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Ecco MX Linux 19.4, è la quarta point release: non accadeva dal 2015

MX-linux

La settimana che ha portato a Pasqua è stata ricca di rilasci per le varie distribuzioni GNU/Linux. Vi ho parlato di Ubuntu 21.04 (Beta), Deepin 20.2, Linux Lite 5.4… non potevo non dare uno sguardo anche a MX Linux 19.4 “Patito Feo”.

MX sta avendo un gran successo e occupa da tempo (e per distacco) il primo posto nella classifica delle hits per day (HPD), sul popolare sito Distrowatch. Il motivo principale di questo successo è che viene fornito con un buon numero di app pre-installate, tutto il necessario per l’utente medio, ed è super stabile.

MX Linux 19.4

Questa quarta, e probabilmente ultima, point release arriva 5 mesi dopo MX 19.3 e si basa su Debian 10.6 Buster. Un dato curioso: non accade molto spesso di vedere più di tre point release di MX. L’ultima volta in cui è capitato era il 2015 (con MX 14.4).

mx linux 19.4

Come sapete sono disponibili due varianti: quella principale con Xfce 4.14 e una seconda versione con KDE Plasma 5.15. Non assecondate la voglia di aggiornare a Xfce 4.16 tramite repository di prova: non è raccomandato. Attendete l’arrivo nei repo ufficiali per evitare instabilità e problemi.

Sono due anche le varianti del kernel: Linux 4.19 e Linux 5.10.24. Se avete hardware next-gen puntate tranquillamente su quest’ultima versione. Non mancano app e package aggiornati:

  • GIMP 2.10.12
  • MESA 18.3.6 (20.3.4 ahs)
  • Firefox 87
  • VLC 3.0.12
  • Clementine 1.3.1
  • Thunderbird 68.12.0
  • Office suite: LibreOffice 6.1.5 (LO 7 lo trovate in MX-Packageinstaller->Popular Apps)

Novità anche per le MX-apps. L’installer ora indica l’efficacia di una password, Mx-snapshot ha una nuova cli-mode per lo scripting mentre system-keyboard-qt è un nuovo tool per configurare la tastiera.

Download / Upgrade

Se state già utilizzando MX 19 non dovete far altro che aggiornare il sistema. Aprite MX Updater dal menu e fate clic su Upgrade. Potete controllare l’ultima versione disponibile di MX Linux tramite il comando inxi -F. Per ulteriori dettagli sulla migrazione vi rimando a questa guida. Per una installazione da zero, potete scaricare le immagini .iso dal sito ufficiale.

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