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[GUIDA] Come installare Spotify su Ubuntu, Debian e derivate

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Spotify, oggi, è la musica. Tra i giovani è comune sentire frasi del tipo metti Spotify o accendi Spotify per chiedere a un amico di mettere un po’ di musica. L’app consente di accedere a milioni di brani musicali gratuitamente (ma con spot pubblicitari annessi) oppure a pagamento ma comunque ad un prezzo irrisorio per il servizio offerto. In questo articolo vediamo come procedere per installare il client su Ubuntu, Debian e derivate.

Spotify su Linux

La strada più semplice e veloce consiste nell’uso del terminale. Per installare Spotify aprite un terminale (CTRL+ALT+T) e importate la chiave utilizzando curl.

curl -sS https://download.spotify.com/debian/pubkey_5E3C45D7B312C643.gpg | sudo apt-key add -

Se per caso non avete curl installato potete rimediare dando questo comando:

sudo apt install curl

A questo punto è necessario aggiungere il repository di Spotify al vostro elenco di repository. L’installazione dai repository è da preferirsi perché l’app verrà aggiornata automaticamente ogni volta che viene rilasciata una nuova versione. Per procedere date questo comando:

echo "deb http://repository.spotify.com stable non-free" | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/spotify.list

Fatto ciò non vi resta che installare il client di Spotify. Sempre da terminale date questo comando:

sudo apt-get update && sudo apt-get install spotify-client
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Il client installato su Ubuntu

A questo punto potete avviare l’app desktop Spotify dall’app launcher e effettuare il login con le vostre credenziali: nome utente e password. Se non avete un account potete crearlo e usufruire di un mese di ascolto gratuito dopo il quale il servizio Premium vi costerà 9,99€ al mese.

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