web analytics
linux kodachi 7.0

Linux Kodachi 7.0: nuova release per la distro security-focused

Linux Kodachi 7.0 è l’ultima release di questa distribuzione GNU/Linux incentrata sulla sicurezza e basata su su Xubuntu 18.04. L’obiettivo dei suoi sviluppatori è fornire ai propri utenti privacy e anonimato, un po’ come fa Tails. Kodachi Linux è distribuito da Eagle Eye Digital Solutions, una società IT con sede in Oman. Questa distribuzione è una live molto stabile e semplice da usare, basterà avviarla da usb, sd-card o dvd, ed avremo a disposizione un sistema operativo con una connessione VPN, Tor, e servizio DNScrypt pronti per essere eseguiti.

È inadatta per un uso domestico “alla Ubuntu”. Va utilizzata in live per poter sfruttare pienamente tutte le sue potenzialità pur essendo molto user friendly. Non richiede alcuna configurazione o conoscenza approfondita di GNU/Linux. Tutti i controlli e le opzioni necessarie per proteggere la propria privacy sono integrati in comodi script preconfigurati. L’unico consiglio è ovviamente quello di non procedere all’installazione della distribuzione, per poter così godere appieno di tutte le sue funzionalità.

Linux Kodachi 7.0

linux kodachi 7.0
Linux Kodachi 7.0

Dopo una breve panoramica veniamo alle novità di questa nuova release che introduce nuovi tool, nuove funzionalità e diverse migliorie. Kodachi 7.0 arriva 9 mesi dopo la release 6.3 ed è stato soprannominato “Katana”. Si basa sul kernel LTS Linux 5.4, lo stesso scelto da Canonical per Ubuntu 20.04 LTS, che introduce, tra le altre cose, anche il supporto al file system exFAT. Il desktop environment di default resta Xfce che dona leggerezza alla distro.

Tra le nuove funzionalità implementate in questa versione troviamo il supporto per diversi server DNS pubblici, tra cui il French Data Network (FDN) DNS e Next DNS. Presente anche il filtro dei contenuti fornito da Cloudflare e Neustar. Tra i nuovi strumenti recentemente aggiunti c’è anche il tiling terminal emulator Tilix, basato su GTK 3, il programma ProxyChains per reindirizzare le connessioni di rete tramite proxy SOCKS4a / 5 o HTTP, il meccanismo USBGuard white/black-listing per dispositivi USB e il software anti-forensic USBKill.

Linux Kodachi 7.0 include anche il plug-in Enigmail per Mozilla Thunderbird per la crittografia e la decrittografia dei dati, nonché il potente lettore video MPV, che sostituisce VLC Media Player. Inoltre, è stato migliorato il browser di Kodachi basato su Firefox, che ora viene fornito con supporto per i siti Onion, Nano Adblocker, CSS Exfil Protection, HTTPZ, Adnauseam, MYKI, My Public IP e WebGL Fingerprint Defender.

Diverse app & tool sono stati rimossi da questa versione. Non troverete più i wallet Jaxx, Exoduse e Xelcore, l’exchange Bisq, i servizi di messaggistica Tox e Ring, nonché Tenta DNS e Fourth Estate DNS.

Alcune informazioni utili su Kodachi

Di default, il sistema utilizza DNS-Crypt. Per ottenere una maggiore sicurezza è possibile modificare questa impostazione, facendo clic sull’icona per Tor-DNS nella cartella Strumenti DNS, sul dock inferiore. Esistono altresì script per testare la velocità di ciascuna connessione VPN, e la relativa sicurezza. Ad esempio si può verificare la presenza di eventuali perdite DNS. All’interno delle cartelle della dock, la posizione delle icone è ordinata in base alle prestazioni e all’affidabilità, ovvero quelli della riga superiore saranno i più sicuri, e così via.

Le caratteristiche salienti in tema di anonimato online sono le seguenti:

  • tutte le connessioni ad internet sono sicure grazie a VPN e TOR;
  • essendo una live minimizza le tracce sul computer;
  • utilizza crittografia avanzata per garantire la privacy di file, e-mail e messagistica;
  • autodistruzione tramite un singolo click;
  • possibilità di avere una memoria persistente per salvare le impostazioni ed i file personali.

Per chi volesse provare questa distribuzione vi rimando al sito ufficiale, dove è presente anche la relativa documentazione. Potete scaricare Kodachi 7.0 da Sourceforge.

sharing-caring-1Seguiteci sul nostro canale Telegram, sulla nostra pagina Facebook e su Google News. Nel campo qui sotto è possibile commentare e creare spunti di discussione inerenti le tematiche trattate sul blog.

Altre storie
sift indagini forensi
SIFT Workstation, tool open source per le indagini forensi