web analytics
raspberry pi

Raspberry Pi Imager: disponibile l’imaging utility ufficiale

Avviare la Raspberry Pi non è mai stato così semplice

Gordon Hollingworth, direttore ingegnere presso la Raspberry Pi Foundation, ha pubblicato pochi giorni fa sul blog ufficiale del progetto, la notizia del rilascio del Raspberry Pi Imager, il tool ufficiale open source per installare Raspbian (o qualsiasi altra distribuzione compatibile) su una SD card.

Raspberry Pi Imager semplifica l’esperienza utente

raspberry pi imager

Come dichiara lo stesso Gordon, uno degli obiettivi perseguiti dagli sviluppatori è sempre stato quello di semplificare l’esperienza utente, per permettere a chi acquista la single board un rapido accesso ai contenuti.

Uno dei problemi irrisolti restava proprio l’installazione di un OS su una SD card. Le difficoltà nel creare una soluzione multipiattaforma erano legate proprio al diverso modo di gestire questo tipo di periferiche da parte dei vari sistemi operativi. Un utente alle prime armi aveva difficoltà a riciclare una SD card già in suo possesso.

Raspberry Pi Imager è open source e pronto all’uso

Il software è davvero facile da utilizzare. Basta infatti scaricarlo dal sito ufficiale, dove sono disponibili gli installer per Ubuntu, Windows e MacOS. Dopo averlo installato si verrà poi indirizzati alla scelta del sistema operativo da utilizzare per la creazione della scheda SD.

Scorrendo in basso il menù a tendina compare un’interessante funzionalità. L’imager infatti non si limita a darci la possibilità di installare la versione classica di Raspbian, ma ci da la possibilità di utilizzare anche una qualsiasi altra distribuzione presente sul nostro pc come file .img, ad esempio RaspArch di cui abbiamo già parlato.

Essendo un progetto open source ne è ovviamente stato rilasciato anche il codice sorgente, disponibile sul solito canale Github ufficiale.

sharing-caring-1Seguiteci sul nostro canale Telegram, sulla nostra pagina Facebook e su Google News. Nel campo qui sotto è possibile commentare e creare spunti di discussione inerenti le tematiche trattate sul blog.

Altre storie
protonmail bridge linux blog
ProtonMail Bridge: ufficiale il supporto per le distribuzioni GNU/Linux