Una nuova versione di WPS Office per Linux è disponibile per il download.

Dopo una lunga querelle tra Kingsoft e la stampa del settore finalmente qualcosa di tangibile di cui parlare: gli sviluppatori hanno rilasciato una nuova versione di WPS Office per Linux.

Ma facciamo due passi indietro e riepiloghiamo la situazione.

A differenza di Windows e degli altri OS, per i quali sono stati rilasciati aggiornamenti costantemente su Linux è passato oltre un anno dall’ultima build di WPS Office. Lo  sviluppo sembrava essere fermo come confermato anche da un tweet scritto sul canale ufficiale di WPS. Pochi giorni dopo il tweet è arrivata la rettifica: con un post sulla pagina WeChat il team ha negato tutto accusando la stampa di riportare notizie false, nonostante il tweet provenisse dal loro account Twitter ufficiale. Trovate i dettagli di questa storia qui e qui.

Rilasciato WPS Office for Linux 2016

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WPS Office (un acronimo di Writer, Presentation e Spreadsheets) è una suite di software Office per Microsoft Windows, Linux, iOS e anche Android. La versione di base è gratuita ma il software non è open source. Punto di forza della suite la facilità d’uso e le similitudini con Microsoft Office del quale è stato definito un ‘clone’.

WPS Office 2016 è il primo major update importante e arriva, come detto, un anno dopo il precedente aggiornamento. Introduce diverse nuove funzioni tra cui il file sharing da remoto e la funzionalità di ricerca in base al testo in Writer, Presentation e Spreadsheets. Il software è ora più scattante e reattivo, è stata poi migliorata l’esportazione in formato PDF e la gestione delle preview in Presentation.

Per maggiori informazioni vi rimando all’annuncio ufficiale pubblicato dal team di sviluppo. Potete scaricare WPS Office 2016 cliccando qui.

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Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

  • Dario Chemello

    Qualcuno lo usa? Commenti riguardo la sua presunta superiorità rispetto a LibreOffice?

    • Fabio

      Vero. Nessuno che faccia una bella comparativa?

      • Potrei (ma non posso per ragioni di dati sensibili) mandarvi lo stesso documento complesso (immagini, tabelle ecc.) in DOC, DOCX, ODT tutto perfettamente compatibile con MS Office e LibreOffice, non cambia una virgola, basta saperli fare…è chiaro che se creo un software perfettamente compatibile “solo” con i formati ooxml ho vita facile.

        • Drumsal

          Il problema è che quando ricevo un documento non posso prima chiedere a chi me lo manda se lo sa fare oppure no. In questi giorni ho lottato con dei documenti di provenienza ministeriale in docx, che per farli impaginare bene con libre office c’è voluto un casino e neanche con wps mi era venuto un risultato decente. Probabilmente wps li digerisce un po’ meglio, però c’è sempre un margine di incertezza. Detto questo, libreoffice a vita. Al limite si salva in .doc

        • Daniele Cereda

          I casi sono due, o lavorate in proprio e nulla più o non dovete rapportarvi con il pubblico. Secondo te, prima di ricevere un documento, mando le specifiche? Mi arriva in casella mail un allegato lo apro e….bum, lavoro andato a patrasso perchè sia Libreoffice che questo wps no riescono a star dietro al formato originale. Non apro l’argomento DB dove Base è qualcosa che non va oltre un prodotto casalingo di basso livello.
          Può piacer eo meno, resta ilf atto che office oggi resta la suite usata da tutti e se si vuole portare a casa la pagnotta a fine mese si lavora con tutti, fare i don chisciotte dell’informatica serve solo come argomento di discussione sui forum.

        • Eudora

          Lo dico spesso, quindi scusate se mi ripeto.
          Ma giustificare i limiti del software libero scaricando la colpa sugli utenti ignoranti è un ottimo modo per garantire a Microsoft un assai roseo futuro.

    • Emanuele Cavallaro

      È utile solo per i documenti proprietari di MS OFFICE che non sono compatibili con LibreOffice. Se con LibreOffice vedi il documento doc/docs non allineato, non formattato bene, con WPS Office risolvi.

    • Daniele Cereda

      nessuna, sminchia tanto lavoro tanto quanto lo fa Libreoffice.

  • PapiasJeronda

    Mi dispiace ma non mi fido di un prodotto che può mandare i miei dati in Cina.

    • Mechano

      Sarà, ma io non mi fido di uno che li manda in USA, paese esportatore di democrazia a bombe e invasioni.
      La Cina non ha storia imperialista e di conquiste. Se qualcosa gli serve lavorano, se la comprano.

      • Viktor Kopetki

        bhe non credo che in Tibet la pensino uguale… comunque oggi come oggi non mi fiderei nemmeno se fosse fatto a San Marino…. il mercato dei dati personali è globale

        • Mechano

          Del Tibet arriva quello che le agenzie di stampa vogliono fare arrivare. E fortemente strumentalizzato.
          Ed inoltre era una regione della Cina, lo è stato per millenni…

          • Edmond Dantès

            Che vorresti dire che gli americani sono una delle (razze) più ipocrite del mondo? tipo sganciare due bombe atomiche in città (hiroshima e nagasaki) piene di profughi indifesi (donne e bambini) solo per sperimentare due tipologgie diverse di bombe, e poi si son giustificati per il patetico attacco a pearl harbor…forse stai esagerando amico mio, gli americani sono dei grandi hanno creato la coca cola…woooow!!!

  • Alessandro Pozzi

    Microsoft TREMA!!! 😂😂😂 scherzo naturalmente

  • User1

    I formati microsoft office sono uno standard di cui non si può fare a meno in ambito professionale, quindi è senz’altro più utile di libreoffice. Meglio ancora è avere windows o osx e microsoft office.

    • livingsilver94

      Veramente LibreOffice gestisce tranquillamente i formati Microsoft, soprattutto quelli che terminano con x perché sono standard a tutti gli effetti, non è un supporto derivante dal reverse-engineering come per i vecchi formati.

      • Fabio Da Ronta

        tranquillamente è un parolone. Li gestisce, ma non tranquillamente.

        • LibreOffice è compatibilissimo con i dormati DOCX, purtroppo esiste una tale ignoranza (non misurabile) nella formattazione dei documenti, che qualsiasi ausilio software (per la compatibilità) è inutile di fronte a formattazioni bizzarre, uso di font stravaganti, immagini dentro cornici inserite in altre cornici o tabelle, tabelle dentro altre tabelle ecc. eccc.

      • Daniele Cereda

        tranquill…no! Libreoffice (come questo) non riescono a star dietro, in ambito DB non parliamone nemmeno, in ambito Excel idem (macro?ma anche no), in word devasta formati e layout come in ppt.

    • Standard NO! i formati standard sono ODF, punto e basta, visto che di formati ooxml c’è ne più di uno e non si sa quale è quello approvatoISO. di MS Office se ne può fare a meno salvo casi particolarissimi, vorrei solo che Micorsoft mettesse in piedi un sistema (vero) per cui sia impossibile avere copie illegali, e forse lo scenario cambierebbe… almeno nelle case…

      • Samael

        In realtà lo standard ISO lo si conosce, ed è OOXML variante Strict.
        La non standard è quella usata nelle versioni 2007 e 2010, Transitional.

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