Steam ha pubblicato il sondaggio dell’hardware e software utilizzato dai suoi utenti nel mese di Febbraio 2016. Andando a spulciare tra i vari risultati emerge che Linux non è riuscito a superare la soglia dell’1% tra gli utenti Steam.

steam

Nonostante il numero di giochi per il pinguino sia in continuo aumento sulla piattaforma di Gabe NewellLinux è ancora indietro nell’eterna guerra contro Windows e OS X. C’è stato addirittura un piccolo decremento (0.04%) del numero di utenti Linux rispetto al mese precedente.

I freddi numeri parlano di Windows al 95.59%, OS X al 3.40 % e Linux allo 0.91%.

steam survey

Tra gli utenti Linux la distro preferita è Ubuntu 15.10 64-bit, seguita da Ubuntu 14.04.3 LTS 64-bit, e infine Linux Mint 17.3 Rosa 64-bit. E’ interessante notare che la maggior parte degli utenti Linux ha almeno 12GB di memoria RAM, la scheda video piu’ utilizzata è l’Intel HD 4000 (soluzione integrata) e c’è una vasta preferenza verso sistemi single-monitor a 1920 x 1080 (FullHD).

Probabilmente il motivo che sta alla base dello scarso utilizzo di Linux è la scarsa ottimizzazione del sistema operativo per il gaming o lo scarso interesse delle software house ad ottimizzare per questa piattaforma. Per il prossimo sondaggio del mese di Marzo non abbiamo troppe speranze circa un incremento sostanziale degli utenti Linux.

Cliccando qui potete visualizzare tutti i risultati del sondaggio, che va ad analizzare i software più utilizzati dagli utenti e l’hardware in uso.

[Fonte]

  • Matteo Gatti

    .

  • :”(… peccato… speriamo che la situazione migliori… il problema cmq non è linux secondo me e che tutti hanno Windows e non c’e’ un vero e proprio motivo per lasciarlo…

    • lefebvr

      Appunto, la gente che ci guadagna a passare a Linux? Sento spesso di gente che lo prova, ma mai nessuno ne rimane colpito, vuol dire quindi che non c’è molto in più.

      • Io sono rimasto folgorato da Linux… ormai usa solo Linux, però, quello che dici è vero, poche persone che lo provano poi rimangono lì!
        Io non so perchè…

        • heisenberg

          ciao il problema é che manca un parco software che non esiste su linux. Un esempio ? Unity 3d gira solo su windows…
          Una mia esperienza personale: saints row 4 su windows 10 a ultra tra 45 e 65 fps su linux ad ultra 3 fps bassa giocabile ma gli effetti se ne vanno tutti….
          feist non parte!!!!!!! la cpu se ne va fuori giri ma il gioco presenta schermo nero.
          Certo gioco a molti titoli su linux quando posso, ma ne mancano altri come rocket… che adoro o tomb raider o raiman… ragazzi non c’è un vero motivo perchè un giocatore debba passare a linux.

          • gabriele tesio

            da quel che so, unity 3d ha una build per linux dall’agosto scorso anche se sperimentale, comunque a me saints row 4 va perfettamente qua su linux, poi è vero, per uno che usa il computer solo o quasi per i giochi o che ha necessità software insormontabili linux ha poco senso…
            Se ti interessa un sito carino è gamingonlinux, ha spesso notizie interessanti, poi rocket league e tomb raider (2013, non quello di adesso) stanno arrivando, e in un paio di mesi ci dovrebbe essere anche il port di street fighter 5 che mi ispira assai.

          • heisenberg

            Sicuramente hai un processore migliore del mio. Il problema è che il carico di lavoro che su win va sulla gpu su linux (nel caso di sr4) va un po più sulla cpu, per chi come me che non vanta di architetture moderne è una grave pecca. Apparte che ci rimango male se ho hardware e il carico ricade sempre
            sulla cpu… Questo non va bene…
            Io possiedo una gtx 660 e un dual core 3,6 Ghz

          • gabriele tesio

            Mah, non ho un computer poi così eccezzionalmente potente, lo montai due anni fa e ho un i5-4440 quad core a 3.1 GHz, che col turbo boost arriva a 3.3, e una gtx 760, per il carico della cpu bisogna dire che saints row 4 non é nativo, ma usa il wrapper e-on (o un nome simile) quindi deve usare la cpu per convertire le chiamate da windows a linux, poi se un gioco é molto intenso sulla cpu non ce gpu che tenga, a dwarf fortress se si fa una mappa sufficientemente grande non la regge neanche un i7 overcloccato a 5+ Ghz 😉
            Potrebbero poi anche essere i driver nvidia, io ora uso i 358.

          • Matteo Gatti

            Ti segnalò che i driver a oggi sono aggiornati alla 362.0 whql (versione stabile).
            Saluti.

            MG.

          • gabriele tesio

            si lo so, però li ho trovati meno stabili dei 358 (o forse erano i 361.28), sopratutto con csgo che non partiva se non andavo a modificare un paio di file, quindi ho messo i 358 (prima avevo i 355) per avere meno noie possibile, quando avrò un po di tempo proverò questa nuova versione. Comunque grazie per l’informazione.

          • Matteo Gatti

            non devi ringraziare, per noi di lffl la cosa più importante è il confronto con gli utenti:)

            MG

          • gabriele tesio

            Ringrazio per rispetto, voi usate il vostro tempo per noi, un minimo di gratitudine mi pare d’obbligo 😉

          • Matteo Gatti

            e noi ringraziamo te per la partecipazione attiva al blog, mi auguro di sentire la tua opinione sull’editoriale in uscita a breve;)

            MG.

          • heisenberg

            allora ho provato unity 3d per linux la versione scaricata 5.1.
            Sembra buona ma impotando i progetti fatti su windows da problemi… Quindi proverò a scopiazzarmi gli scripts e a rifare il progetto su unity 3d su linux.
            La mia insistenza su linux è dovuta al fatto che faccio tutto lì.
            Per quanto riguarda feist ora funziona. È presente un bug nel gioco per i multi monitor. Mi avvia il gioco a tutto schermo nel monitor secondario e alla risoluzione massima del desktop. Quindi la somma dei due monitor. Con pasienza e intuito sono riuscito ad reimpostare la risoluzione. Questo perché su linux steam non mi fa funzionare le impostazioni forzate all’avvio. O meglio li metto ma non funzionano… ma…

          • Pegatron

            gli utenti linux che dir si voglia devono fare da beta-tester dei propri giochi.. daiiiii :-/

          • heisenberg

            Li provo io uso i 361, provo a disattivare quell’effetto specifico allora . Io ho un intel duo con sacket 775 con 6gb di ram a un bus di 800. Mi permette di giocare come vedi ma basta un effetto mal ottimizzato per dare rogne.

          • heisenberg

            ciao, io intendo che la macchina che ho su windows il gioco arriva a 65 fps e non scende sotto i 41.
            Ora ho cambiato i driver sono passato a 358. Riesco a giocare tra 19 e 25 fps…. l’occhio si accorge della poco fluidità.
            ecco il mio pc:
            cpu
            description: CPU
            product: Intel(R) Core(TM)2 CPU E8400 @ 3.00GHz
            vendor: Intel Corp.
            physical id: 4
            bus info: cpu@0
            version: Intel(R) Core(TM)2 CPU E84
            slot: Socket 775
            size: 3600MHz
            capacity: 4GHz
            width: 64 bits
            clock: 400MHz

            display
            description: VGA compatible controller
            product: GK106 [GeForce GTX 660]

            6gb di ram ddr2 a 800 mhz

            dico non mi sembra cosi brutta e di fatto su windows gioco questo titolo a 60 fps a ultra.
            PS: mi sn accorto che su 361 non gira questo gioco si plocca all’avvio con un errore.

          • gabriele tesio

            Allora, io non so quanti frame mi faccia su windows, qua con le impostazioni personalizzate (uguali a quelle ultra a parte per il multisampling messo a 2x) mi da, in base alla scena, da 35 a 70 fps, direi con circa 44 fps di media all’aperto e 57 al chiuso, ogni tanto fa una sorta di ”scatto” e li scendono a circa 20 ma si riprende nel giro di 1-2 secondi.
            Il tuo hardware non è cattivo, la cpu avendo due core può fare un po di più da collo di bottiglia per la scheda video ma questo dipende da quanti core sfrutta l’applicativo, solo la ram, a mio parere, è un po vecchiotta, (io ho ddr3 a 1600 MHz), ma la ram al limite influisce sulla velocità di caricamento delle texture, non sui frame.
            Come ti ho detto, per quello che so io, tutti questi frame se li mangia il wrapper (sw4 non è nativo), e ti posso assicurare che sono migliorati molto nelle prestazioni di questo loro software, mi pare che il loro primo wrap per linux fosse stato witcher 2 e appena uscito era totalmente ingiocabile se non alle schede video più potenti del mercato.

          • heisenberg

            capisco … speriamo in un miglioramento allora, che dire XD
            nel fratempo non mi rimane che giocarlo su windows non ho scelta.

          • Pegatron

            ecco un possibile motivo o probabile testimonianza del perche’ client Steam su Linux non abbia ancora superato l’1% dell’utenza complessiva?

      • pegatron

        se ci si limta ai videogames la facilita’ di installazione dei driver video proprietari e l’assenza di tool di tweaking del sistema e benchmark vari e overclocking di cpu e gpu, scoraggiano l’utilizzo, mancano programmi professionali di produttivita’, continuita’ incerta nello sviluppo di diversi software o cmq. la difficolta’ di reperire programmi equivalenti alle controparti proprietarie.

        • gabriele tesio

          Per il benchmark non so se conosci la phoronix test suite che mi sembra molto valida.
          Poi non ho capito bene la tua frase sui driver “la facilità di installazione scoraggia l’utilizzo [di linux]”? intendi difficoltà? su ubuntu basta che cerchi driver aggiuntivi e li puoi installare senza problemi (poi la qualità dei driver stessi è un’altra storia)

          • pegatron

            si vero. ma leggo molto anche i forum e i canali delle reti sociali, ma il fatto che non sia tutto automatico nelle procedure di installazione (tipo con file eseguibili) e ci sia bisogno di effettuare spesso uno script da terminale per lanciare l’interfaccia grafica (o altri metodi tra cui la compilazione) per avviare il relativo wizard di installazione dei programmi, ho notato che molte persone lo trovano macchinoso e poco funzionale, rimangono scoraggiate.
            Se volessi configuare bene una disto linux adatta ad uno scopo ben preciso (gaming per esempio) e volessi ottimizzare tutto il possibile, poche persone sarebbe in grado di farlo. Non e’ ancora intuitivo in molte operazioni di setup e ottimizzazione o customizzazione anche per il daily use. Se viene ancora ad oggi percepito come una famiglia di sistemi operativi “da nerd”, un qualche dubbio rimane.. poi trovo che cmq. al di la’ dei bei discorsi non ci sia questo spirito di condivisione e aiuto tra persone cosi decantato, molte volte trovo parecchi utenti che si divertono a schernire chi e’ considerato un noob, invece di essere coivolte e apprezzare un mondo alternativo al modello dominante, e che potrebbero in un secondo momento molto piu’ capaci e portatori sani della filosofia gnu/linux. tutte persone che magari invece di avvicinarsi fuggono da questo mondo. Io lo dico da autodidatta 🙂 Non vuole essere una polemica, no flame… pleeease!

          • gabriele tesio

            hai ragione, ma gente un po stupida c’è ovunque, anche io sono autodidatta, (ho scoperto ubuntu totalmente per caso due anni fa).
            Nel tempo ho anche convertito qualche persona (4-5) e consiglio sempre ubuntu, che a mio parere è quello più facile da imparare per una persona con un minimo di curiosità e voglia, gli faccio giusto due tweak (preload e swappiness, anch’essi imparati nel tempo) e gli insegno come fare gli aggiornamenti e installare programmi (miro a mostrare il terminale il meno possibile agli inizi per farli abituare, a meno che non siano interessati) e devo dire che così facendo ho avuto degli ottimi riscontri.

          • Sbisà Davide

            “ma il fatto che non sia tutto automatico nelle procedure di installazione (tipo con file eseguibili)” Mai sentito parlare di file deb?

  • rico

    Gli utenti Linux sono ben più di quell’ 1%, solo che dopo essersi slegati da MS proprio non gli va di legarsi ad un altra sofware house come Steam: io ad esempio sono diventato ALLERGICO alle registrazioni.
    Pago o dono volentieri per un bel gioco, programma o sito, ma quando sono obbligato a registrarmi coi mie dati, per un gioco che potrei anche non gradire… ciao.
    Anche fosse il gioco “definitivo” per computer.

    • heisenberg

      Ma che vuoi dire ahahaha !
      a parte che è fuori tema ma si tratta presunibilmente ti una tua fobia

    • gabriele tesio

      comunque steam per dati vuole mail ed età, volendo puoi aggiungerci un numero di cellulare per una maggior sicurezza del tuo account ma è totalmente opzionale, non è che ti installa trojan per la nsa, però ha il vantaggio che ti permette di comprare giochi ad un prezzo stracciato e non devi più preoccuparti del danneggiamento della copia fisica, o anche solo di perderla perchè ovunque installi steam hai la tua libreria e scarichi a piacere.

      • un altro vantaggio che ha steam rispetto ad altre piattaforme è il mercato della comunità, mi spiego meglio, ormai tutti i giochi ti danno 3-4 carte, queste carte puoi o combinarle per creare delle medaglie e salire di livello, oppure venderle, se le vendi ti fai qualche centesimo, e pian piano riesci anche a comprarti giochi gratis sotto i saldi.
        ovvio guadagnare con le carte vuol dire che spendi soldi per comprare giochi, però se ci aggiungi il fatto che giochi come team fortress 2 e cs:go (credo anche dota 2) ogni tanto a fine match ti regalano o una cassa, o una skin per delle armi, che ovviamente anche queste cose puoi vendere (una volta mi è capitato di trovare una skin che ho venduto per 1 euro) allora in questo modo inizi a fare un po più di spiccioli, che magari dopo un po di tempo, ti ritrovi con quei 4-5 euro che ti consentono di comprarti un gioco AAA durante i saldi, oppure lo usi semplicemente con sconto sul prezzo intero, metti che il gioco costa 10 euro, sul portafoglio hai accumulato 5 euro, quidni devi aggiungere solo altri 5 euro di tasca tua

        • gabriele tesio

          infatti, al giorno d’oggi steam è imbattibile, ha più funzionalità e sono secondo me meglio implementate di altri client come origin, in più è multi piattaforma, che a parte gog galaxy e desura non mi pare ce ne siano altri.
          Come si dice in gergo “Gaben is our Lord and Saviour” 😉

          • che poi ancora gog galaxy non è disponibile per linux, ma solo per windows e mac (però in futuro uscirà anche per linux, ma è da 1 anno che c’è scritto “and soon for linux”

          • gabriele tesio

            ah, non sapevo.

          • Box2Tux #LinuxITA

            Comunque c’è anche g2a, sito molto affidabile dove trovi giochi anche al 50-60% di sconto rispetto a steam.
            Io ci ho comprato The witcher 3, fallout 4, just cause 3 etc

          • non compro mai dai siti di key, sopratutto se devo fare acquisti per linux.
            per il semplice fatto che gli acquisti fatti da questi siti NON contano come acquisti di utente linux, e sinceramente quando acquisto un gioco per linux voglio che la software house veda che chi ha acquistato il gioco è un utente linux.
            poi vabbè qui parlavamo di client, non di negozi di key, alla fine questi negozi si basano su steam/origin/ecc… quindi è ovvio che da questi negozi puoi comprare anche per linux, visto che vendono giochi steam

          • Box2Tux #LinuxITA

            Comunque non è cosí, se la key è attivata da un client steam vale come linux.(se la key è disponibile per linux)

    • Matteo Gatti

      Chiaramente i gamer in generale che usano linux sono molti di più, il mio articolo si riferisce all’uso di steam su Linux, che è comunque un buon indicatore, quella di Valve è una piattaforma quasi indispensabile per ogni gamer a oggi.

      MG

    • sei il figlio di stallman?

      “sono obbligato a registrarmi coi mie dati”
      be oddio, email e data di nascita, non mi sembrano dati ultrasensibili, che servono ad identificarti.

      poi ognuno è libero di fare ciò che crede, non posso certo dirti io cosa devi fare o cosa è giusto fare, ma secondo me sei un tantino esagerato

  • uomoselvatico70 uomoselvatico7

    io ho il dual boot con ubuntu come parecchi altri, solo che steam l’ho installato solo su win10, per via della compatibilità di alcuni vecchi giochi ai quali sono affezionato.
    A ‘sto punto perché dovrei installare steam anche su ubuntu e riscaricarmi in toto tutti i giochi tenendo 2 copie una su win e una su ubuntu?
    Non ha senso.
    Anche se poi in pratica quando non gioco, ormai uso quasi solo ubuntu invece di windows.
    E penso che ce ne siano molti come me……. E questo spiega in parte il famoso 1% degli utenti linux sotto steam.

    La prima volta che dovrò riformattare scaricherò il client di steam solo su ubuntu e pace.
    Perché riscaricarmi adesso da zero tutta la mia libreria di quasi 150 giochi non mi va proprio.

    • gabriele tesio

      io ho installato su ubuntu tutti i giochi che funzionano su linux, per quelli che vanno solo su windows se ho proprio voglia lancio windows, ma sinceramente sono già alcuni mesi che proprio non lo lancio, uno perchè i giochi che mi interessano di più vanno già benissimo su linux, e due non ho voglia di star li ad aspettare che windows si aggiorni visto che ha un bel po di aggiornamenti accumulati da installare.

      • stessa cosa che faccio anche io.
        ho 3-4 giochi su windows (visto che a windows ho dato poco spazio nella partizione) e il resto dei giochi tutti su linux.
        faccio così perchè uso sempre linux, e sicneramente non ho voglia di riavviare con windows per giocare, quindi i giochi che funzionano su linux li installo li (tanto fortunatamente sono anche i giochi con cui gioco di più, CS:GO, insurgency, Borderlands 2 e Borderlands The Pre Sequel).
        poi se ogni tanto mi prende voglia di giocare ad altro che non ho su linux, avvio windows e gioco li.
        se invece usassi windows come sistema primario, ovviamente terrei tutti i giochi li.

        • pegatron

          concordo, tutti ottimi titoli per il gaming ma ottimizzazione molto bassa, il che produce una esperienza di gioco di pari livello.

          Ci vorrebbe ad esempio anche prodotti del calibro di Doom4 (intendo il nuovo Doom, anche se nel nome lo si confonde con il primo episodio, manco la fantasia di cambiarlo) come titolo AAA di riferimento. Quello insieme ad altri titoli sarebbe un ottimo richiamo, mica lo sviluppano anche per le principali distro linux/steamos? Gradirei dei client alternativi a Steam, rischia il monopolio.

          Se ho ben capito non ci sono alternative reali esclusi i client di Origin e Desura (che non ho provato) solo gli unici client per il gaming supportati e installabili sulle distribuzioni principali su gnu/linux.

          Rimango dell’ idea (personale) che Microcozz & Co. facciano il possibile per soffiare contro un vento di cambiamento in corso… mi sbagliero io O.o

          • gabriele tesio

            Origin non c’è su linux (e menomale, personalmente lo trovo pessimo),
            un client per linux dovrebbe essere gog galaxy però posso dirti che steam avrà anche il monopolio, ma è meritato, a mia conoscenza è quello con più funzionalità (workshop, forum, mercato, greenlight…) e meglio implementate (sempre a mio parere), ho usato origin un po, praticamente solo per star wars battlefront e non regge il confronto, per numero di giochi, interfaccia e funzionalità.
            Comunque c’è un articolo su ign che fa una lista di client simili a steam, non li ho mai provati e non so se sono anche per linux (non credo), se lo cerchi con google dovrebbe essere tra i primi risultati

          • origin non è disponibile per linux, ma solo per windows e mac.
            gli unici store alternativi a steam su linux sono desura e gog (gog non ha ancora il client disponibile per linux, ma in futuro verrà rilasciato), ma comunque intanto i giochi su gog sono disponibili anche per linux, ed hanno anche un installer grafico, il problema è che alcuni giochi su stem hanno la versione linux, mentre su gog non hanno la versione linux

  • Gian Luca

    Mi dispiace un sacco che il prossimo doom sarà solo per Windows, nonostante la id software (almeno fino a prima di essere acquisita da bethesda), sia famosa per aver portato una buona parte dei suoi titoli anche sul pinguino. Personalmente non ho mai avuto delle grandissime differenze nelle prestazioni tra Windows e Linux, magari sarò fortunato e non ho nemmeno un PC incredibilmente potente.
    Secondo me c’è ancora poco interesse per questo sistema operativo, però alla fine dai dati che escono non ne faccio nemmeno una colpa alle software house, ovviamente ci devono guadagnare, non sono mica delle onlus… Una speranza concreta è che sia sfruttata la tecnologia vulkan, che dovrebbe garantire anche a linux prestazioni interessanti e una relativa facilità e velocità per i porting. Ma tanto alla fine per quel che gioco ultimamente avvio Windows e pace.

    • gabriele tesio

      da quello che ho letto in giro sembrerebbe che doom 4 giri su wine senza alcun problema (nella build testata, non so se alpha o beta), quindi se continua così si può benissimo installare steam con playonlinux e poi doom, risparmiandosi il tempo del riavvio.
      Per quanto riguarda vulkan, come scrissi già in un’altro articolo, ci sono molte grosse aziende che ci stanno investendo, la nvidia rilascia abbastanza spesso nuovi driver vulkan per linux, quindi nel futuro (come minimo a partire dalla fine di quest’anno) i port per linux sui giochi nuovi dovrebbero diventare molto più frequenti (e già adesso sono ad un livello impensabile nemmeno due anni fa grazie a feral, aspyr e virtual programming).

  • abePdIta

    Scusatemi se dovessi essere fuori luogo, ma da quel che leggo si tratta di un sondaggio, che alcuni utenti hanno ricevuto ed altri no. Già questo basterebbe a mettere in discussione le cifre.
    Anche perché risulta che la maggior parte degli utilizzatori ha 12GB di RAM o più, ma solamente due core fisici.
    Comunque, la cosa a mio parere più rilevante è che non si fa menzione di Wine. Io rientro nella categoria di quelli che hanno installato il client per Windows tramite Wine e sono decisamente soddisfatti del risultato. Ammetto tuttavia di non essere un accanito giocatore. E di non aver ricevuto il sondaggio.

    • Matteo Gatti

      ll sondaggio viene proposto a tutti gli utenti che aprono la piattaforma, sta poi al singolo utente permettere o meno al software di fare un checkup di sistema. Chiaramente non tutti danno il consenso ma penso che le percentuali siano significative e coprano una buona fascia d’utenza..

      MG

      • non è vero, a me sarà arrivato 4-5 volte in tutto (lo uso da quando è uscito per linux, e lo avvio quasi tutti i giorni).
        il sondaggio è mensile, ma non tutti lo ricevono ogni mese, io ad esempio è da parecchi mesi che non ricevo più il sondaggio,
        comunque sia il discorso non cambia, se io utente linux non ricevo il sondaggio, ci saranno anche diversi utenti windows e mac che non lo ricevono quindi alla fine anche se ogni singolo utente lo ricevesse le percentuali non si discosterebbero tanto, o magari diminuirebbero pure.
        comunque sia continuo a dire che bisognerebbe vedere i numeri non le percentuali, perchè gli utenti potrebbero anche aumentare di volta in volta, ma se gli utenti windows e mac aumentano maggiormente, la percentuale degli utenti linux continua a scendere anche se gli utenti effettivi aumentano.
        insomma poi vedendo i numeri ci si rende conto anche quanti utenti aumentano o diminuiscono di mese in mese (però non avrebbe senso mostrare i numeri solo di una parte di utenti, i numeri dovrebbero essere mostrati tra tutti gli utenti steam attivi (se uno non si collega da 6 mesi, puoi anche non contarlo, che tanto è probabile che non lo usa più)

        • Matteo Gatti

          Mi sono spiegato male. Intendevo dire che il sondaggio è proposto in maniera casuale, e può essere coinvolto ogni utente, fino al raggiungimento di un numero statisticamente significativo di sondaggi effettuati.
          Io sono 3 mesi di fila che do il consenso.
          Sicuramente è vero quanto affermi: “se io utente linux non ricevo il sondaggio, ci saranno anche diversi utenti windows e mac che non lo ricevono quindi alla fine anche se ogni singolo utente lo ricevesse le percentuali non si discosterebbero tanto, o magari diminuirebbero pure” . Piccole variazioni sono imputabili al campione del mese in essere ma il risultato è sicuramente vicino alla realtà

          MG

    • gabriele tesio

      non so come la valve possa capire se qualcuno usa wine, da quel che so, se steam interroga il pc per chiedergli ”cos’è”, wine gli risponde che è windows.

    • Giulio Mantovani

      A dir la verità i dati sono quasi al 100% corretti, quando ti registri a steam accetti che steam crei una lista del tuo hardware e lo invii come sondaggio a steam stessa per capire l’andamento del mercato pc. (ovviamente puoi evitare che vengano inviati dati dall’apposita spunta quando ti registri), questi dati vengono aggiornati ogni ultimo del mese, quindi se tu a febbraio non hai avviamo mai steam, neanche per sbaglio, non risulterai attivo in quel mese e quindi non verrai conteggiato nel mese di marzo come utente linux. dato che di questa % di giocatori su linux un buon 20% sono casual che hanno installato linux in una partizione per provarlo ma giocano su windows, è scontato, è brutto dirlo ma di quell’1% gli utenti linux che usano linux al posto di windows ecc. saranno il 50-60%…

  • freestyle72

    A me questi dati non stupiscono più di tanto.
    Si sa da tempo che chi abbraccia Linux è un utente minimamente interessato ai videogiochi, e appunto il sondaggio lo testimonia!
    Le cose possono cambiare drasticamente, se uscisse una console basata su Linux proposta come lo è PS4 e Xbox One, pesantemente pubblicizzata e ad un prezzo concorrenziale, non come la SteamBox che costa una follia ed è poco pubblicizzata!
    Non solo gli utenti a doversi muovere, ma le aziende ad addottare e promuovere Linux!
    Così come alcune fanno con Android, poi un porting di tali giochi credo sia facilmente ottenibile, partendo difatto già da una buona quantità di giochi dal bassissimo costo o addirittura gratuiti!

    • gabriele tesio

      poi bisogna dire che la valve rilascia queste statistiche ogni mese, magari non sono accurate al 100%, però linux si aggira all’1% da oltre un anno, sarebbe da stupirsi se variasse per più di uno 0.15% nel giro di un mese.

  • il problema è il seguente:
    Mettiamo che io sono un utente windows, ho sempre usato solo quello, perchè dovrei passare a linux per giocare? attualmente non ci sono vantaggi, i giochi sono di meno rispetto a windows, le performance spesso sono inferiori (a causa dei driver e delle scarse ottimizzazioni di alcuni giochi), i giochi a volte hanno problemi che in windows non ci sono, ad esempio crash o glitch.
    ancora non c’è una reale motivazione per passare a linux per giocare.

    per quanto mi riguarda io sono felicissimo di usare steam su linux, windows non lo avvio quasi mai, però devo ammettere che qualche gioco essendo windows only, mi obbliga a tenere una partizione windows.

    per ora mi accontento che AMD in questo 2016, grazie anche al kernel driver AMDGPU, riesca a fornirci driver grafici migliori, sotto al punto di vista del supporto kernel e server grafico (che per ora è pietoso, visto che non supporta xorg 1.18 che è uscito da 6 mesi circa e non supporta nemmeno i kernel successivi al 3.19 e che riesca a colmare il gap rispetto a nvidia sulle performance dei driver grafici, così da avere performance sempre più vicine a windows anche per le gpu rosse.
    poi una volta che ci sono le basi (driver performanti e privi di problemi) si può iniziare a sperare anche in un’utenza maggiore.
    però per ora è ovvio che non ci scostiamo da questa bassissima percentuale, non c’è nessun gioco disponibile solo per linux, e molti AAA sono solo per windows (anche se stanno arrivando pian piano sempre più AAA).

    di certo non mi aspetto che nel giro di 1 o 2 anni, raggiungiamo il 5% dell’utenza steam, ma chi lo sa, in futuro, se anche valve spinge maggiormente verso linux (visto anche cosa sta facendo la microsoft con windows 10, e il suo store, rilasciando giochi come quantum break, gears of ware altri suoi giochi, solo su quello schifo di store, buggato, e per niente funzionante, specialmente per giocare), anche sul nostro OS, un giorno potrebbe esserci una buona percentuale di giocatori (non dico il 50%, ma se anche fosse il 10-15%, sarebbe una percentuale importante che una software house deve tenere in considerazione)

    • gabriele tesio

      per la verità 1 gioco linux only c’è, o almeno all’inizio era solo per linux non so se ora hanno messo build per windows (poi non ricordo che gioco sia, ed era indie, quindi ha un peso inesistente per un gamer), sarebbe interessante se la valve rilasciasse half life 3 (o qualsiasi suo nuovo gioco), tipo anche solo una settimana o un mese prima per linux e poi rilasciasse build per windows (o magari anche solo linux only, ma una cosa del genere se mai accadrà, sarà tra un bel po di anni)

      • sarebbe perfetto per invogliare la gente ad usare linux, ma valve ha annunciato anni fa che da parte sua non farà mai esclusive per nessun OS, lei giustamente vuole che i suoi giochi possano essere giocati (e quindi acquistati) da più gente possibile.
        però davvero se facesse HL3 in eslcusiva, farebbe il colpaccio, un sacco di gente installerebbe linux solo per quel gioco, e penso che a quel punto la percentuale di utenti linux (su steam) possa superare gli utenti mac (almeno per un po di tempo).
        ma questa cosa non avverrà mai a meno che valve non si senta seriamente minacciata da microsoft e la sua chiusura con il suo store (perchè magari a quel punto se valve si sente davvero minacciata che su windows possa essere buttata fuori dalla microsoft per favorire lo store di windows 10, come sta gia facendo pubblicando giochi solo sul suo store) a quel punto forse valve cercherà di tentare il tutto per tutto spostando più utenti possibili su un OS che lei stessa può controllare (steamOS).

        • gabriele tesio

          vero, però quello che potrebbe fare adesso è lanciarlo un mese o anche solo una settimana prima su SteamOS, nel breve periodo questo porterebbe un bel po di persone ad usare SteamOS o un altro Linux, e anche se al rilascio della build per Windows molti ricambiassero sistema operativo, ci sarebbero un po di persone che al contrario rimarrebbero.
          Francamente io spero che Microsoft continui su questa strada 😉

          • be effettivamente dobbiamo sperare che microsoft chiuda sempre più il suo ecosistema e forzi sempre più gli utenti ad usare il suo steam così che valve inizi a spingere maggiormente su linux per salvarsi.

            comunque credo che rilasciando HL3 con una settimana di anticipo su steamOS, non risolverebbe un gran che la situazione, perchè per così poco tempo la gente aspetta.
            se invece il gioco uscisse con 2-3 mesi di anticipo su steamOS allora molta gente non vorrebbe aspettare così tanto per giocarlo.

  • g cong

    ma di cosa ci meravigliamo? … quasi nessuno neppure sa cosa sia un sistema operativo basato su Linux! figuriamoci se poi ci gioca pure…

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