eBay ha annunciato di aver subito un attacco informatico e consiglia a tutti i propri utenti di cambiare la password per evitare brutte sorprese.

eBay
Sono molti i siti web presi di mira da utenti malintenzionati, nei mesi scorsi sono stati attaccati anche diversi portali Linux come il forum Ubuntu, il wiki è bugzilla di Sabayon, il portale Steam e il forum ufficiale di openSUSE. Anche il famoso sito d’aste online eBay è stato recentemente attaccato da alcuni utenti malintenzionati, ad annunciarlo è la stessa società statunitense indicando che attualmente non sembrano trafugati alcuni dati personali degli utenti e i vari account PayPal molto spesso collegati.

Stando a quanto trapelato da eBay, è stato violato il database della società, utenti malintenzionati potrebbero essere in possesso delle credenziali d’accesso per questo motivo è consigliabile cambiare immediatamente la password. Per incentivare questa operazione eBay ha inviato a tutti gli utenti un’email specificando quanto accaduto indicando la modalità per cambiare l’attuale password d’accesso al portale.

I tecnici eBay hanno indicato che attualmente non ci sarebbero tracce di accessi non autorizzati dato che i vari dati degli utenti, oltre ad essere tutti crittografati, sono anche conservati separatamente e mai condivisi con utenti o società terze. Per chi ha un’account eBay (e a mio avviso anche PayPal) è consigliato a tutti cambiare password onde evitare brutte sorprese.

  • Stefano Noviello

    ma c’è bisogno che le partizioni siano identiche? o posso farmi una “immagine” di arch base e copiarmela su ssd tutte le volte che voglio?

    • giomba

      se usi dd come descritto nella guida le partizioni devono essere identiche, o al limite quelle originali devono essere più piccole di quelle di destinazione (puoi sempre allargarle successivamente con gparted o qualche altro programma)
      Se invece la partizione di partenza è più grande di quella di destinazione ma non è piena e i dati “entrano” anche nella nuova partizione, puoi partizionare, formattare e poi copiare con cp. Personalmente preferisco questa seconda soluzione, perché, lavorando ancora con dischi “normali”, i file frammentati vengono “ricomposti”. Con dischi SSD tra i due metodi non dovrebbe esserci nessuna differenza.

    • no l’importante è che i dati presenti della parzione siano inferiori a quella di destinazione
      esempio io avevo una partizione da 200 gb di root ma di dati usati avevo solo 5 gb scarsi
      e ho copiato tutto su una partizione della sd da 35 Gb che a me bastano e avanzano
      in teoria si potrebbe anche fare al partizione home con un’altro hard disk

      • Stefano Noviello

        ottimo, ordino un’altro ssd e apro le danze con gli esperimenti su arch 🙂

        • noterai una bella differenza
          il boot è dimezzato e sopratutto la reattività dell’ambiente desktop è nettamente migliorata
          incredibile anche i tempi di copia e spostamento di file 😀

  • franz1789

    Ma su una SSD che a quanto pare ha un numero di cicli in scrittura minore rispetto a un HDD tradizionale, conviene creare e usare lo swap?

    • dipende dalla ram non dal tipo di hard disk
      con 8 gb di Ram in swap non ci andrò mai ma la swap serve per arrivare la sospensione / ibernazione del sistema
      quindi devi averla 😀

      • franz1789

        non ci avevo pensato.. magari andrà ridotta al minimo la swappiness, così si mantiene la possibilità del suspend senza utilizzare troppo l’ssd..

        • hermes14

          Infatti. “vm.swappiness = 1” in /etc/sysctl.conf is the way 😉

  • Marco

    Converrebbe usare Gparted per partizionare l’ssd in quanto fa sicuramente l’allineamento al Mb.
    Non converrebbe copiare tutto da una live con un cp -a? dd fa la copia bit a bit e quindi fa una scrittura inutile sull’ssd.
    C’e’ un refuso su “swapon /dev/sdb1” che dovrebbe essere su sdb2, e nella generazione di fstab “relatime”, occhio ad usare realtime che alcune distro (vedi debian) non lo supportano col kernel default.

  • fede1

    Vi consiglio di ottimizzare arch per ssd utilizzando la guida ufficiale
    https://wiki.archlinux.org/index.php/Solid_State_Drives
    in particolare abilitate il TRIM.
    Ciao a tutti

  • robytrevi

    In questi commenti ci sono degli errori. La swap non è obbligatoria. Serve ad aiutare la ram in caso questa sia piena, giocando con swappines, e per usare l’ibernazione (tutto viene messo sulla partizione di swap). Per la sospensione non c’entra nulla la swap e senza il sistema funziona e si sospende correttamente (tutto viene messo su ram).

    Inoltre per aumentare la vita del disco ssd limitandone le scritture è possibile semplicemente togliere il journaling dal file system e, appunto, non creare la swap (o crearla in un altro hard disk).

    sudo dumpe2fs -h /dev/sdXY

    per verificare la presenza del journaling,

    sudo tune2fs -O ^has_journal /dev/sdXY

    per toglierlo e

    sudo tune2fs -O has_journal /dev/sdXY

    per rimetterlo

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