Vi presentiamo alcune “Women” che stanno avendo successo con progetti legali a Linux e al mondo dell’Open Source.

Il buon vecchio detto “donne e motori, gioie e dolori” sembra non riguardare il mondo dell’informatica visto che ormai troviamo sempre più donne a dirigere anche grandi aziende tecnologiche. Un’esempio arriva da Marissa Mayer, CEO di Yahoo!, il cui arrivo ha portato non pochi benefici all’azienda facendo aumentare le azioni anche del  70% con i servizi superano per numero di visitatori unici quelli di Google.
Non è da meno Linux e il mondo dell’open source, nel quale lavorano molte donne in importanti progetti che stanno migliorando notevolmente l’intero ecosistema del sistema operativo libero.
Il portale statunitense Business Insider ha recentemente rilasciato una lista delle 9 signore più importanti del mondo Linux, eccole in dettaglio:

1- Elena Zannoni

Partiamo subito dall’italiana Elena Zannoni che ha una laurea in Scienze dell’Informazione e un dottorato negli Stati Uniti in “Computer Science”. Zannoni lavora in progetti Linux da anni, a partire da Cygnus Solutions acquisita poi da Red Hat e fino all’assunzione in Oracle. E la speaker di varie conferenze di Linux, oltre ad essere l’organizzatrice di Linux Plumbers Conference.

Elena Zannoni

2- Angie Byron

Angie Byron dirige gli sviluppatori di Acquia, il braccio commerciale di Drupal, oltre ad essere stata la prima donna ad approdare in prima pagina in una rivisita dedicata a Linux. Il suo motto è “Fallisci presto, fallisci spesso e fallisci in pubblico. Altrimenti rischi di non contribuire mai“.

Angie Byron

3- Laura Vasilescu

Laura Vasilescu si è laureata in “Computer science” in Romania, appassionata del mondo Linux dirante uno affascinata dal mondo Linux, attualmente è la stagista dal Programma Outreach presso la Linux Foundation.

Laura Vasilescu

4- Sarah Sharp

Sarah Sharp developer del Kernel Linux, diventata famosa la scorsa estate per essersi ribellata alle offese verbali di Linus Torvalds, lavora anche per le compagnie commerciali di Red Hat.

Sarah Sharp

5- Lisa Nguyen

Lisa Nguyen è un’ingegnere presso Linaro la famosa organizzazione no profit dedicata a portale Linux in device con architettura ARM.

Lisa Nguyen

6- Suparna Bhattacharya

Suparna Bhattacharya è una ricercatrice di IBM, ha iniziato a lavorare in progetto Unix fino a poi approdare in Linux, Crede che “tutti imparino costantemente da tutti, nemmeno i programmatori più navigati fanno sempre tutto giusto” assicura.

Suparna Bhattacharya


7- Beth Flanagan

Beth Flanagan è un’ingegnere per il progetto Yocto alla ricerca di soluzioni in grado di migliorare il supporto hardware in Linux. Ha iniziato a lavorare sul software libero più di vent’anni fa, lo adora perchè “ha letteralmente cambiato il modo in cui l’industria fa business”. “L’open source è ovunque. Nei nostri cellulari, nelle nostre macchine, nei nostri aereoplani”.

Beth Flanagan

8- Ursula Braun

Ursula Braun è una nota sviluppatrice di IBM tra le prime a lavorare sui mainframe IBM con il suo team tedesco già dal 2000.

Ursula Braun

9- Alison Chaiken

Alison Chaiken lavora in software per Android e hardware open-source in Bug Labs oltre a lavorare su nuovi progetti Linux in sistemi per autovetture.

Alison Chaiken

Ringrazio il nostro lettore Tiziano M. per la segnalazione

  • Maria Grazia commenti censurat

    io opero nel campo del web marketing e dell’ informatica, e sapete la realtà qual’è? per avere successo nel mio campo, visualizzazioni in target nel mio sito dedicato ( scritto tutto in inglese ) e per avere richieste di software/servizi/consulenze/infoprodotti devo.. FINGERMI UOMO. Si, avete capito bene! Ho aperto un account fittizio con un nome maschile inventato con relativo sito e spazio social al seguito. Questo perchè se dichiaro subito che sono una donna e metto le mie foto ( modestamente sono anche una donna carina ) ottengo due effetti ben precisi: 1. l’ utenza non crede che il mio lavoro possa valere qualcosa e non mi prende sul serio 2. mi contatta solo gente che vuole “provarci”. Proprio la scorsa settimana su fb – nel mio profilo ufficiale – un tizio con cui ero solita discutere di codici e applicazioni, tra una cosa e un’ altra, mi ha chiesto come me la cavavo nel rapporto orale. Naturalmente poi l’ ho bloccato dai miei contatti. Però certo è avvilente. Purtroppo questa è la dura realtà, per una donna che vuole guadagnare usando il cervello e non qualcos’ altro. Sopratutto in ITAGLIA, ma non solo. Spero che le cose possano cambiare in futuro perchè questa situazione mi rammarica, siamo ormai nel 2017 e la donna è vista ancora come un essere inferiore buona solo per certe cose. Ma tant’è..

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