Arriva una petizione contro “mamma” RAI per rendere visibile i portale web anche da parte di nuovi utenti Linux senza dover utilizzare plugin di terze parti.

petizione rai.tv
RAI.TV è portale web dal quale è possibile guardare in diretta streaming tutti i canali della tv pubblica da personal computer e device mobili.
Purtroppo “mamma” RAI ha deciso di utilizzare la tecnologia Microsoft Silverlight per la riproduzione dei contenuti multimediali dal proprio portale, plugin disponibile però solo per Microsoft Windows e Mac OS X. Per Linux in questi anni sono arrivati dei plugin di terze parti e applicazioni varie per poter accedere ai vari canali Rai.TV anche dal sistema operativo libero soluzioni che molto spesso risultano instabili. Di recente è arrivato anche il tool Pipelight che ci consente di avere il plugin Microsoft Silverlight all’interno dei nostri browser, progetto però ancora in fase di sviluppo che semplicemente avvia il plugin attraverso Wine niente quindi di nativo per Linux.

Filippo Falezza, utente Linux, ha deciso di avviare una petizione contro la RAI per far migrare il portale RAI.tv da una tecnologia proprietaria come Microsoft Silverlight a tecnologie open source (come ad esempio HTML5) le quali ci consentono di poter riprodurre i contenuti multimediali da qualsiasi browser senza utilizzare alcun plugin di terze parti.Per maggiori informazioni e per firmare la petizione basta collegarsi alla pagina dedicata del protale Change.org.

Home Rai.tv

  • roberto duccio

    perché non fare la petizione
    di non guardare più la rai
    addio a clerici, conti, sanremo, zecchini d’oro e puttanate varie

    • XfceEvangelist

      Mi è venuto in mente Sanremo 95, quando Pippo Baudo e tutto il cast infame, avevano organizzato il fasullo suicidio.
      Ho letto un’intervista all’operaio che aveva fatto la parte…. che tristezza… anche la sicurezza sapeva tutto perchè, come lui spiegava, era vestito male e l’avevano fatto entrare senza problemi.

    • lorenzo s.

      Perché la Rai manda in onda ciò che la gente guarda.
      Non servono petizioni, basta l’audience.

  • Simone

    La firmo subito
    Speriamo che serva a qualcosa! Per ora mi sono adattato con Pipelight ma preferirei farne a meno.

    • -.-

      prova rai smooth player (plugin per firefox): spacchetta lo stream silverlight e ne estrae il contenuto mpeg, quindi lo apre in una finestra di mplayer. A me funziona alla grande.

      • Simone

        Io uso Chromium,
        E poi Rai Smooth Player mi ha dato problemi in passato con il controllo del flusso (pausa, rewind, …), mentre con Silverlight non ho alcun problema se non il “fastidio” che non sia open e che usi wine.

        • -.-

          chiaro, non sarà mai ai livelli di silverlight, ma almeno è open 🙂

    • eticre

      prova a non guardarla piu.

      • Simone

        Alla faccia della libertà…

  • Andrew

    io ho girato la petizione al Presidente della Commissione Rai Roberto Fico, spero che ne discutano quanto prima anche se visto il livello di alfabetizzazione informatica di certi politici, dubito che ne capiscano granché di open source, silverlight, ecc.

    • Andrew

      non so quanto può valere ma ho ricevuto un Like da Roberto Fico o da chi gestisce il suo profilo, quindi quanto meno è stata letta la mia richiesta.

      • Bubz

        Sono andato anch’io a mettere “un bel like” al tuo post!

    • Kraig

      come il stramaledetto nano brunetta che tempo fa quando era ministro di sta cippa, aveva fatto l’accordo con la microzozz per l’italia, non considerando le alternative (sicuramente ancora neanche le conosce).

  • grogdunn

    Aprite i sorgenti della pagina e ci sono i link ai video mp4 ^^

    • tomdan

      ma non i canali in streaming

      • .theShort

        Con un po’ di pazienza è possibile anche trovare i link dei flussi streaming delle dirette. Poi per vederli si deve usare rtmpdump, vlc o qualunque altro player che consenta la riproduzione dei flussi streaming.

        • tomdan

          si ci sono molti modi per vederli lo stesso io riesco gia a vederli ma magari un uttente medio avrebbe qualche probblema nel farlo.

  • savino

    tutti i canali rai si possono vedere in streaming senza silverlight

    …..

  • boss

    speriamo bene,questa è proprio una camorra

  • .theShort

    A dire il vero, i portali rai andrebbero rifatti completamente indipendentemente del plugin utilizzato. Chi di voi ha girato per il codice delle pagine, avrà sicuramente notato quanta immondizia è presente.

    A parte questo, spero sia la volta buona che riprendano in mano lo sviluppo dei portali. Tanto se non lo fanno ora, dovranno per forza occuparsene in tempi stretti. Microsoft, già da più di un anno, ha abbandonato il progetto silverlight perchè considerato un flop e ne garantirà gli aggiornamenti basilari solo per un periodo limitato. Stessa cosa vale per Mediaset.

  • pino

    la effe cielo mtv si vedono live in flash
    la 7 qualcosa manda live in streaming ma poca roba

  • Carlo

    Chiedere questa petizione è una grandissima cazzata. Ma grossa proprio…
    Perchè il fatto che fino ad oggi venga utilizzata una tecnologia non disponibile a tutti è il motivo su cui si basa la contestazione del pagamento del canone. Esistono dei moduli che vengono scaricati, prestampati per chiedere di non pagare il canone adducendo vari motivi come spiegazioni, tra cui proprio questo. Ovvio, chi ha il televisore in teoria dovrebbe pagare.
    Ma chi invece usufruisce dello streaming con sistema operativo linux ad oggi poteva cmq continuare a vedere la tv senza pagare nella migliore buona fede esistente.
    Quindi, li dove si riesce ad usufruire dei canali RAI con qualche stratagemma fatto in casa, chiedere di conformare la tecnologia web a tutti i sistemi operativi equivale a chiedere di voler pagare la tassa RAI, nonostante non si abbia una tv in casa.

    Evidentemente a voi i vari Giletti e company vanno ancora bene così.

    • Carlo

      Pertanto io suggerisco di chiamare tale Filippo Falezza e indurlo dal desistere a commettere tale ingenuità. Ce la caviamo da noi e male che va… non vediamo la RAI!!! Che poi in rete è pieno di alternative.

      • Fabio Molinaris

        Insomma stai dicendo che preferisci fare un po’ di fatica a vedere la rai ma essere facilitato a truffarla, non pagando il canone, piuttosto che pagare un servizio messo a disposizione di tutti a tutti?

        • sirtao

          anche se il problema qui è anchesoprattutto nella definizione del balzello: sono anni che non è più un CANONE ma una tassa sulla proprietà di apparecchi radiotelevisivi.
          Tecnicamente, quindi, se non possiedo apparecchi radiotelevisivi(e quindi non pago la tassa) questo non mi impedirebbe, neanche moralmente, di poter guardare Rai.tv, che è una cosa completamente differente.

          • Carlo

            Esatto…

        • Carlo

          Giusto un italiano poteva vedere del male nelle mie parole. Sto dicendo che non voglio essere obbligato a pagare il canone solo perchè posso ricevere il canale RAI, fatto che avverrebbe se la tecnologia fosse aperta a tutti. Perchè quando rifaranno la legge, stai certo che le cose cambieranno.

          Dimmi, che se non capisci te lo spiego meglio. Sono uno diretto.

          • Fabio Molinaris

            Certo che se vai in macchina con un tuo amico non pachi il bollo, se guardi la rai al bar lo paga il proprietario del bar il canone. Non credo che mantenere una legge sbagliata solo per il fatto che può essere corretta in un modo che non ti piace sia una cosa ragionevole.
            Come alternativa cosa proponi, non trasmettere più in chiaro i canali pubblici? non credo che questo rientri nella definizione di “pubblico”.

            Mi fa piacere che tu sia un tipo diretto

          • Cima

            Ma ce l’hai una fonte sul fatto che vogliono rifare la legge sul canone RAI? e quando dico Fonte (notare F maiuscola) mi riferisco a qualcosa di serio e non a facebook!

        • Carlo

          la tassa è una tassa sul possesso. Se vado al bar a vedere la RAI o mi fermo a un centro commerciale non devo pagare nulla. Se vedo la RAI, senza andare contro le leggi, non truffo nessuno. Se vedo la rai a casa tua, non pago niente.

    • etc_init_d

      se uso windows e non pago il canone posso comunque vedere la rai e va bene, ma se non pago il canone e uso linux no?
      se invece pago il canone e uso linux?

      • Carlo

        La legge verrà rivista a breve. E’ tra le varie leggi che devono essere riviste. Presto se userai windows e vedrai la RAI dovrai pagare il canone. Se la RAI sarà visibile attraverso linux, allora il canone lo dovrai pagare per forza. Così come si fa con le tasse.

    • Cima

      La tassa per i dispositivi che possono ricevere le frequenze radio televisive non si applica in alcun modo ai dispositivi come PC, tablet, smartphone ecc… perché questi dispositivi non sono in alcun modo ( come recita la legge) “atti a ricevere radioaudizioni nativamente”.

      Comunque sia la RAI non passerà mai ad un formato open per via di una serie di motivi certamente non tecnici!!!

      Ah! ovviamente se colleghi una scheda tv al pc il discorso in teoria cambia e la tassa dovrebbe essere dovuta!

      • Carlo

        Si, ma la legge che come sai è antica, verrà rivista e corretta prendendo in esame la modernità di oggi. Come bene hai notato è una tassa e presto diventerà una tassa sulla telecomunicazione (internet).

        • sirtao

          conoscendo i legislatori italiani, è facile che cannino le definizioni e ci ritroviamo senza tecnicamente dover pagare nulla a nessuno.

        • Cima

          Ok! quindi firmare questa petizione non ha nessuna controindicazione ma anzi se mettono la fantomatica legge di cui parli e la petizione ha successo (cosa che ritengo impossibile) almeno avremo un servizio fruibile anche da linux, perché tanto la tassa la pagheremo a prescindere!!!!

          P.S. ti consiglio di non prendere per buone tutte le bufale che leggi su facebook!

    • XfceEvangelist

      Qualche anno fa il garante delle telecomunicazione ha BEN specificato che cellulari e computers NON rientrano nei dispositivi previsti dal canone RAI, in quanto quest’ultimi stavano cercando di farli rientrare nella loro casistica per rubare più soldi. Il mio consiglio? Distruggete la TV ed il portale RAI.

      • Carlo

        Certo… ma la legge quanto verrà rifatta secondo te, dopo 50 anni o quanti sono, cosa prenderà in merito?
        Non è difficile prevedere che la TASSA verrebbe estesa a tutti. Eppure mi sembra evidente la tendenza politica.

  • roro

    io ho risolto installando windows7 con virtualbox,così da potermi vedere le partite di coppa italia senza nessunissimo problema anche se firmerò la petizione sicuramente;))

    • Max Franco

      giusto per sapere, quella copia di w7 è regolarmente licenziata?

      • roro

        ma certo max che è originale, anche perchè dubito che senza gli aggiornamenti si possa vedere la rai.))

  • roberto mangherini

    queste petizioni non servono A niente, l’unico sistema è quello legale. la Rai ha perso La causa contro Skyper Per il divieto di trasmissione dei canali rai nella piattaforma di Sky perché esiste una legge che obbliga la Rai A trasmettere i Propri Canali in chiaro. queste due vicende sono simili

  • Petizione firmata.
    E aggiungo: bisogna abolire anche il canone, la loro pubblicità fastidiosa e che ogni anno mette messaggi subliminali per farti capire che il canone “si deve” anziché indorare la pillola con “si vede”. Pezzi d’idioti che non sono altro.
    Io il canone non l’ho mai pagato e mai lo pagherò.

    • XfceEvangelist

      Il canone è una tassa di proprietà (che quei maiali della RAI chiamano abbonamento) quindi non ci si puo’ lamentare del servizio programmazione RAI perchè il problema è altrove 🙂

      • Proprietà? Se compro una TV è solo mia, se ricevo i canali non sono obbligato a vedere quelli della RAI, ci sono molti altri canali interessanti.
        In ogni caso non sono nemmeno obbligato a usare il televisore visto che posso guardarla in streaming via internet e di certo il PC non è una TV.
        Ci hanno provato a tassare pure i computer ma l’hanno ritirata subito la soluzione perché altrimenti scoppiava un pandemonio.
        Come sia sia non m’interessa, la RAI non avrà mai un centesimo da me.

        • lino

          stesso discorso puoi farlo per il bollo dell’auto

          il canone è semplicemente un modo per prendere soldi ai cittadini se venisse abolito dovrebbero compensarlo aumentando altre tasse es imu o chissa cosa

          l unica strada per eliminare la tassa di possesso sulla tv è privatizzare la rai

          • luX0r.reload

            Proprio ieri a Presa Diretta su raitre si parlava di privatizzazioni. Se pensi che la privatizzazione sia la strada per far risparmiare soldi a noi cittadini, allora vivi nel paese dei balocchi (senza offesa).

          • pedro

            la soluzione è il libero mercato concorrenza se c’è monopolio ovviamente i prezzi vengono congelati verso l altro vedi intel-amd: nella fascia alta delle cpu intel fa cio che vuole non avendo concorrenti

        • Kraig

          magari se fosse stato solo per le tv e pc, in tale legge è inserito giustamente i cellulari (smartphone) e addirittura, udite udite per chi non lo sapesse ancora, anche i videocitofoni. legge ridicola.

          • Kraig

            oltre a fare una bella petizione per abolire sta tassa che la pagano i pochi deficenti, si dovrebbe fare anche una per la siae sui dispositivi di memoria. >:(

    • Carlo

      Non puoi avere la tecnologia per linux e chiedere l’abolizione. Motivo per il quale l’idea del tizio è una cazzata.

  • Quello che mi fa ridere è che per risparmiare 100€ l’anno (ingiusti) si eviti di battersi per un proprio diritto… ridicoli.
    Non voletene a male mi riferisco ai vari commenti qui sotto…

  • pino

    il canone è una tassa di possesso sulla tv come il bollo dell’auto per intenderci non è una tassa per la rai

    la rai è un’azienda pubblica e viene finanziata con soldi pubblici

    non ricordo esattamente la percentuale ma credo il 90% della tassa di possesso della tv viene destinata alla rai il 10% per scopi culturali …

    se non volete pagare il canone buttate via tutte le tv i monitor non essendo dotati di sintonizzatore tv non devono pagare canone e guardatela in streaming in questo modo siete perfettamente in regola fate un’autocertificazione in cui dichiarate di non possedere tv o decoder

    se possedete radio autoradio non dovete pagare canone

    se avete piu immobili-piu tv è sufficente pagare 1 solo canone

    in sintesi eliminate tutte le tv dalla vostra casa è non pagherete piu canone

    questo vale per i privati per le aziende la norma è diversa cercate su internet

    • .theShort

      Devi ammettere però che “non è una tassa per la rai” cozza decisamente con “il 90% della tassa di possesso della tv viene destinata alla rai”

    • m47730

      Se possiedi una radio devi comunque pagare il canone (ridotto).
      Comunque il regio decreto (eh sì, risale a questa data l’istituzione del canone) sostiene tutti gli apparecchi audiovisivi, perciò anche computer e citofono. Almeno per una volta il buon senso è stato applicato e si intendono solo le televisioni, ma in caso di controllo non è detto.

      • dino

        da tom hardware

        Il canone RAI non si deve pagare: pollo chi ci casca?

        “Se in casa non hai la tv, ma solo la radio, il canone Rai non è dovuto. Stessa cosa se possiedi un pc, un tablet o uno smartphone: paradossalmente, anche se vengono utilizzati per vedere i canali Rai tramite internet non sono soggetti alla tassa”, puntualizza l’associazione dei consumatori.

        “Nel caso di seconda casa, il canone non raddoppia: l’abbonamento per l’abitazione principale consente di possedere anche altri apparecchi, senza sovrapprezzi”.

        E per chiedere l’annullamento del canone? Vi sono solo tre possibilità. Comunicare all’Agenzia delle entrate (Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio territoriale di Torino 1 Sportello S.A.T. Casella postale 22 – 10121 Torino), tramite raccomandata a.r., ilmancato possesso di apparecchi televisivi.

        Oppure segnalare la cessione degli apparecchi in grado di ricevere il segnale televisivo, indicando le generalità del nuovo proprietario. Oppure infine richiedere all’Agenzia delle entrate (Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio territoriale di Torino 1 Sportello S.A.T. Casella postale 22 – 10121 Torino) il suggellamento (chiusura tramite appositi involucri) degli apparecchi, in modo da risultare inutilizzabili.

        Chiaro e semplice. Cristallino.

        • gino

          ancora…

          il pagamento del canone di abbonamento alla televisione per l’abitazione primaria, consente la detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive ad uso privato da parte dello stesso soggetto o componenti del suo nucleo familiare anagraficamente inteso nella propria residenza o dimora abituale e secondaria (Legge 6/8/1990 n.223 art. 27 comma 2). (11 gennaio 2012)

          • Kraig

            praticamente non si deve avere nessun dispositivo generico abilitato alla trasmissione di video in casa, praticamente vivere come quando avevano inventato il telefono.

          • Stefano

            Ricordo una intervista a un responsabile RAI per il canone, che risale ai primi anni del 2000, dove gli si chiedeva se fosse necessario pagare il canone in caso si possedesse un PC.
            Se ne uscì con un capolavoro del tipo “Potenzialmente anche un forno a microonde potrebbe essere adattato alla ricezione di trasmissioni radio televisive”, come nel dire che spazio dentro al forno ce n’è a sufficienza per montare un televisiore.

            Smartphone e tablet non sono adattabili, in quanto i componenti non sono sostituibili. Molti hanno dei chip che permettono la ricezione radio, ma non sono attivi né il produttore richiede la certificazione per tale uso. Quindi tecnicamente non rientrano nella legge.

            Rimane solo l’ambiguità riguardo i PC, ma da quanto ho capito, dopo varie polemiche negli anni scorsi, la RAI li considera esclusi da questo contesto.

            PS. Forse ho ancora la rivista con suddetta intervista.

          • Kraig

            pure i forni a microonde? scandaloso!!
            comunque i pc rientrano in pieno nella legge italiana contorta, visto che possono ricevere flussi video/audio. non gli interessa come usi il tuo pc, basta che sia predisposto a ricevere, allora li considerano come motivo di tassazione.

          • Stefano

            Ok, ero rimasto a tempo fa, quando avevano dichiarato che avrebbero tenuto un comportamento tollerante.

            Riguardo al microonde, sì, va detto che era una battuta, che comunque credo rappresenti bene quale fosse l’atteggiamento che avevano sull’argomento.

            Appena ho tempo, mi metto a cercare la rivista in questione, perché sarebbe interessante approfondire il discorso

          • Kraig

            è assurdo pure i forni a microonde, invece non è assurdo per certi individui che si arricchiscono dalle tasche di noi poveri italiani, perchè nella legge sono inseriti pure i videocitofoni. immagina…

          • Stefano

            Forse non ho più quella rivista di computer, essendo vecchia di oltre 10 anni, ma ho trovato la frase su internet:
            “[Il microonde,] con una semplice antenna, può prendere segnali
            radio, come qualunque esperto di elettronica può
            confermare.”

    • ale

      La storia possedere una tv = guarda la rai era vera forse 50 anni fa,ora non è più così,e la legge andrebbe aggiornata

      Non è detto che se uno possiede una tv la usi per guardare la tv (tuno potrebbe non averla nemmeno collegata all’ antenna ed usarla solo collegata ad un pc,oppure potrebbe abitare in una zona dove non arriva manco il segnale),come non è detto che se uno non possiede la tv non guardi lo stesso la tv (se uno attacca un sintonizzatore tv al pc può guardare comunque la tv)
      Fra l’ altro cosa ancora più assurda la tassa si applica solo alle tv e non per esempio ai proiettori o i monitor,perchè se io attacco un decoder digitale terrestre al monitor non vedo la rai ?
      Secondo questo principio non dovrebbero pagare il canone nemmeno coloro che posseggono una vecchia tv senza decoder digitale terrestre integrato dato che di suo con quella non vedi nulla…

      La cosa più sensata da fare oggi sarebbe quella di inviare cifrati i canali rai come fa sky o mediaset premium consentendo quindi di vederli solo a chi ha un abbonamento attivo e paga il canone…

  • zgte

    Una petizione per un corso di italiano all’autore della petizione e per insegnargli almeno l’abc ? “compatibili con ” non “compatibile a ” … Per chi rivendica il diritto di guardare la rai mi sembra più che azzeccato. Con tutti i problemi del Paese questa è una cosa ridicola.

  • Guido

    Silverlight è una tecnologia oramai dichiarata morta anche da Microsoft stessa. Per quano ne so non è più sviluppata né supportata, quindi RAI e chiunque altro abbia delle parti che si appoggiano a Silverlight dovranno necessariamente cambiare sistema entro breve per rimanere aggiornati.

  • antonello

    la rai è un’azienda pubblica come la scuola la sanità … il problema non è pagare o meno il canone ma se i cittadini vogliono veramente questi servizi pubblici

    privatizziamo sanità scuola rai trasporti le tasse verranno pesantemente tagliate i dipendenti pubblici licenziati per me va bene ma poi non lamentiamoci come accaduto poche settimane fa a genova quando il comune voleva privatizzare il trasporto pubblico

    un po di coerenza

    • roberto mangherini

      il problema in italia è che si privatizza quello che è pubblico e si tiene pubblico quello che è privato.
      ti faccio un esempio, si privatizzano le reti telefoniche (a imprenditori compiacenti ovviamente) rendendo telecom monopolista in italia.
      facciamoci questa domanda, se non voglio utilizzare i servizi del monopolista, come faccio? se non voglio utilizzare l’acqua di un gestore privato non mi attacco col tubo a un concorrente, se voglio l’ADSL di un concorrente col cavolo che telecom ti lascia libera una sua linea.
      invece per quanto riguarda la rai la situazione è differente, esistono molte alternative (migliori).
      potrebbero privatizzare i canali come rai 1 2 3 4 ecc che offrono un servizio di intrattenimento, e lasciare pubblici i canali come rai storia e news che offrono davvero un servizio pubblico.
      ma si sa se ci sono interessi in senso contrario le cose non si fanno.
      la rai non un servizio pubblico è un servizio politico-

    • silvio

      infatti abolendo il canone non si risolverebbe il problema la rai continuerebbe ad essere azienda pubblica le risorse per mantenerla si troverebbero aumentando benzina o altro

      paradossalmente questa è la situazione piu conveniente agli evasori del canone: abolendolo probabilmente lo pagherebbero tutti verrebbe spalmato sulla collettività in modo uniforme senza tener conto di chi ne fa effettivamente uso e quanto sto pensando alla sanità istruzione che viene spalmata su tutti senza tener conto del numero dei figli (=costo sociale)

      se io ho zero figli pago la sanità istruzione ai figli degli altri qualcuno sostiene addirittura che le famiglie numerose andrebbero finanziate con incentivi fiscali .. follia assoluta se fai figli li mantieni con i tuoi soldi lo stato non ti deve nulla e non mi deve chiedere nulla ovviamente!

      trovo più equa la tassa canone che sanità istruzione spalmata un po su tutti a “casaccio”

      la soluzione è privatizzare la rai il resto è fuffa

    • Matte’

      Il problema è che il “canone” non è per il sovvenzionamento di un servizio pubblico bensì una tassa sul possesso di apparecchi audiovisivi… e sulla libertà di informazione.

  • Simone

    Ho visto che hanno già accettato una petizione portata avanti su Change.org per la non messa in onda di un reality squallido e vomitevole (Mission), ma parliamo di 98000 firme.

  • Kraig

    ot. ve la magnate la punteggiatura nei commenti?
    niente di personale, solo che riuscirei a capire meglio, se vengono usate.

    • palmiro

      si va a risparmio si riduce l’usura della tastiera

      • Kraig

        o l’usura dei polpastrelli. xD

  • Marco Baroncini

    In casa mia gira un po’ di tutto: tra gingilli nuovi e scarti ho computer con Windows, Mac, Linux, smartphone Android e Apple… volendo, la scelta non mi mancherebbe per vedere qualcosa da portale RAI. Ma, c’è un ma, che non è dettato da una “capricciosa voglia di open-source” (sono sicurissimo qualcuno voglia bollare così tale richiesta): Silverlight è pesante, fastidioso, non sempre funzionante a dovere anche su piattaforme Microsoft. Il fatto che debba installare app per usufruire di servizi di streaming mi infastidisce perché è un qualcosa che già potrebbe benissimo fare il browser (persino Youtube lo preferisco in versione mobile senza app, almeno per l’uso che ne faccio). Inoltre non mi capacito di come lo Stato possa decidere con quali piattaforme io sia o meno autorizzato a vedere il portale RAI, considerato che, qualsiasi sia il SO che posseggo, il canone lo pago in toto. È come se la RAI non potesse essere vista su televisori LG o Sony, così, senza ragione. Qualcosa di simile, se non erro, la fecero con i decoder Sky, perdendo la causa.

  • fabio crivaro

    raismooth tvplayer qualsiasi javascript per la rai dove’ il problema?????

  • ihaveadrin

    To some extent è già open: gli streaming nella pagina sono raggiungibili come m3u8 e i filmati on demand come mp4. Smanettando col sorgente della pagina. Ma la RAI per una questione di voler rimanere al passo dovrebbe cambiare silverlight con un tag …

  • tizioqualunque

    Ma nefandezze di silverlight a parte, la vogliamo smettere una buona volta di scrivere a vanvera “mamma” microsoft, “mamma” rai?
    Da dove caz sara’ nata poi sta usanza di darci da soli dei figli di…

  • Iorzetti

    La rai utilizza Silverlight perché è l’unica piattaforma streaming che garantisce il copyright dei contenuti. Questa è l’unico vero motivo. Uso debian da anni e onestamente non mi manca guardare la rai ma sicuramente se fosse disponibile mi farebbe piacere.

    OT. Comunque basta scannarsi sempre sulle stesse cose senza approfondire gli argomenti e poi tutte queste solite storie, L’ITALIANO, LA PUNTEGGIATURA E QUI E LI, sono sempre più convinto che quelli che commentano i post su qualunque blog sono solo degli hater che cercano la “rissa online” senza neanche un motivo. addio

  • Gunnar

    ma che se le tengano, rai, mediazozz e tutte le altre. non ho la tv dal 2004, non ne sento la mancanza e non mi rompete col canone, mai pagato quando ce l’avevo figuriamoci ora.

  • achille

    potete confermarmi che lo streaming di rai 1 2 3 nel sito rai.tv è in flash?

    testato con win 8.1 chrome tasto destro mouse leggo adobe flash player….
    gli altri streaming sono ancora in silverlight

  • pino

    rai 1 2 3 nel portale rai sono passati a flash!!!!

  • brainless

    Ho fatto una piccola scoperta che vorrei condividere. Qualcuno potrebbe anche avvisare tutti con un articolo.
    Stanno passando tutto in html5 e stanno sperimentando su di noi.
    Provate, su useragent-switcher, ad editare un firefox per win e tutto si vedrà in flash; In più, raismth tornerà a funzionare sui canali ancora in silverlight (rai4, movie ecc..)

    Allego un’immagine della configurazione di useragent-switcher.
    Funziona con firefox, non funziona con chromium…su chrome e opera non so.

  • Giuseppe

    Ma fatemi capire: non si riescono più a visualizzare i canali rai neanche con raismth. Ma è perché stanno passando ad una tecnologia più aperta oppure hanno bloccato tutto per chi non voglia usare Silverlight? Sembra che ce l’abbiano con gli utenti Linux.

  • Giuseppe

    E’ avvenuto. I canali Rai sono finalmente visibili da tutti i browser con Linux senza dover installare plugin: speriame che duri.

    • riccardo maestri

      davvero?quindi bisogna disattivare raismooth?

      • Giuseppe

        Su Firefox funzionano anche con raismth attivo. Puoi verificare tu stesso. Io per un po’ lo lascio, ma penso che il passaggio sia definitivo e che non serva più. Tieni presente che in questo periodo di transizione raismth pescava a vuoto: lo avrai riscontrato anche tu se frequentavi i canali. I canali radio è da un po’ di tempo che funzionavano senza plugin dedicati.

        • riccardo maestri

          non vedrò mai la rai, ma è cmq una liberazione

  • egidio

    rai movie rai premium oltre a rai 1 2 3 sono passati a flash

  • amerigo

    tutti i canali presenti in rai.tv sono passati a flash e visibili con linux senza plugin …
    testato con ubuntu 12.04.4 64 bit chrome 33

No more articles