Vi presentiamo 13 nuove distribuzioni Linux approdate nel portale Distrowatch nel 2013, tra queste troviamo progetti davvero molto interessanti!

Distrowatch è uno dei più importanti e seguiti siti web interamente dedicato alle distribuzioni Linux. Il team Distrowatch segnala quasi in tempo reale il rilascio di nuove distribuzioni, indicando anche alcuni dettagli come pacchetti inclusi ecc novità ecc, inoltre nel portale troviamo anche news su nuove distribuzioni e progetti Linux. Oggi andremo ad analizzare 13 nuove distribuzioni approdate in Distrowatch nel 2013, progetti in prevalenza nati in questi ultimi dodici mesi alcuni con caratteristiche davvero molto interessanti.
Gran parte di queste nuove distribuzioni le abbiamo presentate anche su lffl con un’ottimo interesse da parte dei nostri lettori, ricordiamo inoltre che lo sviluppo di alcune di queste nuove distro è iniziato nel 2012 anche se il rilascio della release stabile e l’ingresso in Distowatch è arrivato nel 2013.

Ecco quindi in dettaglio le 13 nuove distribuzioni approdate in Distrowatch nel 2013:

1- Slackel Linux: distribuzione basata su Slackware Linux con ambiente desktop KDE ed incluse diverse applicazioni e tool presenti dal progetto Salix OS.

2- Linux Lite: è una distribuzione basata su Ubuntu  con ambiente desktop XFCE sviluppata per offrire un sistema operativo semplice e completo ottimo, ottimo per gli utenti che si avvicinano per la prima volta in Linux. Lo sviluppo della

3- Kali Linux: distribuzione Linux basta su Debian rivisitata per poter supportare al meglio la suite si software presenti in BackTrack attraverso nuovi repository dedicati.

4- Emmabuntüs: distribuzione basata su Xubuntu  sviluppata per essere più leggera cosi da poter essere utilizzata anche in personal computer datati.  Comprende diverse applicazione preinstallare per l’uso quotidiano, dockbar per lanciare  velocemente le applicazioni, include codec software e driver proprietari ecc

5- Antergos: distribuzione basata su Arch Linux che offre un semplice installer grafico che ci consente d’installare facilmente il nostro ambiente desktop preferito con pochi click.

6- SolydXK: distribuzione basata su Debian Stabile con repository propri e di Linux Mint Debian Edition che ci consente di avere ambiente desktop, kernel e le principali applicazioni sempre aggiornate all’ultima versione stabile disponibile.

7- Point Linux: distribuzione basata su Debian 7.0 Wheezy Stabile con ambiente desktop Mate DE, livedvd installabile con un’installer in grado di aggiungere nuove funzionalità alla distribuzione oltre a disporre dell’opzione per installare in una pendrive in modalità persistente.

8- Simplicity Linux: distribuzione basata su Puppy Linux, che punta a rendere la famosa distro indipendente sempre più completa e facile da utilizzare grazie anche all’ambiente desktop LXDE.

9- LXLE: distribuzione basata su Lubuntu 12.04 Precise che punta a fornire un maggior supporto oltre a rendere la distribuzione ancora più completa e usabile già post installazione.

10- Kwheezy: distribuzione basata su Debian Stabile con ambiente desktop KDE con già preinstallati i driver proprietari per le schede grafiche, codec multimediali, plugin di terze parti per i browser ecc.

11- MakuluLinux: distribuzione basata sui Debian 8.0 Jessie Testing che include anche repository Linux Mint Debian Edition e soprattutto i repository SolydXK distribuzione che consente di avere le principali applicazioni sempre aggiornate all’ultima versione stabile.

12- OpenMandriva LX: distribuzione con ambiente desktop KDE basata sviluppata dalla community OpenMandriva Association basata su Mandriva e ROSA Labs con svariate ottimizzazioni come ad esempio  il nuovo Kernel nrjQL

13- SalentOS: distribuzione made in italy con window manager Openbox e diverse applicazioni e tools presenti in Gnome e XFCE il tutto integrato sulla versione LTS di Ubuntu

Queste sono le 13 principali distribuzioni approdate in Distrowatch nel 2013, secondo voi quale sono le migliori?

Home Distrowatch

  • vecchio utente GNU

    <>

    Sono tutte ugualmente inutili e anacronistiche.

    Parere personalissimo, che poi richiama la discussione più antica nel mondo GNU/LInux

    • Luca

      Ormai sono poche quelle che portano vere innovazioni quindi non posso che concordare con te.

      • Luca Ironman Del Signore

        basta con ste 100000 distribuzioni standardizzare unificare, a che caxxo servono? l`importante sono le applicazioni di qualita`, ma come si fa ad essere amanti di un OS fine a se1 stesso, e` da onanisti dell`informatica

        • Franco Fait

          La standardizzazione è la morte dello sviluppo. Chi ha idee e creatività propria deve potersi mettere in campo , con le proprie ide e la propria creatività . Quando un prodotto , qualunque sia diventa standard ha già di fatto saturato il suo mercato , non costituisce più innovazione alcuna di conseguenza.
          Il SO non lo si ottimizza per onanismo , ma proprio per ottenere migliori prestazioni anche dalle applicazioni .
          Se non è supportata da un buon SO , non esiste applicazione di qualità. L’ applicazione è costituita da un pacchetto o paccone di istruzioni che è poi il SO e l’ hardware sottostante a dover interpretare correttamente.

      • Franco Fait

        Innovazione nel SO la può portare solo lo sviluppo dell’ hardware. Come logica conseguenza attualmente solo i SO ed il software che stanno nascendo tutt’ altro che pochi con l’ ingreso massiccio sul mercato di nuove generazioni di processori classe Arm e derivati

    • dal mio punto di vista metterei al primo posto Antergos hanno
      sviluppato un’ottimo progetto che ben presto renderà installabile arch linux da nuovi utenti, al secondo OpenMandriva LX per
      lo sviluppo del kernel che rende kde davvero molto performante aggiunto anche salentos dato che propone ubuntu ultra light con diverse e utili applicazioni
      questo è il mio parere

      • vecchio utente GNU

        Ciao.
        E grazie dello spazio che metti a disposizione.

        Premessa al mio ragionamento.
        Non parliamo di ciò che è lecito. GNU e la GPL rendono lecite qualunque derivate o fork che siano.
        Parliamo di ciò che è opportuno.
        detto questo:

        Per quanto posso sembrare “radicale” una derivata “opportuna” è una derivata che ha una filosofia.
        La sua filosofia deve essere valida e applicabile.
        Per quanto alcuni lavori siano tecnicamente ammirevoli secondo me derivare arch/gentoo per renderle amichevoli è snaturare il motivo per cui nascono.

        Non si è più fighi imho usando arch o debian o fedora o slack.
        Ogni distro nasce (o dovrebbe nascere) per uno scopo.

        Nel medio periodo, semplificare arch (esempio) può sembrare vantaggioso, ma in realtà è “miope”. Se voglio installare arch vuol dire (o dovrebbe voler dire) che ho fatto un passo prima mentale, voglio imparare il sistema a fondo, e poi pratico, scarico majaro vediamo se va meglio.

        Io credo che GNU/linux sia fantastico, la GPL ci da il libero arbitrio, ma questo grande potere porta notevoli responsabilità.

        Meglio un utente arch, arcere che con il terminale scocca frecce, che un balestriere che spera che il prima possibile arrivino ii fucili automatici.
        Sopratutto quando i fucili automatici esistono e sono le distro amichevoli.

        Grazie per l’intervento

        • m47730

          Secondo questo ragionamento Ubuntu non esisterebbe.

          Poi convengo con te che ci dovrebbe essere un’idea dietro una distrubuzione che non sia semplicemente: “su mint voglio chromium di default al posto di firefox, perchè mi piace di più. Allora fork!”.
          Sullo snaturare i progetti non concordo, chromeos è sotto sotto gentoo, ma ha decisamente un’altra visione.

          Insomma: se c’è un’idea e si vuole usare una base di partenza non vedo cosa ci sia di male…
          (che non significa mascherare i processi che in realtà girano sotto il cofano)

          • vecchio utente GNU

            ciao

            <>

            Sbagliato.
            Per quanto io sia un pò contro le ultime mosse di canonical e non adori ubuntu come distro nelle sue ultime incarnazioni, secondo la mia “filosofia” ubuntu è proprio una delle poche distro che avevano e hanno una filosofia dietro.

            Sezionare una parte di debian (che è l’unico sistema universale) e impacchettarlo in un unica distro più agile e snella (i rilasci di debian vogliono renderla rock e per questo sono lenti) concentrata a l’estrema semplificazione per far gola ai novizi.
            ed infatti ha avuto successo e a portato qualcosa al sistema gnu/linux in generale (non tutte cose positive aimhe)

            Ubuntu ha altri problemi per i quali ha lasciato la retta via, ma non ha imho il peccato originale di nascere per “nessun motivo” tranne l’egocentrismo dello sviluppatore.

            Mint invece rientra perfettamente nella categoria delle derivate inopportuno.
            Non confondiamo l’insuccesso di unity e gnome shell (che a me piace) con il successo di mint/cinnamon.

          • vecchio utente GNU

            Scusa il doppio post ma avevo saltato un punto

            <>

            Quindi concordi in pratica.
            Qui non si parla di non usare la base esistente, codice o progetti.
            Chromeos ha decisamente un altra visione INCOMPATIBILE con gentoo.

            la derivate che “semplificano” arch sono arch.

            Quello che aggiungono è troppo poco rispetto al disordine che generano nell’ecosistema distro se capisci cosa intendo 🙂

            Sai quante derivate possono essere sostituite abilitanto sulla distr.madre un repository o aggiungento uno script?

            Comunque è umano, pensa ai blog copia.incolla di qualche anno fa che nascevano come funghi.
            Ognuno vuole la sua gloria e non collaborare e fare un blog multi autore

            ciao

        • Franco Fait

          Esatto , come del resto le soluzioni personalizzate di Microsoft su specifiche a richiesta , con la grossa differenza che le soluzioni linux sono tutte redistribuite o quantomeno redistribuibili in rete gratuitamente , il SO di Microsoft invece no , e le soluzioni windows su specifiche a richiesta Microsoft se le fa pure strapagare. Se lo fosse , a questora di soluzioni derivate in rete ne avrebbe molte , ma molte di più di tutti gli altri SO messi assieme.

      • mina

        scusa roberto ma ho provato installare 3 volte antergos con installer graphico e non mi riconosce la password a primo login dopo riavvio,sa come risolvere o devo provare installare con CLI come ho letto sul forum di antergos?

        • N-Di

          se e` Arch che vuoi, carica l’originale

        • mina

          ho risolto installando di nuovo tramite cli

        • Franco Fait

          entri come ospite poi fai cambio sessione utente e rientri con il tuo username , la password a quel modo te la prende subito , è problema in cui ha picchiato la capocciata anche Ubuntu con alcune iso giornaliere della 14.04 lo scorso mese.

    • Franco Fait

      Inutile è solo chi preferisce star con le mani in mano ad aspettare la pappa scodelatta di mamma Microsoft col suo ciarpame , eterno colabrodo. In rete si trovano tante soluzioni diverse apparentemente inutili solo perchè sono libere e gratutite , quindi è proprio la rete il loro miglior mezzo di diffusione. Non sei l’ unico utente , vi sono milioni e milioni di utenti , ognuno con proprie esigenze che possono essere a livello hard com a livello soft . Creare un’ iso redistribuibile del SO installato ed ottimizzato sul proprio computer e renderla disponibile in rete per chi ha esigenze uguali o simili alle tue , non costa nulla e con gli opportuni programmi bastano pure pochi clic di mouse ,

  • Kraig

    lol… rido perchè mancano manjaro e opensuse! attualmente i migliori, coniugando diversi fattori, sono: manjaro, solydxk, point linux, mageia (al posto di openmandriva) e opensuse.

    • EnricoD

      infatti qui non si parla di migliori distro… ma delle nuove distro approdate in distrowatch… nel 2013 … e manca manjaro… vero

      • Kraig

        sono soprattutto nuove oltre essere migliori, tranne opensuse che è veterana. dimenticavo… come nuova c’è kaos (nata ad aprile 2013) http://www.lffl.org/2013/11/kaos-arch-linux-kde-distribuzione-livedvd.html

        • Franco Fait

          non sono affatto nuove , in quella lista di nuovo non c’è proprio nulla . Anche la nuova OpenMandriva era già presente dallo scorso anno con le alfa test . Slackel è vecchia quanto slackware , la mia registrazione al suo forum per l’ italia e del 2009 .

          Point Linux è presente da anni pure . Fate sempre le scoperte con anni di ritardo.
          Tutte le altre sono pure presenti in distrowatch da lungo tempo. Invece di essere presenti nella pagina di accesso sono sempre state collocate fra le discontinue .

          • difatti l’articolo indica le distro approdate in distrowatch nel 2013 non che sono nate nel 2013

      • Max Franco

        ma manjaro non è approdato su distrowatch nel 2013, ma prima, quindi anche lei manca per il solito motivo 🙂

    • ele

      come ti trovi con pointlinux?lo installato oggi dopo aver usato per mesi piumalinux stupenda,quindi meglio ubuntu lts o debian stabile?

      • Kraig

        point linux mi va benone e ho solo aggiunto il repo ufficiale di mate per aggiornarlo adesso alla 1.6.0. complessivamente la consiglio!

        ubuntu -> debian sid (unstable);
        ubuntu lts -> debian testing;
        point linux -> debian stable (wheezy già ottimizzata per desktop).

        • Kraig

          credo che mi inscriverò al forum di sta distro. peccato che venga ancora mantenuta solo da uno sviluppatore (è russo). finalmente, come aspetto, ho ritrovato la classica e vecchia ubuntu e più felice perchè è direttamente debian (puoi notarlo dai suoi repo in synaptic).

          • ele

            si lo visto pero non riesco ad aggiungere dei repo del universita che mi servono…cioe li aggungo pero poi non installa i programmi dei corsi

    • Maruko

      se leggi bene vedrai scritto..
      Vi presentiamo 13 nuove distribuzioni Linux approdate nel portale Distrowatch nel 2013..Open suse su distrowatch è approdata giusto un paio d’anni fa, Manjaro nel 2012

  • Francesca Volando

    Ultimamente mi sono divertita a provarne alcune e sono rimasta molto soddisfatta da Zorin , Elementary che si sono adattati molto bene ad un netbook mentre sul mio vecchio Pc del 2007 ci ho messo Ubuntu e Mint! ma dopo questa segnalazione proverò anche le altre 🙂

    • Kraig

      prova point linux! 😉

      • Francesca Volando

        Va bene ma domani ora devo uscire ^_^

  • I LoveLinux

    manjaroXFCE S T R E P I T O S A!
    dopo un’anno reinstallata.
    installazione velocissima
    stabile
    aggiornatissima
    fluida
    bellissima

    un saluto a questo bellissimo blog

    Non dimentichiamo: Mint-Mate e Mint XFCE e Open Suse 13.1
    tre supende distro.

    • robin

      hai dimenticato Debian

      • Luca

        Debian è una delle Migliori!

        • I LoveLinux

          Sono d’accordo.
          Debian è la madre di tutte le battaglie per la libertà dell’OpenSource.
          Debian è Storia.

          • tomberry

            Debian, what else? ^^

  • Kenshiro000

    Altre 13 distro, se ne sentiva il bisogno visto la carenza 🙂

  • N-Di

    per quel che penso io tra tutte quelle distro solo una porta qualcosa, kaliLinux, porta un po’ di ordine in back|track.
    L’ultima volta che ho usato back|track aveva piu` l’aspetto di una insalata mista, ce dentro di tutto e un po’

  • Collectif Emmabuntüs

    Presentazione Emmabuntüs italiana: http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Ideefixe/Sandbox

  • (L) Awrence

    Ciao a tutti, sono abbastanza nuovo nel mondo linux, ma non ho mai capito una cosa, a cosa serve avere cosi tante distribuzioni inutili, facendo fork su fork su fork??!! Preferirei che al posto di queste 13 distribuzioni, ne avessero creata una soltanto, magari curata nei minimi dettagli con il minor numero di bug con ottimizzazioni varie ecc.

    • Maruko

      Si chiama Libertà, ognuno può dire la sua, come e quando vuole! questo è proprio il punto di forza dell’open source, poi si è vero ci sono forse troppe distro e molte curate poco, ma mettersi in gioco vuol dire anche creare concorrenza in modo che tutti traggano interesse per una sfida sempre giovane che dura ormai da 30anni, certe volte le palle girano anche a me lo ammetto, però poi mi ricordo che mi stanno regalando qualcosa e che avere la libertà è più importante che avere un bug!

      • comunista

        sembra di leggere l’amico di dudu …

    • weed

      Basta con ‘sta storia della distro unica ottimizzata, il punto di forza di GNU/Linux è la libertà di scelta. E i fork creano concorrenza e innovazione. Questa varietà permette poi una scelta più precisa, ognuno usa la distro più adatta, chi sei per dire che questi fork sono inutili? Che volete l’accentramento pure nel free software? 🙂

      • vecchio utente GNU

        Ciao.
        Vorrei far notare una conclusione che per me non è così lineare.
        <>

        I fork sono scissione per definizione, scissione di forza lavoro, scissione di comunity scissione in generale.

        è nella loro natura di fork.

        Ora se un fork crea anche innovazione, ossia produce qualcosa che aiuta la propria comunità (unity ad esempio) ci stà … se sono addirittura gemme che aiutano tutte le comunità (nascita di openbox poi riscritto in toto) sono imho opportuni e auspicabili altrimenti è imho egocentrismo spicciolo.

        quindi io direi

        Basta con ‘sta storia che i fork creano innovazione… aggiungiamoci un dovrebbero creare.

        In aggiunta vorrei far notare che una distro (distributore) oggi è molto più anacrostica del passato.

        Sulla concorrenza “lasciamo perdere” nella filosofia GNU ci dovrebbe essere collaborazione non concorrenza… ma forse dovrei cambiare il mio nick in “troppo vecchio utente GNU”

      • (L) Awrence

        Ciao Weed, in effetti hai ragione, una distro unica non è un bene, la libertà di scelta è una cosa molto importante, tuttavia penso che si debba diminuire radicalmente il numero delle distro… non sarebbe più utile che tanti sviluppatori al posto di crearsi una propria distro collaborassero su meno progetti, in modo da renderli più vicini a quelle che sono le esigenze degli utenti e non creare fork solo per accontentare le proprie di esigenze ?

        • Franco Fait

          le remix no sono lavoro di sviluppatori , per ricreare un ‘ iso remix redistribuibile , non servono grandi conoscenze , esistono programmi che permettono di farlo a chiunque e con pochi clic di mouse

          La maggior parte delle derivate Ubuntu , sono soluzioni remastersys ergo , dopo aver installato ed ottimizzati il SO in funzione dell’ obbiettivo che ti sei posto , tre soli clic di mouse , e meno di 15 minuti , bastano ed avanzano per avere l’ iso scodellata e pronta per essere messa in rete.

          Gli utenti pc sono milioni e milioni , di conseguenza vi solno pure milioni di esigenze diverse. Mettere in rete la propria soluzione non costa nulla ed aiuta chi ha esigenze uguali o simili alle tue.

    • Kraig

      una è esagerato, magari relegati a una decina o ventina, circa tre derivate per ogni distro madre, non più di cento come ora. vero, ci vorrebbe un po’ di buon senso. ora come ora è una libertà abbusata enormemente, almeno esiste ancora la selezione naturale.

    • Nico

      Perché Linux è solo il kernel. Ed è stato rilasciato così, perché ognuno ci facesse quello che vuole. Quindi anche 10.000.000.000 di distribuzioni, differenti solo per il colore dell’icona del cestino.

  • zio bill

    una distro al giorno toglie linux di torno 🙂

  • Luca Demartini

    A me linux piace,mi trovato bene sia con Mageia, con PCLinux O.S. che con Ubuntu,se non fosse che qua posso navigare esclusivamente con una internet key, e ubuntu devo riavviarlo 3 volte( 2 se ho fortuna) prima che me la riconosca.Mageia me lo riconosce immediatamente ma ho qualche difficoltà con i software e con la versione 3 non mi trovava più la internet key,impedendomi di fatto la navigazione.Inoltre ho due portatili assai vecchi e la pesantezza di certi sistemi me li rallenta in modo esasperante.conoscete quanche distro leggera ma che non mi crei difficoltà con le maledette internet key?

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