La nuova nave da guerra della marina statunitense USS Zumwalt avrà al suo interno server IBM gestiti da Red Hat Linux.

USS Zumwalt (DDG-1000)
Linux è un sistema operativo ormai leader sia nei server che nei dispositivi mobili, il successo è dovuto a molti fattori come stabilità e soprattutto sicurezza. Il sistema operativo Linux viene utilizzato nella stragrande maggioranza dei supercomputer, lo troviamo nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS), al Cern di Ginevra, in Borsa, in molte università e molto altro ancora. Anche la Marina Statunitense US Navy utilizza Linux in alcune portaerei e nei più moderni ed avanzati sottomarini nucleari, assieme alla nuova ed innovativa nave da guerra USS Zumwalt (DDG-1000) che verrà varata a fine anno.
La nuova nave da guerra USS Zumwalt (DDG-1000) si basa su Linux  per controllare tutti i sistemi a bordo compreso i vari server IBM, la distribuzione utilizzata è Red Hat Linux

Presente anche LynxOS  Embedded RTOS un sistema operativo “hard real-time” (RTOS) per sistemi real time ad alta affidabilità. Nei dettagli la nuova nave da guerra USS Zumwalt (DDG-1000) è lunga 183 metri e larga 24,1, pesa “solo” 14.564 tonnellate a pieno carico, come propulsore troviamo 2 turbine a gas Rolls Royce MT-30 per 78 MW e 2 turbine a gas ausiliarie per altri 8 MW, le 2 eliche consentono di raggiungere la velocità di oltre 30 nodi.

USS Zumwalt (DDG-1000) verrà varata nei prossimi mesi, la nuova nave da guerra dovrebbe costare circa 5 miliardi di dollari ai quali vanno aggiunti 10-13 miliardi per lo sviluppo di vari sistemi elettronici integrati.

Linux arriva anche nelle navi da guerra, pensate un po voi se una nave del genere fosse gestita da Windows XP 😀

via – arstechnica
  • xbukowskyx

    blu sea screen of death!!XD

  • Brau

    Pensavo a qualcosa di divertente da dire riguardo l’articolo, ma l’epicità dello stesso mi ha steso XD

  • FirasH

    Ora manca solo che l’esercito americano, ovviamente con software basato su Linux, bombardi Canonical.
    (commento dovuto a noia nel pomeriggio)

    • Brau

      Perché bombardarla? Pigliamo la portaerei (visto che usa Linux, sarà
      anche open-source, quindi non ci faranno storie XD), andiamo a Londra al
      Quartier Generale della Canonical, rapiamo Marchino, lo portiamo in
      qualche paese dimenticato da qualsiasi divinità (tipo Turbigo,
      risalendo il Ticino ce la facciamo XD) e pubblichiamo un video di
      riscatto dove chiediamo dei driver video decenti e che spariscano MIR e
      Unity da ogni terminale, per ogni altra richiesta facciamo decidere alla
      comunità, tanto paga Canonical… Che ci vuole? XD

  • Marco

    Hanno fatto vedere al telegiornale che i militari italiani in Afghanistan (che sono stato attaccati) nella loro base usano Windows XP (almeno questo si vede dal servizio del tg, quando hanno inquadrato l’interno)…

    Comunque, questo è il Linux “serio”, Red Hat, Debian stable…

    • Utilizzare ancora XP poi è proprio da panico.

      Tipico della mentalità italiana.

    • andrea bergamo

      E già Red Hat e Debian sono le distro madri quindi sono fighe tutte le altre sono m*rda per noobs…

      • ange98

        No non sono tutte m*rde: molte altre distro madre sono escluse dalle m*rde (es. Slackware, Gentoo, Arch)

  • Jinxxx

    “Linux arriva anche nelle navi da guerra, pensate un po voi se una nave del genere fosse gestita da Windows XP :D”

    Che buffo, pensa se il tutto va in Kernel Panic 😀

  • XfceEvangelist

    Vi prego, prendere quella corazzata, fate incaxxare l’intero equipaggio lasciato senza licenze per 6 mesi e senza donne, e poi puntate tutto l’arsenale presente in stiva verso un gradevole obiettivo:
    Microsoft W Campus Acrd, Redmond, WA, USA.

  • Hombre Maledicto

    Che bello che usa Linux, per davvero. Vanno a fare guerre a destra e manca col pretesto della libertà (vi metto una pulce nell’orecchio: guardate l’iraq oggi, la libia – dove gli USA non hanno partecipato direttamente, affidandosi ad alleati come Francia – oggi,Guardate il Messico con la guerra alla droga. Ecc…Ovunque siano andati morti a valanga e l’innesco di guerre tribali/civili oltre ad il saccheggio economico da parte delle corporations). Le rompono per l’Iran col nucleare e diritti civili quando sono amici per la pelle di Isreale (arsenale nucleare illegale e stato basato sull’appartenenza etnica) e Arabia Saudita (dittatura religiosa con pena di morte, sessismo, e più condanne capitali dell’Iran, oltre al fatto che finanzia direttamente gruppi terroristici, con tutta probabilità).

    Sapere che usano linux mi rende felice. Ora saranno forse più protetti da attacchi informatici.
    Magari ora porteranno la libertà del codice a furia di cannonate su quelle donne col velo che causano tanto orrore in noi occidentali ^^
    A breve: il nuovo lanciamissili con OS integrato (Debian), per assicurare la massima stabilità di tiro.
    Che gran cosa il sarcasmo.

    Avrei preferito vederli con XP, se mi seguite.

    • MisterX

      mi sembra ovvio che i missili useranno arch… 😛

      • Hombre Maledicto

        Bè, ovvio. Magari i fucili mitragliatori con proiettili all’uranio impoverito potranno affidarsi su sistemi balistici ad alta precisione sopra Gentoo, per massimizzare le performance ed eventualmente guadagnare 1 o 2 metri nella gittata di tiro su civili disarmati.

        • Cylon

          tutte armi che vanno al bersaglio… non vedo nulla di strano… allora che fai smetti di usare qualsiasi cosa inerente all’ettronica, visto che questa è stata principalmente svuluppata per scopi militari..

          • Hombre Maledicto

            No. Ma di sicuro non sono un fan della tecnologia quando assicura maggior certezza nel decesso di altri esseri umani. La notizia qua sopra, per come riportata, mi da su i nervi. Sembra un elogio all’ apparato militare – dispensatore di morte, come ogni apparato militare nel suo genere – statunitense. Il tutto perchè usa Linux. Sarà pure un capolavoro di ingegneria, userà pure un sistema open source….Ma in questo contesto: grazie al c***o!!!
            Ad ogni modo, la prossima volta che premerò il pulsante di accensione del pc, mi assicurerò che non causi la detonazione di qualche villaggio nel medio oriente o altrove 😉

            La tecnologia deve migliorare la vita, non troncarla. Se non si riconosce questo fattore che senso ha perdersi in dibattiti filosofici su community, sorgente aperto & co??
            Sarebbe pura ipocrisia, e meriterebbe tutto il mio disprezzo.

          • Cylon

            si ma senza le ricerche militari ora staresti usando ancora componenti a valvole o a bjt… anche i militari fanno parte della comunity… in fatti non ha senso.. purtroppo la tecnologia viene sviluppata principalmente per scopi militari, non per migliorare la vita del genere umano… la tecnologia che usiamo oggi è quella usata dai militari qualche anno fa… oggi chissa cosa hanno a disposizione.

          • Hombre Maledicto

            Lo so, è un mondo triste il nostro. Ma non mi entusiasmo per , nè tantomeno appoggio, questo articolo. Progetti militari ricevono gran finanziamenti. L’informatica stessa non avrebbe subito il suo slancio decisivo senza investimenti per scopi bellici. Tuttavia non concordo col tuo discorso: mi sembra capzioso.
            Talvolta si desidera la pace nel mondo: io sarei ben disposto a rinunciare al mio pc, al mio cellulare, e a qualsiasi altro artifizio tecnologico, per ottenerla(e aggiungerei – olte alla pace – anche il benessere di ogni singolo individuo, inteso come condizioni igeniche ed alimentari adeguate).
            Potrei fare a meno di “giocattoli” tecnologici, se le premesse di sopra fossero rispettate. In caso contrario sarebbe egoistico, consumistico, e un sacco di cose schifose e negative 🙂

          • Cylon

            la tua si chiama utopia… io mi adatto al mondo, non che mi piaccia tutto ma mi adeguo

          • Cylon

            ps: sinceramente l’articolo non l’ho letto… giorno pesante all’uni… 🙂

          • Hombre Maledicto

            Ma non avevi finito con gli studi?? O,o

          • Cylon

            mi sono dimenticato il pinto di domanda.. era per la tua giornata non per la mia… 😛

          • Cylon

            punto… dovrei accendere la luce e/o guardare la tastiera o rileggere prima di postare.. ma sono pigro… 🙂

          • Hombre Maledicto

            Ah, hehe. Np.
            Oggi si, pesante. Domani pure di più. Visto che sarà il mio compleanno mi concedo qualche ora extra per un recupero tenuto dagli studenti del terzo anno per alcune materie. Starò in facoltà dalle 9 di mattina alle 7 di sera. Il mio unico regalo 🙂

          • Cylon

            auguri per domani allora.. 🙂

            anche per il compleanno….

          • Hombre Maledicto

            Ti ringrazio!

            P.s. Meglio andare a dormire ora infatti, Sarà una maratona.

          • Hombre Maledicto

            Forse, ma di certo non preferisco la tecnologia alla dignità(e alla vita) umana. In nome della libertà(parola troppo abusata nel vocabolario odierno) si son compiuti troppi crimini. Abbiamo creato la tecnologia in primo luogo per semplificare la vita, non per distruggerla. Questo è lo scopo “alto” dell’ingegno umano.

            Amico mio: mio dispiace sentirti dire una cosa del genere. Sei una persona con un’alta formazione tecnica, versata a contribuire al bene comune. Il tuo non so se è pessimismo o resa incondizionata. Ma se non sono le persone (specie quelle con una formazione adeguata) a tentare di cambiare il mondo in cui viviamo, allora che senso ha?
            Nessuno, secondo me. Tantovale perdere le giornate svaccati sul divano allora.

    • a_b__H67000

      Dire che hai colto in pieno, non sarebbe sufficiente.

      • Hombre Maledicto

        Ti ringrazio, mi rincuora sapere che non sono il solo a pensarla così 🙂

        • Brau

          a me invece amareggia il fatto che siamo in pochi a pensarla così 🙁

    • Bzarro

      tranquillo non sei l’unico ad avere questi pensieri sullo scopo della tecnologia e sulla politica made in USA… 😉

    • TopoRuggente

      Anni fa ricordo una discussione proprio per limitare l’uso bellico di codice rilasciato sotto GPL.
      Se non ricordo male negli states è illegale porre limitazioni d’uso, possono essere economiche, territoriali ecc …. ma non relative alla finalità.

    • reft32

      fuck Zionism 😉

    • reft32

      sai com’è, gli USA devono esportare la loro famosa “democrazia” a suon di bombe e di primavere arabe eh eh

    • asd

      A me sapere che usano linux rende meno infelice. Non so voi, ma preferisco armi sviluppate su kernel libero che sparano quando i tizi che le controllano vogliono, piuttosto che armi sviluppate a maggior costo (che viene girato a noi in un modo o nell’altro) che sparano quando capita. Un’arma difettosa non e’ meno devastante. A volte lo e’ di piu’ (nucleare). Hanno dato la colpa della prima guerra mondiale a un terrorista, la seconda ad un pazzo. Per la terza, se ci sara’, la daranno a un computer.

    • CippaLippa

      per fare le cose, bisogna farle bene: con Windows ”Millennium” era la soluzione ottimale, altro che XP. Avrebbero ottenuto il risultato assicurato. sarebbe esploso tutto…… 😉

  • Caterpillar0909

    Dovrebbero implementare una licenza GPL che impediscda l’uso di codice in apparati militari e di morte

  • Johnny

    “fosse gestita da Windows XP :D”
    …ah ah ah…. un attimo prima dello scontro navale potrebbe essere necessario riavviare tutti i computer di bordo.

    • Daniele Cereda

      “dobbiamo lanciare un missile” ….”un momento…uffa rifai CTRL+ALT+CANC e di al nemico di avere pazienza”

      • Simone

        ahahaha te lo immagini: “lancio missili”….. bang! schermata blu!
        Windows non ha riconosciuto correttamente le periferiche….

    • asd

      Bravo ci hai azzeccato, nel 1998 la USS Yorktown, in fase di collaudo col nuovo sistema basato su windows NT a bordo, rimane completamente bloccata per 2 ore e mezza per un banale mancato controllo degli input e ridicola gestione degli errori.

      The source of the problem on the Yorktown was that bad data
      was fed into an application running on one of the 16 computers on the
      LAN. The data contained a zero where it shouldn’t have, and when the
      software attempted to divide by zero, a buffer overrun occurred — crashing the entire network and causing the ship to lose control of its propulsion system.(source: wired)

      Tra qualche anno, chissà, una nave con ubuntu avrà problemi perché Shuttleworth per la nuova versione decide che il timone a babordo faccia suonare la sirena invece che girare la nave 🙂

  • profeta

    la vera violenza americana è la loro cultura più violenta delle guerre paradossalmente pensate a tutta l’industria del porno allo sfruttamento “libero” di donne condizionate dal successo denaro a tutti i costi dai “fenomeni” musicali tipo lady gaga… questa non è cultura è spazzatura che vendono come oro

    • Simone

      Quello che dici è allineato al nick che porti…. 🙂

  • Stacippa

    Di 18 miliardi di dollari qualcosa l’avranno data alla Free Software Foundation?

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