La multinazionale Bloomberg L.P. ha annunciato l’acquisto di 100 Ubuntu Edge attraverso la campagna di raccolta fondi su IndieGoGo la quale però rimane ancora “ferma” a quota 8 milioni di dollari.

Ubuntu Edge
Dopo un avvio da record con oltre 3 milioni di dollari raccolti in meno di 24 ore, la campagna di raccolta fondi per Ubuntu Edge si è incredibilmente bloccata a 8 milioni di dollari riducendo ormai le possibilità di arrivare a 32 milioni di dollari entro il 21 agosto.
A puntare sul nuovo smartphone Ubuntu Edge troviamo non solo utenti e sviluppatori Ubuntu ma anche aziende di alto spessore come Bloomberg L.P. la quale ha da poco versato 80.000 dollari per la prevendita di 100 nuovi smartphone targati Canonical. Per chi non lo sapesse Bloomberg L.P. è una multinazionale che cura servizi finanziari oltre a disporre di emittenti televisive, radio, agenzia stampa ecc dedicate al mercato globale dei dati finanziari (via).
L’acquisto di 100 Ubuntu Edge da parte di Bloomberg dona al progetto di Canonical una maggiore credibilità a confermatolo è Shawn Edwards, Chief Technology Officer di Bloomberg LP che ha commentato l’acquisto della prevendita come “open innovation and initiatives, such as Ubuntu Edge, align with our software development and business priorities“.

In poche parole sia Ubuntu Edge che il nuovo sistema operativo mobile Ubuntu Touch “sono iniziative che si allineano con il nostro sviluppo software e le priorità di business”.
Molto probabilmente Canonical non riuscirà a raccogliere i 32 milioni di dollari per avviare la produzione dei 40.000 Ubuntu Edge, ma questa raccolta fondi però ha fatto scoprire a molto utenti ed aziende Ubuntu e le qualità del software libero. Ubuntu Edge sta facendo avvicinare nuovi utenti ed aziende a Linux le quali potranno sia testare la versione desktop o server ed in futuro puntare su Ubuntu Touch.

Ubuntu Edge sarà un flop? lo sapremo non il 21 agosto ma tra alcuni anni quando Ubuntu Touch sarà presente nel mercato.

  • Doko

     Ottima. Da quando ubuntu è passato a Unity, son passato a questa distro con lxde.

    E’ una garanzia e va alla grande.

    • fandangozx

      Pure io ma uso mint12+cinanmon e vivo felice anche se cinnamon è ancora giovane e molte cose mi mancano ma sono fiducioso 🙂

  • PatrisX

    con tutto il rispetto secondo me se la potevano risparmiare visto che tra un mese e mezzo esce lubuntu 12.04 che monta una versione aggiornata di lxde e poi è sempre basata su una lts

    • Brunowolf88

      sono due prodotti differenti con lo stesso ambiente grafico… 

  • francesco qci

    Domanda da…un milione di dollari: Meglio Mint LXDE o Lubuntu? Cosa mi consigliereste visto il mio PC abbastanza datato?

    • fandangozx

      se è molto datato io consiglierei salix+fluxbox
      http://www.salixos.org/wiki/index.php/Download_Fluxbox

      • Sortospino

        Quanto prende? e su cosa è basato? perché devo resuscitare 2 pc… un GEO del 2003 e un netbook con 512 MB di Ram..

        deve usarli mio padre per renderle stazioni fisse sul lavoro..quindi servirebbe qualcosa su cui ci può mettere anche lui mano..

        • la puoi installare senza problemi
          solo che io non utilizzerei firefox come browser il quale è richiede molto meno risorse ed è abbastanza completo e veloce

        • fandangozx

          se fai l’installazione automatica crea una root di circa 5 giga e il resto lo riserva per la home e lo swap, deriva da slackware e con l’installazione completa ha già tutti i programmi che servono per iniziare.
          http://en.wikipedia.org/wiki/Salix_OS

      • non è datato l’ultima release è del 3 febbraio 2012

    • Brunowolf88

      nessuna dei 2… il mio consiglio è debian con xfce o arch linux sempre con xfce… li trovo molto più performanti e leggeri.. ma puoi sempre provare 😛

    • Doko

       A parte i programmi, Mint è già pronta, Lubuntu meno…l’altra differenza è che Mint LXDE esce poco prima della nuova versione di Lubuntu.

      Io cmq preferisco Mint tra le due.

      • su mint trovi alcuni tool realizzati proprio da linux mint dal gestore degli aggiornamenti al software center

    • esiste anche crunchbang linux con Openbox 
      http://crunchbang.org/

  • Perchè Linux Mint fa tutti questi rilasci?

  • Installato. Ma ho avuto problemi con la RC.
    Molto leggera, performante, da migliorare a parer mio LX panel molto arzigogolato e poco intuitivo. Ad esempio, quando aggiungo l’elemento pannello, perchè va a posizionarsi a destra? Se lo voglio portare a sinistra?
    Grazie ecomplimenti

  • Emma Bedarida

    Ebbè Bloomberg è colosso mondiale delle News Finanziare. Credo comunque che il target non verrà raggiunto. Piccola postilla col sorriso sulle labbra: potreste evitare quel noiosissimo e supponente incipit “per chi non lo sapesse…” che è nel 99% dei post? Se ne può fare tranquillamente a meno e spiegare lo stesso. Grazie.

    • Gino

      maronn che palle!

      • Emma Bedarida

        Non si può nemmeno criticare con educazione e col sorriso stampato in faccia? Maronn che palle!

        • Gino

          sai il sorriso non l’ho colto

          • Emma Bedarida

            Allora non leggi attentamente visto che ho scritto: “Piccola postilla col sorriso sulle labbra”.

          • Sandor

            Ma dai, non ti crede nessuno…volevi semplicemente fare la maestrina acida 😉
            Col sorriso sulle labbra, eh 😉

          • Emma Bedarida

            L’unica acidità che vedo è la tua 😉

    • Carlo

      qui l’italiano non è di casa. E’ fatto ormai noto, battaglia persa. Quindi lascia perdere…

      “confermatolo” è da oscar.

    • Sandor

      Come può un incipit trovarsi a metà articolo? 🙂 E poi io non lo trovo per nulla supponente, anzi…

      • Emma Bedarida

        La moderna critica letteraria ha esteso – e di molto – il concetto storico di incipit. Considerato dapprima come innsieme di parole all’inizio di un testo, oggigiorno per incipit s’intendono anche quelle parole all’interno di un testo prima di una frase che non è legata alla precedente.

        In questo caso “per chi non lo sapesse” viene considerato incipit. Detto questo il mio giudicarlo “supponente” è dato dal fatto che mette su una virtuale cattedra chi scrive rispetto al “povero” lettore. Sia che questi sappia di cui si parla, sia che non lo sappia. L’uso ripetuto – in tutti i post, praticamente – appare singolare laddove si consideri che spesso si è già spiegato in articoli precedenti di cosa, o chi, si sta parlando.

        A ragione l’utente Carlo quando dice che l’italiano non è di casa. Basta, ad esempio, vedere l’uso assolutamente improprio ma reiterato, del termine “patron” riferito a personaggi quali Shuttleworth, Levebre, Linus e altri. Patron significa mecenate, sponsor o, per estensione, organizzatore di eventi sportivi o d’intrattenimento. E’ un Patron colui che organizza il Festival di Sanremo non chi produce una distrubuzione Linux o il kernel Linux.

        La mia era più un suggerimento fatto, ripeto, col sorriso sulle labbra. Vedo che ne sta venendo fuori una questione di stato. Mi ritiro. Contenti voi.

        • XfceEvangelist

          Al contrario la spiegazione è stata letta con molto interesse.

        • UbuntuWillRule

          Brava. E’ tutto quello che posso dire!

        • Sandor

          [OT] La critica letteraria non ha esteso il concetto storico di incipit, è l’incipit che è “diventato” più esteso, da una parola, a una frase, ad un intero “blocco” introduttivo, comunque sempre all’inizio di un testo.

          • Emma Bedarida

            Mi spiace sbagli.

        • Sandor

          Aggiungo che “patron” significa “mecenate” solo in inglese, mentre in francese significa “organizzatore di Sanremi e Giri d’Italia” ma anche “boss”. Mon patron m’a accordé quelques jours de vacances supplémentaires.

          • Emma Bedarida

            Proprio per questo. Poichè il significato non è univoco – dato dall’uso che ne viene fatto in lingue diverse – per non ingenerare confusione sarebbe meglio non usarlo in questo contesto. Non trovi?

        • Pablo Cron

          Segnalo refuso: “Ha ragione” e non “A ragione”.

          • Emma Bedarida

            Hai ragionissima…. 😉

          • Torno Nel Mio Limbo

            Anche ”innsieme” non credo sia proprio proprio esatto. ^^

          • Emma Bedarida

            Si, vero ma è dettato dalla fretta di scrivere. Ripetere invece due volte proprio – che in questo caso è usato come avverbio rafforzativo – è errore grammaticale.

          • Torno Nel Mio Limbo

            A onor del vero l’ho fatto di proprosito, apposta (a posta) uhmmm! :p

          • Emma Bedarida

            😉 (proprosito?)…dai non la finiamo più…:-D

          • Torno Nel Mio Limbo

            ahahahhaha… te capì?

        • TopoRuggente

          Non sono affatto d’accordo, è “patron” o mecenate chi investe soldi non per averne un ritorno “diretto”.
          Da questo punto di vista direi che Shuttleworth ci prende in pieno.

          Secondo me “per chi non lo sapesse” ci sta benissimo, visto che introduce la spiegazione di cosa sia Bloomberg, azienda famosa, ma magari non conosciuta da tutti.

          Inoltre siamo onesti a parte la parola cache (che pur essendo di derivazione francese caché = nascosto viene normalmente pronunciata all’inglese cash), direi che in informatica il francese non sia proprio la lingua di default.

          • Emma Bedarida

            Si, hai ragione. Il francese non credo sia proprio una lingua aderente all’informatica. Su Shuttleworth non sono d’accordo col definirlo mecenate nel senso che giustamente hai posto. Il buon Mark vuol avere un ritorno diretto, ecccome. Canonical non sta lì per beneficenza. Sul “per chi non lo sapesse” mi sono già espressa. 🙂

  • bigdoby

    Grazie ad un accordo commerciale non reso noto, il prezzo è stato abbassato a 695$, quelli che hanno pagato di più al termine della campagna saranno rimborsati. Sembra che ora le vendite vadano molto meglio… speriamo qualche altra grossa azienda compri i bundle da 80k$

    • UbuntuWillRule

      Hanno bisogno di una raccolta di 1300$ al minuto per raggiungere l’obiettivo. Cosa assolutamente non impossibile. Avevo notato tempo fa un muro sulle vendite che si creava al superamento dei 725$. 695$ sembra un prezzo allettante per la maggioranza dei possibili compratori. Comunque vada, sara’ un successo.

      • Daniele Cereda

        quindi per te tutto normale che il prezzo di mercato venga abbassato in corso d’opera?e la serietà la gettiamo definitivamente nel cesso o riusciamo a dare anche a quella una ripulita?

        • daniel88

          Si ma il genio qui sopra no sa la matematica, se Canonical ha venduto 10000 pezzi al primo prezzo e deve rimborsare gli utenti alla fine della racconta oltre ai 32 milioni dovrà averne altri 300000$ per risarcire gli utenti. Ma questa è solo un’altra trovata commerciale, ne sono più che sicuro, se lo volevano realizzare, avrebbero potuto fare come ha fato Firefox o Raspberry Foundation, che è partita con un piccolo numero a proprie spese e poi con i soldi fatti dalle vendite hanno realizzato gli altri. Ormai sono più che convinto che questa raccolta sia una pagliacciata per testare il mercato, guarda caso è stata lanciata nel mese di agosto in cui non si parla di nuova tecnologia, in modo da poter raggiungere il numero maggiore di persone… E tu cerchi ancora la serietà da parte loro??? XD

          • Astarte

            Si chiama marketing, genio. Si chiamano strategie di mercato. Canonical è un’azienda e sta cercando di vendere un prodotto, è ovvio che abbia trovato un modo “non convenzionale” di pubblicizzarsi in un momento in cui lo showbiz IT avrebbe permesso qualche giorno di notorietà esclusiva. Non vedo affatto “poca serietà” in questo, mi spiace.

            E se volete fare gli integralisti fateli per bene… vedo linari mentori dell’opensource sfilare fieri con terminali Android dotati di belle interfacce proprietarie… Dubito che non sappiano che AOSP (licenza GPL) != Android OEM (licenza BSD)… e non mi pare che questi integerrimi integralisti abbiano fatto tutta ‘sta manfrina per il sistema operativo né perchè i vari produttori abbiano parlato di $feature_spaziali e maggiorato il prezzo del 150% da Paese a Paese in fase di vendita…

            ahi ahi ahi… Francamente, qui vedo solo tanto FUD.

          • Torno Nel Mio Limbo

            Android è Linux. 😛 <-

  • Maudit

    [FUD MODE – ON]
    non mi fiderei troppo di queste raccolte fondi, capita che il prodotto non lo inviino e poi dicano che è colpa delle poste.
    [FUD MODE – OFF]
    A parte questo dettaglio Ubuntu usa MIR, la cos apeggiore che potesse accadere al mondo linux. Da evitare assolutamente perché è una copiatura di Wayland spacciata per gran lavoro, ma nelle mani esclusive di canonical.

    • loki

      Hai chiuso il tag FUD troppo presto…

      • Maudit

        leggi la risposta a Leonardo qui sopra.

    • Leonardo

      Non saprei screditare qualcuno o qualcosa in un modo migliore del tuo. Complimenti! Fortunatamente nella realtà MIR, proprio come Wayland, è libero e aperto a tutti sotto LGPLv3, GPLv3 e quant’altro.

      • Maudit

        MIR, proprio come Wayland, del cui sviluppo ha più che ampiamente usufruito, salvo il fatto poi di screditarne gli sviluppatori e spargere FUD sulle sue capacità, non è un toolkit.

        MIR è un componente core del sistema. Un componente che si inserisce in un area critica di gnu/linux: lo stack grafico.

        Il cambiamento dello stack grafico, che è stato ampiamente discusso e concordato con il maggior numero di soggetti coinvolti nell’operazione, Canonical inclusa, sarebbe dovuto essere lineare: X->Wayland.

        Fine dell’era X, inizio dell’era Wayland.

        Allo stato attuale tutte le distro Linux usano X, non conta se ti piace Ubuntu, Opensuse, Fedora, Arch… i drivers sono per X, i programmi che usano i toolkit adoperano librerie sviluppate per funzionare con X. Pulito pulito.

        Con MIR il passaggio fluido da X al suo successore non potrà avvenire. O Wayland o MIR. Non c’è la combo.

        Questa è frammentazione.

        Leggo spesso delle seghe mentali che vi fate per l’ennesima “distro” e le farneticazioni di frammentazione che tirate fuori, farneticazioni inutili, perché comunque si chiami e quale che sia la “base” di una distro, i programmi funzionano a seconda del toolkit richiesto.

        Spaccare lo stack grafico invece è frammentazione.

        Non so se arriva il concetto ai paladini al contrario de “un’altra derivata di ubuntu?”.

        Frammentazione inutile perché MIR non fa nulla che non possa essere fatto anche da Wayland. Inutile e malevola.

        Malevola perché anche se è sotto GPL, MIR è sotto il controllo esclusivo di Canonical ed è stato concepito per servire unicamente le necessità di quest’ultima.

        MIR è per Canonical, non per “linux”.

        Wayland offre delle API stabili. Fornire un ambiente stabile, su cui contare per avviare un progetto è uno degli obiettivi di Wayland. Perché Wayland si pone in maniera neutrale rispetto a chi lo voglia usare.

        MIR non offre API stabili. E non le offrirà. Lo stesso Mark Shuttleworth ha chiarito che MIR deve soddisfare le esigenze di Canonical, è stato partorito per Unity, e che le sue API potranno essere cambiate come e quando pare a loro.

        Questo vuol dire non solo che MIR è una implementazione parziale, sbilanciata verso un altro elemento di uno specifico sistema, ma anche che Canonical ha la possibilità di adattare i suoi prodotti ad una eventuale modifica delle API e rendere nota tale modifica solo a giochi fatti, mandando a gambe all’aria qualsiasi progetto basato su MIR.

        Essendo GPL, MIR si può forkare? E magari ci serve un terzo display grafico? Altra frammentazione?
        MIR è la cosa peggiore che potesse capitare a linux. Lo ribadisco.

        • Pier Luigi Fiorini

          Finalmente qualcuno che ha letto e capito come stanno le cose.

          • daniel88

            Gli unici che non capiscono sono gli Ubuntu fanatici, che si sono messi dei belle fette di salame sugli occhi e sulle orecchie e che non capiscono nulla e si beano delle loro grandi doti tecniche solo perche sono 3 giorni che hanno imparato a dare sul terminale sudo apt-get install fanaticmode…

          • Pier Luigi Fiorini

            Come qualsiasi fanatico, che sia di Apple, Google, Ubuntu, o del prosciutto di Parma.

          • Ubuntaro

            Gli unici che non capiscono sono gli Arch fanatici, che si sono messi
            dei belle fette di salame sugli occhi e sulle orecchie e che non
            capiscono nulla e si beano delle loro grandi doti tecniche solo perche
            sono 3 giorni che hanno imparato a dare sul terminale sudo pacman -i fanaticmode…

          • TopoRuggente

            Vero, insieme agli sviluppatori di KDE, Gnome, Mate e forse XFCE …

          • Maudit

            dici che non capiscono? Magari se faccio dei disegnini ci riescono. 😀

        • daniel88

          Concordo su tutta la linea, è da quanto è stato presentato il progetto MIR che mi continuo a domandare a cosa serva, quale sia il senso e sopratutto cosa succederà con i driver proprietari. Se magari tra 1 anno o 2 le distro passeranno a Wayland e Canonical a MIR, ati e nvidia per quale dei due server scriveranno driver? secondo me per il primo, semplicemente perchè è quello che prende la fascia più ampia di utenti. Proprio qualche giorno fa ho scritto che Canonical avrebbe fatto meglio ad appoggiare lo sviluppo di Wayland e che reputo MIR l’ennesimo insuccesso annunciato di Canonical, proprio come questa raccolta fondi, o come mole altre cose vedi ubuntu music, ubuntu one, ubuntu tv, unity (visto il fugone di massa da ubuntu alle derivate o alla “concorrenza”)

        • loki

          “Con MIR il passaggio fluido da X al suo successore non potrà avvenire. O Wayland o MIR.”

          Dammi una sola buona motivazione.

          • Maudit

            la logica

          • loki

            Quindi FUD come dicevo prima.

          • Maudit

            a parte questo non sai dire altro?

            Dimmi tu perché secondo te il passaggio da X al suo sucessore sarà lineare, dato io che le mie argomentazioni in parte le ho fornite, tu al momento hai solo detto “FUD” due volte senza argomentare alcunché.

            Vabé che le buzzword vi piacciono, ma è
            un po’ pochino.

            Non so se capisci le conseguenze che comporta il fatto di avere 1 (uno) display server piuttosto che 2 (due)
            display server. Il supporto dei toolkit ad esempio, che attualmente non è fornito per MIR da digia, ma viene fatto in casa da Canonical (nota: MIR-QT supportava solo le parti base delle librerie QT l’ultima volta che ho controllato), o anche la scelta da parte di uno sviluppatore se testare per l’uno, per l’altro, per entrambi, o nel dubbio fornire solo una versione realizzata per X (che tanto funziona e che dispone già dei drivers closed source).

            Nota importante: non sto nemmeno prendendo in considerazione cagate come XMIR o XWayland. Quelli
            sono layer di compatibilità, non forniscono applicazioni “native”, ed anche ammesso che possa esistere un W-Mir o un M-Wayland siamo sempre fuori dall’esecuzione nativa (senza contare la complicazione demenziale delle cose, anche già rispetto all’esistenza del solo X).

          • loki

            Perché il mondo Linux va verso Wayland, comprese le *ubuntu. Chi vorrà sviluppare applicazioni specifiche per Ubuntu/Unity prenderà in considerazione MIR, tutti gli altri useranno Wayland, ma soprattutto tutti vivranno felici e contenti come fin’ora. Il tuo scenario apocalittico è solo un’immensa boiata. Ti basta come argomentazione?

          • Maudit

            La tua argomentazione conferma quanto ho detto, con alcuni programmi che funzioneranno solo su una delle piattaforme.
            Ora qualsiasi programma sviluppato per gnu/linux funziona indifferentemente su qualsiasi distro.
            In futuro non sarà più così: frammentazione.

          • loki

            Per funzionare funzioneranno appunto come hai detto tramite wrapper. Ma a nessuno questo importerà.

        • Ubuntaro

          AGAIN ARCHTROLL DETECTED!!!

          • Maudit

            you fail

    • Ubuntaro

      ARCHTROLL DETECTED!!!

  • Rinox1590

    Qualcuno mi sa dire se indiegogo spedisce anche in italia? o dipende da canonical? sarei interessato a comprarlo ma non ci sono info al riguardo .

    • Maudit

      non si sa. spesso le poste perdono i pacchi, sai come va in italia…

      • XfceEvangelist

        In Italia “perdere i pacchi” alle Poste Italiane significa “rubare i pacchi”. Ho diverse esperienze al riguardo.

        • Daniele Cereda

          si vede che non avete mai avuto a che fare con la Royal Mail!! 🙂

          • XfceEvangelist

            Spiega un po’ che sono curioso, che succede?

          • Daniele Cereda

            fa schifo,riesce ad essere peggio delle poste italiane,per mia sfortuna uno dei maggiori siti di vendita di prodotti per MTB è inglese(CRC)a prezzi ottimi e compro da loro….oramai facci otutto con corriere,costa di più ma la roba arriva….con royal mail tempi bliblici,pacchi devastati,imballi distrutti…mai più,sono riusciti a farmi rivalutare le poste italiche(e poi costano un botto,quasi quanto un corriere)

    • Commentatore

      Nella descrizione avevo letto che spediscono gratutitamente in UK e USA, per tutto il resto del mondo c’è da aggiungere 30 $. Non penso che Indiegogo centri niente con il resto oltre alla raccolta dei fondi. Anche perché la raccolta finisce fra poco e il cellulare se tutto va bene lo si vede per inizio anno prossimo

  • Thomas Cercato

    Ho provato Ubuntu Touch sul mio Nexus 4 poche ore fa: è una follia.

    E’ un sistema operativo bellissimo da vedere nei video di presentazione, ma è inutilizzabile. E non perché in versione alfa, ma proprio per come è stato concepito. Passare tra le notifiche con le gesture è di una scomodità inaudita.

    In quel di Canonical mi sa che si drogano con roba pesante se pensano di poter vendere sta roba a più di €500.

    • Davide Dallara

      la vera via è quella di jolla! XD

      • Thomas Cercato

        Uhm…dubito…

    • UbuntuWillRule

      Facci la mano……e diventa facilissimo e velocissimo.

      • daniel88

        Farci la mano??? ma tu lo hai provato o parli solo da fanatico Ubuntu? io anche l’ho installato sul mio nexus ed è vero le gesture sono un delirio, anche l’utilizzo della dock è scomodo, soprattutto su schermi grandi. Poi visto che io sò come si fa uno studio di usabilità (a differenza tua che mi sa che parli di usabilità ma non sai neanche cosa vuol dire), ho provato a metterlo in mano a 2 persone di 50 anni che hanno smartphone e a 2 della stessa eta che non hanno smartphone, a 2 ragazzi di una ventina di anni possessori uno di smartphone android e l’altro di iphone, e Bene tutti e 4 quelli sulla 50 anni non ci hanno capito nulla su come si usava e cosa stava succedendo, non sono riusciti ad effettuare neanche dei task semplici, per alcuni è risultato difficoltoso persino aprire le app dalla dock. I giovani invece hanno avuto meno problemi, ma l’hanno definito “ingarbugliato, incasinato”, troppi swipe da effettuare a destra e a sinistra sopra e sotto, e alla fine ci si perde.

        Stessi problemi li ho riscontrati con la dash di ubuntu, da parte di una ventina di utenti che dopo mesi ancora non hanno capito come si usa.

        A volte penso che in Canonical gli sutdi di usabilità non vengano fatti, realizzano le cose secondo il loro gusto, senza tenere conto che quel prodotto possono finire ad usarlo anche persone di 60 anni che non hanno mai usato un pc, o bambini di 10 anni alle prime armi.

      • Daniele Cereda

        LOL!!!! mi sa tanto che tu parli,parli,parli,parli ma poi manco hai provato a flashare un Nexus e provarlo realmente.
        4 lati usabili,un casino immane,se sbaglio a sinistra mi si apre un’app che non cercavo,devo scorrere 4 pagine per arrivare alle app attive,se lo uso con una sola mano devo far scorrere il dito sulla barra supereiore per riuscire a centrare l’icona che mi serve e swippare verso il basso per aprire,risultato…volevo i messaggi e mi si apre la batteria,volevo il wifi e mi si aprono i messaggi.

        tutto bello nel video,tutto figo con Mark che ti fa vedere quanti cosa tu possa fare e poi scopri che le app non ci sono,che devono fare un contest per trovare qualche scalmanato che gli procuri le app,ultima ratio le app saranno delle mere web app,che rimandano ad un sito web…..

        ma va la,tutta fuffa,il caro mark è meglio se torna nello spazio,lasci fare le cose serie e chi le sa fare(e pure bene).

        • Thomas Cercato

          Quello che hai scritto è esattamente quello che pensavo mentre provavo Ubuntu Touch ieri. Ripeto, per me quell’OS è pura follia.

        • ernesto “sirmi” sirmione

          Quoto in totto quanto hai dtto: non è un problema di stabilità, ma proprio di usabilità: fa schifo quasi quanto unity su un desktop. Almeno ubuntu touch se la gioca alla pari con plasma active, ma qui canonical per me sta deragliando completamente…

  • luigi

    Questa raccolta fondi è geniale. Una campagna pubblicitaria notevole a costo bassissimo. Se poi pensate che su indiegogo il goal è solo un’ indicazione, in quanto puoi prenderti la quota che raggiungi alla scadenza a prescindere se hai raggiunto il goal o meno. Tra parentesi indiegogo mi pare si prenda il 4% di tutto ciò…

    • dipende che tipo di campagna hai scelto. Nel caso di ubuntu o si raggiunge l’obiettivo o non si prende niente.

  • Ginaky Fashion

    Non sostituirò mai il moi IPhone! è stupendo, 😀 probabilmente il più perfetto tra tutti! poi fanno una cosa unica con il mio Mac 27!!!!!! bellissimo! ;-D
    Ubundo phone sarà pur bello ma non è stupendissimo; e poi magari non funziona eh…… e anche tutte queste distribuzoni ahhhhhhh che delirio, adesso è uscita pure una che è libera….ma talmente libera che alla fine nn ci fai niente che delirio!! ma siamo mattissimi!! come faccio a vedere i video di youtube? e poi sentire la superqualità della musica mp3…. no no viva Apple!! grazie raagazzi di Cupertino che lavorate per noi :-DD

    • i video da youtube puoi vederli in html5 usando l’estensione per firefox “youtube all html5” che ti converte da flash a html5 tutti i video di youtube (anche quelli con monetizzazione).
      poi tu parli della superqualità degli mp3? da questa cavolata si capisce benissimo che sei un troll perchè anche mio nonno sa che la qualità degli mp3 fa schifo.

    • Brau

      Ma LOL, hai sbagliato pure a scrivere il tuo nome… LE BASI, GINKY, LE BASI!!! 😀

      • Brau

        Pardon, Gianky… Comunque, rimandato a settembre in trollaggio XD

No more articles