Una delle qualità che hanno reso Ubuntu una delle distribuzioni Linux più conosciute e utilizzate è la facilità con la quale possiamo installare non solo il sistema operativo ma anche le varie applicazioni e i driver proprietari per le nostre schede grafiche.
Difatti Ubuntu di default, per motivi di licenza, utilizza i driver open source per le nostre schede grafiche, possiamo comunque in un secondo momento installare i driver proprietari (sempre che siano disponibili per la nostra GPU).
Per installare i driver proprietari su Ubuntu 12.04 Precise LTS basta andare in Impostazioni del Sistema e cliccare su Driver Aggiuntivi come possiamo vedere dall’immagine qui sotto.
Una volta avviato il tool per l’installazione dei driver, denominato Jockey, il quale ci indicherà e raccomoderà quale driver installare, al termine del processo basta riavviare per avere i driver proprietari correttamente installati su Ubuntu.

Sul nuovo Ubuntu 12.10 Quantal l’installazione dei driver proprietari è stata rivisitata difatti non troveremo più il collegamento Driver Aggiuntivi nelle Impostazioni di Sistema dato che il tool è stato integrato nei sorgenti di sistema.

Per installare i driver proprietari su Ubuntu 12.10 Quantal dovremo andare in Impostazioni di Sistema poi su Sorgenti Software e successivamente cliccare su Additional Drivers (nel mio esempio utilizzando una GPU Intel non mi viene indicato nessun driver proprietario se abbiamo una scheda grafica Nvidia o ATI molto probabilmente avremo l’elenco dei driver proprietari disponibili).

Questo nuovo processo d’installazione dei driver proprietari a mio avviso porterà diversi problemi ai nuovi utenti dato che è davvero poco intuibile l’accesso al tool d’installazione. E’ anche vero che al primo avvio di Ubuntu appare quasi sempre la notifica che ci indica che sono disponibili driver proprietari per la nostra distribuzione, ma se questa non sia avvia il nuovo utente potrebbe non trovare cosi facilmente il nuovo tool per installarli.

L’accesso ad Additional Drivers non è intuitivo ed inoltre non esiste nemmeno un collegamento nel Dash se non per accedere ai Sorgenti Software del sistema.
Mancano ancora diverse settimane prima del rilascio di Ubuntu 12.10 Quantal e a mio avviso gli sviluppatori dovrebbero cercare di sistemare questo problema. 
Se si cerca di facilitare l’installazione e configurazione di Ubuntu questa nuova funzionalità a mio parere porta un peggioramento che non un miglioramento.
Vedremo se per il 18 ottobre verrà sistemato o verrà rilasciato cosi l’installer dei driver proprietari. A voi le vostre considerazioni a riguardo.
  • Mah oddio non mi sembra cosi’ tragica la cosa – anzi secondo me alleggerisce e raggruppa molto intelligentemente la cosa in un unico pannello. Per gente impedita bastera’ googlare un po’…per me pollice su!:D

    • si, ma sarebbe un disastro se fosse il driver della scheda wlan oppure Ethernet D: anche se pero fosse cosi, anche usare il tool sarebbe inutile D:(lo so che ormai è impossibile che non ci sia un driver open source per Ethernet, ma bisogna calcolare ogni alternativa 😀

      • Er Chiappetta

        Infatti con il kernel 3.2 ci sono un sacco di problemi con le schede ethernet basate su chip Realteak RTL81xx tutt’ora non risolti.

        • io ho una realteck 8187 e perfino è peggiorato con gli ultimi aggiornamenti neppure con i driver ufficiali funziona
          r pensare che il portatile è ubuntu certificato, a fa un po ridere tutto questo 🙁

    • maniuz

      sono d’accordo con te, però non l’avrei inserito in sorgenti software

  • fra

    bah a me non sembra affatto un problema.
    E sopratutto al primo avvio viene chiesto se installare i driver proprietari… che significa “ma se questa non sia avvia il nuovo utente potrebbe non trovare cosi facilmente il nuovo tool per installarli” .. certo che si avvia, se non si avvia è un bug che va corretto.
    Poi che un utente sia consapevole di cosa sono i driver proprietari e quelli opensource e quindi si informi (googli) un po credo sia un bene.

  • Ludus

    Io invece non cono d’accordo, perchè creare queste complicazioni e non lasciare il tool lì com’è intuitivo e immediato. Ultimamente il team di canonical sembra che per una mioglioria che fa da una parte ne toglie una da un’altra…è un peccato :-/

  • Ocelot

    Beh, però devi tenere conto che probabilmente si verrà a fixare così il problema dell’installazione dei driver post release, che per ora li puoi installare solo da terminale.

  • matteo

    Jockey faceva pietà, se questa nuova disposizione rende l’installazione dei driver proprietari più affidabile (specie la disinstallazione, a dire il vero) allora ben venga.

    • se vuoi installar i driver proprietari in maniera decente usa il terminale

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