JabirOS è una nuova distro che offre nata come derivata di Ubuntu e poi passata a FreeBSD, il risultato è un sistema operativo stabile, performante e leggerissimo.

JabirOS con KDE
Le ultime versioni di FreeBSD hanno portato una notevole stabilità e ottime performance facendo avvicinare moltissimi utenti. E’ possibile testare le qualità di FreeBSD attraverso PC-BSD distribuzione che include in FreeBSD un’installer grafico, tool di configurazione, software center e molto altro ancora oppure è possibile utilizzare la versione di Debian o Arch Linux basata su FreeBSD.
Da pochi giorni è disponibile il nuovo aggiornamento di JabirOS nuovo progetto in grado di coniugare le qualità di FreeBSD con la leggerezza di Openbox rendendo cosi un sistema operativo minimale davvero molto interessate e tutto da scoprire.

JabirOS è un sistema operativo basato su FreeBSD 9.2 RC1 alla quale è preinstallato il window manager Openbox e il display manager Slim.
Viene rilasciato in modalità minimale ossia con solo ambiente desktop, display manager e terminale senza quindi nessuna applicazione preinstallata, che possiamo installare da terminale tramite il gestore di pacchetti pkg_add.

Il risultato è un sistema operativo velocissimo che richiede pochissimi mb per avviarsi, una volta installato l’utente potrà installare le applicazioni preferite oppure altri ambienti desktop (esempio KDE come da immagine in alto), driver proprietari ecc. Tutto questo logicamente richiede un po di esperienza con Linux dato che dovremo operare da terminale, a partire dall’installer anch’esso a riga di comando.

Gli sviluppatori stanno lavorando per includere nei repository ufficiali della distribuzione nuove applicazioni, driver e codec proprietari ecc oltre a disporre di contanti aggiornamenti rendendo la distribuzione una rolling release.
Indicata come “Easy to Install and use” attualmente è da consigliarsi solo per utenti esperti ma il progetto comunque potrebbe davvero diventare molto interessante.

Home JabirOS

  • Bubz

    Appena torno dalle ferie lo (ri)proverò! anche se ormai con archlinux penso di aver raggiunto lo “stato dell’arte”. Chissà…

    • ange98

      Provati ArchBSD 😛

      • Jexx

        Provatevi FreeBSD 😉

        • ange98

          Già fatto 😉 Anche Open 😀

          • Jacopo Ben Quatrini

            la sua voleva essere una correzione grammaticale 😉 niente è più open source della lingua italiana XD

          • ange98

            ah… 😐
            x la lingua italiana: +1

      • Bubz

        Avevo provato ArchBSD o FreeBSD, ma non ricordo perché non avevo approfondito lo studio. Lo rifarò sicuramente!

        • ange98

          Altrimenti prova Debian/kFreeBSD.
          A me, personalmente, non piace BSD, ma è ottimo da studiare

  • angelo

    Lo provoooooo ma mai abbandonare arch!!!!mai!!!

    • eticre

      +100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000

  • MisterX

    ma se ha solo opebox perché l’immagine è con KDE plasma desktop?

    • MisterX

      ahhh.. non ero arrivato al punto in cui Roberto diceva che si poteva installare anche KDE SC… il titolo e la non completa lettura dell’articolo mi ha tratto in inganno… :)

  • Englishman

    “Tutto questo logicamente richiede un po di esperienza con Linux”.

    Veramente dovrebbe richiedere un po’ di esperienza con FreeBSD o, quantomeno i *BSD che, 1) non sono sono derivati da Linux, 2) operativamente ne sono un poco differenti (e anche architetturalmente, ma questa e’ una altra storia).

  • Erika

    come sempre la provo…
    ma per me e il mio lavoro come IT software developer in generale uso volentieri la freeBSD, a parte che con Linux ha solo la folosofia di un sistema *NIX, BSD è UNIX allo stato puro se si può dire, basta vedere la gestione per le directory e altro, poi che questa jabirOS sia BSD ben venga, un vero IT software developer usa BSD sia come client che server, e come GNU/Linux usa, Slackware, CentOS, Gentoo, Debian, sia come client che server, poi certamente usa Arch linux per la sua filosofia rolling e applicazioni sempre all’ultima versione, ma lo stato dell’arte è freeBSD con Xfce, non perchè lo preferisco ma per essere produttivi e molto, come tanti colleghi nel mondo… la vera secondo me sfida è provare la Linux From Scratch e farsi un idea di cosa vuol dire costruirsi la propria GNU/Linux box, con certamente da provare la Debian Live per provare a farsi la propria GNU/Linux Debian, esperienza direi essenziale per farsi un idea di come con vari script si raggiunge risultati eccellenti in fatto di capire cosa vi è dentro al SO…

    • EliaBaragiola

      ammazza che italiano…

      • Erika

        infatti sono Australiana, non ho ancora imparato l’Italiano perfettamente, sia come parlato che scritto…

        • ange98

          Sei Australiana? Ma se scrivi meglio di me 😐

        • Brau

          Scrivi 10000 volte meglio tu che sei australiana, che tanti italiani che conosco di persona… Casomai avessi dei figli, NON farli studiare qua assolutamente, ci perderebbero in QI :)

    • maldestro

      Personalmente, preferirei una FreeBSD con KDE.
      Preferisco di gran lunga il DE con la K, perché lo reputo più flessibile di molti altri e poi perché oramai ci ho fatto l’abitudine.

      Il problema di FreeBSD è l’effort mostruoso che richiede la compilazione di un intero desktop environment con tanto di applicativi di terze parti ed il mantenimento di tali pacchetti.

      Ci sarebbero i pacchetti binari, ma gli sviluppatori si ostinano ad usare il vecchio Xorg 1.7 al posto dell’1.10 che causa non pochi problemi agli utilizzatori di schede grafiche richiedenti il KMS.

  • telperia

    ma ancora campa bsd?

    • Barrnet

      Figurati che la PS4 sarà basata su FreeBSD, direi che più di un semplice “campare” 😛

      • Maudit

        Fantastico, quindi il SO della PS4 sarà open source, scaricabile, modificabile e liberamente redistribuibile come lo è FreeBSB?

        • Barrnet

          No. La licenza BSD non è come la licenza LGPL, non sei tenuto a dare i sorgenti.

          • Maudit

            Appunto, quindi cosa ci ha guadagnato FreeBSD?

          • Erika

            la freeBSD certamente publicità, ma l’importante che esista un SO BSD, poi vedrai che guadagna con le donazioni sia private che da sponsor, principalmente di ricerca

          • Maudit

            i soldi non fanno la felicità :)

          • Brau

            Vorrei averlo per iscritto! (cit.) :)

          • maldestro

            Conosci poco la filosofia BSD.

            Nel mondo BSD UNIX non conta l’avere i sorgenti sempre aperti, ma conta la massima diffusione possibile del codice.
            Che vengano fatte implementazioni closed o open, a loro non gliene frega un accidente. A loro interessa solo sviluppare buon codice da condividere con gli altri.

          • Maudit

            se è closed, non lo condividi nè lo diffondi il codice.
            Mi domando se almeno Sony, pur non avendo reso il suo sistema open, abbia almeno fornito qualcosa di concreto a freeBSD, che so… il supporto ad un tipo di file system, qualche cosa riguardante OpenGL (dato che sviluppano una console con giochi 3D)… qualcosa dico.

            Altrimenti il fatto che la PS4 sia basata su freeBSD, davvero significa un bel nulla, ma proprio nulla rispetto alla domanda iniziale “Ma ancora campa BSD?”.
            La filosofia BSD la conosco abbastanza bene per starne alla larga, ma mi domandavo se Sony avesse fatto la google della situazione (come google per Android/Linux ed i contributi al kernel).

          • maldestro

            “se è closed, non lo condividi nè lo diffondi il codice.”
            Credo tu non abbia capito.
            Ciò che vogliono condividere gli sviluppatori FreeBSD è la *loro* implementazione (che è e rimane open source).
            Se Sony la usa per una sua versione closed, ai dev di FreeBSD non frega nulla.
            A loro importa solo che il codice che hanno scritto sia utilizzato da più gente possibile. La licenza delle implementazioni derivate non è una cosa di loro interesse.

            “che so… il supporto ad un tipo di file system, qualche cosa riguardante OpenGL”
            Per quanto riguarda il file system non credo. Ma alla fine, del driver del file system della PlayStation te ne fai ben poco, specie su FreeBSD dove puoi scegliere UFS2 per macchine più datate e ZFS per tutto il resto.
            Per quanto riguarda miglioramenti allo stack OpenGL, qui FreeBSD c’entra poco.
            I miglioramenti andrebbero “committati” (passami il termine 😀 ) a Mesa e solitamente tali commit non esistono.
            Sony (come anche nVidia e tutta l’allegra) se ne guarda bene dal rilasciare miglioramenti all’implementazione open source della libGL. L’unica che ci lavora seriamente è Intel.
            Quindi, FreeBSD o Linux è del tutto irrilevante.

            “Altrimenti il fatto che la PS4 sia basata su freeBSD, davvero significa
            un bel nulla, ma proprio nulla rispetto alla domanda iniziale “Ma ancora
            campa BSD?”.”
            Beh, non direi.
            Il fatto che abbia scelto FreeBSD sta a significare che le “dicerie” di Phoronix sulla superiorità in termini di FPS di FreeBSD rispetto a Linux forse qualche fondamento ce l’hanno davvero.
            Anche perché per questi dispositivi (che possiamo chiamare embedded, anche se non lo sono del tutto) Linux andrebbe da Dio, visto che, in questi scenari, scala meglio di FreeBSD. Quindi il fatto che sia stato scelto quest’ultimo la dice lunga sul fatto che “campa” ancora.

            Altrimenti è come dire che il fatto che Linux venga preferito a Windows come OS server non c’entra nulla con la bontà del prodotto. Un po’ assurdo, no?

            “ma mi domandavo se Sony avesse fatto la google della
            situazione (come google per Android/Linux ed i contributi al kernel).”
            C’è poco da fare la Google della situazione, perché le uniche migliorie possibili sarebbero lo stack OpenGL che, come ho già detto sopra, c’entra poco e niente con FreeBSD.

            Per quanto riguarda i miglioramenti a livello kernel, non credo ci siano cose di estrema rilevanza.
            Magari hanno scritto qualche driver per le loro periferiche.
            Ma anche qui, la PS è hardware proprietario, di conseguenza il non rilascio del codice di quei driver è del tutto irrilevante.

          • maldestro

            “se è closed, non lo condividi nè lo diffondi il codice.”
            Il codice originale rimane sempre open.
            Se tizio, caio e sempronio hanno preso il tuo codice e ne hanno fatto una reimplementazione closed, non vuol dire che anche il tuo è closed.

            “Mi domando se
            almeno Sony, pur non avendo reso il suo sistema open, abbia almeno
            fornito qualcosa di concreto a freeBSD, che so… il supporto ad un tipo
            di file system, qualche cosa riguardante OpenGL (dato che sviluppano
            una console con giochi 3D)… qualcosa dico.”
            Non è necessariamente tenuta a farlo.
            E sinceramente dei commit di Sony frega ben poco dato che si parla di hardware proprietario e non di piattaforme “generiche”. Quindi l’utenza FreeBSD non se ne farebbe nulla dei commit di Sony.
            Per quanto riguarda l’OpenGL, non c’entra nulla FreeBSD. I commit vanno fatti allo stack Mesa. E dubito che Sony, come nVidia del resto, usi libGL open source.

            “Altrimenti il fatto che la PS4 sia basata su freeBSD, davvero significa
            un bel nulla, ma proprio nulla rispetto alla domanda iniziale “Ma ancora
            campa BSD?”.”
            Se FreeBSD boccheggiasse nessuno sviluppatore sano di mente utilizzerebbe il codice per reinventare la ruota.
            Utilizzerebbero Linux e la farebbero finita, come ha fatto Samsung.
            E ti ripeto: su BSD non c’è la filosofia di Linux. A loro non importa dei ritorni come codice. A loro importa che il loro prodotto sia utilizzato ed apprezzato.
            Come ritorni, preferiscono il denaro proveniente dalle sovvenzioni.

            “ma mi domandavo se Sony avesse fatto la google della situazione”
            Che l’abbia fatto o meno, non importa.
            L’importante, per i dev BSD, è che usino il codice.

    • maldestro

      Campa eccome, caro il mio trollone.

      E gode anche di ottima salute.