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elementaryOS in grave difficoltà: bassi introiti e lite tra i co-founder

Volano gli stracci...

elementaryOS 6

Una delle mie distribuzioni GNU/Linux preferite è in grave difficoltà. C’è una crisi in corso in casa elementary OS, a confermarlo sono Danielle Foré e Cassidy James Blaede, co-fondatori del progetto. Nei giorni scorsi hanno postato una serie di tweet che hanno portato alla luce la crisi economica (e non solo) che il progetto sta vivendo.

Si tratta un po’ di un fulmine a ciel sereno, considerando che gli aggiornamenti al sistema operativo sono stati continui a consistenti negli ultimi mesi, ve ne ho parlato recentemente anche qui su LFFL. Ho atteso qualche giorno a riportarvi questa notizia perché speravo emergesse qualche dettaglio in più ma ciò non è avvenuto.

elementaryOS: mancano i fondi

elementaryOS è stabilmente nella Top 15 di DistroWatch (attualmente in posizione 11), stiamo parlando di una distro molto conosciuta e amata. Il progetto ha due grosse linee di introiti: le donazioni della community e la vendita delle ISO e delle applicazioni presenti sullo store, che però possono essere scaricate anche gratuitamente.

In seguito alla pandemia di COVID-19 le vendite sono calate sensibilmente e il progetto è in perdita. Si è cercato di mettere un freno a questa situazione, anche ricorrendo a un taglio degli stipendi, ma ovviamente le cose non sono migliorate. A febbraio era schedulato un altro incontro per capire come rimediare, Danielle era intenzionata a ridurre sensibilmente il proprio stipendio in modo da tamponare questa situazione. L’incontro però non ha avuto luogo in quanto l’altro founder, James Blaede, ha accettato un’altra offerta di lavoro.

La posizione di Danielle

Il weekend precedente il meeting Cassidy (l’altro co-fondatore di elementary, ndR) mi ha chiamato per farmi sapere che aveva accettato un lavoro a tempo pieno da un’altra parte. Mi ha preso totalmente alla sprovvista, e fa schifo che non se ne sia discusso in alcun modo, ma non posso incolpare del tutto qualcuno per non essere disposto a tagliare il proprio stipendio.
A questo punto Danielle era intenzionata a liquidare la partecipazione di Cassidy in elementaryOS, lui però non vuole rinunciare alla sua parte e anzi vuole continuare a prendere decisioni pur non lavorando più quotidianamente sul progetto.
Questa situazione ha portato a infinite discussioni e fondamentalmente non c’è modo di ristabilire un rapporto d’affari amichevole.
C’è stato un fitto scambio tra gli avvocati, con proposte e contro-proposte. Cassidy ha chiesto formalmente 30.000,00$ subito, 70.000,00$ nel corso dei prossimi 10 anni e di tenere il 5% delle azioni di elementary. Danielle non ci sta, considerando che i fondi rimasti ad oggi sono pari a circa 26’000$ e stanno calando giorno dopo giorno.
Danielle sta trattando per poter mantenere il controllo dell’azienda. Se vi riuscirà promette di provare a rimodellarla in modo da rendere il progetto nuovamente sostenibile.
Qualora non vi riuscisse il futuro è incerto: può prendersi una pausa da Linux o unirsi ad un’altra community.

La posizione di Cassidy

Cassidy non è entrato nei dettagli in modo puntuale come Danielle. Ha solo risposto dicendo che il coinvolgimento dei legali non è stato voluto da lui e che purtroppo rallenta enormemente le cose. Inoltre, ha sottolineato che farà di tutto affinché elementary OS ne esca al meglio.

Insomma una situazione abbastanza complessa, è difficile prevedere come andrà a finire ma spero che si giunga ad un accordo per il bene di elementaryOS.

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