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Raspberry Pi OS, i dev fanno un passo indietro: rimosso il repo Microsoft

retropie 4.6 raspberry pi 4

Nei giorni scorsi ha fatto un gran discutere la scelta degli sviluppatori di Raspberry Pi OS (il fu Raspbian) di introdurre, in modo abbastanza subdolo, un repository Microsoft alla lunga lista dei repository presenti di default. In tanti si sono lamentati anche sul forum ufficiale di Raspberry. Non tanto per la mossa in quanto tale, ma per come è stata condotta la faccenda. Gli utenti, conosciamo bene la diffidenza dell’ambiente Linux/open source nei confronti di Microsoft, si aspettavano almeno un annuncio che ufficializzasse la cosa.

Raspberry Pi OS: i dev fanno un passo indietro

Nessun segreto particolare in realtà, la motivazione ufficiale è abbastanza credibile: gli sviluppatori hanno voluto rendere più semplice la procedura di installazione dell’IDE open source di Microsoft, Visual Studio Code, di recente ufficialmente supportato su dispositivi Linux ARM, come il Raspberry Pi. A supporto della giustificazione che hanno dato, sostengono che è più semplice per un utente esperto rimuovere il repo che non per un utente alle prime armi aggiungerlo. Probabilmente è vero.

Inoltre, va detto che, con o senza repository, Microsoft può comunque tener traccia delle medesime informazioni che le arrivano con il repository installato quando un utente sceglie di installare VSCode.

In ogni caso, gli sviluppatori hanno capito l’errore e dato ragione alla community rimuovendo il pacchetto incriminato con l’ultimo aggiornamento (v20210208). Il repository Microsoft e le relative chiavi GPG non sono più presenti. Attenzione però: questo aggiornamento non rimuove il repo qualora l’abbiate aggiunto in passato. Per la rimozione “manuale” vi rimando a questa guida.

raspberry pi os vscode microsoft vscodium
VSCodium, la versione priva di tracking di VSCode

Ricordo ai più attenti alle tematiche di sicurezza e privacy che esiste anche una versione free/libre, community-driven e freely-licensed di VSCode: VSCodium.

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