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Microsoft Edge: il browser con la peggior privacy in assoluto

Da qui a pochi giorni il nuovo Edge arriverà sui sistemi GNU/Linux. Come vi abbiamo già anticipato in questo articolo, il browser di Microsoft arriverà prima sotto forma di developer preview. In questi giorni è stato pubblicato uno studio che evidenzia come il browser del colosso di Redmond sia il peggiore, rispetto alla concorrenza, in termini di rispetto della privacy. Non molto incoraggianti neanche i risultati di Firefox. Molto bene Brave Browser.

Microsoft Edge: nuovo browser, soliti problemi

Lo studio, effettuato da un ricercatore del Trinity College di Dublino, ha come oggetto la misura delle connessioni effettuate da sei browser ai server di back-end, durante la normale navigazione web. Questi i browser analizzati: Google Chrome, Mozilla Firefox, Safari, Brave Browser, Microsoft Edge e Yandex Browser. L’obiettivo è la valutazione dei rischi per la privacy associati allo scambio di dati. I risultati prevedono la suddivisione dei software in tre gruppi distinti. Nel primo, nel quale è garantita la migliore privacy, si trova Brave, nel secondo Chrome, Firefox e Safari. Nel terzo gruppo, il peggiore, risultano Edge e Yandex.

microsoft edge connection privacy

Continuando la lettura del paper, la ricerca arriva ad una conclusione sconcertante. Dal punto di vista della privacy Microsoft Edge e Yandex sono qualitativamente diversi dagli altri browser studiati. Entrambi inviano identificatori persistenti ai server di back-end. Dati che possono essere utilizzati per collegare le richieste agli indirizzi IP e posizioni associati. Edge invia anche l’UUID hardware del dispositivo a Microsoft.

confronto edge brave firefox privacy

Interrogata da Zdnet sulla questione, la casa di Redmond ha risposto tramite un portavoce:

Microsoft Edge chiede l’autorizzazione per raccogliere dati di diagnostica a scopo di miglioramento del prodotto, e fornisce la possibilità di disattivarli in qualsiasi momento. Su Windows, inoltre, dalle impostazioni è possibile eliminare i dati diagnostici correlati, associati all’id del dispositivo archiviato sui server Microsoft. Questa operazione è attuabile con un solo click, qualcosa che non è offerto da tutti i fornitori.

Qual è il miglior browser in termini di privacy?

Lo studio arriva quindi ad una conclusione precisa: Brave è il miglior browser in termini di privacy. Non avviene alcun monitoraggio dell’indirizzo IP. In questo browser, inoltre, non viene posta in essere alcuna condivisione dei dettagli delle pagine web visitate con i server di back-end, cosa che avviene in Chrome, Firefox e Safari.

brave browser privacy firefox

Per tutti e tre questo avviene tramite la funzione di completamento automatico della ricerca, che invia gli indirizzi web ai server di back-end in tempo reale, mentre vengono digitati. In Chrome viene inviato un identificatore persistente insieme a questi indirizzi web. Firefox, invece, include di default identificatori nelle sue trasmissioni di telemetria che possono essere potenzialmente utilizzati per collegarli nel tempo. La telemetria può comunque essere disabilitata.

Firefox mantiene anche un websocket aperto, per le notifiche push, collegato a un identificatore univoco e quindi potenzialmente utilizzabile per il monitoraggio. Questa funzionalità, purtroppo, non può essere facilmente disabilitata.

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