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Kodachi: la distro GNU/Linux che punta tutto sulla sicurezza

Abbiamo di recente parlato dell’ultimo rilascio di Tails. Il sistema operativo Linux Kodachi, che si basa su Xubuntu 18.04, ha uno scopo simile. L’obiettivo dei suoi sviluppatori è fornire ai propri utenti il top della sicurezza e dell’anonimato. Consigliato a tutti coloro che vogliono proteggere la propria privacy.

Kodachi include numerose funzionalità, anche anti-forensic

La sicurezza online e la privacy in generale, nonostante siano temi abbastanza popolari, non sono facilmente raggiungibili, soprattutto in un mondo sempre più inter-connesso e dove i social la fanno da padrone. La natura estremamente pervasiva dei moderni applicativi sulla rete, unita ad una buona dose di marketing aggressivo, porta gli internauti a fidarsi ciecamente del proprio sistema operativo. Kodachi Linux, distribuito da Eagle Eye Digital Solutions, una società IT con sede in Oman, nasce con l’obiettivo di preservare la privacy e l’anonimato dei computer.

kodachi privacy

Questa distribuzione è una live molto stabile e semplice da usare, basterà avviarla da usb, sd card o dvd, ed avremo a disposizione un sistema operativo con una connessione VPN, Tor, e Servizio DNScrypt pronti per essere eseguiti. Le caratteristiche salienti in tema di anonimato online sono le seguenti:

  • tutte le connessioni ad internet sono sicure grazie a VPN e TOR;
  • essendo una live minimizza le tracce sul computer;
  • utilizza crittografia avanzata per garantire la privacy di file, e-mail e messagistica;
  • autodistruzione tramite un singolo click;
  • possibilità di avere una memoria persistente per salvare le impostazioni ed i file personali.

Vediamo una comparativa con Tails:

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Come funziona

Kodachi Linux non richiede alcuna configurazione o conoscenza approfondita di GNU/Linux. Tutti i controlli e le opzioni necessarie per proteggere la propria privacy sono integrati in comodi script preconfigurati. L’unico consiglio è ovviamente quello di non procedere all’installazione della distribuzione, per poter così godere appieno di tutte le sue funzionalità. Esiste anche un tool per valutare il grado di sicurezza della nostra Kodachi, con tanto di spiegazioni sulle migliorie da implementare.

Di default, il sistema utilizza DNS-Crypt. Per ottenere una maggiore sicurezza è possibile modificare questa impostazione, facendo clic sull’icona per Tor-DNS nella cartella Strumenti DNS, sul dock inferiore. Esistono altresì script per testare la velocità di ciascuna connessione VPN, e la relativa sicurezza. Ad esempio si può verificare la presenza di eventuali perdite DNS. All’interno delle cartelle della dock, la posizione delle icone è ordinata in base alle prestazioni e all’affidabilità, ovvero quelli della riga superiore saranno i più sicuri, e così via.

Per chi volesse provare questa distribuzione vi rimando al sito ufficiale, dove è presente anche la relativa documentazione.

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