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postgresql pgadmin

[Guida] Installare PostgreSQL e pgAdmin 3 su Ubuntu e derivate

A pochi giorni dal rilascio degli aggiornamenti delle ultime versioni di PostgreSQL, vediamo come installare su Ubuntu e derivate questo diffusissimo database open source. Inoltre, vedremo anche come installare pgAdmin, che ne rappresenta la naturale interfaccia grafica di amministrazione.

PostgreSQL: presente e futuro dei database

SQL, acronimo di Structured Query Language, è il più diffuso linguaggio di interrogazione dei database relazionali. Oggigiorno, i database sono utilizzati praticamente ovunque. La loro presenza è fondamentale per tutti i settori economici ed è essenziale saperli gestire al meglio. PostgreSQL è un database relazionale ad oggetti. Al pari della sua famosa alternativa MySQL, è open source e largamente utilizzato. Ha infatti alle spalle oltre 30 anni di sviluppo, che ne fanno una delle base di dati più potente, robusta e performante sul mercato.

postgresql pgadmin install

Ubuntu include i pacchetti necessari di default, per installarlo basterà quindi dare da terminale i seguenti comandi:

sudo apt-get update
sudo apt install postgresql postgresql-contrib

Successivamente bisognerà procedere all’installazione della GUI di amministrazione pgAdmin, che è inclusa nell’Ubuntu Software Store, ma può essere installata anche da terminale dando il seguente comando:

sudo apt install pgadmin3

Sarà poi necessario cambiare la password principale digitando da terminale

sudo -u postgres psql postgres 
\password postgres

PostgreSQL e pgAdmin: creiamo un database di esempio

Dopo aver concluso l’installazione apriamo postgres, che troverete nella scheda sviluppo del menu delle applicazioni, e seguiamo il percorso file > add server. Basterà usare la configurazione come nella seguente immagine, in cui alla voce password bisogna immettere quella cambiata in precedenza:

psotgresql pgadmin server ubuntu

Una volta concluso il processo di creazione, dall’object browser sulla sinistra si potrà selezionare il database appena creato dall’apposito sottomenù. L’utente potrà scegliere di apportare delle modifiche tramite le voci presenti nei vari menù, in modalità grafica, oppure procedere alla programmazione SQL tramite l’apposito tasto presente nelle scorciatoie in alto.

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