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Linux Mint | Le novità di Gennaio 2020

LMDE 4, Cinnamon 4.6 e MintBox 3!

The Linux Mint project nelle vesti del solito Clement Lefebvre ha pubblicato il report mensile di gennaio 2020 per aggiornare la community sullo stato di avanzamento dei lavori.

LMDE 4

Al centro dei discorsi troviamo LMDE 4 che sarà basato su Debian 10 e vedrà tutte le migliorie e le novità introdotte in Linux Mint 19.3 Tricia ( boot-repair, report di sistema, miglioramenti dell’HiDPI e grafici, nuovi menu di avvio,  Gnote, Celluloid, Drawing, Cinnamon 4.4, etc).

linux mint lmde
Alcune delle funzioni mancanti in LMDE 3 sono ora presenti. All’installer è stato dato un aspetto migliore ed è arrivato anche il supporto per la crittografia con Btrfs.

linux mint btrfs

Driver NVDIA nel boot menu

nvidia mint driver

LMDE 4, come ogni release, permette di lanciare nuove idee. Linux Mint ha da troppo tempo problemi di compatibilità con i driver open source Nouveau su schede video NVIDIA. Nella maggior parte dei casi le persone devono usare nomodeset… un compromesso che lascia a piedi gli utenti quando nomodset non riconosce il chipset. In LMDE 4 sarà presente una nuova voce nel menu di avvio che consente di installare i driver NVIDIA al volo.

MintBox 3

A dicembre vi ho parlato del MintBox 3, lanciato in collaborazione con Compulab. Si tratta della quinta generazione di PC targati Linux Mint. Il dispositivo si basa sul deisign dell’Airtop3 e offre ai clienti un ingombro ridotto, un design industriale interamente in metallo con raffreddamento silenzioso, diverse porte per l’I/O e ottime performance per carichi di lavoro elevati e attività grafiche intensive.

Il MintBox è disponibile in due versioni: Basic e Pro. La Basic version ha a bordo un Intel Core i5-9500, 16 GB di RAM DDR4-2666 MHz, 256 GB di SSD Samsung NVMe, una scheda grafica integrata Intel UHD 630, Dual Gbit Ethernet, 802.11ac wireless, 6x USB 3.1 gen 1 type-A, 1x USB 3.1 gen 2 type C, 1x USB 3.1 gen 2 type A e 1x USB 3.1 gen 1 type A.

La versione Pro è quella che fa luccicare gli occhi. Si basa su una CPU 8-core, l’Intel Core i9-9900K, vanta ben 32 GB di RAM Dual channel DDR4 2666 MHz e una scheda Nvidia 1660 Ti con 6GB di memoria GDDR6. Presente anche la scheda integrata Intel UHD 630 e un SSD Samsung NVMe. Ampia dotazione di porte: Dual Gbit Ethernet, 802.11ac wireless, 6x USB 3.1 gen 1 type-A, 2x USB 3.1 gen 2 (type-C + type-A) e 1x USB 3.1 gen 1 type-A.

Il MintBox3 è ora disponibile con spedizioni mondiali da fit-iot (Israele) e Amazon (USA).

Cinnamon 4.6

Cinnamon 4.6 introdurrà il fractional scaling. Al momento il ridimensionamento offre due livelli: 100% (modalità normale) o 200% (modalità HiDPI) ed è lo stesso per tutti i monitor. Gli sviluppatori vogliono consentire agli utenti la parametrizzazione per ogni monitor con la possibilità di impostarlo su valori compresi fra il 100% e il 200% (es: 125%, 150%, 175%). Il fractional scaling consentirà anche di migliorare il supporto per il multi-monitor. Attualmente se si collega un monitor esterno ad un computer con l’HiDPI attivo non è possibile tenere attiva la modalità normale sul monitor esterno e l’HiDPI sul laptop: l’HiDPI deve essere attivo su tutti gli schermi o su nessuno. Il fractional scaling è attualmente in fase di test. La prossima versione di Cinnamon permetterà poi di scegliere la frequenza dei monitor.

Donazioni

Lefebvre ha voluto ringraziare la community che ha deciso di supportare il progetto mediante una donazione.  Nel mese di dicembre 2019 il team di Linux Mint ha ricevuto ben 1022 donazioni, per un totale di 25.352$.

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