System76, compagnia nota per la vendita di laptop con a bordo Ubuntu, ha rilasciato la beta di Pop!_OS.

System76 fa sul serio e si appresta a rilasciare la versione definitiva della sua distro Ubuntu-based. Ve ne avevamo già parlato a fine Giugno, lo scopo di Pop!_OS è rendere “il pc il più produttivo possibile per ingegneri, sviluppatori e scienziati“, queste le parole di Carl Richell, CEO di System76.

Disponibile la beta di Pop!_OS

Pop!_OS

Pop!_OS Linux è pensata e ottimizzata specificatamente per i pc venduti dall’azienda, ma può essere installata su qualsiasi pc o workstation.

Quando Canonical ha annunciato l’abbandono di Unity abbiamo valutato le opzioni a nostra disposizione. Abbiamo ascoltato il feedback degli utenti e dei nostri ingegneri e abbiamo deciso di realizzare il nostro personalissimo OS” così System76.

La prima release della storia di Pop!_OS Linux sarà basata su Ubuntu 17.10 (Artful Aardvark), che, come sapete, arriverà il prossimo 19 Ottobre. Pop!_OS permetterà agli utenti di accedere ai repositories di Ubuntu consentendo l’installazione di una miriade di app. Saranno supportati solo processori a 64-bit, necessiterete di almeno 2GB di RAM e 16GB di spazio libero su disco per l’installazione.

La Beta dell’OS di System76 ci consente di dare un’occhiata al sistema in attesa del 19/10. Alcune problematiche sono ancora presenti, ad esempio la necessità di rimuovere il parametro “splash” kernel su sistemi nVidia con Optimus. Il Setup iniziale non è stato ottimizzato per sistemi HiDPI e Firefox mostra erronamente una privacy notice quando usato per la prima volta. Tutti problemi risolvibili alla svelta.

Ritengo l’uso di questa ennesima derivata di Ubuntu inutile a meno che non abbiate un pc dell’azienda, in quel caso le ottimizzazioni pensate appositamente per l’hardware del pc potrebbero rendere Pop!_OS meritevole di maggiore attenzione.

Se volete provare la Beta release potete scaricarla cliccando qui.

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  • giacomiX11

    Consigli su qualche distribuzione da usare per produzione musicale?

    • Dario Chemello

      Ubuntu Studio lo hai già provato immagino. O no?

    • lucapas

      Dynebolic

  • vortex67

    Ennesima distro inutile che sparirà nel giro di poco…

    • gabriele tesio

      non vedo perché dovrebbe sparire né la sua inutilità, come è ben scritto la system76 ha realizzato la distro per i propri pc, a scopi puramente di marketing per far risaltare il proprio prodotto, potevano benissimo non rilasciare nessuna iso, né rilasciare il ppa con i cambiamenti da loro realizzati, ma han deciso di farlo comunque. Liberissimo di scaricarla come di non farlo, tanto a loro frega poco, visto che l’han realizzata per le proprie necessità.

      • alex

        ma infatti in questo tipo di casi rilasciare l’ennesima distro ha senso, è un modo per fornire un prodotto con già un OS pronto all’uso per le proprie macchine in cui tutto dovrebbe funzionare, ed è comunque anche un riferimento per l’utilizzo di qualunque altra distribuzione linux si preferisca.

        • gabriele tesio

          Proprio questo intendo, poi si parla di ‘ennesima’ distro, come se fosse una enorme mole di lavoro, quando invece in questo caso é solo una personalizzazione per uno scopo preciso, con un lavoro dietro estremamente ridotto, e se invece la rilasciassero solamente sui loro pc senza .iso?

  • volcente

    Una semplice personalizzazione di ubuntu, nessuno scandalo. Sui prodotti: cabinet e design ben curati, prezzi un po’ alti.

    • gabriele tesio

      si stanno preparando per realizzare i loro case, quanto meno per i pc fissi, non ci sono foto ma bryan lunduke che è stato invitato a dare una opinione sui case ha parlato di case in legno, con incisioni sopra, ad esempio le principali stelle visibili dalla città in cui li producomo.

  • Edmond Dantès

    Bene… cioè è basata su Ubuntu…un altra distro copia e incolla basata su Ubuntu…certo però gli hanno personalizzato il tema… ottimo!

    • gabriele tesio

      magari cercare di capire il motivo per cui l’hanno fatta prima di scrivere commenti ironici inutili? (anche solo la prima riga di questo articolo sotto l’immagine)

      • Edmond Dantès

        Posso esprimere un parere ironico o meno? o ti devo chiede il permesso? commenta qualcun’altro…su internet avete la maledettissima abitudine di fare i leoni da tastiera solo per andare contro qualcuno… il tuo commento è inutile quanto la tua tolleranza verso gli altri utenti…

        • gabriele tesio

          Posso esprimere un parere su di un commento o ti devo chiedere il permesso? Parli di ‘intolleranza’ e di ‘leoni da tastiera’ ma poi non é che ti discosti particolarmente da queste due definizioni tu stesso, magari se avessi provato ad articolare un po di più il primo commento quelli seguenti sarebbero stati diversi?

          • gabriele tesio

            Facciamo una bella cosa, ignoriamo i commenti e ripartiamo da qui: Perché inutile? Anzi, più in generale, con che criterio distinguiamo una distro utile da una inutile?

      • Daniele Cereda

        spiegamelo il motivo perchè io non lo capisco, visto che sui loro prodotti fai girare qualsiasi cosa, fossi in loro penserei invece al perchè non vendono a quei prezzi folli.

        • gabriele tesio

          Beh il prezzo é per il mercato nordamericano, e non credo non riescano a vendere, perché ci sono già da alcuni anni (dal 2005) e bancarotta non l’hanno ancora dichiarata, e mi pare difficile che possano essere andati avanti 12 anni vendendo poco o nulla, personalmente credo che vendano proprio grazie a linux, nel senso che ad un utente linux potrebbe non dispiacere pagare un po di più (il quanto di più dipente ovviamente dallo stato in cui lo acquisti, in NA probabilmente sono prezzi più ‘normali’) per supportare una azienda che ha puntato su linux e garantisce la compatibilità.

          • gabriele tesio

            ps, il motivo per realizzare questa personalizzazione ad ubuntu, a cui si aggiunge la volontà di disegnare e realizzare in loco i case, sarebbe quindi di diventare un po ”apple”, nel senso di cercare di fornire un prodotto il cui processo produttivo è controllato il più possibile da loro, per fornire quindi più garanzie sul prodotto stesso, oltre a renderlo un pochino più ‘unico’ rispetto ad un computer generico, quindi nel complesso sarebbe principalmente una scelta di marketing: in parte per cercare di aumentare le vendite (come qualsiasi azienda) e in parte per ‘risaltare’ dalla massa, pubblicizzarsi.

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