Continua la reazione della community all’annuncio di Shuttleworth.

Facciamo un rapido riepilogo della situazione.

Mercoledì nel tardo pomeriggio Mark Shuttleworth annuncia che Ubuntu 18.04 LTS userà GNOME come desktop environment di default e non Unity. Contestualmente viene reso noto che Canonical cesserà di sviluppare Unity.

Nelle ore successive, oltre al prevedibile putiferio sui blog e social, tra chi pensa sia una mossa saggia (la maggior parte delle persone) e chi ritiene sia una scelta sbagliata, qualcuno si è mosso.  Marius Gripsgård, volto noto nella community in quanto leader di UBports, ha affermato di non volersi arrendere: farà di tutto per mantenere in vita Ubuntu touch e Unity 8.

Le ultime novità

unity 8

Tutti sapevamo che sarebbe successo e quindi potremmo catalogarla come una non notizia: Unity 8 è stato forkato. Un utente ha deciso di forkare Unity 8 e creare un nuovo repository su GitHub. Il fork è appena partito e per ora si tratta del mero codice di Unity 8 clonato in data 5 Aprile 2017. Oltre al repository è stato registrato anche il sito internet dedicato.

In realtà temo che tutti questi progetti di portare avanti Unity falliranno miseramente considerando che Unity 8 è molto grande soprattutto se pensiamo anche agli altri componenti (come ad esempio Mir). Inoltre Unity 8 necessita di molto sviluppo, non era forse meglio ripartire da Unity 7 che attualmente è sicuramente molto più stabile?sharing-caring

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Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

  • Inoltre Unity 8
    necessita di molto sviluppo, non era forse meglio ripartire da Unity 7
    che attualmente è sicuramente molto più stabile?

    dipende che intendete con ripartire da unity 7.
    se per ripartire intendete continuare a lavorare su di lui, non ha senso, unity 7 è ormai morto, è vecchio, si basa su compiz e supporta solo xorg.
    se per ripartire intendete, prendere ciò che c’è di buono in unity 7 (pannello laterale, pannello superiore con global menu e HUD) e metterli in un nuovo DE creato da 0, allora si ha senso (ovviamente deve avere supporto wayland e funzionalità moderne come gnome shell), anche perchè unity 8 è troppo distante dall’essere stabile e funzionale su desktop e poi continuare a lavorare su unity 9 vorrebbe dire o mantenere e continuare lo sviluppo pure di mir (penso sia molto dispendioso e difficile da fare) oppure riscriverlo per supportare wayland (ma a quel punto tanto vale ripartire da 0)

    • SalvaJu29ro

      Non sarebbe l’unico DE ad essere “vecchio” però
      Io mi concentrerei su Unity 7, poi non è detto che non possano fare quello che hai detto tu: Cioè portarlo su Wayland prima o poi
      Pensare di poter completare Unity 8 è una follia

      • DeeoK

        Portare Unity 7 su Wayland non credo sia una gran cosa, meglio riscriverlo da capo forkando Gnome 3.

        • SalvaJu29ro

          Magari
          A me piacerebbe molto
          Ma non credo sia possibile per un team piccolo

      • Kim Allamandola

        È quasi impossibile portare Unity che è un plugin di compiz, su Wayland… Vuol dire riscriverlo da zero…

        • SalvaJu29ro

          Eh in effetti credo sia difficile rifarlo da 0
          L’unica possibilità è continuare a mantenerlo in vita così com’è, vecchio e con compiz

    • Marco Missere

      Hai riassunto quello che è anche il mio pensiero 😀

  • vortex67

    Farà la stessa fine dell’originale….

  • masand

    Chissà, magari riescono dove Canonical ha fallito. Staremo a vedere. A me Unity alla fine non dispiaceva. Avrei solo voluto la possibilità di avere l’HUD per categoria… Ma va be’.

    • per me è impensabile, poi bo, vedremo

    • Kim Allamandola

      Cosa vuol dire l’HUD per categoria? HUD funziona per l’applicazione che ha il focus alla sua apertura, che tipo di “categoria” cerchi?

      • masand

        Mi sono sbagliato, ho avuto un idea errata e ho scritto ancora peggio.

        Intendevo dire che l’interfaccia di unity onestamente non dispiaceva, anzi. Ma avrei preferito anche un menù come quello già presente, ma diviso in categorie dove oltre ricercare l’applicazione così come ora, si poteva ricercare l’applicazione anche per categoria senza conoscerne il nome.

        • Kim Allamandola

          Questa è una cosa che tutti gli utenti di lunga data cercano ma che va sparendo, oggi si punta tutto sulla ricerca (semantica inclusa, non importa il nome, in teoria, scrivi la funzione che vuoi e troverai, sempre in teoria, quel che la soddisfa)… In effetti in alcuni ambiti questo funziona bene, in altri fa perdere il controllo, ma questo pare un argomento che agli sviluppatori non piace…

  • SalvaJu29ro

    Forkare un progetto in beta? Non sono riusciti a completarlo sviluppatori pagati per farlo
    Forkare Unity 7 che è stabilissimo no?

    • infatti anche io ho detto che è assurdo pensare di forkare un progetto ancora in beta, e che su desktop è ancora molto ma molto lontano dall’essere utilizzabile, per non parlare poi del discorso mir, portare avanti unity 8 vuol dire o riscriverlo per supportare wayland, oppure continuare a sviluppare anche mir (che ancora ha molto lavoro da fare anche solo per raggiungere wayland), il che è una cosa impossibile.
      se non sono riusciti a completare questa opera loro che lo hanno pensato, e ideato, come pensa un team terzo, più piccolo e con meno risorse a completare un’opera iniziata da altri e lasciata a metà?
      mate era un discorso diverso, sono partiti da gnome 2 che ormai era stabile finito e consolidato da anni, è bastato riprendere lo sviluppo e continuare da dove si era arrivati, ma qui è diverso, dovrebbero partire da qualcosa di incompiuto.
      però anche forkare unity 7 per me non ha senso, perchè tanto ormai li c’è poco da fare.. bisogna assolutamente.
      secondo me la cosa più semplice sarebbe portare le cose fatte bene di unity 7 in un nuovo DE.
      continuare a sviluppare unity 7 non ha senso, tra il fatto che bisognerebbe abbandonare compiz e il fatto che bisognerebbe implementare il supporto di wayland, in poche parole si dovrebbe ripartire da 0.

      • SalvaJu29ro

        Essendo TUTTO basato su Compiz, secondo te è possibile ricrearlo senza di esso?

        • no appunto dico di prendere solo ciò che si salva di unity 7 e metterlo in un nuovo DE, magari un fork di gnome come ha fatto cinnamon.
          crei un nuovo unity basato su gnome, con però quelle 2-3 cose caratteristiche di unity e sei a posto.

      • Aury88

        il port di unity8 a wayland potrebbe non essere così assurdo…considera che molto di wayland viene usato in mir.
        però è anche vero che rimane un lavoro enorme…forkare un altro DE con già un buon compositor per wayland e trasformare il DE in qualcosa di equivalente ad unity7-8 potrebbe essere la strada più agevole…

    • Kim Allamandola

      Unity 7 dipende da Compiz che dipende da X ed usa un bel po’ di roba gnome. l’obiettivo era ed in parte direi è eliminare questi “mostri” legacy che sono sempre più immantenibili… In effetti è lo stesso problema di Unity 8: entrambe dipendono da strumenti “sbagliati” e per questo non riescono ad andare avanti…

      Abbiamo bisogno prima di tutto di un nuovo server X con un relativo toolkig grafico che permetta di sbarazzarci dell’inferno attuale, solo dopo di potrà IMVHO fare un desktop… Questo non è un lavoro per singoli, è un lavoro per una community o per qualcuno tipo la vecchia SGI o SUN…

  • alex

    Ma portare quello che ha di buono in Gnome non è meglio!? sviluppare il pannello laterale, migliorare l’integrazione della finestra con la barra superiore, portare HUB ecc…

    • il fatto è che il team di gnome è aperto a consigli e suggerimento, quanto una scuola la domenica.
      il team di gnome ha gia dimostrato di fregarsene di quello che vuole la community, vogliono solo portarti la loro idea, e se ti va bene, ok altrimenti ti arrangi, quindi sarebbe impensabile una collaborazione per portare il pannello laterale in gnome shell.
      al limite potresti fare un’estensione, ma bisogna vedere poi come è la stabilità, la dock di unity è davvero ben fatta (con tanto di supporto alle notifiche, avanzamento download/copia/ecc..) non credo che una semplice estensione possa rimpiazzare tutto questo.
      lo stesso per il pannello superiore con global menu titolo della finestra e pulsanti, non puoi farlo con una semplice estensione, dovresti proprio rivedere gnome.
      quindi una collaborazione del genere è impensabile.
      l’unico modo per fare questo sarebbe forkare gnome come ha fatto cinnamon

      • alex

        si, intendevo proprio un estensione, lo so che Gnome va per la sua strada. Pensavo infatti più che altro ad un pannello laterale con le funzioni della dock di Unity, non dico che sia semplice ma molte cose mi sa che in realtà già ci sono comprese cose ancora mancanti (tipo il centro notifiche che desideravi). Quello di unity è l’unico pannello pensato per stare di lato e anche funzionale, anche sugli altri DE lo puoi mettere ma spesso non è un gran che da vedere. Per i global menu su gnome in parte ci sono, con alcune applicazioni o tramite alcune estensioni, ma sicuramente c’è da lavorare…
        Comunque no, non vorrei un fork a se stante ma solo una personalizzazione tramite estensioni.

        • vortex67

          Con dash to dock puoi mettere il pannello dove ti pare e trasformarlo in una specie di unity,magari non ha tutte le funzioni ma ci si avvicina molto.

      • Andrej Peribar

        il team di gnome ha gia dimostrato di fregarsene di quello che vuole la community, vogliono solo portarti la loro idea, e se ti va bene

        Il che se non fossimo in un mondo “strano”, ponendo fosse vero, sarebbe corretto, quasi aupicabile.

        Cmq concordo una dock da sostituire a quella di gnome sarebbe bellissima e secondo me codice alla mano passerebbe anche in upstream

  • osEmotions

    Niente paura, durerà poco.

  • Paolo Campi

    A parer mio, della convergenza a molti #importasega

  • GG

    In questi giorni ho letto di tutto nei commenti, vorrei permettermi di dire la mia:
    1. Sicuramente Ubuntu 18.04 non uscirà con Gnome Shell liscio, ma userà tutte le personalizzazioni possibili per ottenere un desktop simile a Unity, quindi barra sulla sinistra e barra in alto unica per tutte le applicazioni.
    2. Il successo di Ubuntu nel pubblico main stream non è stato determinato da Unity o da altre cose. Tale successo discende da l’unica cosa che tra millemila distro solo Ubuntu ha: la possibilità di installazione in dual boot con Windows più semplice del mondo, semplicemente spostando un cursore verso destra o sinistra per decidere quanto spazione dare a Ubuntu rispetto a Windows. Questa è l’unica ragione fondamentale del suo successo. Quale altra distro lo fa? Se Fedora e Opensuse avessero una cosa del genere certamente avrebbero molta più diffusione, non credete?

    • vortex67

      Non credo…secondo me non avrebbe molto senso buttare fuori un clone di unity tramite gnome shell, se vuoi chiudere col passato volti pagina non ti metti a fare le stesse cose con gnome liscio,piuttosto migliorerei il lato utente e l’usabilità un po’ come sta facendo Deepin (la 15.4 è uno spettacolo).

      • Andrea Silvestri

        bah insomm… unity è stato chiuso perché con tanti DE ha disposizione era una spesa evitabile nn perché non piacesse … io mi ci trovavo (trovo) bene e non mi disturbava affatto solo stile scopiazzato da macos… spero che se se gnome deve essere che almeno sia “unity like”…

        dimenticavo
        vabbè che mi dispiace per la dismissione di unity.. però…
        ennesimo DE inutile
        hahahahahaha

    • Aury88

      1)ah! se fossero solo la barra laterale e il globalmenu le caratteristiche di unity …
      2)le flavour o addirittura anche le derivate mi sembra permettano tutte di effettuare l’installazione di fianco a windows senza sbattimenti e muovendo unicamente il cursore…nonostante questo ubuntu con unity rimaneva la più diffusa tra tutte loro.
      sicuramente se fedora o opensuse fossero più semplici da installare in dual boot avrebbero più diffusione, ma allo stesso tempo sono anni che la facilità di installazione in dual boot non è più una caratteristica unica di ubuntu e, non ostante questo, ubuntu rimane la più diffusa.

  • mrholiday

    Tenere in vita unity7 compiz xorg e quant’altro non credo affascini nemmeno i più oltranzisti sostenitori dei bei tempi andati. L’idea di forcare unity potrebbe avere un senso se finalizzata a portare avanti il progetto convergenza/mobile/snap ecc. Che poi ci riescano è un altro paio di maniche.

    • Aury88

      sono d’accordo anche perchè non avrebbe senso: invece di mantenere mir+unity8 ti ritroveresti comunque a mantenere xorg+compiz+unity7(seppur più stabili).e poi nessuno degli ubport usa unity7 e le sue dipendenze, quindi, se fosse quella la scelta, si ritroverebbero comunque a mantenere sia l’uno che l’altro…wayland viceversa è definita anche da altre community e ha già dimostrato di girare sulla base di UT…forse adattare la parte compositor di Mir ai protocolli wayland rimuovendo tutto il resto potrebbe non essere un operazione così tragica. gli snap invece non sono ancora entrati nel discorso UT mentre su ubuntu desk era di fatto una pacchettizzazione parallela ai deb. imho verranno abbandonati in favore dei flatpak. il danno più grosso di questa mossa di canonical sarà appunto sulla pacchettizzazione snap che scomparirà imho dall’ambito linux consumer (mentre prima anche se usata unicamente su ubutnu avrebbe tenuto 1/3 di questo mercato) ma rimarrà nell’ambito cloud, server e IoT

      • Aury88

        ho avuto conferma dal QA di Ubuport, di fatto mir verrà mantenuto ma come client wayland

  • Dario Chemello

    Ragionando da architect, la prima cosa da fare (non so però valutarne la complessità dato che non ho ancora spulciato i sorgenti) sarebbe passare unity da MIR a Wayland.

    C’è parecchio qml, magari potrebbe essere più facile del previsto.

    Qualcuno ha guardato le dipendenze?

    • Bruno Vivi

      Non conosco gli aspetti tecnici, però credo che questa sia l’unica possibilità per sviluppare MIR, visto che Wayland ha il supporto hardware che alla fin fine è probabilmente la parte più complicata.

  • Secondo me avrà più successo il fork che non quello sviluppato direttamente da Canonical.
    È poco ma sicuro. Infatti credo che sia stato proprio un problema interno di Canonical.

  • Roberto Tamburrino

    Forse se si toglie la dipendenza a mir per altro … si può fare ! unity 7 ha troppo gnome in se meglio l’ 8 da forklare comunque !

    • Aury88

      e infatti credo sia quello il piano, anche perchè un server grafico ha un livello di difficoltà da sviluppare di ordini di grandezza superiore ad una semplice interfaccia. mir ha comunque molto in comune con wayland, sopratutto dopo il passaggio del 2015 dall’android input stack a libinput. il passaggio a wayland potrebbe anche permettere di mantenere, forse, i port di UT .

      comunque anche unity7 potrebbe venir già da adesso usato con xwayland ma rimarrebbe vincolato dalla vecchia tecnologia.
      staremo a vedere

    • TheElix

      Considerato che Wayland è troppo minimale, credo che sia molto meglio adattare Mir al protocollo di Wayland, un po’ come vuole fare MATE

  • El Ninho

    Secondo me non è una cosa impossibile da fare, ricordate che gli sviluppatori si sono arenati nella convergenza, eliminando Mir e tutto il pattume x la convergenza mi sembra fattibile.

  • Davide

    Nel 2011 si accusava Canonical dei essere contro la comunità, di sprecare risorse nello sviluppo di un DE alternativo, ora che Canonical tira i remi in barca, spunta fuori un team pronto a continuarne lo sviluppo. Allora era vero che qualunque cosa fa Canonical e sbagliato…

    • Persycchiotto

      diciamo che attaccando la community open source 3-4 anni fa, pretendere poi pure di essere dalla parte del giusto dopo che il proprio progetto è fallito, è forse un po’ troppo. ben vengano i fork, se riescono a mantenerlo

      • Aury88

        che attacco alla comunity opensource?

    • Se vai a vedere chi lo ha forkato forse troverai qualcuno che lo ha attaccato in prima linea… Il mondo funziona così.
      Per me rimane un buon de, l’unico motivo perché ho lasciato l’uso di Ubuntu nel desktop è il non essere rolling.

  • floriano

    non ho mai sopportato le dock (soprattutto se a sinistra) , i doppi pannelli e soprattutto le animazioni (che servono solo a rallentare le operazioni)…. non mi mancherà di sicuro…

  • pablomoreno

    Io onestamente avrei puntato di più su una rivisitazione di Deepin che si stà rivelando secondo me veramente un eccellente DE.
    Specifico che io sin dal suo lancio ho sempre usato Unity essendone soddisfatto, ma Deepin, non so cosa voi ne pensiate, è stata veramente una sorpresa.

    • Concordo con te su deepin, lo uso su manjaro-deepin ed è accattivante, bello, efficiente, quindi mi reputo soddisfatto della sua evoluzione.

  • Jacopo Ben Quatrini

    Piuttosto che forkare sarebbe da rifare completamente da zero e al massimo copiare e adattare quelle righe di codice utili al progetto però ci deve essere una community di sviluppatori decisi.

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