Dopo la notizia dell’abbandono dello sviluppo di Unity 8 da parte di Canonical, annuncio che ha scosso tutta la community Ubuntu, vi avevamo promesso di mantenervi aggiornati: ecco le ultime novità.

I ragazzi di UBports hanno preso molto sul serio la continuazione dello sviluppo di Unity 8  e hanno lanciato il nuovo sito ufficiale inoltre nel weekend Shuttleworth, fondatore di Ubuntu, ha nuovamente preso parola mediante il suo profilo Google+.

Andiamo con ordine.

La nuova casa di Unity 8

marius

La scorsa settimana il leader di UBorts ha annunciato che avrebbe fatto tutto quanto in suo potere per non abbandonare Unity. Mentre tutti ritengono impossibile che un team così piccolo possa proseguire lo sviluppo di un progetto così ambizioso i ragazzi di UBports stanno posando i primi mattoncini della nuova casa di Unity.

Marius Gripsgård ha infatti annunciato nella giornata di ieri il nuovo sito ufficiale di Unity: https://unity.ubports.com, le nuove build saranno disponibili a breve qui: http://ci.ubports.com/job/unity8/.

Ce la faranno?

Le parole di Shuttleworth

Mark-Shuttleworth unity 8

Mark Shuttleworth mediante il suo account Google+ ha ringraziato tutti i fan e gli utenti di Unity 8. Ha poi voluto rassicurare tutta l’utenza circa l’impegno di Canonical in Ubuntu.

La bellezza del codice open source è che il progetto è più grande dell’azienda che lo porta avanti. Abbiamo tutte le capacità e le risorse necessarie per aiutare la community di GNOME. Ciò consentirà un incremento della stabilità e della qualità complessiva di Ubuntu. Con GNOME sicurezza, integrazione e performance saranno eccellenti, il nostro obiettivo è sempre andare a migliorare l’esperienza d’uso dell’utente finale.” queste le parole di Shuttleworth.

Per quanto riguarda Unity 7 il suo futuro è racchiuso in una sola parola: manutenzione. Verrà mantenuto operativo e funzionante per chi vorrà utilizzarlo.

Shuttleworth ha confermato l’impegno nel portare avanti il progetto Snap che, stando alle sue parole, ha avuto un successo di gran lunga superiore rispetto alle aspettative di Canonical stessa. Anche Ubuntu Core, versione minimale di Ubuntu pensata per sistemi embedded, verrà sviluppata esattamente come prima. Mentre a quanti chiedevano notizie circa la procedura d’aggiornamento da Ubuntu 16.04 a Ubuntu 18.04 Shuttleworth ha affermato che sarà semplice e il più possibile indolore.

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  • Daniele Cereda

    Ah ora GNOME è la cosa migliore al mondo? oramai quest’uomo non vale più manco un soldo di cacio bucato.

    • Aury88

      per me li sta solo perculando….ora non hanno più scuse (a parte l’implementazione del loro DE sul sistema) visto che potranno presentare ai consumer il loro prodotto così come lo vogliono senza neanche minimi cambiamenti apportati da canonical

  • vortex67

    In realtà ha detto anche altre cose, ossia che gnome non verrà stravolto e verrà consegnato all’utente finale esattamente come il team gnome vuole che sia,quindi,tradotto…ubuntu diventerà una specie di Fedora…dal punto di vista estetico non cambierà nulla e lo sbattimento sarà minimo.

    • Daniele Cereda

      al che la domanda: a che pro? per non dire che ubuntu, lato desktop, è defunto? siamo onesti, chi non digerisce GNOME nudo e crudo non lo farà nemmeno se avrà il logo ubuntu, fatico a capire oramai cosa voglia e dove voglia arrivare, se non riempire vuote giornate da miliardario.

      • vortex67

        Fondamentalmente penso che ormai a loro dell’ambiente desktop freghi poco o nulla, punteranno tutto su cloud,server e altri servizi.

        • Daniele Cereda

          è il plan che non comprendo per nessun motivo:passi gli ultimi, quanti, 6 anni a pontificare, ti scosti sostanzialmente da tutti per quanto concerne determinate scelte (iniziando dal server grafico) e fai orecchio da mercante verso una community comunque attiva e valida, sostieni ipotetici scenari che (all’epoca passammo per pazzi) vedono il lato desktop TRIONFARE su windows solo grazie ad ubuntu, ti impunti sull’accrocchio della convergenza chiudendo nel frattempo il tuo cloud dedicato e cercando prima un device tramite un crowdfunding disastroso e poi alleandoti con chi aveva poco da dire nel settore (a ricordo l’unico interessante è stata Meizu) per poi svegliarti una mattina e, voilà, tutto chiuso, ciao è stato bello, Unity lo ammazziamo e GNOME è quanto di meglio ci sia. No, davvero, o quest’uomo non sta bene o ha del gran bel tempo da perdere (fregandosene anche dei posti di lavoro di chi negli anni ha lavorato ai progetti)

          • gedeone

            posti di lavoro che lui ha creato e che evidentemente non sono più sostenibili, visto che il desktop oggi perde molto appeal per via degli smartphone. Non siamo in Italia dove si mantengono in vita imprese defunte con i debiti a carico del contribuente. Del resto, Shutterworth è sempre stato criticato per Unity, per Mir, ecc. Ora vedremo cosa produrrà la comunità. Comunque, se finisse Ubuntu, il che non credo, rimarrebbero in campo un mucchio di ” famose ” e ” celebri” distro a diffusione catacombale, per la gioia dei detrattori di S.
            Della serie : ho fatto un bel dispetto al moglie, tagliandomelo

          • Rhel centos e Debian peggio di Ubuntu?

          • gedeone

            a livello desktop, a parte Ubuntu, non si vede altro se non Windows e Apple.
            Nella vita di tutti i giorni, cioè in ambiti nei quali le persone vogliono usare il computer per fare altre cose, e non per smanettare o risolvere una delle innumerevoli cose che non vanno

          • E in questo spetta rhel e centos rispetto a Ubuntu sono meno affidabili? Ma le avete usate o parlate per sentito dire?

          • gedeone

            lo ripeto : mai visto in casa, negozi, alberghi, ecc di qualcuno , distribuzioni che non siano Ubuntu. Rhel e centos ? Quanti e dove li usano ?

          • Jacopo Ben Quatrini

            Sui server. Non esiste solo il desktop sai ?

          • Aury88

            e infatti ubuntu server è uno dei so più diffusi tra i server e continua a crescere…

          • Jacopo Ben Quatrini

            Sarà… ma ogni volta che chiedo di ubuntu su server mi rispondono di usare debian o centOS perchè ubuntu non è professionale… in ogni caso debian e centOS rimangono comunque più affidabili.

          • Aury88

            sarà…sono sicurissimo che il fatto che non sia professionale e la sua minore affidabilità rispetto debian o centos siano stati determinanti perchè venisse scelto come OS per l’infrastruttura serve di un sitarello come wikipedia (che sarà mai…è solo il terzo sito più visitato in assoluto ) e il motivo per cui in generale ubuntu sia diventato il sistema operativo più diffuso tra i server sopratutto tra i top-ranking (https:// w3techs. com/blog/entry/ubuntu_became_the_most_popular_linux_distribution_for_web_servers)…

            per curiosità….a chi lo hai chiesto? xD

          • Jacopo Ben Quatrini

            L’ho chiesto a mio Zio che lavora nell’IT comunque sia non prendo come affidabile al 100% tutto quello che mi dicono.
            Ciò non toglie che l’argomento di cui si parlava era l’affidabilità di centOS e debian e avendo usato soprattutto quest’ultima posso affermare che dire che debian non è affidabile solo perchè devi fare qualche passaggio in più per configurarla è falso. Posso anche confermare l’affidabilità di centOS che gira sul server web di un negozio di computer dove lavoro ( e sto cercando d trasferire il dominio su un server debian anche se ancora non ho capito come fare data la mia inesperienza in questo campo ).
            Non tolgo nulla ad Ubuntu , sia chiaro, semplicemente non è la mia prima scelta.

          • Aury88

            per quanto riguarda il numero di passaggi non ne so nulla e onestamente non l’ho mai considerato, certo però il fatto che si affermi che ubuntu non sia professionale o sia meno stabile quando risulta essere il so con maggior diffusione in ambito server, sopratutto la dove si hanno carichi di lavoro elevati e per siti di una certa importanza, mi sembra un po’ strano…che non sia professionale e sia meno stabile lo hai affermato tu nel messaggio precedente.

          • Jacopo Ben Quatrini

            Che Ubuntu non è professionale non lo affermo io ma è piuttosto qualcosa che mi hanno detto probabilmente basandosi sulla loro esperienza. Sulla stabilità invece ti posso dire che è sicuramente meno stabile di debian avendo potuto confrontare le due distribuzioni l’una accanto all’altra almeno per quanto riguarda l’ambito desktop.
            Poi più diffusa non vuol dire necessariamente migliore.

          • Aury88

            ok, ma stavate parlando di server (o meglio, ad un certo punto li hai tirati in ballo tu), quindi perchè mi parli di desktop? mi sa che ti stai un po’ confondendo, ubuntu server non è ubuntu per desk, di fatto è una distro con base identica ma priva di alcuni software (come per esempio l’interfaccia e saranno così anche debian e centos quando vengono usati sui server, almeno se parliamo di ambito professionale) e con altri aggiunti per la gestione e l’admin…
            quindi ricapitolando ubuntu desk è ordini di grandezza più diffuso di centos e debian in ambito desk ed ubuntu server è molto più diffusa di centos e a parimerito con debian su server (anche se a ben vedere è preferita per infrastrutture più complesse e con carichi di lavoro maggiori).
            in ambito desk sicuramente più diffuso non significa migliore, ma in ambito server dove la scelta avviene dopo analisi tecniche? e poi cosa significa migliore? più stabile? più professionale? meglio supportata? direi che sono parametri importanti nella scelta di un server sopratutto per infrastrutture complesse e ad alto traffico che costano milioni, no? e visto che li viene preferita ubuntu server….

            il fatto che ubuntu (desk) sia meno stabile di debian lo trovo ovvio quando debian ti propone software e librerie vecchie di anni proprio per questioni di stabilità…il problema è che se lo vuoi usare come desk (normale) di solito non ti metti ad utilizzare software vecchio che ha spesso meno features o non è supportato su nuovo hardware, no? la stabilità così spinta serve quando si è in condizioni mission critical come per i server e per quello usi distribuzioni specifiche, come appunto ubuntu server.
            devi capire che sono scelte tecniche, non significa essere migliori o peggiori (termini usati impropriamente ad un livello così generico…migliori per fare cosa?). è più una questione di essere adatte o meno adatte ad uno specifico compito/settore e ubuntu, offerto specifico ed adattato per vari compiti/settori, sembra trovare maggior apprezzamento rispetto le altre distro in un po’ tutti i settori.

          • E il non vederlo etc in che modo ne pregiudica la qualità? E in che modo questo è legato a unity e non potrebbe essere legato a gnome shell domani?

          • matteo81

            Si… sono nettamente peggio.. senza nemmeno pensarci due volte… sono distribuzioni vecchie, piene di concetti legacy laddove oggi il mercato consumer cerca solo immediatezza e pappa pronta… soltanto l’installazione è da mal di testa… nel 2017 passare per ncurses è da ricovero nell’ospedale più vicino, e d’urgenza.
            Sono distribuzioni fatte per stare in un server oppure per sfamare un nerd che si deve sentire figo per il solo fatto che usa distribuzioni più datate e inutilmente complesse e quindi ai propri occhi più fighe, elitarie e pure, oppure per allietare i week end di qualche vecchio informatico cresciuto a pane e terminale rimasto con la testa negli anni 90… premesso che nemmeno Ubuntu era abbastanza semplice e comoda per sfondare a mio parere… figuriamoci Debian… ancora oggi basta cercare un qualunque tutorial, anche il più banale, per notare che 9 volte su 10 si è sempre costretti a passare per terminale e stringhe di testo…. anche un banale screen tearing necessita la correzione manuale… poi però è l’utente ignorante il problema…. si, crediamoci.

            Basterebbe guardare cosa ha fatto Apple con bsd… l’esempio esiste da anni… presa la base, semplificato e rimodernato tutto il sistema e creato software semplice, pratico e moderno…. è unix ma nessuno a costretto a passare per il terminale… chi lo fa lo vuole usare intenzionalmente. Windows non lo cito visto che è un sistema troppo diverso… ma ci sarebbe parecchio anche lì per prendere spunto…

            Ubuntu aveva già superato Debian dopo pochissimi anni dall’esordio sul desktop.. e l’ultima volta che ho controllato era in fase di sorpasso anche lato server… Centos nemmeno la considero usabile in un desktop ma fatta e cucita per server e per un sistemista che abbia studiato e tanto…
            Un sistema che semplifica è sempre migliore per definizione rispetto ad altro che si vanta di essere “old style”… perché il mondo va avanti, non indietro.

          • Sul serio? Apple non si usa la riga di comando, sarò sfortunato io che ti devo dire. Smadonnamenti persino in Windows e non credo di essere proprio proprio l’ultimo arrivato. Eppure ho server centos e rhel in piedi da anni che ad ogni passaggio di release (o versione) non hanno mai dato un solo problema. A livello desktop ritengo inferiori gnome e unity perfino a fluxbox il che la dice lunga, ma stiamo parlando di gusto soggettivo, stessa cosa che hai esposto te, non hai portato nessun esempio tangibile ma solo speculazioni.

          • matteo81

            Di esempi non c’è nemmeno bisogno di portarne perché basta leggere la tua risposta… Si parla di desktop per il normale consumer e tu mi tiri fuori i tuoi server che non si inchiodano mai….. Esattamente quello di cui parlavo….”sistemi buoni per server”…

            Apple non necessita di cli… Tu non sei sfortunato ma sei sicuramente abituato a usare alcuni tool da cli probabilmente….. E in ogni caso basta guardarsi un minimo attorno per rendersene conto…
            All’utente interessa accendere il pc, installare comodamente il software necessario e usarlo… punto. E il 95% dell’utenza Win e Mac nemmeno è al corrente dell’esistenza del terminale oppure vuoi raccontarmi che non è così?

            Le mie speculazioni si basano sugli ultimi 20 anni semplicemente osservando come le persone usano il proprio device… Che sia un pc, uno Smartphone oppure un Tablet…. Ma se vogliamo continuare a tenere la testa sotto la sabbia proseguiamo pure così… Tanto più o meno immaginavo già la solita risposta alienata dalla realtà.

          • Si ma alla fine non porti nessun esempio. Io è dall’epoca di synaptic che non vedo motivo per usare il terminale. Prova a installare osx su un dispositivo non Apple e mi vieni a dire come è facile hackintosh.
            Io ti ho risposto anche sulla questione desktop ma credo che più che rifilare insulti gratuiti mascherati da commenti non hai fatto. Centos con gnome una volta installato non si ferma, se ne vuoi fare un uso consumatore passivo, beh Fedora Debian e persino Arch hanno tool grafici che automatizzano il tutto e non sono risposte alienate sono solamente in linea con quello che hai scritto te. Mio padre ha avuto una Debian con la grafica di xp e mai se ne è preoccupato per 5 anni semplicemente perché sapeva che se gli serviva qualcosa in particolare andava su internet a cercarne il nome e poi apriva synaptic e non era né un it né un esperto, semplicemente non è mai stato assuefatto dalla logica Windows del cerca setup cracka setup prendi virus porta a negozio…

          • matteo81

            Che esempi dovrei portare? Io ti parlo di utenza consumer e tu mi parli di hackintosh… Lol
            Stai bene con synaptic? Perfetto… Ma synaptic per l’utente comune e’ rozzo, poco intuitivo e oltretutto incompleto
            Osx su sistemi non Apple non interessa davvero a nessuno se non il nerd …
            I tuoi sistemi non si fermano mai? E chi se ne frega permettimi…. Io il mio lo spengo ogni sera … Perché non è un server… Solito discorso….

            Poi la storia di tuo padre…. Dai lasciamo perdere…:) e facciamoci una risata…..
            nessuno ti ha insultato….. Penso solo che tu sia un nerd e come ogni nerd riesci a guardare le cose solo in un verso.. Il tuo.

          • Io invece penso che te non sia in grado di argomentare la discussione e per questo ti nascondi dietro a domande e offese senza affrontare il discorso in maniera civile e rispondere. Ti ho parlato di hackintosh perché te mi porti l’esempio di “estrema difficoltà” nell’installazione di Debian rhel etc, quindi dimmi come sarebbe più semplice installare osx su prodotti non Apple, o se preferisci come far girare Windows 7 su odroid. Esempi scelti appositamente per dimostrare che il concetto di semplice o il suo contrario sono relativi e solitamente legati in maniera diretta alle proprie conoscenze. Se vedessero PC centos vedresti che non si bloccherebbero mai a causa di un aggiornamento. Ci sono siti che vendono PC con Linux installato e fino a qualche mese fa avevo workstation nate con centos 4 e ancora vive e vegete e utilizzate tutti i santi giorni lavorativi senza saltare aggiornamenti.

          • matteo81

            Ma che relazione ci sarebbe tra l’installazione di Debian con un Hackintosh? dove vedi l’attinenza fra le due cose scusa?
            Stiamo parlando di utenti che non sanno nulla di informatica e che vogliono usare il pc esattamente come farebbero con un tostapane…
            Io ti ho parlato di installazione perché quello è il biglietto da visita di ogni sistema operativo, e sono DECENNI che ogni os consumer si installa da gui e con pochi semplici click… l’installazione di Debian NON è un problema relativo.. è un tuffo indietro di 20 anni… quando la cli era la regola….. persino Windows 2000 era più semplice….
            E tu mi fai il paragone con l’Hackintosh? che nemmeno è legale e che viene eseguito tramite una marea di hack e workaround su driver e software e nemmeno funziona sulla maggior parte dei pc in circolazione?
            Tu stai mettendo sullo stesso piano un’operazione standard e obbligatoria come l’installazione di un os con un progetto di nicchia come l’hackintosh che conosceranno a malapena il 3% degli esseri viventi del pianeta… poi sono io quello che si nasconde?

            E chi se ne frega degli aggiornamenti… non capisco perché continui a battere il chiodo su quello… io non ne ho mai parlato….

            Non si inchiodano mai semplicemente perché il sistema non riceve major update ma solo patch e fix di sicurezza… svelato l’arcano… che è lo stesso e identico motivo per cui in un server e in produzione si consigliano sempre debian stable e ubuntu lts…. e guardacaso roba come arch nemmeno viene presa in considerazione…
            Ma come sempre la domanda sorge spontanea: stiamo ancora parlando di pc per mia madre oppure di server gestiti da personale stipendiato? lo chiedo perché vedo che ogni due righe tendi a perdere il filo del discorso e si inizia a parlare solo di server e workstation….

          • matteo81

            Quando hai installato debian a tuo padre lo hai avvertito dei driver inferiori che era costretto ad usare? Lo hai avvertito di incrociare le dita ogni volta che avesse provato ad attaccare una periferica esterna? Lo hai avvisato che avrebbe avuto circa la 1/150esimo del software rispetto ad altre piattaforme? Oppure lo hai abbindolato con la solita storiella dei virus e della sicurezza?

          • franco

            Personaggio incredibile, ricomparso dopo tanto tempo, guarda caso dopo il fallimento del progetto ubuntu, facendo il classico “capitan senno di poi” e dispensando verità assolute a tutti dall alto della sua massima esperienza in tutti gli ambiti della vita, a noi/voi poveri nerd, cantinari, bambini perdi tempo. Qual’è la tua missione? Aprire gli occhi a dei poveri ignoranti? Forse sarebbe meglio non star qua a perdere tempo con gente che non capisce nulla, oppure visto che sei così in alto rispetto a noi potresti approcciarti con un tono costruttivo e non continuando a fare allusioni e mandare frecciatine. Purtroppo credo non sia nella tua indole, troppo preso a fare l’uomo di esperienza, quello vissuto, quello che conosce la vita. Forse non ti rendi conto che hai sempre la bava alla bocca, ricordo che l’ultima volto che vidi dei tuoi commenti fu su un articolo riguardante windows con il ruolo di “super partes”, stesso approccio, stessa bava. Per favore non perdere tempo a rispondermi, grazie.

          • matteo81

            Ricomparso dopo cosa? Io passo sempre dal sito… Basta leggere i commenti…. Ho usato gnu-Linux per tanto tempo (circa 12-13), ho portato anch’io ad amici e parenti il verbo dell’open source e Linux è stabile in macchina virtuale al momento e mi piace usarlo e sperimentare… Ma non sono così miope e ignorante a tal punto da non rendermi conto che i problemi ci sono e continuano ad esserci…più o meno sempre gli stessi e ogni giorno, mese e anno sento sempre i soliti ragionamenti volti a giustificare tutto, omettere e scaricare la colpa sistematicamente al cattivone di turno…. E siccome le cose non sono mai realmente cambiate evidentemente qualcosa dovrebbe voler dire….

            Oltre che attaccarmi a livello personale hai qualcosa da dire di interessante e attinente alla discussione? Già finito il teatrino?

          • matteo81

            Aggiungo inoltre che io, aka “capitan senno di poi” pochi mesi fa mi trovavo proprio in questo blog a discutere con Aury88 e Gabriele Tesio proprio in merito di Canonical… vatti a rileggere bene cosa scrissi…
            Ah… tra parentesi… in questa stessa news appena sopra ho preso le difese di Canonical….. ma poi sono io quello con la bava alla bocca… non tu che nemmeno leggi i commenti per fiondarti sulla tastiera e scrivere idiozie senza neanche scrivere una singola parola sul merito della news…
            Sei proprio un bel tipino… complimenti strameritati:)

          • Ne una ne l’altra. Come detto io i problemi che la gente lamenta negli aggiornamenti non li ho mai riscontrati lato desktop se non in fase di installazione se dovevano esser toccati file di conf. 1/150 è relativo, dipende dalla qualità. Di certo se penso ai videogiochi non penso a Linux ma neanche a Apple altrimenti non si è obbiettivi. Driver inferiori? Mah a me non sembrano peggiori di molti driver rilasciati per Apple e anzi con Debian ad esempio ha funzionato tutto al primo colpo sempre senza impazzire per i driver, cosa che ad esempio con osx non è mai stato, l’esempio più classico è ntfs. Analiziamo Windows? Un driver per ogni periferica? E pensa che una volta per usare alcuni tasti funzione delle tastiere se non avevi il driver giusto smadonnamenti a rotta di collo solo per il volume… Ma almeno avete provato prima di parlarne male/bene?

          • matteo81

            Ma guarda che nessuno stava parlando di aggiornamenti… io almeno mai menzionati…
            E’ proprio la qualità il problema… poi dipende sempre dalle esigenze… draftsight, bitwig, davinci resolve piuttosto che lightworks sono programmi proprietari ma sono ottimi… eppure nessun repo li includerà mai per il solito veto sul proprietario… questa è per definizione una limitazione… prima dici di usare synaptic e poi ti accorgi che mancano diversi software (anche molti open)… insomma, il solito marasma di meccanismi

          • Stampanti multifunzione ringraziando hp sono almeno 10 anni che vanno senza bisogno di driver eccezione fatta per quelle vetuste. Io con scheda video nvidia vedo perfettamente video in streaming su un portatile di ben 8 anni fa e dubito che venga da CPU l’accelerazione hw se c’è considerando gli anni della CPU stessa. Decodifica h265 senza problemi quindi non capisco dove riscontri questi problemi.

            Infine se compri macchine Dell certificate Linux tutto funziona ootb, ma pensa un po’…

            Questione aggiornamenti l’hai detto te che ad ogni aggiornamento etc etc.. A me sembra che riversiate i problemi di altri prodotti su questo OS. Il problema compatibilità periferiche di Apple,il problema aggiornamenti di Microsoft.

          • matteo81

            E che mi dici di Canon, Epson e Lexmark… giusto per dirne altre tre… sai benissimo che le persone dovrebbero poter comprare quello che vogliono e non venire limitate dal sistema che usano….

            Tu con scheda grafica nvidia, ma vale anche per intel e amd, non hai accelerazione hardware sullo streaming… che non centra nulla col vedere bene o male un video ma significa risparmiare e parecchio sulla batteria di un portatile e sovraccaricare meno sulla cpu…
            Mentre la decodifica per h265 l’hai ottenuta dopo quasi un anno di ritardo rispetto al resto del mondo….
            Inoltre a livello software non hai shadow play, sdr, possibilità seria di fare overclock (non mi venire a parlare di powermizer che mi metto a ridere)
            I driver hd per l’audio non funzionano e le performance seppur molto buone sono ancora indietro rispetto a Windows.. non parlo nemmeno di intel mentre per amd stendiamo un velo pietoso…
            Insomma un paradiso direi…:)

            Io non voglio comprare macchine apposta… io DEVO poter comprare qualunque pezzo hardware e AVERE la CERTEZZA che tutto funzioni al 100%… perché ho pagato e voglio sfruttare bene quello che compro… spero sia chiaro il concetto.

            Dove ho parlato di aggiornamenti ? postalo allora… io ti ho risposto in merito al fatto che centos e debian siano “meglio” di ubuntu… e basta…. chi ha parlato di aggiornamenti non sono io.

          • Si scusa per gli aggiornamenti ho confuso le persone su disqus mette tutte le risposte di seguito, ciò nonostante non puoi negarne la stabilità rispetto a Windows ad esempio. Per un utenza media questo potrebbe anche essere un fattore da non trascurare.
            Non vuoi comprare macchine apposta o pezzi apposta per Linux, per Apple però va bene.
            Allora se lo fai per Linux nerd ottuso e vetusto, per Apple super figo che sa quello che vuole?
            Epson e Canon le più recenti funzionano ootb al più su synaptic cerci il pacchetto opportuno, questo lo fai anche per Apple o Windows installando il driver opportuno, non noto grandi differenze nelle attività da eseguire per raggiungere lo scopo.
            Accelerazione hw AMD e Intel non ce l’hai neanche su osx per scelta loro, non lo vedo un limite per Linux se per Apple lo accetti perché non farlo anche per Linux?
            Tutte le altre funzionalità tra cui overclock non interessano all’utente che hai difeso a spada tratta fino ad ora, ed anche qui fuori da Windows supporto minimo.

          • matteo81

            Apple non ha mai voluto creare un sistema installabile ovunque a differenza del mondo gnu-linux con distribuzioni che dovrebbero poter girare correttamente su qualunque hardware…. tant’è che come ho scritto l’hackintosh resta una procedura illegale… è un paragone forzato ed inutile visti i fini diversi dei due os.
            E’ come lamentarsi che una monoposto di f1 si comporta male su strade sterrate…. non ha senso.
            In compenso con Apple hai una macchina configurata ad hoc, con hardware dedicato e supporto per software di qualunque livello e un ecosistema nemmeno paragonabile a qualunque gnu-linux…. ne hai già discusso in passato con Samael che ti descrisse molto bene le differenze e non ho intenzione di ricominciare da capo a mia volta.

            In molti casi Epson, Canon e anche Lexmark non funzionano invece… è inutile dire “gli ultimi modelli vanno”…. e se io avessi un vecchio modello? devo cambiare stampante per via dell’os? stiamo scherzando spero…

            Oddio, aspetta un secondo…. l’accelerazione hardware per flash esiste dal 2010 su computer Apple… cosa che ad esempio non è mai arrivata per gnu-linux.
            Inoltre tendo ad accettarla per il semplice fatto che qualunque portatile Apple ha sempre avuto nell’autonomia uno dei propri punti di forza… quindi il problema non si avverte…. diverso il discorso linux dove già per scarse ottimizzazioni hai autonomia castrata e una decodifica hardware farebbe tanta differenza…
            Continui a paragonare due mondi completamente differenti…
            Lascia perdere Apple che ha un businnes e un sistema di distribuzione completamente diverso da Windows e linux… è proprio una cosa a parte

            Per finire nell’utenza consumer ci sono una MAREA di giocatori…. uno dei motivi principali per cui il desktop riesce a sopravvivere è proprio questa categoria… come fai a credere che siano una minima parte?
            E comunque il punto è un altro: con Gnu-linux non sfrutti mai realmente l’hardware che acquisti… che sia una stampante, una scheda video, audio piuttosto che un portatile per batteria, grafica ibrida, performance in game…. sei sempre obbligato a fare i conti con driver inferiori che a loro volta hanno un supporto software pessimo se non inesistente, workaround alla bisogna, sei vincolato all’acquisto di hardware specifico e hai pure molto meno software a disposizione…. tu puoi rigirarla come ti pare ma alla fine della fiera la realtà è questa.

          • Hardware specifico solo se non vuoi mettere mani alla riga di comando e a qualche file di configurazione. Il discorso è che tendenzialmente Linux lo installi ovunque dove spesso altri OS non si può. Non è scritto da nessuna parte che sia facile. KISS non significa facile.
            Parti da un discorso e poi lo evadi ritagliando pezzi di qua e la per aver ragione.
            Tu hai detto che non è facile da installare e usare e ancora non hai dimostrato questa affermazione. Ti porto altri paragoni e li scarti parlando del gaming,che io per primo ho detto di non considerare perché ne Apple ne Linux possono competere con console e Windows.
            Non sfrutti l’hardware non penso proprio, anzi riprendono vita vecchi PC cosa che non si può dire degli altri 2 OS, boh secondo me è come dici te stai facendo un paragone impossibile trattandosi di un OS non dedicato non puoi definirlo più o meno facile di altri.
            Samuel mi parla del perché secondo lui è migliore ciò non significa che sia migliore per tutti. Sia te che lui partite da delle tautologie che secondo voi devono essere accettate e condivise da tutti e quando vi si fa presente il contrario ripartite a spaziare per evitare di affrontare il problema. ✌

          • matteo81

            “Hardware specifico solo se non vuoi mettere mani alla riga di comando e a qualche file di configurazione. Il discorso è che tendenzialmente Linux lo installi ovunque dove spesso altri OS non si può. Non è scritto da nessuna parte che sia facile. KISS non significa facile.”

            Se intel mi fornisce un driver meno performante rispetto a quello che trovo su Windows dei file di configurazione non me ne faccio nulla.
            Posso ovviare a qualche problema (screen tearing ad esempio) ma avrò comunque un downgrade di prestazioni… l’unico metodo sarebbe essere in grado di modificare e migliorare il driver in proprio… tu sei in grado? l’utente medio (tipo tuo padre) è in grado? lol…
            Stesso discorso di amd, delle schede wirless che spesso in linux danno problemi e di tutto l’hardware mal supportato da driver generici di qualità mediocre…..
            Deve invece essere facile… perché come ti ho già ripetuto una decina di volte l’utenza vuole semplicità e sfruttare al meglio quello che paga, non di certo avere prestazioni tagliate con l’aggravante di dover pure andare a smanettare fra configurazioni e file di testo da editare a mano…
            Questo è un limite, per definizione. E stiamo parlando di GNU-linux sui normali pc da casa, non di server, router e dispositivi embedded… quindi il fatto che linux tu lo possa installare dovunque è completamente inutile ai fini della discussione.

            “Parti da un discorso e poi lo evadi ritagliando pezzi di qua e la per aver ragione.
            Tu hai detto che non è facile da installare e usare e ancora non hai dimostrato questa affermazione. Ti porto altri paragoni e li scarti parlando del gaming,che io per primo ho detto di non considerare perché ne Apple ne Linux possono competere con console e Windows.”

            Indicami cosa avrei evaso oppure cosa non avrei argomentato e sarò ben felice di accontentarti… quali paragoni avrei scartato?
            E ricordati che il senso della discussione è Gnu-linux nel pc di casa per non tecnici… te lo ricordo perché vedo che continui a mischiare pere con mele… forza che aspetto.

            “Non sfrutti l’hardware non penso proprio, anzi riprendono vita vecchi PC cosa che non si può dire degli altri 2 OS, boh secondo me è come dici te stai facendo un paragone impossibile trattandosi di un OS non dedicato non puoi definirlo più o meno facile di altri.”

            Riprendono vita? ancora la favoletta del cassone che torna a vivere con linux? e immagino che il motivo sia sempre e solo il consumo di ram giusto?
            Allora vatti a vedere i requisiti minimi di Windows… che sono gli stessi da 10 anni a questa parte. oppure vatti a vedere quanti moduli per hardware vetusto vengono rimossi ad ogni nuova major release del kernel… e soprattutto le performance che offrono…. e gnu-linux come del resto Windows oppure Macos sono tutti e 3 sistemi operativi multipurpose…. non esistono sistemi più o meno dedicati a qualcosa.
            Gnu-linux viene utilizzato in più ambiti semplicemente perché si presta maggiormente dati costi di licenza e scalabilità del sistema.
            Nemmeno Windows è “dedicato” al gaming di suo… ma possiede tecnologie e un supporto migliore per quella fascia applicativa.
            Nessuno dei tre è nato pro o contro qualcosa.

            “Samuel mi parla del perché secondo lui è migliore ciò non significa che sia migliore per tutti. Sia te che lui partite da delle tautologie che secondo voi devono essere accettate e condivise da tutti e quando vi si fa presente il contrario ripartite a spaziare per evitare di affrontare il problema. ✌ ”

            Samael ti ha spiegato, molto dettagliatamente del perché Gnu-linux rimane solo un’alternativa…
            Io e lui non partiamo da nessuna tautologia ma dal semplice prendere atto che sotto diversi aspetti gnu-linux resta un sistema operativo limitante se prendiamo come campo applicativo l’utilizzo sul pc di casa e il tipo di utenza alla quale quell’ambito fa riferimento..
            Poi che tu lo utilizzi nei tuoi server oppure che tu sia riuscito a farlo usare a tuo padre è del tutto ininfluente ai fini del discorso che ovviamente è molto più generale e variegato rispetto alle singole convinzioni ed esigenze personali..
            Continuare a ripetere che “dipende dai punti di vista” è un modo elegante e comodo di evitare il problema e alienarsi dalla realtà dei fatti.

          • Se non uso scheda audio ad alte prestazioni Linux va più che bene, se uso nvidia non ho problemi ma se metti vincoli allora non è buono, ahhh il male… Dici che si deve poter installare ovunque ed è possibile farlo, una volta installato gli aggiornamenti non rischiano di invalidarne la configurazione nel 95% dei casi, quindi per l’utente medio che prende PC già configurato e con OS installato questo problema non si pone. Windows non dedicato al gaming? E directx?
            Continuo a ripetere che secondo me stai fuorviando la discussione per ottenere il tuo risultato, la tautologia di cui parlavo che si basa su idee vetuste e miti sfatati.
            Requisiti minimi non significa utilizzabile, xp non gira neanche con 1g di ram, se penso a raspberry che riesce a fare anche meglio della Apple TV in alcuni test mi viene da chiedermi dove sta scritto che Linux non ottimizza l’uso del processore? Server o desktop Linux ha innovato negli ultimi 10 anni introducendo concetti quali sandbox e virtualizzazione hw, già prima di Windows anche a livello desktop.

          • matteo81

            Se, se, se , se….. E tutti questi se non sono un limite? A furia di cercare giustificazioni non fai altro che confermare quello che ho scritto…..
            È possibile installarlo dovunque ma nel 95% dei casi hai un sistema mozzato… Allora che senso ha installarlo?….

            Ma leggi quello che scrivo?!? Ho scritto che Windows possiede tecnologie e un supporto migliore…. cosa pensi che siano le directx?:)

            Xp con 1 gb di ram non gira: vola letteralmente…. com’è giusto che sia visto che richiede appena 64mb per funzionare… dove tu prenda queste convinzioni non ne ho idea ma sei davvero in un altro mondo da come parli…
            E mi dispiace comunicarti anche questo ma requisiti minimi in qualunque accezione e lingua tu lo voglia leggere significa proprio che funziona… Se vuoi ti mando video, dati e prove con link annessi ma immagino tu non sarai comunque convinto…:)

            Cosa avrebbe innovato Linux sul desktop spiegamelo…. deriva da un sistema degli anni 60, ha un stack audio e video indietro di 15 anni rispetto alla concorrenza e un sistema di gestione del software anni 90 e frammentato come nulla si era visto prima…. Spiegami quali sarebbero le innovazioni che sono curioso….
            Il terminale? i pannelli che si spostano sul desktop? L’installer ?
            Sandbox e virtualizzazione esistevano ancora prima che gnu Linux nascesse… Comunque pensala come vuoi … Adesso capisco perché sei convinto di certe cose.

          • “Sandbox e virtualizzazione esistevano ancora prima che gnu Linux nascesse.” e con questo è tutto… Xp vola con 1g di ram,ma sei certo di quanto affermi? Comunque la discussione è ormai arrivata all’epilogo e lo hanno dimostrato le tue risposte basate solo su video e su sentito dire. Sempre più mi rendo conto che vi meritate tutto quello che il mondo IT vi propina a prezzi esasperati e spropositati .

          • matteo81

            Si certo tutto inventato… Buona continuazione.

          • Maudit

            Scusa ma… se le cose che hai detto sono quello che credi, usa OSX e vivi in pace. Credi che noi scegliamo linux solo per una questione di funzionalità (che ci sono), o perché è gratis?
            Io uso Linux perché è software libero ed a codice aperto, che me ne frega di Apple? Un’azienda che vende software proprietario, il cui sviluppo è determinato e spesso limitato da motivi commerciali. Se avessi voluto questo, non sarei mai passato a Linux. Sarei rimasto su windows. Che è anche meglio di OsX: per drivers, programmi, giochi e tecnologie professionali.

          • matteo81

            Forse ti sei fatto un’idea sbagliata..
            Io ho utilizzato gnu-Linux per diversi anni e lo utilizzo anche ora virtualizzato ma non più in pianta stabile….
            E utilizzo ormai solo Windows su fisso e portatile…
            Sono in pace e non uso osx… questo però non significa che non ne apprezzi diverse caratteristiche…. Il discorso riguardo Apple era solo per rispondere ai paragoni di Black Codec… Tutto qua.

          • gedeone

            synaptic ? ma chi oggi vuole usare un programma macchinoso come quello ?
            se però l’ idea è di ancorare linux a percentuali infinitesimali, beh, questa è la via giusta.
            N.B. parlo del desktop, non del server

          • Macchinoso? Quante volte l’hai usato?

          • Maudit

            è molto semplice: sino a pochi anni fa, fra i miliardari annoiati e politici voltagabbana, andava di moda darsi un’aria alla Steve Jobs dicendo di avere “visioni”. Ora Jobs è morto e la moda è cambiata.

            Comunque Mark è stato stupido, non valeva un unghia del piede del dito mignolo di Jobs. Anche vendendo dei telefono con un sistema operativo beta, le sue orde di fanatici avrebbero pontificato le lodi di ubuntu per smartphone.
            Pur non essendo fanatico (tutt’altro), ammetto che un pensiero ce l’avrei fatto anche io.
            Ma il telefono non l’hanno prodotto in quantitativi e con una distribuzione decente.
            Quindi nisba.
            Come per Firefox OS.

          • Aury88

            beh…lato desktop ubuntu è quello che ci è andato più vicino rispetto tutti gli altri.
            la convergenza non centra nulla con servizio cloud. a lui non interessava creare smartphone che si sincronizzassero con il desk, interessavano gli smartphone che diventassero desk usando un unico dispositivo che quindi non aveva bisogno di appoggiarsi ad un servizio di sync. la sua idea è che i servizi fossero scelti dagli utenti e non che dovessero venir necessariamente utilizzati quelli del creatore del SO.
            Mark shuttleworth l’ha detto perchè ha fatto la mossa che ha fatto: semplicemente ne ha avute le p@lle piene delle ennesime lamentele sul fatto che sviluppasse unity7-8/Mir/snap (parafraso naturalmente) fatte da imbecilli vari (imbecilli perchè nessuno li costringeva a usare unity e perchè ubuntu arrivava già in una versione con il DE proposto da questi imbecilli). eccoli accontentati, tanto lui non ci guadagnava nulla a sviluppare per il desk e, visto che lo deve solo mantenere per far lavorare gli sviuppatori per creare i loro snap in l’ambito cloud/server/IoT, ti da un desk mettendoci dentro il minimo indispensabile in termini di sforzi (Gnome vanilla, mi fa sorridere chi pensa veramente che sia interessato ad investire in gnome e a dare un contribuito in termini di codice/sviluppo o che il team gnome sia interessato a tali contributi) ma preoccupandosi solo che sia efficiente per gli sviluppatori.

            trovo ridicola la questione del “fregandosene dei posti di lavoro”. stiamo parlando di un azienda che deve pagarli quei posti di lavoro e visto che il mercato in cui spende molto è anche un mercato pieno di clienti ostili e spesso esposto a lamentele mediatiche di ogni tipo, l’unica è uscire da quel mercato e cancellarne i rami di sviluppo per poter mantenere gli altri posti di lavoro (tra l’altro un azienda che ha voci in rosso ispira meno fiducia in termini di investitori e clienti nella scelta dell’azienda per fornitura ed assistenza). canonical non ha mai detto di essere una onlus e se sono i posti di lavoro la cosa a cui la comunità foss tiene tanto, sono sicurissimo la community foss offrirà subito a questi ex dipendenti di lavorare in altri settori.

          • Daniele Cereda

            bè dai la marchetta a Mark e canonical ci stava ma:
            1)vuoi fare la convergenza e far girare tutto su più device?il TUO cloud devi averlo e ubuntu one funzionava pure discretamente, tagliarlo è stato a detta di molti una vaccata(una delle tante eh!)
            2)la gente ne aveva le palle piene perchè dopo CINQUE ANNI di proclami non puoi ancora essere in qualcosa di neanche simile a una beta, in alto mare con il srver grafico, in alto mare con lo switch mobile-desktop, manco MS con Continuum è riuscita a fare peggio ed è tutto dire visto il tonfo con w10mobile
            3)una azienda che deve guadagnare fa una cosuccia chiamata businness plan e quello di canonical credo l’abbia fatto un macaco sotto acido visti i risultati disastrosi, ergo te ne sei ampiamente fregato di quelli che mollerai a casa.
            Ma poi scusa, quando licenzia MS sono dei farabutti, se lo fa Mark “mica può essere un benefattore?”.
            La triste realtà è che il filone degli scettici come me fino all’altro giorno veniva ampiamente perculato se si osava dire che forse, magari, tutta sta cosa di canonical e di zio mark era una simil sola stile Totò, in concreto oggi scopriamo che GNOME è quanto di meglio potesse sposare Canonical.alla faccia del bicarbonato!altro che banderuole voltagabbana.
            Ah già ma ora mi dira che era tutto un piano furbissimo per potersi concentrare sul lato server (allor ami spieghi perchè non chiude ma shifta solo su una DE ampiamente esistente??), sono proprio dei geniacci questi di canonical e noi idioti ancora non lo capiamo.

          • gedeone

            infatti, e continuate a non capire

          • Aury88

            1) il cloud come era ubuntuone serviva a sincronizzare file…cosa ti impedisce di usare dropbox o drive?
            ubuntu one ancora esiste e permette di sincronizzare gli applicativi associati ad un utente e gli account, e quello basta. i contatti? già si sincronizzano tramite il servizio google. il sistema universale significa che lo stesso programma ti può girare su uno e sull’altro dispositivo, così com’è, e questo significa anche applicativi di sync con cui puoi farti poi tutte le sincronizzazioni che vuoi
            2) voglio vederla questa “gente che ne aveva le palle piene”… chi erano? non potevano usare altro nel frattempo o definitivamente? a che titolo pretendono che un azienda dia priorità allo sviluppo di un prodotto da cui non guadagnava niente a svantaggio dei prodotti con cui invece sosteneva baracca e burattini? e poi questi magari sono gli stessi che si lamentano dei licenziamenti?
            3) il businnes plan fatto dal macaco di canonical ha permesso all’azienda di diventare leader nel cloud, leader nel settore IoT e a prendere fette notevoli di mercato server nonostante l’ingresso in ritardo. l’unico errore fatto da questa azienda è stato cercare di investire in ambito consumer linux popolato di gente sempre critica a prescindere da cosa si faccia e a quanto pare piena anche di economisti esperti che ti criticano anche per le scelte commerciali…guardati i bilanci canonical e vedrai che ha entrate enormi (voglio vedere se un macaco ce la fa) con uscite enormi non coperte solo lato develop ambito consumer, cioè noi ingrati…e visto che era una voce solo in perdita ha accontentato gli imbecilli che si stracciavano le vesti perchè canonical sviluppava unity8/mir e snap…invece di usare GNOME…beh! eccoli accontentati
            non ho mai criticato MS per i licenziamenti quindi non capisco la tua frase…Non penso proprio che per Mark S. Gnome sia quanto di meglio ci sia… lui continua a credere che il design di unity sia migliore ma non vuole interferire con gnome perchè si adatti ( sarebbe semplicemente uno spostare lamentele e investimenti a ritorno 0 su un progetto esterno, quindi a che pro? e poi si è già visto come GNOME accoglie i suggerimenti, sia quelli fatti dagli utenti sia quelli fatti da canonical). il perchè shifta su una DE ampiamente esistente l’ho già scritto. rileggiti il mio messaggio precedente

          • matteo81

            Il problema non è mai stato sincronizzare contatti oppure files… il problema sta nella credibilità che assume il tuo progetto… anche Ms, Apple e Google avrebbero potuto fregarsene e lasciare a terzi il fardello ma non lo hanno nemmeno mai pensato… perché è utile per creare un ecosistema unito e coerente di applicazioni, perché può essere un vettore fondamentale di promozione del tuo software e perché un servizio nativo potrebbe diventare un businnes importante lato aziendale e prosumers…
            Ma Canonical non ci ha mai creduto davvero… io te lo dissi in tempi non sospetti… non ha mai avuto un businnes plan chiaro e lungimirante, si è buttata in un progetto più grande di lei dicendo: “Vediamo come và e speriamo di guadagnarci in qualche modo”…. non si và avanti in questo modo… difatti lo hanno abbandonato proprio perché in passivo….

            Invece concordo totalmente sul resto: Canonical è un’azienda e come tale deve cercare di rimanere profittevole e se questo significa licenziare qualcuno è giusto farlo.
            Le reazioni che ho letto e ho visto in questi pochi giorni mi hanno convinto ancora di più che il principale problema di Gnu-linux resta la community…. troppo distaccata dal mondo reale, troppo legata ai propri ideali e troppo disomogenea per creare realmente un progetto serio e di qualità..
            Rimarrà la solita pletora di distro “stampino” ma non si riuscirà mai a creare un prodotto di grande livello che possa competere nel mondo consumer…. e si continueranno a cercare alibi e giustificazioni per mascherare i limiti come d’altronde è sempre avvenuto da 15 anni a questa parte… il preinstallato, l’ignoranza di aziende e utenti, le mazzette di tizio e la corruzione di caio ecc ecc…..
            In fondo Google cos’ha fatto? ha preso quello che le interessava (un kernel bello pronto) se ne è fregata della community e il resto se l’è costruito come voleva e credeva lei dando vita a un progetto che oggi numericamente domina su scala mondiale… dove sono le critiche per il play store e le applicazioni chiuse vendute? oppure per i servizi proprietari e l’advertising funesto? nulla… anzi, molti utenti Gnu-linux sono fieri di utilizzare Android sul telefono perché “funziona col kernel linux”…. mentre Canonical per aver forkato 2 progetti rilasciando puntualmente sorgenti con licenze “amiche” è stata disintegrata dalla comunità…. alla faccia della coerenza… e si è presa pure pesci in faccia per il temibile spyware di amazon… coerenza pura…

          • gedeone

            post esemplare, specialmente la dove parla della comunità linux

          • mossadeq

            “…mentre Canonical per aver forkato 2 progetti rilasciando puntualmente sorgenti con licenze “amiche” è stata disintegrata dalla comunità…. alla faccia della coerenza… e si è presa pure pesci in faccia per il temibile spyware di amazon… coerenza pura…”. Da come parli sembra che Mark abbia fatto tutto bene, senza mai commettere errori, e che tutti i suoi problemi derivino dalle critiche di una minoranza della comunità Linux (visto che Ubuntu è la distro più diffusa). Ricostruzione non credibile.

          • matteo81

            Non ho mai detto che Canonical abbia fatto tutto bene… anzi… è sempre stata un’azienda molto lenta nello sviluppare i propri progetti e non ha mai provato a cambiare davvero tutti i problemi che da sempre limitano gnu-linux…
            Ciò detto è imbarazzante notare come da una parte Google abbia fatto tutto quello che voleva, venda software proprietario e appoggi tutto il suo businnes su servizi e strumenti proprietari… eppure nessuno si è mai permesso di criticare… anzi, Android viene preso come riferimento se si parla di Linux per le masse…. mentre invece Canonical che ha cercato davvero di fare tutto secondo le regole (d’altronde forkare è un’abitudine nel mondo open) sia stata costantemente criticata e sbeffeggiata…
            Questa è ignoranza e ipocrisia… chiara, semplice e palese.
            Poi non voglio nemmeno parlare di mint oppure elementary perché cadiamo nel ridicolo…

          • Aury88

            beh…non mi puoi paragonare una Canonical con Google o Ms o Apple che fanno miliardi e che spesso i server già ce li hanno. stiamo parlando di infrastrutture che costano non solo crearle, ma anche mantenerle; inoltre queste aziende vivono tutte di advertising o dalla condivisione con terzi dei dati utenti quindi guadagnano dal conservare i dati.

            canonical non è che non ci abbia provato a monetizzare dagli utenti; ha realizzato un servizio che anonimizzava le ricerce per amazon guadagnando una percentuale sulle vendite (non dei dati degli utenti); morale della favola? è stata crocefissa a testa in giù…

            figuriamoci quindi se avesse fatto su un sistema che ti sincronizzava i dati in cambio dell’advertising mirato o della condivisione con terzi dei dati dell’utente proprio come fa google o apple. no, qui secondo me il discorso cloud difficilmente poteva reggere a lungo senza gli acquisti degli utenti o senza un advertising invasivo.

            imho il fatto di non avere un sistema che si basava su servizi fatti dal produttore dell’OS o dello smartphone poteva essere un punto di forza, pur naturalmente avendo degli svantaggi. era una caratteristica che personalmente apprezzavo visto che dava a me la possibilità di scegliere se usare o meno un servizio cloud e se utilizzarne uno di un azienda o farmene uno mio (nextcloud per esempio); e in più creare un servizio cloud significa mettersi in competizione con i clienti che realizzano i propri servizi con i software e l’assistenza canonical.

            avrà perso in credibilità ma onestamente non credo poi molta…è proprio
            lato cloud che canonical ha una credibilità che non ha eguali sia nel
            mondo linux che fuori…te lo immagini invece quante grane in meno?

            sono perfettamente d’accordo con tutto il resto che dici invece.

          • gedeone

            altro ottimo post che porta un pò di sano realismo : Canonical dovrebbe buttare via soldi in un ambito nel quale ha ricevuto solo critiche, nonostante abbia portato Ubuntu a poter essere usato da tutti ? Ora vedremo all’ opera l’ ipercritica comunità delle mille distribuzioni , quella che i soldi gli fanno schifo ma non ne cacciano mai fuori e che ovviamente distribuirebbero.
            Quelli degli altri, si intende

          • gedeone

            finalmente un commento chiaro e argomentato. Canonical non una ong finanziata coi soldi dello stato. Tutti erano contro : ora vedremo all’ opera le ” celeberrime ” distribuzioni, celeberrime nell ‘ universo ad antimateria, si intende

          • carlo coppa

            Infatti tra le righe ha detto che non spenderà più un euro nel desktop, prenderà Gnome lo metterà lì in bella mostra e tutti saranno contenti, un po meno coloro che perderanno il lavoro a cui va la mia solidarietà. Certo non poteva dire Ubuntu sul desktop non ci interessa più, non è proprio pazzo ! Me se qualcuno in Gnome crede che ora Canonical aiuterà nello sviluppo si sbaglia di grosso. Inoltre Mir il più contestato dei progetti, sarà mantenuto e sviluppato per i progetti Canonical che ne fanno uso.

          • Aury88

            beh…non proprio tra le righe…è stato quasi esplicito al riguardo xD

            mi spiace anche a me per chi perderà il lavoro…ho conosciuto anche, virtualmente, alcuni di loro. ma posso dire che il bello dell’informatica è che ci si può reinventare velocemente, è un settore che poi non ha i limiti del lavoro che richiede la presenza fisica…e poi, che che ne dicano i detrattori, canonical nel settore ha un buon nome e non è da tutti sviluppare un interfaccia grafica adattativa o un display server; scommetto che con queste referenze non avranno difficoltà a trovare altri lavori in settori più o meno affini. mi dispiace che probabilmente li si perderà un po’ di vista, il che è un vero peccato visto che è gente che ha dato molto e poteva ancora dare, ma per il loro futuro lavorativo non credo ci saranno problemi.

    • speriamo cambino lo sfondo e le icone così i blogger possono continuare a fare articoli

    • Marco Missere

      Sinceramente non ne sono convinto che alla fine sarà così.

    • Simone Picciau

      Si in effetti alla fin fine questi OS si somigliano tutti. per identificarsi bisogna portare avanti un progetto completo, con il proprio Desktop, le proprie utility, e via dicendo.

      • CharlieP

        Beh insomma le distribuzioni Linux di base sono molto simili ma se usi un Debian rispetto una Ubuntu (che è basata su Debian per giunta) la differenza già solo per la frequenza degli aggiornamenti si vede. Per non parlare dei vari gestori di pacchetti (uno YasT rispetto un Pacman o Aptitude, tanto per dirne 3 a caso) che sono organizzati in maniere completamente diverse. Ma anche le differenze di rilascio (Fixed o Rolling?). Fare il proprio DE e le proprie utility inoltre è abbastanza controproducente, ci ritroveremo una situazione ancora più frammentaria di quanto già è.

        • Simone Picciau

          Beh si, inoltre esistono già eccessive distribuzioni.

    • SalvaJu29ro

      In pratica si impegneranno 0, dovranno solo fixare un paio di cose

  • CharlieP

    Anche se uso Arch, sono contento che continuino il progetto Snap perchè mi sembra molto intelligente come cosa.

  • DeeoK

    Speravo che Gnome sarebbe stato alterato per renderlo simile a Unity: Gnome 3, dopo anni di sviluppi, non è male, ma resta comunque indietro.
    L’unico reale vantaggio che fino ad ora ha avuto Gnome rispetto a Unity è che il secondo è stato praticamente bloccato negli sviluppi. In più un restyling grafico non sarebbe stato male.
    Gnome deve assolutamente rivedere le barre in alto: sono enormi.
    In più la gestione delle estensioni sarebbe da migliorare.

    • concordo, il vero problema di gnome è la barra del titolo, porta via 30px abbondanti, il CSD sarebbe fantastico se fosse disponibile per ogni applicazione, comprese quelle terze, tipo firefox, telegram, thunderbird, ecc.. perchè avere firefox in un notebook con 30px in meno e altri 15 in meno per via del pannello superiore, vuol dire essere molto ridotti.
      per il resto gnome shell è ottimo.
      per essere perfetto bisognerebbe solo che il CSD fosse diffuso ovunque e non solo per quelle applicazioni native di gnome.

      • DeeoK

        Ci sarebbero altri ritocchi da fare, come ad esempio il menù delle applicazioni della shell: è un griglia 6×4 se non erro (forse 5×5), con icone enormi.
        Su schermi a bassa risoluzione può andare bene, ma in generale le icone sono troppo grandi e ci sono troppe poche app per “pagina”. Se non erro non possono nemmeno essere filtrate.
        In più il launcher di Unity è nettamente superiore a quello di Gnome: l’unico difetto che aveva era l’impossibilità di creare cartelle nativamente senza ricorrere a tool esterni.

        • si infatti ho sempre detto che la dock di unity è la miglior dock che ci sia in ambito linux.
          puoi avviare le applicazioni in quel pannello tramite super+1/2/3/ecc.. con gnome shell puoi farlo solo con l’estensione dash to dock, puoi vedere il numero di notifiche direttamente li nella dock senza il bisogno della tray icon, su gnome shell dove hanno posizionato la tray icon è quanto di più scomodo possa esistere.
          poi si in gnome, il contenitore delle applicazioni è fatto troppo touch oriented, ma per me non è un gran problema, tanto non lo uso mai, mi trovo meglio a mettere le applicazioni preferite nel pannello e lanciarle direttamente da li, oppure lanciare le applicazioni aprendo la shell e digitando il nome, faccio prima che ne cercarlo manualmente.
          in unity la dash non mi è mai piaciuta un gran che, è vero puoi filtrare, però penso che la shell di gnome sia più completa.
          anche semplicemente per usare la calcoaltrice, nella dash di unity dovevi scrivere calc:3+4, in gnome shell ti basta mettere 3+4 ed è molto più veloce, e anche per le ricerche è più veloce, la dash di unity al primo avvio è lentissima a caricare.
          di gnome shell io rivedrei semplicemente queste cose:
          1) barra del titolo
          2) tray icon, la metterei nuovamente nel pannello superiore o la sostituirei completamente con una dock come era quella di unity
          3) metterei una dock come quella di unity

          • vortex67

            Prova anche Dash to Panel che ultimamente usano in tanti,ti libera un sacco di spazio e rende gnome un po’ “diverso” dal solito.

          • A la Windows

          • Edoardo

            Per il problema 1 basta installare un tema diverso (io uso paper) e l’estensione pixel saver.

          • si ma pixel saver non è compatibile con le applicazioni che sfruttano CSD per quelle dovresti anche impostare no-csd e perdi una funzionalità secondo me bella e utile.

          • Edoardo

            Cos’è CSD?

          • eh appunto è una pessiam integrazione, alcune applicazioni le devi chiedere dal pannello, altre dalla barra del titolo è brutto

          • Però leva la questione notifiche, il resto lo ottieni con 2 estensioni…

        • Luca Cavedale

          io ormai mi sono abituato a kde e in questi giorni sto integrando la dock latte, fantastico. Poi il poter scrivere mentre sono sul desktop che so firefox o una cartella che ho sul pc e mi fa apparire i risultati, beh penso a che serve il launcher classico dei programmi?

          • DeeoK

            Beh, non è detto che ricordi il nome dell’app. In più consentono di cercare anche file, quindi in generale sono utili.
            A me KDE non è mai piaciuto né dal punto di vista estetico, né dal punto divista organizzativo.

          • Luca Cavedale

            ti avevo allegato un mio screen, ma lffl o disqus si è mangiato il commento 🙁

      • Franco

        Io per rendere tutto più uniforme uso le gtk3-nocsd e uso l’estensione pixel-saver, così da integrare la barra del titolo con il pannello per tutti i programmi.

    • Andrej Peribar

      Speravo che Gnome sarebbe stato alterato per renderlo simile a Unity: Gnome 3, dopo anni di sviluppi, non è male, ma resta comunque indietro

      Non riesco davvero a condividere cosa esprimi.

      Gnome shell è concettualmente più avanti di qualunque altra realtà, commerciale ed open che sia.

      “noi” community open siamo ancora a litigare sui dettagli delle barre, ma il “solo” gnome games che lancia giochi con gli emulatori è commercialmente più valido di ogni estensione per vedere il meteo o la griglia.

      Però comprendo che forse, in fondo, parliamo da due prospettive totalmente diverse. 🙂

      • DeeoK

        No, a me sembra che confondi le cose: qui non stiamo parlando di ecosistemi, ma di DE, quindi Gnome Games non c’entra una mazza.
        Gnome 3, come DE, ha ancora diversi difetti, Unity è più maturo.
        Non per nulla il primo senza estensioni è monco.

        • Mechano

          Pensa che senza Classic Menu Indicator e senza un Clipboard manager per me è sempre stato Unity quello monco…

          L’unica critica che faccio a Gnome Shell da quando ci sono passato dopo Unity, è il fatto che ha un menu di rete e audio leggermente meno completo. Ed il fatto che tutto sta più click in là rispetto a Unity, ossia devi premere qualche voce in più per raggiungere la configurazione di rete o le impostazioni audio, o il pairing bluetooth.

    • Rehdon Dysigbana

      Io l’ho mollato abbastanza rapidamente anche perché aveva notevoli problemi di stabilità nelle prime versioni, e adesso sono felicemente su Cinnamon (da anni, caspita). Darei anche una seconda chance a Gnome 3, giusto per curiosità, ma le decorazioni delle finestre sono mostruosità dell’UI che non riuscirò mai a digerire.

  • xan

    vorrà dire che passerò da ubuntu GNOME a ubuntu base 😀

    solo io adoro gnome shell?

    • ctretre

      No, lo uso su Fedora e mi ci trovo anche meglio: gnome software gestisce aggiornamenti alla perfezione, in caso di bisogno dnf è di gran lunga più comodo di apt, ma alla prossima lts passo ad Ubuntu

      • xan

        io trovo proprio geniale gnome-shell. a mio avviso è la migliore gui desktop in assoluto (considerando anche i sistemi proprietari)

  • GianniB

    So solo che la 17.04 su uno schermo 4k touch è perfetta, spero di non regredire

    • Aster

      Ottima notizia quindi per la gestione dei dpi

  • Viktor Kopetki

    per me è tutto di guadagnato, meno energie sprecate nell’n-esimo ambiente desktop…

  • Alessandro Giannini

    A me Unity non piaceva, non sono mai riuscito a farmelo piacere. Così come non sono mai riuscito a farmi piacere Gnome 3 o KDE. Viceversa, mi è sempre piaciuto da morire Cinnamom, fin dalle sue prime versioni, le varie interfacce ora definite Mate di Ubuntu e Mint e, in misura minore, Xfce. Quello va a gusti personali. Ma l’errore di fondo commesso da Canonical con Unity e causa primaria del diluvio di critiche che l’ha travolta è stato quello di imporre un’interfaccia totalmente diversa dalla precedente a un’utenza abituata ad altri modi di interagire col loro computer, senza neanche lasciare una seconda scelta (e non venitemi a parlare di Gnome legacy, che è sempre stato una grossolana imitazione di Gnome 2, neanche tanto funzionale). Stesso identico errore commesso poi da Microsoft con windows 8.x, con gli stessi, catastrofici risultati: un’utenza divisa e squassata da feroci e assurde polemiche in fazioni impegnatissime a darsi del bimbominkia (o del retrogrado, a seconda degli schieramenti….) a vicenda, con l’aggravante, nel caso di Linux, del proliferare di fork e derivate con DE alternativi. La verità è che, nel caso dei sistemi operativi, stravolgere l’interfaccia e le abitudini degli utenti è e sarà sempre un grosso azzardo.
    Questa è la vera lezione da imparare.

    • gabriele tesio

      Non è la stessa cosa fatta da gnome con la versione 3? Non mi sembra però che il team gnome abbia ricevuto le stesse critiche (potrei anche sbagliarmi, ma non ne ho avuta l’impressione).

      • Rehdon Dysigbana

        Moltissime critiche, a cui gli sviluppatori Gnome hanno risposto con arroganza e sufficienza (in sostanza: dovete solo abituarvi, sappiamo noi cosa vi serve), e che hanno portato a una migrazione verso altri lidi. Unity era uno di questi, ma visto che Canonical ha seguito esattamente lo stesso schema con in più l’aggravante di reinventare la ruota ogni 3×2, il risultato alla fine è stato quello che possiamo vedere.

    • carlo coppa

      Ubuntu ha abbandonato Gnome 2 quando il team di Gnome ha terminato il supporto passando a Gnome 3, se non ci sarebbe stata Unity ci sarebbe sata per forza Gnome Shell ed erano dolori !
      Per quanto mi riguarda addio Ubuntu, sono traslocato a OpenSuse Kde, un altro mondo.

    • Rehdon Dysigbana

      Mille upvote (e anch’io utente Cinnamon molto soddisfatto).

  • SalvaJu29ro

    Gnome non riuscirò mai a farmelo piacere, quindi addio Ubuntu
    Per Kde Plasma, il mio DE preferito, preferisco altro

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