Dopo il recente annuncio di Zorin OS 12 Business edition, avvenuto la scorsa settimana, gli sviluppatori dietro alla popolare distro Ubuntu-based hanno rilasciato la prima point release di Zorin OS 12. Stiamo parlando di Zorin OS 12.1, il quale arriva circa tre mesi dopo il rilascio di Zorin OS 12.

Zorin OS 12.1 si basa su Ubuntu 16.04.2 LTS (Xenial Xerus), del quale vi abbiamo parlato di recente. Zorin OS 12.1 si basa sul kernel Linux 4.8 e sulla libreria grafica Mesa 12.0.6. Nelle immagini ISO sono presenti tutte le patch di sicurezza e gli aggiornamenti software che sono stati importati dai repo di Ubuntu.

Un’altra funzione interessante implementata in Zoris OS 12.1 consiste nella possibilità di aggiungere rapidamente gli shortcut delle applicazioni. Per farlo basta aprire il menu di Zorin e cliccare con il tasto destro su un’applicazione, a quel punto vi basterà cercare la relativa opzione. Potrete aggiungere lo shortcut sul desktop o in un area preferita.

Zorin OS 12.1

Tutti gli utenti di Zorin possono aggiornare il sistema attraverso la relativa app (Software updater utility). Non scordatevi di riavviare il pc al termine delle operazioni!

Per maggiori informazioni su Zorin OS 12.1 vi rimando all’annuncio ufficiale.

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  • Windows

    Qualcuno mi può descrivere questa distro? Non sono mai riuscito a “comprenderla” .

    • Simone

      Mah una delle tante derivate da Ubuntu. Forse una delle migliori, insieme a Mint, per chi arriva da Windows.

      • Aster

        C’è ne sono altre migliori per chi arriva da windows ma anche questa non sfigura sopratutto per i temi

        • mapkino

          So che posto fuori posto, ma volevo segnalare una ottima distro minimale basata su Arch/Manjaro. Mabox

          • Aster

            Li daro un occhiatta per curiosita

          • mapkino

            Oltre a Mabox prova anche OBRevenge.
            Entrambe minimali e leggerissime con Openbox.

          • Aster

            Al momento non ho esigenze del genere ma appena mi arriva lo schermo nuovo di un netbook li provero come alternativa a remix os

          • Auslander

            Ma chi arriva da windows, veramente sarebbe in grado di gestire una distro derivata da arch?
            Ok che l’installazione di manjaro e’ automatizzata ed a prova di nabbo (cosa che che nella maggior parte dei casi, il medium windows user e’) ma di certo questa soluzione non e’ ideale per chi cerca un primo switch da windows a linux.

            Se poi il quote a mobox e’ giusto un quote, non collegato all’articolo, allora ok, grazie per la condivisione.

        • Simone

          Senzadubbuamente. Che poi i temi, per chi con il PC ci lavora, sono anche cosa di poco conto. Basta che non stressino gli occhi, in sostanza.

          • Aster

            si e l’ultima cosa che uno che lavora vede,ma mi riferivo alla fascia home o ufficio basic tipo un avvocato agenzia di viaggi negozio un farmacista medico di famiglia o un insegnante

      • Windows

        Ma come prestazioni, bloat ed aggiornamenti com’é messa?

        • g cong

          di questa ultima release no so dire niente, ma io provai Zorin diverso tempo fa ed era molto pesante e lenta al boot; buona invece la versione lite. Spero che ora l’abbiano snellita velocizzata un po’. Per me che uso Archlinux, Zorin era un macigno 🙂

        • Simone

          È Ubuntu riverniciata, gli aggiornamenti arrivano un po’ dopo ma credo più per i tempi di eventuale riverniciatura che per fine tuning. Alla fine conosco alcuni tanto entusiasti all’inizio, ma che nel giro di un paio d’anni sono passati alla LTS originale.

    • Auslander

      zorin . os / about
      La mission del progetto e’ chiaramente esplicitata qui.

    • Aster

      Temi windows su linux,semplificare la vita a chi deve rendere il passaggio da windows a linux un po meno traumatico

      • rico

        Non l’ho mai trovata molto simile a windows, nemmeno sulla parte grafica.
        Se devo consigliare una distro Linux per il passaggio da windows, LinuxMint Cinnamon è una scelta migliore e più completa.

        • Aster

          Quindi un de non una distro;)concordo ma anche peppermint o simili sono facili da usare

          • scusami perché ritieni una distro zorin (DE con un tema) e non Linuxmint (distro con nuovo DE)?

          • Aster

            Mi riferivo a cinnamon non a zorin o mint,nel senso basta cinnamon per fare un distro user friendly per utenti windows o anche mate Redmond o spostare il panello xfce sotto o addirittura ancora meglio budgie,mint ha avuto problemi con gli aggiornamenti e preferisco qualcosa di più stabile da installare a persone ex windows,zorin e simili non ricordo esattamente il nome di un progetto italiano hanno proprio un tema “simile” e interfaccia tradotta quasi da windows

          • Vedi io sono contrario alle distro che usano un tema simil win per aiutare il passaggio.
            Windows non è la sua interfaccia e i DE Linux fondamentalmente hanno tutti le stesse funzioni dell’interfaccia di Windows. Qualsiasi distro linux sarà sempre diversa da Windows il modo di concepire il sistema è troppo diverso, l’interfaccia simile aiuta i primi 5 minuti, tanto vale partire già con l’idea che il sistema è differente

          • Aster

            sono d’accordo con te ma volte ce gente con netbook e pc di 8 anni fa e vogliono sempre ultima versione quindi non puoi fare molto

    • Matteo Bonanomi

      vorrebbe aiutare chi passa da Win a Linux con un interfaccia ce ricorda il primo, ma un sistema stabile e versatile caratteristico del secondo. In realtà, questa release (come in generale le più recenti) va un po’ oltre il classico Windows-look. Anzi, direi che le versioni di Zorin che “scopiazzavano” l’estetica di Win erano quelle che ricordavano Win8 (desktop) e Win7. Questo con Win 10 centra ben poco. Senza nulla togliere alla bontà dell’implementazione della distro.

  • Auslander

    Ennessimo post che attirera’ i non facenti parte veramente del mondo linux e che fininiranno a parlare solo di grafica ed UI. #tristezza

  • [citazione parziale]
    Un’altra funzione interessante implementata in Zoris OS 12.1 consiste nella ……
    [/citazione parziale]

    Vorrei far notare che quando uno scrive “un’altra funzione interessante” deve aver illustrato una funzione nelle righe precedenti. Non riterrete mica una funzione interessante essere basati su Ubuntu 16.04.2 e avere gli aggiornamenti di sicurezza di Ubuntu.
    Il discorso è sempre il solito i fork ci sono sempre stati ma qui si inizia a farsi belli con il lavoro degli altri:
    – Prendo la Ubuntu LTS
    – Divento LTS per induzione (facile gli aggiornamenti li fa un altro)
    – Metto 5 migliorie graFICHE (in italiano un tema)
    – Per non saper ne leggere ne scrivere metto un repository simil ppa che fa figo

    Ma cavolo contribuire al progetto principale no?

    • Auslander

      Amen

    • Franco

      Dai, io non sarei così drastico, ci sono in giro distro che veramente non fanno altro che cambiare il nome e il tema (per altro già esistente) dell LTS di turno……Qui per modificare l’interfaccia di gnome le estensioni se le sono scritte da zero, hanno aggiunto alcune animazioni, la funzione per cambiare l’aspetto desktop (gnome classico, barra in basso alla windows 7 e barra in basso alla xfce) e anche il tema è loro, con la possibilità di scegliere varie combinazioni di colore……nulla di rivoluzionario (la base è sempre gnome), ma qualcosa è stato fatto, poi magari c’è anche altro, questo non lo so, no uso zorin. In generale concordo comunque sul dire basta alle derivate delle derivate e ai fork del fork, diciamo che sarebbero sufficienti distro di classe massimo C^2 per dirla in matematichese.

    • Non condivido la tua opinione, io usavo Ubuntu gnome 16.04.2 e zorin 12.1 chissà come mai va più veloce di ubuntu gnome, oltre che essere più completa e personalizzata, non so se l’hai mai provata ma è davvero meglio di ubuntu gnome.
      In questo caso hanno fatto un lavorone che merita anche i soldi in più che costa.

  • Maxx

    L’ho installata perchè sul mio pc (un po’ vecchiotto a dire il vero) ubuntu 16.10 faceva fatica e Zorin era stata descritta come leggera. Devo dire che è molto bellina e molto comoda (io odio unity) ma il pc è ugualmente lento e zorin gestisce malissimo gli account. In pratica su quattro utenti avrei voluto avere un account di amministratore protetto da password all’accesso, mentre i tre restanti utenti potevano entrare senza troppe seccature, in definitiva siamo in famiglia ed è il pc di casa mica della CIA. Questa cosa, che su ubuntu funzionava a meraviglia su zorin non va: all’accensione si entra con l’ultimo utente che ha spento il sistema e ogni volta chiede di nuovo la password, nonostante nel pannello di creazione degli utenti abbia attivato l’accesso rapido. Quindi addio zorin, ho scaricato xubuntu e spero di essere più fortunato.

  • endy marini

    come distro è bellina … ma … quel menu con sfondo nero … non riesco a digerirlo … neanche impostando l’applicazione “appareance” non cambia … se si potesse cambiare anche lo sfondo del menu non sarebbe male

  • Diego Rescalli

    io uso zorin da poco, lo considero un “ubuntu” più intuitivo, più ottimizzato e bello graficamente. Ho usato anche ubuntu 16.04 LTS, le funzioni più o meno sonno le stesse, ma il modo di usarlo non è uguale… Zorin ha migliorato molto l’interfaccia utente…
    Però una cosa sarebbe da segnalare agli sviluppatori: in alcuni programmi ci sono ci sono un po’ di glitch grafici col tema scuro e il multitasking non è più come quello di windows 7 (lo so che il tempo passa e bisogna fare delle novità, ma graficamente mi piaceva molto quello che c’era su zorin os 9-10)… Per il resto è un’ottima distro… Speriamo che con i prossimi rilasci mettano più novità.

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