Penso che il  design sia parte integrante del successo di un brand, il logo giusto è in grado di rendere un oggetto (un sito, un sistema operativo, un’automobile) immortale. Spesso i progetti open source ne ignorano l’importanza.

Linux Mint non fa eccezione, se dal punto di vista del sistema operativo non possiamo muovere più di tante critiche, Mint è una delle distro migliori in ambiente GNU/Linux, dal punto di vista del design siamo sotto la soglia della sufficienza.

Prendete Cinnamon: ha guadagnato una grossa popolarità ma, almeno fino ad oggi, non ha un proprio logo identificativo.

Gli sviluppatori la prendono sul ridere ma la questione in realtà non è di così poco conto.

cinnamon website

L’ironia degli sviluppatori sul sito ufficiale di Cinnamon “Il design è minimale perchè noi sviluppatori non sappiamo fare meglio di così”

Le cose stanno lentamente cambiando

Sembra che la questione design sia stata recepita e presa un po’ più sul serio. Per cominciare Cinnamon ha da poco adottato un logo e io non posso esserne che felice: ogni volta che dovrò parlarne non sarò più costretto a sceglire una foto di spezie di cannella.cinnamon logo

Con un annuncio sul blog ufficiale, che trovate qui, si è informata la community circa la formazione di un team di 8 persone dedicato al design, artwork & styling. Il team è già da ora al lavoro per migliorare il design del sito Cinnamon spices (sito dedicato a temi, icone ed estensioni per il famoso desktop environment).

A oggi il sito si presenta così:

spices-website design

Dovremmo essere tutti d’accordo: è un crimine avere un sito del genere nel 2016.

Il nuovo look è già stato proposto e dovrebbe assomigliare a quanto vedete sotto:

cinnamon-spices-1

Decisamente meglio non trovate?

Il nuovo sito sarà più facilmente navigabile e introdurrà una funzione di “compatibility check”, verrete informati se il tema X o l’estensione Y sono compatibili con la vostra versione di Cinnamon.

Insomma penso si sia capito che ritengo il design e lo stile importanti, e credo che la creazione di questo piccolo team sia più che giusta, voi che ne pensate? Il design è importante o lo vedete solo come uno spreco di risorse?

sharing-caring

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Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento trattato.

 

  • Ansem The Seeker Of Darkness

    Basta dire balle! Il design non conta niente, viva la riga di comando e le interfacce scomode e brutte.
    Scherzi a parte, il mondo linux avrebbe davvero bisogno di iniziare a puntare sulla grafica. Molto spesso ci sono programmi ottimi, rovinati da una interfaccia scomoda e poco funzionale.

    • Mauro Contene

      assolutamente d’accordo! tar -xvjz rulez

      • Luca Grignani

        In questo momento sto scrivendo da kde 5.7.5, non so se sia bello da vedere, a me piace, ma a mio modesto parere quello che conta è che sulla mia ciofega va più liscio e veloce di Mate, pur avendo tutti gli effetti grafici attivati cubo compreso.

        • Aster

          misteri del hardware e codici:)e io che in ogni pc devo disattivare compiz e mettere compton per eliminare il tearing video anche con machine potenti e recenti

        • Ansem The Seeker Of Darkness

          KDE 5.x lo adoro insieme a Cinnamon. Se potessi usarli su windows lo farei al volo 🙁

    • ArchEmi

      Concordo appieno. Puntare sulla grafica per me significa lasciar stare subito modifiche inutili e far in modo che la gente che lavora con la grafica possa far partire i programmi che è abituata ad usare normalmente (Adobe CC, ecc.)

      • Ansem The Seeker Of Darkness

        Intendevo la grafica dei programmi, non i programmi di grafica.
        Il succo del discorso è che in ambito consumer, ma anche professionale, una interfaccia comoda,funzionale e magari anche bella, fa vendere ed utilizzare il tuo prodotto, al di sopra di uno che magari fa più cose ma che risulta scomodo e macchinoso da usare.

        • freestyle72

          in parte ti do anche ragione, pur ammettendo che tra l’interfaccia di Microsoft Office, e LibreOffiice, pur se “più spartana”, mi trovo meglio con la seconda, lo stesso dicasi con Autocad, lo preferisco di gran lunga con l’interfaccia classica.
          Secondo me si sta facendo di nuovo lo stesso discorso che si fece 4/5 anni fa con Berryl e Compiz.
          Si crearono effetti speciali a go-go, da far impallidire Windows, creando così ottimi Desktop, da invogliare la gente alla migrazione da win a Linux …. ma poi i software, che sono come il pane quotidiano per i PC, erano abbastanza imbarazzanti, togliendo ovviamente quelle due o tre

          eccezioni.
          In sostanza va bene abbellirli, ma devono reggere anche la concorrenza in termini di validità di funzioni proposte.
          Non è facile lo so, perché ci vogliono idee nuove, che ti permetana di fare ciò che fanno gl’altri ma in modo più semplice …. alla Apple se vogliamo, mentre la strada più semplice da percorrere è sicuramente quella di rendere bello da vedere ciò che funziona male …. per capirci, lo stile Microsoft!

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Sarò fortunato, ma con ms non ho mai avuto problemi Seri, ne ho sempre avuti di più con Linux.
            Comunque il concetto è quello, se la gente vede un programma ottimo a da’interfaccia orribile scappa malgrado la qualità 🙁

          • Daniele Cereda

            ho un sospetto, che molti che commentano siano fermi a Vista e non si siano più avvicinati a MS per ovvi motivi. Per carità, capibilissimo visto lo schifo che Richmond ha prodotto negli anni, ma va detto che gli ultimi hanno cambiato pesantemente le carte in tavola. W10 funziona, possiamo raccontarcela finchè vogliamo ma è così, come Office 2016 e Libreoffice, ad esempio, non è riuscita a seguire l’onda nè sul lato grafico (che può non fregare nulla, vero, ma l’utente medio oramai guarda in primis quel comparto sulla scelta del prodotto, Apple docet!) nè su quello funzionale ( sfido a fare DB decenti con libreoffice e in tempi cristiani rispetto ad Access o generare fogli Excel infarciti di macro e formule). Per non parlare dell’innovazione portata con Surface, che per una volta è persino stata un passo avanti ad Apple per l’introduzione delle penne e della tecnologia Wacom che tutti ora stanno copiando. Anche qui, forzando la mano la metti una distor linux su un surface (provato!) , ma getti la penna perchè non riesce a gestire nulla e quindi non te ne fai un bel nulla.Ho sempre avuto il dual boot, propri operchè certe cose che girano su MS sono ingestibli su linux (anche avendo wine), programmi non sovrapponibili (non parlo di cose casalinghe o micro imprese, parliamo di grandi gestioni) e per la prima volta da anni sto tenendo la pratizione sul disco solo per diletto, per provare le distro e accorgermi che passi avanti ne sono stati fatti pochissimi e arrendersi a MS. D’altronde l’articolo (torno a bomba) lo dimostra:quel logo è sinonimo di design? Suvvia non scherziamo, il design di cui ha bisogno linux è tutta un’altra storia, le distro andrebbro pesantemente svecchiate se si vogliono prendere quote di mercato, altrimenti lasciamo il lato desktop al suo oblio.

      • theShort

        Questa cosa non dipende dal mondo GNU/Linux, ma dalle software house che sviluppano questi programmi. Non essendoci un tornaconto economico, il porting non lo fanno.

        • Vittorio

          Finalmente qualcuno lo dice… Non so perché questa cosa sfugga così facilmente alla gente… c’è chi usa per lavoro win7 con la grafica al minimo (tema simile a windows 2000 per intenderci), e non gliene frega niente, perché a loro interessano appunto Photoshop, AutoCAD, Excel ecc.,
          Il problema è che un porting costa parecchio e se non è giustificato da un rientro economico non si fa.
          Sui pc 30 anni fa circa ci hanno piazzato DOS e oggi ci piazzano Windows, non certo Linux, inoltre Microsoft è stata molto brava a fare vendor lock-in in tutti i modi possibili. Vuoi avere potenziali clienti sul pc? Il programma lo fai innanzi tutto per Windows.
          A mio avviso a Linux non è andata neanche male, avendo dietro la comunità è sempre stato portato avanti (per fortuna), se ci si va a leggere un po’ di storia dell’informatica si trovano anche tentativi commerciali di proporre altri sistemi operativi (es. OS/2, Beos), tutti falliti più o meno miseramente.
          N.B. si potrebbe dire “e allora che migliorino Wine”, purtroppo non è una soluzione. Se col pc ci devi lavorare il primo requisito è l’affidabilità, malgrado sia un ottimo progetto, Wine non da la stessa stabilità che si ha facendo girare nativamente un programma (parlo dei software, poi che Windows ogni tanto vada a farsi benedire da solo è un altro discorso :)).

    • Marco Missere

      Chi ha detto Amarok?

      • Ansem The Seeker Of Darkness

        Per la musica, dopo aver provato musicbee non ho più trovato niente altrettanto valido 🙁

        • Marco Missere

          Io invece sono ancora con il buon vecchio Banshee

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Come dicevo, da un programma voglio anche una grafica gradevole e comoda. E dal player musicale anche che mi organizzi la musica.
            Musicbee è l’unico che ha tutte queste caratteristiche insieme (insiema a mediamonkey che è a pagamento) ma è solo per windows.

          • Luca Cavedale

            facendo una ricerchina ho trovato un museeks, sembra carino dalle feature 🙂

        • Infatti uso Tomahawk. 😉

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            non lo conoscevo! ora ci do un’occhio, non sembra male!

          • Prova e vedrai, non te ne pentirai. 😉

          • Simone Picciau

            Ho visto la pagina di Musicbee e stavo per rispondere che somiglia proprio a Tomahawk

          • Bello anche Musicbee, tuttavia ha una pecca… è disponibile solo per Windows.
            Se perfino Spotify è disponibile anche per Mac e Linux non capisco proprio perché non l’abbiano resa disponibile anche loro. Boh!

          • Ansem The Seeker Of Darkness

            Perchè musicbee è il progetto di una singola persona da quel che so.

  • user1

    “Mint è una delle distro migliori in ambiente GNU/Linux”

    Come no! Così buona che l’installer non ti consente di configurare il LVM.

    • Aster

      se non ricordo male ora e possibile,anche se coi problemi di sicurezza e aggiornamenti non lo uso e consiglio piu

  • ArchEmi

    Sinceramente
    più che i temi, carini o meno, il grande salto di qualità *nix lo sarà
    quando qualche distro farà funzionare egregiamente photoshop e compagnia
    bella (tutta la Creative Cloud) e il software che la maggior parte usa per lavoro. Li si che si convertiranno in molti.
    Dell’interfaccia del SO o del logo interessa a qualcuno?

    • Giorgiacomo

      Io per lavoro utilizzo autocad e purtroppo non esistono valide alternative in linux per il livello che serve a me, detto questo sono convinto che siano solo una minoranza i lavoratori che hanno bisogno di autocad piuttosto che di photoshop. In ambito lavorativo penso che il problema più grosso sia legato a office, formati proprietari che girano da anni a cui troppo aziende sono legate per problemi di compatibilità e soprattutto per questioni di abitudine. Nella maggioranza dei casi l’utilizzo di office risulta alla stessa stregua dell’ utilizzare un mitragliatore per ammazzare una mosca. La limitata diffusione di linux in ambito desktop penso sia scorrelata dalla disponibilità o meno del photoshop di turno, d’altra parte apple dispone di questi programmi da anni (in realtà autocad nemmeno tanti) sui suoi dispositivi, eppure è li inchiodata a circa l’ 8% dell’utenza (di cui almeno il 50% non sanno nemmeno cosa farsene se non andare su facebook, ma ce l’hanno perchè fa tendenza).

      • ArchEmi

        Certo perché passare da Win ad Apple non ha senso se non per snobbismo informatico… E l’hardware costa una fucilata…

        ps. pure io uso autocad e revit 🙂 purtroppo win devo tenerlo per forza

      • Con Draftsight per il CAD come ti trovi? Già provato?

        Molti lo usano per evitare di sborsare l’esorbitante cifra della licenza di AutoCAD e in effetti Draftsight è disponibile anche per GNU/Linux, oltre che Windows e Mac.

        • theShort

          Io ho usato tutti e due. Dal mio punto di vista, Draftsight può andare bene per gli studenti e per piccole realta (studi da geometra, liberi professionisti a cui serve un CAD saltuariamente). Ma là dove si necessita di lavori di tutt’altro livello, Autocad diventa un obbligo.
          Purtroppo questo programma, ad oggi, non ha ancora rivali degni di nota. Il confronto tra Autocad e Draftsight è imbarazzante, ovviamente a vantaggio del primo.

          • Certo, mi rendo conto. Infatti non sai quanti messaggi provocatori ho scritto sulla loro pagina Facebook.

      • crusader

        cerca attentamente sul web, per il disegno e la progettazione circuitale ad esempio ci sono alcune soluzioni addirittura avviabili dal browser (quindi svincolati dal OS) ma sono quasi introvabili. per il disegno architettonico (e non solo) professionale non è neanche da escludere che nel giro di 2-3 anni, a questo punto, vengano sviluppati software specifici o convertiti nativamente per piattaforma gnu/linux visto ormai il proliferare di alcune distro linux sia in ambito professionale, amministrativo e scolastico. ci sono molti siti e blog su internet in merito al mondo gnu-linux di tutte le nazionalità, ma riuscire a leggeri e vedere cosa offrono e fare ordine tra una moltitudine caotica di applicazioni, guide, consigli, compatibilità HW/SW, ecc. è molto dispersivo.

    • Io lo faccio girare con Wine, al momento non ho scelta ma riesco a lavorarci abbastanza bene, a a parte qualche raro crash che mi manda in bestia ma a parte questo riesco a fare il mio lavoro di grafica quando mi viene richiesto.

      • Maudit

        Se hai una buona base hardware (magari anche con un ssd) potresti provare a farlo girare sotto virtualbox.
        Io lo utilizzo per le volte che non posso fare a meno di office e fa il suo lavoro (meglio di quanto non avvenisse con wine).

        • gabriele tesio

          se si hanno due schede video (basta che una sia anche una integrata intel) e un po di core (almeno 4) con kvm e qualche accorgimento si può avere una macchina virtuale che abbia 90%+ delle prestazioni su windows (riassunto la scheda video e un tot di core a scelta vengono dedicati interamente alla macchina virtuale, la virtualizzazione non è un processo interno alla distro ma parte direttamente dal kernel). di seguito linko il primo video che ho trovato su youtube che mi sembrava avere una discreta qualità: https : // www . youtube . com / watch?v=16dbAUrtMX4

    • Vittorio

      C’è un problema in questo ragionamento,non spetta agli sviluppatori open source rendere compatibile Linux con Photoshop o qualsiasi altro programma non compatibile con la piattaforma (e non può spettare,dato che non possono esercitare nessun controllo sui software closed). Photoshop ci sarà quando lo vorrà Adobe, il massimo che si può fare è tentare di attirare utenti in modo che la piattaforma diventi appetibile per le “grandi marche” di software desktop, però se non c’è Photoshop (o ms Office o AutoCAD ecc.) perché mancano gli utenti e mancano gli utenti perché non c’è Photoshop è un po’un cane che si morde la coda…

      • Luca Cavedale

        oppure contribuire in maniera più incisiva sui software open e renderli molto più appetibili dal punto di vista professionale( vedi krita che è già a un buon punto per la pittura digitale), anzi sarebbe molto più auspicabile questa soluzione Open piuttosto che i prodotti adobe su linux. My two cents ovviamente.

        • alex

          meglio entrambi e poter scegliere 🙂

          • Luca Cavedale

            opinabile, del resto come la mia di affermazione 🙂

    • rico

      Mi spiace, ma l’alternativa open source è GIMP, e ci sono professionisti della grafica che lo usano, nonostante abbiano già pagato la licenza per Photoshop.
      Ma tutto dipende cosa ci devi fare, io preferisco programmini leggeri di grafica come Pinta e Fotoxx.

    • Andrej Peribar

      Oppure convincersi che i vari programmi proprietari non possono essere portati dai manutentori delle distro (qualunque essa sia) ma dalla SW house che li sviluppa e ne detiene codice e diritti.

      Quindi chiedere ad adobe e beccarsi una serie di “alibi” come la percentuale di installato e/o le dipendenza confuzionarie.

      😀

    • ctretre

      *nix lo ha già fatto, visto che include anche MacOS. La missione del progetto GNU è diffondere una diversa politica sul software e sulla vita, diffondersi tradendo questa non è contemplabile. Quindi finché si parla di codec e driver si può chiudere un occhio, ma meglio usare GIMP e LibreOffice su Windows che Microsoft Office e Adobe CC su Linux!

  • Il design è importantissimo

    • gabriele tesio

      però cosa centrano le montagne con la cannella?

      • Non riesco a capire proprio, idee confuse forse.

  • lucky

    Bello bello il logo nuovo del canale 27 digitale terrestre

  • ma scusate, un logo dovrà pur rispecchiare il nome del progetto, se tu chiami il DE cinnamon, poi che cavolo c’entrano le montagne??
    non ha senso prendere un logo bello esteticamente se poi non c’entra assolutamente nulla con il progetto vero e proprio

    • alex

      ma no, è la M di mint in salsa cinnamon!

      • alex

        “Somebody else asked about the relationship between mountains and
        Cinnamon. It started with the idea of a pile of grounded cinnamon and a
        powder stream being versed on top of it, falling along its sides. Then
        as we worked on that idea it moved towards a mountain of cinnamon.”… dai, poteva immaginare di peggio 😀

    • Samael

      Probabilmente chi l’ha disegnato era sotto effetto di CANNE…lla.

  • rico

    Accidenti, questi rifanno il look a Cinnamon proprio quando sono passato a Mint 18… MATE 🙁

    • Aster

      io lo abbandonato:)

      • Enrico

        anche l’italiano 😀

        • Aster

          succede se non sei italiano,quando uscirai dal tuo orticello lo capirai anche tu

  • user1

    Ma quello non era già il logo di mepis?

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