Stefano Novelli amministratore del portale inforge.net ci ha recentemente contattato per chiederci di collaborare al suo nuovo progetto: Hacklog … e noi siamo ben contenti di pubblicizzare  questa ottima iniziativa!

Hacklog nasce qualche anno a come un video portale su YouTube dedicato alla Sicurezza Informatica dove venivano pubblicate delle Esaustive Guide in Italiano sui principali strumenti che ogni IT Security deve conoscere. Hacklog è quindi una raccolta di video facilmente assimilabili da chiunque che vi raccontano il meraviglioso mondo della Sicurezza Informatica e dell’Hacking Etico.

Ogni video ha un proprio livello di difficoltà ma sono tutti comunque accessibili per chiunque. Li trovate sul canale youtube di inforge.

Un nuovo progetto

hacklog

Nel 2015 la pubblicazione dell’Hacklog è stata sospesa. Gli ideatori stanno studiando un nuovo modo di approcciare l’argomento, sviluppando un nuovo format e migliorando tutta la strumentazione a disposizione per realizzare video sempre migliori e più accessibili.

Il rilascio di tutte le puntate è previsto per Gennaio 2017 (leggi note in fondo) e la durata dei video dovrebbe attestarsi tra le 7 e le 10 ore di registrazione complessive.

Insieme ai video il progetto prevede il rilascio di un e-book che riassumerà tutto quello che è stato trattato e parlerà anche di argomenti extra. Potete scaricare gratuitamente un anteprima molto interessante di ben 239 pagine in pdf del libro “Hacklogs: Volume 1 – Anonimatoqui.

Nel nuovo format sono necessari diversi strumenti, alcuni dei quali già recuperati (come un buon microfono, un mixer audio, una scheda video adeguata e tutto il software necessario), per questo è stata lanciata una campagna di crowdfunding, e con un obiettivo facilmente raggiungibile (600€) il progetto vedrà la luce.

La campagna termina tra due mesi e nel momento in cui scrivo la raccolta fondi è già al 43% del completamento. Per donare potete scegliere uno dei perks su indiegogo, in base al vostro contributo otterrete:

  1. Donazione di 1€ – 2€ – 3€ – 4€ – 5€ :  il tuo nome e cognome (o nick) compariranno nella pagina delle donazioni del libro e alla fine di ogni video del Volume 1: Anonimato, sia in versione cartacea che ebook, sotto la voce Donatori “Bronze” (1€), “Silver” (2€), “Gold” (3€), “Platinum” (4€), “Diamond (5€)”
  2. Donazione di 18€ + spese di spedizione: Donando tramite questo perk riceverai a casa una copia in formato cartaceo del libro “Hacklog Volume 1: Anonimato”, circa 300 pagine per approfondire l’argomento e leggerlo comodamente come un tempo. La copia sarà autografata dall’autore e sarà disponibile solo in tiratura limitatissima. Il 33% del costo del libro sarà utilizzato per finanziare la campagna Indiegogo.

Se non volete donare potete comunque aiutare il progetto in due modi:

  • Segnalando gli errori presenti nell’Anteprima dell’Hacklog: Volume 1;
  • Condividendo la campagna nel tuo profilo social.

Qui potete dare un’occhiata alla campagna su indiegogo.

sharing-caring

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

 

  • Fenix

    Bel progetto. Domani acquisto la versione con il libro cartaceo. Grandi ragazzi

  • MoMy

    ‘Sto giro dovrò farmi un paio di caffè corretto prunga in meno al bar. 😛

    • dataghoul

      Magari prendi solo la correzione…
      😀

  • jboss

    altre 300 pagine inutili?

    • Fenix

      Perché inutili?

      • alex

        Infatti, non mi sembra per niente inutile. Al massimo è diverso da quello che mi aspettavo di trovare visto il titolo, ma ho solo buttato un occhiata veloce al libro e comunque sono previsti altri volumi (con magari spiegazioni più approfondite).

    • Cattivo che sei XD comunque l’intento é di produrre dei video corsi, il libro è solo una piacevole coincidenza visto che lo uso principalmente per registrare le puntate ? Penso che troveresti interessante la parte di Qubes e Subgraph, in Italia ho trovato molte difficoltà a trovare documentazione sull’argomento

  • bypasser

    il video su anonimato…”il tuo nome e cognome (o nick) compariranno nella pagina delle donazioni”
    solo io lo trovo buffo?

    humour a parte sembra un’iniziativa interessante

    • Ciao, se vuoi puoi sempre segnalare la donazione come anonima ?

    • puoi sempre fare la donazione con nome peppa pig, o anonimo o un qualsiasi altro nick.
      nessuno ti obbliga ad usare nome e cognome xD

  • interessante, l’iniziativa è molto bella (una piccola donazione l’ho fatta), e chi come me è interessato negli argomenti trattati potrebbe benissimo fare una donazione (visto anche il costo molto basso e accessibile a tutti).
    effettivamente in italiano non si trova niente, e bisogna cercarsi manuali in inglese (per me non è un grosso problema, ma comunque leggere per esempio 300 pagine in inglese o 300 pagine in italiano, è completamente diverso) e anche se si capisce piuttosto bene l’inglese, quasi per tutti, la lettura in italiano (sopratutto per moltissime pagine) risulta più rilassante e piacevole perchè tanto è la nostra lingua madre.

    basta che poi non diventa un pretesto per essere pigri xD
    se ci si vuole avvicinare seriamente al mondo dell’informatica, l’inglese va imparato, non c’è bisogno di essere madrelingua, ma bisogna capirlo ad un livello “medio”.

    • Sante parole, infatti non pretendo la conoscenza assoluta e non è mia intenzione sostituirmi a corsi di formazione e manualistica tecnica specializzata, però gli standard ormai dovrebbero essere sdoganati anche qui ?

    • dataghoul

      Leggere 300 pagine in inglese di letteratura tecnica è molto diverso da leggere 300 pagine in italiano, soprattutto se la traduzione in italiano, come purtroppo spesso accade, è imbarazzante.
      (non mi riferisco al caso di specie, è una considerazione di carattere generale)
      😉

  • gianluca

    Mi aspettavo qualcosa di diverso, dopo aver letto le prime 20 pagine ho iniziato a scorrere il libro…
    In poche parole parli di prime configurazioni in vari ambienti, senza poi dedicarti al titolo del libro ”hacking”. Sembra interessante la parte che parli delle sandbox (subgraph) ma poi non la sviluppi.
    Ma siamo solo all’inizio del libro 😉

    • Hai ragione, la parte definibile “Hacking” (che preferisco definire pentesting) verrà seriamente trattata a partire dal volume 2. Il termine ethical hacking è volutamente utilizzato per discostarmi dalle guide di pentesting – che per ignoranza o più per semplicità – vengono definite di “hacking”. Con hacking intenderemo l’etica con cui vogliamo sviluppare il progetto – condividere idee e conoscenze alla portata di tutti – il fatto che ci sia anche la Socurezza Informatica (con footprinting, pentesting, forensics e probabilmente malwaring) è solo una piacevole coincidenza

      • gianluca

        Aspetto il secondo volume, magari con un reverse eng/debug di qualche malware, o una scalata di privilegi su una vm-server 😉

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