In breve: la beta di Linux Mint 18 “Sarah” KDE Edition è disponibile per il download.

Curiosi di dare un’occhiata al lavoro svolto dagli sviluppatori per ammodernare la KDE-edition abbiamo scaricato l’ISO e lanciato la beta. L’OS è veramente fantastico, bello da vedere e incredibilmente veloce.

Questa nuova release è basata su Ubuntu 16.04 LTS e porta con sé le consuete aggiunte tipiche di Linux Mint come i tool realizzati in casa Mint, si basa sul kernel LTS 4.4. A bordo troviamo la software suite KDE Applications 15.12.3 e, ovviamente, il dekstop environment Plasma 5.6.5.
La distro si presenta, per default, con un tema scuro per KDE Plasma e con un wallpaper personalizzato con il logo della distro.
mint 18 kde
Lato applicazioni troviamo le consuete applicazioni tipiche di KDE a cui si affiancano Gimp per l’editing di immagini, Skanlite per la gestione scanner, digiKam, Mozilla Firefox come browser predefinito, KMail per la gestione mail, Koversation, KTorrent, Amarok, K3b, Dragon Player, VLC (una volta installati i codec), LibreOffice in versione completa, Kontact e fra le utility da segnalare la scelta di installare Synaptic al posto di Muon.
La versione definitiva è attesa per la prima settimana di Settembre. Se siete interessati a provare la beta potete scaricarla da qui sia nella versione a 32 bit che in quella a 64 bit.
linux-mint-18-sarah-kde-edition

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Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

  • Maudit

    In queste distribuzioni/spin che installano KDE, e per KDE più in generale, ho alcuni rammarici:
    – il fatto che venga preferito GIMP a discapito di Krita. Non c’è alcun valido motivo per inserire un programma GTK quando l’alternativa Qt è assolutamente di livello.
    – l’assenza di un browser decente con interfaccia Qt e ben integrato nel D.E..
    – lo scarso interesse verso Calligra, che porta a favorire LibreOffice.

    • NerdissimoPC

      Ma Krita non è più per il painting? Mentre GIMP per il fotoritocco in generale.
      Calligra funziona solo su Linux, per le altre piattaforme so che è ancora in sviluppo, Libre invece è un multipiattaforma che funziona bene su molti OS, e ha già una grande community.
      Konqueror non c’è più?

      • Maudit

        Digikam, che in questo caso viene proposto da Mint, è di per sé sufficiente a gestire le operazioni di ritocco fotografico, mentre Krita è un ottimo programma di disegno, a mio avviso il naturale complemento da offrire come proposta per la grafica raster su una distro KDE based.
        Krita + Digikam coprono una buona parte delle funzionalità di GIMP, senza dubbio quelle che un utente comune va a cercare.

        Parentesi su Krita: in principio era nientemeno che il porting in Qt di GIMP.
        In seguito a problemi sorti con la comunità di quest’ultimo, che rendevano impossibile una collaborazione, alcuni sviluppatori di KDE decisero di realizzare un software indipendente includendolo nella suite KOffice (ad oggi Calligra).

        Calligra: finché viene lasciato a marcire nei repository è difficile che attiri l’attenzione di qualcuno. Al momento ha pochi fondi e pochi sviluppatori.

        Konqueror: un progetto morto.

    • gronovius

      Quoto Maudit, calligra e krita sono sottovalutati:
      sudo apt-get purge libreoffice gimp && sudo apt-get install calligra krita.
      Per il browser non saprei: qupzilla non è al livello di firefox/chromium.

    • Sallo

      Non è che i programmi GTK hanno la lebbra eh…
      Si tratta anche di aderire a degli standard cross distro che portano benefici a tutti. Quando cerchi su youtube dei tutorial per il fotoritocco troverai più cose con gimp e darktable che con krita e digikam (anche per il fatto che quest’ultimo, correggimi se sbaglio, è cross platform da poco al contrario di gimp)…
      Il fatto di usare GTK non può essere un motivo per discriminare gimp in favore di krita, idem dicasi per calligra.
      Ti dirò di più, io togliere kmail e lo sostituirei con thunderbird in tutte le distro kde.

      • Maudit

        Non è una questione di lebbra. Il discrimine di fondo (che non è una discriminazione) è l’offrire un flavour KDE quando si propone questo D.E., in particolare dove i programmi validi ci sono.
        Non sto certo dicendo che non deve essere possibile installare GIMP, se una persona lo vuole, bensì che quando si installa KDE, la proposta ufficiale non è GIMP.
        Gli standard si fanno con i formati ed i protocolli, a beneficio di compatibilità ed interoperabilità. Dove lo standard è imposto da un programma accadono solo problemi, sia per motivi di monopolio sia per l’ovvia (e inevitabile) attenzione ad alcune specificità a discapito di altre.

        I tutorial, le guide, il supporto, i devs… più persone usano un programma, più ne trovi. In particolare in ambito open source.

        Kmail, con la sua integrazione in KDE ed in PIM per il groupware, è parte di ciò che differenzia un desktop full featured come KDE da altri più leggeri e modulari ma meno integrati. Non lo cambierei mai con Thunderbird (e ci ho pure provato, tornando presto indietro).

  • gronovius

    Ottimo soprattutto l’Update Manager che permette di scegliere l’opzione “Don’t break my computer!” per avere solo gli aggiornamenti sicuri e testati dal team di linuxmint.

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