Ecco la consueta analisi di lffl circa i dati pubblicati nel sondaggio mensile di Steam.

RIEPILOGO: Il mese scorso gli esiti del sondaggio avevano scatenato una marea di commenti sotto il nostro articolo, che trovate a questo indirizzo. I dati parlavano dell’utilizzo di Linux da parte dello 0.91% degli utenti steam con una variazione negativa (-0.04%) rispetto al mese di Gennaio.

Le mie parole a conclusione dell’articolo di Febbraio furono profetiche (per quanto scontate), infatti anche questo mese i dati riportati da Valve indicano un ulteriore calo nell’uso del pinguino. Il markey-share si attesta allo 0.85% (-0.06% rispetto a Febbraio). Questo calo, sommato a quello di Febbraio , non è del tutto trascurabile, infatti nei mesi precedenti l’uso di Linux è sempre stato attorno all’1% ed un calo dello 0.06% non si era mai verificato. Segnalo una crescita dello 0.17% da parte di Ubuntu 14.04 LTS.

steam-survey-march

I risultati di Linux nel mese di Marzo

E’ comunque importante sottolineare che gli utenti di Steam Os e Steam Big Picture non possono ancora prendere parte al sondaggio.

Dando un occhio agli altri OS, Microsoft Windows 10 64-bit è ora il sistema operativo più diffuso su Steam, a distanza di appena otto mesi circa dal suo rilascio. Il dominio di Windows 7 64 bit è durato anni, ma le DirectX 12 e l’upgrade gratuito hanno fatto strage di consensi tra il popolo dei gamer. Il balzo avanti di Windows 10 x64 rispetto al mese precedente è stato notevole: quasi un + 3%, per uno share totale del 36.97%.

steam-survey-march-windows

I risultati di Windows nel mese di Marzo

Sembra comunque che Windows 7 potrà godersi ancora qualche mese da numero uno: comparando le somme delle due edizioni (32 e 64 bit), il vecchio sistema ha ancora un leggero vantaggio su Windows 10, 39.96 per cento contro 38.28 per cento. Il trend, comunque, appare ormai chiaro. Incredibilmente il vetusto Windows XP si attesta ancora al 2%, comunque più del doppio rispetto agli utenti che usano Linux.

Os X completa il quadro con un 3.32% e un calo dello 0.08% rispetto a Febbraio. MacOS 10.11.3 64 bit è il più utilizzato dagli amanti della Mela morsicata e subisce un incremento dello 0.21% rispetto al mese precedente.

In previsione futura ritengo che i dati rimarranno più o meno analoghi, forse si verificherà un incremento nell’utilizzo di Linux nel sondaggio di Maggio, infatti, a mio parere, l’uscita di Ubuntu 16.04 LTS, atteso per il 21 di Aprile potrebbe ridare vigore alla percentuale di utilizzatori di Linux.

In ogni caso se volete saperne di più qui trovate tutti i risultati del sondaggio.

[Fonte]

  • Aury88

    Anche se il numero di giochi disponibili e la qualità dei driver fosse la stessa ( è la situazione è lontana dall’ essere questa) rimane il fatto che l’utente non ha alcuni incentivo a cambiare sistema operativo. Di conseguenza anche in quella situazione si otterrebbe al più un leggerissimo aumento di utenti. Servono assolutamente le vulkan e le steamachine con linux ( adesso hanno windows) per avere qualche speranza di invertire il trend in maniera sostanziale e soprattutto duratura.

    • Samael

      Onestamente io sono scettico su ‘sta storia delle Vulkan che potrebbero invertire la tendenza.
      Dopotutto le API non sostituiscono il sistema operativo. Puoi avere tutte le API cross-platform che vuoi, ma se non c’è incentivo a sviluppare per Linux, alla fine i giochi sempre per Windows e OSX verranno rilasciati.

      Dopotutto il cross-platform lo si è avuto già con OpenGL; basta vedere OSX, su cui i giochi sono arrivati ugualmente. Magari il porting non era dei migliori, ma è arrivato comunque.

      Onestamente fatico a capire come le Vulkan possano risolvere la situazione giochi su Linux, che IMHO è legata al solito circolo vizioso: NO UTENTI -> NO APP -> NO UTENTI; circolo alla quale ormai non si può più porre rimedio.

      Alla fine sebbene Linux abbia dimostrato di essere una piattaforma migliore per i giochi, grazie alla migliore efficienza del kernel data a sua volta dal fatto che è cresciuto in ambiente server ed in ambienti dove i grossi workload erano lo standard, tipo il 3d rendering, ai gamers non interessa.

      Tanto lì si mette hardware pompato al limite ed i difetti dell’OS sottostante vengono attenuati notevolmente. Quindi il vantaggio derivato dalla migliore qualità di Linux viene meno.

      • gabriele tesio

        E’ vero che si ha il cross platform con le opengl, ma bisogna dire anche che le opengl sono molto complicate, le opengl funzionano anche su windows, ma su windows gli sviluppatori preferiscono le directx, perchè sono molto meglio documentate e meglio supportate.

        Se le vulkan si dimostrassero superiori alle directx non solo in prestazioni, ma anche nella documentazione e nel supporto, allora gli sviluppatori svilupperebbero su windows usando le velkan, e se facessero ciò allora sarebbe molto semplice e meno costoso rilasciare lo stesso gioco su linux, perché adesso o usano un wrapper come l’eon della virtual programming oppure pagano qualcuno come feral o aspyr per farlo convertire in opengl.

        Poi certo, non ci dobbiamo aspettare che nel giro di due mesi steam venga usato al 70% da utenti linux, però ci sarebbe un incremento maggiore che quello attuale (è vero che linux è sempre attorno all’1% però gli utenti di steam sono aumentati di un paio di milioni negli ultimi anni, il che significa che gli utenti linux sono aumentati per poter mantenere la stessa percentuale).

        • El Ninho

          Secondo me, a questi livelli non è un problema la difficoltà delle open gl(vedi Sony con PlayStation) e la politica che impone che le DirectX sono l’unica via

          • Aury88

            le directX, a differenza delle OpenGL, offrivano la possibilità di programmare gestendo la scheda grafica a più basso livello permettendo ottimizzazioni che con le openGL difficilmente raggiungevi (senza considerare che ogni produttore decideva a che versione delle opengl aggiornare i driver)…il problema è assolutamente tecnico e non politico visto che anche le OpenGL, potendo girare su windows (FUD a parte), accedono comunque, minimo, allo stesso identico bacino di utenza delle DirectX

          • El Ninho

            sei sicuro di quello che stai dicendo? l’unica cosa veramente invalidante delle opengl e che sono api grafiche 3d le directx hanno tutto (2d,audio, input output), per quello che ne so la difficolta delle opengl e che si può andare più a basso livello(non certo come le vulkan), cmq cercherò delle fonti per validare la mia tesi.

          • Aury88

            sapevo della parte audio ma non conoscendo bene il tema mi sono limitato a riportare la cosa che avevo capito e letto di recente.
            il problema del 2d non lo sospettavo neanche
            l’argomento mi interessa, questa cosa del 2d e dell’audio sai come viene risolta se si usano le opengl (o le vulkan)?

          • El Ninho

            per l’audio c’è openal e sicuramente qualche altra cosa(che io non conosco), e per il 2d X11,GLUT,SDL e sicuramente ce ne saranno ancora. Per quando riguarda le diretx 12 e vulkan, data la loro estrema complessità verranno usane sempre (almeno fino a quando non ci saranno motori grafici di sfuttarla al massimo) in abbinamento con le drectx11 o opengl, per esempio per fare il render di un albero verranno usate le directx11/opengl per il tronco e le foglie con vulkan/d3d12

          • El Ninho

            cmq se non c’èntra la politica perché microsoft non a ampliato le opengl invece di creare un nuovo standard directx. per le fonti di ciò che sostenevo pasta googlare che compare subito

          • Aury88

            lato microsoft è chiaro che c’è tutto l’interesse a far andare il proprio software (che serve a creare lockin)… io pensavo ti riferissi alle case produttrici di giochi che in ultima analisi sono quelle che decidono cosa usare tra directx e tutto il resto

          • El Ninho

            Quello che volevo dire in altre parole e che microsoft e il 90% del universo home pc, tutte le altre aziende si attaccano alla sua enormità per far profitto, per questo dico che è politica, e detta di molti sviluppatori come grafica sia opengl che directx si equivalgono

          • Aury88

            non centra nulla…le altre aziende possono benissimo vendere su microsoft usando le opengl invece delle directx…alla fine quindi scelgono le case produttrici….a parte che le directX sono meglio supportate e più performanti devi anche considerare che MS ha fatto di tutto per disincentivare il loro utilizzo, è anche arrivata al FUD affermando non sarebbe state supportate in vista (cosa non vera ma che ha convinto molte aziende ad usare le directX)

          • El Ninho

            da premettere “non c’è lo con te e ti reputo una persona intelligente ”
            ti faccio una domanda: perché android e il più usato e con più applicazioni nel ambito mobile nel mobile(usa opengl), e windows phone (directx) e una nicchia? gli sviluppatori fanno giochi di ottima fattura su android su windows phone neanche i port fanno, come te lo spieghi in questo casa e android il 90 %.
            questo dimostra che non sono le open gl a essere scarse(vedi anche sony con playstation).
            poi software house sé avessero usato open gl dal principio avrebbero potuto fare un port di un gioco anche su una lavatrice e non contando il fatto che la natura open di opengl avrebbero dato maggiore sviluppo(con agginte, modifiche) a questa api.
            concludo directx3d non è meglio di opengl, ha me sembra solo costrizione creata (furbamente) dal sistema

          • gabriele tesio

            beh su android le directx non funzionano, non sono mai funzionate e (molto probabilmente) mai funzioneranno, se android avesse supportato le directx le cose secondo me sarebbero andate diversamente

          • El Ninho

            Scusa non hai colto cosa volevo dire, DirectX3d e opengl si equivalgono, poi ho fatto l’esempio di android rapportato al mondo PC, non è api ma chi tira i fili commercio che fa la differenza

          • gabriele tesio

            Si ma le directx non possono “tirare” nel mobile perchè non sono diffuse, android è diventato il più diffuso, e su android funzionano solamente le opengl, quindi gli sviluppatori sono ”costretti” ad usare le opengl, Se android supportasse sia le opengl che le directx, allora gli sviluppatori avrebbero la scelta di quale usare, e come ho detto prima, secondo me sceglierebbero le directx.

          • El Ninho

            Scusa, ma hai letto tutto quello che ho scritto prima, era solo un esempio.

          • Samael

            Però, vedi? Alla fine si conferma quello che si sta dicendo fin dall’inizio: il problema è politico, non tecnico.

            I giochi su Linux non è che non vengono portati perché OpenGL è inferiore. A prescindere se ciò sia vero o meno, il punto è che su Linux i giochi non vengono portati perché non ha share.
            Su Android invece i giochi vengono creati lo stesso, sebbene usi anch’esso OpenGL.
            Perché? L’hai detto tu stesso: perché Android ha una quota di mercato rilevante.

            Il che vuol dire che togliere un’API cross-platform come OpenGL per metterne una sempre cross-platform come Vulkan, non vi dà nessuna certezza di una futura inversione di tendenza.

            Come ho già detto: Vulkan verrà usata, ed i benefici saranno quelli di avere una sola code-base per qualunque piattaforma supportata, non l’avere giochi su Linux. Non necessariamente.

          • Aury88

            ripeto: appunto per questo è necessario anche la vendita delle steambox.
            al momento attuale non so quante ne vengano vendute e quante di queste siano con steamos e non la versione windows+steam…teoricamente basterebbe che ci sia una buona utenza steamos per rendere direttamente conveniente sviluppare anche per il resto di linux. il problema è che con solo 1/5 dei giochi supportati non so quanto convenga al momento :-/
            comunque sia vedo che sempre più giochi sono stati portati a linux, indice che un certo interesse (o speranza) c’è.

          • Aury88

            No. Dimostra semplicemente che è prevalente nella scelta la quota di mercato. Ma se tu hai due librerie che funzionano entrambi sulla quota di mercato dominante gli sviluppatori spesso scelgono quella che funziona meglio…l’altra la scegli solo quando sei sicuro di voler vendere su più piattaforme o su PS. Non ho detto che siano migliori…in realtà sono frutto di scelte differenti…con le DirectX il software comunica direttamente con la scheda video ottenendo migliori performance ma a costo di una maggiore difficoltà di programmazione ( le vulkan saranno così) le opengl sono più generiche …con loro lo sviluppo è più semplice ma ha il difetto di basare le performance su quanto bene sono supportate le opengl sul driver ( con in più il problema che ogni casa produttrice apportava modifiche allo STD se non ho capito male) ne con il livello di astrazione delle opengl puoi sfruttare le particolarità della singola scheda grafica. Su PS infatti si usava una variante delle opengl appositamente modificata per lo specifico hardware della PS…ora non sono del settore e potrei aver capito male…se cerchi su reddit r/linux l’argomento vulkan lo trovi spiegato da gente competente

          • El Ninho

            Non mi trovi d’accordo, ognuno è libero di pensarla come vuole ma DirectX 11 non è più a basso livello di opengl, directx12 si. Quando è iniziata la lotta opengl directx, le opengl erano molto superiori ma le software house hanno puntato ugualmente a diretx.

          • Aury88

            intendi quando microsoft ha detto che non avrebbe permesso l’esecuzione delle openGL?
            sapevo le 12, è ho dato per scontato lo fossero anche le 11 e così via. evidentemente una deduzione sbagliata 😉

          • El Ninho

            erano migliori già dai tempi delle directx1, si e vero ci sono stati eventi assurdi, ma secondo me è stato colpa di qualche piccolo sabotaggio(anche se nvidia ha fatto delle estensioni proprietarie azzoppando opengl per molto tempo)

          • Aury88

            un sabotaggio certo c’è stato ai tempi di vista quando microsoft fece sapere che non sarebbe stato possibile l’utilizzo delle OpenGL su windows (cosa poi rivelatasi falsa, quindi FUD), ma sabotaggio a livello di gruppo di coordinazione delle OpenGL onestamente non penso…scelte sbagliate si fanno sempre e in un settore con un evoluzione così veloce e così complesso significa facilmente rimanere indietro un paio di anni. Le nvidia di fatto guadagnano dal successo delle OpenGL e quindi imho ci hanno perso anche loro…il fatto è che è difficile convincere queste compagnie che il rendere disponibili per la concorrenza tecnologie sviluppate da loro torna a loro stesso vantaggio…spero che abbiano imparato da questi errori.

          • Samael

            OpenGL vs DirectX è spiegato bene qui: h t t p : // programmers .stackexchange .com/a/88055

          • El Ninho

            “E questa è la storia di OpenGL vs Direct3D. Una storia di occasioni mancate, stupidità, ostinata cecità e semplice follia.” io aggiungerei pure qualche mazzettina 🙂

          • Aury88

            Molto interessante, grazie mille 😉

        • Samael

          Indubbiamente è più difficile con OpenGL, però l’hanno fatto ugualmente quando si è trattato di supportare OSX. Quindi il fattore difficoltà è del tutto “insignificante” quando si tratta di supportare un bacino di utenti rilevante, e dalla quale si può guadagnare.
          Certo, se si possono azzerare anche le difficoltà di porting fornendo API migliori è ancora meglio, ma ciò non vuol dire che prima non lo si potesse fare.
          Alla fine il problema non è mai stato tecnico, ma politico.

          E anche se i costi di porting su Linux si riducono, non si azzerano. C’è sempre il problema testing, bug fixing, miglioramenti prestazionali ecc.
          E sarà sempre questa la motivazione per la quale le multinazionali IMHO non cambieranno il modo di sviluppare giochi, portandoli quindi su Linux.
          Se Linux non offre un ritorno economico (che vuol dire ricavi > spesa, non ricavi == spesa), rimarrà sempre una piattaforma che non vale la pena supportare; non importa quanto i costi di porting verranno ridotti.

          Vulkan probabilmente verrà adottato, non lo metto in dubbio.
          Ciò che metto in dubbio è come l’adozione di Vulkan risulti benefica a GNU/Linux.
          Per me la correlazione non c’è e IMHO sarebbe meglio andarci piano con l’entusiasmo perché si rischia seriamente di rimanere delusi.

          E proprio su questo ti faccio un esempio che dimostra il mio scetticismo.

          Blizzard è uno dei big dietro Vulkan, eppure la stessa ha dichiarato più e più volte di non voler rilasciare il client di WoW per Linux in quanto la spesa non vale l’impresa.
          Quindi questo vuol dire che probabilmente WoW sfrutterà Vulkan, ma alla fine della fiera chi ne beneficerà saranno sempre gli stessi: gli utenti Windows e quelli di OSX.

          • alex

            forse questo spiega il fatto che per alcuni giochi è stato fatto il porting per OSX ma non per linux, quando in teoria gran parte del lavoro era quindi già stato fatto…

          • Andrea

            Linux vs Microsoft = RinnovabilI vs Petrolio

      • El Ninho

        Sono pienamente d’accordo, se non ci sono ritorni economici difficilmente ci sarà un cambio di tendenza, basta vedere che la percentuale di utilizzo è uguale alla quantità di denaro che hanno l’aziende Microsoft, Apple, valve

      • Stefano

        Per me hai ragione .. l’utente se non motivato da un qualche motivo difficilmente passerà a linux. Troppo sedentario e abitudinario . Chi passa a linux lo fà per fame di conoscenza 🙂

      • Aury88

        non sono d’accordo…o meglio le api grafiche è la parte consistente con cui ha a che fare il videogioco non tanto il so. tanto è vero che i port dei videogiochi da OSX per linux di solito condividono la maggior parte del codice e richiedono pochissimo tempo. semmai a differenza che in OSX su linux i driver delle schede grafiche non supportavano le ultime OpenGL ed erano comunque ad un grado molto inferiore di sviluppo.. da li la differenza nel numero di port…lato utenti basterebbe l’arrivo i steamos per avere già più videogiocatori su linux che su OSX(desk)
        La convenienza a sviluppare con le vulkan comunque rimane: con lo stesso livello di ottimizzazione che puoi avere con directX (dovuto al fatto di comunicare a più basso livello direttamente con la scheda grafica, con le openGL non potevi) ci guadagni nello sviluppare il grosso del videogame sia per windows, che per linux che per steamOS (e anche android e forse OSX e PS).
        quindi per questo non c’è da spezzare il circolo vizioso no utenti->no app->no utenti visto che appunto accedi comunque al bacino di utenza più ricco (quello microsoft) guadagnandoci eventualmente gli altri utenti (se stai attento a cosa usi in fase di programmazione) e non perdendo nulla dal punto di vista della gestibilità delle risorse hardware…per questo le vulkan non sono in discussione; lo sviluppare per linux diventerà conveniente appunto se si decideranno a rilasciare steamos (appunto per questo lo consideravo necessario)…anche così rimane il problema che l’utente non ha alcun vantaggio a cambiare OS (sempre che steamos non faccia il miracolo di far arrivare prima i driver migliori/giochi su linux)

        • Samael

          o meglio le api grafiche è la parte consistente con cui ha a che fare il
          videogioco non tanto il so. tanto è vero che i port dei videogiochi da
          OSX per linux di solito condividono la maggior parte del codice e
          richiedono pochissimo tempo.

          Ma infatti il problema del porting non è il tempo richiesto, ma il ritorno economico che ne deriva.
          OSX è un ritorno sicuro. Linux lo è? Io dico: non ne sarei così sicuro. E lo dicono anche sia i numeri di steam che le software house.
          Considerando che le statistiche danno Linux all’1-2% (numeri comunque poco attendibili, ma attualmente gli unici in nostro possesso), di cui una frazione infinitesimale usa Steam, direi che la spesa del porting non vale l’impresa.
          Ed anche molte Software House, Blizzard in testa, la pensano alla stessa maniera.

          Per quanto riguarda la convenienza delle Vulkan, non è quello il punto.
          Non sto dicendo che le API non verranno usate perché Linux non ha share.
          Quello che sto dicendo è: può darsi pure che Vulkan verrà usato, ma questo non vuol dire più titoli per Linux. Non necessariamente.
          Le API cross-platform sono una cosa, il porting su un OS è un’altra. Ci sono tanti altri costi oltre al porting, come il bug fixing, performance tuning ecc.
          Difatti ho fatto l’esempio di WoW proprio per quello.
          Blizzard sostiene Vulkan ma non vuole comunque fare il porting su Linux.

          Poi in futuro la situazione potrebbe cambiare? Forse, ma anche così è meglio evitare di farsi troppe aspettative.

    • a dir la verità è da qualche mese che sono uscite le steam machine ufficiali con steamOS

      • Aury88

        no, sono steamachine ma non hanno steamos, ma windows con su steam.
        http:// http://www.fool. com/investing/general/2014/06/18/the-first-steam-machines-will-run-windows-what-it.aspx

        EDIT: adesso ho letto che le ultime in realtà non usano windows8 ma il 10

        • ripeto, le steam machine con steamOS sono gia in vendita da diversi mesi.
          vai su steam (il client) cerca la steam machine alienware, ti rimandano al negozio di alienware e nelle specifiche dice chiaramente che l’OS è steamOS.
          ormai è da fine 2015 che sono in vendita (mi sembra da novembre 2015) e sono acquistabili.

          • Aury88

            ok, le alienware hanno la versione con steamos (2-3 giochi in omaggio ma 5000 giochi in meno) ma anche le altre fanno così? io non ho vci ho capito più nulla

          • le steam machine che trovi nello store di steam sono tutte ufficiali e con steamOS installato, le altre sono finte steam machine, visto che non hanno steamOS ma windows

    • El Ninho

      sempre sé l’ aziende non preferiscano le directx12 che dovrebbero fare ciò che fa vulkan, vedremo cosa accadrà.
      Io faccio il tifo per vulkan, ma se c’è complotto di potere vincerà diretx12

      • Aury88

        L’unico motivo per preferire le vulkan è un annuncio da parte di Microsoft di non permetterne l’installazione su windows oppure solo perché il personale sviluppatore è esperto all’utilizzo delle DirectX e non vuole cambiare…ma supportare le DirectX significa rinunciare a tutte le altre piattaforme ( compresi steamos android e forse PS) quindi a mio avviso se Microsoft non decide di boicottare le vulkan mettendo un blocco sulla sua installazione su windows ( oppure facendo ancora FUD) trovo improbabile una scarsa adozione delle vulkan da parte delle software house non della microsoft

    • Simone

      Beh insomma, se non fosse per il gioco il gamer pensi che non potrebbe ricunciare a Windows? cioè a freezes, rallentamenti, costosi sw di manutenzione del sistema, paura dei virus…

      • Aury88

        sono cose a cui l’utente è abituato…il salto a un sistema operativo nuovo, per quanto magari con notevoli vantaggi sulla gestione, ha l’effetto collaterale di cambiare modo in cui usi il pc, i software che puoi installarci ecc. l’unica cosa che potrebbe spingere un utente a cambiare in questa situazione è il costo del software (compreso quello del sistema operativo) in quanto il denaro disponibile non dipende da questioni di abitudine ma unicamente dalla capacità economica che non è controllabile. purtroppo sappiamo tutti che la pirateria del software è molto diffusa (ci sono studi che dimostrano il legame tra la diffusione della pirateria e la diminuzione di diffusione di sistemi opensource) e che nel hardware i produttori nascondono il costo del sistema operativo (tra l’altro quando non c’è sistema operativo ho visto differenze di costo anche nulle e mediamente attorno a solo 10€)

  • Jacopo Ben Quatrini

    Ma io mi chiedo se davvero gli utenti linux si aspettavano una maggiore diffusione grazie a Valve… già su windows il gaming è una nicchia rispetto al bacino di utenza che ha windows e il PC in generale , figuriamoci poi se un gamer decide di giocare su linux piuttosto che su windows quando quest’ultimo è decisamente più prestante in questo campo.

    • El Ninho

      Quello che dici tu è vero ora, ma non è detto che sarà sempre cosi in futuro.
      Prima avevamo la clava e ora esploriamo lo spazio, se lasciavamo tutto com’era avremmo ancora la nostra bella clava 😉

      • Jacopo Ben Quatrini

        Non credevo ci fosse bisogno di specificare che al momento attuale in cui scrivo sia così. Ma ti posso dire con assoluta certezza che anche fino ai prossimi 10 anni Windows continuerà ad essere la piattaforma più utilizzata per il gaming su PC.

        Non escludo che ci possa essere posto anche per linux ma semplicemente non penso sarà dominante in questo campo.

        • El Ninho

          Non dico che hai torto, ma spero che la situazione attuale cambi, perché il monopolio non è mai una cosa positiva, uno dovrebbe avere possibilità di scegliere.

          • Simone

            Ad entrambi: sarebbe bello poter giocare presto su Linux con la qualità di gioco di Windows. Così non sarei obbligato a sprecare 80Gb di spazio su disco 🙂 ma temo che in realtà ci sia poca attenzione per ora da parte degli sviluppatori in sé, credo che puntino prima ad una solida esperienza per l’utonto di tutti i gg mentre lo sviluppo per il gaming, che è estremo e costoso in termini di risorse, sia un po’ una nicchia nella nicchia che già è il pinguino.

          • gabriele tesio

            Ti consiglio di andare sul sito phoronix, non c’è ancora il confronto completo, ma c’è un piccolo risultato di un benchmark tra windows e linux con le vulkan, dagli un’occhiata, spero che poi il benchmark finale, che avrà più test, continui su questa strada 😉

          • Jacopo Ben Quatrini

            Per come la vedo io è semplicemente una questione di mercato. Linux nella versione desktop è troppo poco diffuso rispetto a Windows e di conseguenza nessuna Software House vuole investire su linux se non ha la sicurezza di avere un ritorno economico.

  • credo sia sbagliato dire

    “cala ancora il numero di utenti che usano steam su linux”

    è più giusto dire che cala la percentuale di utenti.
    perchè non sappiamo se il numero di utenti cresce o diminuisce.
    anche se la percentuale cala non vuol dire che il numero di utenti cala, potrebbero pure aumentare.
    comunque sia per ora non c’è da stupirsi se la percentuale non sale

    • Matteo Gatti

      si intende cala in percentuale chiaramente 😀

  • felix

    Nei panni di un gamer mi chiedo… quanto linux valga la rottura di scatole che comporta il resto del tempo… quand’anche funzioni e vada al 150% rispetto allo stesso gioco su windows. And un certo punto si finisce di giocare e si usa il S.O. e come lo si comincia ad usare seriamente questo (e parlo dell’accoppiata kernel e DE) scricchiola. Non è una questione di APP. Prima.. ai tempi delle prime versioni decenti di ubuntu, le app non erano un mare eppure gli utenti aumentavano giacchè l’alternativa era indietro verso XP o avanti verso vista o di lato a comprare cose costose con la mela.
    Ma …i linuxari un giorno decisero che gongolare e dividersi era meglio … supponendo che la divisione avrebbe aumentato gli utenti in stile mitosi. Checcacchio … Acciderbolina non ha funzionato. Che avessero almeno prodotto roba utile! Mate, Frate, Cannella, Menta, Xfce, Xqua, Xlà, Kdequa, Magiaro là mangiavo bevevo…. Non s’è capito più un piffero. L’ultimo colpo da maestro lo ha dato mister Mark col Mir. E alla fine tira la somma il succo è: se hai hardware decente in un pc decente (PC oltre 1000€ NB oltre 700€) tutto funziona e non c’è motivo a meno di farsi venire fisime (fa figo fare “l’hacker” con linux) … tutto funziona sostanzialmente come deve e anche i giochi (non sono 60 frame, sono 50 al secondo… con l’occhio che ha il limite a 24………. ) altrimenti se hai moneta ti compri un pc super fico (sempre con windows) e giochi da favola, in alternativa un buon compromesso è una buona console e un pò di giochi decenti. Invero non si capisce la gente che compra pc da 250 euro p al massimo da 500 magari notebook e pretende “le performance di gioco” e va cercando l’epsino … la fettuccia di prestazioni che gli cava il sistema operativo.
    Una 500 col motore pompato è sempre una 500 non diventa una porche 911 S…. e alla fine assisti a spiacevoli “calano gli utenti linux”…

    Infine … a maggio ci sarà un big refresh delle distro alla 16.04 più o meno.
    Credete davvero che cambierà la percentuale? Ma avete visto bene i numeri? ZERO VIRGOLA !!!!!
    ZERO e una virgola. Finchè i numeri sono quelli le domande da porre sono ben altre.

    Mi spiace per chi ha investito in qualcosa che credeva utile, come Linux (kern+DE) (cioè Valve)….senza tenr conto che la parte DE è in un fermento che sa più di delirio..
    e finisce che poi steam, valvole e ciuffoli stanno là a vedere le percentuali che calano.
    Buona cena.

    • Aury88

      1) la frammentazione c’era già prima di ubuntu…è da quando è nato GNU che c’è frammentazione…vuoi l’opensource? questo è quello che succede, non è evitabile finchè la natura umana è quella che è.
      2) ne parli come se la frammentazione avesse in qualche maniera rallentato l’adozione…in realtà non ci sono dati che indichino nella frammentazione possibili motivi per l’utente di non passare ad una distro linux…cosa gliene dovrebbe fregare ad un utente a cui piace kde sapere che ci sono anche altri DE
      3) parli del “colpo” di “Mark” di creare Mir come di una cosa che ha generato ulteriore confusione…fino a prova contraria non risultano particolari compatibilità tra wayland e MIr sia a livello di app sia a livello di driver ed eventualmente è facilmente risolvibile con un layer di compatibilità (diavolo, riecono a far girare applicativi e driver di x figurati tra loro che condividono moltissimo codice e principi in comune).
      4)che centra valve con i DE? valve non usa nessuno dei DE elle altre distro se non ho capito male. e anche se fosse a lei che dovrebbe fregare cosa fanno altri DE?
      5) questa situazione di frammentazione potrebbe creare problemi se i progetti non potessero scambiare codice/idee…non è così fortunatamente e, se è pure vero che comunque c’è uno parziale spreco di sforzi, è anche vero che la libertà che da il poter inventarti di nuovo la ruota magari prendendo anche altri progetti è alla base della filosofia opensource è che ha convinto moltissimi a sviluppare per GNU
      6) se questo livello di frammentazione fosse veramente deleterio dovremmo vedere linux in una situazione di svantaggio in un po’ tutti i settori e invece si può dire che l’unico in cui va male è il desk e questo perchè nel desk in realtà non conta tanto la qualità del sistema operativo, ma quello che la gente è abituata a fare e vedere. poi ci aggiungi il preinstallato, il FUD, il lockin, l’abuso di posizione dominante ecc ecc è il quadro è completo…non dico che la confusione di avere 1000 diverse distro possa influire negativamente…ma non lo ritengo onestamente così determinante

      • felix

        1) Probabilmente c’era ma effettivamente i DE usabili e usati erano due, kde e gnome. Il resto era roba da palestra per sviluppatori e sistemisti in erba. Manco a dirlo molti sono miei colleghi e manco a dirlo in realtà molti o sono passati a OSX o usano Windows e Android nella vita privata. Linux fuzione egregiamente anzi magnificamente sui server. E qui il punto va più che bene. La natura umana la frammentazione… per cortesia, eviti di fantafilosoeggiare.
        2)Noooo quandomai la frammentazione ha rallentato l’adozione … una manciata di DE in cui nessuno fa ciò che deve fino in fondo e bene…. finchè uno non li prova tutti e alla chiusura del giro dice :”hum.. torno al meno peggio o a Win / OSX?”… e xkè dovrei tornare al meno peggio se almeno Windows (7 o 10) vanno più che decentemene e offrono una esperienza d’uso che i vari ora nemmeno KDE riesce più ad offrire.?… beh non allontana certo. No No. Certo che no. Tutti la sera dopo aver cazzeggiato in ufficio magari a sviluppare, mi consenta il termine, abbiamo voglia di giocare col pc dopo aver fatto un pò a pugni con le varie problematiche psico cialtroniche di linux. Si si. Nessuno o la gran parte non ha proprio voglia di roba che funziona, di software che fa quello che deve secondo più o meno le varie definizioni di qualità del software.
        3)Il colpo del Mark futuremaker è nella ricaduta che cio ha: se ora dopo anni di pressioni (evidentemente lei non ha nemmeno idea di cosa significava installare i driver video diciamo un 6 7 anni fa) i driver AMD e NV fanno più o meno ciò che devono, e se lo fanno è perchè l’azienda ha deciso di spendere in aiuto con la community un pò di soldi. E parliamo di Xorg. E la platea parla di percentuali a una cifra. Crede davvero che l’azienda un bel giorno apra due filoni di sviluppo (cioè mette un 100 persone a sviluppare driver) perchè Mark pallino e Wayland Pinco decidono di creare altre architetture???? Layer di compatibilità… condivisione di codice… Ma è sicuro di sapere di cosa sta parlando e di conoscere la differenza tra architettura, codice sorgente e implementazione??? Su … su…..
        4) Valve centra perchè lei o chi si installa Valve non installa su un pc bare console mode e prima e dopo ha PER FORZA a che fare con il DE e il sistema nel complesso.
        Il sistema nel complesso forse nei DE più in vista è appena sopra la sufficienza. E allora per quale motivo dovrei giocare (dopo e durante un pò di pugni col sistema) smanettare a pugni con le varie app del DE dopo ?? Semplicemente rimango su Win.
        5)La libertà di frammentare ecc ecc.. sul serio lasciamo stare lo sfizio di sviluppare software con il contribuire a sviluppare software in modo serio col fine (che è anche quello del software open) di migliorare l’esistente (se puoi guardare come funziona sentiti invitato a migliorare ciò che funziona). Ma la filosofia in salsa fantastico vedo che galoppa.
        6) Ancora? Ma è davvero consapevole di cosa parla o siamo fanatici del momento?
        Per cortesia …

        • Jacopo Ben Quatrini

          nel tuo primo post credevo ti riferissi alla frammentazione delle varie distro e fin qui potevo pure capire il tuo punto di vista. Ma quando usi il termine frammentazione perchè esistono più DE qui mi cascano le palle… cioè dai ma in che modo avere più DE tra cui scegliere e che svolgono il loro sporco lavoro in modo egregio in base alla macchina dove lo si vuole usare sarebbe dannoso per l’ecosistema GNU/Linux ?
          Ma poi che senso ha tirare fuori questo argomento della frammentazione coi giochi a cui non interessa che DE hai sotto ma se i driver a basso livello sono performanti o meno ?
          Se ti dà tanto fastidio la frammentazione ti basta sceglierti una sola distro e supportare solo quella.

          • felix

            Hai capito tutto. 😀
            Se non ti fossero cascate… magari qualcosa di più.
            😀 Sarà per la prossima volta… magari metti un sacchetto sotto così non cascano… Anche se.. in realtà occorrerebbe leggere col cervello non con le palle.
            Ma … ahimè… a ognuno il suo.
            Buon divertimento e buona ricerca… delle palle cadute…. semmai le troverà le tenga più protette. 😀 😀 😀

          • Jacopo Ben Quatrini

            tentativo patetico di fare il simpatico… alla fine ti sei rivelato per ciò che sei. Perciò non perderò tempo con te.

        • Aury88

          1) di che filosofeggiare parla…io parlo del fatto che in un ambiente opensource composto da decine di migliaia di sviluppatori, in cui non può esistere una guida forte e centralizzata, è ovvio e naturale, a causa della “natura umana”, il fatto che non tutti si trovino d’accordo. è facile che qualcuno trovi le, magari già molte, alternative non adatte e che quindi ritenga di poter fare un lavoro migliore o con le qualità che che gli interessano e altri sviluppatori, d’accordo con questa visione, si mettano a collaborare, risultando quindi in decine di alternative ognuna con, al limite, una propria figura centrale di guida. prenda lei per esempio: lei non ritiene nessun attuale DE in grado di offrire un esperienza d’uso adeguata e quello che fa è lamentarsi, nel mondo opensource la sua stessa situazione determina, in un ambiente pieno gente con le capacità di sviluppare e la possibilità di attingere al codice degli altri, la nascita di un nuovo progetto o un fork. e non può impedirlo finchè il codice è opensource.
          a che mi risulta quelli da lei indicati erano e rimangono tutt’ora i
          principali DE e, a parte unity che si è inserita tra i principali, la
          situazione non si è discostata più di tanto…c’è chi ritiene che
          cinnamon sia anch’esso uno dei principali, ma i dati di diffusione di
          mint non sembrerebbero confermare questa ipotesi.

          ps: è “natura umana” anche quello di commettere errori, questo non significa che il corso di “fattore umano” in ingegneria sia un corso di filosofia…le dinamiche umane non sempre ricadono sotto la filosofia e questo lo sanno anche economisti e dirigenti.

          2) Sono curioso, cosa secondo lei manca ai DE da fare fino in fondo e bene che invece windows permette di fare? quello che descrive è un utente che non ha trovato in nessun DE quello che cerca…togliendo gli altri DE mi sembra di capire che il suo amico sarebbe semplicemente tornato prima a windows o OSX avendo meno da provare…se avesse preso il caso di un utente soddisfatto dal primo DE come la presenza degli altri DE avrebbe interferito con questa scelta?

          il suo dubbio dovrebbe essere al limite se ci fosse il DE adatto all’utente ma, finendo ad avere la prima esperienza con un altro DE che non gli piace, l’utente decida di abbandonare linux. a questo caso risponderei che oggi giorno ci sono video, guide, foto presenti su internet e che l’utente può consultare liberamente prima di fare il salto nel vuoto e cambiare sistema operativo. allo stesso tempo, se anche si riuscisse in qualche maniera ad impedire nell’opensource fork e quant’altro, ci si ritroverebbe sicuramente in una situazione in cui tantissimi, come lei, si lamenterebbero e semplicemente molti non collaborerebbero (un conto è una piccola modifica un conto sono concezioni diametralmente opposte…cosa è meglio un DE poco configurabile o uno che lascia pieno controllo all’utente? una con un interfaccia pulita o una che le dia subito accesso a tutte le opzioni? uno che parte da zero e permetta all’utente di modellarselo o uno che le da già l’ambiente funzionante? non può integrare entrambe le linee) quindi l’avere un unico progetto non significa necessariamente l’aver concentrato gli sforzi. Condividere il codice invece significa che basta copiare, apportando le dovute modifiche, per ottenere la stessa cosa ottenuta da un altro DE.

          3) non è un problema dell’azienda produttrice di schede grafiche. le aziende si trovano meglio a supportare xorg? continueranno a farlo e gli altri display server si adatteranno o moriranno. l’azienda vuole supportare uno solo dei due nuovi display server? tanto meglio visto che sono compatibili tra loro. a me sembra che sia lei quello confuso…se avesse anche solo una minima veridicità quello che lei afferma oggi nessuno dormirebbe sonni tranquilli con l’imminente arrivo dei nuovi display server. a parte questo i layer di compatibilità non sono una mia invenzione ma sono previsti sia in mir (si chiama xmir) sia in wayland (si chiama xWayland) e sfruttano xorg con aggiunte alcune patch fatte dagli sviluppatori dei display server e non dai produttori di hardware. mi sembra un po’ confuso: i driver sono in kernel space i display server sono in user space e sono quindi questi quelli che si devono adattare a cosa c’è sotto e non viceversa…perchè ai produttori di hardware dovrebbe fregare cosa gira sopra finchè il suo driver comunica bene con il kernel?

          4)a valve interessa immagino semplicemente steamos dove il DE è il suo.
          comunque sia, valve ha deciso di usare linux ben conscia del rischio frammentazione e della presenza di un estesa scelta di DE visto che la scelta è avvenuta qualche anno fa quando la situazione non era ne tanto peggio ne tanto meglio quella attuale. sul suo OS continua ad usare xorg ma tutto lascia presupporre che questa sia solo una cosa momentanea…se e quando sarà deciderà di supportare un solo display server e a quel punto gli altri o si adatteranno o semplicemente perderanno tutta l’utenza videogiocatori. non vedo quale sia il problema.

          se parliamo di desk è esattamente lo stesso discorso…ne verrà scelto uno e gli altri o si adattano o perderanno i giocatori.nel mondo opensource non ci si afferma tramite imposizione di una sola possibilità, ma tramite la selezione del “migliore” ( o meglio, il più popolare) tra le scelte messe a disposizione.

          la cosa curiosa è che fino ad adesso praticamente solo lei si sta preoccupando dell’eventualità che le case produttrici di hardware debbano supportare due display server, ma ne la comunità lo ha mai preteso ne le suddette aziende hanno mai espresso la preoccupazione di dover supportare i due display server. ha dati che loro non hanno?

          5) non capisco assolutamente di che sta parlando. non ha assolutamente argomentato nulla o dato spiegazioni…ha semplicemente detto che pecco di fantasia…beh con lo stesso livello di argomentazioni le potrei rispondere che lei pecca di negatività. cosa è sbagliato della mia descrizione di ciò che avviene? secondo lei cosa spinge la comunità di sviluppatori dal fare quello che evidentemente fa? come pensa si possa prevenire/provvedere a ciò?
          6) qui l’unico che mi sembra si sia espresso in maniera fanatica è lei …creda quello che vuole. io non guadagno nulla dal convincerla.

      • El Ninho

        Quoto al 100%

      • heisenberg

        sono d’accordo in tutto. Se linux avesse prestazioni migliori di win nel campo game sarebbe molto più cosiderato come aviene ad esempio nel campo server… ma non è così. oggi linux rende poco più la metà di win 10 sul gameing

    • SalvaJu29ro

      Sono d’accordo quasi in tutto
      Windows funziona..e se Windows 10 ha qualche bug per la giovinezza la gente pensa a ritornare a Wndows 7 non di trovare alternative
      Troppi de inutili

  • Io sono sempre dell’idea che se vuoi giocare ti prendi una console, più immediato e più intuitivo.
    Steam è un’ottima risorsa per Linux ma chi usa Linux non lo fa per giocare e se non metti tutti i titoli anche per Linux la situazione non può che essere questa.

    • gabriele tesio

      Pc Master Race!!!!

      A parte gli scherzi, a meno che tu non voglia giocare sempre allo stesso call of duty e comprare quello nuovo di tanto in tanto, il pc è una scelta decisamente migliore, perchè con steam e altri siti risparmi moltissimo sui giochi, e ci sono molte più esclusive per pc che non per console, tipo tutti i giochi di strategia, come starcraft, civilization o xcom 2, praticamente tutti gli mmorpg (del tipo di world of warcraft) oppure i moba (dota 2, league of legends…) ecc.
      Poi col pc c’è ad esempio teamspeak, che ti permette di fare una sguadra e di comunicare mentre sei in gioco, e anche quando il gioco lo hai chiuso puoi sempre parlargli ecc.

      Anche a livello ”competitivo” il pc domina, non mi pare di aver mai sentito un qualcosa per console tipo il torneo internazionale di dota 2 con un montepremi di oltre 10 milioni.

      Ti dico, io sono un ragazzo di 19 quasi 20 anni, quindi il pc l’ho usato prima per la scuola, e ora per l’università, e saltuariamente per aiutare mio padre col suo lavoro, ma comunque principalmente per l’intrattenimento/hobby. Non ho mai avuto una console, ne ne ho mai sentito il ”bisogno” perchè ho sempre pensato di poter avere e fare di più col computer, poi due anni fa circa scoprii linux (ubuntu 13.10), ma rimasi riluttante per un paio di mesi proprio perchè su linux non c’erano giochi, poi uscii la 14.04 e mi dissi “è il momento di diventare *grande*” quindi installai 14.04 come unico SO, ma poi valve mi ha fregato ;), perchè da li in poi sono stati portati moltissimi giochi che usavo prima.
      Quindi, oggi sono qua col mio pc da me montato, con soltanto ubuntu, e che sono felicissimo di usare perchè mi permette di fare tutte quello che voglio, perfino di giocare che rimane una delle attività principali per cui uso il mio computer.

      • alex

        dopo molti anni di quasi assoluto distacco dai videogiochi (parliamo dell’Amiga… ) prima sono tornato a giocare sulla xbox360, al tempo zero sbattimenti e nel giro di un minuto si stava già giocando. Perfetto per chi come me aveva solo poco tempo da perderci. Poi Steam e tempi di avvio del pc molto ridotti… Ancora meglio! più giochi di mio gusto e ancora meno sbattimenti (di solito uso perfino le impostazioni suggerite da nvidia per non stare a perdere tempo con le configurazioni… )
        Il prossimo passo chissà che finalmente sia SteamOS 🙂

        • gabriele tesio

          beh, se metti steam in modalità big picture e usi un linux, tecnicamente hai steamos. Comunque un mini-pc con steamos e lo steam crontroller in soggiorno è interessante, o se si ha già un computer di discreta potenza, steamlink + steamcontroller.

      • heisenberg

        Si ok… io premetto che sono un utente linux che amo il suo ambiente.
        Ma spiegami perchè un utente PC-game (quindi usa il pc solo per giocare), dovrebbe installare linux quando questo richiede più risorse ?
        Con windows 10 della microsoft, proprietario, ottengo il doppio delle prestazioni e ho tutti i titoli. Forse perché la licenza cosa 20/25 euro oggi su kinguin ?!
        Dai siamo seri…. Linux Cosi com’è oggi 6 aprile 2016 non può competere con windows in campo games.
        Attenzione io spero tutto il contrario ma si tratta di un sogno fantasy.

        • gabriele tesio

          Mai detto che linux sia superiore a windows nel campo dei videogiochi.
          Però pochi anni fa giocare su linux era estremamente limitato se non impossibile, oggi certo, windows è sempre superiore, e molto probabilmente lo sarà ancora per molto tempo, però usare linux oggi, anche per svago, è molto meno limitante di quanto non fosse poco tempo fa.

          • heisenberg

            Sono d’accordo che oggi linux è più volto al gaming. io stesso ho più giochi su linux che su win 10, ma non posso con la mia configurazione giocare a sr4 su linux, mentre su win ci riesco più che tranquillamente.
            Sui requisiti del gioco è evidente come linux richieda più risorse per mancanza di ottimizzazione hardware-software.
            Quindi facendo riferimento allo scarso pubblico su steam linux, direi che è più che normale.
            Oppure pretendiamo che le persone installino un sistema che non trovino di predefinito sul proprio pc, che lo configurino a dovere, per poi trovarsi 1/3 dei titoli a disposizione su steam, e che le prestazioni lasciano a desiderare solo per 25 euro di licenza ??!

          • gabriele tesio

            beh saints row ha un problema diverso, usa il wrapper eON, che è noto per mangiarsi un bel po di prestazioni, certo è migliorato tantissimo (il primo che lo usava era the witcher 2 e non avevano 30 fps neanche con le schede più potenti), feral e aspyr, che fanno port nativi con le opengl hanno risultati decisamente migliori, e anche loro diventano più *bravi*, ad esempio ho visto dei benchmark che con xcom2 si aveva una differenza di frame quasi inesistente (2-3 frame).
            Poi certo, linux ha ancora una strada molto lunga davanti nel campo ‘gaming’, però io ho fiducia in valve, alla fine è grazie a lei e newell se oggi abbiamo così tanti port per linux.

          • Simone

            Lasciando perdere il sistema operativo (io gioco con Windows e lavoro con Linux) e limitandoci alla piattaforma, il contronto tra PC e console è impietoso. E te lo dice uno che ha giocato anni PS e Xbox rimanendo sempre aggiornato con la console, e che ora confrontando la One o la PS4 con un portatile gaming (quindi non certo stupefacente rispetto ad un desktop di pari costo) le vede impallidire già solo per la grafica, per non parlare dell’espandibilità con i rilasci ufficiali a cui si aggiungono le millemila mods della comunità Nexus. Nono, ho giocato anni con le consoles, ma mai più tornerei indietro! Poi concordo, Linux non è game friendly, purtroppo, ma tanto quello lo uso per cose serie, tipo pagarmici il mutuo.

  • Marco S

    Per far andare steam con i radeon opensource ho dovuto crearmi un piccolo script,
    -Dirt showdown funziona bene con gli open e da problemi coi catalyst
    -Dead island non va con gli open ma va coi proprietari.

    Questo su antergos e non riesco a installare catalyst per problemi di dipendenze, per i driver nvidia c’è il supporto ufficiale, mentre per le radeon deve pensarci la comunità!

    Se questa è la situazione si va poco lontani.

    • Samael

      La soluzione è semplice: smettetela di acquistare roba AMD.
      AMD riesce ad essere pessima su qualunque OS. Su Linux poi è ancora peggio.

      Lasciateli perdere. Finché la gente non capisce che meno ci si rivolge ad AMD e più è probabile che quel branco di idioti faccia le cose come si deve, la situazione non cambierà mai.

      NVIDIA non è un santo, sia chiaro. Ma il livello di supporto è comunque anni-luce avanti.

      • alex

        Assolutamente d’accordo, oppure semplicemente la scheda integrata intel se non si hanno esigenze particolari

        • Samael

          Vero, hai ragione.
          Avevo dimenticato di citarla, sebbene io sia uno di quelli che ha solo una Intel HD Graphics.
          E sto davvero benissimo, con driver open source e ben supportati.

          • El Ninho

            Peccato Intel non supporti open gl 4.2, nei driver linux

  • heisenberg

    a proposito qualcuno ha notizie del porting di rocket leaghe su linux ?

No more articles