L’amministrazione comunale di Pesaro ha deciso di abbandonare OpenOffice per passare a Microsoft Office 365, soluzione che “dovrebbe” ridurre i costi.

ZDNet
Sta facendo molto discutere quanto accaduto a Pesaro, comune che ha deciso di abbandonare la suite per l’ufficio open source per passare a Microsoft Office 365. Stando a quanto riportato dal portale ZDNet, l’amministrazione comunale di Pesaro ha deciso di migrare da OpenOffice alla suite per l’ufficio proprietaria Microsoft Office per una questione di costi. Secondo il famoso portale, il passaggio a Microsoft Office 365 farà risparmiare circa 80% di spese, principalmente legate alla gestione, visto che la suite per l’ufficio open source richiedeva ingenti costi per farla funzionare a dovere.

A dichiararlo è Stefano Bruscoli, responsabile IT del comune di Pesaro indicando che

OpenOffice richiedeva significativi ed imprevisti costi di distribuzione

proprio come indicato dal recente rapporto rilasciato dal Netics Observatory (realizzato in collaborazione con Microsoft), nel quale è stato commentato che

sono stati riscontrati diversi ostacoli e malfunzionamenti intorno all’uso di funzioni specifiche. Inoltre, vista l’impossibilità di sostituire Access e parzialmente Excel (varie macro usate su decine di file), abbiamo pensato di mantenere una soluzione ibrida, utilizzando i due sistemi al tempo stesso. Questo mix è stato devastante

Stando a quanto indicato dal comune di Pesaro, la suite per l’ufficio OpenOffice è costata circa 530 Euro, mentre con Microsoft Office 365 la spesa è di meno di 200 Euro per user. Da notare inoltre che la suite proprietaria di Microsoft include anche Skype for Business soluzione che consente di ridurre i costi delle chiamate fra i vari dipendenti, riducendo i costi della suite a 111,98€ annui.

C’è da chiedersi come mai il comune di Pesaro non ha preso in considerazione LibreOffice, suite per l’ufficio open source più completa e stabile di OpenOffice, che include un maggior supporto per l’importazione ed esportazione di documenti, fogli di calcolo ecc di Microsoft Office.

Ringrazio il nostro lettore Andrea per la segnalazione.

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