Canonical ha annunciato la commercializzazione di personal computer HP con Ubuntu preinstallato in Russia.

HP Notebook Ubuntu
HP è stata una delle prime aziende a puntare sul sistema operativo libero, includendolo sia nei propri server che in alcuni modelli dei propri pc. L’azienda produttrice statunitense inoltre da anni collabora anche con Canonical per la commercializzazione di pc con Ubuntu preinstallato, ad esempio solo nel 2013 sono stati consegnati nel mercato indiano più di 1.5 milioni di pc HP con Ubuntu preinstallato. HP inoltre supporta lo sviluppo di Ubuntu Kylin l’ormai famosa derivata ufficiale specifica per gli utenti ed aziende cinesi. Proprio in questi giorni Canonical ha annunciato l’avvio della commercializzazione di personal computer HP con Ubuntu preinstallato in Russia, paese che sta pian piano rimuovendo dai propri pc sistemi operativi proprietari di Microsoft e Apple.

I primi pc HP / Ubuntu ad essere commercializzati nel mercato russo saranno un notebook da 15 pollici con processore AMD E1-2100, A6-5200 oppure Intel Celeron N2840, Pentium N3540 o Core i3-4005U e desktop all-in-one da 20 pollici con cpu AMD E1-6010, 2GB of RAM e hard disk da 500GB (in futuro è previsto l’ingresso di nuovi modelli sempre basati sul sistema operativo supportato da Canonical).

Tutti i sistemi HP venduti con Ubuntu preinstallato si basano sulla release 14.04 LTS, sistema operativo supportato fino al 2019 (che può essere comunque sostituito in un secondo momento con un’altra distribuzione Linux come ad esempio Linux Mint, Fedora ecc).

  • floriano

    il controller è interessante, come prezzo non so….

  • EnricoD

    in effetti ci farei un pensierino, entro la fine dell’anno sostituirò il netbook, perché oramai sta arrivando (mezzo schermo si vede più scuro uahahah), forse punterei su qualche pc con intel e con integrata perché mi sono trovato bene, della scheda grafica non mi interessa a me basta una integrata tanto i giochini non li faccio . Peccato che è HP, e non è che mi fido tanto, da quello che so sono delle stufette portatili. Se arriveranno in Europa ci farò un pensierino magari aspetto qualche recensione e valuterò sta storia della stufetta.

    • fabik

      Confermo, i portatili di fascia bassa HP sono dei catorci (scrivo da un HP250)

      • Samael

        Confermo anch’io col mio HP/Compaq CQ58-205SL.
        Nemmeno a me soddisfa molto la gestione energetica del portatile.
        Considerando il rapporto qualità/prezzo se oggi dovessi scegliere un notebook opterei per altro.

    • ange98

      Solitamente si risolve applicando una nuova pasta termica

      • EnricoD

        si, ma se devo prende un PC e poi metterci le toppe … 🙂

        • ange98

          Sisi capisco ben 🙂 Te lo dicevo solo perché anch’io ho un HP e mi ci trovo bene in fondo. La pasta termica io non l’ho cambiata e con Linux avevo temperature ragionevoli (38-45°C all’avvio e durante un normale utilizzo, 50/60 con flash o chrome e svariate schede aperte – solitamente una quindicina).
          Che tu ci creda o meno, Windows invece gestisce l’hardware di questo PC molto peggio.

          • Andrea

            50/60 °c sono normalissimi per qualsiasi portatile, non so a che temperature ipotetiche dovrebbe girare un normale laptop in un contesto domestico/multimediale…fino a 70 non penso ci siano particolari anomalie costruttive o hardware (escludendo durante giochi o grafica/video spinti) in cui le temp possono salire anche ben oltre. magari se si spendono 1000 e più euro per qualche gioiellino ultra sottile si possono pretendere temp più fresche o magari con le ultime CPU…

          • ange98

            50/60 infatti ora sono normalissime, però io prima ero abituato a temperature di 68°C all’avvio per via della pessima gestione che il kernel aveva delle mie schede Intel/ATI. Ora invece la ATI viene disabilitata di default e considerando quanto io la usi, mi andava bene così (e le temperature si sono normalizzate). Ora ho fatto un “reset di fabbrica” coi DVD di Windows che ho creato al primo avvio e devo dire che le temperature sono molto più alte. Quasi come prima dell’avvento del kernel 3.13 (mi pare fosse quello il kernel che usasse vgaswitcheroo di default per disabilitare la scheda).

          • alex

            Ma non esiste che su di un portatile devo andare a cambiare la pasta termica per usarlo! e comunque anche usando un prodotto di miglior qualità non è possibile avere differenze drastiche, il sistema di raffreddamento quello è… a meno di un veramente pessimo assemblaggio.

          • Kim Allamandola

            Dipende ovviamente da che uso fai del laptop, ci sono alcuni laptop anche professionali che fan scelte diciamo bizzarre a tema: molti han interposto tra il rame del’heat pipe e la scheda video al posto della pasta termica un affare si suppone conduttore morbido di un paio di mm di spessore. Se lo sostituisci ottieni temperature molto più basse e nessun problema particolare.

            Poi è chiaro che anche a temperature maggiori la macchina cmq funziona senza andare in overheat.

          • alex

            Dipende da cosa usano, di per se non è per forza peggiore. Ad esempio anche io al posto della pasta termica in un dispositivo ho usato una cosa simile, perchè mi permetteva di condurre il calore da dissipare e avere contemporaneamente un isolamento elettrico col dissipatore. Di solito questi materiali hanno una resistenza termica maggiore rispetto alla pasta termica, ma in compenso garantiscono un miglior contatto su tutta la superficie (la pasta non sempre è stesa in modo perfetto, o meglio non si può garantire che sempre lo sia) e una maggior durata nel tempo. Ma questi discorsi vanno fatti sugli specifici materiali utilizzati, e mi aspetto che valutazione la faccia il produttore.

          • Teo

            Hai mai provato un ThinkPad serie T ?

          • Bubu

            Trentino?

          • ange98

            Come scusa?

          • Bubu

            Chiedevo se eri del Trentino, l’espressione ” capisco ben” è tipica trentina!

          • ange98

            Ah no no hahahahha

          • EnricoD

            e di dove sei?
            io sono originario di puzzlelandia , proprio alla punta, in genere dislocato dove sono richiesti alchimisti

    • alex

      ma come!!! non vuoi fare un super rendering 3d delle strutture molecolari! 🙂
      Comunque per me se non giochi o hai esigenze particolari fai bene, un semplice i5 con solo grafica integrata consuma relativamente poco e va più che bene.

    • CuccuDrillu10

      neanche a me piace molto Hp, è un marchio che ho sempre evitato. Non mi piacciono le scocche e mi sembrano poco resistenti, almeno quelli di fascia bassa.
      Preferisco Asus che tra l’altro monta hardware quasi sempre compatibile con linux.

      • Danilo Il Padrino

        HP ha ottime capacità di fare notebook coma Dio comanda e non entry level di m…. come quello sopra menzionato. Infatti posseggo un vero HP denominato Pavillon DV6 7090el, con sistema di raffreddamento IVY-BRIDGE, HDD 750 Giga, 8 Giga di RAM, processore Intel I7-3610QM (CPU 2.30GHz) con integrata scheda video Intel HD4000 + scheda video dedicata NVidia GT630M, e sistema operativo Linux Mint 17.1 KDE 64Bit

    • Fabio

      E te lo dico, povero Asus, dopo un volo giù dalle scale, ti lamenti pure del video? 😮 … XD XD XD

      • EnricoD

        anzi che ha resistito (non si sa come perché lo schermo si era aperto in due e la scocca c’ha una bella crepa)… eeepc highlander edition:) il miglior acquisto della mia vita <3 quando si rompe lo metto dentro una teca

  • Valerio Pizzi

    ma perchè nell’immagine del laptop c’è il tasto start con il logo windows sopra?

    • Andrea

      l’immagine è solo tipologica, come si dice puramente indicativa. molto probabilmente non centra nulla con il prodotto hp che verrà commercializzato in russia con ubuntu preinstallato.

      • EnricoD

        dici? il mio è certificato ubuntu e lo ha quel tasto di m**** xD

        • Andrea

          secondo me ai russi metteranno il tasto ubuntu; al di là di tutto, la mia era una semplice considerazione in quanto spesso e volentierI le immagini a cornice degli articoli non sono sempre “originali”, anche quella dell’articolo precedente degli HP Inglesi se vedi tra quella che fa da cornice all’articolo e quelle prese dal sito che offrono la promozione, i device non sono gli stessi….individua le differenze…puzzle games!

          • EnricoD

            secondo me ci mettono la faccia di Putin

          • Andrea

            esegerato….

    • EnricoD

      è abbastanza normale, anche io ho questo asus certificato per ubuntu e che aveva ubuntu preinstallato, con tanto di bollino canonical e ubuntu dappertutto (ci mancava solo che mi regalavano la maglia con la faccia di Markolino) blabla ma il tasto win ci sta comunque -_- pensa lo volevo staccare fisicamente ma adesso lo uso per skippy-xd xD

      • tecnicamente il tasto “Windows” in fondo (ma proprio in fondo) ci sta.
        Se usi skippy-xd premendo quel tasto vedi l’elenco delle finestre. Insomma quello è il tasto per le windows 🙂

        • EnricoD

          ahahah mitico, non c’avevo pensato:)

    • dvdbrg91

      Anche sul mio notebook dell certificato ubuntu era presente.. ma alla vista del logo accusavo attacchi epilettici con relativi spasmi muscolari involontari. Ho rimediato così

      • Andrea

        tanto semplice quanto funzionale!

  • Matteo Bonanomi

    in Italia quei laptop sono senza mercato… magari in Russia invece è tutta un’altra storia (anzi senza magari…). resta il fatto che dovrebbero fare accordi seri con i produttori rivolti al mercato europeo, certamente è più facile a dirsi che a farsi, ma a me gira questa idea in testa.

    Anzichè vendere direttamente nei negozi (ricordo che nel 2013 qualche netbook con Ubuntu marchiato ASUS lo si trovava al Mediaworld, ma chi lo comprava, diciamocelo..) dovrebbe puntare tutto sulla vendita online. Per esempio, da sito ufficiale del produttore potrebbe apparire la possibilita di scegliere se il modello che si vuole acquistare abbia Ubuntu o WIndows preinstallato.

    Mi rendo conto che non si può fare con tutti i modelli di tutti i produttori, e che MIcrosoft ci tenga ad avere il suo logo su ogni pc, e che ci tenga ad avere solo pc windows nei negozi fisici (del resto, la fortuna di windows è stata l’assenza forzata di rivali per anni). Ma se Canonical riuscisse anche solo a fare un modello buono vendibile in questa maniera (mi riferisco a qualcosa che monti un processore i3, i5, i7 di ultima generazione, 4-8 gb di ram, scheda video dedicata ecc… non le solite ciofeche) allora davvero Ubuntu sarebbe alla portata di tutti. Intanto diventerebbe un modello famoso tra tutti gli “smanettoni di linux” (un po’ come la fama che si è guadagnata OnePlus tra quelli di android), se poi ha più fortuna sul mercato ben venga. Il fatto è che HP, ASUS &co non possono buttare via soldi puntando su un progetto traballante dal punto di vista economico, fare una variante di un notebook è più economico e meno dispendioso che farne uno ex novo. Se poi la scelta è tra un pc “marchio Ubuntu” con hardware dell’anteguerra e uno col pulsante di Windows ma con prestazioni degne del ventunesimo secolo… bhè allora mi tengo il simbolino non proprio simpatico ma almeno non ho preso un incu**ta. Open, ma pur sempre incul***a.

    • Danilo Il Padrino

      Mi associo al tuo pensiero. visto che posseggo un vero HP denominato Pavillon DV6 7090el, con sistema di raffreddamento IVY-BRIDGE, HDD 750 Giga, 8 Giga di RAM, processore Intel I7-3610QM (CPU 2.30GHz) con integrata scheda video Intel HD4000 + scheda video dedicata NVidia GT630M, e sistema operativo Linux Mint 17.1 KDE 64Bit

      • MoMy

        con sistema di raffreddamento IVY-BRIDGE

        Mi scoccia non poco fare la parte del pignolo rompimaroni, ma ivy bridge non è un sistema di raffreddamento. -.-”

    • floriano

      uno prende linux per vari motivi, di solito è per risparmiare e anche perconvinzioni personali. la soluzione più facile è prendere un base gamma (che quindi va bene a tutti) e adattarlo.

      ps. i pc ormai sono parecchio potenti e la gente li usa per i classici office/internet, bene fa hp a puntare su questa linea.

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