Sta per terminare il supporto per Ubuntu 10.04 Lucid LTS, l’ultima release con Gnome 2 di default.

Mancano ormai pochi giorni al termine del supporto per Ubuntu 10.04 Lucid LTS, una delle release tra le più apprezzate dagli utenti. Con Ubuntu 10.04 Lucid LTS termina definitivamente l’era di Gnome 2, ambiente desktop che sta ritrovando nuova vita grazie a MATE, desktop environment da poco disponibile anche in veste di derivata ufficiale.
Ubuntu 10.04 Lucid LTS portava con se moltissime novità a partire da Ubuntu Software Center, nuovo gestore delle applicazioni che approderà in un secondo momento anche in Debian, debutta inoltre il MeMenu, il client per Ubuntu One e il nuovo gestione delle notifiche.

Da notare l’introduzione di Plymouth e del file manager Ext4 di default, tra le applicazioni troviamo PiTivi e Gwibber e la ISO Netbook Edition con l’ambiente desktop di default Unity (versione specifica per personal computer portatili).

Per gli utenti che utilizzano ancora Ubuntu 10.04 Lucid LTS è consigliabile l’aggiornamento alla nuova versione 14.04 Trusty LTS (migrazione disponibile direttamente dal gestore degli aggiornamenti). Per gli affezionati di Gnome 2 è possibile mantenere la release grazie ai repository old-releases.ubuntu.com per maggiori informazioni basta consultare la nostra guida dedicata.

Addio quindi ad Ubuntu 10.04 Lucid LTS, attualmente una delle migliori release rilasciate da Canonical.

  • $146320770

    Sono sempre i migliori che se ne vanno …

  • SalvaJu29ro

    :’)

  • noname

    Cioè addio all’ultimo Ubuntu decente…

    • Marco Missere

      Ciao, ti scrivo dalla mia ottima Ubuntu 14.04 LTS.

      • Fabio

        Ho appena rasato una Ubuntu 14.04 da un vecchio portatile con 1GB di RAM perché era continuamente dietro a swappare 🙁 installato Xubuntu va molto meglio, e i padroni del pc lo trovano anche più simile all’XP che hanno sostituito. Oltre alle prestazioni su hardware vecchio, Unity non mi pare di questa immediatezza per un utente proveniente da Windows (ma è solo un mio parere).
        Ciao

        • Marco Missere

          Sulle prestazioni hai ragione, 1 GB di RAM è insufficiente per Unity. Sull’immediatezza per chi proviene da Windows probabilmente anche, io penso però che Unity sia il miglior DE per chi non ha proprio mai usato un computer.

          • Fabio

            Mah, forse hai ragione su Unity ma io proprio non riesco a digerirlo… Comunque, quando devo recuperare dati da un pc piantato la live della 10.04 è sempre pronta e fa egregiamente e velocemente il suo lavoro. Ho sempre usato KDE, ma Gnome 2 non era x niente male, un po’ come XFCE ora, anzi no ancora meglio.

  • claudio

    Stiamo parlando della versione server e non desktop già finita almeno da due anni

    • VincenzOS

      Lo credevo anche io invece si tratta proprio della versione desktop! Si è deciso di estendere solo ed esclusivamente il supporto bugfix di 5 anni poiché ancora utilizzata da molti.

  • Andrea Bonanni

    sob! non ci sono più gli Ubuntu di una volta !!

  • Box2Tux #LinuxITA

    C’è ubuntu mate, non vedo la grande perdita

    • Kraig

      La perdita, se così si può definire, sarà sancita in parte dal futuro server grafico MIR.

      • Box2Tux #LinuxITA

        OK linux mint mate, ancora non vedo la grande perdita come XP, c’è7, 8, 8.1 e tra poco 10, bisogna andare verso il futuro

  • jackson

    sarai sempre nel mio cuore 😉

  • Solaire Di Astora

    Sarò un offtopic, eppure secondo me Manjaro rispetta il vecchio manifesto di Ubuntu molto più di Ubuntu stesso ormai.

    Leggerezza, Efficienza, Intuitività, Semplicità, etc….
    Ovviamente racconto balle : non ricordo minimamente cosa c’era scritto nel manifesto ubuntu del 2010 tuttavia bisogna riconoscere che Manjaro fa il mestiere di Ubuntu molto meglio di Ubuntu stesso.

    Si installa in un attimo in pochi passi semplici,
    E’ rolling release ma non per questo lo chiamerei instabile
    Oltre ai repo ufficiali c’è un unico grande repository (AUR) dove ci sta di tutto e di più senza costringere l’utente ad andare a cercare su google il repository giusto ….. le chiavi pubbliche giuste etc… Con Manjaro si apre direttamente pamac si clicca sul programma e lo si installa (precompilato o da compilare che sia) in modo trasparente all’utente medio che di compilazione non ne vuole sapere una cippa lippa.

    Antergos non è poi da meno a ripensarci. Sarò troppo pazzo e stagionato come utente forse ma io non trovo folle consigliare Manjaro o Antergos ad un utente Windows che vuole passare a Linux…

    Sono troppo cieco per vedere contro, o sono solo un Mr. Ovvio?

    • Ocelot

      Hanno lo stesso target ma origini diverse. E Ubuntu ha dietro però il fattore marketing che è importantissimo per diffondersi.

      • Solaire Di Astora

        Ah quindi non sono da linciare se dico che un utente ubuntu potrebbe giovare anche dell’ utillizzo di manjaro…

        • Ocelot

          Non so se sta frase ha senso. Non è sempre Linux? Cambia solo il DE (a livello di utente target delle distro, poi cambia anche il gestore dei pacchetti ecc… ma sono tutte cose nascoste). A livello professionale non penso che possa giovarne molto… si apre il terminale e via. Al max cambia il path ddi alcuni file di config. Insomma niente di estremo.

          • Solaire Di Astora

            Non so… A me wine mi serve molto più egregiamente da Manjaro che da Ubuntu.
            Non so dirti perchè. Chi non vuole avere Linux riservandosi la possibilità di giocare ai giochi con la G maiuscola?

          • Ocelot

            Ah vabbe per i giochi… al massimo uno logga su win se vuole proprio giocare a un gioco win only.

    • regolo

      secondo me sei semplicemente troppo avanti.. un utente che migrasse da windows a linux vorrebbe robe facili e qui mint domina

      • Solaire Di Astora

        Mint : figlio di ubuntu ( o di Debian nel caso di LMDE) anch’ esso obbliga l’utente che vuole un programma e non lo trova dentro synaptic ad andarsene girando sul web in cerca dei repository da aggiungere all’ /etc/apt/sources.list, poi fare sudo apt-get upgrade e poi finalmente sperare che ci siano le chiavi pubbliche e che quindi possa installare il programma ( che se preso da un repository sbagliato può anche non partire).
        E non finisce quì perchè se poi aggiorni il sistema con i nuovi repo abilitati presto o poi lo porterai alla deriva e dovrai solo riformattare

        Io tutta sta manfrina la vedo controintuitiva per un novizio.

        Scusa non è più bello in Manjaro premere il tasto di Winzozz e nel menu che si apre cliccare su Aggiungi Programmi, scrivere il nome del programma in una label (simil-synaptic), quindi premere invio cliccare e installare?
        Bo…

        • Ocelot

          sti software particolari sono rarissimi. Basta trovare poi il ppa (magari su ppa launchpad, dare “add-apt-repository ppa:pathppa e poi “apt-get update” [no upgrade]) e la chiave se la recupera da solo col primo comando, non la devi andare a cercare tu. In 8 anni di Ubuntu non mi sono mai andato a cercaare mezza chiave pubblica 😉

    • Marco Missere

      Ho provato sia Antergos che Manjaro (soprattutto quest’ultima, a lungo), ma non le ho trovate così immediate come Ubuntu e derivate, cercando di immedesimarmi nell’utente che da Windows si avvicina a GNU/Linux (io ormai lo uso da 4 anni).

  • Samael

    Ubuntu 10.04 Lucid LTS portava con se moltissime novità a partire da Ubuntu Software Center

    Ehm, a dir la verità il Software Center ha fatto la sua prima apparizione con Ubuntu Karmic 9.10.

    • sicuro che non ci fosse gia da prima?? io lo ricordo anche sulla 7.10, ricordo male io??

      • Samael

        ricordi male tu xD

        No, seriamente. Ubuntu Software Center fu introdotto con Karmic.
        Tra l’altro nella beta si chiamava Ubuntu Software Store.
        Poi però il nome venne cambiato in quanto poco adattato ad un front-end alternativo a synaptic, e che quindi conteneva solo software libero e gratuito.

        Paradossalmente, oggi il nome Software Store sarebbe stato decisamente più adatto.

        Aggiungo:
        Tra l’altro, ricordo che quando uscì era davvero un front-end leggerissimo.
        Poi dalla 10.04 in poi cominciò a diventare sempre più pesante, fino ad arrivare al mattone di oggi.

  • Marco

    Dire che termina l’era di GNOME 2 è sbagliato, CentOS 6 sarà supportato fino al 2020 con GNOME 2

    • Luciano Ognissanti

      Per non parlare di Debian Squeeze…

  • Gloriosa la versione 10.04 e di sicuro resterà una pietra miliare nello sviliuppo del sistema di Canonical.

  • tra tutte le ubuntu forse è la migliore in assoluto.

    se non è la migliore è senza dubbio tra le migliori, complimenti lince, ottimo lavoro, goditi la pensione 😀

  • Roberto64

    Ubuntu 10.4 è stato l’ubuntu che ho più apprezzato, l’unico vero ubuntu, poi ha intrapreso scelte discutibili seppur sacrosante, e li mi sono innamorato di linux mint.
    Comunque non sarebbe male, introdurre all’interno delle nuove versione di ubuntu, una modalità che permette di far funzionare le vecchie applicazioni che su ubuntu 10.04 funzionavano egregiamente ed ora non più.
    Il quadro negativo che si sta delineando sulle nuove release mostra un cimitero degli elefanti, e siccome che nell’open source che tanto ci si sciaqua la bocca, si è più propositivi a lanciare nuove distro che creare applicazioni nuove o usare il codice aperto di applicazioni obsolete per aggiornarle.
    Una funzione in stile windows (installa o apri in modalità xp) non ci starebbe male.

  • loki

    ci risiamo, ogni 2 anni è la stessa menata…
    tutti a dire “ah sì, è stata la miglior lts di sempre”, ma puntualmente nessuno si ricorda che il giorno del rilascio tutti dicevano “ah che schifezza, come hanno potuto rilasciare una roa del genere? non ci sono più le lts di una volta”
    è successo per la 8.04 e ora succede per la 10.04. mi ci gioco i testicoli che quando finirà il supporto alla 12.04 orde di commentatori esordiranno con “ah, certo che unity sulla 12.04 era davvero bello, è proprio un peccato che poi abbiano scelto la strada del nuovo unity che in confronto è una schifezza”
    non vi ha ancora stufato questo teatrino?

    • EnricoD

      invece potrebbe essere utile per qualche novello psicologo che deve scrivere una tesi di laurea…
      magari una bella tesi sullo studio di questi comportamenti fanboyeschi
      comunque ti do ragione
      morta una lts se ne fa un’altra

    • Guest

      «il giorno del rilascio tutti dicevano “ah che schifezza, come hanno
      potuto rilasciare una roa del genere? non ci sono più le lts di una
      volta”»

      Questo lo si dice per ogni release ubuntu. Ci vuole tempo prima che diventi stabile davvero.

      Ciò non toglie che la 10.04 è stata l’ultima con gnome 2, per questo per molti (me compreso) resta non solo l’ultima “buona” ubuntu, ma anche l’ultima che non facesse schifo con quella “cosa” detta unity. Non per niente dopo la 10.04 c’è stato il boom di mint che con cinnamon e mate dava la possibilità di tornare ad una esperienza utente simile a quella della vecchia ubuntu. E non per niente adesso ubuntu mate sta riscuotendo enorme successo in pochi mesi di vita.

      • matteo81

        gusti e abitudini personali…. molti utenti oggi iniziano con unity… se fra 10 anni canonical cambiasse la gui e abbandonasse unity sentiresti gli stessi commenti che fai tu oggi pro unity… l’uomo è un animale abitudinario, ama poco i cambiamenti e tende a preferire il già visto…. di esempi ne trovi a bizzeffe… basta guardare windows 8…. è bastato un menù graficamente diverso e l’assenza del “rassicurante” tasto start per scatenare un pandemonio di critiche…. ancora oggi mi tocca sentire gente che inneggia a xp….

        • CuccuDrillu10

          Non capisco tutta questa avversione per gli “abitudinari” xD

          Se una cosa funziona bene, se l’hai imposta al pubblico come standard per decenni, se tutto il mondo è ottimizzato su quello standard e poi di punto in bianco mi presenti un qualcosa che stravolge tutto…è ovvio che la gente rimane spiazzata.

          io non dico che bisogna rimanere a Windows 95 o a Gnome2, ma l’evoluzione dei desktop dev’essere lineare e graduale.
          Unity comincia ad avere un buon seguito ora (a quattro anni dal suo rilascio) mentre Microsoft per certi versi ha addirittura ripreso il vecchio stile.

          • matteo81

            Ma l’evoluzione dei desktop è ferma da anni….. solo l’utenza gnu-linux continua a scervellarsi fra pannelli, qualche mega di ram in più e in meno e le solite tonnellate di launcher e menù dimenticando secondo me cose ben più importanti…… ormai con un pc di 5-6 anni fa qualunque sistema gira egregiamente…. certo che se i problemi sono l’applet poco moddabile oppure il malato che se ne sta col cronometro a fare la boot race mi pare si scivoli quasi sul ridicolo…. il de non è nient’altro che una base poi sono i software che devono fare la differenza…. dai siamo onesti… a me viene da ridere quando sento che kde è pesante (500 mb sulla ram con i pc di oggi che hanno 6gb come minimo…) oppure che unity non va bene perchè c’è il global menù oppure non posso spostare i pannelli dove voglio… e che sarà mai un picasso !?!?

            Ma non puoi paragonare win e i de gnu-linux… sono prodotti diversi fatti con stimoli e obiettivi diversi…
            Windows viene usato da centinaia di milioni di persone comuni che hanno bisogno di uno standard ben riconoscibile… linux ancora oggi viene forse più usato da riga di comando… i de sono prodotti a volte fatti da semi-professionisti, altre volte in modo e con mezzi amatoriali senza nessun tipo di garanzie, a tempo perso e a volte con uno sviluppo piuttosto instabile e altalenante (xfce ad esempio…)

            Quello che voglio dire è che gnu-linux non ha mai avuto uno standard e mai lo avrà se le cose non cambieranno… per la gioia di tutti gli smanettoni e le bestemmie dell’utilizzatore medio… ecco uno dei motivi per cui è nata unity….

      • Marco Missere

        Io personalmente, pur essendo stato fra gli scettici all’uscita di Unity e GNOME Shell, con il tempo ho imparato ad apprezzarli e non poco tutti e due, e ora tornando ad usare i DE alla GNOME 2/MATE/Cinnamon/XFCE/LXDE con il layout “alla Windows XP” non mi trovo più, mi sembra di dover fare più click per fare le stesse cose che con Unity e GNOME Shell faccio più rapidamente. In questi giorni ho in progetto di testare e mettermi ad imparare KDE 4 e Plasma 5 😀

        • Il Mugnaio

          Straquoto! Non riesco a capire tutta questa avversione nei confronti di Unity. Addirittura gente che se ne è scappata da Ubuntu per “colpa di unity”, ma suvvia, un po’ di adattamento. Ecco perchè nascono nuove religioni: il solito “divide et impera” che fa solo danni alla fine.

          • CuccuDrillu10

            Però bisogna dire che il passaggio tra Gnome2 e Unity non è stata una naturale evoluzione…è stato un vero proprio stravolgimento dell’Ambiente Desktop, di punto in bianco si è passati da un’ambiente familiare e sempre reattivo ad uno acerbo e decisamente pesante (la pesantezza se la porta addosso anche ora).

            Se ci fosse stato un lento progredire verso Unity sarebbe stato meno traumatico…(magari inserendolo prima nei repository senza imporlo di default, un pò come sta avvenendo ora per Unity8 e mir) e molti utenti avrebbero avuto il modo di ambientarsi.

    • matteo81

      Giusto…. purtroppo questo tipo di ragionamento si applica un pò a tutto… “la tv di una volta”, “i videogames di una volta”, “il c64 era 10 volte meglio dello schifo di oggi”….. molte volte chi lo dice non si rende conto che sono le persone a cambiare e percepiscono in modo diverso le novità….
      Io non tornerei mai indietro….. anche se alcune cose le rimpiango…
      Dicono che l’essere umano percepisce le novità come interessanti fino ai 35-40 anni per poi guardare con scetticismo ogni cosa…. salvo i casi isolati tendo a credere a questa teoria…

      • Antpokoso

        In generale nell’ambito della tecnologia, quasi sempre l’evoluzione ha portato più pro che contro. Nel caso dei videogames, la mia opinione è che semplicemente non esistono più, o ne esistono molto pochi, sono stati sostituiti da “film” interattivi, dove l’abilità dell utente, la competitività e il divertimento assumono un ruolo marginale.

        • matteo81

          E’ tutto molto complesso… io ho iniziato nell’86 a giocare ma non ricordo di aver passato settimane di 40 ore per terminare un gioco oppure livelli di difficoltà così uber…..
          La realtà è che il panorama di oggi è circa 10 volte più vasto rispetto ai vecchi 8/16 bit…. i giochi mainstrem sono fatti per tutti mentre se preferisci la vecchia maniera ci sono una badilata di indie di altissimo livello tutto gameplay e grafica funzionale….
          Bioshock, mass effect, dead space, gta, assetto corsa, portal 2, rayman, la serie batman sono tutti giochi più o meno mainstream ma mi sembrano molto vasti, vari e divertenti…. poi va dai gusti….. ne potrei citare molti altri…. ovvio che esistono molte patacche dal graficone e poco altro… basta saper scegliere… se proprio non ti piace nulla ci sono sempre i cari indie che ormai sono un vero e proprio mercato a sè….

      • bompiani

        dissento. La 10.04 è realmente più veloce e reattiva di altre ubuntu, comprese 12 e 14.04. Ho provato a installare precise su un pc nel quale c’era lucid, peraltro perfettamente funzionante ma datato, motivo per cui ho fatto il salto. Morale: batteria dimezzata e sistema più lento. Detto, fatto sono tornato indietro.
        A mio parere, un connubio stabile, completo, potente e snello come la 10.04 non è ancora stato rifatto, almeno sul fronte canonical.

        • matteo81

          Ovvio che sia più veloce… ma tu l’hai usata su un pc anzianotto…. mi sembra la scoperta dell’acqua calda…

          Anche windows 95 è più leggero rispetto all’ultima release ma parliamo di epoche e hardware diversi….

          Unity è fatta per essere usata su pc relativamente recenti… il vecchio gnome era un wallpaper con dei pannelli modificabili e poco altro…. nemmeno richiedeva accelerazione 3d (senza compiz ovviamente)…. niente indicizzazione, ancora in gtk2…. persino xp sembrava più rifinito graficamente……

          Andare avanti non significa sempre e soltanto più velocità ma avere anche più features e un aspetto moderno e accattivante….. gnome era un de degli anni novanta truccato alla bisogna grazie a compiz….. unity è sicuramente un passo avanti da questo punto di vista….

          Sul stabile e snello si può parlare ma gnome non era certamente più completo e potente di unity… il problema è che unity è uscita in uno stato pietoso e troppo frettolosamente… ricorda sempre che nel periodo di lucid c’erano seven e macos…. direi che la differenza si sentiva eccome a livello di features…

          • CuccuDrillu10

            A me Gnome2 piaceva perchè era un Ambiente semplice ordinato e minimale (graficamente), non credo che oggi sia anacronistico, è sempre una questione di gusti.
            Sicuramente Unity è un sistema più chic per gli standard di oggi, ma tante trasparenze o effetti non rendono un ambiente migliore di un altro (ritorniamo sempre al discorso dei gusti)

            Detto questo, io una Ubuntu con Gnome2 aggiornata agli standard del 2015 la installerei al volo.

          • matteo81

            hai detto bene… tu la installeresti…. io e la maggior parte dell’utenza no… e comunque non capisco questa ossessione per gnome 2… installati mate o xfce e vivrai felice…. ma se ti guardi attorno non puoi dirmi che gnome 2 nel 2015 sia un prodotto competitivo rispetto alla concorrenza… e l’aspetto conta molto quando ti butti nel vero mercato commerciale…. ubuntu non è nata per essere una distro minimal pur avendo requisiti ridicoli rispetto all’hardware moderno… per quello esistono lubuntu e xubuntu…

            E ribadisco che parlare di una decina di mega sulla ram oppure del pannellino modificabile o meno è una perdita di tempo perchè i problemi di ubuntu non sono certo gnome o unity ma ben altri (semplicità per tutti, integrazione applicazioni, driver e un ecosistema credibile per l’utente della strada)…..

          • CuccuDrillu10

            Ma i problemi di Ubuntu che tu dici non c’entrano col discorso perchè lì entrano in gioco Kernel, Applicazioni e driver che sono fattori comuni a tutto l’ecosistema Linux…in questi casi Canonical può implementare delle ottimizzazioni ma i problemi di base di Linux si trovano dappertutto, da Fedora ad Opensuse ad Arch (uno su tutti, il Plymouth non funzionante con Driver proprietari…abbastanza grave per chi punta tutto sul marketing).

            Parlando invece dell’Ambiente desktop, certo…se prendi ora Gnome2 non è un prodotto competitivo, ma per il semplice fatto che il progetto è stato abbandonato quattro anni fa e tutti i programmatori si concentrano sul nuovo standard gtk3.

            Per tutto il resto, molto si rifà ai gusti dell’utente, io sono convinto che quel desktop aveva raggiunto una maturità ed una usabilità impareggiabile, e se fosse stato mantenuto in vita avrebbe ancora tanto seguito.

          • matteo81

            Io non sono un programmatore ma da quello che ho capito non è così semplice cambiare un software come gnome 2 piano piano…. soprattutto per via delle gtk che restano un problema per altri noti software che dovrebbero svecchiarsi ma non riescono (gimp e libreoffice su tutti)…

            A quel punto conviene cancellare il passato e ripartire con le nuove idee piuttosto che diventare matti con un ammasso di codice ingestibile…. tanto alla fine c’è sempre qualcuno che si lamenterebbe…. parliamo sempre di persone che nella maggior parte dei casi lo fanno per hobby e con scarse disponibilità di tempo e soldi… ecco perchè sono convinto che non esisterà mai un de pulito, moderno e senza nessun tipo di sbavatura ma ci si dovrà sempre accontentare e fare delle scelte…. per sviluppare un prodotto come un de servono persone, tanto tempo e sostegno economico… e non vedo nessun team gnu-linux con queste possibilità (forse kde ma non siamo a livello di un team professionale…)

          • matteo81

            Sui problemi di ubuntu hai ragione…. era solo per far capire quanto sia inutile continuare a scrivere e criticare un de quando ci sono problematiche più serie che stanno sotto il cofano…. tanto alla fine comunque non vincerà e non perderà mai nessuno… finchè si avranno 20 de diversi ci spippoleremo all’infinito e personalmente mi sono un pò stufato di leggere ogni giorno le stesse news e gli stessi commenti….

            E’ come vantarsi di avere un tetto super figo quando il pavimento ti trema sotto i piedi…

          • Marco Missere

            Ciò che cerchi esiste e si chiama Ubuntu MATE 14.04.

        • Marco Missere

          Prova Xubuntu 14.04, Ubuntu MATE 14.04, Mint 17.1 XFCE, Mint 17.1 MATE, vedi un po’ come ti trovi. Concettualmente sono loro gli attuali discendenti di Ubuntu 10.04.

          • CuccuDrillu10

            Sono tutti dei cloni che si avvicinano all’originale, ma la stabilità di Gnome2 non l’ho mai ritrovata ne in Mate ne in Xfce

          • Marco Missere

            Le ultime LTS che ti ho citato le hai provate tutte e 4?

          • CuccuDrillu10

            L’unica che ho avuto installata sul mio pc è stata Xubuntu 14.04 che ho tenuto per 6 mesi, mentre le altre che hai detto le ho solo testate in Live. Niente da dire, sono buone distro, nessun problema insormontabile, ma come esperienza d’uso non mi hanno soddisfatto appieno (ho sbagliato a parlare di stabilità nel commento sopra)

          • matteo81

            non ci credo nemmeno se me lo fai vedere che xfce o mate non sono stabili…. dai non esagerare!!!! forse sono i de più stabili in assoluto… cavolo non siete mai contenti amici pinguini… volete roba moderna, potente, leggera che funzioni sempre bene su tutto e che non abbia mai un singolo problema…. difficile così è!!…. se ci fossero 2-3 de ma ben sviluppati smettereste di lamentarvi e imparereste a usare e apprezzare quello che avete senza tante storie…. fidati

          • CuccuDrillu10

            hai ragione, stabilità è un termine sbagliato….volevo dire che Gnome2 (almeno in Ubuntu) era un sistema più pratico e più facilmente personalizzabile e per questo meno soggetto ad incasinamenti da parte dell’utente.

            Comunque io non mi sto lamentando, sto dicendo che, a mio parere, l’esperienza d’uso di Gnome2 era la migliore che si potesse avere. Tutto qui.

          • Marco Missere

            “Gnome2 (almeno in Ubuntu) era un sistema più pratico e più facilmente personalizzabile”

            MATE è un fork pari pari di GNOME 2. Come fai a dire che GNOME 2 era più personalizzabile di sé stesso?

    • Marco Missere

      Parole sante. Finalmente qualcuno che la pensa come me. Io personalmente all’uscita di Unity e GNOME Shell ero fra gli scettici, ma ora li apprezzo entrambi e non poco.

    • CuccuDrillu10

      allora per sicurezza ti conviene fare figli adesso, perchè dal 2017 potresti non averne più la possibilità xD

      Comunque Ubuntu 10.04 è stata una grande distro, non tanto per le novità che portava, ma perchè col passare del tempo diventava sempre più stabile mantenendo la reattività di Gnome2…(poi andata persa nelle successive release vista la nascita di unity e il passaggio a gtk3).
      Ecco forse Lucid ha così tanti tifosi proprio per questo motivo. Invece tra Ubuntu 12.04 e 14.04, ci sono pochissime differenze, non credo che quando Ubuntu 12.04 terminerà il supporto ci saranno tanti rimpianti, alla fine fatta eccezione per il software aggiornato, le due Lts hanno lo stesso motore e le stesse prestazioni

      • Marco Missere

        A livello di prestazioni Ubuntu 14.04 è più performante di Ubuntu 12.04, sia grazie al kernel più recente sia grazie a Unity più leggero.

  • riccardo maestri

    ancora ricordo il calore delle ventole che veniva fuori con quella versione del kernel….un problema che andò avanti per due anni

  • Giulio Mantovani

    la 10.04 è stata la mia prima distriuzione linux, passai da Vista ad ubuntu e fu una rivoluzione. Poi passai alla 10.10 (fenomenale pure lei) ma dalla 11.04 cambiai decisamente sponda, sono uno di quelli che odiò dal principio Unity (anche se dalla 14.04 devo dire che e diventato mooolto meglio) e passai quindi a Kubuntu (da qui il mio amore per KDE), ma non mi bastava, così nel verso metà del 2011 passai a chakra che è tutt’ora la mia distribuzione principale. Per me dovrebbero mantenerla ulteriormente la 10.04. Io la utilizzerei tutt’ora ma sarei impossibilitato, principalmente per il fatto di avere un pc nuovo con UEFI ecc. e quindi il kernel 2.6 non supporterebbe 3/4 dei componenti del pc, e poi perchè oramai sono KDE dipendente.

    • Kraig

      io invece da sVista passai a Ubuntu 8.04 LTS di colpo, senza dual boot, cioè mi ci sono buttato a capofitto per esasperazione. Credimi quella versione era molto più stabile già in partenza a confronto alla 10.04 e non aveva le menate inserite da Canonical in quest’ultima.

      • Giulio Mantovani

        beh nella 8.04 ubuntu era ancora debian con un altro tema in fondo…

  • Pablo Bernocchi

    Mitico rilascio! Quanti ricordi, anche io all’epoca passai da Vista a Ubuntu, solo che essendo un sprovveduto formattai tutto il disco fisso invece di partizionare. Che ridere, e che disperazione allora.

    Bellissima LTS. Anche su un piccolo netbook volava.

  • biosniper

    la prima distro che mi ha fatto conoscere linux e via via abbandonare windows vista.
    🙂

  • mario

    La firma digitale con la 14.04 non funziona, per chi avesse necessita’ consiglio di passare alla 12.04.

  • Marco Valerio

    quando leggo “[DE a piacere] non è stabile come gnome 2” mi viene sonoramente da ridere.

    ma voi che ci fate di così particolare con un DE su un pc? fate roba talmente complessa che vi crasha continuamente? calcoli fotonici da mettere a dura prova il sistema??

    voglio dire: MATE e XFCE e altri, seppur possano non piacere, vanno benissimo per aprire la posta e scrivere su facebook.

    tra l’altro uso MATE dalla versione 1.2 e mi si sarà bloccato 1 o forse 2 volte… e sto esagerando eh!!!

  • SGAB

    Mi dispiace!

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