Canonical ha annunciato il rilascio di Ubuntu 14.04.2 Trusty Tahr LTS, aggiornamento che porta con se il nuovo Kernel Linux 3.16.

Ubuntu 14.04
A sette mesi dal precedente update, è disponibile il nuovo Ubuntu 14.04.2 Trusty LTS, versione che porta con se diversi aggiornamenti di mantenimento e sicurezza. Ubuntu 14.04.2 Trusty Tahr include tutti gli aggiornamenti rilasciati dai developer Canonical fino a pochi giorni fa consentendo quindi agli utenti di poter installare il sistema operativo già aggiornato senza quindi dover scaricare ed installare centinaia di mb di pacchetti post-installazione. Una delle principali novità incluse in Ubuntu 14.04.2 LTS riguarda il Kernel Linux aggiornato alla versione 3.16 includendo migliorie per il supporto hardware e ottimizzazioni varie (per maggiori informazioni).

Tra i vari aggiornamenti inclusi in Ubuntu 14.04.2 Trusty LTS troviamo Firefox aggiornato alla versione 35.0.1 e Thunderbird 31.4.0 oltre a vari aggiornamenti di sicurezza e mantenimento.
Ricordo che oltre ad Ubuntu 14.04.2 Trusty Tahr LTS, il nuovo update è disponibile anche per le derivate ufficiali (per maggiori informazioni).

Per gli utenti che hanno già installato Ubuntu 14.04 o Ubuntu 14.04.1 oppure una derivata basterà aggiornare la distribuzione.

Per i nuovi utenti ricordo che è disponibile la nostra guida post-installazione dedicata ad Ubuntu 14.04 e derivate.

  • Vellerofonte

    Direi che se ne sono accorti anche loro dopo svariati anni che Canonical si sta allontanando dalla comunità, chissà ancora un paio di mosse e forse forse se ne renderanno conto anche gli utenti.

    Per quanto riguarda le derivate, non voglio neanche immaginare i pasticci che rischiano di saltar fuori oppure i tempi lunghissimi di rilascio per “adattare” quanto compatibile con MIR in modo che giri senza problemi con Wayland o chi per esso.

    A questo punto, l’unica scelta sensata sembra essere puntare a Debian, sempre che si voglia restare sul pianeta aptitude, del resto l’universo Gnu/Linux è sconfinato.

    • Simone Picciau

      Si allontana dalla comunità dopo averla sfruttata a dovere

      • pntk

        vabbeh, come è già stato detto e senza voler difendere ubuntu o alimentare flame, anche la comunità ha sfruttato un bel po ubuntu!

      • Ancora con questa storia… ma che sfruttata e sfruttata, ubuntu è sempre stata così è la comunità che si è illusa non ubuntu che l’ha fregati… e andiamo rosik a parte ma che vi aspettavate da un’azienda? Io so che se Arch verrà acquisita da un’azienda raramente rimarrà quello che è ora, stesso dicasi di debian gentoo e le altre…

  • POTA

    e perchè si sta allontanando dalla comunità? (non è una critica..solo non mi è ben chiara la cosa)

    • Matteo Iervasi

      Penso che non l’abbiano fatto apposta: MIR è stato sviluppato per il discorso ubuntu phone, per unificare desktop e mobile, esattamente come microsoft. Wayland evidentemente non è stato pensato per dispositivi touch, ma per desktop.

      Quindi canonical non credo riuscirebbe a tenere dietro a due server grafici: wayland per ubuntu desktop e mir per ubuntu touch. Così ha deciso di programmare MIR in modo tale da renderlo universale.

      • TopoRuggente

        Io credo sia esattamente l’opposto anche perchè Wayland su tablet gira perfettamente.

        Non metto i link, ma se vai su wogue cerca due articoli relativi ad usare raspberry PI come desktop e vedi le reazioni del tizio a Xorg (sistema inusabile) e Wayland (si riesce anche a compilare mentre si usa il desktop).

        Io credo che come prima col Unity, Ubuntu stia tentando di difersificarsi dalle altre distro.
        In primis per smettere di essere piattaforma di lancio per newbie (molti ho cominciato con ubuntu, ma ora uso ….).
        In secondo luogo perchè se vuoi venderti ai produttori di HW devi essere differente, basta vedere quante nuove distronascono, figurati se un produttore di HW non sarebbe in grado di farsi la sua.

        • POTA

          nessuno ha però risposto allla mia domanda:
          in che modo canonical, rilasciando un server grafico con licenza libera, danneggia la comunità? in base a cosa si dice questo?

          • Maudit

            1) perché causa frammentazione.
            2) perché non ha nulla in più di wayland (anzi… i “difetti” che canonical ha imputato a quest’ultimo erano di comprendonio, il loro comprendonio.)
            3) perché quello che ha “in più” rispetto a wayland è un’implementazione direttamente orientata a Unity / ubusarcazzi futuri. Questo fatto lo rende non neutrale rispetto ad altri DE e può essere usato per danneggiarli impedendo l’accesso a funzionalità avanzate. Sì, è libero, ma se per usarlo devi forkarlo è inutile che parli di MIR (vedi anche punto 1).
            4) Perché MIR è la risposta ad una domanda che nessuno ha fatto.

          • Fabio Da Ronta

            ti rispodo alla 4 Wayland sono quasi 6 anni che esiste (2008), e ancora di concreto poco. Mark vuole monetizzare con ubuntu, quindi si è fatto un server grafico sotto gplv3 ad hoc. Tra l’altro Wayland è sotto licenza MIT, considerata ambigua dalla FSF, mentre MIR è sotto GPLv3 ..pensate un pò!

          • TopoRuggente

            Direi che la risposta della comunità sia la migliore.

            “No grazie non siamo interessati”

            KDE, Gnome, XFCE, hanno già detto che supportarenno Wayland e se Canonical vuole un de che supporti MIR se lo deve fare.

            Prendi una distribuzione tra le più belle e blasonate (Debian) e in qualche anno la trasformi in qualcosa che perde la compatibilità con le altre distribuzioni, a me puzza.

  • bene, ora abbiamo Xorg, Mir e Wayland…insomma addio ai driver proprietari decenti che siamo riusciti ad avere negli ultimi anni…

    • Dea1993

      infatti spero prorpio che non si verificherà questo scenario.
      sono favorevole a wayland perchè xorg è ormai obsoleto e non è più adatto perchè ha troppo codice obsoleto e ha subito troppi adattamenti per restare al passo coi tempi però tutti questi adattamenti riducono le performance per questi wayland è necessario e sarebbe stato necessario prima o poi questo passaggio.
      però ora anche con quel cavolo di MIR i produttori driver avranno un brutto lavoro da fare.
      o la conversione da MIR a wayland è semplice oppure sarà un gran casino perchè difficilmente i produttori driver rilasceranno driver ottimizzati per entrambi i server.
      senza contare che almeno per un paio di anni xorg dovrà essere supportato (se non più) per aspettare che tutte le principali distro (debian archlinux gentoo slackware) effettuino il passaggio da xorg a wayland quindi con i driver sarà un casino.
      speriamo che gli adattamenti da fare tra questi 3 server grafici siano pochi sennò torneremo ad avere un supporto driver di un paio d’anni fa e questa non è per niente una bella cosa

      • A mio parere su determinate cose dovrebbero mettersi daccordo, allora, unite gli sviluppatori dei 3 server grafici e ne fate un nuovo che diventi standard come lo è stato fino ad ora Xorg, stessa cosa sul fronte audio, in certe cose la varietà fa solo male alla compatibilità…

        • Dea1993

          si infatti un conto è la varietà di DE (quello per me è un bene così che l’utente ha molta scelta), però la varità di cose essenziali come un server grafico portano solo casini.
          ma ubuntu vuole andare per la sua strada fregandosene di tutto solo perchè wayland non va bene per tablet allora crea sto cavolo di MIR (che userà praticamente solo ubuntu) che userà anche nella versione desktop.
          peccato però che steam ufficialmente è per ubuntu quindi anche i produttori driver video sarannò più vicini a ubuntu che ne alle altre distribuzioni.
          speriamo che MIR non sarà la morte del gaming su distribuzioni differenti da ubuntu

          • alien321

            hahahah, bella barzelletta, Ricordati che wayland è lo standard e MIR è quello in +.

            Se i produttori di Schede video dicono “non supportiamo MIR” steam semplicemente non usa Ubuntu.

            Dal mio punto di vista era 6-9 mesi Ubuntu molla Mir e usa wayland.

          • speriamo 🙂

          • TopoRuggente

            Per quello che ho sentito di Mir su desktop, per ora potrebbe essere la morte proprio su Ubuntu.

        • TopoRuggente

          Diciamola tutta.
          Per buona parte dei finanziatori Linux … anche Xorg era o superfluo o sufficente.
          Il principale uso in ambiente professionale di linux non richiede grandi cose dal “desktop”, sono i server che per ora tirano la carriola.

          Xorg funziona anche su BSD, Wayland pare abbia iniziato il port.

          A me va anche bene questa “selezione naturale”, che vinca il migliore.

        • Simone Dedo

          Quello che dici, è già stato fatto e il risultato è Wayland. Mir è stato pescato da Canonical solo perchè ha pensato che essendo già uno standard di fatto per dispositivi mobili, sarebbe stato breve anche il passaggio verso i desktop, ma più volte, da KDE in primis gli è stato dato picche.

      • TopoRuggente

        Xorg continua ad essere supportato, addirittura gli utenti di Mutter potrebbero anche avere una applicazione in grado di switchare di server al volo.
        Comunque ho letto articoli su wayland incoraggianti.

      • Simone Dedo

        Premessa: questo dannato aggiornamento automatico della pagina è una cosa orribile per favore toglietelo.

        Riscrivo in sintesi: La favola sarebbe che il produttore supporti tutto, ma non sarà così, perchè è cosa ovvia e giusta per un’azienda ottimizzare i costi, perchè non è proponibile impiegare delle persone a sviluppare driver appositi per 50.000 utenti, poi per altri 100.000 e poi per altri 200.000, quando poi con gli stessi sviluppano driver per oltre 2 milioni di persone.

        La cosa che faranno (comprensibile) è dire: Supportiamo Linux, ma solo Ubuntu.

        Ma siccome questo maledetto Ubuntu ha scelto uno standard diverso nel panorama delle distribuzioni Linux, ora distribuzioni come Fedora o openSUSE che hanno da sempre diffuso standard aperti e tecnologie nuove per le distribuzioni, vengono tagliate fuori ingiustamente (delle altre non se ne frega nessuno visto che di fanno, oltre alla comunità, non hanno nulla e non fanno nulla).

        Poi distribuzioni come Debian e CentOS non importerà nulla di tutto questo, visto che sono principalmente distribuzioni server e che continueranno comunque a fare il loro lavoro a prescindere da quale server grafico andrà per la maggiore.

        Mi ripeto, la scelta più remunerativa per tutti sarebbe stata che Valve avrebbe bussato alla porta di Red Hat, SUSE e Intel avrebbe chiesto il loro parere per battere la stessa strada verso uno standard Linux per Desktop, a cui poi si sarebbe aggiunta nVIDIA e forse AMD e ARM. A seguire anche tanti altri produttori come Samsung (visto già il buon rapporto con Intel).

      • Fabio Da Ronta

        Mir supporterà il protocollo Wayland.

    • gervasio

      gli sviluppatori di driver proprietari non sono costretti a supportare tutti e 3, possono anche sceglierne uno solo

      • E’ quello che mi fa accapponare la pelle, che possano scegliere MIR visto che è la distro di riferimento di Steam…

        • TopoRuggente

          No temo che sarà esattamente l’opposto, Wayland praticamente sfrutta i driver di Xorg (o non molto lontani) visto che è più una rivisitazione “architettonica”.

          Mir si, credo che anche i driver dei dispositivi di input andranno riscritti, visto che hanno messo mano alla gestione degli eventi.

          • Speriamo gli floppi sul desktop e che usino pure loro wayland xD

          • Fabio Da Ronta

            questo fa male alla comunità

  • Tom

    Ottima notizia per la mia Mint! sono stufo di dover sottostare alle decisioni di Mark “so tutto io e voi siete m***e” Shuttleworth. Ubuntu ormai a livelo professionale è inusabile (provate unity o gnome 3 con due monitor da 23″ in dual screen: da esaurimento nervoso!) e poi a me non piace la filosofia per cui uno decide e gli altri si adattano, altrimenti mi tenevo il winzozzo o mi facevo un merdintosh. Xorg e Wayland sono più che adeguati per un desktop o un laptop professionale, mentre al loro MIR servono ancora taaaanti ritocchi prima di essere decente.

    • matteo

      Senza ubuntu mint muore eccetto la misconusciuta debian edition. Ci vuole poco a fare i “so tutto io e voi siete m***e” , specie sui blog in cui è possibile commentare. Se davvero ti fa schifo un certo atteggiamento non imitarlo!

    • Dea1993

      adesso non voglio scatenare flame, però tu dici che Mark Shuttleworth usa questo atteggiamento: “so tutto io e voi siete m***e”
      ma se ci sono 1000 derivate di ubuntu penso proprio che è così.
      anche mint se non fosse per ubuntu non esisterebbe quindi non elogiare tanto la tua mint ritenendoti superiore a chi usa ubuntu perchè mint è una derivata di ubuntu.
      tantissime derivate esistono solo perchè esiste quel tool che da ubuntu ti fa “creare” una distro basata su ubuntu in cui preinstalli i software che ti pare.
      detto questo non voglio elogiare ubuntu e criticare mint però devi ringraziare proprio quell’uomo se anche Mint esiste.
      così come tutti noi utenti linux dobbiamo ringraziarlo se ora abbiamo steam e driver decenti perchè dal 2004 a oggi canonical si è fatta il c**o per avere il successo che ha oggi e secondo me molti utenti si sono avvicinati a linux proprio per ubuntu.
      detto questo ci tengo a precisare che a me non piace cosa è diventato ora Ubuntu perchè è sempre più come Mac OSX (solo che questa non si basa su linux ma su unix) però secondo me tutti noi utenti dobbiamo tanto ad ubuntu (io ho usato ubuntu 7.10 come mia prima distro e ora sono su ArchLinux però devo dire che se non era per ubuntu non so se a quest’ora amerei così tanto linux).
      però ho un odio profondo per le distribuzioni che sono derivate di derivate (come Mint e tantissime altre).
      attenzione non odio le derivate ma le derivate delle derivate (queste a parte qualcuna sono davvero inutili perchè non è altro che una ubuntu con software diversi).

      • michele casari

        Non dimentichiamoci che Ubuntu non sarebbe nulla senza Debian. Spesso si punta il dito contro mint perché è ‘solo’ una derivata di Ubuntu, ma ci si dimentica che ubuntu altro non è che un derivata di Debian.
        Se ubuntu va gambe all’aria, mint si “rifugia” in mamma debian.

        • Dea1993

          e chi lo dimentica anzi ho sempre detto che piuttosto che fare derivate di ubuntu sarebbe più sensato fare derivate di debian perchè è quella la distro madre.

          comunque hai fatto bene a precisarlo, perchè molti non lo sanno e canonical non lo va a sbandierare in giro sembra quasi che è uan distro madre.

          • TopoRuggente

            Veramente la distro madre si chiamava Soft Landing Sistem ha generato sia Slackware che Debian quando decisero di passare da eseguibili a.out a ELF, all’epoca non fu accettato da nessuno, adesso è lo standard.

          • michele casari

            Non lo sapevo, comunque, Soft Landing Sistem, non esiste più, quindi non fa più testo.
            Un conto è prendere spunto e poi camminare con le proprie gambe (esempio ‘moderno’ mageia), altro è reimpacchettare da un’altra distro e aggiungere dei pezzi.

      • Simone Dedo

        Oltre a darti ragione, voglio aggiungere appunto che è proprio grazie a quel qualcuno che decide e gli altri si adattano, che sono stati fatti passi concreti verso i desktop, come l’aver concretizzato l’opera (non necessaria per utenti esperti, ma necessaria per utenti semplici) Ubuntu Software Center.

        Come è stato grazie a quel qualcuno decide e gli altri si adattano, che è riuscito ad avere partner commerciali come Valve.

        A me dispiace ma, quando qualcuno mi fa un discorso del genere mi infastidisce proprio.

        Ma guardasse in faccia alla realtà piuttosto, dove appunto Microsoft, Red Hat, Apple, SUSE, Novell, Google sono fatti e non chiacchere come la “comunità” alla Linux Mint che conta zero sotto tutti i punti di vista.

    • TopoRuggente

      Qual’è il problema di gnome3 con il dual monitor?

      Se hai tempo leggiti questo articolo, capirai che è esattamente l’opposto
      http://worldofgnome.org/how-to-create-a-lightweight-custom-gnome-shell-fork/

    • Simone Dedo

      A te non piace la filosofia “uno decide e gli altri si adattano”.

      Bene, vediamo invece cosa succede quando tanti decidono e nessuno fa niente.

  • Alessandro Giannini

    Se ho capito bene, Ubuntu ha bisogno, letteralmente bisogno di un motore grafico di fatto proprietario e le altre distro e/o derivate no. Qualsiasi cosa si possa dire o pensare in proposito, non mi sembra un buon segno per la comunità degli utenti Linux.

    • Mir non è proprietario, poiché tutto il codice è pubblicato e liberamente disponibile. Il fatto che sia Canonical a svilupparlo non è uguale a “proprietario”

  • lxde ha poco da dichiarare considerando che il 95% del codice lo lavorerebbe openbox e se openbox decidesse di supportare mir e non wayland addio lxde oppure anche lxde supporterà mir… certe affermazioni che ho letto in giro fanno ridere, leggendo il blog dev lxde l’unica cosa che salta fuori è che allo sviluppatore qt sembra più semplice nessun riferimento a mir…

    • ange98

      Beh c’è sempre quel 5% che ha preso da Xfce 😀
      Scherzi a parte, ma per lxsession, lxpanel, e non mi ricordo quali altri pacchetti, il codice è quello dei corrispettivi alterego Xfce, perciò se Openbox non passerà a Wayland, ci sarà sempre un altro wm

      • lxpanel è fbpanel forkato… fbpanel credo sia ormai defunto, e comunque non vorrei dire bagianate ma credo che alle applicazioni freghi cavoli… forse forse all’elenco finestre frega ma per il resto il draw lo dovrebbe fare il wm

  • fedefigo92

    ma basta con ste storie…alle persone normali piace solo ubuntu è bello e facile da utilizzare..le altre distro hanno solo le briciole…solo linux mint ha un po’ di utenti perchè è una derivata di ubuntu e dovrebbe adattarsi a ubuntu…il futuro è mir e l’utilizzo dei tablet e degli smartphone se volete restare indietro con wayland che non li supporta non volete l’espansione di linux.
    anche android ha il suo display server sviluppato da solo e nessuno dice mai niente e abbiamo avisto che successo ha avuto grazie a questo.
    ciao a tutti e pensate al futuro e non al pc di casa fisso.
    ps alla mia ragazza ho provato a installargli opensuse con kde e non ci capiva niente e gli faceva schifo e ho dovuto toglierlo.

    • TopoRuggente

      Ti stupisco,ma gli utenti di ubuntu hanno il peso del vento nella comunità linux.

      Sono gli acquirenti di server IBM, Cry, di Suse o RH che mantengono in vita il giochino.
      Ubuntu non ha apportato quasi nulla alla comunità Gnu/Linux.

      Credi veramente che Nvidia preferisca curare i driver MIR per i gamers di Linux, sputando sui supercomputer dove volano i miliardi?

      • Simone Dedo

        a nVIDIA comunque gli farebbe comodo anche il primato come scelta per hardware da gioco per piattaforme Linux e in questo avrebbe il monopolio di fatto visto che è l’unico produttore hardware che fornisce buoni driver su Linux (oltre Intel, che però non ha la parità di potenza hardware)

        Tuttavia, io infatti ancora non ho capito la scelta di Valve nel scegliere Ubuntu come riferimento dopo questa scelta di Mir.

        Capisco che è la più utilizzata, ma perchè non andare su uno standard più solido come Fedora o openSUSE?

        Spero che non sia perchè Ubuntu offre ogni tot. anni di rilasci supportati a lungo termine.

    • Maudit

      ehm… wayland è il display server designato da Intel per Meego prima e Tizen ora. Steam verosimilmente sceglierà Wayland per il suo S.O., che sarà incluso nella steam box e che userà HW Intel (o credi che attualmente stiano supportando linux solo per simpatia?).
      La tua convinzione che Wayland sia “restare indietro” e “non volere l’espansione di linux” su quali dati concreti si basa?

      • fedefigo92

        io avevo capito che nella steam box ci sarebbe stata ubuntu cmq restare indietro perchè non supporta smartphone e tablet che sono il futuro

    • Simone Dedo

      Grazie a questo? Grazie a questo cosa scusa?

      Grazie al server grafico Mir? Oppure grazie al fatto che ha alle spalle direttamente Google?

  • Fabio Da Ronta

    Perchè si allontana? Mir è Software Libero sotto GPLv3. Tutti i DE potranno essere portati su Mir infatti “Wayland support could be added either by providing a Wayland-specific frontend implementation for our display server or by providing a client-side implementation of libwayland that ultimately talks to Mir.”

    Fonte: https://wiki.ubuntu.com/Mir/Spec?action=show&redirect=MirSpec

    • Maudit

      guarda, basta attendere e vedrai che si allontana.
      Senza ulteriori spiegazioni.

      • Fabio Da Ronta

        Tu pensi che un cinnamon o pantheon, fork di gnome3 siano più “dannosi” di un unity?
        I vari fork ad-hoc di Mutter e Clutter.
        A me sviluppare, un Server grafico in più, va bene..ho più scelta. Sotto gplv3 poi ..meglio..molto meglio di una MIT o BSD =)

  • manlio

    per gli utenti di xubuntu 14.04?

  • SalvaJu29ro

    il Kernel 3.16 ha fatto grandi passi avanti (almeno nel mio pc tra 3.13 a 3.16 si vede una differenza enorme), quindi ottimo per gli utenti *ubuntu

    • PatrisX

      Beato te, ti posso dire per esperienza mia e di alcuni amici a cui ho installato una derivata ubuntu, che per quanto concerne le schede wifi e bluetooth (usb e non solo) ci sono state delle regressioni pazzesche. Chiavette wifi che con linux 3.13 funzionavano, con il kernel 3.16 non andavano più.

      • alkmist

        è normale si perdono i driver proprietari, vanno reinstallati per le broadcom.

        • anēr89

          Io ho una broadcom, nell’ubuntu 14.04.1 mi venivano installati i driver automaticamente.
          Mi sa che ora devo fare come con debian jessie e cercarli con synaptic

      • SalvaJu29ro

        Il mio pc non ha driver proprietari, ma avendo installato distro su pc di parenti posso immaginare
        Anch’io ho smadonnato spesso per colpa dei driver, addirittura a mia cugina se chiudo lo schermo del portatile sparisce il mouse
        Nel mio pc invece la cpu schizza molto meno, ma magari era la distro (addirittura succhiava molta Cpu anche Xubuntu, mentre Manjaro con il 3.16 e passa andava alla perfezione)

    • RiccardoC

      io ho un problema con un touchpad della ASUS, per cui penso che aggiornerò (almeno sul computer che ha il problema)

      P.S.: come non detto, sembra che il fix sia arrivato con il kernel 3.18; aspetto la 14.04.3

  • feoncol

    con la versione 14.04.1 avevo un problema all’audio. ogni volta che abbassavo il volume il sistema credeva che continuavo a premere sempre il tasto anche se lo avevo già rilasciato, impedendomi quindi di alzare di nuovo il volume e ritrovandomi con il volume al minimo. Magari hanno risolto.

    EDIT. testato bug ancora presente.

    • JackPulde

      Testato con il kernel 3.16?

      • feoncol

        si.

  • passante

    In pratica Debian Jessie e Ubuntu LTS avranno lo stesso kernel (3.16)

  • se non ho campito male leggendo su internet, chi ha gia ubuntu 14.04.1, e aggiorna con gli aggiornamenti del sistema, non si ritroverà il nuovo kernel, il nuovo kernel lo avranno solo quelli che installano direttamente la nuova release di ubuntu LTS, potete confermare che è vero?? se così fosse mi sembra un po una cavolata… anzi secondo me sarebbe stato bello avere anche addirittura il 3.18 (che introduce notevoli miglioramenti per la sospensione e ripristino del PC, finalmente con questa release la sospensione e il ripristino sono istantanei come dovrebbero essere e non impiegano tutto quel tempo che impiegano nei precedenti kernel

    • JackPulde

      Confermo… nonostante apt-get update e upgrade (o dist-upgrade) ho ancora il kernel 3.13 :/.

    • CuccuDrillu10

      nelle Lts di Ubuntu è sempre stato così. Lo stesso procedimento valeva anche per Ubuntu 12.04 dove il kernel veniva aggiornato solo nella iso, ma non nei pc che avevano già installato la distro.

      • JackPulde

        Anche dalla 14.04 alla 14.04.1? Perchè ricordo che o prima o durante il passaggio mi ha aggiornato anche il kernel :/.

        • CuccuDrillu10

          ubuntu 14.04 è stato rilasciato con kernel 3.13, io ora ho aggiornato a lubuntu 14.04.02 e ho sempre il kernel 3.13, quindi penso che vada aggiornato manualmente andando a pescare i repository di canonical sul sito.

          • loki

            prima di installare pacchetti a caso, dai un’occhiata alla wiki
            wiki . ubuntu . com/Kernel/LTSEnablementStack

          • CuccuDrillu10

            grazie per l’informazione.

    • Nestore

      E’ vero ed è una cosa assurda perché ti obbliga a reinstallare da zero.

      • loki

        cos’è che ti obbliga a installare da zero?

    • loki

      “squadra che vince non si cambia” si presuppone che se hai installto e stai usando quel kernel, tutto funziona correttamente e non hai bisogno di cambiare versione che probabilmente potrebbe darti altri problemi. il motivo per cui viene usato il kernel di una release successiva di ubuntu e non l’ultima versione disponibile è lo stesso, è già stato testato per diversi mesi e le possibili regressioni presumibilmente risolte

    • Emanuele Cavallaro

      Se vuoi puoi farlo manualmente, installando lo stack LTS di utopic, kernel e xorg+mesa. Ecco il comando da dare:
      sudo apt-get install –install-recommends linux-generic-lts-utopic xserver-xorg-lts-utopic libgl1-mesa-glx-lts-utopic libegl1-mesa-drivers-lts-utopic

      • facendo così poi il kernel viene mantenuto aggiornato da canonical?? cioè arrivano aggiornamenti regolari di mantenimento come era/è per il 3.13? oppure a meno che non reinstalli da 0 non hai il supporto di canonical per il nuovo kernel??
        lo chiedo perchè sinceramente non uso ubuntu (o una sua derivata) quindi non so in questi casi come funziona, più che altro lo chiedo per il notebook di mia morosa che ha hardware amd e xubuntu 14.04, il notebook funziona bene, quindi non c’è motivo di aggiornare ad un nuovo kernel (avessero messo il kernel 3.18 allora valeva la pena con le varie migliorie introdotte per la sospensione), la mia più che altro è semplice curiosità

        • Emanuele Cavallaro

          Funziona cosi: Lo stack LTS delle release intermedie viene mantenuto da Canonical per un supporto di 9 mesi(se non sbaglio), poi ti propone l’aggiornamento allo stack grafico + kernel successivo. Con il kernel di default e cioè il 3.13, viene mantenuto per tutta la durata della LTS.

        • -.-

          Ricorda sempre: “if it ain’t broke, don’t fix it”

        • alkmist

          se il kernel è presente nel repository ufficiale verrà patchato fino alla fine della LTS

    • alkmist

      non è una cavolata è fondamentale, una LTS si presta bene per i server, rischieresti di mandare in crash o creare regressioni su un server, per avere una sospesione veloce che mai utilizzerai? La LTS deve essere stabile solo questo.

      • LTS non sono usate solo per i server… ma anche in tantissimi desktop visto che non tutti hanno voglia e tempo di aggiornare ogni 6 mesi ubuntu col rischio che l’avanzamento non funziona e devi formattare tutto.
        comunque si effettivamente è giusto il ragionamento di canonical altrimenti chi ha driver proprietari dovrebbe intervenire manualmente per risistemare in seguito all’aggiornamento

    • Jacopo Ben Quatrini

      bè puoi sempre installarlo manualmente.

      • sisi certo, comunque ripensandoci è giusto che non venga aggiornato anche il kernel, sennò rischi che ti si sputta*a tutto il sistema dopo l’aggiornamento, spece se hai i driver proprietari

  • LelixSuper

    Come mai mi si è aggiornato Ubuntu ma ho ancora il vecchio kernel?

    • Emanuele Cavallaro

      Perché per avere il kernel della 14.04.2, lo devi fare manualmente. Visto che cambiare kernel + stack grafico a distro installata, sopratutto se hai driver video proprietari instalalti, è rischioso per la stabilità della distro.

      • LelixSuper

        Non ho driver video proprietari installati. Come faccio ad aggiornare manualmente? Perdo dei dati?

        • Emanuele Cavallaro

          Non perdi i dati, ma se funziona tutto non capisco perché devi aggiornare… un minimo di rischio che il sistemi non funziona, c’è. Comunque sotto su un commento ho scritto come fare.

          • LelixSuper

            Per avere più performance, ecco perchè xD

          • Emanuele Cavallaro

            Allora lascia perdere, si aggiorna il kernel se si hanno delle caratteristi o incompatibilità, risolti nel kernel da aggiornare. Ma non credo che hai di questi problemi, quindi il mio consiglio è di rimanere cosi per come sei.

        • Jacopo Ben Quatrini

          Per aggiornare manualmente io ho dato questo comando:

          sudo apt-get install –install-recommends linux-generic-lts-utopic xserver-xorg-lts-utopic libgl1-mesa-glx-lts-utopic libegl1-mesa-drivers-lts-utopic

          Se lo esegui non perdi nessun dato , ma aggiornare a nuovo kernel può dare incompatibilità coi driver , chiaramente non succede a tutti ma c’è la possibilità.
          Lascio a te la decisione se farlo o meno.

      • Nigio

        Cavolo però a me il 3.16 farebbe comodo anche solo per i driver del DualShock 4… quindi mi converrebbe installare la 14.04.2 da zero? Che palle… 😐

        • Emanuele Cavallaro

          No digita sul terminale:
          sudo apt-get install –install-recommends linux-generic-lts-utopic xserver-xorg-lts-utopic libgl1-mesa-glx-lts-utopic libegl1-mesa-drivers-lts-utopic

          • Nigio

            Eh ma siamo sempre lì, aggiornando manualmente rischio qualcosa… preferisco la stabilità, vedrò che fare.

  • anēr89

    Ho due domande, spero possiate aiutarmi. Vorrei installare ubuntu su partizione criptate. Da quello che ho capito bisogna creare 3 partizioni primarie:
    1) partizione di swap – criptata
    2) partizione di /boot – non criptata
    3) partizione di root / – criptata
    Vi risulta?
    Inoltre se ha senso criptare anche la cartella personale.

    • loki

      la mia configurazione al momento prevede:
      1) lvm
      1.1) / non cifrata
      1.2) swap cifrata al boot
      1.3) /tmp cifrata al boot
      1.4) /home cifrata

    • ventuno

      oggidi’, se hai abbastanza ram (imho >=4gb) puoi anche fare a meno dello swap, o meglio abilitarti zram, l’ho in produzione da diversi mesi ed e’ decisamente stabile.
      se proprio vuoi dello swap fatti un file:
      # dd if=/dev/zero of=/swap.file bs=1M count=[dimensione finale in mb] && mkswap /swap.file && chown root:root /swap.file && chmod 0600 /swap.file && swapon /swap.file
      lascio a te il compito di aggiornare opportunamente /etc/fstab.
      in questo caso ti consiglio anche di diminuire la swappiness, nel caso di un utilizzo piu’ desktop ( echo “10” > /proc/sys/vm/swappiness in rc.local o salcazzo).
      va da se’ che lo /swap.file sara’ cifrato se cifri la partizione /

  • lordronk

    Da notare che il bug di libpam-smbpass non è stato ancora corretto nonostante fosse programmato per questa versione intermedia -.-‘

  • striplex

    con l update nel mio caso sono stati risolti alcuni bug come ad esempio il controllo della luminosità e alcune funzioni di tastiera prima non riconosciute adesso vanno. Bel lavoro.

  • Scusate se sono Off Topic ma proprio non riesco
    Voglio installare Ubuntu da USB: ho provato con Unetbootin ma all’avvio mi da Boot Error; ho provato con Universal USB Installer ma all’avvio non mi riconosce proprio la pen drive…come posso fare? Ho W8.1

    • EnricoD

      formatta la chiavetta in fat32 e prova lili per scrivere la iso
      altrimenti vai direttamente con dd

      edit
      ho trovato anche questa cosa, sembra sia un problema del bios
      te la cito

      ” Well I too struggled through the problem for weeks…Tried all available Bootable USB Linux software, but no good. Googled all the forums…no solution…

      Here is what worked for me…

      Prob: When I created Live Usb and restart my pc with all bios settings done right I get a “Boot Error” …thats it…No number…

      Solution: The problem is not in Ubuntu or Live USB creator softwares…the problem is in ur bios settings…

      go to Bios Boot Menu…
      Search for ‘ USB Mass Storage Emulation type’
      Default:
      Change it to:
      or something similar

      This was the Bios of Intel DP35DP MainBoard with P35 Chipset…
      Right Now i am working from a USB Ubuntu !!!… “

      • mmh ok ora provo grazie ^^

        • Emilio

          Ciao, il tuo pc è abbastanza recente? Perché se così fosse non hai il bios classico ma avrai l’uefi e ci devi smanettare un po. Prova la chiavetta su un pc meno recente per vedere se parte. Se così fosse il problema è appunto il l’Uefi. Ricordati anche di disattivare il fast boot di w8 nelle impostazioni di gestione della’alimentazione!

          • Mmmh nel BIOS c’è qualcosa riguardo all’UEFI proverò a smanettare. Ma ho provato anche su un pc desktop molto vecchiotto ho lo stesso identico errore…BOOT ERROR

      • Non ho alcuna opzione simile a quella nel BIOS. Ora provo con LiLi altrimenti masterizzo su un dvd

        • EnricoD

          l’errore preciso quale é?
          non ti si avvia da live oppure dopo averlo installato?
          non vorrei che si è fregato l’mbr dopo averlo installato… a me accade spesso su pc dove ho già win e ci provo a mettere una qualche distro gnu-linux
          in quel caso bisogna o ripristinare il grub tramite livecd o l’mbr tramite cd di repair di windows

          • Allora ho scaricato l’iso (ubuntu 14.04.1 per l’esattezza)
            Con Unetbootin installo l’iso su USB, avvio con USB inserita e mi da BOOT ERROR. Premo un tasto e mi si avvia windows.

          • EnricoD

            ah, allora è un problema di live usb
            niente, prova con lili che supporta ufficilamente ubuntu

          • Niente da fare ancora BOOT ERROR
            Domani provo masterizzando su un DVD

    • da terminale
      dd if=/percorso/iso/ubuntu of=/dev/sdX
      al posto di X metti il mount della tua penna… probabilmente sarà sdb oppure sdc, comunque vedilo con il comando “fdisk -l”
      (con questo comando non avrai alcun output, solo quando la masterizzazione sarà conclusa avrai una “nuova linea” nel terminale)

      in alternativa puoi installare il pacchetto “pv” che ti da una sorta di barra di avanzamento del processo di masterizzazione, a quel punto il comando da usare diventa

      dd if=/percorso/iso/ubuntu |pv| dd of=/dev/sdX

      • Al momento ho windows

        • SalvaJu29ro

          Prova Rufus

        • ah scusa non c’avevo fatto caso 😀

        • TopoRuggente

          Puoi utilizzare questo
          http : // www . chrysocome . net/downloads/dd-0.5.zip

        • iacopo93

          usa il programma Rufus!
          Basta che inserisci la chiavetta,avvii il programma,selezioni la iso di ubuntu e crei la chiavetta
          (se hai un pc molto nuovo seleziona la partizione GPT)

  • Technoboy

    Qualcuno più esperto di me mi dica se è così…..se uno ha la partizione /boot separata da / può installare tutti i kernel che vuole, alla schermata di GRUB si seleziona il kernel da usare….se la versione nuova ha problemi basta riavviare e selezionare un altro kernel….a patto che la partizione /boot sia abbastanza grande da contenerli tutti…..avevo impostato 1GB e avevo 4 versioni diverse del kernel….

    • Esagerato

      1) Hai le immagini un po’ gonfiate per occupare 1GB xD. Io ho 6 e più kernel x altrettanti OS e mi stanno in pochi MB senza nulla togliere. Prova a controllare bene dentro /boot cosa c’è per sicurezza.
      2) Il /boot separato lo metti per prassi e ordine quando hai più os installati, ma non è un obbligo. Se hai un solo os e più kernel, ti serve a poco separare se poi perdi tutto quello spazio.

      • Technoboy

        Scusa, mi sono spiegato male….volevo dire che ho riservato 1GB alla partizione /boot, non che i 4 kernel occupavano 1GB…..vabbè dai che vuoi che sia 1GB su 500 xD

        • OK

          Se la fai per te va bene, ognuno è libero. Se un costruttore riserva 1GB per la partizione di boot è da sparare a meno che non riservi lo spazio per il Restore o effetti 3D sul boot. Già wind prende 350MB quando 100MB bastano e avanzano per sé e per tutti.

    • EnricoD

      1GB alla partizione di boot? xd

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