Canonical ha annunciato il rilascio della seconda Alpha delle derivate ufficiali di Ubuntu 15.04 Vivid Vervet, ecco le principali novità

Ubuntu 15.04 Vivid
Continua lo sviluppo di Ubuntu 15.04 Vivid, nuova release che approderà il prossimo aprile includendo importanti novità che riguardano soprattutto la versione Desktop Next basata su Unity 8 e il nuovo server grafico MIR. Proprio in queste ore gli sviluppatori Canonical hanno annunciato il rilascio della Alpha 2 dedicata alle derivate ufficiali di Ubuntu, nuova versione in fase di sviluppo che include importanti aggiornamenti e nuove features.
Ubuntu GNOME 15.04 Alpha 2 include la migrazione (quasi completa) verso GNOME 3.14, inoltre gli sviluppatori hanno introdotto di default il tema Numix, mantenendo però come predefinito Adwaita (potremo comunque attivarlo da Gnome Tweak Tool).

Kubuntu 15.04 Alpha 2 include la versione aggiornata di Plasma 5 di default, tra le novità troviamo nuovi componenti come BlueDevil, KSSHAskPass, Muon, il gestore del display manager SDDM, KScreen, GTK Style Application e KDecoration; prossimamente verrà introdotto anche il nuovo gestore degli utenti e impostazioni dedicate al touchpad.

Plasma 5 in Kubuntu 15.04 Vivid

Per Lubuntu 15.04 Vivid troviamo invece svariati aggiornamenti presenti anche nelle altre derivate ufficiali come ad esempio il Kernel Linux 3.18.0, Mozilla Firefox 34.0.5, Xorg 1.16.2.901, Mesa 10.3.2.

Per maggiori informazioni:

Annuncio ufficiale rilascio Ubuntu 15.04 Vivid Alpha 2
Note di rilascio e Download Kubuntu 15.04 Vivid Alpha 2
Note di rilascio e Download Lubuntu 15.04 Vivid Alpha 2
Note di rilascio e Download Ubuntu GNOME 15.04 Vivid Alpha 2

Ubuntu 15.04 Vivid Daily Build

  • Simone

    Su KDE per il dispositivo MTP sarà mostrata un’ulteriore opzione per l’apertura all’interno del solito widget.

  • Dario Cuzzocrea

    Per chi usa gnome è possibile anche installare gvfs-git da AUR che integra il supporto MTP 😉

  • DottorGab

    Spero che Linus rilasci presto il kernel 3.19 altrimenti questo sistema sarà uguale rispetto la 14.10

    • luca020400

      Ora c’è la rc5 del kernel 3.19
      Non credo manchi molto

    • ormai non dovrebbe mancare molto

    • SalvaJu29ro

      Tanto a parte Kernel e pacchetti aggiornati non cambierà comunque niente

  • Ocelot

    Spe spe spe spe. Ancora rilasciano i video con le app per phone giganti e ad Aprile dovrebbe uscire la versione Desktop di Unity Next? .-.

    • ma da quel che ho capito unity next avrà la versioen desktop definitiva solo nella prossima lts, diciamo che ancora è solo la versione mobile resa compatibile su desktop.
      ma comunque ho un po paura che unity 8 non sarà cio che tutti speravano, ma sarà una mezza schifezza pensata interamente al mobile e al touchscreen, spero di sbagliarmi

      • Ocelot

        Boh, mi sa anche a me. Tanto ormai gli utenti “light” hanno già quello che vogliono grazie a Mint. Clement (il cognome non mi ricordo mai come diamine si scrive) ha capito di cosa c’era bisogno con il nuovo modello di sviluppo a mio parere azzeccatissimo per Linux Mint.

        • XfceEvangelist

          Verissimo amico mio, ed ho l’impressione che Mark invece si sia dirottato unicamente sul mobile ma oramai i giochi sono fatti.

          • Kim Allamandola

            È dirottato sul futuro che nel medio termine, sul piano economico, per Canonical sono le grandi aziende (livello datacenter); il desktop continua e continuerà per decenni ad essere il motore primo delle preferenze delle utenze domestiche e PMI perché è ciò che usano tutti i giorni, su questo Canonical non ha motivo di correre troppo (annunci a parte) poiché è un settore statico che stà solo da poco tempo interessandosi a cambiare. È diciamo “necessario ma non economicamente interessante per l’oggi” un po’ come Android per Google.

        • Kim Allamandola

          Infatti i Mint-iani sono 4 gatti, piuttosto vocianti, te lo concedo, ma sempre 4 gatti che vogliono tenere in vita progetti non più attuali.

          • Marco

            Progetti non più attuali tipo Cinnamon che è stato incluso negli installer di Debian e Fedora a differenza di Unity che è confinato in Ubuntu?
            Progetti tipo Mate? Incluso negli installer di parecchie distribuzioni e che sta avendo parecchio successo anche col ritorno ufficiale su Ubuntu?

          • Kim Allamandola

            Si, proprio tipo loro: piccoli progetti nati da gruppetti di utenti incarogniti perché il mondo (o per così dire “i grandi”) si son evoluti lasciandoli spiazzati. O mi vuoi dire che portare anvanti Gnome2 (codice e paradigma) sia qualcosa di innovativo?

            Su Unity e l’inclusione in altre distro avevo già scritto: Unity 7 è un interim ed è da un pezzo che Canonical dice che Unity 8 sarà un altro mondo, che senso ha portare un ambiente difficile da mantenere quando si sa che non andrà avanti perché il suo rimpiazzo sarà a livello di codice completamente diverso? Nonostante questo alcuni han portato Unity su Arch, Gentoo e anche OpenSuSe, non sono certo diffusi viste le ragioni di cui sopra ma ci sono.

      • FG

        No, ora si comincia a vedere una versione simil U7

      • Kim Allamandola

        Sicuramente le prime versioni stabili (che non credo potranno arrivare prima della 16.10 IMVHO) saranno problematiche e scomode come le prime Unity mutter-based…

        In effetti se concettualmente la convergenza non è un gran problema (per dire le webUI l’han già risolta da tempo, tanto per citarne una famosa Twitter Bootstrap) praticamente realizzarla sugli OS attuali *tutti* non è affatto facile.

        Il problema è che da qualche parte bisogna cominciare e, purtroppo, la storia insegna che se cominci dalla base (ovvero reimplementare il paradigma UNIX che oramai nessun sistema *nix rispetta più) non finisci mai (Multics, LispM, …) mentre se inizi dal tetto la tua strada va sull’ottovolante: fatichi a fare un tetto decente, se ci riesci puoi passare ai muri e alle fondamenta ma quando avrai queste a buon punto dovrai rifare il tetto. Unity 8 sarà il primo, grande, passo verso un nuovo concetto di desktop ma prima che questo diventi realtà al livello di Unity 7 attuale penso serviranno almeno 4 anni.

        • michele casari

          4 anni, dici poco, tra 4 anni chissa a che livello saranno kde, gnome, cinnamon, windows e apple.
          PS il portin di unity su varie distro inizio ben prima di avere notizie dell’8. Ma era talmente mal fatto che nessuna distro portò avanti il progettp

  • Leonardo Rava

    Ma sarà vero che in ubuntu 15.10 unity 8 sarà di default???
    Speravo che in tutto questo tempo riuscivano a far progressi ma invece sembra che è sempre uguale!!!
    Così com’è adesso è ancora meglio la ormai “vecchia” unity 7!!! 😉

    • Ocelot

      DI default?? No ancora Mark ha detto che non si sa quando sarà messo di default. Recentemente aveva detto che “saranno gli utenti” a deciderlo, quindi quando sarà pronto sarà una scelta opzionale per un po’ di tempo. Non vogliono fare l’errore già commesso con Unity che ce l’hanno buttata così com’era e poi hanno detto “bene ora iniziamo la fase beta-testing”.

      • Kim Allamandola

        Non penso che l’idea fosse questa, l’idea era quella del governo francese d’un tempo quando buttarono le patate nel letame per convincere i contadini a coltivarle.

        Se Ubuntu non avesse spinto Unity oggi non sarebbe decollata. Sul “beta-testing” attenzione: nel mondo open l’utente non è il cliente di un prodotto cucinato per lui da un’azienda.

  • Felix

    Permettetemi.. : A metà del 2015 windows presenta windows 10. Nessuna
    distribuzione linux a prità i hardwaredecente regge il confronto con
    Windows 8.1. Forse un pochino, ma poco, mint KDE e leggermente meno mint
    con Cinnamon.

    La verifica la si fa con i best competitors. E
    *Ubuntu si presenta dopo tutto sto tempo con una specie di desktop che
    fa consentitemi abbastanza schifo (ci sono decine e decine e decine di
    comparazioni e test autorevoli) basata poi su un qualcosa di
    “compiz-frullato”. E in vista problemi con i driver e con i serve
    grafici, che sebbene andavano rinnovati non certo la strada era quella
    di dividere le fore esistenti nella inutile e quantomai stupida
    competizione MIR – Wayland. Le altre distribuzioni hanno un numero
    abbastanza esiguo di utenti da rasentare la rilevanza di “puzzetta di
    mosca”.

    Passo molto tempo a frequentare siti come questo e non
    solo, sopratutto stranieri.L’unica cosa che emerge sempre fissa è che
    gli sviluppatori-utenti simpatizzanti e fan continuano a menarsela coll
    free software e il siamo mejo, annaffiando l’orticello che al massimo
    tira su qualche tulipano. Gli utenti sviluppatori di linux…. che
    personalmente conoscevo hanno quasi tutti abbandonato la devoluzione di
    energie perchè alla fine vanno sprecate per cose come mir vs way e anche
    perchè effettivamente non si fa qualità professionale senza soldi.
    Altro problema osteggiato rifiutato e rinnegato dai linuxari: I
    programmatori, i designer e gli ingegneri vanno pagati. E quindi accade che le energie da devolvere sono sempre meno e si arrva dove si può e si fa qul che si può.

    Invece di fare il Linux Day (dove ci si diletta igramente a installare) AKA ce lo meniamo in compagnia siamo meglio e meglio e meglo…. si organizzassero delle raccolte fondi che sponsorizzano PROGETTI seri di sviluppo di software basato su linux. Io sono disposto a pagare per i download delle distribuzioni, a pagare anche una quota annua per il supporto, noncome capita nei siti o nelle chat che ti vedi rispondere goggla un pò a coprire l’inadeguatezza.
    (e lo dico da utente linux e amministratore di sistemi linux).

    La strada presa…. è brutta… se continua così tempo 5 6 anni e linux desktop sarà un ricordo.

    • CuccuDrillu10

      ma secondo me infatti, l’obiettivo di ubuntu e di linux non è quello di competere o di primeggiare…come potrebbe farlo contro colossi che valgono centinaia di miliardi di dollari?

      Linux rappresenta un buona soluzione in certi settori, soprattutto lato server, ed una buona alternativa nell’ambito desktop, ma ovviamente non potrà mai ambire ad essere la regina della classe, perchè per natura non ha interessi commerciali.

      • Felix

        L’obiettivo di ubuntu è crescere sulle spalle dei contributori dell’opensource e diventare largamente diffuso per fare soldi. Canonical è una azienda che vuole fare soldi non una onlus. Il prodotto è scadente sotto troppi punti di vista.
        La tua risposta d’altra parte confera quanto ho detto.

        • ZaccariaF

          L’obbiettivo di Ubuntu MS è crescere sulle spalle dei contributori dell’opensource e diventare largamente diffuso per fare soldi

          Fixed
          (•_•) , ( •_•)>⌐□-□ , (⌐□_□)

          Pensa che MS fa addirittura pagare le sue alpha(Win 8) e la sue beta(Win 8.1).
          E non mi dire che faccio benaltrismo, che nell’ informatica i confronti sono il pane quotidiano.

          • Agostino

            “Pensa che MS fa addirittura pagare le sue alpha(Win 8) e la sue beta(Win 8.1)”
            Boh io ero fortunato?
            Link! Link!! Link!$! Link!!! Link?!$ Link!!!!

          • ZaccariaF

            Link! Link!! Link!$! Link!!! Link?!$ Link!!!!
            Lo stai facendo male!

            Quando compri un pc con piastrellotto non lo paghi il SO?
            È come dire che i sedili dell’ auto sono in omaggio,

          • Agostino

            E no, tu hai parlato di alpha e beta. Mi cambi la frittata. Mettiamo che faccio il mio primo acquisto con un PC e ubunto installato. Ma mi viene lo sfizio di “provare” le versioni alpha, beta, preview (e chi più ne ha, più ne metta) di MS senza spendere un dindo

          • ZaccariaF

            Ma mi viene lo sfizio di “provare” le versioni alpha, beta, preview (e
            chi più ne ha, più ne metta) di MS senza spendere un dindo

            Saresti un “pirata”(quanto odio questo termine) di software proprietario, un modo di fare che non si addice ad una mentalità linuxiana, ma certo puoi anche non spendere nulla per il loro “SO” ciò non toglie che, legalmente, MS ha testato le versioni di 8 e 8.1, facendo pagare i suoi utenti(preinfettando i PC), e forse adesso rilascierà una versione stabile e user friendly(si fa per dire) di Win dai tempi del 7.

          • Agostino

            “L’obiettivo di Ubuntu MS”?? Eh??? apple e google dove li metti? Loro ci sguazzano, altro che MS

        • Kim Allamandola

          Non hai capito come funziona l’opensource e in particolare non hai capito alla base che non è una corrente politica social-comunista ma un modello di sviluppo, di business…

          Sinché non ti sarà chiaro questo aspetto è normale che non tornino i conti 🙂

      • Kim Allamandola

        Guarda che lo stà facendo, leggiti The Mythical Man-Month ma anche the cathedral and the bazaar e ti chiarirai le idee.

        Il modello del tanti soldi, tanti sviluppatori non può competere con l’opensource, chi sviluppa open ha come audience e contributori tutti coloro che a quel prodotto sono interessati e la logica guida non è “raggiungere un obiettivo economico annuale” ma soddisfare i bisogni degli utenti, ovvero i propri giacché nel mondo open si sviluppa per se stessi.

        La regina della classe? Hai notato che oramai non c’è settore dove non sia presente GNU/Linux? Hai notato che 2 o 3 progetti Windows “seri” sono morti e sepolti? Che credi che Microsoft dia upgrade free per mecenatismo o piuttosto perché è disperata?

    • Idntfllow

      “Nessuna distro regge il confronto…” ma su cosa, sugli fx del desktop?
      la tua è *percezione*, se non hai esperienza linux…
      Hai il sacrosanto diritto di fartene un’idea, ma se non sai di che cosa parli…

    • Kim Allamandola

      Mi sa che non riesci a vedere al di la del mondo domestico dei tecnofobi, poiché in ogni altro campo GNU/Linux è al top *e* oggi viene consigliato anche nel mondo domestico.

      Oramai solo pochi vetero-fanatici e cert’uni commerciali non lo riconoscono.

      • ZaccariaF

        Non scriverlo troppo evidente che poi i photoshoppari, i tutorialisiti di AfterEffect e gli slideisti ti saltano alla gola xD

        • Kim Allamandola

          Oh bé, quelli che mi si possono realmente avvicinare sono utenti e non gli conviene provarci ho molti LART sempre pronti 😛

    • michele casari

      Red Hat ti dice nulla? Canonical? Oracle (beh questa è la brutta copia di red hat).
      Per non parlare di altre aziende a conduzione famigliare che foraggiano gli sviluppatori del kernel, ad esempio IBM.

  • Davide Dallara

    Io, che non mi ritengo un fanboy di qualsichevoglia cosa, mi ritrovo a constatare che mentre sul mondo linux non si riesce a sfruttare tutto il potenziale che si ha, su windows entro metà anno avranno creato e dato in pasto alla gente ciò che ubuntu si era immaginata come rivoluzionaria: la convergenza.
    ora windows, se se la gioca bene, ha tutte le carte in regola per sfondare in ogni settore.
    l’idea di convergenza è ottima e, secondo me, se ubuntu, fedora ,red hat, opensuse, novel (attachmat), tutto-il-resto-del-calderone, si fosse riunito sotto una stessa bandiera, o se ubuntu avesse avuto un po’ più di umiltà e non avesse forkato/ricreato anche l’acqua a bere che fornisce ai suoi impiegati, a quest’ora sarebbero al posto di windows a mani basse…
    mia modesta opinione…

    • Kim Allamandola

      L’unirsi in stile vecchia DC non è buona cosa e non fa parte del FOSS, il FOSS interagisce, ma ognuno stà per i fatti suoi.

      Sul fatto che Windows riesca ad avere una convergenza più usabile di Ubuntu… BWAHAHAHAHAHAHAHA, ne parliamo tra qualche anno dopo l’ennesimo ritardo e quando tutti quelli che han provato la novità saranno di nuovo in trepidante attesa della nuova miracolosa release che risolve ogni problema (e che è sempre rimandata al prossimo futuro, in loop infinito).

      • Davide Dallara

        “BWAHAHAHAHAHAHAHA, ne parliamo tra qualche anno dopo l’ennesimo ritardo e quando tutti quelli che han provato la novità saranno di nuovo in trepidante attesa della nuova miracolosa release che risolve ogni problema (e che è sempre rimandata al prossimo futuro, in loop infinito).”
        stai palesemente parlando di ubuntu, vero?
        ognuno per i fatti suoi va anche bene ma nel mondo linux si è arrivati all’estremo. nel mondo bsd non è così eppure ognuno è libero di fare quel che vuole!

        • Kim Allamandola

          No, parlo delle famose release che ancora non ci sono ma che appena usciranno risolveranno tutti i problemi, lo dicevano con Longhorn, poi Vista, poi 7, poi 8, … Ubuntu non mi pare che dia problemi, almeno non ho trovato ancora un problema non risolvibile in poco tempo sia per Ubuntu Desktop che per Ubuntu Server.

          Sulla frammentazione: è naturale che il mondo *BSD sia meno frammentato, cose che poi è discutibile, {Free,Open,Net}BSD sono le principali DragonFly l’outsider ma ci son stati un mucchio di fork da PCBSD alle varie embedded tipo pfSense, mØnØwall, IronPort, FreeNAS, TrustedBSD, FreeSBIE, BSDBox (tipo DSL/DSS), AnonymOS, IronPort, GhostBSD persino fork commerciali puri come JunOS, IPSO (Nokia); la base di utenza e il ferro supportati è molto minore.

          • Davide Dallara

            dai va la! canonical è la regina degli annunci a caso e delle promesse non mantenute! smettiamola di fare i crociati di cause inutili.
            se non hai provato windows 10 allora stai solo dando aria ai denti poichè anche se in tp windows 10 funziona alla grande, una qualsiasi release di ubuntu è senza grossi problemi solo dopo 1/2 mesi dal rilascio, dopo svariati updates. se si giocano bene la partita della convergenza brucerà tutti sul tempo.
            il mondo bsd è frammentato ma non siamo ai livelli imbarazzanti di linux! e per carità! io sono totalmente d’accordo che essendo software libero ognuno è libero di fare quel che voglia, ma così è proprio troppo!
            continuiamo con ubuntu:
            mir = c’era wayland e funziona benissimo (vedi jolla)
            click = dpkg e i .deb vengono usati su meego/harmattan, maemo e su ios (pensa te…) quindi direi che vanno più che bene
            unity = hanno perso tempo per anni dietro alle gtk e a compiz mentre potevano partire subito con qt e kwin per avere risultati migliori e una base test più avanzata, poi adesso voglio proprio vedere quanto sarà utilizzabile su desktop unity 8!
            se poi facciamo il giochino del “tutto ciò che esce da microsoft è sbagliato e/o fa schifo” all’ora è un’ altra storia.

            che poi tutto questo odio per windows non lo capisco…

          • Kim Allamandola

            L’odio per Windows deriva dal fatto di avercelo avuto tra i piedi. Su Canonical le promesse (un OS per tutti) mi pare le abbia sempre mantenute e continui a farlo, che i roboanti annunci di ogni singolo progetto non sempre siano rispettati è ben diverso.

            Per esser più sintetico: a te Ubuntu4Android interessava? UbuntuOne? Personalmente li ho guardati, ho detto vediamo dove vanno e continuato con Ubuntu desktop felice e contento, non mi sento affatto tradito dal fatto che questi progetti siano falliti, chiunque innovi commette errori, è una cosa ben diversa dal non mantenere le promesse.

            Su Wayland… Funziona tanto bene che in anni ed anni a cominciato ad attirare voci sostanzialmente quando Canonical ha annunciato Mir, guarda le date di nascita.

            I pkg click personalmente li ritengo idioti ma al contempo ritengo i deb non più rispondenti ai bisogni odierni e Canonical deve trovare un’alternativa. Click penso fallirà, qualcun’altro prenderà il suo posto ma prima o poi dobbiamo arrivare all’idea di IPS (OpenSolaris/IllumOS, idea non realizzata cmq) di pkg che sono sostanzialmente piccoli volumi di un sistema di storage e purtroppo tanti su GNU/Linux non se ne vogliono rendere conto (vedi sempre la famosa rampant layer violation dello zfs, il “non ci serve un fs a 128 bit” ecc).

            Unity: non han perso tempo han fatto del loro meglio per fare un desktop di successo e ce l’hanno fatta portando GNU/Linux sui desktop con gli stessi prodotti di casa RH che RH non è mai riuscito a far decollare. Non han perso tempo han tracciato una via e a qualcuno la cosa non è piaciuta finendo per evirarsi per far dispetto alla moglie, questo ha danneggiato tutti è ha definitavamente fatto sfumare il sogno di RH di andare sui desktop.

            Ps per Windows 10 non ho bisogno di provarlo: quando il paradigma è sbagliato poco importa quanto lavori sull’implementazione. Il paradigma Microsoft è sbagliato e non può cambiare senza uccidere il suo stesso mercato. Questo è un altro concetto che tanti han problemi a digerire.

          • Maudit

            Non capisco, nel discutere di unity, mir, gnome wayland, kde e la pletora di ambienti grafici linux, di quale mondo *BSD parli.
            Il mondo BSD non è frammentato, perché proprio non esiste un mondo BSD.
            Domanda retorica: quali sono i tipici desktop BSD?

          • Davide Dallara

            in che senso quali sono i tipici desktop bsd?

          • Maudit

            Nel senso che la risposta è nessuno.
            Per BSD non esiste alcun desktop environment come KDE, Gnome o Unity, che sia sviluppato avendo BSD in mente. Quindi cosa vuoi che frammentino?
            Wayland e mir sono dei tentativi di innovazione e soluzione a problemi moderni, il mondo BSD ha elaborato qualche alternativa in tal senso? A parte l’idea di costruire un layer di compatibilità con wayland e systemd per poter continuare ad usare Gnome o KDE, dico.
            Google, Canonical, RedHat, Suse… sono soggetti economici e tecnologici che curano in un contesto di open e free software i propri interessi.
            Alcuni, come Google, hanno costruito attorno al kernel il proprio ed originale sistema operativo, altri invece utilizzano liberalmente porzioni di sistema condivise. Ma questo avviene perché in caso contrario, per loro, non avrebbe alcun senso usare la licenza GPL.
            Domandarsi perché Canonical, RH, Suse e gli altri non lavorano assieme per il dominio di linux sull’universo, è come chiedersi perché BSD, OSX ed il SO della Playstation 4 (?) non facciano altrettano. Ha poco senso la cosa.

  • kernele

    edit.

    • ZaccariaF

      Anche su un tostapane KDE è pronto per “il pane quotidiano”.
      Beh, specialmente un tostapane xD

      • Kim Allamandola

        Hum, sarà che io cerco i tostapane economici ma proprio kde dalla 4 mi stà un po’ sullo stomaco ad esser sinceri quasi a pari merito con Gnome Shell 🙂

        per @kernele:disqus
        Dato il tuo avatar… Cmq che c’entra il DE/DS/WM con le applicazioni che usi? Qui non si parla di Windows, qui le “mescolanze razziali” in stile baccanali romani sono la norma ed il vanto pubblico di tutti (anche se forse quelli che più si vantano lo fanno per sopperire alla mancanza di baccanali d’altro tipo, diciamo più fisici)!

        • ZaccariaF

          Allora avevo ragione ciò che davvero manca al linuxiano è qualche compagna di avventura. xD

          Per GS ti dò ragione è davvero nè carne nè pesce, ma per KDE, ti posso dire che almeno ha lasciato ampia retrocompatibilità e le funzioni aggiuntive son facilmente disattivabili; per questo non si è beccato millemila fork.

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