E’ disponibile la nuova versione 0.3.17 di ReactOS, la versione open source di Microsoft Windows.

ReactOS
Continua lo sviluppo di ReactOS, progetto che punta ad offrire una versione open source di Windows che consenta l’installazione di driver, software e giochi nativi per il sistema operativo proprietario di Microsoft. Proprio in questi giorni i developer del progetto ReactOS hanno presentato la nuova versione 0.3.17, aggiornamento che oltre a varie correzione di bug porta con se interessanti migliorie a partire dal supporto per applicazioni native per Windows.
ReactOS 0.3.17 include il supporto per eseguire software a 16 bit (via NTVDM) migliorando cosi l’elenco di software supportati dal sistema operativo open source, introdotte inoltre numerose ottimizzazioni per avviare senza problemi i vari binari nativi per Windows.

Grazie a numerose ottimizzazioni, ReactOS 0.3.17 risulta più reattivo e performante già a partire dal boot.

Ricordo che ReactOS è un progetto ancora in fase di sviluppo, consiglio di testarlo da live oppure in VirtualBox o QEMU (viene rilasciato già con le macchine virtuali dedicate.

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio ReactOS 0.3.17
Home e Download ReactOS

  • MatteoCafi

    Btrfs non è andato tanto bene…

  • Dea1993

    mi aspettavo che sia btrfs che f2fs andassero meglio.
    complimenti invece a ext4.
    aspetto però il test per i normali hard disk

  • kiber

    Non mi sembra che il test abbia dato ottimi risultati. Nella maggior parte dei casi nel confronto 3.9 vs 3.10 ci sono stati peggioramenti di performace, a volte anche notevoli. Soprattutto il formato F2FS sembra abbia subito la regressione peggiore

    • è giusto ricordare comunque che il 3.10 è ancora una versione in fase di sviluppo quindi molto probabilmente da qua al rilascio ne cambieranno di cose

  • Ermy_sti

    rabbrividisco a dirlo ma mi sa che il nuovo ntfs su win8 su ssd è migliore di qualsiasi altro file system esistente

    • OrazionS

      Sì, concordo!

    • Matteo Iervasi

      Mah, NTFS soffre di frammentazione e altre magagne, inoltre quello schifo di registro che si inceppa dopo qualche anno di utilizzo vedo che non lo hanno tolto…

      Certo che microsoft fa delle scelte tecniche strane…
      Penso che se windows usasse ext4, btrfs o qualsiasi file system decente che non soffra di frammentazione e altre cavolate sarebbe già meglio…

      • Simone Dedo

        Potrebbe non avere più problemi :S

      • Ermy_sti

        non è più così l’ntfs è cambiato e migliorato col tempo…attualmente trovo i vari file system linux in vantaggio solo per database di grandi dimensioni su dischi meccanici

        • Fabio

          NTFS è sicuramente migliorato col tempo, ma in quanto a frammentazione è ancora penoso. Subito dopo avere installato Win, i millemila aggiornamenti e i vari programmi per l’uso del pc (suite ufficio, masterizzazione, browser, codec, ecc.ecc.) è già oltre al 15% di frammentazione… Che poi con le velocità degli attuali pc tali effetti si sentano di meno questo è un’altro paio di maniche.

          • E ext è penoso quando l’ occupazione di spazio sul disco è maggiore dell 80% perché non può mantenere la simmetria nella sua frammentazione. E comunque dopo 6 mesi di uso di windows 8 la mia frammentazione è allo 0%.

            Cercate frammentazione-linux-vs-windows-confronto su google e leggete

          • Fabio

            Ma infatti non dico che ext sia immune da difetti. Però guarda, ho appena cambiato l’HD perché ormai nella /home mi era rimasto neppure 1GB di spazio, quindi altroché 80% di occupazione, ma non mi sono accorto di particolari rallentamenti. Ripeto, ormai le prestazioni dei pc sono talmente elevate che la frammentazione del disco è abbastanza relativa nel merito (tanto x farti un’esempio rimanendo su Win, per quanto riguarda le prestazioni ho sempre trovato maggior giovamento eliminando l’indicizzazione automatica che non deframmentando un hard disk).

            Per quanto riguarda il tuo 0% di frammentazione dopo 6 mesi di uso di Win permettimi di avere grossi dubbi: me ne passa parecchi di pc per le mani, ma un Win con lo 0% dopo 6 mesi non l’ho mai visto.
            Ciao

          • E’ windows 8. Ci sono gli screen shot sul forum di Ubuntu. Sai vero che esiste una cosa chiamata deframmentazione automatica che viene fatta in background?

          • Matteo Iervasi

            A proposito, non ti ciuccia risorse la deframmentazione automatica? O hai un computer potente?

            A me su win7 abilitando la deframmentazione automatica il pc diventa lento mentre la esegue…

          • Ma non saprei il mio fisso è sempre accesso (più che altro perché condivido materiale con i torrent) e la pianificazione parte in ore in cui son sicuro di non essere al pc quindi non me ne accorgo. E’ schedulata per mercoledì alle 01 di mattina.

          • fabio crivaro

            io non capisco una cosa perche’ fai il paladino di windows qui???? a cmq il fatto stesso che devo deframmentare nel 2013 e’ l’assurdo… e’ ora che si passi a qualcosa di piu’ no? e qui mi citerai che in w8.1 metterano tale fs che con tutta probabilita’ nessuno usera’ e rimarra’ ancora a ntfs per anni approposito dire : ”E ext è penoso quando l’ occupazione di spazio sul disco è maggiore dell 80% perché non può mantenere la simmetria nella sua frammentazione. E comunque dopo 6 mesi di uso di windows 8 la mia frammentazione è allo 0%.” allora a sto punto windows e’ sicuro da qualsiasi male basta l’antivirus oppure windows e’ velocissimo e non occupa ne cpu ne ram basta non installare i programmi….

          • Fabio

            Eh se lo so, ma so anche che la maggior parte dei normali utenti:
            a) accendono il pc giusto il tempo di usarlo, e la deframmentazione automatica solitamente in quel lasso di tempo non deframmenta quasi nulla (e se deframmenta ti pianta il pc peggio che se l’hard disk fosse frammentato);
            b) quando entrano in negozio chiedono com’è che sentono girare l’hard disk anche quando non stanno facendo nulla. “Un acher mi è entrato nel compiuter?” 🙂
            c) e tu lo sai che la deframmentazione automatica c’era anche prima di Win8?

          • si lo so ma non era così efficente. Sopratutto era settata ad una certa ora, se il pc era spento non funzionava invece ora la rimanda fino al primo momento successivo a quella data possibile.

          • Matteo Iervasi

            Certo ogni FS ha i suoi pro e i suoi contro.

            Hai la frammentazione allo 0% semplicemente xk windows ha attivata di default la deframmentazione automatica 🙂

            Un mio amico dopo circa 4 mesi di windows 8 mi ha chiamato perchè il pc era cominciato a diventare lento, e (dopo aver finalmente trovato le impostazioni del disco nella metro) ho notato che non era abilitata la deframmentazione automatica… La frammentazione era al 20%!!!

          • Beh al primo avvio ti appare la bandierina di allarme sul centro notifiche di windows 8 e ti chiede dove fare il backup e se attivare o meno la deframmentazione automatica. Se non lo fai la scelta è tua ;D

      • Microsoft ha puntato sul suo nuovo fs protogon, vedremo in futuro, quando si potrà usarlo perché stabile, quindi con l’ uscita di 8.1

      • pippo

        Veramente anche Btrfs soffre di frammentazione su dati e metadati a causa del metodo di allocazione Copy On Write.

        Non è un caso se ci siano l’opzione autodefrag da passare al mount ed il comando btrfs filesystem defragment.

    • vac

      “nuovo ntfs” su W8 !?
      NTFS ha 20 anni, Complimenti ai tecnici IBM ma ormai è tremendamente obsoleto.

      • Ermy_sti

        ntfs è costantemente cambiato con l’uscita di nuove versioni dell’s.o. non è lo stesso di 20 anni fa

        • Windows 8 usa anche protogon come file system per ora solo in lettura ma con windows 8.1 si potrà anche scrivere nel nuovo file system e promette bene su SSD.

      • Anche X ha 9 anni, eppure tutti lo usano ancora, che vuol dire? Questi discorsi sulla vecchiaia sono veramente inutili e ipocriti. Su Debian avere software vecchio vuol dire stabilità e si apprezza. X ha 9 anni e si apprezza, lo stesso kernel linux ha 22 anni circa e piace ma se è un software Microsoft ad avere 20 anni è vecchio. Allora il kernel linux cosa è? Morto e sepolto?

        • Giuliano

          e infatti Debian sta cambiando ampiamente le sue politiche di rilascio del software!!!
          Bisogna guardare se dopo 20 aa il software ha le stesse caratteristiche di sempre…o se nel mentre è evoluto.
          Ma non perchè si deve cambiare per forza…quello lo trovo anche io stupido..ma perchè, tanto per fare un esempio, 9 aa fa non c’erano i tablet o cmq non erano presi in grande considerazione..oggi invece è d’obbligo considerarli….perciò..si cambia perchè cambiano i tempi.

          • E infatti Microsoft sta anche lavorando a Protogon che sostituirà NTFS. Per ora il supporto è in lettura e in via sperimentale in scrittura solo su HD esterni o chiavette usb. Da windows 8.1 sarà possibile avere tutto il disco formattato in protogon o WinFS.

          • fabio crivaro

            questo mi ricorda exfat ovvero grande potenzialita’ ma poi dimenticato devono abbandonare fat32 ormai ridicolo e ci sono hd da 1 tb in fat 32 grazie windows per farci rimanere sempre all eta’ della pietra 🙂

        • Agno

          Linux e la maggior parte del software viene aggiornato continuamente. I cambiamenti apportabili ad un file system sono limitati.

          • Perché lo dici tu? Scusa e ad un kernel, ad un server grafico?
            Al sistema dei pacchetti? Su Linux la vecchiaia per alcune distro è un bene, anzi segno di stabilità e ricercata ma quando sono i concorrenti ad usare codice vecchio non sono stabili ma solo vecchi. Questa è ipocrisia pura.

          • fabio crivaro

            perche’ ntfs fa’ schifo? non la vecchiaia ma il dover poi deframmentare perche’ non ha allocazione logica

    • Simone Dedo

      No, F2FS lo sarà, sta tranquillo. E’ solo un pò troppo giovane, dagli un’altro anno di tempo 🙂

  • wesbluemarine

    Si scrive “qual è”
    😀

  • guerino

    il vero vincitore è F2FS

  • Giacomo

    non e’ possibile… ma gli autori su lffl si distinguono sempre per la conoscenza dell’italiano.
    Qual’è l’errore di oggi? il solito, quello in cima alla top ten degli errori d’ortografia presenti nei titoli degli articoli: un ottimo biglietto da visita.

    La soluzione? mi accorgo che l’ha già segnalato wesbluemarine 9 ore fa… 🙂 (2 post più giù)

    • Giuliano

      “Qual’è l’errore di oggi?”

      buahahhahaha

      • Ivan

        🙂

    • germano

      guarda la sostanza e pensa che è tutto gratuito se non ti sta bene vattene

      • Giacomo

        e’ veder scritto “qual è” con l’apostrofo (da parte di uno che scrive articoli, non da parte di mia nonna che ha fatto la quinta elementare) che non mi sta bene, poi c’e’ gente come te che magari impara (gratuitamente) a scriverlo in quel modo.

  • Ivan

    Colpa mia, mi sono dimenticato di revisionare il titolo, grazie delle segnalazioni comunque. 🙂

    • Giacomo

      La mia voleva soltanto essere una segnalazione un po’ ironica, non volevo assolutamente criticare lffl (che leggo regolarmente, e dove trovo molti spunti interessanti), e neppure l’articolo in questione o Roberto in particolare (che non conosco).
      Però noto che qui ci si infiamma facilmente.

      • Ivan

        Non ho capito se ti riferisci a me ma credo di no visto che credo di aver risposto in modo molto tranquillo, per quanto mi riguarda non me la sono presa di certo, anzi ;-). Poi in una visione comunitaria ci si aiuta e anche le segnalazioni su un accento per me sono importanti. Non sono una presenza costante, non lavoro per lffl, mi sono offerto volontario per dare una mano, quindi come e quando posso aiuto a tempo perso.

        • Giacomo

          ma no che non mi riferivo a te.

        • Giacomo

          ma no che non mi riferivo a te.

      • Ivan

        Non ho capito se ti riferisci a me ma credo di no visto che credo di aver risposto in modo molto tranquillo, per quanto mi riguarda non me la sono presa di certo, anzi ;-). Poi in una visione comunitaria ci si aiuta e anche le segnalazioni su un accento per me sono importanti. Non sono una presenza costante, non lavoro per lffl, mi sono offerto volontario per dare una mano, quindi come e quando posso aiuto a tempo perso.

  • enzo

    qualcuno sa quantificare praitcamente la differenza di prestazioni in un pc da ufficio utilizzando un filesystem ottimo con uno “scadente” ?

  • tizio

    sembra windows 98. bruttino, non lo installerei neanche sotto tortura. 😀

  • heron

    Servirà pure a poco, ma rimango sbalordito di fronte a quanta strada siano riusciti a fare senza conoscere una singola riga di codice di Windows.

    • Una Periferica Chiamata NULL

      Ma io questo non credo 🙂
      Anche perché Windows non ha un kernel complesso come si potrebbe pensare,moltissime syscall di gestione dei COM ,sono delegate a servizi esterni(disassemblati e rimplementati pari-pari,con la scusa del “There is only one way to do that”),ma che girano ai massimi privilegi…ciò comporta,negli scenari riccioli d’ oro,infiniti bachi di sicurezza,nel peggiore beh,spero che il blu sia il colore preferito dei Winari.
      Anche se grazie a una pesante restrizione delle politiche di sicurezza e centralizzazione della gestione dei vari tipi di codici oggetto(su Win,non tutto è un file),da sVista in poi,le cose sono un pelo migliorate.

      • ange98

        Guarda che ora siamo passati alle schermate rosse ù.ù

        • Si

          Meglio una schermata rossa, blu o azzurra che un desktop in blocco totale senza messaggi come si vedono su tante distro Linux, non ti pare?

          • Una Periferica Chiamata NULL

            A parte che se il desktop,si pianta non vuol dire che il kernel e crashato, a differenza di Win, l’ unica panic che ho avuto su Linux in 12 anni e stata quando ho estratto per errore la chiavetta,dove stavo facendo girare una live.

          • Certo

            Ma cosa cambia se allo stesso modo devi staccare la corrente per ridarla, in quanto nessun tasto della tastiera fa manco bip? Si vede provi poche distro o non le provi su tutti i device.

          • ilcampione

            e se non fosse crashato neache lì, si partiva con al beatificazione di Tux

          • ange98

            Il blocco totale avviene se crasha il server grafico che su Linux e BSD (perciò credo anche Mac) è un programma a parte anziché essere integrato nel sistema. Infatti anche su Windows se crasha il DE non si presenta la RSoD, ma rimane semplicemente bloccato finché non viene riavviato il processo “difettato”.
            La RSoD si presenta negli stessi casi del Kernel Panic (a differenza della BSoD) ossia quando sussiste un problema in fase di boot irreversibile (su Linux può avvenire se non viene aggiornato correttamente il kernel o vengono modificati male i parametri di boot per esempio).
            Comunque resto dell’idea che sotto il cofano, Microsoft abbia migliorato Windows veramente tanto (specie con 8.1). Che poi io sia d’accordo sulla loro UI o meno è un’altra questione.

          • Una Periferica Chiamata NULL

            A dire il vero,un kernel panic accade principalmente per errori a livello hardware che per malfunzionamenti della fase di boot,bisogna almeno essere durante lo stage 2,prima non c’è traccia di Linux in memoria,altrimenti il messaggio d’ errore lo dà Grub.

        • Una Periferica Chiamata NULL

          Sei sempre sulla notizia… 🙂
          Speriamo che non cambi solo quello.

    • ale

      Si be sicuramente hanno disassemblato il codice di windows, se non come hanno fatto a fare una cosa così compatibile ? Tanto nessuno mai se ne accorgerà se lo hanno fatto…

      • Emm

        . . . magari dopo essersi scaricati giga su giga di documentazione disponibile dalla platform sdk qualche idea se la saranno fatta anche i topi

  • Una Periferica Chiamata NULL

    Installato e provato su un vecchio Pentium 4 con 512MB di Ram,funziona a meraviglia con tutti i generi di binari a 32 bit.

  • mikronimo

    E’ parecchio che la cosa va avanti, e la seguo con un certo interesse, ma se non si arriva almeno ad una beta (meglio una rc), è decisamente inutile installarlo, ammesso e non concesso che vada in crash o abbia problemi continui, ora come ora; in ogni caso sarebbe interessante arriva ad un rilascio “stable”, così da poter abbandonare completamente il dual boot win-linux…

  • ente

    continuo a vederlo come un’enorme perdita di tempo. Qual è il razionale di creare un clone di windows 95 al giorno d’oggi?

    • jboss

      booooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo a certi non li capisco proprio

    • Una Periferica Chiamata NULL

      Può eseguire tranquillamente sia binari per Win Xp-Vista-7 che quelli per DOS(cosa che il Win vero non fa).
      Già così sembra meno inutile.

      • inoltre ha i desktop virtuali che microsoft solo in windows 10 ha aggiunto

        • ekerazha

          Si possono avere anche in Windows XP con i PowerToys di Microsoft

        • Ancora?

          No lo fai apposta, non c’è altra spiegazione. Scusami.

        • Una Periferica Chiamata NULL

          Hell,Yeah!

          • Yeah

            a cosa?

      • ekerazha

        “Tranquillamente” mi sembra una parola grossa…

      • ente

        si, ma il giorno in cui (forse!) rilasceranno la versione stabile, probabilmente saremo già a windows SETTORDICI, per cui la compatibilità sarà già andata a farsi benedire.
        A me sembra TOTALMENTE inutile. Di sistemi operativi open ce ne sono a bizzeffe. E se hai bisogno di windows.. c’è windows.

        • Quindi ci stai dicendo che gli sviluppatori di tutto il mondo dovrebbero creare solamente software che a te sembrano utili…

          Ahia, mi sa che ho già trasgredito più volte questa regola. 🙁

          • ente

            normalmente sono un sostenitore di tutti i progetti open, anche i fork alla settima potenza.. però QUESTO progetto proprio non lo riesco a giustificare, mi sembrano energie buttate in un maldestro tentativo di reinventare la ruota.

    • Non lo vedo un clone di w95 mi sembra molto riduttivo, quindi non mi sorprenderò quando lo vedrò installato su pc di casa e di lavoro.

    • Ciro

      Forse sei giovane. Ci sono tante ragioni se non ci arrivi da solo:
      – Poter usare i binari di windows senza essere sniffatti o cmq senza avere la sensazione che qualcuno ti tenga sotto controllo
      – Il solo gusto di poter usare qualcosa di vicino al tanto amato (all’epoca) win98 e di tutto l’enorme ambaradan che si può ancora aggiungere, non ha paragoni.
      – Se il tema non ti piace, mettici lo skin di kde

      • ente

        se ho necessità di usare windows è perché lo richiede il mio lavoro (o il sito della rai..), ovvero il fatto di dover usare un programma che gira solo lì. E purtroppo in ambito lavorativo sono ancora molti, moltissimi.
        Il che vuol dire che mi serve anche un sistema stabile, perché se ci devo lavorare non posso correre il rischio di un crash.
        Quindi reactos è escluso a prescindere, dato che è (e sarà ancora a lungo) immaturo.
        Fine dei discorsi. Questa “impresa” ha risvolti puramente accademici, roba da smanettoni o appassionati, nulla di più. Ma la sua utilità pratica è pari a ZERO.

        • Simone Padovan

          ti sbagli di brutto brutto.. io x lavoro sono tecnico nelle scuole, si usano dei particolari software propietari di sintesi vocali x dislessici.. ci han donato un grosso numero di PC senza dischi rigidi,quindi senza windows!(senza licenze dunque) x non aver problemi legali, mi son rivolto propio a reactos,che va benissimo! l’hardware di sti vecchi pc lo fa girare bene,e pure i programmi propietari didattici! direi che è una manna dal cielo,visto che non c’erano solldi x licenze windows,e che cmq mi scocciava e mi scoccia NON POCO usare ancora del software propietario..ma cerchiam di fare il possibile a piccoli passi,e questo è stato un enorme passo
          quindi x quel che deve fare il PC nel mio caso, reactOS va benissimo

          • ilcampione

            Bene così, nelle scuole solo software libero.

            Ps. Una domanda: hai donato qualcosa al progetto? Visto che vi ha fatto risparmiare tanto e vi ha permesso di usare dei software molto utili: un piccolo contributo, secondo me, è d’obbligo.

            Non è rivolto solo a te ma a tutti quello che usano software libero (libero NON= gratis)

          • Simone Padovan

            personalmente quando ho qualche lira in + (poca roba) le donazioni le faccio 😉 ad Arch, a wikipedia,e a tutto quello che posso

          • ente

            nel tuo caso specifico può avere un senso ma non troverai mai realtà lavorative interessate a un simile prodotto.

            Poi, per curiosità: quei software proprietari erano gratuiti? Perché se devo pagare 1000 euro di programma e poi risicare su 50 di sistema operativo..

          • Simone Padovan

            che che gratuiti..sono dei grandissimi figli di puttana.. è software destinato alle onlus (sto lavorando anche x una onlus trallaltro)e ti fan poggiare 190euri a programma.. calcola che il pacchetto ha 5 programmi..quindi tira 2 somme . . . :/ ..che poi..!! usano le voci di sintesi loquendo,e le librerie grafiche cairo (GPL!!!) porcodio..e si permettono di far pagare 600 euro il pacchettointero scontato…schifosi! ..mentre parlavo cn la loroassistenza gli ho accennato ai loro software sotto linux..e mi han detto che nn funzionano,io ho fermato il tipo e gli ho detto che usando le giuste maniere ho fatto girare 2 dei loro programmi xfettamente e uno abbastanza, io volevo sapere che dipendenze librerie usano.. e questi eran come matti e vogliono che gli mando le istruzioni che ho usato x farli funzionarein WINE. .. sai che faccio? non gli dico un beato cazzo! io nell open ci credo (molto) e dare delle info che gli aiuterebbero a vendere la loro porcheria da usare sotto linux,con il mio aiuto, non se ne parla,..dovrei fargli un discorso di soldi semmai, ma cmq nn mi interessa…pensa che loro nn mi dicono che dipendenze e librerie usare se io non gli dico come ho fatto a usare i loro programmi in emulazione sotto linux… schifosi! (ovviamente non faccio nomi sulla softwarehouse,e nemmeno su quali siano questi software

          • ente

            si, comprendo, però in pratica mi stai dando ragione. Alla fine windows serve dove si usano programmi che supportano solo quello.
            Questo perché ormai è lo standard de facto, che si voglia o no. E tale realtà è pressoché la norma in ambito lavorativo.
            Quindi, a meno di non avere tutto il parco software craccato, dimostrando notevole ipocrisia nel voler gratis anche il SO, la spesa per windows è minima rispetto alle migliaia di euro investiti nei programmi che ci girano sopra.
            Per cui, a maggior ragione, non c’è motivo di creare un emulo farlocco gratuito, dato che non se lo filerà nessuno.

          • Simone Padovan

            no,non propio..lasciam perdere il discorso scuole,che li i soldi non mancano..anche se ” piangono il morto” fin alla fine,i soldi ci sono..per quanto riguarda la ONLUS ..posso assicurare che non becca tutti sti contributi come si possa pensare,anzi,siam vicini all’andare i perdita x dire..!! BTW,risparmiare i soli soldi delle licenze Windows,è gia’ una boccata d’aria fresca! se i software GPL di sintesi vocale fossero al’altezza di quelli della SW house,potrem fare a meno al 100%di roba propietaria..e credimi che mi fumano a 1000a dover usare SW propietario, ..e non lo dico x un discorso economico..tanto a me mi pagano lo stesso..cazzo me ne frega..ma c’è il fattore etico dell’usare roba open (e possibilmente free) che a me personalmente interessa MOLTO, finche riesco a far conoscere anche ad un solo ragazzo su 10 che esistono alternative al loro comune uso del PC,beh sono gia’ soddisfatto (come dicevo si procede a piccoli passi in tutto),lo ripeto x un discorso puramente ETICO , la conoscenza umana NON deve esser dipesa dall’andamento di una azienda, NON è giusto!
            e i miglioramenti di Gnu/Linux e dell’OPEN in generale,da com’era 15 anni fa ad oggi sono impressionanti! con il futuro,se continua ad andare avanti cosi’,e si continua a diffondere e far SHARE delle conoscenze,sara’ sempre meglio (non ho nessuna intenzione di toglier il pane dalla bocca ai programmatori di SW propietario,ma è una questione di etica)

          • ente

            sono d’accordo su tutto ma siamo nel campo della fantasia.. la realtà è ben diversa e bisogna scendere a compromessi.
            Per come la vedo io, non ci sono motivi per usare windows a casa: qualsiasi OS open è sufficientemente potente e completo da ovviare a ogni necessità (anzi, con vari vantaggi, uno su tutti i virus). Quindi in ambito privato per me si potrebbero tutti convertire all’open senza difficoltà.
            Anche in ambito di pubblica amministrazione si dovrebbero usare formati open (e per fortuna qualcosa si sta muovendo).
            In ambito lavorativo, però, la fanno da padrone tutti i software specifici per le varie classi (contabilità, progettazione, manifattura, industria..) e lì non c’è speranza che l’oss possa attecchire.
            Per cui restiamo in pace con windows, che già realizzare i primi due punti sopraelencati mi sembrerebbe una gran cosa.

          • Simone Padovan

            per la P.A. ci viene in aiuto Java a volte,ma non sempre.. e cmq è sempre propietario..openJDK non è sempre all’altezza, in ambito progettazione,pero un po’ ti sbagli, anche se c’è sempre sta manfrina del CAD, conosco gente che lavora con cad open sotto linux.. stesso discorso x blender (guarda l’era glaciale,spyderman ecc) ma ancora si tratta di progetti (ottimi)ma ancora troppo isoltati,pero’ disney-pixar ha fatto la scelta giusta,gli altri sicuramente nel futuro..solita manfrina anche x photoshop VS GIMP …basta installare i plugin!..conosco pure fotografi che utilizzano GIMP anziche’ photoshop, e difatti han dovuto usare i vari plugin specifici…x manifattura e industria..invece al momento niente da fare 🙁 e si che si tratta spesso di stupidi gestionali x database di magazzinaggio e simili, ma son programmini veramente stupidi e specifici,che alternative non ce ne stanno! perchè sono proprio piccoli programmini sconosciuti (lo stesso vale x la contabilita’) ..speriam che il tempo e il futuro ci sia amico 😉

          • loki

            reactos si basa su wine, sicuro che non ti convenisse installare una distro + wine?

          • Simone Padovan

            infatti quello era il piano A ..poi arenatosi in parte visto che le sintesi vocali sotto linux fan pena..gpeaker,espeak,fantasy,carnival ecc ecc ..(la distro è wiildOS) ,mentre appunto facendo girare quei SW cn wine,su 5 ne giran 2 (dopo molto smanettamento) ..installandoli cosi cn wine e ciao nn funzionano, avevo anche proceduto al piano B che sarebbe virtualbox, ma queii pc van da 512 a 1Gb di ram..quindi niente.. wiildos ha lxde allegerito,e gira benino.. xp sp2 girava anche bene,finche nn ho dovuto installargli un antivirus… :/

        • asd

          – non puoi correre il rischio di un crash
          – usi windows
          Da che universo parallelo vieni?

          • ente

            sarà che non installo schifezze, non ci visito siti “alternativi”, non clicco su ogni cosa che appaia nel browser, non ho programmi craccati con le peggio nefandezze e via dicendo.
            Il pc di lavoro montava un’installazione di xp che ha retto dal 2006 fino a pochi mesi fa, data in cui hanno tolto il supporto per cui l’ho dovuto cambiare con w7, altrimenti sarebbe ancora lì, poiché sempre discretamente scattante. E senza mai una formattazione.
            Il binomio windows = crash è decaduto dai tempi di NT

        • «o il sito della rai»

          COSA COSA?!?

          • tomberry

            Dovrebbe ricevere attacchi ddos solo per il semplice fatto di esistere..

          • Invece è molto utile per scaricarsi gli MP4 delle trasmissioni… Sarà fatto un po’ col sederino, ok, però la sua esistenza non è di per se criticabile. 😛

            Mi stavo scandalizzando invece per il fatto che Ente dica che sia necessario usare Windows per usarlo.

          • ente

            forse sono rimasto indietro (sono anni che non lo visito) ma che ricordi era basato su silverlight

          • In effetti, in anni le cose possono cambiare. 🙂 È vero che in passato era molto Silverlight-centrico, un po’ ancora oggi (in parte). Tuttavia, da poco Rai supporta ufficialmente il pinguino per diversi video tramite Flash player, e Android e iOS tramite video MP4.

            Inoltre, molte persone usano il mio script, che esiste dal 2010 (anche se ha subito un remake nel 2012):

            http://andrealazzarotto.com/2012/11/24/guardare-e-scaricare-i-video-di-rai-tv-e-rai-replay-anche-con-linux/

            È stato scaricato più di 32000 volte, di cui 26000 sul vecchio Userscripts e 6000 su Greasyfork. Se ti va provalo, magari potrà essere di tuo gradimento. 🙂

            PS: sì, ho fatto anche lo script per Mediaset e quello per La7, qualora ti servissero.

    • ale

      È un clone di XP comunque, e si non ha senso fare un clone di un os non più supportato per cui presumibilmente fra pochi anni non si troveranno più applicazioni e driver, già adesso i nuovi giochi non girano più su xp, fra poco sarà la volta dei programmi più diffusi e poi l’os sarà morto…

      Fra l’altro va be che è open source ma di sicuro sta cosa non sarà mai a livello di xp e sarà solo un imitazione funzionante in qualche modo

  • Io non so voi, ma io personalmente, lo vedo come un progetto interessante, certamente ci vorrà del tempo per vedere una versione beta o rc, poi non so quanti ci lavorano al progetto .

    • tra l’altro la versione 0.3.17 è l’ultima delle versioni 0.3x , e finalmente vedremo la 0.4

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