Stando ai developer di Facebook, gli utenti che utilizzano Android dispongono di dispositivi obsoleti, sarà vero?

Android
Gli sviluppatori Facebook stanno facendo molto discutere dopo aver rilasciato un post indicante come gli utenti che utilizzano Android dispongono di dispositivi obsoleti e poco performanti. A quanto pare i dati riguardanti le statistiche hardware dei vari device mobili, indicherebbero che gli utenti che utilizzano Android per accedere a Facebook dispongono di smartphone, tablet ecc non di nuova generazione in grado di non supportare al meglio le nuove tecnologie. Stando ai developer Facebook, circa il 66% degli utenti Android che si collegano al famoso social network dispongono di hardware simile a Samsung Galaxy S2 con processore dual core con 1 Gb o meno di RAM e molto spesso con Android 2.x Gingerbread.

I dati che preoccupano Facebook riguardano principalmente gli introiti, visto che gli utenti che gli user che utilizzano device con Apple iOS sono in grado di fornire RPC di ben 6 volte superiori ad Android.

Post Facebook Developer

C’è da chiedersi se davvero chi utilizza attualmente Android dispone di device “obsoleti”, da notare inoltre che molti user utilizzano ancora iPhone 3 / 4 i iPad di prima generazione dispositivi a mio avviso da considerarsi anche questi obsoleti.

  • EnricoD

    allora perché non date a questi utenti 1euro ogni mi piace cosi se rifanno lo smartphone ?!?!?! ehhh?!?!?!ehhh?!?!?!ehhh?!?!?! xD

  • ‘esticazzi’ – cit. /dev/null
    Questa non dovrebbe essere una cosa buona? Sia da un punto di vista economico, che ecologico.
    L’utente deve poter cambiare smartphone quando vuole lui, non quando Facebook non guadagna abbastanza… che poi di sicuro in Facebook non rischiano la povertà.

    Oltretutto il fatto stesso che ci siano compagnie che assicurino un lungo supporto o che, terminato questo, sia comunque possibile installare ROM più aggiornate, o che, infine, molte delle app più recenti mantengono la retrocompatibilità con le vecchie versioni di Android e con hardware non aggiornato è solo un enorme vantaggio per l’utente… anche perchè da quello che sapevo io (sarò pure ignorante) gli utenti devono scegliere lo smartphone in base ai propri interessi, non in base a quelli di Facebook.

    • Pablo_Cron

      Facebook, come tutte le grandi corporations ragiona (e vorrebbe spingere tutti gli utenti) secondo il diktat del capitalismo: Produci, Consuma, Crepa…

      • Una Periferica Chiamata NULL

        OT questo è il problema che ha l’ europetta con l’ Italia(almeno per il lato import).
        Non produce:PMI aka Qualità e non Quantità.
        Non Consuma:popolo di risparmiatori.
        Deve soltanto Crepare. 🙁

      • Gugu

        Lindo numero uno!

    • mikronimo

      E’ una cosa buona perché tu ragioni in maniera sensata, ma Mark Z. ha solo un patrimonio di 10 Miliardi $… rischia la fame se non gli cresce e pure Apple e Co. se non gli compri lo smartphone nuovo ogni volta che esce quello nuovo, che poco fa in più di quello vecchio… è la favolosa economia consumistico/capitalistica che rovina tutto e tutti!

    • Motoschifo

      Concordo ed anzi io ho proprio un S2 comprato più di 3 anni fa. Me ne guardo bene dal cambiarlo perchè va perfettamente, la memoria è più che sufficiente e la cpu direi fin troppa. Il display poi è perfetto… insomma, lo cambierò quando si romperà.
      Dopo i due anni della garanzia ho tolto la roba Sansumg per mettere un’altra rom, che lo reso ancora più veloce e performante.

      Ma poi… cosa dovrà farci facebook con i telefoni che ha bisogno dell’ultima generazione?

    • Una Periferica Chiamata NULL

      Quoto…ma potevi riassumere con un bel ‘esticazzi’.
      Cmq il client di faccialibro funziona decentemente,pure con un vecchio HTC con 600MHz di procio e 144 Mb di Ram, quindi di cosa sta vaneggiando?

      • giusto, correggo subito 🙂

    • hai detto…”che poi di sicuro in Facebook non rischiano la povertà”… aggiungo per il momento magari no ma appena cominciano a falsificare i bilanci ci arriva in poco tempo…

  • sergio

    Ottimizzata com’è la app android di facebook anche il mainframe dell’nsa avrebbe problemi ad accedervi. Per loro fortuna sono riusciti ad avere accesso ai server senza il client prorpietario

  • jboss

    hanno ragione, alcuni, specialmente gli anziani, vogliono utilizzare whatapp e facebook con il loro android 1.0

    • sabayonino

      facciamo una media pesnione di 600 € ….

      prendiamo uno smartphone tra 60-100 €
      togliamo i soldi delle bollette/affitti e quant’altro …diciamo 400 € se va bene ?
      …stasera per cena messaggini di FB

      • jboss

        vuoi mettere in discussione quello che ha detto renzi, che gli italiani hanno i soldi, dai

        • Una Periferica Chiamata NULL

          Naaaah…tutte stRenziate. XD

      • EnricoD

        Si, ma è stato dimostrato che se ci metti anche i mi piace, i giochini, un po’di sale, pepe, la salsa e ogni tanto lecchi lo schermo, quindi la polvere /sporcizia, e il resto, alla fine arrivi fino a circa 2100kcal giornalieri, più o meno il fabbisogno calorico giornaliero per una persona di corporatura nella media e mediamente attiva! 😛
        Infatti quando usavo fb dopo un po’ me attrippava, sia la pancia che le p

  • Un problema grosso degli ultimi anni a mio avviso è l’assoluta noncuranza dei programmatori riguardo il risparmio delle risorse.
    Quando ho imparato a programmare io (nei lontanissimi primi anni 90), le cose erano molto diverse: ram e processore erano quel che erano, e se pigramente provavi soltanto ad usare dei double dove bastavano dei float, ti tiravano le orecchie.
    Con l’avvento di Pentium e oltre, tranne casi limite di calcolo complesso o grosso utilizzo di memoria, questi problemi sono quasi passati in secondo piano.
    All’inizio dell’era mobile le macchine erano molto lente e poco performanti, il problema dell’ottimizzazione si è ripresentato. La spinta consumistica ha poi preso il sopravvento e ora nessuno o quasi più si indigna se l’applicazione di facebook occupa la bellezza di 80 mega e oltre ! Basta comprare un cellulare nuovo all’anno e si è a posto, no?(a me fa incazzare non poco, il mio xperia arc lo butterò solo quando cadrà a pezzi)
    Il fatto quindi che i programmatori di facebook si incazzino per le poche performance della media dei dispositivi utilizzati non può che farmi piacere. Anzi, spero che questa cosa diventi così pesante da imporre loro un cambiamento di rotta nell’analisi dei problemi. Non penso che succederà, ma mi piace pensarlo.

    • Motoschifo

      Beh si quelli erano altri tempi… un double era talmente pesante che poi ci hanno fatto il coprocessore matematico solo per lui 🙂

      Con il passare del tempo le esigenze sono aumentate a dismisura (interfaccia grafica, comunicazione di rete, rendering, ecc) che ormai gli algoritmi non si usano nemmeno più. Si usano pezzi di librerie che fatto di tutto e lo fanno, purtroppo, non sempre bene.

      Comunque oggi credo che lo scoglio più grande sia l’autonomia, poi a seguire la memoria ed infine la cpu. Ma è ovvio che se usi poco la cpu (e questa è studiata per consumare poco se usata poco) allora risolvi tutto in un colpo solo 🙂

    • Una Periferica Chiamata NULL

      D’ accordissimo sul consumo di memoria rom,una pratica disdicevole,come quella di non tagliare il codice vecchio,librerie in duplice e quadrupla copia selezionate attraverso sotto eccezzioni che mai si verificheranno,dati ormai inutili che permangono per decenni e vecchi algoritmi mai rimossi sotto l’ egida distorta del,non si butta via niente,ha permesso anche a programmi leggeri,tipo una webapp di arrivare a pesare come iso.

    • Si vede che sei rimasto agli anni 90, e non ti sei accorto che tutto è cambiato, e la cosa più importante oggi è poter mantenere il codice nel tempo e poterlo ampliare…
      Cosa che non puoi fare seguendo il tuo ragionamento anni 90.

      • Una Periferica Chiamata NULL

        Questa è una fregnaccia che di solito si racconta ai javisti,se davvero ti devi tenere,nel compilato,codice obsoleto per poterlo,alle calende greche,”ampliarlo” e ora di una bella riscrittura.

        • No con il tuo ragionamento di performance massime, significherebbe eliminare anche l’overhead dato dall’utilizzo delle funzioni e della programmazione ad oggetti, che consuma un sacco ma viene comunque sopportato da qualsiasi programmatore.

          Te lo immagini un programmatore come me che scrive un videogioco senza la programmazione ad oggetti? Sarebbe impensabile…
          In tutto esiste una via che deve unire le performance alle altre esigenze…
          Negli anni 90 non si facevano cose complesse come oggi, e tutto era diverso, l’unica fregnaccia è quella del:
          Io facevo cose perfette, i programmatori di oggi non hanno idea di ciò che fanno.

          • Una Periferica Chiamata NULL

            Piano con il conflitto generazionale,protresti venire commentato… :-).
            Strano che io sapessi un videogioco e programmato(a parte le routine di gioco)in OpenGL che (per la grafica)è la cosa più “ferro” del mondo.
            Anche la OOP può far danni,anche peggio dei COMEFROM se non la si sa usare.
            Es. 0)Le metaclassi?Troppo filosofiche… :facepalm.
            Es. 1)I janabbi mica overlodano le funzioni delle classi o creano estensioni e/o astrazioni per meglio farle ereditare.
            Macché troppo mainstream,copia-incolla la classe,cambia una virgola e rinominala;per la Ram è davvero la morte sua.
            In definitiva,è vero,l’ ottimizzazione si è spostata ad alto livello ma vale sempre la pena farla.
            Le “espansioni conservative” fanno solo piangere,non sono nè pratiche nè efficenti.

          • Suppongo tu non abbia mai sentito parlare di Unreal Engine, Unity3D, Cryengine, ecc.
            E non gestiamo sicuramente quelle parti, che vengono poi convertite dall’engine in base alla piattaforma scelta (in OpenGL solo per determinate piattaforme).
            Si lavora su un livello totalmente differente, e la complessità è quella di gestire l’IA con dei controlli semplici ma efficaci per gestire tutte le situazioni, senza dover continuamente fare calcoli basati sulla fisica del gioco se possibile, e calcoli inutili continuamente.

            Io lo uso tutti i giorni, e puoi stare tranquillo che le cose da te indicate sono sciocchezze e dicerie, anche perchè la ram è l’ultimo dei problemi quando si sviluppa un gioco…

            Solo i quindicenni che trovi nei forum possono credere a queste cose, e infatti è pieno di quindicenni che parlano di ottimizzazione ovunque, senza avere la minima idea di cosa dicono.
            Qualsiasi programmatore dopo che fa per anni un lavoro, per forza di cose sa bene come si crea un codice pulito e che può essere mantenuto facilmente, oltre che avere ottime performance…

            Le cose che dici tu sono fatte, come ho già detto, da persone che “programmano” da poco, e si limitano a fare copia-incolla di codici trovati in giro per il web, per far finta di essere esperti con gli amici e i parenti. E infatti trovi 3 milioni di FPS tutti uguali fatti con questi game engine, scopiazzando cose trovate in giro e montandole insieme alla meglio, ma per quanto mi riguarda sono dei semplici ragazzini smanettoni, e non puoi certo ficcarli nella stessa categoria degli altri.

            Anche perchè chi passa un numero immense di ore a programmare, come faccio ad esempio io, ha sicuramente passione per ciò che fa ed è interessato a migliorarsi sempre di più, e puoi stare tranquillo non ha bisogno di lezioni su come utilizzare la programmazione ad oggetti per non avere problemi di qualsiasi tipo.

            Dagli un occhiata magari ad Unity3D che lo trovi pure gratis da utilizzare, e vedi un pò tu se il discorso iniziale non è una cosa totalmente fuori dalla realtà…

          • Una Periferica Chiamata NULL

            –Anche perchè chi passa un numero immense –di ore a programmare, come faccio ad –esempio io
            La favella del Vero Programmatore™ non passa mai di moda :-).
            I motori grafici esistono appunto per offrire un ambiente di sviluppo GIÀ ottimizzato,consentendo di raddare ad cazzum,mi hai dato ragione(molti javini creano qualcosa solo perché aiutati dal giusto framework). ROTFL
            Ma se uno vuole creare un VG,veramente da zero,deve saper ottimizzare e usare “robbe” di basso livello o fare come Notch :-).
            Comunque scusa non volevo essere offensivo,ma nel mio campo(microcontrollori industriali)l’ ottimizzazione e l’ affidabilità sono tutto.
            P.s. Non parlare di Unity qui..è davvero un tasto dolente! (essendo Win-centrico)

          • Quello è un gioco “semplicissimo” da realizzare, fammi un gioco complesso alla FIFA con quella qualità da zero…
            A meno che non vuoi passare una vita intera per creare un singolo videogioco… E quindi se nel tuo gioco ha bisogno di un sistema di pathfinding, te lo ricrei da zero, perchè il tuo secondo te è più ottimizzato di quello fatto da terzi(Che per me è una totale idiozia, visto che o utilizzi lo stesso algoritmo e non risparmi nulla, o impieghi buona parte della tua vita alla ricerca di algoritmi migliori per qualsiasi cosa), poi lavori tu sul redering di tutto, su come decidere il LoD, ecc…

            Ah e per completezza unreal engine viene utilizzato su un numero immenso di videogiochi famosi, nemmeno chi può permettersi di assumere un grandissimo numero di sviluppatori sceglie di fare tutto da zero… Figuriamoci una persona sola…

            Quello che dici tu è semplicemente assurdo, e fuori dal mondo…
            Non è possibile ricreare tutto da zero, ad un certo punto dovrai comunque fermarti e fare affidamento sul lavoro fatto da altri.

            Il tuo campo è totalmente differente, e non tutto funziona come nel tuo campo.

          • “Io facevo cose perfette, i programmatori di oggi non hanno idea di ciò che fanno.”
            Non volevo assolutamente intendere ciò. Lungi da me un’arroganza simile.
            Sono andato forse troppo indietro con i confronti. Quando ho iniziato a programmare in Android la questione delle risorse era primaria, infatti nel manuale di Massimo Carli che ho qui vicino (edizione febbraio 2010) si parla in ogni capitolo di “dispositivi a risorse limitate”. Nel corso di aggiornamento che ho seguito l’anno scorso non si parlava nemmeno più di questa questione, tali sono stati i progressi nell’hardware dei dispositivi.
            Penso tuttavia nel mio piccolo che per esempio (spero non sia una stupidaggine anche questa) una più oculata programmazione a livello di manifest.xml potrebbe essere auspicabile, ecco. In che modo? Boh, per esempio invece di utilizzare enormi librerie retrocompatibili, fare più app a seconda delle proprietà del dispositivo potrebbe essere un’idea. Vedere i fragments in schermetti da 3-4 pollici non mi sembra così indispensabile.
            Vedo che la questione della comune pratica del copia incolla delle classi è stata già sollevata, quindi non la tiro fuori di nuovo.

          • Si ok si possono fare anche app differenti in base al dispositivo/versione di android.
            Ma lo sviluppatore deve fare il lavoro varie volte, e ovviamente deve essere retribuito, e puoi ben immaginare quanti vogliono pagare di più per fare app che funzionano esattamente come oggi.
            Sopratutto in Italia se fai app per lavoro, sarebbe un dramma…

            Non succederà mai…

          • avel

            @TheDarkIta:
            “Ma lo sviluppatore deve fare il lavoro varie volte”

            Usando un approccio modulare si puo limitare il problema fino a farlo diventare sostenibile.

            Vedi il mio post sopra in risposta a bluerazor

          • Ho letto la tua risposta a Bluerazor. Condivido tutto, parola per parola.

          • Su questo concordo pienamente, anzi in realtà bisognerebbe fare tutto cosi a prescindere…

          • E ho compiuto una leggerezza per la fretta di scrivere. Nel primo post ho parlato di “noncuranza dei programmatori” intendendo in realtà una noncuranza delle politiche generali delle softwarehouse (leggi commerciali) non di chi il codice lo scrive.

          • Ah beh li hai ovviamente ragione. L’importante è minimizzare i costi, e massimizzare i profitti, della qualità finale poco importa… Sopratutto se non c’è concorrenza che faccia questo…

      • Motoschifo

        E’ proprio cambiato il mondo e non solo la programmazione 🙂
        Ricordo robe tipo le RBIL (Ralf Brown’s Interrupt List) ai tempi in cui ho iniziato io e ore/giorni a leggere e studiare i manuali per usare i programmi o i compilatori.

        Però anche oggi non sbagli se fai fai qualcosa di preciso, ragionato ed ottimizzato. E magari documentato! 😀 😀

        • Una Periferica Chiamata NULL

          — E magari documentato! 😀 😀
          Uhhh picchi tasto dolente.
          La risposta tipo è cosi:”Ma come non lo sai che i linguaggi di oggi sono autocommentanti?” :troll

          • Tutti i progetti seri sono documentati.
            Se parli di sviluppatori per hobby della domenica sera, che passano da un progetto all’altro ogni mese, è un altro discorso. Ma quello è un puro hobby che non produce nulla alla fine…

        • Ovvio…
          Ma tirare fuori certe stupidaggini anni 90, serve solo a dimostrare che non si ha la minima idea di quali sono le necessità odierne. Che non possono essere certamente comparate.

        • Oddio, le RBIL! Ora mi viene da versare un rio de lagrimas di commozione 😀

      • XfceEvangelist

        Dipende, nel settore embedded, dove lavoro, se hai bisogno di vero realtime, le ottimizzazioni con profiling le fai eccome e stai attentissimo a come scrivi il codice. Devi pero’ ammettere che, rispetto ai ’90, I developers odierni hanno molta piu’ pappa pronta da utilizzare pronta all’uso. Usi una libreria od un framework e probabilmente non hai mai letto nessun datasheet di un device o periferica. Quando ho iniziato io dovevi scriverti un sacco di cose a mano da zero e passavi giornate a leggerti datasheet e sperare che non ci fossero problemi o bachi occulti

        • Una Periferica Chiamata NULL

          Leggere datasheet si fa ancora oggi anche per usare un Arduino e meno male…
          Verissimo i microcodici (e indirettamente le librerie dei vari linguaggi)sono migliorati tantissimo
          negli anni(ormai trovi perfino delle macro in hardware),permettendo uno sviluppo su ferro facile e veloce,i mitici Z80 ad esempio non avevano nemmeno un’ istruzione per fare una moltiplicazione e non si poteva usare il C…XD.
          Io forse non sarei riuscito a programmare così.
          Mi chiedo come facevate 20 anni fa…
          😉

          • 20 anni fa non si usava più lo Z80, si lavorava su architettura 8086. Anche lì non era mica semplice, ma almeno avevi la MUL per moltiplicare. 😉 Si usava l’assembly normalmente anche per modificare i colori e cambiare la forma del puntatore del mouse, oltre che per comunicare con le porte seriali e parallele. Mi sovviene ora che, orrore, le “interfacce grafiche” le facevamo in C++ con codice ASCII esteso.
            Questo fine settimana c’è il radioamatore2 a Pordenone, quasi quasi mi vado a cercare un po’ di vecchie glorie in silicio….

          • XfceEvangelist

            Tu mi sa, sei uno che si e’ fatto l’era del CPM 🙂

          • Una Periferica Chiamata NULL

            Scusa avrei dovuto dire 30,per tenere il filo del discorso,ma parlavo in generale…
            Sono cresciuto a C++,Python e JS,solo successivamente ho visto l’ assembly,quando ho iniziato a lavorare 2 anni fa.
            Appunto,fino ai 90 inoltrati spesso i programmi si scrivevano col C misto a pesanti dosi di assembly(mio padre va in loop con questa storia).
            E continuo a chiedermi come facevano,sapevano a memoria ogni msg di errore dei compilatori,a furia di vederli?
            Come me poi O.o.

            Ormai l’ asm si usa solo nei microcontrollori per set/reset di singole componenti,nessuno neanche i prof. di ‘Infognatica’ sanno tutte le istruzioni,anche di un singolo procio.

          • Erano bei tempi, a scuola i professori non conoscevano assolutamente tutte le istruzioni, anzi, ma c’erano degli assistenti veramente in gamba, gente che con l’assembly faceva veramente di tutto, gente che gli Z80 se li mangiava nel latte alla mattina. Era gente che quando sognava, lo faceva in esadecimale secondo me. Riguardo all’impararsi a memoria le istruzioni, penso che la mancanza del completamento automatico negli IDE dell’epoca (dei blocchi note alla fine) ti invitasse più di oggi a impararti a memoria le sintassi.
            Era un’età di mezzo, anni strani, non erano i tempi pionieristici dell’immenso Dennis Ritchie o di Wozniak, ma nemmeno l’era dei metodi di callback di Android.
            Mi ci è voluto un sacco a digerire cose come apache o tomcat, entità delle quali per forza di cose non potevi conoscere tutto ciò che facevano. O anche il garbage collector del java: “me la libero da solo la memoria…azzo vuoi?” :-D.
            Pian piano ci ho fatto il callo, ho imparato che al giorno d’oggi le complessità sono passate a un livello successivo, e mi ci sono adeguato. Ho apprezzato da subito il Python comunque, trovo che sia un linguaggio molto “produttivo” e con un sacco di librerie utili. Oggi mi piace un sacco nel tempo libero gigionare con l’Arduino, e soprattutto col Raspberry pi e la sua GPIO; mi fanno tornare un po’ a quei tempi in cui attaccavi una breadboard alla parallela e sperimentavi di brutto.
            Quando vedo robaccia come l’app di Facebook, così pachidermica per
            nulla, la sento quasi come una mancanza di rispetto per l’hardware su cui
            sta girando…per mettere un like a una foto di un gattino puccioso ti
            pianti su un processore da un giga? Sul serio dici?
            Vabbè, scusa la lungaggine, ma la passione c’era, e continua ad esserci dopo più di vent’anni.
            Ottimo che tu sia cresciuto col C++, è una buona scuola, molto rigorosa e allo stesso tempo potente. Poi adoro il manuale di Stroustrup, soprattutto il primo centinaio di pagine, ogni tanto me le sfoglio, dà dei consigli di buona programmazione che trovo molto validi e sempre attuali.

          • Una Periferica Chiamata NULL

            @Denis
            il garbage collector del java: “me la libero da solo la memoria…azzo vuoi?” :-D.

            Son due giorni che non riesco a smettere di riderci sopra. XD
            Beh,anche li,puoi dare un dispose() anche se il GC continua a rompere.

        • Ogni settore ha dei requisiti particolati.
          Si usano librerie e framework per non dover gestire ogni scemenza singolarmente. Ti immagini se io che faccio un gioco dovessi gestire ogni device che ha implementazioni totalmente differenti? E mi riferisco ad esempio a tutti i gamepad esistenti, si impiegherebbe un anno solo per gestire quelli…
          E’ impensabile non avere un layer di astrazione in mezzo che ti permetta di avere un accesso facile agli input del gamepad…
          Io già impazzisco cosi a gestirli, perchè alcuni funzionano in maniera assurda, figurati senza avere il supporto ufficiale del game engine ai gamepad…

          O anche gestire un sistema di pathfinding senza utilizzare una libreria sarebbe di una difficoltà impressionante(Ovviamente mi riferisco in un ambito 3D con le collisioni da dover gestire, e con gli oggetti che si spostano anche sulla mappa e che devi evitare).

          Poi ok ci sono le librerie pronte all’uso che ti fanno anche cose assurde, ma ho già detto chi le usa.

          Io odio utilizzare le cose scritte da altri, anche perchè ogni programmatore in cuor suo è un pò arrogante e pensa di saper fare di meglio(E io ovviamente non sono da meno), e preferisco fare tutto da me. Però certe cose, sopratutto per un gioco del 2014, è impensabile scriverle per i fatti propri.

      • Franco

        Se tutti i programmatori ragionassero anni ’90, tutti i sistemi di oggi sarebbero una scheggia supersonica. Il problema maggiore di oggi è che 9 su 10 dei programmatori è nato con il web. Quando passano all’altra sponda, succede il macello: quello che sta facendo Facebook.

  • Ocelot

    Se mi danno i soldi me ne compro uno nuovo volentieri 😀

  • Heppiu

    Io resto con il mio Galaxy Gio e non sento il bisogno di cambiarlo. Ormai se resti indietro sei feccia, vorrebbero quasi farti sentire in colpa!

  • BlueRazor

    Credo che non si riferissero all’hardware ma al software. Molti dispositivi girano ancora con Gingerbread. Questo vuol dire che nell’applicazione devono mantenere la compatibilità con le API almeno da Android 2.1, aumentando il peso dell’app finale, oltre a non poter basare nuove funzioni di default sulle nuove API.
    La colpa anche in questo caso è delle case costruttrici che non rilasciano gli aggiornamenti e hanno ancora oggi il coraggio di vendere dispositivi nuovi con Jelly Bean!!!

    Però se Facebook ha questi problemi perchè non fa un’app lite per i dispositivi “obsoleti”?

    • avel

      Onestamente non lo so!
      La frammentazione e un problema serio ma si aggirare.

      L’azienda per cui lavoro rilascia due versioni della stessa applicazione.
      una per 2.3 e una per 4.0.1.
      Quello che cambia sono semplicemente che la versione 2.3 usa delle librerie extra di supporto e alcune funzioni aggiuntive vengono disabilitate in fase di compilazione.

      Il trucco sta nel rendere le applicazioni modulari cosi da poterle addattare piu facilmente ai vari device (e rende piu facile l’implementazione o rimozione di funzioni).

      Sviluppare un app in modo modulare è piu faticoso all’inizio ma ripaga molto dopo.

      Per quanto riguarda la difficolta di mantenere due versioni e minima, Molto del codice e identico (a patto di strutturare decentemente l’applicazione),

      Non vedo per quale motivo facebook non dovrebbe riusciere a fare quello che riesce a fare una azienda di 15 dipendenti.

      ps: l’app e una gestore aziendale, quindi che si occupa di gestire e monitorare grandi quantita di dati appogiandosi ad un server centrale. Quindi non roba da poco

      • EnricoD

        Ti posso fare una domanda? Dato che tu sei certamente un professionista.. Io lo faccio a livello amatoriale :p
        Vorrei rilasciare entro dicembre il codice sorgente del feed reader lffl (nella speranza anche che qualche lettore di lffl contribuisca allo sviluppo, al suo miglioramento e a portarlo su scrive <4.0), sotto quale licenza secondo Te?
        Proprio non lo so 🙁

      • Una Periferica Chiamata NULL

        Siccome su Android quasi tutte le app si scaricano da store che rilevano la versione in uso,l’ uso di queste pratiche è addirittura incoraggiato.
        Per rimanere in topic,Facebook dai discorsi che fa, sembra voler dire che non deve fare versioning della sua app,ma sono gli user a dovere cambiare device periodicamente… mah…

  • Roberto

    Questa gente dovrebbe pensare a fare bene il proprio lavoro anzichè sparare fregnacce.
    Non è un problema di potenza ma un problema di ottimizzazione del codice, l’app di facebook fa pena sia per iphone che per android, fatto sta che uso il browser da cellulare, per non farmi ciucciare batteria e connessione dati.

  • Tuxino

    Tutta colpa delle case costruttrici che creano cessi di telefono e poi li abbandonano a se stessi dopo 6 mesi o meno…….

    • EnricoD

      Nulla si crea tutto si trasforma.. Magari con quell’os all’inizio è pure decente, poi è chiaro che se non viene aggiornato si trasforma in…

  • Atonite

    Beh, “device obsoleti” quanto vogliono ma con rom modificate (e android 4.4.4) riescono ad essere fluidi meglio di quando sono usciti, io stesso ho un HTC Evo 3D con Cyanogen 11 (android 4.4.4) e non mi posso lamentare del mio device. Non penso che gli utenti Apple con dispositivi dello stesso periodo possano dire lo stesso…

    • EnricoD

      Si, ma gli sviluppatori di App supportano Android non le custom ROM Android o i vari porting per telefoni non più aggiornati dalle rispettive case produttrici

      • Atonite

        gli sviluppatori a dire la verità sviluppano per la versione Android non per il dispositivo singolo, se si ha un dispositivo che supporta le ultime API potrai sfruttare applicazioni e funzionalità anche delle ultime API

        • EnricoD

          io mi riferivo ad android infatti…
          intendevo dire che sebbene ci siano le custom rom non è detto che ci si salvi dal marchio “obsoleto”, perché molte app potrebbero presentare problemi di varia natura ( a me è capitato con poweramp e camera zoom sul n5, perché mancano delle librerie .so che su custom rom, compresa cm, non ci sono, non so per quale motivo) su custom rom rispetto al firmware stock, e allora li non c’é custom rom che tenga… anche perché, non dico per i nexus, ma per cellulari ufficialmente obsoleti ci sono porting o roba cosi, per quanto possano essere funzionali insomma…

  • Massimiliano Ferrario

    Se facebook mi da i 649€ che servono per il nexus 6 faccio subito l’upgrade !!!!

    • o in alternativa se si mettono a fare smartphone buoni a basso prezzo e si impegnano di aggiornarli sempre, altrimenti possono stare zitti al posto di lamentarsi, non tutti hanno voglia e soldi per coprarsi sempre uno smartphone nuovo

      • Massimiliano Ferrario

        Infatti non andiamo al lavoro per cambiare sempre smartphone cosi da agevolare gli sviluppatori facebook

  • Marco Baroncini

    Posseggo un iPhone 5 (è obsoleto?) e l’app di Facebook è la peggiore tra tutte quelle che ho installato: pesante, affetta da diversi rallentamenti, ogni tanto non aggiorna correttamente e, ovviamente, non si fa mancare qualche crash. Ogni tanto la uso anche su Android (un HTC, telefono fantastico) e la situazione è anche peggio. Ora, la domanda è: sono troppo poco potenti i terminali o sono gli sviluppatori che non vogliono (o non sono in grado, chissà…) di sviluppare un software decente? Per carità, il supporto alle nuove tecnologie è sempre un problema, e lo è per tutte le piattaforme. Ma scaricare tutta la responsabilità sull’hardware mi suona come un pallido tentativo di gettare le proprie colpe sulle teste altrui.

    • Matteo

      Il tuo iPhone 5 è lento perchè è uscito il 6.
      Su due iPhone 5 testati, come è uscito il 6, piantati.

      • Marco Baroncini

        Il mio iPhone 5, personalmente, funziona benissimo. E lo uso parecchio. Ma l’app di Facebook, ieri come oggi, funziona ben peggio della media delle altre…

      • DigiDavidex

        Lessi un articolo non ricordo dove, che spiegava come MelaMarcia rallentava i dispositivi vecchi all’uscita dell’iCoso nuovo

  • Xperia Z non lo vedo obsoleto magari non di tendenza ma obsoleto no…

  • DigiDavidex

    Se quelli di fakebukke dicono ciò, significa che le loro app spiano i dispositivi o_O

    • Tentacolo

      Sapere che OS sta usando un utente è niente ed è il minimo… sia su smartphone che su PC.

  • andves

    Il fatto che molte persone utilizzino device obsoleti e vero…
    Il fatto che questo sia un problema NO!

    Io uso un galaxy W (1.4ghz monocore, 512mb ram).
    Molto meno prestante di un galax s2, ma non vedo dove sia il problema,
    Uso il telefono parecchio lavoro, personale e anche svago eppure la maggior parte delle app funzionano senza problemi.

    Se poi gli sviluppatori di facebook hanno bisogno di quadcore e 2gb di ram il problema e loro non degli utenti android!

  • Vito

    Se sti cazzo di telefoni me li fate pagare 800 euro ci sarà un motivo che la gente usi device obsoleti… iniziate a scalare i prezzi… almeno dell’ 70%….. e vediamo se la gente continua ad usare device obsoleti…….

  • Ma dov’è il problema???

    Tutto è risolvibile alla fonte:
    * * * stando alla larga da facebook * * *
    e da ogni cosa perversa che ne deriva.

    • XfceEvangelist

      Zuck The Pig se ne vede bene di mostrare le sue foto sullo yacht in mezzo al lusso, frutto degli infami guadagni fatti alle spalle dei suoi poveri utenti smarriti.

  • ale

    Si insomma direi che sono loro che non sanno scrivere un app ottimizzata, anch’io ho un hardware come quello dell’s2, ho un galaxy nexus, e ci gira tutto fluido senza problemi, anche le ultime app google in material design, possibile che facebook l’abbia dovuto disinstallare per lo spropositato consumo di risorse, in particolare ram e batteria, per scaricare 4 notifiche ? A si la goccia che ha fatto traboccare il vaso è anche il dover avere 2 app diverse al posto di una…

    Se devo andare su facebook adesso ci vado via browser che è anche meglio, almeno la webapp è fatta discretamente

    • puoi usare Tinfoil… praticamente è un browser apposito che apre direttamente il sito di facebook, ma è comodo… ed è anche open.

      • Alessandro Giannini

        Graazie del suggerimento. Lo sto provando adesso!

    • Esattamente lo stesso ragionamento che ho applicato io. Via software inutile, si usa di più il browser e via. 🙂

  • XfceEvangelist

    A tutti i combattenti,
    perchè non ricordiamo a quel maiale di Zuck il bellissimo, tanto atteso FaceBook Phone? (The Flop dovevano chiamarlo), un capolavoro di marketing poi presto discontinued.

  • XfceEvangelist

    Qualunque persona, prima di pensare e parlare di quel prodotto socialmente infame di Zuck, dovrebbero vedere attentamente il film

    “Terms and Conditions May Apply” del 2013 che guarda a caso non è mai stato pubblicato in Italia. Il finale è la migliore parte del film.

  • Enrico Cozzuto

    Mah, si preoccupassero di sviluppare app serie invece di pensare solo a far soldi, io ho usato il client facebook sul mio nokia E51 ed è il miglior client mai provato: 350Kb, snello e funzionale. C’è da chiedersi come si è fatti a passare da 350kb a 70 MB. Vorrei ricordare che c’è anche un client più leggero di circa 7MB (Fast for facebook) che fa tutto quello che deve fare, manca ancora di qualche utile funzionalità, ma resta il fatto che è davvero molto più magro di facebook, come si spiega ??

    • EnricoD

      si ma nokia e51 è symbian s60v3 (lo avevo anche Io, smartphone fantastico), non penso puoi fare il confronto con android…
      sulla leggerezza non so, il fatto è che loro devono mantenere una app compatibile da gingerbread a lollipop… kilate di codice java

      • Enrico Cozzuto

        ehehehehe si ovvio che gli SO sono differenti, ma il senso del mio discorso è che giusto due anni fa sono rimasto senza smartphone ed ho ripreso il mio nokia usando facebook, whatsapp e ebuddy, non mi mancava niente ed erano tutti molto leggeri e stabili. Com’è che con adesso con dei mini pc tascabili non riescono a sviluppare applicaizoni stabili e snelle, ma solo dei piombi per andare a pesca ??? Ovviamente la mia domanda è retorica perché la risposta gia la so. Secondo la loro testa io ogni 2 anni devo spendere dai 400 agli 800 euro per condividere 4 cazzate su internet…scusate la volgarita ma se proprio devo buttarli sti soldi li vado a spendere a mignoxxe, almeno c’è più soddisfazione

        • EnricoD

          XD

      • Dario · 753 a.C. .

        pure io ce l’ho avuto.

    • Flex

      Assumono ragazzini programmatori: così si spiega

  • Andrea De Gradi

    Secondo me la statistica dovrebbe essere rifatta dicendo che il 66% degli utenti Android usa un cellulare che non ha pagato 700 euro… Insomma Apple vende solo cellulari top di gamma, è normale che chi usa iOS non ha device obsoleti.

    • xatrix

      in linea di massima però c’è qualcosa da dire, ossia che apple offre un supporto ai suoi smartphone top della gamma che forse nessun produttore di smartphone android offre ai propri, un s2 ed un iphone 4s sono due modelli praticamente equivalenti al livello hardware e sono entrambi usciti lo stesso anno, mentre l’iphone 4s è ancora supportato Samsung negli anni(come ha sempre fatto per le sue linee di smartphone android) ha prodotto con grande continuità altri smartphone andando a ridurre sempre più i tempi di supporto per i vari top gamma, tale procedimento è oramai adottato da sempre più produttori di device android, questo per dirvi che su android normalmente il supporto è di scarsa qualità se comparato ad altre piattaforme come IOS e Windows Phone, se ne ha la prova sotto il naso ma nessuno vuole ammetterlo; le conclusioni? User Linux voi che osannate la libertà e il risparmio ammettete che android campa sul consumismo, criticate Microsoft per le campagne d’acquisto di nuovi pc per la fine del supporto a xp, ma non ha alcuna differenza con la strategia dei produttori android. P.S. usare ipad di prima generazione sta a dire utilizzare dispositivi di 5 anni fa, perché invece non guardate l’ipad 2, nessun tablet Samsung è mai stato supportato tanto a lungo.

  • Lorenzo

    cosa hanno contro il mio S2?

  • Michele Isotti

    obsoleti secondo loro, questione di punti di vista…
    il mio telefono è più datato di un s2, ma posso ancora fare qualsiasi cosa compreso facebook. obsoleto è uno smartphone che paghi 6-700 euro e dopo 3 anni ci mette 5 minuti ad aprire la rubrica. obsoleta è un’app come quella di facebook che per 4 cagatine pesa decine di Mb.

    • «obsoleta è un’app come quella di facebook»

      Obsoleta è dir poco… è proprio pestilenziale, altro che… 😀

  • Leej

    ma chi sene f…! che si precipitino in fondo agli abissi.

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