Chiediamo ai nostri lettori il parere riguardante elementary OS, innovativa distribuzione oppure una semplice derivata di Ubuntu?

elementary OS
elementary OS è una distribuzione Linux che riesce a coniugare le qualità di Ubuntu in un ambiente desktop moderno e funzionale. Tutto questo è possibile grazie a Pantheon, desktop environment open source sviluppato per essere semplice e soprattutto molto intuitivo grazie ad un look minimale e caratteristiche molto simili a Apple Mac. Con elementary OS 0.3 Freya (ormai vicina al debutto) troviamo numerose novità a partire da GTK+ 3.12 integrato su Ubuntu 14.04 Trusty LTS con supporto per Gtk.Headerbar per massimizzare lo spazio disponibile alle varie applicazioni integrando barra del titolo nella barra degli strumenti.

Da notare anche il nuovo Online Account (molto simile a Gnome Accounts), supporto per display HiDPI e varie migliorie per Plank e altri software di default.
Il desktop environment Pantheon sarà presto disponibile anche nei repository ufficiali di Fedora e potrebbe approdare presto anche in molte altre distribuzioni Linux.

Online Account in elementary OS 0.3 Freya

Quello che chiediamo oggi ai nostri lettori è il loro parere riguardante elementary OS, distribuzione indicata da molti utenti come innovativa da altri invece come una “normale” derivata di Ubuntu.

Cosa secondo voi manca in Pantheon / elementary OS? A voi il vostro parere a riguardo.

  • TopoRuggente

    Come caratteristica non mi pare proprio un must !!!

  • MatteoCafi

    Mi bastano KDE, Xfce e Openbox.

  • Massimiliano

    Simpatica… quasi quasi….

  • enzo

    totalmente inutile

  • faber gaber

    se non sbaglio il prof. Cantaro aveva messo qualcosa del genere diverso tempo fa sulla sua Ubuntu Remix

  • Direi una distro da “sviluppatori” più che da utenti normali. Cioè, o passi il tempo a “fare qualcosa” o passi il tempo a saltare da un DE/WM all’altro. Però simpatica.

  • Jackladen

    diciamo che per chi è alla ricerca del proprio desktop è utile….o forse abbiamo dimenticato che nel passaggio a linux più o meno tutti abbiamo smanettato con più desktop prima della scelta definitiva!!!!!

    Jackladen

  • Davide Depau

    Il tutto in soli 10 GB…

  • Massimo Strangio

    Ma il desktop in figura qual è? È un nuovo desktop?

  • EnricoD

    e che ce fai con tutti quei DE?

  • Brau

    Vediamola più come una distro “pubblicitaria”: serve per lo più a far vedere a gente che non conosce Linux come sia possibile scegliere un’interfaccia adatta ai propri usi, senza dover smettere di usarne una perché il produttore del sistema ha deciso che l’interfaccia deve essere diversa, o anche per dire “se ti stufi di un’interfaccia, puoi sempre cambiarla” o per dire “guarda, questa interfaccia gira sui computer da discarica, quest’altra su quelli di ultima generazione, questa la fai e la disfi come vuoi” ecc…
    In quanti a cui avete installato Ubuntu vi ha detto “No che schifo Ubuntu, l’interfaccia mi va lenta, non ci capisco niente e non posso cambiarla, rimettimi Windows”? A me in tanti, almeno con questa live li faccio stare zitti 🙂

  • Ludovico Toscano

    se io installo un altro ambiente desktop posso comunque cambiarlo come faccio con gli altri?? e la stessa cosa vale anche per il window manager ??

  • Elementary OS, secondo me, non è una semplice derivata.
    Pantheon poi è qualcosa di particolare (un lavoro pari a quello di Cinnamon se non qualcosa in più), è un progetto notevole e il team ha dimostrato di saper fare un gran lavoro.
    Sono sicurissimo che Freya saprà sorprendere molti, ha già sopreso Luna, quindi penso proprio che è una distribuzione che in futuro sarà destinata (con tutta probabilità) a basarsi direttamente su Debian.
    Il team di Elementary OS ha usato comunque Ubuntu come base grazie ai vari repository e al mantenimento e sviluppo di Canonical della distribuzione principale.
    Di conseguenza al team serviva solo come rampa di lancio.

  • Max Franco

    io non parlerei di innovazione, non ci trovo niente di particolarmente innovativo nelle scelte di elementary os.
    come ad esempio, riprendendo quando dice sotto Valentino, non trovo nulla di originale o innovativo in cinnamon (DE che perlatro a me piace molto e uso).
    Elementary al momento credo sia rimasta l’unica distribuzione di qualche rilievo ad ispirarsi alle interfacce apple.
    può piacere o meno, ma questi sono solo gusti personali.

  • SalvaJu29ro

    Non giudico su Pantheon perchè l’ho usato poco, dico che dovrebbero fare un ultimo grande sforzo e farla diventare derivata di Arch come Antergos, che con i repo di Arch e Aur praticamente va avanti da sola anche se avesse pochi sviluppatori
    Visto che purtroppo ci lavorano in pochi su Elementary potrebbero fare così
    ma è una mia folle idea xD

    • ange98

      è un’idea folle. Non credo che riuscirebbe a stare al passo con gli aggiornamenti GTK+ di Arch (sono scettico anche su Fedora). Con Debian Stable invece bene o male potrebbero farcela.

      • SalvaJu29ro

        Ah, non sapevo che dopo ogni aggiornamento GTK avrebbero dei problemi
        Allora si, gli conviene assolutamente

  • ange98

    Non adoro l’idea di usare una dock (preferisco un task manager a sole icone, Aero/KDE-like o un task manager come quello del KDE di default) specie se in basso, però trovo che facciano un gran lavoro e vista la stabilità e la reattività dimostrata con eOS Luna, confido in un’ottima 0.3

  • luX0r.reload

    Uso la versione Luna da quando è uscita e come sistema operativo principale. Ho provato a tornare a Gnome per via dello sviluppo più veloce ma oramai sono elementaryzzato 🙂
    Ho provato ad implementare gli hotcorners – per me oramai indispensabili – in Gnome con scarsi risultati; brighside in accoppiata con xdotool è di una lentezza spaventosa confrontato con la velocità che mutter ha in pantheon per l’attivazione degli hotcorners.
    Pantheon è un ambiente leggero e funzionale. Plank è una dock senza tanti fronzoli e funziona a meraviglia. Le animazioni di mutter in pantheon sono fluide e belle da vedere.
    L’unica pecca, come ho più volte scritto, è la mancanza nel file manager di alcune features come la ricerca veloce direttamente dalla finestra stessa del file manager oppure la possibilità di cambiare l’icona.
    Per sopperire a tali mancanze ho dovuto installare Nemo, per fortuna senza dipendenze Cinnamon grazie al ppa fornito dal team di Web8Upd.
    Il bello del mondo linux è che ognuno può trovare la distro che più gli aggrada e lo soddisfa.

    • JackPulde

      Una domanda… ma utilizzando nemo poi puoi gestire anche il desktop? :/ Per me è una grossa mancanza (purtroppo la loro filosofia non lo prevede 🙁 ).

      • luX0r.reload

        Io sono contro l’uso della cartella desktop perchè quando hai una dock, secondo la mia modesta opinione, è superfluo.
        Però si, installando Nemo puoi abilitare la cartella desktop facilmente da dconf-editor 😉

        • JackPulde

          Dipende, se hai un monitor sopra ai 21′ pollici con cosa la riempi la scrivania?

          Comunque avevo provato a mettere solo nautilus… ma il dektop lo gestiva nautilus stesso mentre se dovevo avere un file-manager partiva pantheon-files. :/

    • ange98

      Mutter? Ma eOS non usava il suo Gala?

      • luX0r.reload

        Si, che comunque è un fork di Mutter 😉

  • Marco Baroncini

    Difficilmente riuscirei a definire Elementary una distribuzione innovativa: che si tratti dell’interfaccia grafica, dei programmi inclusi o del codice scritto, vi è ben poco di completamente nuovo. Per quanto riguarda l’essere derivata, tecnicamente lo è. Come, tecnicamente, Ubuntu è una derivata di Debian. Però, volendo astrarre il concetto di “derivata”, allora forse questo forte legame cade. Lampante potrebbe essere l’esempio di Debian e Ubuntu, madre e figlia, ma che dal punto di vista filosofico e, di riflesso, pratico hanno sempre meno in comune. Più o meno mi sento di dire lo stesso per Ubuntu e Elementary: più passa il tempo, più quest’ultima segue una propria filosofia ed assume una propria forma.

    Mi sentirei di definire Elementary più che altro un grande puzzle, nel quale convergono pezzi caratterizzati da ispirazioni, principi e visioni tipici di progetti diversi (pure all’infuori del solo mondo Linux). Anche se non classificabile con l’etichetta “innovazione”, questo grande sforzo merita, a mio parere, di essere riconosciuto e premito soprattutto per la cura e l’intelligenza dimostrate nel “mettere assieme i pezzi”, evitando semplici copia-incolla e preferendo elaborazioni più profonde. D’altronde i risultati si vedono: potrà piacere o non piacere, ma la qualità del progetto è di tutto rispetto. Un ottimo esempio di libertà e capacità.

  • Se è riuscita ad accaparrarsi così tanti utilizzatori, quasi dal nulla e poco tempo fa, qualcosa di innovativo lo ha…Pantheon, e l’ambiente in generale, è molto intuitivo, pensato per essere alla portata di chiunque (a prova d’idiota xD).

    Solo questo fattore la rende abbastanza innovativa ed unica fra le distribuzioni, visto che di ambienti così intuitivi di default non ce ne sono, non a quel livello.

    Certo, sarebbe meglio se passassero alle Qt, e magari se fosse basata su Arch.

    • Robertox

      Mah veramente Elementary esiste già da qualcosa come 6 anni, quindi non mi sembra un lasso di tempo così residuo, ed in 6 anni hanno sfornato solo 2 Distro, ma vebbé che in fondo sono in pochi a lavorarci quindi poco importa.

      Sul fatto che Pantheon sia così intuitivo o a prova d’idiota vallo a dire a chi, …ha provato a sbloccare il desk per le icone non proprio alla portata di tutti, così come quando non trovi l’icona del programma su slingshot e non hai nemmeno un menu editor di default per cercare il software da inserire nel suddetto menu. Non mi sembra abbiano fatto una scelta saggia nello scartare quel capolavoro che “era ai tempi” Marlin per Pantheon file che trovo anche meno intuitivo e più riduttivo perfino di Nautilus.

      Poi affermi che Distro intuitive come Elementary non ce sono, mah dimmi quali non sono intuitive, dato che si somigliano tutte. A differenza di te io di innovazione non vedo proprio, come hanno fatto quelli di Gnome, hanno tolto pure quelle funzioni basilari che funzionano a meraviglia, senza capirne il perché, solo per un puro concetto Minimal, che ci sta ma è fatto male e poco intuitivo, il fatto stesso di mettere un’icona nel desk è la funzione più basilare che esista e l’hanno bloccata solo per un fattore “Estetico”, che di solito cozza con “Intelligenza”.

      Elementary è una derivata di ubuntu, senza (Gnome/Unity) ma con (Pantheon/Vala), punto. Elementary è solo un puro esercizio di copiatura estetica (McStyle) per il resto non offre nulla di innovativo rispetto alle altre distro. Poi vorrei capire cosa non trovi di innovativo ed intuitivo in Cinnamon, dato che ti offre anche più personalizzazione, boh, mi spiace ma non mi trovo d’accordo col tuo commento.

      Per me eOS ha delle buone potenzialità ma sono gestite male. Potrebbero fare di meglio ma stanno troppo attaccati all’aspetto estetico e meno a quello pratico di ciò che dovrebbe essere un SO. Di positivo hanno semmai che hanno un canale G+ per comunicare con i feed degli utenti, cosa che non fanno le altre distro. Il problema è che molte soluzioni proposte vengono scartate dalle manie di protagonismo di Daniel Foré, che sta facendo piano piano allontanare molti utenti.

      • Parlavo di innovazione in ambito GNU/Linux, mi pare ovvio che lo stile MacOS ci sia, però lo trovo migliore anche di quello, visto che è ancora più minimale.

        Di altri ambienti così intuitivi di default non ce ne sono, e ne ho provati di svariati…con questo non dico che un KDE a caso non possa diventare uguale identico eh, io parlo di esperienza di default.

        Le icone sul desktop non le uso più da molto, le trovo confusionarie, e le persone meno esperte (eufemismo) finiscono per riempire lo schermo, ritrovandosi disorientati.

        [modifica]
        Per la nascita non sapevo che fosse così vecchia ma sarebbe più sensato contare dall’integrazione di Pantheon in poi.

        • Robertox

          Ma la funzione in se è intuitiva, anzi di default si trovano disorientati proprio nell’impossibilità di farlo. Minimale non significa migliore, lo stile Mac invece lo trovo più gradevole e curato rispetto a quello eOS che trovo troppo giocattoloso ed acceso nei colori che lo rendono poco professionale. Non hai spiegato cmq in cosa è più intuitivo pantheon rispetto a Cinnamon, ma fa niente non sei obbligato ognuno sceglie ciò con cui si trova meglio, ma ovviamente la penso differentemente da te, ciao.

          • Cinnamon è probabilmente l’unico DE che non ho approfondito un minimo, quindi non saprei farti una paragone mi spiace, anche se a vederlo da qualche video (di default) mi pare semplicemente un’evoluzione di Gnome (o WinXP, insomma l’interfaccia più classica).

            Per il minimalismo eOS vince in confronto a MacOS, e poi sono entrambe con colori di grigio mi pare. xD

      • pj

        le icone sul desktop sono prerogativa del singolo pannello in assenza di una dock. se si imposta una dock, in genere è per posizionarci i lanciatori e le cartelle che normalmente sarebbero sul desktop, quindi sono semplicemente due filosofie differenti del DE (uno win/like, l’altro mac/like). se in pantheon hanno integrato plank come parte essenziale del DE, non vedo perchè dovrebbero mantenere ad ogni costo la funzione delle icone sul desktop. poi sono scelte opinabili, ma in linea con loro concetto del DE.

        • luX0r.reload

          Quotone!

        • Robertox

          Errato, il desk è fatto per mettere i documenti e le cartelle provvisorie, non solo i lanciatori dei software, su quest’ultimo punto ti do ragione se usi una dock per i software, ma deve essere integrato bene, considerando che alcuni programmi dopo l’installazione non vengono inseriti di default su plank e nemmeno su slingshot. La scelta di bloccare il desk tuttavia non va ancora giù a molta parte dell’utenza eOS perché non ne comprende il motivo, fin tanto che si tratti di una scelta aggirabile con un click poco importa, ma se per sbloccarlo devo mettere mano ai file di configurazione lo vedo un po complesso e forzato come procedimento, considerando il nome della distro è cioè elementare.

          • pj

            nessuno ti vieta di mettere le cartelle provvisorie in plank, si fa con un semplice drag&drop, con un semplice documento non ho mai provato, ed al momento non sto usando elementary. cmq dipende sempre dal modo di usare l’os, giusto per fare l’esempio io ho l’abitudine di far tutto tramite file manager, e per me la lacuna maggiore sta proprio nel file manager in pantheon, infatti installo sempre thunar per compensare. nel mio caso il desktop non lo uso completamente neanche con xfce. le scelte del team elementary possono piacere o no, a seconda dei casi, ma sono coerenti con quello che stanno portando avanti.

          • Robertox

            Si ma voi parlate solo del vostro tipo di esperienza come se fosse quella collettiva. La maggior parte degli utenti vien da Windows, e qui siamo d’accordo. Se per voi eOS è più intuitiva anche di Ubuntu come sostenete, (dato che ha un’approccio più Windows-Like di eOS), allora come mai tutti scelgono ubuntu e non eOS per una prima esperienza Linux? Cioè a questo punto facciamo prima a dire che eOS è una distro per una “nicchia” di utenti. Se questo è lo scopo originale del team creativo, cosa che “Non mi risulta” allora hanno toppato. Perché per chi viene da Windows è naturale usare il desk, e non il file manager per i file temporanei. L’uso che ne fate voi e più Apple-Like. Se questa è la filosofia dietro eOS allora siamo di fronte ad un esperienza “molto poco libera”. Allora bisognerebbe chiedere agli utenti eOS cosa vorrebbero in Linux, Libertà o Imposizione.

          • pj

            io non ho speso nemmeno mezza parola sul fatto che elementary possa essere intuitiva o no, non faccio della mia esperienza la regola, ma ti ho semplicemente fatto notare che con una dock le icone sul desktop sono un doppione o comunque hanno funzionalità simile. il discorso è finito li, non mi sono pronunciato sul resto, anzi ho espresso solo le mie riserve su pantheon-file.

  • EnricoD

    boh, a me non dice niente, e l’ho provata più volte…
    è come quando cucini e il prodotto finale è insipido e dici “caxxo, ce potevo mette un po più di sale, pepe e peperoncino!”
    si, manca qualcosa, non so cosa

    • Robertox

      La penso anch’io così, a me piace ma manca qualcosa rispetto alle altre distro, non so perché ma la trovo poco “Libera” e più “Chiusa” rispetto alle altre, soprattutto a livello di personalizzazione, certe scelte fatte dal team le vedo come delle “Imposizioni” più che come convenzioni, …possono fare di meglio, ma sempre meglio di certe derivata che ci sono ancora in giro, ha delle potenzialità non ancora espresse, …pazienza.

      • tomberry

        Bè, dopotutto è mac-wanna-be, quindi deve assomigliare il più possibile all’originale, anche nelle imposizioni 😛

  • eOS è una derivata di Ubuntu come tante altre, modificata in alcune parti interne, personalizzata montando un nuovo DE e da qui parte la percezione dell’innovazione. In effetti però non siamo di fronte ad una innovazione ma a un nuovo DE che si affianca agli altri suoi simili e che a differenza di altri che puntano ad assomigliare al classico menu applicazioni windows-like, questo vorrebbe essere un incontro di punti di vista tra ambienti obsoleti quali gnome 2, funzionalità ed aspetto vicine ad Apple, stando attenti anche a non assomigliare a Unity.
    Ci sono due scuole di pensiero, la prima vede il punto di forza di questa distro nella reattività e fluidità mista ad una eleganza che scopiazza Mac; la seconda invece la vede come una normale distro che non abbia nulla da invidiare all’Ubuntu originale con Unity ad esempio.
    Per quanto mi riguarda la trovo attraente, l’ho installata su pc di amici e devo dire che è piaciuta sia in termini di velocità che di usabilità, senza dimenticare mai che anche Unity per quanto mi riguarda è una bomba nonostante sia più pesante…
    Ultima cosa, mi sta sulle scatole il team perchè parla poco e gioca molto sull’allungamento dell’attesa quasi quasi snobbando gli utenti speranzosi e godendone della loro ansia nell’aspettare la nuova versione.
    Appena esce io la proverò immediatamente e non è escluso che ci passerò in ambiente di produzione come feci tempo fa con Mint.

    • andves

      Oltre al de hanno però anche un bel po di applicazioni…

      E anche sotto il cofano ci sono delle componenti importanti, ad esempio i contractor (non sono sicuro del nome) che sono un po come lo share menu di android

  • Ivan

    A me Eos piace e molto ho un vecchio notebook ed è stata una bella alternativa a lubuntu che dopo poco mi aveva un pò stancato per la sua somiglianza in alcuni aspetti all’ ambiente DE di windows.. volevo una cosa nuova e fresca.. e ora mi ci trovo benissimo.. la vera pecca è che non facciano una distro vera e propria di ubuntu con pantheon o che non ufficializzino pantheon nei repository di canconical.. Adoro Phantheon.
    Cmq un’ altra cosa che forse canonical dovrebbe pensare di fare è una propria rolling rlease perchè a me un sistema sempre aggiornato che non mi impegni sempre a passare di ditribuzione mi manca un pò.. so che c’è la versione debian mint ma non sarebbe la stessa cosa.. men che dica il debian unstable.. Io sono neofita e VOGLIO UBUNTU e basta!!!

    • JackPulde

      Se diventasse una derivata ufficiale… sarebbero costretti a rilasciare eOS ad ogni rilascio di ubuntu (15.04 – 15.10… )… Quindi ogni volta un sistema incompleto e pieno di bug visti i pochi sviluppatori.

    • SalvaJu29ro

      Ubuntu rolling sarebbe un sogno per tutti e sarebbe anche una cosa buona e giusta
      non è possibile reinstallare ogni volta
      Vero, ci sono le LTS, ma a volte le LTS ancora supportate sono troppo indietro con i pacchetti e sei costretto ad aggiornare comunque (magari ad una LTS uscita successivamente)

    • ange98

      Sono piuttosto certo, dalla descrizione che hai fatto, che tu non voglia Ubuntu rolling, ma bleeding edge. Rolling release vuol dire che la distro non ha una vera e propria versione. Quando i packagers di un pacchetto lo vogliono aggiornare (e non è detto che avvenga come su Arch, ovvero non appena lo sviluppatore lo rilascia) viene caricato direttamente sul repo senza dover attendere la versione successiva.
      Una distro bleeding edge può anche essere a versioni, ma aggiorna frequentemente il proprio repo con i pacchetti più aggiornati (salvo alcuni). Un esempio potrebbe essere Fedora.
      Comunque se vuoi più aggiornamenti apri “Sorgenti Software”, disabilita tutti i “deb-src” (che tanto non userai mai in vita tua) e abilita tutti i tipi di Aggiornamenti se non trovi programmi sufficientemente aggiornati, allora aggiungi un PPA che dovrai rimuovere prima di fare un avanzamento di versione.
      Ecco che ottieni una Ubuntu bleeding edge.
      Se invece intendevi una vera e propria Ubuntu rolling perché non hai voglia di aggiornare di LTS in LTS allora scusami 🙂

  • striplex

    Allora per quanto riguarda l estetica , certo lo stile si rifà a mac os , magari quindi in questo non è innovativa , ma non è nemmeno da disprezzare solo perchè scopiazza il tanto odiato sistema operativo di apple……per il resto mi sembra una distro leggera , pratica e funzionale ,non gli manca nulla. Apprezzo anche il fatto di non essere troppo personalizzabile cosa che da molti e’ vista in maniera negativa ma a mio giudizio e’ un idea vincente in quanto evita tutti qui problemi che chiunque di noi ha avuto quando si e’ trovato a dover personalizzare altre distro quindi evita problemi inutili all’utente. Poi apprezzo anche il modo di lavorare del team elementary che non ha date prefissate per il rilascio di una nuova realese , ma rilascia una nuova distro solo quando e’ molto stabile e presenta pochi bugs.

    • Tuxino

      Decido io cos’è inutile per me e posso dirti che , per me , è una fork inutile.
      Copia apple , mima la sua idea del semplificare (le impostazioni le voglio!) , del comandare (L’utente ha una coscienza un raziocinio , non è un pollo e sa cosa vuole , decide lui non l’azienda PER lui).
      Non tiene presente che una distribuzione (che non è) deve garantire almeno una pipeline decente , chiara , non alla giornata.

      • luX0r.reload

        Ma infatti, nessuno ci obbliga ad usare una distro piuttosto che un’altra. Il mondo di Linux è bello perchè è vario.
        Chi ha tempo da impiegare per personalizzare nei minimi dettagli il suo ambiente di lavoro, sicuramente propenderà per una distro XFCE.
        Chi invece di tempo ne ha poco, ma vuole comunque lavorare su un sistema operativo solido, installerà una distro con Gnome oppure, perchè no, una con Pantheon.
        A me sinceramente Elementary OS va benissimo. Il suo DE è quello con il quale mi trovo meglio e NON sono un utente medio. Probabilmente se fossi ancora nel periodo universitario e avessi tempo da dedicare alla customizzazione installerei Debian con XFCE. Purtroppo quei tempi sono passati… ad ognuno la sua distro 😉

        • Tuxino

          Sei in errore:
          !#Quello che chiediamo oggi ai nostri lettori è il loro parere riguardante elementary OS, distribuzione indicata da molti utenti come innovativa da altri invece come una “normale” derivata di Ubuntu.

          Cosa secondo voi manca in Pantheon / elementary OS? A voi il vostro parere a riguardo.!#
          È stata chiesta un’opinione e l’ho data.

          niente scuse tipo : linux è vario se non ti piace non rompere e cambia distro.

          Il tema del discorso è : cosa ne pensate?
          Mia risposta : una fork che non offre ne più ne meno di tante altre fork del passato.
          P.S. dreamlinux offriva molto di più.

          • luX0r.reload

            Anche io l’ho data. Sono due messaggi che la scrivo.
            Per me non è una fork come tante altre del passato. Non lo è perchè, e ne dico una, adoro gli hot corners che mi velocizzano il lavoro. Ho provato ad impostare gli stessi in diverse distro non windows-like, come ad esempio quelle che utilizzano Gnome e XFCE, utilizzando brighside e xdotool e il risultato è a dir poco scarso e di una lentezza disarmante. Il Gala di Pantheon manda in run l’azione dell’hot corners istantaneamene. Anche la gestione dei workspaces, pur considerando che potrebbe essere migliorata, la ritengo una spanna sopra alle altre.
            Per quel che mi riguarda, se gli sviluppatori inserissero nel file manager la possibilità di effettuare ricerche on the fly, sarebbe la distro definitiva.

            P.S: dreamlinux offriva molto di più secondo te. Se è sepolta ci sarà un motivo…

      • Robertox

        Quotone.

  • Giovanni Signorini

    Si sa qualcosa su quando esce la 0.3?? Almeno vagamente.

  • tralix

    cosa ha questa distro apparte phanteon DE?se volete una der. di ubuntu leggera c’è xubuntu, a me questi progetti come anche il vecchio pear os sembrano fatti solo per mettere i bastoni fra le ruote allo sviluppo del nostro O.S.(senza contare che la dotazione software iniziale fa cagare in tutte e due), non mi serve un DE dedicato studiato per essere leggero e monglolo con un interfaccia bambinesca scopiazzata da altri sistemi proprietari, se davvero credete che avere 1000 distro(ci arriveremo se continuiamo così) sia un bene bhe buon per voi, poi non prendetevela se Linux non si diffonde perché complicato, mi pare ovvio con tanti progetti inutili da gestire.

    • luX0r.reload

      Ma LOL!

  • Wallnone

    Secondo me invece questa User Experience potrebbe avvicinare gli utenti scontenti di Windows e avere un approcio con il mondo Linux, ora magari no perchè è agli albori del suo sviluppo, vi ricordo che per rendere un software molto competitivo ci vuole tempo, quindi prima di giudicare, ritengo quindi dare tempo al tempo e stare a vedere che direzione prende questo sistema operativo.

    • Wallnone

      ho scritto un quindi di troppo.

    • luX0r.reload

      Albori non mi sembra. C’è comunque una versione stabile (Luna) basata su una LTS. Certo se uno vuole avere sempre l’ultima versione di TUTTO sbattendosene della stabilità e ha tempo da spendere (beato lui) per ripristinare per un aggiornamento non andato a buon fine, allore ci sono molte distro rolling.

      Per il resto sono d’accordo con te che Elementary potrebbe far avvicinare molti utenti all’universo Linux.

  • Ivan

    Scusatemi, ma un s.o. per essere open che è il concetto di linux in primis non dovrebbe per prima cosa venire incontro alle esigenze di tutti? o no? Voglio dire anche un noob ha diritto ad un usare un pc vuoi per editare un documento o vedere un video o navigare in internet.. la semplicità di EOS a chi nuoce? Alla fine lo possono usare più o meno tutti.. neofiti o esperti.. non mi sembra che vieti qualcosa così come non lo fa ubuntu..Io stesso ho rimosso midori e geary ho installato chrome e mozilla ma sono scelte personali tutto lì.. se voglio installare altre DE o altri software più avanzati o smanettare lo posso fare così come lo faccio in ubuntu.. Dov’è il problema?Alla fine è Ubuntu poi se i più esigenti preferiscono Arch buon per loro, c’è chi ama suse e chi fedora.. Io sono per il sistema libero e possibilmente più diffuso quindi ubuntu, ma è una mia scelta mica è vangelo.

    • EnricoD

      Non c’è nessun male, però alla fine per la storia della diffusione Gnu/Linux conterei più su ubuntu e canonical che su elementary, che si, è basata su ubuntu, ma ha praticamente 4 sviluppatori in croce che lavorano molto lentamente e di sto passo veramente esce unity 20 e questi ancora stanno a preparare la 15.04 magari… Xd
      Sulla semplicità non so, io mi ci trovo male e l’ho trovato molto scomodo come sistema, mi è sembrato anche molto incompleto… alla fine è molto soggettivo

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