Il team Phoronix ha messo a confronto il nuovo Apple Mac OS X con Ubuntu 14.10 Utopic Unicorn, quale sistema operativo è più performante?

Ubuntu Linux VS Apple Mac OS X
Sono molti gli utenti che utilizzano Ubuntu o altra distribuzione Linux in personal computer di Apple, soprattutto i pc datati basati su architettura PowerPC. Gli sviluppatori del Kernel Linux hanno inoltre introdotto diverse ottimizzazioni riguardanti anche il supporto per pc di Apple, lo conferma un recente (ed interessante) confronto effettuato dal team Phoronix. Il team Phoronix ha installato in un Apple MacBook Air (con processore Intel Core i5-4250U con una GPU integrata Intel HD Graphics 5000, 4 GB di RAM e una SSD da 120 GB) il nuovo Mac OS X 10.10 Yosemite (per maggiori informazioni) e 10.9.5 Mavericks (per maggiori informazioni) assieme ad Ubuntu 14.10 Utopic e testato le performance con Phoronix Test Suite.

Ecco alcuni risultati del confronto tra Apple Mac 10.9, 10.10 e Ubuntu 14.10 Utopic Unicorn.

Apple Mac 10.10 VS Ubuntu 14.10 - PostMark

Stando a quanto riportato da Phoronix, Ubuntu 14.10 Utopic risulta più performante (compreso le performance grafiche) di Mac, tutto questo in un personal computer creato e supportato ad hoc da Apple. In questa pagina troverete il test completo effettuato da Phoronix.

A questo punto c’è da chiedersi se davvero Apple Mac è il miglior sistema operativo al mondo (ben indicato nel portale ufficiale dell’azienda di Cupertino) o Linux ormai ha superato anche il SO della mela morsicata?

  • Dea1993

    libre office migliora sempre più ormai è diventata un’ottima suite d’ufficio

    • lordronk

      Il problema è la pessima interfaccia grafica che ha…Ci vuole un’evoluzione in due versi:
      1. interfaccia che permetta di trovare tutte le opzioni più velocemente
      2. la maggior parte degli schermi adesso in circolazione sono schiacciati (16:9 e varie per intenderci) e lo spazio verticale è prezioso.

      • Tolly

        L’interfaccia grafica è in via di svecchiamento: anche LibreOffice 4.1 ha l’interfaccia Symphony, basta abilitarla nelle funzioni sperimentali.
        Direi che soddisfa appieno i tuoi due requisiti:
        1) da un accesso più veloce e immediato alle funzioni
        2) è fatta da una sidebar laterale multifunzione, che ottimizza lo spazio orizzonatale, e non spreca quello verticale (come fa ribbon, secondo me).

        • Alessandro Di Stefano

          Considerando che ormai lo standard di fatto sugli schermi è 16:9 vuol dire che abbiamo più spazio orizzontale che non in verticale.

          Infatti una risoluzione full HD è 1920 px orizzontali conto i 1080 orizzontali, quindi una barra disposta per orizzontale ha più spazio di una in verticale

          • Tolly

            Ciò che interessa a me è vedere il contenuto ed operarci, quindi preferisco che il documento abbia tutto lo spazio verticale possibile. Con ribbon devo scegliere se vedere più contenuto o meno a seconda se chiudo la barra superiore: su un 13″ a 1366×778 è scomodo.

            Quanto spazio abbia la barra è molto meno rilevante secondo me, perché tanto basta dividerla in schede; anzi, pure sul lato a più spazio perché può disporre elementi su file multiple. Sempre sul mio 13″ la symphony ottimizza meglio lo spazio, IMHO 🙂

          • Tolly

            *778
            *ha
            Sorry, erroracci!

          • Alessandro Di Stefano

            beh considerando si legge da sinistra a destra e dal basso verso l’ alto sia che la barra sia orrizontale sia verticale toglie spazio al contenuto. Esiste per questo la modalità full screen in fondo. Quando sei in “edit” hai bisogno delle barre e al tempo stesso il testo visualizzabile potrebbe essere minore dato che appunto tanto lo stai scrivendo o ci stai lavorando. Quindi alla fine entrambi i modi sono buoni, penso sia solo questione di dimensioni dello schermo alla fine o gusti.

            Forse la meglio in assoluto sarebbe una barra con auto scomparsa più possibilita di ricercarce tra le sue opzioni (cioè quanto fa Ubuntu con il menu globale + HUD)

          • Tolly

            “penso sia solo questione di dimensioni dello schermo alla fine o gusti”

            Infatti, probabilmente è tutta lì la questione: avessi un 20″ fullHD probabilmente avere la barra sopra, come ribbon, non mi importerebbe; viceversa chi ha gusti differenti odia dover guardare in parte, come su symphony, per vedere i controlli.

          • Alessandro Di Stefano

            io anche sul portatile ho almeno 17” in rapporto 16:9 e risuoluzione full HD quindi anche li ho più spazio in verticale che in orizzontale (prorpio in cm), quindi sebbene la ribbon mi mangi un pò di spazio verticale riesco a vedere una buona parte di testo. Se poi non basta esiste lo scroll. Con un barra orrizzontale probabilmente leggerei qualche riga di testo in più ma non è nemmeno detto dipende da quanto è larga. Se consuma troppo spazio il testo andrebbe a capo automaticamente e quindi alla fine la quantià di testo leggibile sarebbe più o meno la stessa. Sarebbe curioso provare su un software che ha sia un iterfaccia ribbon sia symphony la differenza sullo stesso schermo e con lo stesso file

      • Antonio

        Mi accontenterei di molto meno:
        – la possibilità di includere le tabelle nelle note
        – una gestione decente dei caratteri speciali

    • Sicuramente e non posso farne più a meno… ma quella cavolo d’interfaccia… che cavolo aspettano a migliorarla?

  • Fabio

    “In Canc troviamo…” forse intendevi dire “In Calc troviamo…” 🙂
    Ciao

  • Daniele

    Vero, ma se confrontassimo la durata della batteria il confronto si capovolgerebbe, e so perfettamente che tutto ciò è un confronto puramente a livello grafico, però se avessimo la stessa autonomia dei Mac sarebbe un sogno…

    • Massimiliano Vigliotta

      Si. In fatto di durata, Apple è stato sempre il primo, rispetto a GNU Linux e rispetto ai prodotti M$
      Anche se in GNU Linux stanno risolvendo già questa cosa del risparmio energetico, aggiornando il Kernel di volta in volta si trovano migliorie (piccole, ma pur sempre migliorie)… Sperando che si arrivi ai livelli di Apple (solo in fatto di risparmio)

      • Marco Gurrieri

        Bhe il grande problema di linux sono i programmi disponibili, non sempre le alternative open sono valide e facili da usare, come semplicità trovo che Ubuntu sia migliorata notevolmente in questo ( e sono user dalla 7.04), però su laptop trovo che linux debba lavorare moltissimo, sul mio lenovo con Ubuntu 14.04 la durata della batteria è scesa fino al 50% rispetto a windows 8 il che in mobilità mi fa preferire windows rispetto a linux, e poi sarò pazzo ma la velocità e la reattività di ubuntu 10.10 non l’ho più vista un gran peccato….

        • striplex

          Perchè hai nominato il mitico , epico ubuntu 10.10 :.( adesso ho nostalgia…..

          • Marco Gurrieri

            perché era una bomba se non avessero rovinato tutto con unity e non rovinavano gnome a quest’ora avremmo un sistema operativo eccezionale

          • Massimiliano Vigliotta

            Puoi sempre andare su XFCE, o Mate (che utilizza ancora l’interfaccia vecchia di Gnome)

          • FG

            Senti, anch’io amo mate ma riconosco che è un desktop di 13 anni fa! Tre-di-ci, gli unity-gnome-cinnamon-kde-echinehapiùnemetta devono capire che se Canonical o Red Hat vogliono stare al passo ogni tanto ci vuole un cambio di interfaccia. Che poi a molti non piaccia è un altro discorso. Siete su Linux e potete cambiare. Mac OS X ve lo tenete com’è

          • X i nostalgici c’è ubuntu mate

    • Ti bastano 6 ore? Il mio Dell Inspiron 3542 dura circa 6 ore con Ubuntu 14.10 wi-fi e bluetooth accesi anche facendo rendering video in full HD

      • Quindi te stai dicendo che staccando dalla presa il tuo Dell alle 12:00, e facendogli fare rendering di video full-HD, la sua batteria cede alle 18:00, minuto più minuto meno.

        *BOOM!*
        “Esplodono stronz4te!”

        • fidati dura veramente fino a sei ore anche con lavori pesanti come i rendering (montaggi video, non renderinf 3d 😉 )

    • ale

      Quello dipende più dall’hardware, se prendi un qualunque ultrabook ha una batteria che dura più o meno come il mac, ovviamente perchè usano componenti a basso consumo ma che sono anche meno prestanti…

  • striplex

    quindi si deve concludere che il mac fa ca..are oltre che per la pessima usabilità anche per le pessime performance , azz e dire che se compri un pc con le stesse caratteristiche del mac costa solo 1/3 di quello del mac…….

  • Lasciamo ai fan Apple la convinzione che il loro sia il sistema migliore. Anche palesassimo il contrario con tutte le evidenze di questo mondo, questi non capirebbero. Per i fanboy, Apple è una religione. Compatiamoli.

  • matteo

    Dicano quello che vogliono, Unity é lento e lagga!

    • gianluca

      Concordo !!!!

  • Grafici ridicoli.

    Da utente OSX/Fedora/Ubuntu, l’usabilità di OSX è inarrivabile per Windows, figuriamoci per Linux.

    Un esempio? Le gesture del trackpad. O i programmi perfettamente integrati col resto del sistema. L’assenza di frammentazione tra Qt/GTK. I driver che non fanno bestemmiare ad ogni aggiornamento (dal 2010 i driver NVIDIA per la mia 320M fanno saltare ogni distro da me provata al primo riavvio [bug noto da anni], eccetto Ubuntu). Il rendering dei font che rende la navigazione web simile agli anni 90 (e non c’è fix che tenga). La calibrazione dei colori che definire sballata è poco.

    Potrei andare avanti per ore, ma so già che arriveranno 12enni come XFCEvangelist a dire che il suo DE fermo dal 1970 è il futuro e blabla.

    • Vogliamo parlare dei crash del sistema, uno al mese (sul mio macbook pro i7 Retina), quando Windows 7 (su un nomale desktop i5) non mi è MAI crashato in TRE anni?
      Ma per favore.

      • O sei un idiota, o non ti rendi conto di cosa stai dicendo, il che comunque ti rende un idiota.

        Un crash al mese? Cavolo, allora OSX fa proprio schifo! Perché sicuramente come tutti usi il tuo MacBook Pro Retina come server aziendale 24/24 7/7, non lo spegni mai e i crash non si devono mai verificare.
        Ogni sistema crasha, Linux per primo, così come Windows e anche OSX. Chi più, chi meno, per motivi diversi e sempre nuovi, non è certo una novità, ma se hai bisogno di un sistema stabile per usare il tuo MBP Retina come server ti consiglio CentOS…e un buono psichiatra, ne hai bisogno.

        Io sto parlando di usabilità e su questo OSX è inarrivabile per tutti. L’usabilità di Linux è imbarazzante

        • Ti rendi grottesco con le tue stesse affermazioni. Non meriti alcuna risposta onde evitare di scendere ai tuoi livelli.

        • ale

          Be se secondo te è normale che i sistemi operativi nel 2014 crashino ancora come faceva windows 98 non so, che poi un crash non sia grave lo dici te, e poi soprattutto la apple che prende tanto in giro windows con mac os non si blocca mai e qua e la e invece è molto più instabile di windows, che a me non è mai andato in crash di suo…

          • premetto che ho avuto un mac per diversi anni e non ho avuto mai nessun crash se non dei rallentamenti del sistema operativo
            il problema di apple mac a mio avviso è che dalla versione 10.7 in poi è diventato un mattone e a mio avviso non più “innovativo” confronto le prime versioni di mac os x
            per quanto mi riguarda kde è molto più avanti che non apple mac come usabilità, personalizzazione e funzionalità con molte app di default molto più complete e funzionali di os x (a partire da file manager ed editor di testo)

          • gianluca

            Anche secondo me Kde è molto avanti rispetto agli altri, solo che ogni volta che lo provo non mi ci trovo, lo trovo sempre un po ” labirintoso ”
            😉

          • Tra l’altro la “grande novità” dell’ultimo MAC OSX è la possibilità di comunicare wireless con l’iPhone… insomma la stessa cosa che kdeconnect fa da anni.

          • esatto ma logicamente quelli di apple la chiamano “innovazione” mentre quelli di kde la chiamano “funzionalità”

          • tomberry

            Io sto ancora cercando di capire cosa sta cercando di dimostrare… o.O

          • Ogni sistema operativo “crasha”, da sempre. Su Windows ti parte ad minchiam il BSOD (sul Surface 2, al primo avvio l’aggiornamento del firmware per il Tegra 3 mi ha messo Windows 8 in bootloop per 2 ore).

            Linux e OSX, nella mia esperienza, non crashano come Windows, semplicemente si piantano e non rispondono più ai comandi e hanno bisogno di un riavvio forzato. Cambia la forma, ma non la sostanza.

            E si, è normale per dei sistemi sviluppati dall’uomo che, in quanto tali, sono pieni di bug. Non esiste sistema al mondo che non crasha per qualche motivo in certe condizioni e se non te ne sei ancora reso conto allora apri gli occhi, non è mai troppo tardi.

          • Stasi

            Su linux killi il processo, non riavvii il sistema. Se ti trovi ad avere a che fare con software che ti costringono al riavvio forzato, allora segnala il bug. Gnu/Linux è un mondo informatico a parte, non te la prendere, ma non credo che sia fatto per utenti come te. Per quelli come come voi ci sono MAC/OSX e Windows due ottimi S.O., usate quelli, sono semplici e non richiedono di pensare più di tanto.

          • Max Franco

            ctrl+alt+f1 è troppo complicato e poco usabile, per gli utenti mac è meglio riavviare 🙂

          • A me sembra che neanche vi rendiate conto di cosa usate.

            Un utente impara a killare i processi su Linux dopo le prime due ore di utilizzo, essendo una necessità con tale sistema.
            Ma gli utenti non lavorano con Linux, ma con ciò che gira su Linux (escludendo i server).

            Ergo, avere un sistema up 24/24 7/7 è inutile se poi il lavoro viene interrotto da applicazioni che crashano tanto quanto su Windows e OSX.

          • Stasi

            Prima scrivi che linux ti costringe al riavvio forzato, e poi affermi “Un utente impara a killare i processi su Linux dopo le prime due ore di utilizzo”. Fai pace con te stesso 🙂

          • E’ semplice, quando non so cosa ha bloccato cosa e non so cosa killare, per me è più semplice fare un riavvio forzato e ricominciare da capo.

            Non so tutto a priori, cerco di capire cosa faccio, riprovo più volte e vedo cosa è la causa di cosa.

            E credo di non essere l’unico a farlo, a giudicare dai topic nelle varie community Linux.

          • Aggiungo che canonical da anni ha risolto i problemi dei font con le patch in fontconfig Cairo ecc

          • “”risolto””

            Se lo stesso font su Windows (con alti PPI) e OSX si vede meglio che su Ubuntu, vuol dire che il problema non è risolto, ma mitigato.

          • Gonzo

            apro terminale -> sudo killall quellochevogliofinderincluso
            oppure cmd+alt+esc ->seleziono il programma->uscita forzata

          • ale

            Anche su windows se un programma va in crash killi il processo, intanto il programma va in crash, e poi non sempre riesci a risolvere, se un processo ha saturato la RAM fai gran poco, fai prima a riavviare…

            Poi non vorrei dire una stupidaggine ma mi pare che su windows e mac anche se un processo non risponde o fa robe tipo cercare di usare tutta la RAM viene automaticamente terminato per non compromettere tutto il sistema, mi sa che su linux una roba del genere non c’è, dato che più volte sbagliandomi ho avviato troppe VM insieme che mi hanno saturato la RAM bloccando tutto

          • Stasi

            Killare il processo su windows non è come farlo su linux, perchè il kernel di windows è integrato nell’ambiente grafico, quindi capita, spesso, che molti software creano processi zombie che possono essere uccisi solo con il riavvio del kernel, cioe di windows. Linux ha un kernel separato da X per questo quasi tutti i processi sono killabili.A meno che non ci si ritrovi in presenza di un processo in uninterruptible sleep (status D su ps), che non si termina in nessun modo. a volte accade durante le operazioni di lettura/scrittura su un fs montato in rete e il server non risponde piu’, il processo che stava facendo quelle operazioni e’ facile che vada in uninterruptible sleep e non sia killabile. Ma non manda in crash Linux. Altri casi di riavvii forzati possono riguardare bug del kernel.
            Poi sul discorso RAM ti ricordo che intanto Linux lo installi dappertutto, anche su computer datati, prova a mettere windows su pc con 128mb di ram. Per quanto riguardo l’uso e la saturazione della RAM, prima di fare le lezioncine ad capocchiam, ti consiglio di informarti su cosa sia zram e che funzioni ha, ti consiglio anche di informarti sul come usare e ottimizzare la swap, e ti consiglio anche di provare a lanciare su windows una decina di VM per sbaglio come hai fatto tu, e poi vedere il risultato. Certo poi mi dirai che è tutto fluido, come no.

          • ale

            Ehhhm se vogliamo essere precisi il kernel di windows è un kernel ibrido, migliore di un kernel monolitico come quello di linux, i kernel monolitici sono superati da anni, con un kernel monolitico se un modulo ha un problema causa il crash di tutto il kernel, con uno ibrido crasha solo il modulo in questione che si riavvia e non accade nulla, l’utente non lo nota nemmeno, e mi è già capitato per esempio che linux per colpa di una periferica usb difettosa mi andasse in kernel panic e windows semplicemente mostrasse un avviso, ma poi non è meglio che l’interfaccia giri in kernel space con tutti i vantaggi annessi ? Così è più prestante e fra l’altro è anche più sicuro il sistema ?

            Poi comunque se va in crash X possiamo pure dire che è andato in crash il sistema, dato che c’è da riavviare la sessione e tutti i programmi sono terminati fra l’altro perchè cosa geniale X è il processo padre di tutto e se muore quello va tutto in crash ovviamente, e considerando la stabilità di X viene da capire come può andare bene la cosa, mentre su windows quelle rare volte che si riavvia l’interfaccia grafica cioè solo quando si aggiorna il driver della scheda video non accade nulla se non vedere 2 secondi il monitor nero…

            Per la gestione della RAM, linux la gestisce molto male, che poi è sempre una questione legata al kernel comunque

          • Stasi

            Questo è migliore e questo è peggiore, potevi aggiungere che l’olio piccante sulla pizza è meglio visto il livello delle tue argomentazioni e soprattutto i dati tecnici che alleghi a queste sentenze 🙂 Tra l’altro Linux gestisce male la RAM ma non ti chiedi come è possibile installare Linux su pc con RAM da 128 MB ove windows neanche prova a installarsi. Lascia stare Linux credimi, come ho già avuto modo di scrivere per i punta e clicca come te hanno inventato windows e mac. Il mondo open-source non vi appartiene, altra filosofia, altro stile. Ad esempio se avessi avuto un kernel panic con la periferica usb come tu affermi, avresti dovuto segnalare il bug, non lo hai fatto perché sei un user del tutto inutile alla community open source. Rimani nel tuo mondo di warez, crack, e codice chiuso, magari alla fine ci credi davvero che la RAM windows la gestisce “meglio”. Ciao.

          • Gonzo

            se tu sapessi di cosa stai parlando, saresti consapevole del fatto che OS X sia un sistema unix in tutto e per tutto, e che sudo killall nomeprocesso lo puoi dare benissimo da terminale.

          • Stasi

            Un altro che commenta alla membro di cane. Infatti la mia risposta è su windows non su OS X. Per favore se devi intervenire informati prima di cosa si sta discutendo, se no fai solo la figura del babbeo.

          • ale

            Le schermate blu di windows sono l’equivalente dei kernel panic su unix e le hai principalmente per problemi hardware, ad esempio un banco di RAM o un disco fisso difettoso, raramente accadono per problemi di software, a meno che non si tratti di qualche driver, il malfunzionamento di un software non deve mai causare il blocco dell’intero sistema…

            Poi un crash non è detto che sia qualcosa che ti debba far riavviare il pc, magari ti va in crash una singola applicazione, per dire su windows non mi è mai successo che il file manager o il window manager vadano in crash…

        • ekerazha

          Se per “usabilità” intendi che anche quelli come te riescono ad usare un PC, allora effettivamente ti conviene continuare ad usare OS X… meglio che lasci Linux a gente che non ha troppi problemi di “usabilità”.

          • Uso Fedora/Ubuntu/openSUSE da prima di OSX. Ritenta.

        • usabilità e su questo OSX è inarrivabile

          non capisco cosa intendi di usabilità di mac
          la dockbar? Il file manager?

        • Patrix

          l’usabilità di un sistema dipende da quanto lo usi, io che uso maggiormente Ubuntu ho difficoltà con Mac e Windows, ma non dipende dai due sistemi, dipende dal fatto che li uso poco

        • Max Franco

          se ha un crash al mese fa davvero pena.. poveri utenti mac 🙂
          in quanto al fatto che tutti i sistemi vadano in crash, posso assicurarti che il mio desktop non è mai andato in crash negli ultimi 6 anni.

          • gigio

            mai avuto crash compromettenti o regressioni su macbook pro dal 2011 a oggi facendo 4 aggiornamenti di OS X . Per dare valore a queste esperienze bisognerebbe chiamare in causa la statistica.

        • Marco Missere

          Quando qualcuno passa alle offese personali per ribadire la propria presunta ragione…

    • ale

      Windows 8 è molto più usabile di mac os, con quella dock scomodissima e con funzioni per nulla user friendly, per esempio il file manager che ti apre ogni cartella in una nuova finestra, o la barra dei menù in alto sulla barra dei sistema, o il fatto che chiudendo una finestra non termina il programma, o il massimizza che non massimizza, e non ha nemmeno la funzione snap delle finestre che trascinandole sul bordo le mette a metà schermo che per me è comodissima…

      • Vero. A parte la schifezza di GUI, è lapalissiano che la stabilità dell’OS X sia ridicola. Prova ne è che in sistemi mission critical quel sistema -ridicolo- non solo è in minoranza, ma -non esiste.-

        • noespo

          Anche perchè i sistemi mission critical non sono il target di riferimento di OSX…

          • In realtà Apple ci ha provato con la sua versione Server. Che probabilmente non usano nemmeno in Apple…

          • uechepa

            Si, l’ho visto usato in un azienda grafica per gestire diversi client apple. Ripeto che secondo me non è intenzione di apple entrare nei sistemi mission critical con quel OS, anche perchè i sistemi operativi che girano su quei server sono fortemente customizzati ed è anche per quel motivo che linux si presta bene…

          • Quando la volpe non arriva all’uva, dice che è acerba…

          • Infatti…

          • uechepa

            ahah…. ma infatti io non ho mai detto che l’uva è acerba, dico che la volpe non è arrivata all’uva perchè non ne ha interesse (forse inizialmente l’ambizione, ma questo io non posso dimostrarlo e penso nemmeno tu) e non ha impiegato risorse per tentare di farlo. Scelta saggia… Poi se sei convinto che il target di applicazione di osx sia nei sistemi mission critical e usi questo esempio per dimostrare la sua instabilità mi faccio due risate… 😉 Cmq sono certo che la tua ultima frase attirerà molti consensi.

        • Detto da un utente CentOS…te neanche sai di cosa parli.

        • gigio

          macbook pro da 13″, anno 2011, compiuto aggiornamenti da 10.6 a 10.10 senza mai fare un’installazione pulita. Non ho MAI avuto un crash di sistema, solo con qualche applicazione incompatibile non aggiornata. Non ti dico invece tra Ubuntu, Debian o Fedora quante volte mi sono visto costretto a spegnere forzatamente il computer per crash o l’aggiornamento tramite apt-get o yum mi ha spupazzato le dipendenze o l’accelerazione grafica ha smesso di funzionare o, in rari casi, non riuscivo più ad eseguire il boot dell’SO. Per quanto riguarda i sistemi mission critical è come paragonare uno scavatore con un auto da corsa: in sistemi server linux regna, qui ti do ragione, ma il desktop è un altro paio di maniche.

    • gianluca

      Credo che hai travisato il grafico.
      Qui si parla di performance del OS non di usabilita.
      Dopo sarebbe tutto da vedere con quali programmi fare dei test.
      Sarei curioso di veder un paragone in encoding/rendering.

      • Non ho travisato il grafico, intendevo dire che tra quello che mostra un grafico e la realtà non c’è corrispondenza, in nulla.

        Ho provato Dota 2 su OSX e su Ubuntu, indovina il risultato? E sempre fps sono…

    • Stasi

      Che c’entra la grafica ben integrata di MAC con i test effettuati da phoronix? Si il MAC è bello, è fico e fa tanto chic, (non a caso Jobs fù definito il Coco Chanel dell’informatica) ma nell’articolo si discute di benchmark. Poi per quanto riguarda i driver, ovvio che hai tutto ben configurato quando l’hardware è supportato, ma prova a comprare periferiche con i driver non disponibili per MAC e poi vai sui loro forum a dire MAC fa cagare perchè non mi riconosce la scheda audio.I font? I miei su Linux sono bellissimi. L’usabilità di Linux è ottima, per chi lo sa usare, è ovvio.

      • Hai ragione, su Linux i font sono bellissimi, soprattutto i Serif, i pesi non sfanculizzano mai la spaziatura e l’aliasing è calibrato pixel su pixel.

        Tutto il mondo infatti riconosce questa peculiarità di Linux.

        • Stasi

          Se non sai configurarti i font è un problema tuo. Ma ti ripeto, non sono i grafici ad essere ridicoli, ma il tuo commento del tutto OT.

          • Hai ragione, sono un incapace e tutte le community Linux piene di topic in cui gli utenti si lamentano del rendering dei font sono piene di utenti incapaci.

            Mostraci uno screenshot di un qualsiasi font Serif da te configurato. Tiro fuori i popcorn intanto…

          • Guest

            Dai fenomeno che usa il mac tantobelloefiko, cosa avrebbero i miei fonts di sbagliato?

          • Di sbagliato c’è che su Linux il display non riproduce il font come è stato concepito da chi l’ha creato.

            Il font non è un insieme di lettere e basta. Ci sono spazi, spessori e tanti altri piccoli dettagli che lo definiscono e lo rendono un esempio da studiare per molti studenti di grafica (non studio grafica ma apprezzo la bellezza e i dettagli delle cose).

            Io (come migliaia di utenti Linux più esperti di me) dico che su Linux il rendering dei font è fermo dagli anni 90, ma se tu mi dici che sono un incapace che non sa configurare degli stupidi font, allora illuminami, e mostrami con uno screenshot un Serif sul tuo sistema perfettamente configurato.

            Poi io ti mostro lo stesso font su OSX, così vediamo la differenza.

            Non è difficile, un power user Linux come te dovrebbe sapere come caricare uno screenshot su Disqus.

          • Stasi

            Ma lo screenshot sopra non lo vedi?

          • E’ venuto fuori dopo, adesso lo vedo.

          • Non so quale font stai usando, ma non vedo Serif nello screenshot. Mostraci un Serif qualsiasi (c’è un motivo se insisto su questi font), o l’Open Sans se ti è più comodo…

            In ogni caso, anche non sapendo che font usi, basta il titolo della finestra a darmi ragione. La spaziatura è tutta sballata e inconsistente.

            Certo, se il tuo unico obbiettivo è quello di “leggere” va anche bene, ma io mi preoccupo anche del “come leggo” e su Linux non trovo pace, purtroppo.

          • Stasi

            Veramente il font usato in questa pagina è open sans. Ma il tuo screenshot per far vedere a noi altri comuni mortali la cotanta bellezza dei fonts mac?

          • Giacomo Baiamonte

            sono convinto che il suo arriverà presto. Intanto ecco il mio, “scattato” su windows. Inutile tirarla per le lunghe, su windows e su mac i font hanno una resa diversa, che almeno a me stanca MOLTO meno. Non significa che su Linux non si possa leggere del testo, significa che, come dice ilpomo, qualcun altro ha lavorato meglio sul rendering dei font. Sarà anche una cosa soggettiva (così come soggettiva è la sensazione di maggiore semplicità e immediatezza di utilizzo di mac), fatto sta che ormai quando devo lavorare con del testo preferisco farlo su windows

          • Giacomo Baiamonte

            ecco lo stesso screen scattato da Ubuntu, alla stessa risoluzione

          • Giacomo Baiamonte

            su lffl la differenza non è evidente, ma su altri siti sì (provare facebook ed e-key per credere)

          • Stasi

            Questi fonts di windows sarebbero migliori o più leggibili dei miei? Bah… io li vedo anche un pò sgranati soprattutto la barra degli indirizzi. Ma comunque de gustibus.

          • Il Segoe di Microsoft “funziona” bene solo con risoluzioni molto elevate o con PPI elevati.

            Sugli schermi pietosi che gli OEM montano sui notebook sotto i €1000, con risoluzioni ancora imbarazzanti, anche Windows non eccelle nella resa dei font e sta facendo sempre peggio, anche se rimane meglio di Linux.

          • Ero fuori, dammi il tempo di cenare e te lo carico.

          • Stasi

            E poi che significa l’obiettivo è solo quello di leggere? I fonts li hanno inventati per quello 🙂 Almeno se devo leggere un sito web ho bisogno di fonts ben leggibili, e miei lo sono.

          • L’obbiettivo è la soddisfazione di un bisogno e i bisogni sono diversi. I font rispondono a diverse esigenze, c’è chi li legge e basta (e il Comic Sans potrebbe essere usato per qualsiasi cosa) e poi c’è chi con i font di lavora per un intera vita.

          • Caricati gli screenshot su un nuovo commento, così è più facile vederlo. Ordina i commenti dal più recente così puoi vedere la differenza.

          • ale

            In realtà una delle cose di buono che ha il mac sono i font, soprattutto si nota la differenza su display hidpi tipo 2k e 4k che cominciano a diffondersi, anche li windows non va tanto bene, anche se con l’8 hanno migliorato…

          • matteo81

            Si però calmati altrimenti diventa un porto di mare….
            Il problema dei font su linux esiste con alcuni formati ma con dei piccoli workaround si possono fixare senza problemi…
            Il problema è che mentre alcune distro sono subito “configurate” altre sono lasciate alla “boia del porco”
            Per fare due esempi ubuntu ha già un’impostazione ottimale mentre opensuse è storicamente nota per dei font squallidi…. ma bastano un paio di modifiche per sistemare la cosa…
            Kde visualizza male i font dei programmi gtk ma esiste un modulo specifico (gtk-config) per sistemare il tutto….
            Che l’aspetto del mac sia più coerente e curato nessuno credo lo potrebbe smentire ma quì si parla di performance…. il problema è che tante distro linux non curano a dovere il default e lasciano nelle mani dell’utente anche operazioni “ovvie” e settaggi banali che dal mio punto di vista potrebbero essere risolti a monte…
            Che il mac sia più “pappa pronta” è un dato di fatto come il fatto che gnu-linux tenda a responsabilizzare maggiormente l’utente…. senza trasformarla in una gara su chi ce l’ha più lungo…

          • Finalmente qualcuno con cui è possibile discutere.

            Io non vedo OSX solamente come una “pappa pronta”, lo prendo come esempio di coerenza e precisione a livello di pixel.

            Quello che i pressapochisti qui presenti sembrano non aver capito, è che io preferirei usare una qualsiasi distro Linux piuttosto che OSX come sistema principale, a patto che questa riesca ad offrirmi la stessa usabilità che ho su Mac.

            Ma ad oggi, 2014, questo non è possibile. Anche per quanto riguarda le perfomance sopra citate. Perché i grafici non dicono proprio nulla, a mio avviso. Il motivo? Installa Dota 2 su OSX, poi installato su Ubuntu e vedi dove gira meglio.

            Il MacBook Pro è lo stesso e se su OSX gira meglio (60fps+), a me non interessa sapere se la colpa è di NVIDIA che fa driver scadenti o di Ubuntu, il risultato è che su OSX con un programma reale che uso ottengo un’usabilità che soddisfa le mie esigenze, su Linux no (crash a iosa e fps che salgono e scendono a caso).

            Non mi aspettavo risposte diverse da quelle che ho avuto da molti utenti di questo sito, dopotutto siamo tra i paesi più ignoranti al mondo e più protezionisti per quanto riguarda le scelte di “acquisto”.

          • matteo81

            Beh… mettiamola così: l’usabilità su gnu-linux te la crei tu e questa possibilità non esiste su mac dove sei obbligato a seguire quello che propone apple…
            Per me il global menu è una stupidaggine in uno schermo sopra i 20 pollici… figo ma inutile e poco furbo… su linux posso prendere diverse interfaccie e metterle a posto come piace a me…. se ti aspetti invece che una distro soddisfi tutte le tue esigenze out of the box non funziona così… i gusti sono diversi, le esigenze pure e ognuno possiede i propri canoni di utilizzo…
            Questo non significa che non si possa usare una distro così come la trovi ma che a differenza di ogni altro sistema puoi ritagliarsi la TUA miglior esperienza d’uso su misura….
            Per quanto riguarda le performance dipendono da tante cose… io ti potrei fare molti esempi opposti al tuo…. che scheda video hai? usi driver open o proprietari? se usi i proprietari quale ramo? stable oppure beta? io con una gtx 650 non vedo differenze ma non pretendo che per tutti sia così…

            Mettiamola così: se sai utilizzare tutti gli strumenti a disposizione e conosci a fondo quello che utilizzi linux diventa insostituibile…. se invece non vuoi troppi “sbrocchi” e ti piace avere un’esperienza coerente e coesa fin da subito a patto di non poter metter mano a determinate cose allora qualunque os moderno e commerciale funziona più che bene….
            Il problema è che moltissima gente viene da anni e anni di standard d’uso… l’uomo è per natura abitudinario e questo allontana molti utenti da gnu-linux… l’open source non è tutto oro che luccica e pretende spesso workaround più lunghi e conoscenza mediamente superiore per avere però un premio superiore…..

            Molti utenti di questo blog sono fanboy allo stato brado: su questo mi trovi pienamente d’accordo… cerca però di non esserlo nemmeno tu…

          • Ho una 320M di NVIDIA, i driver open nemmeno li guardo, funzionano “bene” solo per un utilizzo da ufficio.

            Uso quelli proprietari testati, stable non testing e ho sempre avuto problemi con qualsiasi distribuzione. Ora “so” cosa fare per non aver problemi con alcune distro come Ubuntu o Fedora, ma openSUSE è ancora una rogna, così come molte altre.

            Ed è assurdo che nel 2014 un processo PREVISTO dagli sviluppatori, come l’installazione di un driver proprietario, crei problemi inutili.

            Ma se anche fossi io l’idiota che non sa fare le cose, ti pare normale che quanto installo openSUSE 13.2, YaST ancora non mi riconosce la tastiera del Mac? Mi tocca configurare una lingua a caso e poi smanettare una volta installato…eppure Ubuntu la riconosce subito.

            A me sembra che una grossa parte dei developers Linux (e dei fanboy) siano più ottusi degli utenti Windows/OSX e che non si rendano conto degli innumerevoli piccoli problemi e mancanze che il loro tanto amato OS ha.

            E credimi, ho sempre una distro Linux in dual-boot perché pian piano voglio fare il salto, ma anche dopo 5/6 anni è impossibile per me.

          • matteo81

            Va bene e lo capisco… però attenzione, stai paragonando due sistemi molto diversi e che offrono vantaggi e svantaggi diversi: per provare un mac paghi un mucchio di soldi ed è un sistema pensato per specifico hardware dove tutto è ottimizzato al limite… gnu-linux non costa 1 cent, lo puoi installare dovunque e non devi sottostare a nessuna limitazione d’uso…
            Mi sembra un paragone abbastanza forzato…

            Fidati: rispetto a 10 anni fa il supporto hardware, driver e software su gnu-linux non è solo migliorato ma sembra davvero di stare su un altro pianeta…. ma non si può prendere 10-15 anni dove TUTTI i produttori hanno sempre e solo supportato ms e apple e sperare che in un paio di mesi si possa cucire tutto il gap precedente… ma ti assicuro che ormai a breve le differenze non esisteranno più…

            Evidentemente la tua scheda grafica è “sfigata”… nel senso che nonostante il supporto sia migliorato tanto esistono ancora alcuni casi in cui il divario, seppur minimo, esiste ancora…. ma non puoi farne un problema generico…
            Se non ne puoi fare a meno continua a usare osx e quando deciderai di cambiare pc guarda con un filo di attenzione all’hardware che compri e installa linux… non vedo altre soluzioni….

            Hai detto che con ubuntu questi problemi non li hai… allora usa ubuntu e togli suse… se non ti piace ubuntu usa una qualunque derivata con l’ambiente che più ti aggrada….. ma le performance della gpu derivano soprattutto dalla qualità dei driver… quindi da nvidia… non è una scusa ma un dato di fatto…

          • nordestwolf

            /Lurker mode off/
            il primo commento che trovo veramente azzeccato.
            Allora c’è speranza per il futuro.
            /Lurker mode on/

        • Che non è solo di Linux

          Cmq io ci rinuncerei tranquillamente in cambio di una virgola di reattività in più in molte occasioni.

        • FG

          Io uso Mint mate e il rendering dei font è parial mac senza alcuna impostazione.

          • Non hai un buon occhio allora…

    • Marco Missere

      AHAHAHAHAHAHAH

    • Samael

      Da utente OSX/Fedora/Ubuntu, l’usabilità di OSX è inarrivabile per Windows, figuriamoci per Linux.

      Ti sei scordato di mettere la parola IMHO.
      A me – e a tanti altri – Aqua ha sempre fatto ca*are.
      Un desktop che ti nasconde tre quarti del file system NON è IMHO definibile usabile.
      Un desktop che non ti permette la minima personalizzazione NON è IMHO usabile.
      Sotto questi punti di vista KDE è e rimane IMHO secoli avanti a qualsiasi altra soluzione esistente.

      O i programmi perfettamente integrati col resto del sistema. L’assenza di frammentazione tra Qt/GTK.

      Non vorrei deludere le tue aspettative, ma Cocoa è uno dei peggiori widget toolkit in circolazione, eh.
      Già il sol fatto di usare quell’oscenità di Objective-C (concetti OO importati da SmallTalk e mischiati al C? ANCHE NO!) è tutto dire.
      Certo, GTK+ non è che sia meglio, anzi.
      Ma Qt lo è di sicuro.
      Cocoa aveva senso – ed era rivoluzionario – ai tempi del NEXTSTEP, quando si faceva chiamare OPENSTEP.
      Oggi, ha la stessa utilità del Motif e della carta igienica.

      Il rendering dei font che rende la navigazione web simile agli anni 90 (e non c’è fix che tenga).

      Il problema del font rendering, anzi del subpixel rendering, sui sistemi UNIX che fanno uso di freetype2 e fontconfig è cosa nota.

      Lo sanno anche gli sviluppatori stessi.
      Sanno benissimo che la resa non è delle migliori, ma non possono fare nulla. Per il momento.

      Mettiti il cuore in pace: la resa dei font per il momento NON si può migliorare più di tanto perché ci sono TROPPI brevetti che coprono un sacco di roba. La sola Adobe ne ha così tanti da affossare il mondo. Microsoft idem.
      Quelli di Apple sono decaduti quattro anni fa, e difatti negli ultimi anni la situazione è decisamente migliorata.

      OSX ha una resa dei font migliore? Esticaz*i.
      Quartz, il motore grafico, renderizza in PDF. Ci credo che abbia una resa pressoché perfetta.
      Tra l’altro Jobs è sempre stato un fissato con la resa tipografica ai massimi livelli, già dai tempi del NEXTSTEP e del suo Display Postscript.
      Non a caso uno dei target di riferimento di OSX è sempre stato l’ambito della tipografia.
      Aggiungici pure il fatto che le migliorie le aveva brevettate, ed il quadretto è completo.
      Nel frattempo gli sviluppatori di freetype2 e fontconfig se la sono fatta a mano aspettando che la situazione si sbloccasse.

      Ti piace vincere facile?

      L’unico possibile fix erano le patch infinality, che non sono mai state integrate nelle distribuzioni, proprio perché si diceva violassero una trafila di brevetti.
      Lo sviluppatore si stava facendo un sedere quadrato per cercare di migliorare la resa di font Serif come il Times New Roman, ma pare abbia abbandonato.

      Ergo, la resa dei font su Linux è indecente? No, non è eccellente, ma non è nemmeno la mer*a di qualche anno fa.

      Si può migliorare la situazione? No, non al momento.

      Gli sviluppatori si impegnano poco? No, si impegnano molto. Il problema è che in questo campo come ci si muove ci si brucia.

      Di chi è la colpa? Del sistema brevettuale americano. Prenditela con le persone che continuano a sostenere queste politiche idiote e basta.

      • gigio

        scusa dove sono i file nascosti su OS X? non confonderti con iOS, su cui probabilmente. E poi dove hai letto che non è personalizzabile l’interfaccia?posso assicurarti che è molto più personalizzabile di Ubuntu(che si ispira palesemente a OS X, tra l’altro).

        • Samael

          scusa dove sono i file nascosti su OS X?

          Tipo 3/4 della root, tanto per dirne una.

          non confonderti con iOS, su cui probabilmente.

          Confondermi? Affatto.
          Questa è una vecchissima prassi di OSX.
          Ed è una vecchissima vaccata.

          E poi dove hai letto che non è personalizzabile l’interfaccia?

          Lo è tipo da sempre, eh.
          Non è che se cambi il tema della dock di Yosemite, allora hai personalizzato il desktop.
          Prova a vedere KDE, e poi capirai di cosa si sta parlando.

          posso assicurarti che è molto più personalizzabile di Ubuntu

          Ubuntu != Unity.
          Ubuntu è la distribuzione, e di interfacce puoi installarne quante ne vuoi. Unity è la shell di default.
          E no, non ho mai messo in mezzo Unity. Non troverai riferimenti ad esso in una sola parola del mio post.
          Non a caso il paragone l’ho fatto con un desktop personalizzabile come KDE.

          (che si ispira palesemente a OS X, tra l’altro).

          Tutti copiano tutti.
          Si tratta di una cosa che si fa dalla notte dei tempi e di cui non frega niente a nessuno.

          • Gigio

            sì, ok, di default sono nascosti, ma è altrettanto una vaccata renderli visibili, sicuramente più vaccata che imparare ad usare, per dire, apt-get (esempio a caso). Ad ogni modo, visto che il target del mac non sono solo power-user, mi pare una scelta decisamente azzeccata.

            Sicuramente è meno personalizzabile di Plasma (e non KDE), ambiente desktop che apprezzo molto, ma trovo che da qui a dire che non è personalizzabile ne passa di acqua sotto i ponti: sai per esempio che è possibile cambiare il tema dell’interfaccia? oppure utilizzare file manager alternativi al posto del Finder, come Pathfinder, pure per gestire il desktop e i volumi? oppure utilizzare tool di terze parti, come iStat menu, per avere una caterva di informazioni sullo stato del sistema direttamente dalla menubar? oppure ripristinare exposé al poosto di mission control se quest’ultimo non piace?

            Per carità, sempre meno di Plasma, ma il risultato finale è un ambiente desktop molto più solido e consistente che, almeno personalmente, non mi fa rimpiangere per nulla Plasma.

            Non ho mai detto che tu ti sia riferito a Unity nel tuo post, l’ho fatto io deliberatamente per usare come termine di paragone l’ambiente desktop DI DEFAULT probabilmente più conosciuto, per sfatare il falso mito che OS X sia immodificabile quando lo è molto più di Unity.

            Inoltre, da un punto di vista della produttività me ne frega (personalmente, beninteso, ma non solo) relativamente della personalizzazione del desktop, quando ciò che fa realmente la differenza sono le miriadi di software professionale in più presenti su OS X.

            E non ho detto che prendere ispirazione (come Unity) o addirittura copiare sia una cosa sbagliata, anzi, il progresso della tecnologia e del design va avanti anche così.

          • Samael

            Ad ogni modo, visto che il target del mac non sono solo power-user, mi pare una scelta decisamente azzeccata.

            Sono d’accordo, e infatti non a caso stavo rispondendo al tizio sopra che parlava di usabilità.
            L’usabilità la fa il target di utilizzo.
            Dire che OSX è più usabile di Linux solo perché risponde alle SUE esigenze è stupido.

            ma trovo che da qui a dire che non è personalizzabile ne passa di acqua sotto i ponti…

            Premessa: Non quoto tutto per evitare papiri, ma conta come se l’avessi fatto.

            Sì, vabbe’, non confondiamo.
            Anche su Windows installi tool di terze parti come file manager alternativi ecc.
            Ma non è che puoi dire che la shell è personalizzabile.
            Al massimo puoi dire che sopperisci alla mancanza di personalizzazione aggiungendo altri tool a quelli standard.

            Inoltre, da un punto di vista della produttività me ne frega
            (personalmente, beninteso, ma non solo) relativamente della
            personalizzazione del desktop, quando ciò che fa realmente la differenza
            sono le miriadi di software professionale in più presenti su OS X.

            Punti di vista differenti.
            Per come la vedo io, una GUI modellata sulle esigenze di chi la usa – e non su quelle di chi la sviluppa – tende ad offrire un ambiente decisamente più produttivo.

            Però anche qui, si ritorna al punto che volevo far capire al tizio sopra: l’usabilità è un fattore soggettivo.

            Per la questione software professionali, cito due software di cui si sente sempre parlare, quando si parla di Linux: Photoshop e AutoCAD.
            Questi non sono l’unico campo di professionalità.
            Sono solo un frammento.
            E stai pur certo che al 90% dell’utenza di Photoshop andrebbe bene persino Paint.NET considerando l’uso che ne fanno.
            Sono davvero pochi quelli che ne hanno realmente bisogno.
            Di sicuro, molti di meno di quelli che lo chiedono.

            Alla fine, tutto varia sulla base di ciò che si deve fare.

  • RiccardoC

    io non metto in dubbio i risultati del benchmark, ma cosa significano nell’uso di tutti i giorni? Io il macbook lo uso per lavoro quindi apprezzo:
    – niente tempo perso ad installare il sistema operativo e ad avere tutto l’hardware perfettamente funzionante
    – una serie di software utili che non trovano un’esatta corrispondenza in linux (le alternative esistono, ma non sono altrettanto usabili)
    E, ben inteso, sono un appassionato linux e lo uso su svariati altri computer, anche per lavoro.

    • striplex

      Ma infatti il vero problema e’ che ci sono delle politiche che favoriscono mac os e winodws , molti programmi che si usano in ambito lavorativo sono sviluppati solo per mac os e winodws questo e’ il grande vantaggio di questi due sistemi operativi, linux non ha nulla di meno rispetto ai primi due . Poi ci mancherebbe che l hardware e’ perfettamente riconosciuto deve girare su pochi pc mentre linux gira su qualsiasi pc persino su mac. Cmq mi spiace ma purtroppo sono di parte quindi probabilmente non valuto in maniera oggettiva 😛 (purtroppo forse dovrò comprare un mac anche io per lavoro in futuro :.( )

      • RiccardoC

        io penso sia un discorso di mercato; se ci fosse una reale richiesta di certi software su linux e le aziende ne avessero un buon ritorno economico per quale motivo non dovrebbero farlo?

    • niente tempo perso ad installare il sistema operativo e ad avere tutto l’hardware perfettamente funzionante

      ci sono pc anche con linux / windows preinstallato
      anche in questo caso non devi installare alcun sistema operativo al primo avvio

      una serie di software utili che non trovano un’esatta corrispondenza in linux

      quali? ilife????

      • RiccardoC

        i software a cui mi riferisco sono paw ed altri; non dico che non ci siano software “equivalenti” su linux, ma niente che abbia l’usabilità di paw (e ne ho provati davvero tanti).
        “niente tempo perso”: bah, io ho un portatile asus con cui ho avuto problemi con il wifi (dopo un po’ di tempo risolti) e con il trackpad (qui manca il driver nel kernel, quindi emulazione ps2…); con l’eeepc 1025c ho dovuto scrivere io la guida su come farlo funzionare decentemente con linux.
        I preinstallati: qui ti do ragione, ma non amo windows ed in vendita in italia non ho trovato nessuno che reggesse il confronto con il mio macbook: sono tutti o meno dotati nell’hardware, o più pesanti o con uno schermo pessimo etc. A me interessava un notebook uktraportatile di fascia top, con linux non lo ho trovato, ce ne sono buoni, ma non top come serviva a me. Ho scartato anche il Dell Xps13 developer edition tanto per capirci.

        • io ultimamente ho trovare questa azienda (italiana) che produce computer portatile top di gamma e personalizzabili: http://www.santech.eu/

          • RiccardoC

            la conosco, ma l’unico modello che producono paragonabile al macbook retina è l’LV2, che è sicuramente più configurabile ma:
            – ha un processore non rimpiazzabile meno potente
            – è più ingombrante (preferisco i 13″)
            – ha uno schermo peggiore
            – ha una peggiore autonomia (in genere come efficienza energetica mac os è molto meglio di linux)
            – con una configurazione paragonabile al macbook che ho comprato costava tipo 100€ in meno…
            Li terrò sicuramente presenti se la Apple cambierà strada con i macbook, perdendo la leadership che ha, secondo me, in alcuni campi che per me sono importanti o se cambieranno le mie esigenze.

      • “ci sono pc anche con linux / windows preinstallato”
        ti corrego solo su una cosa:
        a parere mio, un normale PC acquistato con windows preinstallato non è usabile, è strapieno di schifezze che rallentano il PC, si autoavviano da soli, e se devi stare a pulire tutto disinstallando e disattivando i servizi inutili fai prima a formattare e installare windows puro.
        per non parlare poi del partizionamento del file system, uno schifo, gb e gb di spazio sprecato da partizioni di dubbia utilità.
        ho comprato di recente un lenovo, e aveva ben 7 partizioni di cui 1 di windows, 1 per efi, 2 della lenovo per il ripristino e le altre 3 sinceramente non ho capito a che cavolo servono, ma stiamo scherzando?
        inoltre nell’uso del pc ogni tanto mi uscivano finestre pubblicitarie in basso a destra, e non so che programma le faceva comparire, il risultato è un sistema operativo (windows 8.1) estremamente lento sia in avvio che nell’uso, poi ho provato a installare windows 8.1 in virtuale sul mio notebook (non il lenovo che avevo appena aquistato) dandogli solo 2gb di ram e 1 solo core a disposizione, inoltre con un hardware un po meno performante del lenovo, be il risultato è che windows 8.1 in virtuale era più veloce e scattante di windows 8.1 installato fisicamente nel PC (con 8gb di ram e cpu 4 core).
        questa cosa è scandalosa dovrebbero venderti il PC pulito e non ricco di schifezze inutili

        • alkmist

          questo è estramemente vero, ma c’è un problema, non puoi installare una versione pulita senza invalidare la licenza oem, quindi o pulisci tutto sbattendoti come un matto, o vai di crack, perchè nessuno vuole sprendere più di 100 per windows, più formattazione per pulire il pc. come sempre le soluzioni proprietarie spesso rendono una cosa che dovrebbe essere semplice in un inferno, almeno che non sborsi parecchia grana.

          • (⊙⊙)

            Non è vero, se reinstalli in modo PULITO e rimetti la licenza col codice scritto sotto, senza crack, torna a funzionale meglio di come era appena comprato senza schifezze aggiunte dal produttore. Come scritto a Dea1993, il problema è che se lo avessi comprato con Ubuntu preinstallato, il tuo PC lo avresti trovato ugualmente farcito in modo tale che ti avrebbe comunque costretto alla riformattazione completa.

          • esatto, anzi devo dire che ora che la licenza è dentro a uefi è pure più comodo visto che quando formatti win 8/8.1 non devi più nemmeno mettere il seriale ma lo trova da solo.
            e lo posso confermare visto che l’ho fatto proprio ieri, durante l’installazione non mi ha mai chiesto il codice seriale (mentre invece lo chiederebbe prima di far partire l’installazione (ho provato anche ad installarlo in virtuale e infatti in virtuale mi chiede la licenza prima di procedere con l’installazione)) e appena avevo finito di installare windows, appena si è collegato ha internet mi ha riconosciuto il seriale e andando in “Sistema” mi dice “Windows è attivato”.

          • alkmist

            se formatti usando la stessa installazione è un conto, ma ho provato più volte ad usare un iso anche scaricata dal sito della microsoft, e mettendo il key oem, mi ha sempre detto che il codice non era valido.

          • (⊙⊙)

            Può accadere solo se la versione di win è differente da quella che avevi prima. Non hai scaricato la iso corretta.

          • ma che stessa installazione.
            ho preso la iso dal sito della microsoft, ho cancellato TUTTE le partizioni presenti nel file system e poi ho reinstallato win 8.1 pulito, ovviamente devi verificare che stai installando la versione giusta (ad esempio se hai la licenza base di win 8.1 non puoi installare win 8.1 pro e viceversa) e la stessa cosa con l’architettura, se hai una licenza per la versione 32bit, non puoi installare l’os a 64bit.
            ma oltre a questo davvero non ci sono problemi.
            windows xp e 98 avevo proprio il CD con la licenza, invece windows 7 e 8.1 avevo la licenza oem, ma con nessuno dei 2 ho avuto problemi a formattare e riusare quella licenza

          • la licenza oem non viene invalidata se formatti, a meno che non cambi scheda madre, la licenza oem è legata alla scheda madre, tu puoi formattare quante volte ti pare quel pc con quella licenza, alla microsoft non importa nulla.
            anzi loro stessi mettono a disposizione il download delle iso di win 8/8.1 per farti formattare il PC

        • (⊙⊙)

          Lamentati con lenovo allora, anzi fagli causa. Tutto questo software spazzatura lo mette prendendo altri soldi sotto banco. Uno schifo sì!!! Se davvero è così, dobbiamo stare alla larga da lenovo. Windows 8.1 c’entra poco nel tuo discorso (quasi) surreale e non è per niente lento di sua natura sicuramente, come non lo è Linux.

          • non è stare alla larga da lenovo, ma è stare alla larga più o meno da tutti, ho acquistato altri PC nel corso degli anni, acer fa la stessa cosa, così come hp, anche se effettivamente solo con lenovo mi è capitato di vedere apparire la schermata del “black friday week”.
            comunque non davo la colpa a windows 8.1, ma hai produttori che preinstallano windows 8.1 farcendolo di schifezze, infatti ho formattato, e c’ho messo windows 8.1 puro, e va che è una meraviglia, affiancato ovviamente da xubuntu

      • gigio

        tutti i software di produzione audio (Reason, Adobe Audition,…)? la suite MS office che si è (ahimé) costretti ad usare per lavoro? Automator? iLife ha degli ottimi programmi di base per l’utente inesperto che ha fretta di ottenere buoni risultati in poco tempo

  • patrix

    Regola N°1…….non discutete mai con un utente Apple……..gli è stato fatto il lavaggio del cervello 🙂 🙂 🙂

    • Stasi

      Hai ragione, e io per primo faccio mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.

    • La regola è da estendere.

      Pur non essendo non essendo io un sostenitore della Apple, né di altro… devo tristemente dire che molti commentatori su questo forum si fanno il lavaggio del cervello a vicenda. Fanno sia maledizioni che benedizioni, non si capisce. Dipende dalla giornata. Inventano di tutto, pur di convincere spesso il prossimo. Poi ditemi se non è vero. Ma ne ho lette tante di cose surreali, di cotte e di crude e sempre sono rimasto quieto.

  • Interessanti i commenti… qui si parla di performances e gli utenti Apple, tirano fuori cose totalmente offtopic, per condurre dubbie apologie.

    Rispondo qui per tutti loro. Certo, non esiste un sistema migliore di un altro perché l’unico metro di giudizio sono le proprie necessità soggettive.

    Però questi benchmark evidenziano un problema di fondo: OSX ha l’enorme vantaggio di poter essere eseguito su una cerchia ristretta di hardware e potendo operare maggiori ottimizzazioni dovrebbe essere su un mac molto più veloce di qualunque altro OS.
    Il problema è che qui si fa fregare da un OS (linux) che si può installare su qualsiasi cosa.

    In ambito mobile si reputa giusto e normale che Android sia molto più lento di WP e di iOS.

    In ambito desktop OSX, nonostante sia avvantaggiato, perde.

    Poi potrà essere bellissimo, usabile e tutto (cose opinabili) ma ha evidentemente dei problemi di performance.

    • Qui il problema di fondo e’ che le persone sono “l’ interfaccia di un segreto che non conoscono” infatti esse non riescono a cogliere la sottile linea fra causa e conseguenza.

      Date l’ inettitudine di Intel nel migliorare X86 ed il suo HW che si fa sentire ad ogni ritardo, mentendo spudoratamente pure sul processo produttivo, Apple ha dovuto sostituire i mototri di Mac con quelli di iOS per convergere i due OS infatti, ad esempio, da parecchi mesi e’ stato deprecato il glorioso QuickTime ( che aveva 23 anni… ), sostituito da AV Foundation per l’ audio/video, in modo tale da facilitare il passaggio futuro ed inevitabile da X86 ad ARM, tutto cio’ e’ iniziato da MacOS X che ha avuto tante lentezze dovute alla coesistenza di motori differenti e dei relativi interpreti, mentre da settembre si e’ ricominciato a riscrivere ( non a ricompilare… ) tutto quanto nel nuovo linguaggio multiparadigmatico Swift che ha avuto ben 4 anni di ricerca e sviluppo.

      Poi l’ estetica e l’ usabilita’ non sono cose opinabili dato che da millenni sono oggetti di studi serissimi come non e’ opinabile che oggi Ubuntu ha vinto prestazionalmente perlando, vittoria che in my honest opinion puo’ rivelarsi con buona certezza una vittoria di pirro…
      Cio’ che e’ opinabile e’ parlare di ottimizzazione quando Intel stia portando X86 verso la strada dell’ astrazione totale dell’ architettura ed il settore PC sia totalmente vittima di una degradante omologazione. 😉

      • ZaccariaF

        Parlando di Swift, e meno male che ha avuto quattro anni di sviluppo sembra un C++ bloated con un po’ di zuccheri sintattici(foreach,funzioni dinamiche ecc.).

    • ZaccariaF

      Android ha prestazioni quasi sempre migliori di iOS e WP,la discussione è chiusa da tempo,inutile dare il contentino ai macachi.
      Se Linux vince in prestazioni grafiche su un sistema supportato da Cupertino(il grande vanto di OSX a sentir i loro sostenitori),anche qui si può chiudere la discussione,la cosa triste è che ad Apple è stato dato tutto,dal mondo opensource, è nulla è stato chiesto in cambio e non sono riusciti a sfornare un solo OS decente;è un po’ triste.

      • Giusto

        Molto corretta la vostra osservazione. Per correttezza, togli solo WP dalla tua mischia che non c’entra una mazza nemmeno con questo post.

        • Guest

          Poi scusa non iniziare con il lei e finire col tu sa tanto di presa per i fondelli.

          • Brau

            Non è presa per i fondelli, è convivenza civile: la prima volta che vedi una persona gli dai del lei/voi, poi la seconda volta gli si può comodamente dare del tu, qua ci si piglia confidenza facilmente, e, sostanzialmente, siamo contro questo bon ton falsato che serve solo a distinguere le classi sociali (i nobili dal popolo), sintetizzato nella frase ormai troppo ricorrente “LEI NN SA K SN IOOOO!!!1!11UNOPIUINFINITO”, quindi, visto che su Disqus siamo 1:1, ci si dà del tu e basta 😉

          • Ehem

            Allora qua c’è un bel malinteso. Nel mio commento la frase incriminata “Molto corretta la vostra osservazione” è riferita a HERON e Zaccaria Fioca insieme. Sono due persone (almeno credo) e quindi scrivo VOI. Fine.

          • ZaccariaF

            I commentatori sui forum di argomento Linux sono tutti figli dello stesso processo padre …ergo sono tutti fratelli…il lei è perciò deprecato.

          • ZaccariaF

            La netquette dice di dare del tu…segui la procedura o sarai spedito a /dev/null.

          • Sbagliato

            Tu invece mi dai l’idea di essere un programmatore all’antica: se salto un bit senza specifica salta anche tutta la procedura. Io sono passato ai puntatori 🙂

          • ZaccariaF

            Devo mangiare rilascia una forchetta…

        • Guest

          No.

        • Guest

          Ma anche

        • ZaccariaF

          Ma anche no.

          • Giusto

            Il primo voto te l’ho messo io 🙂 Chi prende in giro qua sotto, non te lo ha messo.

        • Giusto

          Mi riferisco anche ad “heron” scrivendo “vostra” (sottinteso).

    • gigio@email.com

      forse si tira fuori il resto perché alla fine della fiera questa carenza prestazionale evidente dai benchmark non è poi così evidente nell’utilizzo quotidiano? e il motivo per cui si preferisce mac a win o gnu/linux sono le cose che vengono citate (tipo i programmi?).

  • gio

    Uso Ubuntu, w8.1 e mac. Linux è senza dubbio il sistema meno produttivo a causa dei suoi programmi. Almeno tra utenti windows e mac è possibile scambiarsi documenti (di testo per esempio:word) senza problemi di stravolgimenti di formattazione. Su linux è tutto così… macchinoso, approssimativo. Un altro esempio: ho una stampante wifi che su linux è giocata. Che scrivo a fare un documento in un sistema se poi devo bootare nell’altro per la stampa? Oppure, ho una scheda audio professionale che non posso gestire bene sotto linux perchè alcuni switch non vengono riconosciuti e ciò rende il lavoro cmq possibile, ma più lento e meno automatizzato. Ecc. Ce ne sono 1000 di esempi così.
    Io sconsiglio Linux a tutti. Tutto al più seconda partizione tanto per ca..eggiare

    • Marco Morini

      Tranquillo, non usarlo, ce ne faremo una ragione 🙂

      • EnricoD

        Lasciatelo sta, che se gli date spago vi coinvolgerà in una spirale trollosa senza fine mista ad affermazioni vaghe e capriole mortali come il post sopra, se è chi penso sia XD io v’ho avvertiti…

    • TopoRuggente

      Dipende molto cosa fai con un computer, una lamborghini potrebbe non essere l’auto più adatta per andare a fare la spesa all’IKEA.

      Windows è ottimo per i videogame, Apple chiaramente fa ottimi compiuter, per questo il corebusiness sono i cellulari ed i tablet !!!

      • Tim Cook

        la lambo va benissimo per l’ikea, passi anche sotto alle sbarre e la metti dove vuoi. Attento all’antenna pero’.

        • Brau

          L’ideale, soprattutto per la capienza del bagaliaio XD

    • michele casari

      esperienza tua. Io con uno scanner, con windows non sono riuscito a cavarci un ragno dal buco… per fortuna che uso linux e tutto ha funzionato. Ci saranno altri mille esempi cosi

      • VincenzOS

        Anche io come te con un vecchio (ma dignitosissimo) scanner del 2001 solo con linux riesco ad usarlo (grazie al progetto SANE). Con windows gli ultimi driver sono fermi a windows xp e facevano anche abbastanza cagare.

      • s

        Per quanto mi riguarda la cosa piu’ comica e’ uno scanner usb canon, preso da un pc con xp, funziona sotto linux e va piu’ veloce! Probabilmente usa dei default mentre il driver windows lo considerava un modello diverso. Visto che viaggia cosi’ da 5 anni non credo la maggior velocita’ sia un rischio per l’hardware.

    • Però i paragoni sono sbagliati, se uno si crea un pc atto a far girare linux poi può lamentarsi di eventuali problemi… I macbook sono ottimizzati per osx non per linux, spesso molti hw sono ottimizzati per windows e non per gli standard documentarsi prima di acquistare è un obbligo dell’acquirente non del rivenditore…

  • Davide Neri

    Ah quindi adesso Linux è meglio perchè le performance sono più buone nei benchmark? Presto, presto, tutti ad installare QNX o altri sistemi real time!
    Lo sappiamo tutti che il principale parametro di scelta di un sistema operativo è il punteggio PostMark!

    • Maurizio

      Davide, sei un minchione 😀

    • abral

      Sistemi real time non offrono certo performance del genere.

    • ehmmm scusa caro, ma sistemi real time sono sistemi che fanno SEMPRE la stessa cosa, è ovvio che un sistema operativo da installare su un PC non può essere real time in quanto l’OS non può sapere che cosa farai una vola che lo hai acceso.
      i sistemi realtime sono ad esempio il sistema di ABS della tua macchina, oppure altri sistemi installati in microcontrollori che da quando li accendi a quando li spegni, fanno sempre gli stessi compiti preimpostati.
      quindi è evidente che i sistemi operativi che usiamo noi non possono essere realtime.

      quindi il tuo commento non ha senso

  • alekib

    wow!!!! ilpomo sta andando proprio in ebollizione!!!
    Ti da fastidio vedere i tuoi 1200 euro buttati nel cesso da un benchmark eh???
    hi hi hi…ed ora si arrampica sugli specchi con il font che non si visualizza bene!!!!
    ah ah ah ….che ridere!!!!

    • Hai ragione…sto proprio fumando dalla rabbia, è proprio ingiusto che possa permettermi di spendere €1200 senza mangiare pane e cipolla per mesi.

      • alekib

        Ecco…ti sei qualificato.
        Grazie per esserci cascato!!!! Ah ah ah….vabbè….un altro lamer che si “PUO'” permettere di spendere 1200 euro in un cesso. E lo ribadisce pure.

    • gigio

      ah quindi usi il computer per fare benchmark?

    • TrustyThar

      Da parte mia vorrei dire che un benchmark fa vedere la velocita e tra virgolette la stabilita del sitema , ma se andiamo piu a fondo Mac usa kernel BSD e linux no ma la cosa che non capisco e che mi da rabbia come i due Os siano quasi edentici essendo unix ma su Mac ci sono istaller di tutti i programmi piu famosi esu linux no pur essendo sistemi operitivi derivanti da unix

  • Gianky Fashion

    buuuuahahahahah!!!! 😀 😀 😀 maddaiii raga …. le solite cs falsateeeee ahahahahah ke bufala, eppoi volete mettre la grafica del MAC!! chebbeeeellaaaaaa >_< uhh nn c siamo propio… cioè apparte l'intgrazione perfetta con tt i dispositivi… l'ipod..ipad..iphone ….. applestore.ecc ecc…. buahahahah!!! avanti Anniluce

    • jboss

      no, ho fatto alcuni test anche io, e sono veritieri, poi la gente spende migliaia di € per dei catorci

    • EnricoD

      No… Tu non sei il vero Gianky, hai esagerato con il trollese, lui non lo farebbe … :/ peccato, speriamo si faccia vivo presto che a me faceva morì XD

      • Gianky Fashion

        sn iooooooooo_!!!!!!111!!!!!!! kome t permetti.
        <_<" ….ero stanko o kiuso tardi il salone d hair fashion stylist ieri seraaaaQ!"!!"!!!!

        • Brau

          NO NO, non ci siamo proprio, il vero Gianky Fashion si è ormai da mesi interfacciato con l’Apple Store ed è diventato parte di esso, è ora un essere composto da milioni di bit che naviga tra gli aggiornamenti di iOS ed è colui che, ad ogni aggiornamento del sistema, rende tutti gli iPhone inutilizzabili dopo 6 mesi XD

          • EnricoD

            XD lol so caduto dal letto XD

      • noooo daii mi dici che non è lui?? da quando è sparito sto soffrendo di depressione e peggioro a vista d’occhio.
        vi prego riportatemi quell’uomo.
        ahahahaahhah

    • Mi.auguro il tuo sia un commento sarcastico…
      …in caso contrario sono ben contento di non fare più parte del mondo Apple.

    • alekib

      “apparte l’intgrazione perfetta con tt i dispositivi… l’ipod..ipad..iphone ….. applestore.ecc ecc….”

      Ah…dimenticavo…al mondo esistono solo dispositivi Apple( Ne hai citati solo 3 su miliardi…che il tuo bel cesso non supporta affatto!!!)
      Certo certo… avanti un altro!!!!

  • AMON

    MAC??? CHE CAZZO DI SKIFO! L’HO DOVUTO RIVENDERE. MA COME FA UN CONOSCITORE DI INFORMATICA A USARLO??? E’ FATTO PER I BIMBI MINKIA. PC + LINUX NETTAMENTE ALTRA COSA.

    • gigio

      come no? tutti deficienti quelli col mac, tutti geni quelli con linucs

  • Visto che i commenti sono troppi, metto qui gli screenshot di come si visualizzano i font su Yosemite. Risoluzione di 1280×800 pixel su 13″.

    Con Yosemite Apple è passata dal Myriad Pro all’Helvetica Neue. Notare come con il dark mode attivo, il rendering peggiora (l’aliasing dei subpixel peggiora nel bianco su nero).

    Sono dettagli e c’è sicuramente chi userebbe Linux con il solo Comic Sans, ma un prodotto per essere grande deve curare i dettagli e su Linux in pochissimi sembrano farci caso.

    Quando avvio Fedora o ancora peggio openSUSE, mi viene da piangere. Ma contenti voi, contenti tutti.

    • ange98

      Guarda per quel che mi riguarda, il rendering dei font mi va benissimo come viene gestito di default. Io sono uno di quelli a cui basta leggere un “documento” con una qualità dignitosa.
      Comunque, siccome ora mi hai incuriosito parlando dei font di Yosemite, potresti postarne lo screen?

      • Ne ho caricati 5, credo che Roberto debba dare il consenso perché si possano vedere…ci sarà qualche protezione per lo SPAM attiva, devi solo aspettare un po’! 🙂

    • Max Franco

      ma… io su ubuntu/mint i font li vedo benissimo, se poi altre distro non hanno implementato impostazioni corrette, sono problemi delle distribuzioni singole come già detto altrove. resta il fatto che sei offtopic, font o non font i benchmark sono quelli. l’usabilità e/o altre caratteristiche dei sistemi operativi non sono sono nel tema dell’articolo. detto questo se le tue esigenze ti fanno ritenere che è meglio usare il mac perché ti piace di più come rende i font sullo schermo, liberissimo di farlo, come io e molti altri preferiamo usare linux per altre caratteristiche/motivi che non starò qui ad elencare, perché come detto, siamo ampiamente offtopic.

    • G.F.

      In laboratorio… usiamo distro linux per programmare e gestire software, ed anche in università usavamo le stesse….. e spesso solo terminale, penso che l’importanza del rendering dei font lasci il tempo che trova a chi interessano altre cose, per “rendere grande” un prodotto……che poi le distro usate non le consideriamo neanche un “prodotto” quello lo fanno i venditori. E il rendering dei font non c’entra con l’articolo.

    • Fabio Colella

      Quanto a questo ubuntu ha già provveduto 😉

    • Simone Padovan

      basta usare la font config di ubuntu ….come faccio io su Arch .. fontconfig-cairo-ubuntu da AUR 😉

  • Nei benchmark avrei voluto vedere anche le versioni 10.8 e 10.7.5 messe a confronto con ubuntu 14.10 , fermo restando che le performance di questo tipo non sono , per me, un metro di giudizio valido in quanto alla fine, per esperienze personali c’è chi giudicherà meglio Ubuntu o Mac Os X .

  • abral

    Secondo me Linux è meglio di Mac OS X già da un bel po’

    • Guittone d’Arezzo

      secondo me il gelato alla stracciatella è migliore della spline di cubiche come qualità sonora

      • Escluso il discorso software professionali (che purtroppo non vengono sviluppati per Linux) basta installare Kubuntu o Linux Mint KDE ed effettivamente siamo su sistemi che si eguagliano e in certi casi KDE è anche meglio.

  • alex

    L’unica cosa che apprezzo di OSX sono la comodità delle gesture, in sostituzione scorciatoie da tastiera. Spero che queste siano prima o poi supportate per bene anche da linux, ed in particolare le vedrei bene su Gnome per il modo d’uso. Qualcosa stanno anche facendo, ma tutto orientato al touch screen, ma poco invece per il touchpad che è quello che mi interessa!

    • dark_brain

      c’e’ un modo per memorizzare posizione e dimensione delle finestre sul desktop (applicazione o script) in modo da avere tutto che si e’ lasciato dalla sessione precedente e si dispone all’apertura di una nuova sessione di lavoro nell’esatta posizione dove era posizionata?

      • dark_brain

        (*) era riferito alle tante piccole mancanze su gnu-linux, rispetto a MacOS-X che e’ curato sotto tutti i punti di vista nell’ esperienza d’uso quotidiana nell’uso del desktop

        • alex

          Su KDE si, gestisce le sessioni! Su Gnome e gli altri ambienti non lo so.
          E volendo, se non sbaglio, ti puoi anche configurare le attività in modo che si aprano in un certo modo le varie applicazioni e si settino opportunamente gli spazi di lavoro, ma questo non lo ho mai fatto…

          • dark_brain

            grazie, almeno ora so che esiste un modo per gestire molte finestre in diverse sessioni se si hanno molte attivita’ aperte da monitorare, mi rimane da capire come accedere da Gnome a queste fantomatiche ”funzionalita’ avanzate” da configurare secondo certi criteri :-/

      • (⊙⊙)

        Parli di cose che esistono da più di 20 anni e che solo per ultimi quelli di Mac e non solo Mac si sono accorti che si possono gestire tante banalità come questa. Chiudo un occhio.

  • Mauro Tassinari

    I fans di MAC vantano la semplicità, l’estetica, la cura dei particolari; i pregi di Linux li conosciamo bene, apertura, costo, …
    Il confronto sulle prestazione è fuori luogo.

    • Prendi KDE e già questo basta per essere meglio di un Mac sotto quasi tutti i punti di vista.

  • dark_brain

    quella mela va sbranata.. non morsicata

  • Lar_Maik

    guarderei qui pittosto che un video più inerente a blender… http:// www. blendernation. com/2014/10/13/spacemoba-with-making-of/

    • Lar_Maik

      chiedo scusa il commento era da inserire nell’articolo su NATRON

  • Maudit

    Ma quando mai lo è stato “il miglior sistema operativo al mondo”, OSX?

  • Simone Padovan

    se gia’ cosi gli ha dato una pista, con una distro leggera con systemd gli dava una sverniciata di quelle imbarazzanti

    • TopoRuggente

      Ci fosse bisogno dei test, se guardi le specifiche di un MAC, anche Windows vola con quell’hardware!!!

  • Il problema di Linux è sempre lo stesso: per i professionisti non arriva ai livelli dei sistemi proprietari e questo solo perchè per questi ultimi vengono sviluppati software qualitativamente al momento irragiungibili per l’open source.

    Ma è solo questione di software, per quanto riguarda il sistema operativo di per se Ubuntu ha raggiunto un livello davvero elevato, chi lo prova e lo utilizza poi non ne può più fare a meno e il confronto con Windows è impietoso.

    • gambadilegno

      no e’ solo una questione di soldi (per i colossi del closed che non vogliono spartire fette di mercato sviluppati da software importanti per certi impieghi esclusivi) non ci sono altre ragioni, a mio avviso O.o

      • E si hai perfettamente ragione, l’open source non rende e non ha un padrone che in questo caso lo ‘tutela’, se no non si spiegherebbe come mai tutti i migliori software non abbiano anche una versione per Linux…
        …se ciò succedesse sarebbe decretata la fine dei sistemi proprietari.

        • ” come mai tutti i migliori software”
          quali sono questi migliori software???

          • Samael

            Che domande…
            Fotosciop e AutoCAD.
            Anche perché probabilmente conosce solo quelli.

            Non sa che per esempio Mocha PRO (software leader nel planar motion tracking), AutoDesk Maya, VMware Workstation, Blender, e tanti tanti altri girano già su Linux.

            Chissà quando queste persone capiranno che AutoCAD e Photoshop NON sono l’unica produttività possibile, e che rappresentano solo una nicchia.

            Ed il fatto che non siano portati su Linux non è perché non c’è richiesta o non c’è share (a parte che non mi pare ci sia un modo valido di calcolarlo, quindi si parla di aria fritta).
            Il fatto che non vengano portati è una scelta puramente politica.
            Non c’è nessun limite tecnico, nessun padrone che manca o altre ca*zate, come la frammentazione dei gestori di pacchetti.
            Chiunque dica che ci sono questi limiti, o è un incompetente che non sa come funziona nemmeno un sistema operativo oppure mente sapendo di mentire.

          • tomberry

            Che domande fai Roberto? Ovvio, quelli crackabili ^^

          • ZaccariaF

            Il RealRandomNumberGenerator e il the HaltingProblemSolver of course;disponibili solo su Win 9 e OS XIX
            E ricordati quando non sai come fuddare Linux tu di sempre che non ci sono alternativeeeeeeee agli incredibili programmi di Win e OSX.

          • Intendo quelli più usati tipo Photoshop, quelli usati dai professionisti per intenderci.
            Non venirmi a raccontare che Linux se lavori è meglio di Windows o Mac perchè non è vero e non parlo di sistema operativo di per se (li sarebbe si il migliore) ma del fatto che su di esso non ci girino i software professionali più usati dai professionisti.
            Te lo dico uno che non ha ne Windows ne Mac e gli girano pure le palle scriverlo!

    • ZaccariaF

      e questo solo perchè per questi ultimi vengono sviluppati software qualitativamente al momento irragiungibili per l’open source.

      Veramente è vero l’ opposto…specialmente nel campo DAVVERO professionale dove ogni SW deve essere modificato per lo scopo.
      Ad esempio nel campo scientifico dove se non puoi dare il sorgente dei programmi usati per l’ esperimento, la dimostrazione non vale.

  • cuoredistagno

    su fedora 21 sara’ pure meglio allora, se si sfrutta nuovo kernel e opengl attivo per la grafica 🙂

  • quabd226

    dico io, alla gente non interessano questi test così a parole: la gente vuole i fatti delle cose quindi se si dimostra a 4 persone che Linux è più veloce di mac credo che non interesserà alla maggior parte degli utenti e quindi sta roba non servirà certo a far diffondere Linux.

No more articles