I developer openSUSE hanno annunciato l’arrivo della nuova rolling release Tumbleweed versione che unisce l’attuale Factory.

openSUSE
openSUSE è una distribuzione sviluppata principalmente per fornire un sistema operativo stabile, fornendo comunque agli utenti la possibilità di avere sempre aggiornare le proprie applicazioni,  Kernel, ambiente desktop ecc grazie ai repository di terze parti oppure i famosi repo Tumbleweed i quali (fino a pochi mesi fa) includevano però versioni ancora in fase di sviluppo. I developer openSUSE hanno rilasciato nei mesi scorsi Factory è una versione rolling release che consente di avere sempre aggiornato l’ambiente desktop, applicazioni, kernel ecc all’ultima versione stabile. Il successo di openSUSE Factory ha portato molte discussioni portando cosi alla nascita di un’unico progetto: openSUSE Tumbleweed la nuova rolling release.

Richard Brown di openSUSE ha recentemente annunciato la nascita del nuovo openSUSE Tumbleweed, una rolling release che andrà a fondere l’attuale Factory con i precedenti repository Tumbleweed che include però solo versioni stabili e non in fase di sviluppo in maniera tale da garantire una maggiore stabilità.

A novembre gli utenti potranno cosi scegliere se avere un sistema operativo stabile grazie a openSUSE 13.2 oppure avere una distribuzione costantemente aggiornata con incluse le future novità che verranno integrate nella prossima versione stabile.

openSUSE KDE

openSUSE diventa (in parte) una distribuzione Rolling Release, pronta a dar del filo da torcere soprattutto ad Arch Linux e nuove derivate come Manjaro che stanno riscontrando un notevole successo.

Ringrazio il nostro lettore ge+ per la segnalazione

  • RickyArcher

    Diolepre se non mi tolgono l’ombra orribile sul pannello presente adesso nella 4.10, schizzo male. Orribile, per rimuoverla bisogna disattivare gli effetti, per poi ritrovarsi con un pannello monocolore altrettanto orribile.

    • matteo81

      se invece di scrivere e bestemmiare senza alcun motivo sapessi usare kde avresti già risolto il problema (?) in 1 minuto…..

      • Guest

        Wow, dai fenomeno, spiegamelo tu come fare senza disattivare gli effetti e mantenere lo stesso tema. “Se sapessi usare kde”, infatti è un problema lamentato da moltissimi utenti di arch, non bambocci con sotto ubuntu.
        Comunque son curioso di ascoltare la tua soluzione.

        PS. Non sono bestemmie, sono punti di vista. Io immagino dio nelle sembianze di un leprotto, tu magari te lo immaginerai diverso. Punti di vista.

        • mi sembra strano comunque che negli effetti non ci sia anche le preferenze per operare sulle ombre del pannello
          se trovo un minuto provo a controllare

        • MisterX

          non sò che forum di arch leggi o che utenti di arch conosci, ma poiche ricado tra gli utenti di arch che non hanno tale presunto problema e condividendo quello detto ma matteo ti do la soluzione.

          le ombre le puoi togliere e/o modificare da:
          impostazioni di sistema->apetto dello spazio di lavoro->decorazioni delle finestre->configura la decorazione->ombre

          • matteo81

            no dai ha ragione il prode ricky….. è che lui frequenta forum e utenti che noi poveri bambocci neanche possiamo immaginare…… salvo poi tornare in mezzo a noi mortali per cercare di eliminare l’ombra malefica del pannello….

          • RRR
          • RRRR

            Io voglio disattivare quella DEL PANNELLO, non DELLE FINESTRE, difatti la tua soluzione, già provata, non funziona.

        • matteo81

          ho paura che è arrivato il momento di tornare dai bambocci che usano ubuntu….
          tralasciando il fatto che arrivi, posti un problema che anche un bamboccio di ubuntu risolverebbe in un minuto e fai pure lo strafottente…. dai del fenomeno a me e dopo scrivi che gli utenti ubuntu sono bambocci……. mah….
          da come scrivi e da quello che scrivi sembri tu il bamboccio che usa arch per fare il figo….
          poi dopo il ps che hai scritto la domanda sorge spontanea:quanti mesi hai? comunque la soluzione del problemone da super esperto arciere te l’ha scritta mister-x e roberto quì sotto…….
          ultimamente sento molti bambocci che fanno i fighi facendo finta di usare arch….. non vorrei che fra un pò si invertisse la tendenza… (anche il doppio post….. )
          Vai prode arciere siamo tutti con te… elimina l’ombra cattiva così stasera dormiamo tutti sereni!!!….. non ci deludere
          PS: le bestemmie non sono tali in base hai punti di vista…. quello che hai scritto è una bestemmia dovunque e da qualunque punto di vista la leggi…. io non credo e spesso scappano anche a me ma stai scrivendo in un luogo pubblico dove qualcuno potrebbe sentirsi giustamente offeso…… non siamo dentro una stanza io e te…. un altro segno della tua infantilità….

          • RRRR

            Secondo te non ho provato a disattivare l’ombra dal gestore delle finestre? La soluzione postata, difatti, non funziona, grandissimo beota. Io voglio disattivare quella DEL PANNELLO, non DELLE FINESTRE.

          • ev

            Gente, un po’ di cortesia non guasterebbe… Dopotutto hanno solo cercato di trovare una soluzione al tuo problema…

          • stra quoto

      • RickyArcher

        Wow, dai fenomeno, spiegamelo tu
        come fare senza disattivare gli effetti e mantenere lo stesso tema. “Se sapessi usare kde”, infatti è un problema lamentato da moltissimi utenti di arch, non bambocci con sotto ubuntu.
        Comunque son curioso di ascoltare la tua soluzione.

        PS. Non sono bestemmie, sono punti di vista. Io immagino iddio nelle sembianze di un leprotto, tu magari te lo immaginerai diverso. Punti di vista.

    • floriano

      in effetti il centro di controllo non brilla di chiarezza (prossimo passo da sistemare), anche il concetto di tema è relativo visto che per cambiarlo non basta installare…

    • Francesco

      Cerca su “Aspetto dello spazio di lavoro” la voce “tema del desktop” e installa un tema senza ombra.
      PS. scusa ma ho visto solo ora questo post. Uso Kubuntu ma penso che sia lo stesso su Arch.

      Ciao

  • giocitta

    E tutta quella sequenza, per lo più inutile, di richieste della password, è destinata a rimanere? Con l’uso intensivo si rischia di ridurre lo spessore dei polpastrelli…

    • Waifod

      Verifica di non avere attivato Kwallet, il portachiavi di KDE.

  • Giuseppe Antonio Nanna

    è bello sapere che in Linux c’è ancora chi sviluppa desktop evironment di nuova generazione esteticamente accattivanti, ma senza sacrificare usabilità e configurabilità… ed è ancora meglio il fatto che ogni tanto congelino le novità e affrontino le criticità del loro progetto.

    un appello a Debian perchè, come ubuntu, integri muon e sostituisca konqueror con rekonq

    • RickyArcher

      muon è scomodo, e rekonq (come konqueror) fa schifo. Sarà ben più comoda la linea di comando, cristiddio. E come browser firefox/iceweasel.

      • Giuseppe Antonio Nanna

        si ma un minimo di integrazione con il resto dell’ambiente? Konqueror, di default è vecchio e renderizza male le pagine web, invece Rekonq non è così male
        Quanto a Muon, cercavo un’alternativa a Synaptic… muon non sarà all’altezza ma does the job

    • floriano

      gli pseudo browser minori non sono un problema, di solito uso chrome, firefox e opera che installo a parte, non vedo problemi con ciò che danno di default…

      • Giuseppe Antonio Nanna

        nessuno, purtroppo konqueror non si può disinstallare perchè è tra le dipendenze di mezzo kde sc, in debian

    • nakki

      Su wheezy c’è apper che non mi sembra male…non ricordo però se era già installato di default o se l’ho installato io…poi comunque c’è sempre il buon vecchio synaptic che anche se è con le gtk va da dio anche su kde.

  • Dario Grillo

    Niente di eccezionale? ha più novità questa release di kde che 10 di gnome XD

    • vero ma confronto i changelog di kde 4.5 – 4.8 e 4.10 questa versione non ha molte novità

    • Giuseppe Antonio Nanna

      kde nella sua storia, soprattutto nella versione 4 ci ha abituato a tante nuove features ad ogni rilascio, ma loro evidentemente hanno cervello e la testa di acoltare gli utenti (che si lamentavano della lentezza e di bug vari), cambiando il loro piano di lavoro

  • eticre

    quando toglieranno dalle balle nepominchia e pim e akonadi e lasceranno un client di posta leggero, sarà perfetto.

    • floriano

      per l’email ho risolto installato thunderbird, per nepomuk e soci ho fatto fuori il processo….

      ps. l’indicizzatore è presente anche su windows però è molto più facile da disattivare…

  • Robbe

    qualche notizia su KlyDE?

  • LaPittimaBlog

    Tre domande:
    1) cosa avrebbe di più ottimizzato di Arch, installazione a parte?
    2) Come gestisce i driver closed, per esempio su Arch gli Amd hanno il catalyst-Hook fondamentale per i cambiamenti del kernel.
    3) esiste una contro parte simile ad Aur, non con così tanti pacchetti, ma che abbia programmi non inclusi nei repo?

    • Franco

      Catalyst-hook o non catalyst-hook, su Arch Amd avrà sì risolto i problemi col kernel, ma non la compatibilità con Xorg. Es. catalyst 14.9-1 non è compatibile con xorg-server 1.16.1-1

      • LaPittimaBlog

        Se usi il repo dei beta, che stabili sono, non hai alcun problema, lo dico perché lo sto usando ora

        • Franco

          Lo so, ma il discorso è che se ci si affida totalmente ad AUR il fatto è che mettono dei pacchetti sempre aggiornati ma non compatibili tra di loro che nel caso di catalyst si traduce in un paradosso

    • Marco

      ti rispondo al punto 3, opensuse ha gli OBS, che forse son pure più vasti di AUR

      • LaPittimaBlog

        Grazie, come si usano, alla yaourt -S x ?

        • Simone Picciau

          non proprio, per ogni programma che installi da OBS aggiungi un repo

        • ange98

          Se non erro usano il one-click install. Molto più comodo dello yaourt -S.
          Comunque per far chiarezza, OBS se non ho capito male unisce i PPA di Ubuntu agli AUR di Arch: OBS usando il one-click install aggiunge un repository che contiene i binari del pacchetto desiderato. Poi grazie a zypper nel caso ci siano interferenze con le dipendenze ti chiederà quale versione usare della dipendenza.

      • stavo valutando Opensuse, ma mi sono accorto che le manca un sacco di software che mi serve (wicd-kde, iscan-network, repetier-host, grive-tools).
        AUR vince 😛 anche se con OBS si evita di compilare

        • ange98

          Beh volendo puoi fare come facevo io (a volte) su Debian: vai su AUR, segui le istruzioni del PKGBUILD e crei il tuo .deb (nel tuo caso un .rpm) 😀

          • Marco

            Puoi anche crearti un repo OBS per te con gli rpm che ti interessano.

          • Ma così dovrei rinunciare alla comodità di un pigrissimo
            yaourt -Syua –noconfirm
            Beh rimango con Arch 😛

          • ange98

            E perchè dovresti sforzarti a dire No alla modifica del PKGBUILD? Fai come me: packer -Syu –noconfirm –noedit
            😀

          • a me con –noconfirm non chiede di modificare i PKGBUILD D:

          • ange98

            Scherzi? D:

          • non scherzo, ma io uso yaourt

        • cioma

          ciao

          provato a guardare su rpmseek.com?

    • 1) nulla arch è perfetto ed è il migliore di tutti

      2) hanno tante guide sul loro sito con particolare riferimento ad ogni tipo di driver (la guida che fondamentalmente contiene il nome del pacchetto da installare e indica come risolvere i problemi piu comuni)

      3) hanno un portale con le repo gestite dalla community, ovviamente non è piueno e ricco di programmi di altissima qualità e prive di bug come lo è in arch pero trovi praticamente tutto:

      http: //software.opensuse.org/131/ en

      da qui cerchi il pachetto che ti interessa, lo scarichi e installando il pacchetto ti chiede se vuoi aggiungere anche la repo di riferimento, in modo da tenerlo sempre aggiornato
      pace e bene <3

  • Se Tumbleweed aveva l’ultimo software in fase di sviluppo e Factory l’ultimo software stabile, alla fine quello che hanno fatto è stato semplicemente chiudere il vecchio progetto Tumbleweed e rinominare il nuovo Factory in Tumbleweed.
    Idee chiare quelli di openSUSE…

    • Da quello che ho capito Tumbleweed continuerà ad ospitare software stabile, ma in più sarà rolling.
      Factory invece continuerà ad esistere, non come distro, ma come repo devel e diverrà il canale di sviluppo preferenziale.

      • Allora non ho capito nulla. Beh spero facciano un po’ di ordine sinceramente…

    • Lux85

      No hanno fatto un merge dei due ed è stata la cosa più saggia perchè ha creato solo casini, riportando la Factory ad una classica devel.. Tumbleweed aveva l’ultimo sw stabile

  • Lux85
  • jboss

    ma verranno rilasciate 2 iso, una stabile 13.2 e l’altra Tumbleweed?

  • ge+

    grazie a te roberto, per tutti i tuoi articoli!

    Secondo me quella di puntare su un modello di aggiornamento rolling con software stabile, come fanno Manjaro, PclinuxOS, Sabayon, ed ora pure Opensuse (per ora mi vengono in mente solo queste disro) è una scelta vincente, anche per gli utenti che potrebbero trovare ostico o “stancante” reinstallare la loro distro per aggirnare o che semplicemente vogliono avere una unica versione sempre aggiornata, senza preoccuparsi del fine supporto.
    Io utilizzo Manjaro e personalmente trovo questo tipo di aggiornamenti molto comodi.

  • Marco

    E’ interessante ma voglio prima vedere come si integrano tutti i repository esterni tipo virtualbox e packman, se vanno in conflitto ogni aggiornamento o meno.

    • jboss

      una rolling release la dovrebbero installare solo persone esperte perché porta molti problemi ed è difficile da gestire

      • Marco

        Non ho detto questo, mi chiedevo l’integrazione tra i due repository, se gli aggiornamenti dei repo ufficiali mi rendono inutilizzabili i pacchetti dei repo di terze parti, quanto rimango senza?
        In Arch solitamente qualche ora, su openSUSE?

        • jboss

          penso in un ora sicuramente di no, almeno 2 o 3 giorni se non d+

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