WinSCP è un’utile software per Windows per accedere, sincronizzare, spostare file e directory di Linux da remoto utilizzando SSH.

WinSCP file Linux, in Windows
Abbiamo realizzato diversi articoli dedicati ad SSH (Secure shell) noto protocollo di rete con il quale possiamo accedere da remoto alla shell del nostro sistema operativo. Ad esempio possiamo utilizzare SSH per accedere a terminale da remoto attraverso uno smartphone o tablet Android, oppure accedere al terminale direttamente dal nostro browser senza o con estensioni di terze parti. Grazie a SSH possiamo anche inviare file tra vari pc, funzionalità che possiamo avere anche in Windows grazie al software WinSCP.
WinSCP è un software open source nativo per Microsoft Windows in grado di offrire un completo client SCP, SFTP e FTP consentendo quindi di poter accedere a file e directory da remoto.
Grazie ad una semplice ed intuitiva interfaccia grafica, WinSCP ci consente di accedere facilmente da Windows ai nostri file e directory presenti nel nostro personal computer con Linux, con la possibilità di navigare al suo interno come un normale file manager copiando, eliminando, spostando o perfino sincronizzando i file da remoto.

WinSCP ci consente quindi di operare nei file presenti in una distribuzione Linux da remoto, possiamo ad esempio salvare documenti creati con LibreOffice, accedere e riprodurre file multimediali, operare in documenti per poi salvare il tutto nella distribuzione Linux e molto altro ancora.

Il software inoltre risulta molto utile anche per operare da Windows in server Linux, dispone anche di numerose funzionalità come la comparazione / sincronizzazione di due directory, l’accesso a riga di comando ecc.

WinSCP sincronizzare cartelle di Linux in Windows

– Installare e Configurare WinSCP

WinSCP è un software open source disponibile solo per Microsoft Windows, viene rilasciato in due varianti installer o portable (in alternativa è possibile anche compilare il software da sorgenti).
Per poter accedere da remoto ad uno o più pc con Linux da WinSCP in Windows, dovremo per prima cosa installare SSH nelle varie distribuzioni.

SSH è incluso nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux, per installarlo ad esempio in Ubuntu, Debian e derivate basta digitare da terminale:

sudo apt-get install ssh 

Una volta installato SSH ci serve l’indirizzo IP del nostro pc, per conoscerlo basta cliccare con il tasto destro sul collegamento nel pannello di Network Manager (l’applet per accedere / configurare internet) e cliccare su Informazioni connessione. Quello che a noi serve è l’indirizzo IP il primo sotto IPv4, in alternativa basta digitare ifconfig da terminale.

Una volta che abbiamo l’indirizzo IP basta avviare WinSCP da Windows, in Protocollo di Rete inseriamo SCP e in nome server inseriamo l’indirizzo IP recuperato in precedenza, mentre in nome utente e password dovremo inserire il nostro user e password di Linux che abbiamo creato al momento dell’installazione della distribuzione.

Non ci resta che cliccare su Accedi, dopo alcuni secondi potremo operare da Windows ai file presenti in una distribuzione Linux il tutto da remoto.

Home WinSCP

  • Mondo Magico Cotignola

    in sto cazzo di paese qualcosa si muove

  • CielitoLindo

    Peccato abbiano scelto Ubuntu. Tra l’altro in questa stessa pagina si legge più in basso il pensiero di Stallman 😀 Ma cmq meglio di niente…

    • d4n1x

      Bisogna essere realisti, una Debian sarebbe stata un martirio, io l’ho usata per anni e per uso desktop non è un granché. Ubuntu tra le varie distro linux è la più semplice da usare tra gli utenti, ha un interfaccia gradevole e tutto è coerente. Pensa tu la gente che userà ora quei pc, vedrà quel SO e dirà “fico”, se avesse visto debian (magari con Gnome2) avrebbero detto “che porcheria linux è indietro anni luce”. A queste cose bisogna stare molto attenti, siamo nel 2013 e quello che gli utenti guardano sono: 1) bellezza 2) usabilità 3) stabilità. Ubuntu mi dispiace dirlo offre proprio questo tris in questo ordine.

      • Angelo Meneghini

        Condivido, purtroppo ha sacrificato un po’ alla “purezza”. Ma proprio proprio tutto non sempre si può avere.

      • passodombra

        Quoto tutto quello che hai scritto, tranne la stabilità di Ubuntu (escludendo la LTS con almeno 6 mesi di aggiornamenti).

      • CielitoLindo

        Una Fedora con Gnome3 sarebbe stata molto più bella, usabile e stabile. Degustibus 🙂

      • CielitoLindo

        Cmq sono completamente daccordo su tutto il resto e sul concetto da te espresso.

  • mas mas

    La perfezione sarebbe stata la scelta di una distro “pura” come Debian, è comunque una gran bella notizia.
    Bene, avanti così.

    • Marco Alici

      Nella valutazione delle caratteristiche, i pregi di Ubuntu hanno superato i difetti. 🙂

  • Notizia bellissima…grandissima vittoria…avanti cosi ragazzacci!!:D

  • Marco Alici

    Aggiornamento: l’installazione è avvenuta stamattina.

    https://twitter.com/andreacolangelo/status/324148242734514176

  • Salvatore Tamborino

    Nei pc della Biblioteca Civica di Padova è da anni che c’è Ubuntu. E’ una versione un po’ datata (ha ancora gnome 2.32 quindi è antecedente al 2011)

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