LibreOffice è diventata ormai la migliore suite per l’ufficio open source, c’è da chiedersi se è da considerarsi ormai alla pari di Microsoft Office o no?

LibreOffice in Ubuntu
Esattamente quattro anni fa nasceva LibreOffice, l’ormai famoso suite per l’ufficio open source nata dal codice sorgente di OpenOffice. Presente di default e nei repository delle principali distribuzioni Linux, LibreOffice è attualmente la suite per l’ufficio open tra le più apprezzate ed utilizzate al mondo. In questi quattro anni gli sviluppatori della The Document Foundation hanno reso LibreOffice sempre più stabile e completa di nuove funzionalità oltre a migliorare notevolmente il supporto per importare, elaborare ed esportare anche formati proprietari di Microsoft Office. Stando alla tabella di comparazione rilasciata dalla The Document Foundation le differenze tra LibreOffice e Microsoft Office non sono molte, se guardiamo bene la suite per l’ufficio open dispone di maggiori caratteristiche (esempio è disponibile per Linux, Windows e Mac ed in futuro anche per Android) oltre ad essere completamente gratuita.

Dal canto suo la suite proprietaria di Microsoft offre un’interfaccia grafica più moderna (e secondo molti anche più intuitiva), logicamente girano alla perfezione i documenti proprietari (mentre in LibreOffice ci sono ancora diversi problemi da risolvere). Da notare che ormai è possibile acquistare una licenza di Microsoft Office per l’uso domestico a circa 100 / 120  Euro (oltre ad essere già inclusa in pc con Windows 8 preinstallato) , è possibile anche acquistare un’abbonamento annuale di Microsoft Office 365 a 100 Euro circa con la possibilità di poter utilizzare la suite in 5 personal computer o device mobili.

LibreOffice VS Microsoft Office

Visto che molti utenti utilizzano sia LibreOffice che Microsoft Office, vi chiediamo secondo voi se davvero la suite per l’ufficio open source sia da considerarsi ormai simile alla suite proprietaria. Secondo voi tra LibreOffice e Microsoft Office, qual è il migliore? Meglio utilizzare la suite open con formati liberi? Secondo voi Microsoft Office è attualmente la suite per l’ufficio numero uno al mondo.

Cosa manca ancora a LibreOffice per essere ancora più completa? una migliore interfaccia grafica migliore? un miglior supporto per formati proprietari?

Fateci sapere il vostro parere semplicemente commentando questo articolo.

  • ekerazha

    Qual è

    • bypasser

      ok bravo. Per il suo contributo la guria le assegna all’unanimità il grammar nazi d’oro.

      • ekerazha

        E’ un errore che mi dà ai nervi, è più forte di me.

  • Sicuramente office è la migliore suite al mondo, ma libreoffice per un lavoro base di scrittura è più che valida

    • office come vantaggio ha solo funzionalità in più che vengono utilizzate da una piccola percentuale di utenti totali.
      per il resto sui formati, è migliore libreoffice e openoffice visto che office di microsoft “sporca” i formati in modo che non rispettino gli standard per far si che i documenti appaiono ben formattati e strutturati solo su office, facendo così credere che le suite alternative non sono valide, quando in realtà è office che è nel torto

      • ilcampione

        sante parole sante!!!

      • puntonero

        Infatti la maggior parte delle persone che lavorano nelle pubbliche amministrazioni lamentano proprio la differente visualizzazione (formattazione della pagina) dei documenti e sono restii a passare a libreoffice proprio per questo motivo.
        In quell’ambito a volte (purtroppo) conta più la forma della sostanza.
        Scambiare tra colleghi file la cui formattazione cambia da un software all’altro diventa un problema.
        Spezzo una lancia in favore del miglioramento dell’importazione/esportazione dei formati proprietari

  • secondo me dovrebbero rivedere un po anche l’interfaccia grafica, svecchiarla un po, senza stravolgere nulla, fare in modo che tutto sia più veloce da ricercare, la ribbon sinceramente non mi piace, ma anche l’interfaccia di libreoffice mi sa un po troppo antiquata e dispersiva anche se ero abituato col vecchio office 2003.
    il pannello laterale che hanno introdotto nelle ultime versioni, è gia un passo in avanti, infatti lo trovo molto più comodo, però devono fare ancora del lavoro.
    poi sinceramente io non sono un grande utilizzatore di questi software, quindi per quanto riguarda le funzionalità e robe varie non mi esprimo.

    • JackPulde

      Quoto… Anche se… riuscirebbero ad implementare qualcosa di diverso (non dico ribbon) non sarebbe male :/… anche per “ringiovanire” l’interfaccia e rendere il prodotto più interessanti per gli utenti non informatici :/

  • Max Franco

    tra access e libreoffice base al momento non esiste competizione. sino a
    che non si potranno importare i db access (con relative view e
    interfacce grafiche) libreoffice non sfonderà mai in ambito ‘business’.
    Anche excel è un po avanti di calc, anche se in questo caso il divario è minore.
    che la gui di ms office sia più intuitiva, è tutto da vedere….

    • TopoRuggente

      Perchè in ambito business si usano i DB di Access?

      Sono d’accordo che Access sia meglio di Calc, ma l’ambito di utilizzo di Access ormai é home/very small business.

      • Flex

        In ambiti business è molto comodo per la sua velocità nella creazione di moduli.
        Esempio banale: per la migrazione dei dati da documenti di archivio (cartaceo). A milano c’è un’azienda conosciuta in tutta italia che lo utilizza per la conversione appunto di questi archivi ed è pieno di donne che digitano da mattino a sera su questi moduli temporanei fatti apposta per un dato archivio (sempre temporaneo) che poi passa a veri DB. Fanno un vero business. Io avevo provato a convincerli con nuove soluzioni, ma hanno rifiutato sostenendo che Access è insostituibile.

  • heron

    LaTeX

    • Flex

      LyX

  • Carl

    Per un uso domestico o di ufficio “normale” (cioè senza usare troppi tool avanzati) una vale l’altra. L’unica pecca che ho riscontrato di Impress è che non riesce ancora a leggere alcune slide di Powerpoint (in particolare quelle con effetti visivi ai file immagine).

  • Alablu

    Decisamente meglio LibreOffice.

  • LaPittimaBlog

    Il concetto di migliore in informatica non esiste: ognuna delle due suite ha i propri vantaggi. Il fatto è che se voglio fare il cv con libreoffice e sono un utente medio incapace, allora Microsoft domina. Fino a quando il formato di standard è quello chiuso, Office di Microsoft è la scelta che io consiglio di più

  • Fabio

    Office è indubbiamente superiore a Libre Office, e visto quello che costa ci mancherebbe, ma è una differenza che solo pochi utenti sanno apprezzare e ancora meno devono utilizzare. Per il resto, al 90% o più di utenti va più che bene Libre Office, anzi, è pure troppo. Diciamo che è un po’ come paragonare una golf con una Mercedes. La mercedes è meglio, ovvio, ma vale la pena di spendere tutti quei soldi se devi solo andare a fare la spesa?

  • E’ una guerra di religione ben modellata sull’ignoranza in modo da creare una tendenza al suo utilizzo, parlo di Office.
    A me personalmente non piace Office per diversi motivi tra cui la sua quasi imposizione quando compri un nuovo pc. Credo che la prima cosa che venga in testa alla gente sia Office come anche hanno insegnato sempre nei corsi di ECDL tant’è che si usano solo e soltanto strumenti office in quell’ambito. La cosa ha particolarmente attecchito nei pensieri della massa che ormai non esiste altro che Office lasciando poco spazio al resto delle suite. La cosa particolare è ritrovarsi in ambiente aziendale e non poter dire che Libreoffice basta per le proprie esigenze perchè ci si ritrova attaccati e additati come superficiali mentre in ambito casalingo il concetto passa abbastanza tranquillamente. Insomma la scelta la si fa guardando tendenza e soldi da spendere esattamente come un telefonino della apple…

  • Motoschifo

    Tenendo conto che di migliore non c’è nulla ma dipende dall’utilizzo che se ne fa, secondo me vince LibreOffice per l’utilizzo dei formati open e per la semplicità adottata.

    Uso Microsoft (per lavoro) dalla sua nascita ad oggi e purtroppo le ultime versioni sono piene di bug ed aggiungono un problemi in fase di formattazione del documento.

    Ad es. con la versione 2013 e l’utilizzo di tabelle, ad un semplice grassetto venivano fuori risultati dei più impensati: testo che sparisce, tabella che si ridimensiona, colonna che diventa larga almeno 3 volte lo schermo, ecc.

    Excel è molto più avanti di Calc ma nella pratica si dimostra più che sufficiente a coprire la maggior parte delle esigenze.

    L’interfaccia ribbon non è utilizzabile (per me) perchè il contenuto varia sempre in base alle dimensioni dello schermo/finestra e vieni spostato di tab in funzione della posizione o delle funzioni che usi.
    Quindi devi sempre “rincorrere” i comandi, che sono sempre nel posto sbagliato quando servono.
    Anche la barra che esce quando selezioni il testo e muovi il mouse verso l’alto secondo me è inutile ed anzi a volte da pure fastidio…
    Oppure gli “aiuti” che ti visualizzano l’ultimo punto in cui eri durante l’ultima modifica, spostandoti il focus su quel riquadro e quindi togliendolo per qualche secondo dall’applicazione. Così alcune combinazioni di tasti non vanno più, fino a quando il box non scompare.
    Oppure la gestione dei lock ha dei problemi perchè usando il documento in più persone, a volte capita che nonostante tutti quanti abbiano chiuso il file e/o Word, tale file continua ad essere bloccato in sola lettura.

    Probabilmente tutti questi accorgimenti cercano di nascondere la complessità di un prodotto che è comunque notevole, ma secondo me Office si è fermato alle edizioni 95-2000.

    Ovviamente sono gusti personali 🙂

  • Renza Laracchia

    I due sistemi non si possono confrontare.
    Una Ferrari è bella e velocissima ma non funziona sui terreni sconnessi.
    Una Land Rover è lenta, ma in campagna non si ferma mai.
    Le due auto, pur diverse, vanno benissimo nel loro ambito di utilizzo.
    Microsoft Word ha un controllo grammaticale nettamente migliore e questo è un grande vantaggio.
    Gli altri programmi della Suite M. Office funzionano benone.
    Anche LibreOffice ha i suoi notevolissimi vantaggi (che tutti conosciamo).
    Tenendo conto del discorso iniziale, se dovessi dare un voto:

    8+ per Microsoft Office
    7 per LibreOffice

    Tutti e due i sistemi però, vanno ancora molto migliorati.

    • heron

      Hai provato l’estensione languagetool per libreoffice?
      È un controllo grammaticale opensource per libre e open office che di default hanno solo il correttore ortografico.

      Se lo provi magari quel 7 passa a 9 🙂

      • Renza Laracchia

        Grazie Heron, ci provo immediatamente.

      • Renza Laracchia

        Funziona bene.
        Il tuo consiglio farà la felicità di mia sorella.
        Ti ringrazio.

      • Fabio

        Grazie del consiglio Heron, la provo subito

      • JackPulde

        heron scusa la domanda… Ho provato a scaricare l’estensione e mi da problemi con Java (ho Java 8).. Forse servono le openJDK? 🙂

        • heron

          Java proprietario dovrebbe dare meno problemi di quello open (anche se condividono il 99% del codice), anche perché su Windows si usa quello di Oracle.

          Comunque non è che sono un esperto… quella estensione l’ho trovata nella pagina di LibreOffice dell’ArchWiki, che secondo me andrebbe SEMPRE letto, anche se si è su una distro diversa da Arch.

    • TopoRuggente

      Controllo grammaticale forse in Italiano.

      Io uso il pt_BR, dove il controllo grammaticale e sintattico di Libreoffice sponsorizzato dalla Petrobras si mangia quello di Office alla grande.

      • Renza Laracchia

        La cosa è molto interessante.
        Il controllo consigliato da Heron è già ottimo.
        Vediamo anche questo.
        Grazie, TopoRuggente.

  • Roger

    Office vs Libreoffice, per una valutazione obbiettiva bisogna prima di tutto dividere gli scenari (lavoro/casa) poi tenere conto che in ambito professionale, purtroppo, il formato proprietario di m$ va per la maggiore.
    A casa dove nella maggior parte dei casi abiword e gnumeric sarebbero più che sufficienti, Libreoffice diventa una chicca.
    Gratis, ricchissima di funzioni, open, ben documentata sia nell’help che in rete dove fioccano guide e forum ad ogni angolo, non credo che l’utente domestico nella maggior parte dei casi non rimanga soddisfatto.
    Nell’ambito professionale il discorso cambia, m$ negli anni ha imposto (anche grazie alla pirateria) il suo standard ed è difficile da scalzare.
    Una ditta che ha personale abituato a office, difficilmente cambierà, anche a costo licenza zero.
    Non ho parlato di funzioni o efficienza, quella meriterebbe un discorso molto più approfondito.
    Per il futuro occhio a Kingsoft Office, attualmente in alpha su linux, promette molto molto bene.

  • uechepa

    Meglio tirare una martellata a pc, smartphone e tablet

    • lorenzo s.

      e già che ci siamo anche a te

      • uechepa

        Non la prendere sul personale e non ti preoccupare più di tanto caro Lorenzo perchè per quelli come te il manicomio è sempre aperto, fatti accompagnare da qualcuno..

        • lorenzo s.

          mi accompagni tu? 😀

      • uechepa

        Già che ci siamo oltre a scrivere dai il buon esempio e comincia tu a farlo su te stesso

        • lorenzo s.

          una martellata in testa a chi dice stupidaggini tra l’altro non attinenti al post come fai tu è già dare un buon esempio 🙂

  • Marco Baroncini

    Una battaglia che si perde nella notte dei tempi e che, più passa il tempo, meno ha senso. Office sta diventando un qualcosa di molto diverso da LibreOffice e dalla semplice suite d’ufficio: sta diventano un aggregato di servizi (che possono piacere o meno) ai quali ci si abbona attraverso canone mensile. Vedo più probabile un paragone tra Office e Google Docs o iCloud: LibreOffice non distribuisce servizi, ma solo l’applicativo “nudo e crudo”.

    Se invece parliamo di Office intendendolo secondo la “vecchia” accezione (ovvero l’insieme di Word, Excel, Power Point, Access e compagnia andante) la minestra è più o meno sempre la stessa: in linea generale LibreOffice è adatto ad usi “basilari”, Office è il top (ma che non sempre serve, anzi, spesso nemmeno si colgono le differenze nell’uso quotidiano.). Io uso LibreOffice e OpenOffice da una vita e mai ho avuto problemi gravi. Ho usato Office per un po’ e l’interfaccia Ribbon non mi pare malaccio. De gustibus, in ogni caso. Sicuramente non spenderei anche “solo” 50euro al mese per servizi di cui non necessito ed è fuori discussione l’acquisto di qualsiasi tipo di licenza. Perché non ne vale la pena? Non proprio, semplicemente non ne ho bisogno. Lunga vita a LibreOffice e OpenOffice!

    • Renza Laracchia

      Condivido pienamente quanto dici.
      La tua analisi è perfetta.

  • Ocelot

    Obiettivamente libreoffice+HUD di Ubuntu spacca. Non c’è gara. Peccato solo che sia un’esclusiva del desktop Unity soltanto.

  • Vin Ben

    ormai nei licei in Svizzera libre office e linux sono lo standard… Office di M$ oltre al costo ha bisogno di piu risorse ha problemi giganteschi di virus, bug e se per caso si ha una copia non acquistata (intendo per studenti) si passa subito per dei ladri …. e fuorilegge con libreOffice questi problemi non esistono e quello che serve per uno studente liceale e universitario basta e avanza….

    • lorenzo s.

      In Italia invece se hai una copia pagata passi per fesso.
      Con questa mentalità come possiamo sperare che da noi si diffonda il FOSS?

  • noespo

    Vorrei solo far notare però che sull’automobile entrambi consumano lo stesso quantitativo di carburante

  • CuccuDrillu10

    Bella battaglia. Office e LibreOffice credo siano entrambe delle ottime suite, una però ha il vantaggio di essere uno standard mentre l’altra purtroppo no.

    Però io prendo in considerazione soprattutto due punti: la produttività e il costo.
    Nel 90% dei casi LibreOffice permette di ottenere risultati ottimali e produttivi al pari della suite di Microsoft, credo quindi che nella maggiorparte degli ambiti, ad eccezione di quelli iper-professionali, Libre svolga egregiamente il suo lavoro…oltre a questo consideriamo che è anche totalmente gratuito il che è un pregio non da poco!!
    Non facendo un discorso individualista ma generalista credo quindi che LibreOffice sia il vincitore.

  • mrholiday

    Fintanto che non sarà disponibile Office for linux non credo che mi verrà mai la tentazione di provare le tanto sbandierate superiorità del sistema MS.
    Non credo che i vantaggi che esso può offrire siano tali da compensare la sofferenza di dover usare win

    • office per linux avrebbe sia dei pro che dei contro.
      è senza dubbio un software che spingerebbe molti a usare linux, ma spingerebbe molti anche a snobbare le controparti open, e microsoft è contenta uguale anzi pure di più

      • mrholiday

        Più che altro una versione di Office per Linux sarebbe un bel cambiamento di atteggiamento da parte di MS. Se MS si limitasse a proporre i suoi software senza cercare di manipolare il mercato e soffocare ogni cambiamento con pratiche ai limiti della legislazione ( o forse oltre in qualche caso) credo che molti nel mondo Linux sarebbero più tolleranti verso Office. Certo poi alcuni avrebbero nostalgia di questa rivalità …bhe no problem non credo che avverrà mai tutto ciò

        • se non sbaglio tempo fa avevo letto di una possibile versione office per linux, ma da come possiamo vedere, fino ad ora non c’è nulla di concreto e dubito che la microsoft lo fa

  • noespo

    Dovrebbero sfiadarsi in una gara sportiva per vedere chi vince

    • vincerebbe microsoft, non c’è nemmeno bisogno di fare la sfida.
      tanto si sa che o vince perchè è superiore o vince perchè paga quindi vada come vada vince

  • capawht

    Premetto che considero solo i tre programmi più conosciuti e quelli che uso (Word, Excel e PowerPoint ed i rispettivi open).
    L’unico software che continuo a preferire di Microsoft è Excel. Ho constatato più volte che per usi avanzati si comporta meglio di Calc, purtroppo.

    Per usi base Calc va benissimo.

    PowerPoint ha si qualcosina in più di grafica (intendo immediatezza d’uso) o effetti ma non tali da giustificarne la preferenza su Impress. Per fare presentazioni sono praticamente identici quindi preferisco Impress.

    Per scrivere, in tutta onestà non uso nè Word nè Writer, ma uno LaTeX o LyX e li trovo molto superiori ad entrambi. Quando usavo word e writer ho trovato problemi ad entrambi in file grandi e sulle referenze. Anche con la numerazione delle pagine, ricordo che ci persi un giorno intero, ma c’era un grosso bug.

    In definitiva Office (per questi 3 programmi) a livello base si può tranquillamente abbandonare. Per usi avanzati di Excel è da preferire, ma ci sono anche altri programmi a quel punto.

  • alex

    Ah ecco, era da un po’ che non tornava fuori questo confronto…

  • noespo

    Secondo me il migliore è quello che usano Miley Cyrus o Emis Killa o gli 1direction per scrivere le loro canzoni

  • Alessio Locallo

    Per quanto riguarda la mia esperienza, libreoffice (che uso ormai da 7 anni abbondanti) fa esattamente tutto ciò che mi serve, al pari di microsoft office. Se devo scrivere testi elaborati non uso nè l’uno, nè l’altro, bensì latex. Stessa cosa per il lato excel/calc: per le operazioni base vanno entrambi più che bene, se ho bisogno di qualcosa in più basta usare R

  • Raffaele Ravaioli

    Un banale documento di Word per Windows ha seri problemi di visualizzazione in MSOffice di un iMac. Paradossalmente lo stesso documento si vede perfettamente con LibreOffice sempre su iMac. L’unica cosa per cui preferisco MSO in Windows è Excel e la programmazione con VBA. Forse è un fatto di abitudine, forse è che in giro per la rete ci sono più template. Anche per Excel qualche problema di compatibilità fra versioni vecchie e nuove; per iMac non ne parliamo nemmeno. MSO su iMac è inutile. Se proprio si deve usare, occorre creare una macchina virtuale Windows con VirtualBox e lavorare su MSO in quell’ambiente.

  • ale

    Libreoffice avrà forse il 10% delle funzioni che ha office, insomma penso che libreoffice sia al livello di office 2003 o forse 2007, per carità per un utilizzo base va anche bene, ma per qualcosa di più complesso no, poi comunque office 2013 ha introdotto un sacco di funzioni, come tutta la parte cloud che è interessante e comoda

    • Motoschifo

      Scusa ma se ha forse il 10% delle funzionalità, come fa ad essere a livello di Office 2003?
      Forse volevi dire che l’interfaccia è a livello 95-2000-2003.
      Come funzionalità sono molto simili, superiore al 90% e quel 10% rimasto fuori è molto particolare.
      La parte cloud è un servizio che non ho mai visto usare in azienza. Anzi ho notato che sempre più documenti non hanno nemmeno le formattazioni di base: tutti mettono il testo in grassetto ed aumentano il carattere piuttosto che usare lo stile “titolo”. Poi usano tante volte invio per saltare pagina o spazi per arrivare alla tabulazione…. mah…
      Secondo me come utenti stiamo tornando indietro anzichè andare avanti, forse sarà che tutti se ne fregano e se poi qualcosa non va ci pensa il collega a sistemare.

      • “Secondo me come utenti stiamo tornando indietro anzichè andare avanti,
        forse sarà che tutti se ne fregano e se poi qualcosa non va ci pensa il
        collega a sistemare.”

        concordo in pieno, basta vedere che la gente fa filmati con windows movie maker (o altro) poi al posto di esportare salva il progetto e ti passa il file nella chiavetta e tu ti ritrovi con un filmato che anche se avessi il programma con cui è stato realizzato, non potresti vederlo perchè ti mancano tutte le immagini, musiche,ecc.. di montaggio.

        oppure basti pensare che problabilmente molte persone non saprebbero nemmeno usare un client mail, per loro esiste solo webmail.

        oppure come dici te l’esempio su word dove si usano tanti “a capo” per andare a pagina nuova, e poi quando passi il documento ad altri, devi stare a risistemare tutto perchè è tutto incasinato.

        poi vogliamo parlare di chi crea gli indici a mano?
        figuriamoci, per il 90% degli utenti, è gia troppo openoffice che c’era 5 anni fa, figurati libreoffice del 2014.

        altro che office 2010 e le sue funzionalità (che vengono usate da pochissimi utenti).

        • JackPulde

          “concordo in pieno, basta vedere che la gente fa filmati con windows movie maker (o altro) poi al posto di esportare salva il progetto e ti passa il file nella chiavetta e tu ti ritrovi con un filmato che anche se avessi il programma con cui è stato realizzato, non potresti vederlo perchè ti mancano tutte le immagini, musiche,ecc.. di montaggio.” C’è ancora gente che usa Movie maker o.O?

          • purtroppo si

          • Marco

            🙂 è gente che si accontenta del default come ce ne sono tanti qua riguardo ad altre cose che loro stessi sanno ma non dicono. Il mondo è fatto così. Meglio non lamentarsi 😉

    • si va be il 10% delle funzioni mi sembra assai riduttivo, non uso questi software in modo intensivo e al 100% delle loro capacità, però non mi sembra ci sia tutto questo divario, anzi per tantissime persone gia anche solo openoffice di 5 anni fa è troppo avanzato, figurati libreoffice ora.
      diciamo che al massimo a libreoffice manca il 10% delle funzionalità di microsoft office

      il 10% delle funzionalità ce lo avrà gedit rispetto a word 😀

    • TopoRuggente

      Elencami 100 funzioni che Office ha e Libreoffice no.

    • lorenzo s.

      Il 10% delle funzioni… stai forse parlando del blocco note di Xp?

  • mikoi

    Scrivo per mestiere (insegno all’università) e devo dire che Libre fa la sua parte anche per documenti grossi. Ma la formattazione finale non puoi non farla con Office, perché los tandard di fatto è quello, purtroppo. Segnalo che Scrivener per Linux (in beta molto stabile) che, per chi scrive “assai” è uan manna e permette di formattare dopo.

    • Flex

      Da segnalare anche che Scrivener è per il momento gratuito su gnu/Linux SOLO perché in fase di sviluppo.

    • Bernardo Mattiucci

      Lo standard è quello di OpenOffice. Continuare a considerare come standard i documenti di Microsoft Offiche che di standard non hanno nulla neanche tra una versione e l’altra dello stesso software è patetico!

      Inoltre, per un confronto corretto, andrebbero creati 2 documenti identici… di uguale lunghezza, contenuto e formattazione e salvati nei rispettivi formati. E a quel punto andrebbero verificate le dimensioni dei files e il loro contenuto con software specifici. Si scopre che il file prodotto da OpenOffice/LibreOffice contiene solo il documento realizzato. Quello prodotto da Microsoft Office contiene una marea di porcherie!

  • Maudit

    Per fare un confronto andrebbero elencate e confrontate le funzionalità offerte dai due pacchetti. Non parlo della tabella presente in articolo, ma delle funzionalità singole (es. grasseto, corsivo, allineamento…).
    Altrimenti la finiamo a parlare di ribbon e colore della finestra.

  • Carlo

    Calo di ascolti eh? Office è il migliore. Se non hai una lira, scelta obbligata libre o simili. Non c’è molto da discutere.

    I software professionali che danno soddisfazione su linux si contano sulle dita di una mano… libre non è uno di questi.
    Motivo: formattazione finale del documento.

    • lorenzo s.

      Se non hai soldi si combina lo stesso

    • Bernardo Mattiucci

      Scusa Carlo, da quando Microsoft Office è un “software
      professionale”? No, perché… se per professionale intendi che ne paghi
      la licenza ok… ma se includi anche la necessità di un minimo di
      protezione dei dati, allora, Microsoft Office è decisamente il peggiore
      di tutti!

  • Andrea De Gradi

    Il metodo per disporre le immagini in Writer non è per nulla intuitivo, inoltre impaginare bene la stampa dei fogli di Calc è impossibile. Secondo me Office è ancora superiore.

  • alberto

    una mancanza che ho sperimentato è l’assenza, in oo Base / Lo Base, della possibilità di creare interfacce a “tutto schermo” tipo software, con urs/psw.. cosa che Access fa.
    Inoltre trovo più completo Excel rispetto a Calc, soprattutto in pivot.
    In ultimo, spero che cambino i nomi “Base”, “Calc”, “Writer” etc. in quanto poco caratterizzanti, complicano la vita! provate a cercare su google oo Base, viene fuori di tutto..

  • Domenico Patania

    Pare stupido ma dico solo che per inserire un mp3 dentro una presentazione su Draw devi creare una macro (a mano, perché se cerchi su google puoi pure morire nel tentativo). Microsoft Office superior.

    • TopoRuggente

      E non hai provato ad inserire una query sql in Word, mai che venga eseguita.

      L’equivalente di PowerPoint è Impress, dove inserisci -> audio e video funziona perfettamente ( appena provato).
      Conosci talmente bene LibreOffice che nemmeno sai i nomi dei programmi?

      • Domenico Patania

        Sinceramente non so perché mi è uscito draw xD io intendevo un mp3 che parta all’inizio della presentazione e finisca alla fine. Ho provato a farlo un anno fa e poi ho comprato la nuova suite office per disperazione. (disinstallando libreoffice)

  • lorenzo s.

    In Libreoffice Impress manca uno strumento secondo me importantissimo: la conversione della presentazione in video.

  • Flex

    Io proporrei come prossimo argomento: ultraedit contro gvim – emacs. Vincono i secondi ovviamente, no?

  • wolfmob

    Purtroppo office continua ad essere superiore in termini soprattutto di diffusione. Io lavoro spesso con impress e purtroppo aprire lo stesso file con powerpoint è un disastro… ti costringe a talmente tante correzioni che semplicemente non vale la pena. O si usa solo impress o solo powerpoint… e torniamo a quale sia il più diffuso. Calc è quello che soffre meno di problemi di formattazione ma non ho mai provato con fogli di calcolo complessi. Word mi rifiuto di commentarlo 😉
    La scarsa interoperabilità la trovo fortemente peggiorata con il tempo, fra l’altro. Forse perchè MS ha accentuato le distinzioni… infatti pure fra vecchie versioni di office ci sono molti problemi.
    La definizione di uno standard non è abbastanza. Ci vuole un’adozione formale dello standard e IMHO chi si fregia di fornire software professionali poi deve risponderne al medesimo livello: ms prende fior di soldi dalle aziende per la suite office e se aggiornare alla nuova versione costringe ad aggiornare tutto il parco macchine… beh, dovrebbe essere abuso di posizione dominante. (punto)

  • Bernardo Mattiucci

    Un confronto corretto tra i 2 è possibile solo ed esclusivamente installandoli su una stessa identica macchina e facendogli “macinare” uno stesso identico documento.
    Poi, come ha già detto qualcuno, andrebbero analizzate le differenze per singola funzione (grassetto, sottolineatura, centratura ecc….).

    Suggerirei di verificare anche la compatibilità del documento prodotto con altre versioni dello stesso software e/o con altri software di terze parti.
    Ma anche il “peso” in termini di Kbyte del singolo file prodotto per uno stesso documento sia nel proprio formato che in un formato standard (come PDF).

    E magari andrebbe analizzato l’effettivo contenuto del file prodotto dai singoli software e la sicurezza dei dati sia nei files che del software.

    Infine andrebbe analizzato il COSTO, in termini economici, di entrambi i pacchetti COMPLETI.

    Con un tale confronto si scoprirebbe si scoprirebbe che Microsoft Offiche è INUTILIZZABILE, INUTILE e PERICOLOSISSIMO per i dati personali!

  • Mauro Tassinari

    Quando creo un documento voglio la sicurezza di poterlo riaprire.
    Quando vedo un interfaccia grafica blu mi viene mal di testa.

    Ce li ho entrambi ma M$ non lo uso.

  • Flex

    Io conosco un MAXI baco di Microsoft sul copia/incolla via RDP (ribadisco solo in rdp) dei documenti di office che regnava fino a Windows 7. Ossia per qualche strana ragione o per qualche controllo che viene fatto sul flusso in memoria, quando copi un file da desktop remoto, c’è un’altissima probabilità che il file venga segato. Così che alla riapertura te lo ritrovi corrotto. Chissà quanti non se ne sono mai accorti !! La soluzione è o zippare, o cambiare estensione, o usare altre vie non rdp come es. esplora risorse diretto su risorsa remota/condivisa.

  • Provato WPS Office?
    Poi ne riparliamo..

    • Nx

      Provato a salvare in ODF da wps office?
      Poi ne riparliamo…

  • Marcello Tescari

    A quando la discussione “Libreoffice vs. Openoffice” qual è il migliore?

  • lorenzo

    purtroppo solo con word riesco a trovare e sostiuire due o tre “a capo” di seguito (mi serve quando copio testi da internet): mancanza mia?

  • Leej

    Domanda retorica, risposta scontata: Microsoft Office, sempre, comunque e dovunque.

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