Oggi parliamo di… Secondo voi a parità di costo, utilizzare Linux al posto di Windows è ancora vantaggioso, o no?

Micro$oft
Sono molti gli utenti ed aziende che ogni giorno decidono di abbonare Windows e software proprietari per puntare a Linux e il software libero.
Utilizzare Linux e soluzioni open source garantisce una maggiore sicurezza ed affidabilità nei propri sistemi, il tutto a costo zero (o quasi) visto che la maggior parte delle distribuzioni e software sono gratuiti. Microsoft, dopo aver perso molte quote mercato, passate in pochi anni dal 90% al 14%, sta portando notevoli cambiamenti all’intero sviluppo di Windows (il sistema operativo più utilizzando al mondo),  rilasciando le future versioni a prezzi davvero molto contenuti.

Secondo alcuni siti web, in futuro Windows sarà gratuito, gli introiti arriveranno dagli acquisti di applicazioni, game ecc da Windows Store, in servizi e prodotti specifici per le aziende ecc. Il rilascio gratuito (o quasi) di Microsoft Windows potrebbe creare seri problemi a tutto l’ecosistema Linux, dato che uno dei principali motivi della migrazione vero il sistema operativo libero è proprio la drastica riduzione nei costi.

Secondo voi a parità di costi, soluzioni basate su Linux e software open source rimangono ancora la scelta migliore?
Se Windows fosse gratuito, pubbliche amministrazioni, aziende ecc potranno ancora convenienza a migrare in Linux e nel software libero?

A voi il vostro parere a riguardo.

  • Antonio

    Non credo che Windows gratis o quasi rappresenterá in futuro un problema per Linux. Linux é comunque Open Source, mentre Windows non lo é (e non lo sará…per ora). Linux ha, nel corso degli anni, provato la propria stabilitá, sicurezza, leggerezza. Linux é disponibile in diverse distribuzioni, Windows propone diverse versioni, il che non é propio la stessa cosa. Mi fermo qui 🙂

    • SGAB

      Qualsiasi avversario sconfitto nella storia dell’informatica è stato assimilato o reso Free Software, GIMP si deve svluppare senza adobe tra i piedi!

  • LaPittimaBlog

    Il concetto di migliore è sbagliato, bisogna guardare al termine produttivo. In tal senso, Linux non è produttivo quanto Windows.

    Vi siete mai chiesti perché una persona incapace in informatica con Windows preferisca passare a OS X che a Ubuntu nonostante il costo? Perché sa che con Ubuntu potresti avere problemi di compatibilità hardware.

    In pubblica amministrazione, la scelta di Linux è morale e più produttiva, in ambito lavorativo resta migliore, e quindi più produttivo, Windows.

    Ultima cosa: non esiste il de, la distro, il programma, migliore, esiste il de la distro ed il programma, con cui ci troviamo meglio

    • alex

      ” preferisca passare a OS X che a Ubuntu nonostante il costo?” … non credo che in questo caso il motivo sia la compatibilità HW (che tra l’altro ci sarebbe anche con un mec… ), il più passa a Mec perchè più figo e perchè ritenuto più semplice. L’idea comune è che con un Mec sia tutto immediato e che permetta di fare cose più fighe. Poi si accorgono che al massimo di immediato c’è solo il collegare un mec a qualcos’altro della Apple, appena si va oltre ecco che arrivano i problemi…

    • kayashan silverleaf

      Una persone incapace in informatica preferisce macosx perchè gli fanno credere che con quello è tutto facile.

      • Lorenzo Fiocco

        se leggi cio che devono dire i venditori di pc alla persona che entra in negozio la missione è fargli comprare la roba che costa

        • kayashan silverleaf

          Ma io non c’è l’ho con i venditori. è ovvio che mastrota deve venderti il materasso è il suo mestiere.
          Sono gli utlizzatori che credono che con un sistema operativo al posto di un altro riusciranno a fare cose che fanno altre persone più esperte. Io non sono un programmatore non capisco niente di cazzi e mazzi ma sono certo di una cosa da quando ho iniziato ad usare linux nel 1997 ne ho incominciato a capire di più di pc hardware ecc ecc. perchè mi è venuta la curiosità di vedere come funzionava il gingillo di turno ho scoperto come in realtà fosse facile configurare una periferica sulla logica che ogni cosa sia un file.

          Non mi meraviglio che adesso il kernel linux sia arrivato nei cellulari.

    • luX0r.reload

      Una persona “incapace in informatica” non si pone il problema del sistema operativo. Compra il PC che gli piace e che il “commesso” del momento gli consiglia e che sicuramente ha installato o Windows o OsX… anche perchè di PC preassemblati con sopra linux quanti se ne trovano?

      Anche il discorso produttività non sta in piedi, sopratutto se si parla di pubblica amministrazione dove oramai i pacchetti office disponibili per linux hanno raggiunto, e talvolta anche superato, il blasonato (per abitudine) MS Office.

      Potrebbe iniziare ad avere senso se si prendono in considerazion gli ambiti professionali dove vengono utilizzati i software Adobe.
      Purtroppo in questo caso non c’è GIMP & Co. che tenga… Photoshop, e lo dico a malincuore, è ancora oggi su livelli superiori.

      Linux potrebbe fare il “botto” se dopo Steam anche Adobe iniziasse a prenderlo in considerazione

      • LaPittimaBlog

        Come se chi usa Photoshop non usasse un prodotto Apple e quindi abbastanza titubante per altri S.O. .

        Linux fare il botto quando avrà hardware perfettamente supportato, le software house vanno incontro a cosa vogliono gli utenti, non il contrario, e se Adobe di turno vede che la maggior parte usa Linux, vedrai che farà prodotti anche per Linux.

        Se Linux non prende mercato è perché, qualsiasi distro, se data ad un incapace senza una guida e supporto di un esperto/smanettone/appassionato, questa avrà certamente un problema di hardware, cosa che non succede se dai, sulla stessa macchina, un Windows preinstallato dal produttore

        • luX0r.reload

          Non ho capito il tuo discorso.
          Mi parli ancora di “incapaci informatici” quando ti ho già risposto che gli incapaci informatici non si mettono ad installare sistemi operativi ma comprano il PC già pronto per l’uso.
          In questo caso non ci sarebbero problemi hardware perchè sull’eventuale distro linux (chi ha detto ubuntu?) sull’eventuale PC preassemblato sarebbe già stata configurata a dovere.

          Non considerando che poi ad oggi i problemi hardware su distro linux “home-consumer” sono quasi inesistenti… o meglio sono gli stessi che potrebbe avere Windows o OSx con periferiche nuove e appena uscite.

      • Lorenzo Fiocco

        a scuola non serve nenche liber office se la cavano con abiword

  • Roger

    Discorso complesso.
    Le ditte non vedono solo il costo del OS ma anche di assistenza, applicazioni usate ed i costi per preparare il personale.
    A livello tecnico, considero linux superiore (e non di poco) a windows, ma i guadagni in ditta non si fanno con il “migliore”, ma con il più produttivo in base all’esigenza.
    Se una ditta usa photoshop ad esempio sarà obbligata ad usare win o mac.
    Se uno studio legale usa solo word processo, ha una scelta più ampia e linux potrebbe diventare una valida alternativa.
    Ho fatto solo 2 esempi, ma ce ne possono essere a centinaia.
    In una ditta non esiste “il migliore”, esistono le esigenze della stessa ed il software si deve adattare di conseguenza.

  • Silvio Chiaverini

    ci hanno drogato con grafica allettante e fatto credere che oltre WM non esisteva nulla.

    Poi arriva Linux e tutto cambia.

    La dura realtà è che WM è avvantaggiato perchè lo presentano su tutte le macchine vendute e l’utente medio, quello tendenzialmente ignorante in informatica, lo impara e non vede altro.

    Se si inizia a montare anche linux allora se ne vedrebbero delle belle

  • kayashan silverleaf

    Non è un pericolo per linux windows gratuito. Linux continuerebbe in modo tranquillo cosi come è iniziato.(ricordatevi come è partito il kernel linux)

    Io non credo che abbiano scelto linux molte aziende per l’abbattimento dei costi(red hat è a pagamento come qualche altra distro.). Credo che l’abbiano scelto per la solidità e la difficoltà per briccarlo.

    Credo vivamente che a breve dimetteranno windows e inizieranno a produrre office per linux ( previsione da adesso a 10 anni)

  • Francesco Bedussi

    Per l’utente medio Win è già gratuito, perché viene fornito in bundle con la macchina e il costo non è scorporabile né trasparente.
    Io sulle macchine di casa sono passato da Win7 a ubuntu non per questioni di costi, dato che win ce l’avevo già, ma di velocità e di possibilità personalizzazione (oltre che di voglia di provare qualcosa di nuovo).
    Al lavoro sono rimasto con Win per non dovermi far carico di spiegare un sistema nuovo ai colleghi, per poter usare photoshop e altri SW senza problemi, perché win è lento ma richiede pochissima manutenzione, e infine, lo dico onestamente, perché se qualcosa non va (e con Win8 di problemi ce ne sono stati) nessuno mi può dire che è colpa mia che ho voluto installare un OS strano…

    • SGAB

      Usa Debian, Gentoo o Slackware e vedi che nessuno te lo dice.

      • Lorenzo Fiocco

        come dicono le ragazze non se po mai sape

  • CuccuDrillu10

    Se Windows e Linux fossero distribuiti entrambi gratuitamente, non credo che la situazione cambierebbe drasticamente. Ciò che spinge a scegliere tra i due OS è la funzionalità e purtroppo le migliori applicazioni software da lavoro sono disponibili in maniera nativa solo per i sistemi Microsoft (normale visto che detiene il 90% dell’utenza). Dubito quindi che gli equilibri si possano spostare più di tanto.
    Comunnque Linux rimane un’ottima alternativa con un buon parco software gratuito e libero, ideale per chi non ha esigenze ultra-professionali.

    • AleMacLinux

      Vero, risposta decente ed equilibrata.

      • CF

        avendo avuto dallo ZX81, tutti i Commodore poi, il mitico Amiga, Mac, etc etc, ti correggo su un piccolo punto. L’equilibrio dell’interesse, e quindi della presa del “mercato”, lo spostano i gamers, da sempre. Tifiamo Valve ed incrociamo le dita…….

  • Vin Ben

    dal 1995 e cioe da quando m$ e ministeri dell’interno americani hanno lanciato in grandissimo stile un sistema operativo nato malato (pieno di porte girevoli per NSA e fratelli ) a quei tempi esisteva OS2 di Ibm e Mac; che erano ottimi e performanti… in confronto a windows non cera paragone bhe da quei tempi…. per windows di cose ne sono cambiate molte… adesso si parla seriamente di un concorrente che esce e nasce dal basso: e’ gratis e quindi non mette nessuno in pericolo di legge e che sopratutto funziona egregiamente. ormai la strada e’ segnata sebbene ci siano state potentissime lobby che hanno sempre obbligato governi a usare M$ nei loro uffici e fabbricanti di stampanti a non dare i drive per linux.. oggi e gia’ un passo avanti nella giusta direzione discuterne, aspettiamo i cinesi con il loro sistema operativo basato su linux e poi fra qualche annetto ne riparliamo quando ci sara un mercato di 2 miliardi di persone potenziali che useranno linux….

  • EnricoD

    Dipende, da che dipende, da che punto guardi il mondo tutto dipende.

  • AleMacLinux

    Ma sai che inizi sempre le frasi dicendo che sono tante le aziende o gli enti pubblici che lasciano Windows per Linux ma devo ancora trovarne una?

    • Vin Ben

      dove abito io i licei sono passati a LInux e hanno abbandonato Windows… tengono ancora alcuni uffici statali perche hanno …. interessi di vario genere da ottemperare ma se potessero volerebbero verso linux

  • Per come la vedo io ogni sistema ha i suoi pregi ed i suoi difetti : sia Linux che il Mac Os , come sistemi operativi sono migliori sotto alcuni punti di vista e peggiori in altri, lo stesso dicasi di Windows , poi alla fine penso sia una questione personale !

  • luca

    Per quanto mi riguarda tra parenti e amici A casa o con piccole attività anche commerciali e molto conveniente linux anche risparmiando su viaggi per manutenzione antivirus licenze ecc mi toccava essere sempre in giro con windows,e poi non capisco perche la mia biblioteca di quartiere ha tutti i PC con windows 8.1 e non riesce a trovare un modo o i soldi per far in modo di migliorare il servizio tipo prestare dei ebook

    • DigiDavidex

      prestare ebooks… e se poi non te li rendono?

      • SGAB

        Che domande!
        Cerchi chi te li ha presi, lo uccidi e poi prendi l’ebook!

        • DigiDavidex

          e se magari l’ha venduto?

          • SGAB

            Mi dispiace solo per il venditore, che dovrà risarcire TUTTO, e per il compratore che dovrà risare l’ebook senza ricevere un risarcimento.

          • SGAB

            L’immagine!!! ahahahahahahah

      • Luca

        Volevi dire copiarli;)ti danno un link che funziona per due settimane e sinceramente per 0.90 centesimi non vale la pena perdere del tempo a rubare un ebook e sputanarti

    • michele casari

      In quella di Rho ho visto ubuntu. Usano un applicazioni web per gestire il lavoro. Non so se anche le altre librerie del “gruppo” usino linux… devo indagare.

  • DigiDavidex

    HP550, Intel Celeron M550 2GHz 1Core, 3GB DDR2, hdd 160gb 5200rpm Sata, niente soldi a disposizione. Non so se su questo pc sia meglio Windows 7 Ultimate 64 bit scaricato e craccato illegalmente(NSA, FBI, CIA, Zuckina, Goku, Drago Shenron, ecc. si segnatevi il mio nome) si pianta facilmente senza nessun programma in avvio automatico e nemmeno l’antivirus installato, oppure Linux Mint XFCE che si avvia in una trentina di secondi anche meno a cui ho dato 10GB di partizione per il sistema e il restante alla home, diverse centinaia di programmi installati, tutti che si aprono subito, non laggano e non danno problemi. Premetto che il computer lo uso principalmente per internet, sentire musica/webradio e vedere filmati, poi ogni tanto qualche montaggino semplice con kdenlive ci scappa pure :). Praticamente voglio dire che su win7 su questo pc con firefox aperto non posso sentire musica da youtube e fare altro sennò youtube scatta, qui invece firefox con youtube aperto, clementine in riproduzione, montaggio video in corso ed altro senza problemi di lag… penso solamente che sia questione di gusti e/o utilizzo… non penso che ci voglia per forza GB di Fotosciòp su hdd per sovrapporre un immagine all’altra… rigurardo al tema di sistema, si fa schifo anche a me quello di default, ma nessuno mi nega la possibilità di personalizzarlo come piace a me

    • laverita

      wow tu si che sei uno con le palle!!!
      elogi tanto il tuo pinguino e poi ti installi windows craccato perchè
      non puoi farne a meno…complimenti per la coerenza!!!

      • Guest

        Anzi no, come video preferisco mandarti questo, si, quello fatto con Sony Vegas e Windows che tu usi giornalmente

        • DigiDavidex
        • la verita

          a differenza tua però, io di windows possiedo una
          regolare licenza, e nonostante uso linux come so
          principale non vado in giro a fare il finto eroe rivoluzionario.

          • laverita

            P.S. butta vegas e accattati LightWorks 😉

  • AleMacLinux

    Ascoltate un secondo: qui sento persone che si lamentano di Windows perchè
    .si impalla
    .crasha
    .lentezza immane
    .e chi più ne ha più ne metta
    Ma sapete che più che una lentezza dovuta a carichi elevati di hardisk ( tanta musica e tanti video) non ho mai avuto su Windows?
    Ma che ci fate con questi pc per rallentarli così tanto?
    No spiegatemi perché allora sono stato sempre fortunato…oppure mi immaginavo di avere il monitor acceso con Windows e lavoravo con Linux.
    Ho amici che programmano per Windows e non si sono mai lamentati.
    Ma voi che fate con i pc per renderli così lenti e vulnerabili?

    • Renza Laracchia

      Ehm..!
      Hai mai programmato in XML con windows..?
      Provaci, ti divertirai.

      • AleMacLinux

        Ehmm…programmatore a parte, qua si parla di persone normali come me e altri alzano il pc per lavorare in ufficio o video editing grafica 3D i musica.
        Ho girato tanti studi di registrazione: regna Osx e alcune volte ho visto Windows . Mai Linux…

        • Renza Laracchia

          Anche se è migliorato molto, Linux non eccelle in molte cose.
          Ci vuole pazienza e perseveranza.
          Col tempo crescerà.

        • dini

          Non conosco un artista che sia uno, ne qualcuno che lavori in ambiti artistici, che capisca qualcosa di informatica…….gli viene detto:”il meglio è la mela”…..la mela costa e quindi funziona e poi fa tendenza…..quindi perchè non comprare la mela?!

          • AleMacLinux

            Ma dai… Allora sono tutti dei pirla gli artisti che ho conosciuto: guarda che non bisogna essere dei B.Gates per lavorare al pc o su Mac in fase di audio registrazione … Basta che studi i programmi a fondo e tutto gira liscio.
            Come se un Gamer dovesse conoscere a perfezione programmi di composizione 3D per poter giocare…

          • dini

            Bello quelli che si agitano su internet

          • AleMacLinux

            Bello vero?????

        • Fg

          Io in uno studio fotografico della mia città ho visto che uno dei PC, forse l’unico acceso, aveva ubuntu 10.04.

          • AleMacLinux

            Bene

    • Francesco Bedussi

      A me è lento soprattutto in avvio, prima di riuscire a poter usare un qualsiasi programma (browser, word processor o altro) ci vuole qualche minuto di orologio. Con linux, a parità di HD, mi ci vuole meno di un minuto e mezzo.

      • EnricoD

        anche a me dopo averlo installato (l’8.1)
        devi disattivare programmi in avvio, servizi (vari updater e cose cosi) e posticipare esecuzione di antivirus, antimalware dopo l’avvio dei servizi di base. A me ora si avvia bene nonostante il pc sia vecchiotto… più o meno alla pari di lubuntu, si, devo dire la verità, non noto grandi differenze in avvio . l’unica differenza è che lubuntu è reattivo e subito pronto all’esecuzione di programmi, win ci vuole un minuto/due forse tre.

        • guest

          Windows 8.1 se non sbaglio utilizza un avvio simile alla vecchia ibernazione mentre Lubuntu no

    • DigiDavidex

      la mia mi pare di averla detta.. è lento solamente perchè il mio hardware è vecchio

    • EnricoD

      a me sul pc gira bene, non come lubuntu, ma gira discretamente nonostante sia un pc di 7 anni fa (sarà anche perché non lo uso quasi mai da quando l’ho messo xd). Comunque hai ragione, con win bisogna fare molta attenzione, stare attenti ad un po di cose e va decentemente

    • ale

      Diciamo che un difetto di windows è che ha una gestione del disco ridicola, quindi gestione della cache in ram pessima, scheduler che schedula malissimo e filesystem che frammenta, per cui succede spesso che si impalla il pc avendo il disco che lavora al 100% magari, diciamo che il problema è ormai superato non grazie a microsoft che l’ha risolto ma con l’evolversi della tecnologia hardware, dato che gli ssd hanno un accesso quasi istantaneo e non soffrono di problemi di frammentazione, e forse windows su ssd si comporta meglio di linux…

      Per dire avevo windows 8 su un classico disco da 3,5″ a 7200rpm ed era un disastro, messo un ssd samsung e sembra di usare un’altro pc, velocissimo

      • AleMacLinux

        Ne certo , dipende da mille cose

    • matteo81

      E’ più o meno la mia impressione… leggendo i commenti sembra un massacro a suon di crash, ore di manutenzione e distruzione di hard disk… sarei davvero curioso di vedere come si utilizza win fra gli utenti del blog….
      Sento parlare di mille antiviryus, antimalware, firewall ecc ecc… io campo da anni con essential, ccleaner e deframmento 1 volta al mese…… mai un problema…. saremo le mosche bianche del foro….
      Credo che l’ignoranza che impedisce di utilizzare linux sia sempre la stessa che permea diversi utenti win….. magari sbaglio..

      • DigiDavidex

        il mio utilizzo di windows quelle poche volte all’anno: Sony Vegas e basta

      • AleMacLinux

        ??…grande adesso vado a mangiare , ciao Linuxari meccari e windowsiani.

      • poligono

        E’che i ‘Puri’ devono in qualche modo autoconvincersi che
        usare linux è sempre la scelta migliore e quindi
        ad ogni occasione spalano guano sul tutto il resto per soddisfare il proprio piccolo ego. E pensare che io sto su linux solo perchè i software che uso per lavoro girano meglio li che su redmond.
        Dai, per rilassarvi fatevi una bella tisana con un calzino di Stallman 😀

    • Lorenzo Fiocco

      sinceramente anche linux si puo bloccare nel tempo io lo uso per la filosofia ma ho provato anche freeBSD e opensolaris coloro che lo difendono a tutti i costi sono utenti temporanei avvolte cioe insallano linux si vantano per 3 mesi e tornano a windows poi i blocchi dipendono da mille cose hardware utilizzo e da come curi il pc.

  • Renza Laracchia

    Windows è ottimo per chi deve rimanere sveglio la notte.
    Una bella pulitina al sistema operativo e passa la prima ora.
    Un giretto con l’antivirus di turno e passa un’altra oretta buona.
    Una bella deframmentazione e intanto ti prepari: spaghetti, aglio, olio e peperoncino.
    Mangi bene e giochi a carte con gli amici.
    Una bella schermata azzurra e con la scusa che devi chiamare il tecnico il giorno dopo, non lavori più fino al mattino.
    Windows non lo cambierei con nessun OS in circolazione.
    Linux ha un bruttissimo difetto: funziona e ti costringe a lavorare tutta la notte!

    • ale

      Robe che serviva fare con xp…

    • Lodewig

      Boh.. io seguo con il mio team 350 pc in azienda con W7. Non mi risulta un crash in un anno ma neanche uno e sono pc usati sotto sforzo. A casa uso ubuntu 14.04 per piacere personale e diletto e flessibilità ma veramente mi chiedo dove li vedete tutti questi crash…. sui vostri pc ? Allora siete voi che li create w7 …

      • Renza Laracchia

        Naturalmente ho messo (quasi) tutte le situazioni negative in un solo commento.
        In realtà anche windows funziona bene se utilizzato nella maniera giusta.
        Ci mancherebbe altro.. con quello che costa..!

      • Ele

        Io sono tornato dalle ferie e il portatile con windows 8.1 sembra una lumaca,forse dopo un mese senza usarlo si e invecchiato?7 min a fare login a volte mouse non risponde,controllato tutto anche hardware a questo punto unica soluzione e ripristinare windows,almeno con linux riesco a incasinare tutto da solo non quando sono in vacanza come fa windows;)

    • Giovanni

      Condivido a pieno! Accendo Windows e devo aspettare due ore che faccia i suoi porci comodi (aggiornamento, scansione, indicizzazione, aggiornamento, riavvio, aggiornamento, riavvio, aggiornamento, riavvio,riavvio, aggiornamento…… 🙂 ). Accendo Linux, in 30 secondi sono attivo, tutto fluido e funzionante al 99.9% e mi tocca lavorare!

    • Pierpaolo

      Questo commento, oltre che spassoso, e geniale ! Grazie ! 🙂
      Verissimo quello che dice Iononsoleggere con la sua metafora auto/sistema operativo : scendi di casa, sali in auto, accendi e vai…non devo per forza sapere come si cambia una candela. Quanto a stabilità, GNU/Linux ne fa mangiare di polvere sia a Mac che a Win. Non è per niente che Linux si usa nelle università americane, nei laboratori di ricerca di fisica, chimica, ecc e finanche in Lottomatica….e ho detto tutto !

  • ale

    Perchè windows prima si pagava ? Insomma o alla fine uno compra un pc al negozio e ha windows con licenza OEM, che praticamente incide per 10/20€ sul prezzo del pc e comunque alla fine i pc senza os costano uguale, oppure se sei un utente un pò più esperto ti assembli te il pc e installi windows craccato (e diciamocelo, quanti che usano windows hanno comprato la licenza originale da 260€ ?)

    Poi ci sono le aziende, ma quelle fanno contratti comunque per molti pc che includono anche assistenza e simili e quindi il costo della licenza è molto ridotto

    Comunque secondo me bisogna vederli come 2 os diversi per scenari di utilizzo diversi con i i suoi pro e contro, windows va bene su desktop mentre in tutto il resto fa schifo, linux non è tanto forte su desktop ma al contrario è ottimo per un uso server, per i dispositivi mobili (android), per sistemi embedded come router, tv (le samsung e penso anche le altre marche hanno su linux), per il supercomputer, e in genere per applicazioni scientifiche e di ricerca dove serve un os molto adattabile

    • d3bs! ^_^

      no no.. incide molto di più sul prezzo del pc, io li prendo sempre senza SO e vado a risparmiare tra gli 80 e i 200 euro!

      • TopoRuggente

        La licenza OEM di XP mi pare costasse 30-40euro a copia, un produttore che faccia grandi numeri tipo CDC (nemmeno andiamo a HP) credo che la pagasse 20-30.

      • ale

        A si ? Perchè io i pc che vedo che vendono senza os vedo che costano tanto uguale a quelli con licenza di windows, fra l’altro di pc senza os spesso si trovano solo modelli entry level, prova a trovarmi un portatile di fascia alta con i7, 16Gb di ram, ssd e tutto senza os…

        Comunque fidati che costa poco, 80€ è il costo della licenza completo, ai produttori pur di farlo preinstallare e mantenere quindi il monopolio le licenze gliele danno a pochissimo, 20/30€ massimo

        • poligono

          per i portatili di fascia alta guarda l’italiana santech.

          (la base dei notebook è clevo)

  • mat

    A parità di costo è meglio windows: ti permette di avviare ogni software che vuoi, come vuoi, quando vuoi. Windows rimane comunque più difficile da mantenere pulito e veloce (defrag, virus ecc) rispetto a linux, in cui non bisogna praticamente fare niente di tutto ciò.
    Linux inoltre ha il grande pregio di essere veloce ed efficiente in qualunque pc, anche se ogni tanto si perde un po’ la strada (ubuntu unity), mentre windows sui pc vecchi diventa inutilizzabile.

  • Alex

    Per quanto mi riguarda, Windows per me avrebbe senso solo se venissi pagato almeno 2300€ al mese per usarlo.
    Qualunque altro scenario o ipotesi non mi riguarda. Uso esclusivamente Linux ovunque: casa, lavoro, server, laptop, tostapane, lavatrice, …

    • Alex

      E comunque anche in quel, di nascosto, continuerei ad usare Linux.

    • Massimiliano Ferrario

      Concordo ^__^ nella mia casa regna sovrano linux.

  • Felice Marotta

    Sono entrambi buoni, ottimi e funzionali, basta non esere “pasticcioni” ne far danni e attendere di essere miracolati!
    Detto tanto (sicuramente sarò considerato superficiale e ignorante, siccome lo sono), osservo che:
    ho usato per anni Windows. Nottate insonni, patemi d’animo, rischio di perdere ore, settimane mesi di lavoro! E quanti virus!!!!
    Quando ho deciso di dedicare una macchina all’ufficio limitandola a Word, Excel, File Maker e un programmino di grafica … niente internet, niente software esterni… per oltre 10 (dieci) anni non ho avuto mai problemi, nè blòocchi del sistema!!
    Un’altro PC lo dedicai al video montaggio e alla grafica…. destinando una partizione (anzi un secondo HD per i collegamenti Internet)…. ancora funziona… lento, arranca, ma il PC funziona.
    Non sono stato mai tentato dai “numeri” Office 2000, 2003, 2007, 2010, professional, enterprise…. ho sempre usato un “umile” Office 2000 (anche per applicativi in VB)….
    E Linux? sono anni che uso Linux…. a dire la verità ultimamente “soffro”….. almeno con Ubuntu 14.04… sembra voler fare concorrenza a Me…. però non si blocca mai! Non ho partizionato il PC, non uso due macchine destinate a lavori divesri tra di loro… funziona..funziona sempre…E vero, però, che ha una grande pecca: il software professionale… quello “buono”…. quello le grandi softhouse lo fanno solo per Windows e MAC….. e vero ci sono le macchine virtuali…. ma su Windows quei programmi scritti per Windows sono tutti un altra cosa! Aveve mai provato iClone su Linux? oppure Magix 15? o FileMaker?… funzionano come no… malissimo!
    In conclusione: Linux non sostituirà mai Windows perchè il software “buono” non viene realizzato per questo sistema!
    Ed ecco perchè uso due S.O., anche se il 99% del lavoro, da circa 7 anni lo svolgo su Linux…. software permettendo.

  • Vincenzo

    Io credo che nel momento in cui Windows diventi gratuito (tutto da vedere), e probabilmente di conseguenza ridotti i costi di suite per ufficio & co. linux non avrà speranze di vedere la luce in questo ambito (pubbliche amministrazioni – PA – intendo), il motivo è semplice: come detto nell’articolo, le PA passano a linux per una questione prettamente economica, signori parliamoci chiaro, da linuxiano a linuxiano, Windows è per tutti, non Linux. Perché io azienda, PA o altro dovrei passare ad un OS che il 99,7% dei miei dipendenti non sa usare rendendoli ancor più incapaci e infelici riducendo la qualità del lavoro, quando quello che che hanno usato fino ad ora è diventato gratuito? Questioni di sicurezza? Sti gran c****, una parte, e dico UNA PARTE di quello che ho risparmiato in acquisti lo uso per manutenzione no?
    E poi sappiamo bene che Microsoft usa metodi ben più convincenti della filosofia Open Source.

    Purtroppo SECONDO ME le cose stanno così, è una triste ed eventuale realtà me ne rendo conto, ma se ci pensate un attimo, forse non ho detto poi cose così sbagliate. Per ora Linux sarà solo una nave madre (server, supercomputer, ide ecc.), e un OS per quei pochi come noi che ci tengono alla libertà e si sentono a casa loro in questo mondo.

    • Matteo

      A linux mancano anche software potenti; basterebbe un potente programma di ufficio come Office (usabile anche come Office, che non è affatto LibreOffice) e un software di video-editing di tutto rispetto e già una bella fetta di utenti sarebbe presa.

      • TopoRuggente

        Già perchè la PA usa Adobe Premiere come il pane, io ci metterei anche Rebirth che alle poste va alla grande.

        La maggioranza degli utenti PA usa software custom o Office a livello di uno scolaro delle elementari.

        Molte volte ho sentito chiedendo
        “Che SO usi in ditta”
        la risposta
        “SAP”
        Perchè avevano configurato Windows per aprire SAP automaticamente e spegnersi alla chiusura del gestionale.

  • Ermy_sti

    beh è brutto da dirlo ma con windows i sistemisti arrivano a fine mese, mentre con linux no perchè non ha mai problemi una volta che è configurato….e infatti tutti i sistemisti che conosco puntano su windows per i loro clienti proprio per questo.
    E’ come nel campo farmaceutico, le multinazionali non svelano le cure definitive altrimenti fallirebbero

    • TopoRuggente

      Diciamo che tu sei un ricercatore di una multinazionale farmaceutica e conosci la cura “definitiva” del cancro, tuo figlio sta morendo di cancro, quanto ti dovrebbero pagare per stare zitto?

      Se una multinazionale avesse la cura definitiva per qualcosa la metterebbe sul mercato il giorno stesso, perchè azzererebbe la concorrenza.

      • Ermy_sti

        Eh magari fosse così …se cerchi in passato ci sono stati casi di ricercatori che fatta la scoperta sono stati zittiti o sono sscomparsi, purtroppo la situazione è peggio di quello che la gente pensa..queste multinazionali sono delle potenze che uccidono i loro clienti per denaro ma piano piano prima gli spillano tutti i soldi che hanno…mio fratello è del settore e ti assicuro che la situazione è peggio di quello che si pensa

  • d3bs! ^_^

    premesso che uso linux come unico SO da più di 10 anni, prima, come molti in fase di transizione, avevo il pc partizionato con Winzozzo e si torna indietro di 14 anni!!, oggi non cambierei mai mai e poi mai !
    Amo talmente Linux da avere distro diverse su pc diversi in base alle mie esigenze e son davvero felice e soddisfatta!! anche mia madre è passata da qualche anno a.. vabbè, ad Ubunutu (quello che preferisco meno).

    Il problema è che per apprezzare davvero Linux bisogna saper usare ‘quella cosa che va su facebook’ (questa è una delle risposte che mi è stata data a domande tipo: ‘sapresti definire cosè un computer in poche parole? ecco, credo di aver detto tutto!!). Molti non sanno usare il computer, spincionano un po’ e, come le scimmie, qualcosa lo imparano, si abituano ad un’interfaccia e non vedono oltre.. queste persone continueranno ad usare il SO che gli viene installato sul pc quando lo acquistano.
    Chi ha più confidenza a quello che sta dietro, magari preferisce un SO in cui è possibile metter mano! 😉

    • Iononsoleggere

      Questi discorsi non li condivido. Ci sono altri mezzi, più usati dei computer, che anche tu di certo non conosci a fondo. Per esempio tu sai cambiare un carburatore o porti la macchina al meccanico? Sai tirare su un muro in bolla o chiami un muratore?

      Non mi sembra che “ecco, credo di aver detto tutto” sia un commento utile a risolvere il problema.

      GNU/Linux (che tu continui a chiamare solo Linux) dovrebbe permettere a tutti INDIPENDENTEMENTE dalla preparazione informatica la gestione dell’OS.

      Come a te è garantito l’utilizzo dell’auto senza sapere che cosa sia uno spinterogeno e senza sapere come si cambia una candela.

      No?

  • mrholiday

    La vera differenza tra Linux/BSD e il resto del mondo informatico è il supporto hardware. Solo Linux deve dannarsi l’anima per supportare tutto l’hardware in circolazione arrivando sempre in ritardo. Nonostante l’eccellente lavoro svolto le prospettive per il futuro non sono rosee: vendor lock-in ed altre amenità renderanno linux sempre più un opzione per specialisti, mentre il resto dell’informatica rimarrà sotto l’influenza delle multinazionali

  • Brado

    Se ne facciamo una questione di soldi non abbiamo capito un emerito c. e tutte le discussioni fatte fino ad ora diventano tutte fuffa.

    • DigiDavidex

      Alla fine ognuno sceglie cosa usare e fine della storia.

      E tutti vissero Zuckini e contenti

      • DigiDavidex

        Aspetta aspetta aspetta… alla famigliola felice si è aggiunto anche Richard Cocomero Stallman 😀

        • EnricoD

          Ti devono piacere proprio tanto le Cucurbitaceae.
          Praticamente hai dato del citrullo a Stallman XD
          Manca Torvalds, a sto punto mettigli un cetriolo 😉

          • DigiDavidex

            cetriolo? io stavo già pensando alla banana 😀

          • EnricoD

            Per rimanere in tema a qualcuno gli devi mettere il cetriolo, zucca e melone XD
            A Torvalds la cucurbita maxima
            .. Il melone .. Boh

          • DigiDavidex

            Ti presento Cetriolinus 😀

          • EnricoD

            Xd

          • DigiDavidex

            Cosa mi consigli per Steve Jobs? 😀

          • DigiDavidex

            Vai in qualche commento su, trovi la famiglia al completo 😀

          • DigiDavidex

            Eh ma poi ci mettiamo anche Steve Jobs eh 😀

  • Roberto

    Se partiamo dal fatto che anche solo 5 anni fa parlare di azzerare il costo della licenza era un’utopia vuol dire che pur anche in minima parte dei cambiamenti linux li ha portati o se vogliamo a portato l’unica cosa che forse prima mancava cioè l’altenativa

    • lorenzo s.

      Giusto, se non altro linux ha contribuito a ridurre i costi di licenza di windows

  • ugodenisov

    Se windows costasse 0 euro, aziende, pubbliche amministrazioni, banche e scuole avrebbero ancora vantaggi a migrare a Linux: perché in questi ambiti Windows è impresentabile dal punto di vista della sicurezza e dell’affidabilità generale. Per i desktop domestici la vedo come una missione impossibile: la stragrande maggioranza degli utilizzatori di pc ha difficoltà enormi anche solo ad installare Linux.

    • lorenzo s.

      Installare Ubuntu è una sciocchezza.

      • DigiDavidex

        L’è nà bischerata Maremma maiala! 😀 Pure usallo un è pe niente difficile. Apposto, e così vi ho ricordato qualcuno

      • Andrea De Gradi

        Sì ma 90% c’è sempre qualcosa che vuoi fare e che devi andare sul web a trovarti le istruzioni, su windows questo non accade quasi mai.

        • lorenzo s.

          Anche per rimuovere tutte le porcherie che ti si installano su Windows devi fare ricerche, che con Ubuntu non fai. Poi vuoi paragonare una navigazione in internet con ubuntu con una con windows?

    • EnricoD

      Molti non sanno manco cosa è Linux

  • Carlo

    Che palle questi thread… i migliori sistemi operativi in assoluto sono, guarda caso… quelli a pagamento: w8.1 e Mac. Linux ad oggi, in modo piuttosto stucchevole, per esempio ancora manifesta obiettive difficoltà perfino nelle compatibilità con nvidia. Ancora ha ampie carenze dal punto di vista grafico, vedi il grub, che fa cacare, o il plymouth che salta ad ogni quando. E altre piccolezze che negli altri SO non esistono!! Tralasciando poi che i file che escono da libreoffice, per citare il programma più sputtanato, a volte manifestano seri problemi di compatibilità e lettura.
    Detto questo, Linux è solamente una cosa da nerd fichetti. O una scelta intelligente in poche altre circostanze…

    • DigiDavidex

      Signore e signori, vi presento:
      Asparajobs, Cetriolinus, Richard Cocomero, Zuckibill e Zuckina!

      Fate un grande applauso!!

      • EnricoD

        Lol XD

      • Lorenzo Fiocco

        lol

    • TopoRuggente

      Sicuramente la maggior parte degli utenti non passa molto tempo guardando il bootloader.
      Comunque quello di windows è identico (dubito tu l’abbia mai visto cerca in google per “windows bootloader”)solo che ha tempo da attesa 0 secondi (anche grub può essere settato in quel modo).

      Libreoffice non mi pare faccia parte di Linux, ma anche fosse compatibilità con cosa?
      Io .docx non riesco ad aprirli con QuarkXpress, significa che Microsoft Windows fa schifo?

      • Matteo

        Saranno evidenti problemi/affari di QuarkXpress, no?
        A proposito… io piuttosto non sono ancora riuscito a rimuovere quella fastidiosissima scritta che appare ad ogni boot con GRUB “Grub loading…Welcome to Grub” (unico rimedio ricompilare il sorgente con le opportune modifiche)

        • TopoRuggente

          Si e no.
          Quella scritta appare quando Grub sta caricando la parte di codice che salva all’inizio di ogni partizione (lo stage 1.5), passare a grub2 dovrebbe risolvere il problema io non ho quella scritta.

          • Matteo

            Il GRUB2 come sfornato dagli sviluppatori ce l’ha e come. Evidentemente hai una versione rivisitata/ottimizzata lato sorgente.

          • TopoRuggente

            Quello standard di Arch Linux, non ho ide se sie “ottimizzato”.

            Ho capito di quale scritta parli, non quella dello stage 1.5, quella che appare prima della lista dei sistemi.

            Sul mio notebook appare per una frazione di secondo e sui fissi anche meno.
            No credo che l’unica soluzione sia effettivamente ricompilare.

          • heron

            in realtà per toglierlo serve davvero ricompilare… ma seriamente, in quale universo quella scritta costituisce un problema? D: Anzi quelle scritte che molte distro coprono con plymout (soprattutto quelle che escono dopo) servono a capire cosa sia successo se il sistema non si avvia più.

          • EnricoD

            Preferisco le ” scritte ” a quella ciofeca di Plymouth XD 🙂

          • EnricoD

            Io ho una beta del 2 su arch e non ho quella scritta

    • FU

      Evidentemente sei troppo giovane per ricordare quando i SO a pagamento dominavano: facevano tanto piu’ schifo quanto maggiore era la loro quota di mercato. La compatibilita’ hardware sara’ sempre un problema con i sistemi liberi, nessun produttore hardware vuole che tu ficchi GNU/linux e hai upgrades gratuiti a vita, su, ragionate.

  • TopoRuggente

    Credo che il costo del SO sia un concetto relativo, Solaris è ottimo, ma carissimo.

    Eventualmente sarebbero i software che girano su quel sistema operativo e vi assicuro che in ambiente Linux esistono software cari impestati (Catia, i vari Dassault).

    Io credo che il valore principale di linux è la creazione di utenti “mediamente esperti”.
    Prendete Carlo qui sotto come prodotto Windows e mi pare chiaro in cosa Windows sia carente.

  • lorenzo s.

    Se una persona vuole avere un computer in cui poterci installare un po’ di tutto allora sceglierà Windows, sia esso gratuito, a pagamento o piratato.

    • DigiDavidex

      un pò di tutto inclusi malware, virus, antivirus, toolbar, ecc.? 😀

      • Matteo

        Dipende dall’utente 😀

        • DigiDavidex

          più che dall’utente che scarica da softonic e non dai siti originali, è che spesso ci si ritrova anche Iminent nonostante io abbia tolto la spunta per installarlo… parlo della formattazione prima di quella a gennaio, diciamo l’anno scorso o di più

      • EnricoD

        Le toolbar nascoste negli installer, maledette XD

      • lorenzo s.

        Sì anche quelli, ma per la stragrande maggioranza delle persone vale la pena correre rischi.
        Che te ne fai di un sistema operativo sicuro se poi non ci puoi installare il software che ti interessa… Tipo moltissimi videogiochi di successo. Speriamo in Steam OS.

        • DigiDavidex

          Che me ne faccio… windows su un hardware del 2007 mi lagga da paura, sicuramente qui non posso usarlo, poi non sono un gamer perciò niente giochi(motivo in più) e l’unico programma che mi manca(poco) è soltanto Sony Vegas… in poche parole: Mint forever :p

  • Jayme

    Io penso che ci vorrebbe anche un po’ di etica nelle cose, non solo utilità pratica (se si è nella condizione di poterne tenere conto). Utilizzare GNU/Linux significa anche alimentare un circuito virtuoso di ricerca scienfica, informatica e culturale a tutto vantaggio della popolazione piuttosto che delle grandi aziende. Ed è il motivo per cui non utilizzo Windows, sebbene per certi versi mi semplificherebbe un po’ la vita per tutti i motivi che già sappiamo. Preferisco fare qualche sacrificio (non molti alla fine e di certo ricompensati dai vantaggi del sistema Linux) ed organizzarmi diversamente (anche nel lavoro) ed evitare Win e tutti i programmi connessi. Lo faccio perché so che se tutti lo facessero sarebbe un mondo migliore. Mi è impossibile dire “visto che non lo fanno gli altri, perché dovrei farlo io?” perché non riuscirei a dormire la notte per il rimorso e l’occasione persa. Quindi, al di là degli aspetti di convenienza economica/pratica, continuerò per quanto potrò ad usare GNU/Linux facendo anche qualche rinuncia. Ditelo ai vostri amici, magari c’è qualcuno che all’etica ci pensa ancora. Consigliate anche qualche video di Stallman, spiega un po’ di cose interessanti in merito a questo discorso.

  • Pippo

    Nel mio settore (geologia, cartografia) linux è inutile perchè mancano software potenti come ARCGIS, ERDAS IMAGINE, AUTOCAD e altri. Linux è inutile anche per la maggior parte delle PA ed enti che operano sul nostro territorio. Ad esempio la protezione civile, i comuni, le regioni, le autorità di bacino e i vari ministeri (es. difesa).
    Inutile anche per le aziende che gestiscono ad esempio le risorse idriche e che monitorano le condotte di distribuzione del gas, che si occupano di restauro di sculture e monumenti, rilievo di incidenti stradali, sicurezza, trasporti, telecomunicazioni, difesa, ecc ecc…
    Ci sono anche molti software gratuiti, ma sono molto limitati e non hanno molte funzioni avanzate ed estensioni presenti in ArcGis e Erdas. Il difetto di questi software è che costano una marea di soldi. L’unico sw che mi serve e che posso utilizzare su linux è MATLAB. Devo dire che MATLAB gira alla grande su linux.

    • TopoRuggente

      Che le aziende che conosci tu non usino linux tutto bene, ma Itaipu binacional (attualmente gestore della seconda idroelettrica al mondo e maggior produttore mondiale di energia elettrica rinnovabile) usa Linux e Libreoffice.

    • EnricoD

      È vero, mio fratello è geologo e precisamente si occupa di cartografia e mi dice che purtroppo qgis non è al livello di arcgis della esri… Ma amen, usa win per quello.
      a parte questo, secondo me è un errore tirare dentro questi discorsi gli usi professionali.

  • Sebastiano

    a mio parere le varie distro Linux,siano esse Ubuntu,Fedora o quant’altro non reggono il confronto per immediatezza,integrazione,semplicità d’uso con i due principali Os propetari quali Mac OSX e Window,penso che finchè le varie distro non smetteranno di fare la guerra tra di loro cominciando a sviluppare qualcosa di utile/usabile con i vari dettagli “limati”,ovvero maggior supporto hardware,codec multimediali ecc…. non si arriverà da nessuna parte.Io,per la cronaca uso quotidianamente Mac OSx affiancato a Ubuntu su un iMac 2009.

    • EnricoD

      Quoto

  • Comunque io non ho scelto Linux per il fatto che è gratuito (dato che avevo già pagato la licenza di Windows comprando il computer non mi è un vantaggio) ma perché è molto più stabile: quando usavo windows dovevo usare l’antivirus e ogni spesso c’erano problemi all’avvio e bisognava fare il ripristino automatico,.. invece da quando ho Linux non ho mai avuto un problema!
    Nonostante Microsoft mettesse Win a gratis, se non migliora il software non raggiungerà mai Linux

  • in casa linux lo preferisco anche se fosse gratuito pure windows, visto che non l’ho scelto per il costo ma per ben altri motivi.

    forse però le aziende avranno meno interesse a passare a linux

  • Zamone80

    secondo me si confondono due livelli di utilizzo del computer, e per entrambi andrebbe bene linux ma per motivi diversi.
    il primo è l’utenza di basso livello (internet, posta e videoscrittura) avrebbero a disposizione un PC veloce, stabile e duraturo. basta solo un po’ di forza di volontà e tutto va liscio (ho sperimentato la cosa con mia mamma e per il momento sta andando bene).
    Il secondo è l’utenza professionale, da una parte chi lavora su gestionali non ha problema dato che la maggior parte possono essere utilizzati tramite interfaccia web, quindi anche su linux.
    chi invece ha bisogno di software professionali che esistono solo per win ovviamente non ha soluzioni ma funzionano molto bene le macchine virtuali (ok servono PC potenti ma stiamo parlando di utenza professionale) la base sarebbe linux (con internet posta e videoscrittura ecc) poi una macchina virtuale con una versione di win ottimizzata senza software inutili che non va neanche su internet solo per il software professionale

  • Focus

    Linux dovrebbe essere dato in mano ai principanti e di default in ogni PC della terra!
    Poi chi è serio, professionale e sa dove mettere le mani, sapendo cosa vuol dire avere un sistema operativo che richiede una certa attenzione, allora può passare ad altri livelli come windows (gratis o no che sia, non è questo il punto). Il problema è che windows essendo il più diffuso, chiunque non ha certe esperienze o dimestichezze con l’informatica, lo critica erroneamente senza rendersi conto che molte lamentele sono infondate. Leggendo molti commenti sotto, ci si può fare un’idea di quanta inesperienza ci sia. Un disastro.
    Quindi Linux a tutti, per il bene di tutti, come protezione dall’inesperienza delle proprie mani!

  • uburic

    “gli introiti arriveranno dagli acquisti di applicazioni, game ecc da Windows Store” in pratica avrai un windows ancora più scarno di una Home Edition e dovrai pagarti componenti che ora sono inclusi.

    • EnricoD

      Non è vero, la basic, home edition o come se chiama ha tutto quello che serve all’utente medio tranne altre cose (elencate su wikipedia), che puoi avere acquistando la pro e le aziende la enterprise
      Lo store contiene giochi e cavolate varie, gratis o a pagamento, (non serve a niente fondamentalmente) e c’è sempre stato, ma non serve a metterci su componenti di sistema che altrimenti sarebbero inclusi, anche perché se hai una licenza, che sia gratuitamente fornita o a pagamento, puoi accedere ai componenti aggiuntivi che vuoi sul sito ms..
      Poi se vuoi cose per la crittografia, client connessione remota etc etc acquisti la Pro .. Ma l’utente medio non sa nemmeno a che servono queste cose

      • ale

        anche starter va bene anche per giocare provato personalmente

  • biosniper

    l’arma che linux deve mettere in campo non può più essere la gratuità ma la qualità offerta da un sistema operativo unico, solido e dotato di software all’altezza. Questa nuova strategia di win dovrebbe quindi spingere il mondo linux a non frammentarsi in una costellazione di derivate quasi tutte morte prima di nascere, ma dar corpo a un progetto unico che fa della qualità (oltre che del so anche del software) il suo maggiore punto di forza visto che lo slogan:” linux, alternativa gratuita!” sta per passare di moda.

    • Lorenzo Fiocco

      lo slogan è linux l’ alternativa free cioe libera e non credo che vadano eliminate le distro per crearne una unica perche senno anche in linux si crerebbe un mini monopolio e si abasserebbe il livello di liberta

      • Sebastiano

        Sarebbe l’unico modo per aumentare il numero di sviluppatori app per linux (dato che si sarebbe un utenza uniformata) e quindi più app ===> più utenti

        • Lorenzo Fiocco

          a me non interessa degli utenti l’ importante è la liberta

          • Sebastiano

            allora Linux rimarrà sempre inferiore,purtroppo,(almeno per numero di app e utenza) a Mac OSX o Windows

      • biosniper

        si è sempre detto che l’unione fa la forza, no la frammentazione. perchè non convergere tutti gli sforzi per migliorare al massimo un sistema operativo competitivo e ricco di software valido piuttosto che creare per “gemmazione” altri s.o che a volte si discostano dall’originale solo per uno sfondo o qualche programma in più o in meno? che poi un semplice user si voglia creare la sua distro mi può pure stare bene, ma chi è ad un livello di conoscenza informatica più avanzato potrebbe apportare il suo contributo per ingrandire un progetto base che possa fare concorrenza a microsoft ed apple, piuttosto che isolarsi nella sua stanzetta con 3 0 4 amici e creare l’ennesima (quanto inutile) derivata della derivate della derivata….
        linux deve crescere in qualità, no in numero di distro.
        🙂
        questo è il mio pensiero.

    • EnricoD

      derivate senza supporto adeguato tra l’altro, veramente inutili. Tanto tutti poi tornano dalle rispettive madri e i più inesperti invece sviluppano odio nei confronti di linux e tornano a win purtroppo (secondo me queste derivate oltre a non portare vantaggi danneggiano l’ecosistema linux). Sono d’accordo, per non parlare poi di quelle in cui infilano due programmi (ora fanno le derivate di derivate di derivate! Oo) o che nascono già vecchie (e il cui sviluppo prosegue a rilento) … mettici pure i vari fork di browser, i vari de, file manager e programmini vari che sono il frutto di personalismi deliranti, giusto per far vedere che lo sanno fare…
      vabbé, poi ci stanno le derive tipo gnome xd
      Io pagherei anche una licenza per un sistema linux fatto come dici Tu e per programmi di qualità e professionali! 🙂
      l’unica speranza secondo me resta canonical/ubuntu sperando che riesca a fare un DE decente perché fino ad oggi Unity non mi sta convincendo per niente. Rimango comunque speranzoso

      • Stefano

        Va anche detto che i più inesperti tendenzialmente ignorano l’esistenza della derivata della derivata (optional: della derivata), proprio in virtù della propria scarsa conoscenza dell’ecosistema GNU/Linux.

        Unica eccezione alla regola che mi viene in mente è Elementary che, per esperienza personale, ho visto più di qualche persona considerare come prima distribuzione con la quale avventurarsi nel mondo Linux.
        Forse è l’unica “derivata di derivata” che salverei, in quanto offre qualcosa di tangibilmente diverso (e per certi versi ha evidenziato quale debba essere l’attenzione al dettaglio che una distro user-friendly deve possedere).

        Concordo con l’inutilità di molte derivate, ma vietarne l’esistenza (cosa che è dovuta alle stesse libertà del Free Software) andrebbe a negare il concetto stesso di “distro” e tutta la storia del movimento.
        Credo che il lavoro di eliminazione di questi personalismi debba nascere dal buon senso, con le comunità, gli eventuali blog e gli utenti stessi che dovrebbero evitare di fare troppa pubblicità a questi lavori di dubbio valore.

        Riguardo Canonical/Ubuntu, da un lato apprezzo l’atto di forza con il quale stanno cercando di promuovere un desktop con le contropalle (mi riferisco a Unity 8, che sembra possedere i giusti connotati per poter rappresentare un DE veramente user-friendly), dall’altro ho molte perplessità sulle fondamenta sulle quali appoggierà: non ho ancora visto, né riesco ad immaginarmi, come funzionerà la dash in ambiente desktop. Senza necessariamente parlare del server grafico… (per certi versi avrei preferito che tenessero Upstart e cestinassero Mir).

        • EnricoD

          No no, Io non voglio che ne venga vietata l’esistenza, ci mancherebbe, proprio perché altrimenti si andrebbe contro principi alla base … La si tratta proprio di coscienza e della consapevolezza di quello che si sta facendo xd come hai detto Tu, infatti non potevi trovare parole migliori 😉 potrebbero mettere da parte i loro deliri e contribuire alla madre che altrimenti ucciderebbero con i loro deliri.. Tra un po aprono un sito chiamato distrocide che le raccoglie tutte e matriciDE per i DE

          • Stefano

            Sì, il mio discorso rientrava in un ambito più ampio (vietarne l’esistenza è impossibile in virtù della licenza GPL che nasce proprio per questo).

            Sarei però curioso di approfondire l’argomento, cercando di capire dove finisce il fork e inizia il semplice tentativo di aggiramento di un limite di design del progetto madre.

            Per dire, GNOME3 offre in realtà una notevole personalizzazione dei componenti di contorno (pannello superiore, indicators, eventuali dock, ecc.), ma il componente su cui si basa tutta l’esperienza utente, l’Overview delle attività, risulta avere zero personalizzazioni (vuoi anche per il fatto che viene costantemente ritoccato di versione in versione).

            Unity, al contrario, offre una ampia personalizzazione dei contenuti della dash, attraverso la quale viene veicolata una notevole quantità di contenuti, ma l’esperienza utente è veramente pessima (aprire una applicazione attraverso la dash – operazione che si suppone essere basilare – è un calvario).

            Penso che l’aumento di DE sia dovuto in particolar modo a una possibilità di personalizzazione che latita.
            Inoltre, questa “implosione” di DE si è verificata esclusivamente nel mondo GTK+. Sebbene reali alternative a KDE nel mondo QT non esistono (LxQt non è ancora stabile), il framework della “K” risulta offrire una possibilità di personalizzazioni che può per assurdo spaesare.

            Riguardo Unity 8 mi hai fatto venire in mente una ulteriore perplessità, che fa peggiorare ulteriormente la situazione.
            Attualmente si parla di convergenza tra la piattaforma mobile e quella desktop. Il problema è che, allo stato attuale delle cose, la convergenza desktop rischia di essere incompleta pur considerando esclusivamente le derivate ufficiali di Ubuntu.

            Visto che le applicazioni vengono eseguite con delle policy molto restrittive (non hanno accesso alla cartella Home dell’utente, per dirne una), devono usare un componente di sistema per poter accedere ai dati dell’utente, denominato ContentHub.
            Ecco, tale componente allo stato attuale funziona esclusivamente sotto Mir, il quale non è detto venga adottato da tutte le derivate (es. GNOME3 e KDE non sembrano aver intenzione di supportarlo).

            Idem per il nuovo Ubuntu Store: per quanto ne so, l’idea è quella di fruirlo attraverso uno specifico Scope, il che ne limita la disponibilità a Unity.

            Son curioso di vedere come evolverà la cosa, perché sembra che possano succedere solo due cose: o nel 2016 (prossima LTS di Ubuntu) Ubuntu emergerà prepotentemente, o perderà notevoli quote.

    • Amf

      Non si puo’ ragionare con logiche aziendali nel caso del sistema operativo libero GNU/Linux. Il sistema e’ uno solo, che ci siano vari gusti dello stesso e’ secondario. Se vuoi considerare un discorso pratico, credo che molti di quelli che si sono messi a sviluppare distro a caso probabilmente non avrebbero portato i propri contributi da un’altra parte in ogni caso. Con questo mi riferisco alla stessa logica (sbagliata) che porta molte aziende a valutare i danni in base a quanta gente ha scaricato un loro prodotto illegalmente; la maggior parte di quelle persone non ne avrebbe comunque mai acquistato una copia quindi, che senso ha fare questo discorso?

      Se si cominciasse a capire che il sistema e’ gia’ unico, solido e dotato di software valido, faremmo un grande passo avanti. Considerato questo, c’e’ bisogno di piu’ sviluppatori che migliorino le alternative a software proprietari il cui uso e’ ben consolidato nel mondo professionale, un buon inizio sarebbe fare donazioni agli sviluppatori di questi progetti invece che spendere altri soldi in licenze…

  • Luna

    Secondo me Linux non è più quel sistema libero ed open, privo di ogni contaminazione come era nato. Certo ha i suoi pro senza ombre di dubbio, ma troppi hanno allungato le mani sporcandolo di tutto a più non posso. Un vero scempio che fa rabbrividire 🙂
    Ci vuole qualcosa di nuovo che riprenda in mano lo scettro della Vera Originalità Creativa con le iniziali Maiuscole.

  • Jarek Bugajski

    Io uso Linux a causa della velocità, efficienza, sicurezza e affidabilità, Windows può essere libero se l’incrinato, il prezzo di Windows non è elevato, quindi non decidere sul mio caso per la mia scelta di

  • Sebastiano

    Per esperienza personale,linux (sopratutto se avviato in LiveUSB) anche una distro come Ubuntu, porta Bug e robba varia che di certo scocciano l’utente,senza contare il fatto che bisogna sempre passare una buona oretta a installare il tutto per completare la distro di codec ecc…Per questo sono satto ‘costretto’ a utilizzare principalmente Mac OSX (che nonostante il costo hardware,reputo il migliore)

    • fg

      In realtà anche windows ha bisogno di configurazione, spesso molto più lenta di linux.

      • Sebastiano

        era inteso sopratutto con Mac OSX il confronto,che mi pare più sensato dato che entrambi sono Unix-base

        • fg

          Scusa, non ho mai messo mano su un mac, quindi il paragone lo posso far solo con windows

        • Michele Dallagiovanna

          Ovviamente non devi configurare nulla. Ma seii obbligato a prendere i “loro” dispositivi. E non si va di certo al risparmio. Poi vedremo tra un paio di anni cosa dirai.

          • Kim Allamandola

            Non devi configurare nulla è opinabile, anche su OSX il 99% del sw desktop lo installi a mano, uno alla volta, automazione prossima a zero…

            In effetti a deployare un Windows od OSX desktop serve mezza giornata, una Ubuntu 2h totali, di cui solo 10′ di lavoro effettivo…

    • EnricoD

      Metti Mint! XD

    • Vin Ben

      metti linux mint kde 17 impossibile sbagliare…. e meglio di m$ e a costo zero ed e pure bellissimoooooooooo

  • mass 64

    windows gratis ahahahahahahah il discorso è gia finito

  • Michele Dallagiovanna

    Proviamo a mettere un po’ di sana pratica:

    Quando acquisti un pc, tendenzialmente lo trovi con Win già preinstallato ad ok, peccato che più della metà dei software installati siano o demo o cose inutili/dannose. Quindi 1 ora la perdi a pulire il tutto e capire cosa serve o no. Poi devi andare sui vari siti a scaricarti l’ultima versione di tutto quel che ti serve, scoprendo che alcuni driver non sono più compatibili. Altra scocciatura. Vlc, firefox, Libreoffice ecc: scaricare tutti e installarli uno ad uno. Il tutto non meno di altre 2 ore. TOTALE 3 orette ca. mmmm

    Linux: Se parti con la chiavetta in mano: 30 minuti di installazione, 30/60 minuti per eventuali driver specifici (per smanettoni), Poi fai partire il Gestore Pacchetti come Sybian, ti scegli tutto quello che ti serve o che manca e in un oretta o meno hai finito. TOTALE 1, 2 ore

    Altra cosa: la compatibiltà con pc vecchi:

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