In un recente video rilasciato della NASA notiamo che i tecnici utilizzano Ubuntu nei loro sistemi.

Ubuntu nel video della NASA
Ubuntu è attualmente la distribuzione Linux più conosciuta al mondo e molto probabilmente anche la più utilizzata. In questi anni abbiamo visto come molte aziende, enti, comuni, ecc hanno deciso di abbandonare Microsoft Windows per passare ad Ubuntu o altre distribuzioni Linux. Proprio la NASA (nota agenzia spaziale statunitense) utilizza Linux esempio nel Supercomputer chiamato Pleiades per effettuare la maggior parte delle proprie ricerche, inoltre il sistema operativo libero viene utilizzato anche per un robot esplorativo chiamato K-10, che fa parte di un progetto per lanciare nuove sonde sulla Luna e su Marte. Anche la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ha deciso di puntare su Linux rimuovendo l’ormai obsoleto Microsoft Windows per installare nei propri sistemi Debian 6 Squeeze distribuzione che sarà supportata fino a febbraio 2016. La NASA inoltre utilizza Ubuntu Linux nei propri sistemi, a confermarlo è proprio un recente video nel quale troviamo proprio la distribuzione di Canonical utilizzata per operare in alcune mappe  satellitari.

Lo notiamo dal video “OIB: Across the Ross” dove al minuto 01:25 troviamo inquadrato Ubuntu che “gira” all’interno dei vari sistemi dell’agenzia spaziale statunitense.

La scelta della NASA di puntare su Linux è molto saggia visto che il sistema operativo libero garantisce sistemi molto più affidabili e soprattutto molto più sicuri evitando cosi problemi di attacchi informatici da user malintenzionati o il rischio di virus, malware ecc.

Ringrazio il nostro lettore Ales (penso che sia comune Alex) per la segnalazione.

  • JackPulde

    Certo che dev’essere stata una soddisfazione per shuttleworth che la Nasa utilizzi il suo sistema operativo (dato che anche lui è un astronauta) :).

  • Ocelot

    Ma quello nel monitor di sopra è Cinnamon?

    • Marco Benoit Pastore

      A me sembra il bottom panel di gnome…

      • Ocelot

        Oddio non è che cambi molto xD. Comunque ora che vedo bene il selettore degli spazi di lavoro (si mi sembra proprio quello) è molto più simile a quello di gnome rispetto a quello di Cinnamon. Si si, è proprio il bottom panel di gnome, a destra si vede il cestino e a sinistra lo show desktop.

    • LORENZO “LOLLO” SPADONI

      Non può essere GNOME FlashBack??? Il tema sembra essere quello di Default.
      Hello! 🙂

      • Ocelot

        Si infatti se leggi sotto lo dico. Comunque è Fall Back, no flash.

        • LORENZO “LOLLO” SPADONI

          Non è Fall Back, quello è morto da un pò, è GNOME Flashback, sono giorni che cerco di dirtelo, ma mi bloccano sempre il commento.

          https : // wiki . gnome . org/Projects/GnomeFlashback
          Hello! 🙂

          • Ocelot

            Perbacco! Grazie allora per avermelo detto (e per aver insistito a commentare 😉 )!

          • LORENZO “LOLLO” SPADONI

            Prego!
            Hello! 🙂

  • biosniper

    con linux si arriva nello spazio, con win sottoterra…
    🙂

  • jboss

    come fanno ad usare una distribuzione cosi pesante come ubuntu?

    • Ocelot

      Usano steroidi.

      • Brau

        *asteroidi 😉

    • Danielson96

      non hanno mica pc da quattro soldi

      • jboss

        anche avendo un pc potente ¼ di risorse si speracno per quella schifezza di unity, e poi danno la colpa a compizche lo provato su altre distribuzioni tipo zorin ed altre e devo dire che vola anche più di kwin ed è molto stabile, perciò il problema e unity.

        • lahire

          forse è meglio che ti proteggi dal sole.
          ad agosto può non far bene

        • Danielson96

          si raga con tutto il rispetto ma se lo usa un tizio che lavora alla Nasa un motivo c’è.

    • matteo81

      Guarda hai perfettamente ragione… io avrei usato dsl da penna usb, cavato il de (troppo pesanti 50 mb sulla ram) e usato direttamente da terminale….. non si sà mai che qualche processo porti a swappare….
      Bisogna anche tener conto che i banchi di ram costano e la Nasa è una piccola realtà che deve poter sopravvivere….. d’altronde una distro che ciuccia 1 gb di ram è una vergogna nel 2014 quando il pc meno potente che trovi in giro possiede appena 6 gb di ram…..
      Vergogna UBUTUNTU!!!! UH UH!!!

      • Andrea

        Io avrei usato un bel pallottoliere, immune da virus, stabile, autonomia infinità, peccato solo che sia poco configurabile…

    • VincenzOS

      Scusa ma non noto questa incredibile pesantezza di unity. L’ho messo sul pc della mia ragazza (un notebook con dual core amd-350 e 2 giga di ram) e va egregiamente. Poi la nasa cosa utilizzerebbe secondo te…un pentium 2?

      • jboss

        ho notato che unity va leggermente meglio su schede grafiche amd.

        • jboss

          cio non voglio dire che non mi piaccia, anzi è un desktop con una user-experience ben concepita, solo che è molto pesante

          • Ocelot

            Vai in palestra e potrai usare Unity tranquillamente pure tu 😀

          • jboss

            devo mandarci il mio i7 prima generezione con gli 8gb di ram e la gtx460

          • Ocelot

            Hai problemi con questa configurazione? Ma dai…. a me gira bene con una nvidia gt(x?) 530 (molto meno performante rispetto a una 460), 3 gb RAM e un dual core amd da 2,60ghz.

          • Andrea

            Ubunru 14.04 lts con dual core del 2008 4 gb ram e nvidia 9600mGT gira egregiamente…..consumo ram dal 14% al 25% nella peggiore condizione. Se andiamo avanti così (a parte i giochi) mi durerà ancora per 10 anni.

          • Simone

            A mio fratello gira con un Atom C50, 1,7gb di RAM e una scheda AMD che non ricordo ma non è certo un mostro. A me gira alla perfezione sul i7 con la HD4000 integrata. Dire che Unity è pesante mi sembra esagerato.

          • ange98

            “solo che è molto pesante” Ma non spariamo ca**ate dai! Fate passare GNOME Shell come più leggero di Unity quando la mia scheda grafica fa fatica a farlo girare (entrambe le mie schede dei miei pc: una Intel+ATI e una ATI).

        • michele casari

          Ho un i7 prima generazione (più di tre anni di portatile) e 8g di ram… Unity (che non mi fa impazzire) gira egregiamente (anche con la 12.04 andava bene) [edit] (ei jobss, abbiamo lo stesso pc?)[/edit]

          • CuccuDrillu10

            beh se non girasse bene neanche con un i7 allora in casa canonical sarebbe stato allarme rosso. Anche a me Unity funziona discretamente con un intel dual core e5200. (tranne l’ultima lts, dove riscontro un problema grafico, in ubuntu e tutte le derivate ufficiali)

          • michele casari

            era per dire che non serve chissà quale capitale per far girare egregiamente Unity

          • EnricoD

            Grazie al cacio xd

        • VincenzOS

          Assolutamente no anzi, su un vecchio acer aspire 5630 con scheda grafica intel integrata e cpu centrino duo in pratica volava. Paliamo di 1,66 ghz di procio e 2 giga di ram e gira tutto fluidissimo!

          • jboss

            ma parli di un ubuntu stock oppure customizzato post-installazione?

          • VincenzOS

            Ubuntu 14.04 iso standard che si scarica dal sito Canonical. Nessuna personalizzazione, installazione standard. Mi sono spinto anche più in la su un vecchio acer aspire con processore intel-celeron (mi pare 1,5 ghz) e SOLO 1 giga di ram, andava comunque in maniera fluida senza intoppamenti di sorta, certo non era una scheggia ma non si impuntava in pratica mai!

      • LORENZO “LOLLO” SPADONI

        Io su un PC, con più o meno quelle caratteristiche ci girano KDE4 e 5, il tutto perfettamente. Ci compilo pure i Kernel. Su winzoz manco –hello World ci girerebbe.
        Hello! 🙂

    • lahire

      avranno ottimi sollevatori

  • Gustavo

    diciamo, per completezza di informazione, che il supercomputer pleiades ha come sistema operativo SUSE.. Poi per giocare usano ubuntu..

    • Ocelot

      Ovvio, ubuntu non è fatto per i supercomputer. Tranne se viene tweakato ma conviene partire da altro.

      • Kim Allamandola

        Ubuntu Desktop come SuSe non sono pensati per un uso embedded (supercomputer inclusi), la scelta è molto probabilmente stata fatta per questioni politiche: Ubuntu negli USA è osteggiato essendo un successo fuori dal controllo diretto degli USA. SuSe era di Novell, adesso di Microsoft in ambo i casi aziende USA.

        • Gustavo

          suse fa girare circa la metà dei più grandi supercomputer al mondo.. sarà tutta una questione politica e quindi ce la incastrano dentro a forza.. ma non è assolutamente pensata per quello scopo…

          • Kim Allamandola

            Cosa avrebbe di pensato apposta per l’HPC?

        • Giulio Mantovani

          Da quando sarebbe di microsoft scusa?

          • ange98

            In piccola parte lo è: fai una ricerca usando le parole “Microsoft and Novell collaboration”

          • Kim Allamandola

            dalla fine del 2010 o giù di li, Novell ha venduto ad Attachmate, Microsoft è dietro le quinte di Attachmate…

          • Giulio Mantovani

            io su attachmate (mai sentita) non ho trovato nessun riferimento diretto a microsoft, speculazioni su speculazioni, ma nulla su un collegamento diretto, non sto dicendo che spari cazzate però io non sono uno che va subito sull’allarmismo, perchè se è così siamo fottuti perchè novell partecipa al 20% del kernel linux quindi tutti a rifugiarsi nelle caverne….

          • Kim Allamandola

            Microsoft controlla Attachmate ma Attachmate non controlla Novell, solo SuSe! Quanto al preoccuparsi… A tema Novell sono preoccupato quasi quanto a tema Oracle…

    • lahire

      certo, la Nasa gioca. anche il sole di agosto gioca…brutti scherzi

  • CuccuDrillu10

    Nel pc in basso sembra Ubuntu 12.04, mentre nello schermo in alto, ubuntu 10.04?

    • delaroche

      Magari la 14.10 con mate? ;-D

      • Luciano Ognissanti

        Non credo che alla NASA si mettano a “giocare” con distro ancora in via di sviluppo! XD

  • matteo81

    invece di compiacersi e complimentarsi stiamo già facendo pelo e contro pelo sulla distro che viene usata, su quale de viene usato e giù di critiche e “io avrei usato” “io avrei fatto così” “io avrei usato questa distro”……
    Vi giuro che quando facevo le mie garette con si e ciao truccati le discussioni erano più interessanti… almeno avevamo davvero motori diversi….. qua usate tutti lo stesso sistema operativo eppure riuscite a rosicare lo stesso…. fantastico….

    • LORENZO “LOLLO” SPADONI

      cosa sono si e ciao???
      Hello! 🙂

      • Simone

        Se non hai mai elaborato un Si o un Ciao hai avuto un’infanzia al limite del disadattamento. Adesso dimmi pure che non hai mai montato un 19 e una proma e chiedo a Roberto di bannare te e tutta la tua stirpe per 7 generazioni!

        • LORENZO “LOLLO” SPADONI

          Non ti conviene farlo, Io sono stato bannato (lo sai vero?), ma gli SPADONI governano il mondo, ho parenti dappertutto! Molti sono morti pr fare gli eroi e spostare una bomba inesplosa dopo la seconda guerra mondiale (o durante, adesso non ricordo), per un bombardamento nazzista (bastardo!!!), se dici per strada “Ah, quando c’era hitler era meglio” Io ti AMMAZZO facendoti soffrire.
          Hello! 🙂

          • Simone

            Rispetto per le tue generazioni passate, ma io faccio bannare le 7 future! toh!

          • LORENZO “LOLLO” SPADONI

            Prova prova, poi non ti lamentare se un giorno non trovi più lffl, se non trovi più il tuo intestino, rene, cuore o cervello!
            Hello! 🙂

          • Simone

            Tanto il cervello non lo uso!

  • Gustavo

    è notizia di ieri che pleiades sarà aggiornato a SUSE 11 sp3, da sp1 e sp2 nella giornata dell’11 agosto..

  • albe

    …macchè linux e linux…. le distro installate sui computer della NASA sono talmente customizzate che di originale c’è rimasto solo il nome… e qui sulla Terra noi pivellini a giochicchiare con le PPA e a scannarci su quale sia la distro migliore…

    • edo

      solo il nome ? l unico pollo che non ha guardato l unica foto che cè.

    • Ovviamente tutti gli enti che usano linux si fanno una derivata per non stare a reinstallare tutto ogni volta per ogni dannato computer… È ovvio!
      Dal comune di Monaco alla provincia di Valencia, alla Nasa

      • Kim Allamandola

        Veramente si usa un sistema di deploy, Ansible, Saltstack, Chef, Cacti, Puppet, … con Cobbler per l’install di base e per chi ne ha bisogno (pochi) soluzioni cloud varie da OpenStack a lxc deployato in vario modo.

        Praticamente nessuno sano di mente si fa una distro in casa…

        Non so perché sia venuto fuori che ognuno si forka una distro ma è una baggianata colossale!

        • proprio questo blog ha segnalato diversi casi, come (e ripeto) Limux (a monaco), quella di barcellona nemmeno ricordo come si chiama e tante altre. Anzi quella di valencia ha anche diversi flavous a seconda del tipo di ente in cui doveva essere impiegata (scuole, server, municipi, etc)

          • Kim Allamandola

            Limux è fallita: il Comune di Monaco vista l’improponibilità di continuare il suo progetto ha scelto Ubuntu limitandosi ad un deploy personale… Per Barcellona mi devo documentare.

            In generale NESSUNO sano di mente fa una distro poiché il carico di lavoro è enormemente superiore ai benefici. Se ti chiami CIA/NSA/SVR/FSB/AISI/Mossad ecc magari i fondi e l’interesse lo hai ma per i comuni mortali anche piccolini come Google il gioco non vale la candela.

            Attenzione a non confondere “post-install” personali con “distro derivate”, qui spesso ho visto confusione a tema…

          • Marco

            Pure il CERN fa fatica a mantenere Scientific Linux, figuriamoci un comune…

          • Kim Allamandola

            E tra l’altro il CERN come quasi tutte le istituzioni semi-accademiche come parco sw non è un gran esempio… Cominciano spesso con progetti già stantii e li mantengono per secoli… Hanno ancora AFS in giro per dirne una!

          • Beh da una distro basata su rhel non si può prerendere che sia aggiornata A loro interessa solo che arrivino puntuali gli aggiornamenti di sicurezza.

          • Kim Allamandola

            Salvo poi bestemmiare per gli n problemi che queste scelte comportano a partire dal fatto che gli sviluppatori lavorano su ambienti molto più recenti e al posto di vagrant&c si trovano ad avere ancora ambienti di test mantenuti come capita e poco allineati con la produzione…

            Per la mia esperienza nel mondo accademico l’unica cosa che interessa è non evolvere: evolvere vuol dire ragionare e faticare cosa che per quanto sembri strano nelle università non va affatto di moda.

          • beh nella mia sono fermi a XP 😀

          • Kim Allamandola

            Andiamo bene… Nella mia ex uni sono su Ubuntu da parecchi anni, prima con Kde3 (il perché non l’ho mai capito) ed ora con Unity anche se ci sono ancora laboratori “non propriamente IT” (destinati per lo più agli elettronici) con XP…

            Cmq l’amministrazione è sia per Ubuntu che per Windows mooooooolto “leggera” (della serie sinché non ti chiamano perché è rotto non lo toccare)…

          • beh ad informatica da noi c’è il dualboot win7-ubuntu12.04 però tutti schifano ubuntu
            da me a fisica si trova solo xp con office 2003

          • LiMux fallita? A me non risulta. Anzi si preparano alla prossima release basata su Kubuntu 14.04

            E poi spiegami LiureX di Valencia, disponibile in ben 8 flavours di cui una per Raspberry.

            Scientific linux del CERN, basata su RHEL.

            Nova di Cuba, basata su Gentoo.

            Andalusia e Extremadura in spagna mantengono Guadalinex (basata su ubuntu), disponibile in 5 flavours e gnuLinEx (basata su debian).

            E queste sono solo gli esempi citati da questo blog.

          • Kim Allamandola

            Dietro all’autoreload “random” del blog/di Disqus ho perso un pezzo di commento: LiMux è fallita, LiMux oggi non è più una distro ma solo una Ubuntu con pacchetti selezionati. Sul CERN il pezzo di commento è rimasto sotto 🙂 Sulla Spagna non conoscendo la situazione stò zitto.

            Ad ogni modo noto che oggi si tende, IMO con intenti generali anti-GNU/Linux, a chiamare distro derivata una post-install personale. Se così fosse allora Ubuntu non lo installa nessuno: tutti almeno una modifica, vuoi lo sfondo, vuoi qualche pacchetto installato e qualcuno rimosso lo cambiano tutti. A livello professionale o semplicemente chi ha le competenze semplicemente queste modifiche non le fa a mano ma le automatizza, un tempo con spaghetti-code iperbabelici tipo FAI, LinuxCOE ecc oggi più semplicemente con Cobbler+un sistema di provisoning, Ansible ad es. nel mio caso, Puppet per ragioni storiche nel caso di Google ecc. L’utente domestico magari automatizza solo la post-install non l’install perché farsi un preseed è una grossa rottura di scatole. Ma tutto ciò NON È una distro derivata!

            Idem non è una distro derivata se tieni tu un mirror locale dei repo/usi apt-proxy ecc. Una DISTRO derivata si può definire tale quando metti su l’intera infrastruttura di una distro completa di gestione build, update, security ecc basandoti più o meno sul lavoro di altri. Mint è una “derivata”, LiMux no per esempio.

          • Beh che siamo d’accordo sul fatto che una derivata che cambia solo lo sfondo e due pacchetti di default non sia una vera derivata. Eppure molte distro anche di successo non sono altro che questo.
            Di certo richiedono molto meno lavoro, ma il punto è che agli enti pubblici interessa solo che ci siano preinstallati i software che andranno ad utilizzare, senza doverli su tutti i PC post in post-installazione.
            E il risultato, che ci piaccia o no (me compreso) si chiama derivata.

          • Kim Allamandola

            Hum, prendo atto della tua opinione ma non concordo. Ti domando: come pensi che installino i desktop a Monaco?

            Non posso esserne certo ma al 99% prendono una iso di Ubuntu (o xubuntu) la bootano con cobbler sui target e poi fan girare ansible o chi per esso come post-install, in altri termini non hanno una “loro” iso coi loro repo ed il loro sw…

            Questo ti da molti vantaggi: infrastruttura replicabile, deploy “certo” (niente modifiche a mano) e supporto della distro ufficiale…

    • Ocelot

      Semmai volevi dire “macchè ubuntu e ubuntu”. Perchè se intendevi Linux allora il tuo discorso non ha senso

    • LORENZO “LOLLO” SPADONI

      I PPA sono solo per ubuntu, GNU/Linux (e non Linux) è un Kernel, quindi finchè non lo si cambia con un altro, sempre GNU/Linux è.
      Che ignoranza!!! Sarai tu il pivellino che gioca con i PPA!!! Io non li uso!

      Hello! 🙂

      • matteo81

        Hai ragione!!!! Bravo Lollone!!!!!!! tu sarai sempre il numero 1!!!!! che schifo UTUBUNTUCUNTU!!!! abbasso i ppa, le pa e le pr!!!!!

        Аривердерчи!:-)

        • Hombre Maledicto

          “ariverderci” ? O.o

          • matteo81

            ciao era banale…. addio troppo triste…… e poi lollone non se lo merita…..

      • Hombre Maledicto

        Linux → Kernel

        GNU/Linux → Sistemi operativi basati su Kernel Linux

        • matteo81

          Non glielo dire…. anche i ppa non sarebbero solo per ubuntu…. è riuscito a sparare 3 scemenze in due righe e fare anche il pure nerd!!!! ma Lollone può permettersi questo ed altro!!!

          • LORENZO “LOLLO” SPADONI

            E per cosa sarebbero?? Sentiamo, sarei felice di ricredermi.
            Hello! 🙂

          • matteo81

            1: ubuntu non è l’unica a usare ppa… persino debian può sfruttarli con le opportune modifiche,anche derivate non ufficiali li usano ecc ecc….. pure aur in sè è un enorme ppa visto che non è un repo ufficiale e i programmi vengono mantenuti dagli utenti… l’idea è stata di ubuntu ma l’esclusiva no…… tecnicamente hai torto…
            2: gnu-linux non è il kernel ma un sistema operativo…
            3: linux è effettivamente il kernel….
            Ma tranquillo mica se la prende nessuno qua dentro…. ogni giorno si leggono di quelle fatte cretinate che ci sarebbe da fare un rubrica apposta…
            Io ad esempio quando leggo come scrivi mi vien davvero da ridere…. non in tono polemico ma davvero sentito e divertito… perchè scrivi e scleri come un bambino di 5 anni poi allo stesso tempo ci fai sapere che useresti slackware, compili il tuo kernel e che l’esperto di linux bla bla bla…. i casi sono due: sei un nerdone molto nervoso e poco tollerante con chi la pensa diversamente da te oppure sei un bimbo che gioca a fare l’esperto… a me non importa tanto trovo i tuoi post spassosi a prescindere… direi quasi lollosi…. e anche in questo blog/calderone fai la tua porca figura… non ti prendo in giro, parlo seriamente!!!!

          • Kim Allamandola

            In generale se prendiamo il nome PPA qualsiasi repo privato è un PPA, ad esempio bchemnet per le strampanti samsung, Google per Chrome&c, Virtualbox ecc si possono benissimo definire PPA… Se però prendiamo i PPA intesi come quelli del launchpad bé quelli sono pensati per Ubuntu, Debian ed altre Debian based posso usarli certo ma non sono pensati per quello…

          • LORENZO “LOLLO” SPADONI

            Sono uno che quando mi gira male, dico la prima cosa che mi viene in mente, e chi la pensa diversamente da me lo copro di m*****, che cos’è precisamente una porca figura??? Non ho mai detto di essere esperto, però compilo il kernel con ciò che mi serve da molto tempo. Mi riferivo ai PPA launchpad, che vogliono inlucchettarsi tutto.

            Hello! 🙂

          • matteo81

            Beh, allora diciamo che ti gira male molto spesso dato che insulti senza nessun motivo con un certo impegno e costanza…..
            Una “porca figura” significa che i tuoi post emergono rispetto ad altri grazie al tuo modo schizofrenico di scrivere….
            Spiegami cosa significa “inlucchettarsi”? su launchpad trovi eseguibili pronti all’uso e anche sorgenti ed è una piattaforma fatta per e da utenti come te…. cosa ci sarebbe di “lucchettato”?

          • LORENZO “LOLLO” SPADONI

            Launchpad(=Canonical) vuole inlucchettare tutto.
            Hello! 🙂

        • LORENZO “LOLLO” SPADONI

          Giusto, GNU/Linux, software GNU, e Kernel Linux, comunque possono twekkarlo quanto gli pare, ma GNU lo usan sempre.
          Hello! 🙂

      • albe72mila

        Se ti rode il c… è perché ti vergogni di ammettere che le hai usate anche tu…. 😛 mi spiace che tu non abbia capito il mio commento. Per chi non ha capito il mio post ( e nel caso in cui io mi sia spiegato male) quello che volevo dire è che, ammesso che non sia un fotomontaggio o una pubblicità subliminale, le distro (si dice così, vero ?) utilizzate per compiti così altamente specifici, sono talmente customizzate, che rimane ben poco in comune con le versioni che utilizzo e ha provato il sottoscritto…..

        Bye

        • anhe se fossero customizzate è comunque una ubuntu (tanto c’è unity e se uno vuole unity tanto vale che si installa ubuntu che almeno teoricamente dovrebbe essere supportato meglio e avere meno problemi rispetto ad altre distro)
          quindi gia partando da ubuntu non è sicuramente una distro completamente diversa, al massimo la cosa più diversa che può esserci è un kernel vanilla con qualche patch specifica per alcuni scopi, ma patchare un kernel non vuol dire usare tutto un altro OS o kernel perchè anche arch ha un kernel patchato così come ubuntu, e altre distro.
          sono poche le distro che usano un kernel vanilla (slackware mi sembra, e non so quali altre).
          quindi alla fine anche se si trattasse di un kernel patchato, sempre di ubuntu con GNU/linux si parla, poi sicuramente avrà installato alcuni software proprietari della nasa che gli servono per i loro scopi.

          quindi alla fine cosa c’ha di diverso rispetto ad una normale distro? i software non contano perchè se diciamo che è un OS diverso solo per i SW allora ogni installazione di ubuntu è diversa da installazione a installazione perchè ogni utente installa SW diversi.
          stesso discorso per i PPA, non sono questi che cambiano un sistema da un altro, perchè sono solo repository per pacchetti non presenti nei repo ufficiali o per tenere aggiornati alcuni pacchetti.

          il kernel? alla fine anche se può essere patchato sempre di gnu/linux si tratta, perchè praticamente quasi tutte le distro patchano di default il kernel chi più chi meno.

          mi fa incazzare il discorso che la gente dice sempre “linux non lo usa nessuno” poi viene detto che è utilizzato dalla maggior parte dei server mondiali e la risposta è “si ma i server non contano” ok potrei essere d’accordo, se parliamo di utenti e non aziende, allora viene detto android “eh ma nemmeno quello conta, non è mica un PC, è un cellulare” va bene in parte potrei essere d’accordo, parliamo solo di PC, poi vengono fuori notizie come queste di aziende come la nasa o altri che la utilizzano e la risposta è “si va be tanto o è un fotomontaggio oppure tanto se è vero non è la stessa ubuntu che possiamo installare noi” allora fate prima a dire che non volete vedere la diffusione di linux e si chiude li il discorso (poi come se le distro che usano alla nasa sono completamente diverse dalle nostre, se fossero completamente diverse farebbero prima a cambiare OS o farsene fare uno adatto a loro, piuttosto che perdere tempo a partire da ubuntu per poi modificarlo profondamente).

          • LORENZO “LOLLO” SPADONI

            Mi sembra che Arch Linux lasci il Kernel Vanilla.
            Hello! 🙂

          • è quasi vanilla, mi sembra che abbia solo 3 patch, così dice la wiki
            “The Linux kernel and modules from the [core] repository. Vanilla kernel with a few patches applied”

          • Simone

            Comunque, se vai a vedere Scientific Linux, quello usato al CERN, al Fermilab e anche alla NASA ed ESA sono normalissime distro, semplicemente le gestiscono loro per evitare di perdere affidabilità con gli aggiornamenti. Per quel che riguarda il sw scientifico la maggior parte sono cose tipo Matlab o simili, completamente commerciali.

          • anche perchè infatti molti pensano al cern alla nasa alla fbi o chi altro come aziende enormi superavanzate che hanno tutto di loro, ma alla fine i sistemi operativi sono quelli gia esistenti, che senso ha prendere ubuntu per poi stravolgerla tutta e modificarla fino all’osso, se uno deve fare questo lavoro tanto vale che prende direttamente o altre distro o altri OS oppure si crea un OS specifico, non è solo perchè sono aziende importanti e famose allora devono per forza usare roba extraterrestre

          • Simone

            Ma infatti…è più probabile che sia una grossa azienda che ci lavora per $ a stravolgere fino al limite del fork, ma questi che hanno bisogno di STABILITA’ toccano meno che ponnono, Magari han giusto i kernel ricompilati all’osso per risparmiare spazio o roba del genere, tanto non credo usino simulazioni grafiche a velocità elevate e credo che le Nvidia abbiano poco mercato nei campi scientifici e ricerca…

        • LORENZO “LOLLO” SPADONI

          No, solo adesso stò riprovando ubuntu, ho aggiunto solo i PPA per KDE5. Comunque, non volevo insultare nessuno (mi dispiace).
          Hello! 🙂

        • TopoRuggente

          Esattamente il contrario.
          Escludendo qualche HW custom, ma che usa interfacce particolarissime, quasi tutto è standard, proprio per non dover perdere troppo tempo sul SO.
          Qualche parametro ottimizzato (bassa latenza nell’acquisizione dei dati di solito).
          Devi contare che la maggioranza non sono programmatori, ma scienziati.

          Per il resto è solo il software estremamente customizzato, che ovviamente é sviluppato in proprio ecc… ecc…

  • cippalippo

    i sistemi operativi pacco ce li vogliono rifilare a noi tanto per cambiare.
    poi scopri che loro invece bellamente si prendono linux se lo adattano/migliorano per il loro impiego. hai capito, mica stupidi..

    • Simone

      Tutti lo facciamo, ognuno per le sue capacità. C’è chi cambia lo sfondo, chi si ricompila il kernel, chi aggiunge tools e pacchetti propri che non rilascia e che comunque alla fine non girerebbero bene sulle configurazioni più comuni. Questo è ciò che ha consentito a Linux di sfondare nei settori scientifici e tecnologici, mica le lezioni di filosofia open source e robe del genere.

  • matteo81

    Secondo me quello nel video è Fesion con una arch+unity che sta trollando tutti gli ubunti di questo mondo……
    Infatti in un terminale gira pacman e nell’altro super mario world (ovviamente in versione testuale per risparmiare ram…)

  • Marco

    Se pensiamo che pure Debian ha scelto il kernel 3.16 per la prossima stable perche’ avra’ il team kernel di Ubuntu che lo supporta…
    Ubuntu si sta ritagliando sempre piu’ spazio in ambito desktop.
    (Mi vien da piangere)

  • ottone

    è un’immagine “photoshoppata” con gimp 🙂

    • luigi

      ma l’hai visto il video? o hai guardato solo l’immagine?

      • Vero

        Sei una persona intelligente, luigi

    • Jacopo Ben Quatrini

      una Gimpata in pratica

  • MiPnamic

    a 1:25 del video appare a destra un Macbook…

  • Davide Dallara

    e SUSE viene utilizzata dall’ agenzia spaziale eurepea….
    https://www.suse.com/success/stories/european-space-agency.html

    • Kim Allamandola

      Anche in Francia per un po’ spinsero Mandrake (att. Mandriva/Mageia o non so che altri nomi) poiché era francese, poi visti i risultati son passati ad Ubuntu. Quel che hai linkato non è l’ESA ma l’ESOC che è sostanzialmente tedesco e SuSe era tedesca…

      • Davide Dallara

        a dir la verità 5/6 anni fa gli ex ceo mandriva si scontrarono con il governo francese perché quest’ultimo scelse ubuntu invece di mandriva

        • Kim Allamandola

          Molto prima, erano i tempi dalla Mandrake 8/9!
          In seguito vista la qualità della distro scelsero Ubuntu 🙂

  • DigiDavidex

    Zeb89, ovvero PietroTux88, che hai da dire in tua difesa? XD

    • LORENZO “LOLLO” SPADONI

      Ma sicuro???? Hai almeno delle prove??
      Hello! 🙂

      • DigiDavidex

        ma anche no 😀

        • LORENZO “LOLLO” SPADONI

          Cioè???
          Hello! 🙂

        • Non ha senso.

          Chi ha realizzato questa immagine non aveva le idee molto chiare.

          • DigiDavidex

            io l’ho solo salvata, poi chi l’ha fatta non lo so

            questa invece è una ‘derivata’ 😀

  • TopoRuggente

    Il principale vantaggio di usare Linux (inteso come Kernel) è la possibilità di compilarlo ad hoc per sfruttare le potenzialita dell’hw dove ti servono, arrivando ad ignorare bellamente HW inutile presente nel computer.

    Inoltre quando funziona sei sicuro che se non ci metti più le mani il sistema rimarrà affidabile nei secoli … differentemente dal concorrente, quindi si configurano il computer (che per loro è a livello di una ferramente qualsiasi) e lo usano per quelle specifiche operazioni (per scrivere il documento di testo hanno un’altro pc).

  • ehm.. quello è solo un portatile con ubuntu e se la vista non m’inganna, quello dietro è freebsd (wallpaper preinstallato solo nella suite kde di freebsd), potrei sbaglare ma 🙂

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