Intel ha rilasciato la nuova versione 1.0.6 di Graphics Installer tool per avere sempre aggiornati i driver open per le proprie schede grafiche.

Intel Graphics Installer in Ubuntu
Per garantire il miglior supporto hardware possibile in Ubuntu e Fedora, i developer Intel hanno deciso di avviare nuovi repository dedicati e un tool per facilitarne l’installazione. Intel Graphics Installer è un progetto open source sviluppato e mantenuto dai developer 01.org che ci consente di integrare facilmente i repository dedicati e di effettuarne l’aggiornamento dei driver open source. Da poche ore è disponibile la nuova versione 1.0.6 di Intel Graphics Installer che include Intel Graphics Stack 2014Q2 migliorando cosi il supporto in architetture Broadwell, Baytrail oltre ad includere diverse ottimizzazioni per 4K e l’accelerazione hardware H264.

Con il nuovo Intel Graphics Installer 1.0.6 e Graphics Stack 2014Q2 sono disponibili anche: Linux 3.15, Mesa 10.2.2, xf86-video-intel 2.99.911, Libdrm 2.4.54, Libva 1.3.1, vaapi intel-driver 1.3.2, Cairo 1.12.16, Xserver Xorg 1.15.1, e Intel-gpu-tools 1.7.

– Installare Intel Graphics Installer 1.0.6

Intel Graphics Installer 1.0.6 è già disponibile solo per Ubuntu 14.04 Trusty e Fedora 20 (comprese anche le derivate) grazie ai pacchetti deb / rpm disponibili in questa pagina.

Una volta installato il pacchetto dovremo inserire le key d’autentificazione digitando da terminale:

Per Ubuntu 14.04 Trusty e derivate:

sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys A902DDA375E52366

successivamente basta digitamo:

sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys A902DDA375E52366
sudo apt-get update
sudo intel-linux-graphics-installer

Per Fedora 20 e derivate:

wget --no-check-certificate https://download.01.org/gfx/RPM-GPG-KEY-ilg ; 
sudo rpm --import RPM-GPG-KEY-ilg

oppure

wget --no-check-certificate https://download.01.org/gfx/RPM-GPG-KEY-ilg-2 ; 
sudo rpm --import RPM-GPG-KEY-ilg-2

successivamente basta digitiamo:

sudo intel-linux-graphics-installer

Al termine dell’installazione / aggiornamento dei nuovi driver Intel dovremo riavviare la distribuzione.

Per installare Intel Graphics Installer in Ubuntu 12.04 e derivate basta consultare questa nostra guida.

Home Linux Graphics Drivers Installer

  • Andrex

    C’ è anche Icewm che non è affatto male tra quelli leggeri. Per chi volesse provarlo insieme a jwm c’ è la distro Antix su base debian

    • quoto; credo che Icewm offra il miglior compromesso, essendo dotato del classico pannello, peraltro ampiamente personalizzabile mediante temi vari, per rendere il DE di default meno orrido senza appesantire. Scegliendo ubuntu, una mini iso+Icewm potrebbe pure andare bene su alcuni pc.
      ps: non fosse per lxde la mia esperienza a 64bit su ubuntu sarebbe uno strazio

      • Io invece quasi odio icewm proprio per il pannello, mi spiego icewm è secondo me un ottimo wm ma hanno voluto fare “troppo”, il pannello non è una caratteristica di un wm, quindi inglobarlo nel source è un errore concettuale, potevano dividerlo dal wm e fare icepanel come pacchetto a parte…

        • Sono d’accordo che il pannello non sia una caratteristica fondamentale, però alcune funzionalità definiscono il modo di usare il WM. Includere un pannello è un modo di dare un’impronta ad un ambiente, al pari del menu che si apre col click destro su Openbox o Fluxbox. L’idea del pacchetto a parte sarebbe comunque un modo interessante di aprire maggiormente alla personalizzazione.

          • Infatti non discuto sulla funzionalità del menu o del pannello ma se lo volessi utilizzare come wm per ambienti quali kde o xfce ad esempio sia pannello che menu sono funzionalità inutili per me, come appunto anche in openbox, quindi sarebbe stata cosa carina gestirli come pacchetti a parte direttamente dai programmatori invece che dover fare reverse e capire cosa levare per creare una versione light…

  • Antonio

    Awesome e gli altri triliardi di wm no eh?

  • GioGio

    Manca gala, il migliore fra tutti secondo me. Ora è possibile installarlo al posto di cinnamon/mutter/compiz in maniera abbastanza semplice.

    • matty

      Cinnamon è un DE,non un WM,il wm è Muffin.
      Gala funziona senza problemi in Cinnamon,che tu sappia?

      • GioGio

        Io ho seguito questo workaround:
        http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=2090907
        nella partizione con mint 14 che poi ho sputtanato per altri motivi.

        Non è semplicissimo ma non ci vuole un hacker, basta seguire la guida e capire cosa si va a modificare, i risultati sono impressionanti. Per fare un esempio, a computer appena acceso senza programmi avviati, mint con cinnamon 370 mb di ram/mint + gala + slingshot 180 mb senza contare che gli effetti di gala sono molto più raffinati e con un redisegno delle finestre decisamente migliore.

  • mscanfe

    Avendo usato openbox per qualche tempo (poco, perché dopo un po’ tanto minimalismo mi stufa, purtroppo) ricordo che c’era la possibilità di aggiungere una taskbar leggerissima: mi pare si chiamasse “tint2” o similia. Tra l’altro era anche carina esteticamente.

    In realtà openbox funziona un po’ tutto così: non è propriamente modulare, perché il DE, se si vuole, è completo e utilizzabile così com’è, tuttavia si avvicina abbastanza al concetto di modularità: installando dei piccoli pacchetti, tutti leggerissimi, si possono aggiungere parecchie features, come, per esempio, il pannello, il gestore degli appunti, le trasparenze delle finestre e un sacco di altre belinate divertenti.

    La leggerezza di tutte queste aggiunte ha, come contropartita, che non ci sono interfacce grafiche per regolare le impostazioni dei singoli pacchetti ma bisogna agire sui files di configurazione (e lì, dalli colle imprecazioni).

    Purtroppo io facevo dei casini pazzeschi (non ho grandi competenze in informatica) e alla fine c’era sempre qualcosa che non funzionava: passavo più tempo a settarlo che ad usarlo, quindi ho pensato fosse meglio lasciar perdere.

    Ma se si dispone di un minimo di conoscenze, di un po’ di tempo e di pazienza, “costruirselo” è davvero divertente e si ha un DE dalla reattività fulminea.

    • g cong

      come pannello c’è infatti tint2 (che in Arch si può configurare anche con un tool grafico) oppure si può usare fbpanel che ha pur le icone dei lanciatori ed un comodo menù, oppure ancora lxpanel (di LXDE) e tanti altri ancora tutti leggerissimi da far partire all’avvio ;-). Comunque un pò di configurazioni in Openbox almeno all’inizio va fatta. Per questo basta seguire il wiki (di Arch o Gentoo). Ma poi, dopo, non c’è bisogno di alcuna manutenzione. PS: come tool grafici c’è obmenu (per le voci e i comandi del menù a schermo con click dx), obkey (per le scorciatoie da tastiera che io uso tantissimo per aprire il terminale, firefox ed il gestore di files), lxappearance (per icone e temi) ecc.

    • floriano

      su openbox la mancanza delle icone è piuttosto grave (per me), è per questo che hanno fatto lxde..

      • Le icone sul desktop te le porti in vari modi, sei te che scegli openbox è un wm non un de 😉

        • floriano

          ah le icone sul desktop stanno al livello successivo? 🙂

          in effetti forse con questo si risolve
          http://rox.sourceforge.net/desktop/

          • Non ad un livello successivo, vedi un DE (desktop environment o ambiente desktop che dir si voglia) si fonda su 3 oggetti che non per forza di cose devono esser legati fra loro, un windows manager (wm volgarmente colui che gestisce le finestre) un file manager (fm ovvero colui che si occupa di gestire i file/cartelle etc) e un desktop manager (dm questo in realtà è un pochino fuor viante perché si occupa di gestire la sessione desktop) queste 3 componenti unite danno quello che è chiamato DE.
            Ora su Gnome, KDE etc ci sono vari elementi che se messi insieme costituiscono il DE, ad esempio fm standard di kde è dolphin (nautilus per gnome, nemo per cinnamon, thunar per xfce e così via), il wm di default per kde è kwin (muffin/mutter o xfwm etc) il dm di default per kde è kdm (gdm per gnome mdm, lxdm etc).
            Ora nulla vieta di poter combinare le cose insieme, cioè io potrei ad esempio voler utilizzare thunar con openbox e lxdm e mi credo il mio ambiente DE così composto, altrimenti se utilizzo pcmanfm con openbox e lxdm ottengo un altro DE (casualmente chiamato LXDE) e così via… Nulla vieta che io possa utilizzare in KDE openbox come wm sostituendo di fatto kwin, stesso discorso per altri wm in altri de…
            Quindi non c’è un vero e proprio livello, è una combinazione delle cose, definire openbox un de è un errore in quanto mancano ben 2 dei 3 fattori principali, quindi è logico che per ottenere un effetto almeno minimamente rasentabile il concetto di de devi affiancarci altro.
            E questo è solo un riassunto c’è chi sostiene ad esempio che in un de debba esser incluso anche un pannello (lxpanel per lxde, razor-panel per razor-qt etc) ma questi sono gusti/concetti che non cambiano il succo, il DE è un insieme di elementi, considerare un singolo elemento come un DE a se stante è un errore concettuale.

          • floriano

            io per DE intendevo “contorni finestra”+”icone”… devo spezzettare anche questo mi sa…

          • No no è proprio che le icone sul desktop non fanno minimamente parte del concetto di DE puro, ne fanno parte se inizi a includere (come fanno molti) pannello icone e workspace ma un DE non richiede queste funzionalità obbligatoriamente. In xfce questa cosa è gestita da xfdesktop (un pacchetto incluso in alcune distribuzione come base di xfce-core ma non è così in realtà) su lxde è gestita da pcmanfm in kde le icone sono gestite da un plasmoide (un widget plasma) in gnome-shell se non ricordo male non c’erano neanche, in cinnamon sono gestite da nemo/nautilus e via dicendo.
            Volendo puoi utilizzare un file manager come nautilus, nemo o pcmanfm per gestire le icone sul desktop o affidarti ad altri programmi come ad esempio idesk oppure xfdesktop.
            Sono tutti pezzettini non è come in windows dove c’è l’istanza di explorer che gestisce il “desktop” (ovvero le icone e il pannello) e dwm (sì se non erro anche su windows si chiama dwm dynamic windows manager) per le finestre, su linux tutto ha uno scopo e ogni pezzettino collabora alla creazione dell’os come lo si vuole a seconda della distribuzione alcuni pacchetti possono preincludere o meno certe applicazioni con determinate configurazioni ma nessuna reinventa la ruota, mettono semplicemente insieme i vari pezzi 🙂

      • Luther Blissett

        Prova Openbox per gestire le finestre e iDesk per avere una capacita basica di visualizzare icone

  • Vellerofonte

    La mia personale esperienza con questi ambienti non è molto positiva per un semplice fatto, su macchine datate hanno prestazioni notevoli, la cosa è ovvia dato che sono costituiti praticamente da una grafica talmente minimale da rasentare il nulla assoluto. Il problema sorge quando passi ad utilizzare il tuo terminale e non solo a passare da un desktop all’altro.

    Avviando Firefox o Gimp ad esempio, le prestazioni sono praticamente identiche ad un’installazione XFCE, con lo scotto di non avere infinite comodità di un vero e proprio DE.

    • TopoRuggente

      Non afferro il discorso.

      Avviando Firefox o Gimp, la velocità dipende da Firefox o Gimp.
      Anche un Ferrari se sta trascinando un rimorchio da 32000Kg rimane dietro ad una punto.

      • Vellerofonte

        Naturalmente, proprio per tale ragione mi sembra poco utile avere un PC estremamente reattivo nel momento in cui esploro i desktop, le finestre ecc, ma praticamente al pari di altri DE molto meno ostici nel momento in cui avvio un’applicazione per utilizzare davvero il PC.

        Se la risposta è che bisogna trovare applicazioni alternative a:

        Gimp
        Inkscape
        LibreOffice
        ecc ecc, ecco che tutta questa leggerezza lascia il tempo che trova, restando utile magari per un pc dedicato al massimo alla navigazione da riga di di comando.

        Parlo naturalmente di PC moooooolto datati e limitati per i quali non si può pretendere molto ma dove installare questi ambienti in realtà non si rivela profondamente risolutivo.

        • ange98

          Mah io sto usando OpenBox, Compiz standalone e Awesome. Li ho scelti perchè mi ci trovo più comodo di come mi ci trovo con un DE (KDE, GNOME aShell, Cinnamon, MATE. Gli unici che si salvano sono LXDE in primis e Xfce). Vorrei anche ricordare che i DE non sono altro che un WM con una serie di applicazioni sue (un Filemanager, un gestore di immagini, ecc.). Perciò dipende anche con quale DE vuoi confrontare il WM standalone 😉

  • TopoRuggente

    Personalmente apprezzo molto i *.box, snelli e rapidi, minimalisti, ma li apprezzo proprio per quello.

    MAi provato DWM, ma alcune sue “derivate” I3 e Awesome, splendidi, ma sicuramente ancora molto complicati da configurare, non ho giorni di tempo da dedicare a configurare un DE.

    • pippo

      Io ho sempre usato DWM sia su Slackware, sia su FreeBSD che su ArchLinux.
      Mi ci trovo da dio. Per quanto riguarda la configurazione, non ci ho perso molto tempo. Se sai ciò che ti serve, lo configuri in un attimo, proprio come con FluxBox (di cui sono stato anche un felice utilizzatore). 🙂

  • Sono un fan di FluxBox, anche se uso Cinnamon come DE attuale lo trovo pratico e funzionale, i tiling window manager mi attirano per programmare dovrebbero essere i migliori, specie con più schermi. Qualcuno di voi ha mai provato a programmare con un tiling window manager?

    • ange98

      Io, con Awesome (che non è un tiling-wm ma un wm dinamico: pertanto puoi scegliere se usare il floating o il tiling). Per programmare intendo però programmare per scuola ed era piuttosto comodo. Io ti consiglierei di provarne uno 😀

  • ange

    vorrei far notare che però i3 è basato su wmii e non su dwm. dwm e i3 sono entrambi basati su wmii.

    PS: Per installare blackbox su archlinux hai dimenticato di mettere il pacchetto “blackbox” 😀 Così installa solo quei componenti senza il wm

    PPS: potrei sapere come mai non hai incluso anche IceWM?

  • Nicola Fiorillo

    Anche io ero aalla ricerca di un window manager (non DE) leggero e funzionale. Alla fine facendo un salto indietro di decenni ho trovato TWM che fin dall’inizio mi ha soddistatto in pieno: leggero, facile da configurare (la configurazione è riportata in un semplice file di testo) permette di avere all’avvio del sistema solo 90 MB di RAM occupata. Se non avete particolare esigenze vi consiglio di buttarci un occhio.

  • E’ questo il bello di Linux…se una persona vuole, fa diventare utile e produttivo anche un pc con 256mb di ram! Basta tempo, applicazione e taaaanto amore.

  • DigiDavidex

    @- BlackBox – OpenBox – FluxBox
    come sfondo ha un personaggio di Invader Zim XD
    http://images4.alphacoders.com/359/35996.jpg

  • Kim Allamandola

    Sulla 14.10, come install di default il pacchetto dipende da
    ttf-ancient-fonts
    per cui una volta installato ad es. con
    dpkg -i intel-linux-graphics-installer*.deb
    si riparano le dipendenza rotte con
    apt-get install -f

  • Massimo A. Carofano

    Solitamente appena installo i driver video la Distro diventa instabile…..!

    • che driver e per quale scheda grafica?

      • Massimo A. Carofano

        Ho un i5-3317U @1.7Ghz quindi una HD 4000!

        • mmmmm… ma i driver intel sono open e non danno alcun problema specialmente per le recenti integrate.

          e poi nelle distro pronte all’uso sono gia preinstallati
          quindi non hai bisogno di installarli

    • .

      allora non installarli

  • Possibile che Linux Mint abbia già installato di default i driver Intel?

    • certamente, tutte le distro pronte all’uso come mint ubuntu, fedora, ecc.. di default hanno gia preinstallati i driver video, questo serve solo per mantenere aggiornati i driver intel alle ultime versioni.

    • Simone Padovan

      i driver intel sono opensource e sono gia’ presenti di default

      usando distro rolling non servirebbe nemmeno usare “certi stratagemmi” ..anzi potrebbero pure dare risultati peggiori..sull intero sistema

  • Englishman

    C’e’ modo di installarlo/li su Debian Jessie?
    TIA

    • aggiungi i repo per ubu 12.04
      dovrebbero funzionare tranquillamente in debian stabile

  • Tomoms

    Questo tool serve solo a chi ha le schede grafiche più nuove vero?

    • Ermy_sti

      no io in un vecchio pc di un mio amico grazie all’aggiornamento tramite questo tool sono riuscito a fargli partire un gioco in wine che prima non voleva sentirne di partire

  • Simone Padovan

    il mio amato i3

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