AMD ha rilasciato nei giorni scorsi i nuovi driver Catalyst 14.8 per Linux, versione che include nessuna novità ma solo la correzione di alcuni bug.

AMD
L’arrivo del client Steam ha portato non solo molti nuovi game in Linux ma anche notevoli migliorie nel supporto hardware. Grazie alla collaborazione tra Valve e i produttori di schede grafiche Intel, AMD e Nvidia abbiamo visto approdare negli ultimi anni moltissime migliorie e ottimizzazioni in grado di offrire ormai performance grafiche molto simili a quelle di Microsoft Windows. AMD è una delle aziende che sta lavorano molto nel supporto hardware per Linux, migliorando anche nel supporto per i driver open source oltre a rilasciare costantemente nuovi aggiornamenti dei driver proprietari Catalyst come ad esempio la nuova versione 14.8 rilasciata nei giorni scorsi.

AMD Catalyst 14.8 è una versione che non include alcuna novità ma semplicemente corregge diversi bug in grado da migliorare il supporto per Linux da parte delle proprie schede grafiche. Purtroppo non possiamo indicare quali bug siano stati corretti vista la mancanza del changelog, molto probabilmente alcune correzioni riguardano proprio Ubuntu 14.04 Trusty, mentre non è incluso il supporto per OpenGL 4.5, aggiornamento rilasciato nei giorni scorsi.

I nuovi driver AMD Catalyst 14.8 sono disponibili per Linux dal sito ufficiale di AMD, in alternativa possiamo installare facilmente i driver in Ubuntu e derivate grazie al software Ubuntu AMD Catalyst Install.

  • riccardo

    sono calati dello 0.04%
    un pò di matematica la si dovrebbe sapere

    • Torno Nel Mio Limbo

      Lascialo star il fiume che con poco non c’ entra nulla. :p

  • MatteoCafi

    Tra 1,21% e 1,17% c’è lo 0,04% di differenza, non lo 0,4.
    Correggi, mi hai fatto quasi prendere un colpo quando ho letto il titolo.

    Secondo Statcounter sono (siamo) passati dall’1% allo 0.93%.
    Stupido Mark. E stupido Bill.

    • Infatti. Oltretutto che ci sia stato un leggero calo bisogna vedere secondo quali criteri realmente validi o meno.

      Inoltre non mi spaventa un leggero calo, può succedere. Tutti hanno alti e bassi.

      • è da anni che Linux è fermo in tra 1/2% anche se si parlava che ubuntu 12.04 doveva portare molti nuovi utenti stessa cosa per steam
        ed invece gli utenti che usano linux son sempre quelli

        • Marco

          Ma infatti non è la prima volta che, dopo le sparate di Shuttleworth i dati non cambiano proprio. Questo vuol dire che i tanti nuovi utenti che doveva portare la 12.04, non ci sono stati proprio (o comunque non come auspicava lui). Stesso discorso per Steam, Valve e pizze e fichi…E i milioni di download della 12.04 di cui parlava Mark nel video di Ubuntu Phone? Credo che se sono veri, quei milioni poi la hanno disinstallata, altrimenti la percentuale serebbe molto più alta…

        • Matteo Iervasi

          Secondo me per quanto facciano bene una distribuzione gli utenti comuni non si cimentano nell’installazione. Alla gente basta che il pc funzioni x le quattro robette che devono fare.
          Secondo me linux conquisterebbe tranquillamente il mercato se venisse preinstallato su molti più computer, allora forse piano piano gli utenti aumenterebbero, come per windows 8, che nessuno ha voluto, però la percentuale piano piano aumenta…

          • D’accordissimo.

          • js3

            lo scoglio più grosso è la compatibilità tra sistemi operativi diversi, o meglio tra file generati con programmi diversi. primi fra tutti i file di office. nessuno vuole produrre un file con openoffice e vederlo con la formattazione completamente sfasata su microsoft office. se ci si abituasse ad usare programmi opensource anche su sistemi windows, allora queste compatibilità si ridurrebbero notevolmente e molta più gente non avrebbe difficoltà a passare ad un sistema linux.

          • js3

            che poi, spesso, è lo stesso problema di chi usa il mac. solo che chi usa la mela è figo… mah!

        • MatteoCafi

          Secondo Statcounter negli ultimi due anni si è passati dal 0,76% al 0,93% con un picco massimo il mese scorso dell’1%. È in leggero e irrefrenabile aumento.

  • Claudio

    Finche si perde tempo con il piu pesante D.E per LInux (KDE) si scimmiotta la grafica di W8, MAC e tablet, invece di concetrarsi su i veri limiti che ancora affligono il pinguino, si rischa che dopo 20 anni il mondo GNU/Linux faccia la fine della bolla di sapone…un peccato

    • kde è il pesante de per linux?
      sicuro?

      • MatteoCafi

        Ho capito di quale parli: quello che inizia con U e finisce con NITY.
        KDE non è poi così lento, ed è molto più personalizzabile e funzionale di Unity.
        PERÒ… è il più pesante sull’hard disk. Dettagli e futilità irrilevanti…

    • matteo81

      L’open è fatto per essere libero, usato da chi vuole e come vuole…. il bello è che a linux non serve la notorietà oppure il prestigio per campare dato che non deve essere commerciale e non è stato creato per esserlo…
      L’ambiente più pesante, come lo chiami tu, gira che è una meraviglia ed è fortunatamente pensato per un vero uso desktop con cazzi e mazzi vari….. dato che ultimamente siamo circondati da d. e. creati in primis per dispositivi touch (unity e gnome shell) e la solita vagonata dei “leggeri” direi che se kde non esistesse la mancanza si sentirebbe eccome…..
      Nel mondo linux nessun progetto è una perdita di tempo….. è molto più inutile e anti storico pensare di rendere commerciale qualcosa che NON è stato pensato per esserlo…

      • giocitta

        Grazie, matteo81, di avere espresso un parere che dovrebbe essere sempre tenuto nella dovuta considerazione prima di esternare irrazionali disfattismi: “Nel mondo linux nessun progetto è una perdita di tempo….. è molto più inutile e antistorico pensare di rendere commerciale qualcosa che NON è stato pensato per esserlo…”.

    • fabio crivaro

      si scimmiotta la grafica di w8?????? semmai il contrario kde pesante???? hai le idee un po’ confuse mi sa’

    • Gianluca Pi

      Kde è molto più leggero di gnome, degli altri non so. È sicuramente il più semplice da usare. Che ricalchi lo spirito di windows non c’è niente di male, é solo un interfaccia.

      • fabio crivaro

        non ricalca zozz… gnome shell 3.8 ha pareggiato i conti in reattivita’ pesantezza

        • TopoRuggente

          Sulla mia macchina (Phenom X3 4Gb Arch Linux) Kde è nettamente più lento a partire di gnome.

          Come velocità di esecuzione … la cosa più lenta è l’utente, quindi perchè preoccuparsi.

    • UNity inizia a piacermi, ma KDE è sicuramente più configurabile e potente e sicuramente meno pesante (ma molto), almeno con effetti grafici attivati rispetto sia a Unity che a Gnome con Compiz.

  • Kryohi

    E ci credo… non so le vostre esperienze con i nuovi portatili con Uefi e partizionamento GPT ma la mia è stata pessima… e non sono ancora riuscito a installarmi Chakra…
    Shuttleworth spara cifre peggio di Ballmer ma alla fine è quest’ultimo ad avere più soldi e ad ostacolare in ogni modo Linux… 🙁

    • fedefigo92

      per il uefi devi usare ubuntu 12.10 64bit 13.04 o fedora 18 o altri che non mi ricordo….non chakra

      • Kryohi

        Si, avevo provato con altri metodi proposti in vari forum ma alla fine ho rinunciato e farò una partizioncina per ubuntu 13.04…

        • fedefigo92

          puoi farla anche con kubuntu 13.04

          • Kryohi

            Si ma tanto Chakra dopo lo installarei lo stesso probabilmente 😛

  • Ferik

    notare il successone di windows 8 …………

  • Jerry Cala’

    Le statistiche servono solo per il popolo distratto e l’utente che non è in grado nemmeno di immaginare il vero significato di GNU/Linux. Io so solo di Android, Steam, Lightworks e tanti altri progetti portati su Linux. Anche nel settore embedded molti tools a pagamento sono oramai multipiattaforma.
    Molta gente sè rotta di Windows ma non sa in quale direzione andare se non quella di Apple, altra dittatura ma in versione luxury. Manca l’educazione all’open source a partire dalle istituzioni, dalla scuola e forse anche dai vari negozianti.
    Io comunque non ritornero’ mai più indietro e per quanto mi riguarda chi non vuole imparare, subire deve.

    • Marco

      “Manca l’educazione all’open source, anche dai vari negozianti”, i commessi dei grandi centri commerciali sono i primi che non capiscono una mazza di informatica, se vai oltre il solito Windows; prova a nominare l’occulta e arcaica parola “Linux” e vedi che faccie…

      • Jerry Cala’

        Purtroppo hai ragione… ma tutto è fatto per guadagnare soldi, problemi, drivers, virus, malware, registro impazzito, licenze… tutto per far guadagnare i centri di assistenza e negozianti tramite Redmond OS

        • fedefigo92

          concordo…sai quante volte con xp sono andato a spendere soldi per mettere a posto il pc che aveva dei virus?e da quando ho ubuntu?ovviamente 0

  • matteo

    Non capisco il senso dell’articolo… considerando che ormai credo assodata l’antipatia di chi scrive per Ubuntu, continuare questo parallelismo Linux/Ubuntu non mi sembra molto logico, dire che se uno ci perde anche l’altro ci perde di conseguenza, insomma Ubuntu è UNA distro nel panorama Linux che ne prevede migliaia probabilmente… Si sa che gli utenti Linux per desktop sono 4 gatti, matematicamente lo 0,04 % di 4 gatti è il pelo della coda di una gatto!

    Scherzi a parte… chi ha un’idea anche dozzinale delle statistiche di mercato sa che piccoli alti e bassi non vanno confusi con l’andamento medio, il quale per potere essere stilato correttamente ha bisogno di una media peata su un arco di tempo proporzionale al tempo utile del prodotto.

    Dato che si fa l’esempio di Ubuntu 12.04 il tempo utile sono 5 anni. Dal titolo di dice A MARZO, mentre dati davvero significativi andrebbero perlomeno valutati di anno in anno.

    L’unica spiegazione è che questo articolo sia stato fatto per fare discutere amabilmente del più e del meno gli utenti, nel qual caso mi piace. Non vorrei pensare che serva solo a scrivere qualcosa mettendo in cattiva luce Ubuntu. che oltre ad andare di modi si è anche sicuri che genera parecchie visualizzazioni…

    • matteo

      *media pesata

  • KZ125-R

    è difficilissimo saperlo ci sono una marea di dual boot ecc ecc e tantissime distro. Secondo me la percentuale è più alta…di poco cmq più alta

  • fedefigo92

    si ma qui si deve svegliare il kernel..non è possibile che nei pc portatili non vada la luminosità della schermo e bisogna smanettare nel grub…questi utenti non lo instalano linux e sommiamoli a quelli con nvidia optimus ecc. non supportate nativamente.
    configurare optimus e luminosità dello schermo sul pc della mia ragazza è stato un parto

  • fabio crivaro

    linux non e’ solo desktop
    quasi tutti i note ecc… sono con zozz preinstallato e ce’ chi proprio non sa’ che esiste linux
    zozz vive sulle spalle della pirateria per la diffusione se tutti dovrebbero comprare licenze e i vari softw zozz aveva gli stessi utenti del mac…
    ubuntu ha in parte rovinato chi si affaccia su linux negli ultimi 2 anni cioe’ tanti associano ubuntu =linux e scaricano e usano quell’os con unity mattone e pensano bhe se devo avere queste prestazioni torno da dove sono venuto….

    • Er Chiappetta

      Infatti è un peccato Ubuntu = Unity che mi rifiuto di usare. Ho sempre consigliato Mint Mate e il mitico Xubuntu che uso giornalmente, old school desktop only 🙂

      • Super Sic 58

        assolutamente d’accordo al 100%

  • daniele dragoni

    Il problema delle distribuzioni linux non e’ solo quello che non sono preinstallati ma anche la conpatibilta’ con l’hardware. Ieri ho comprato una stampante e in tutti in tutti i centri commerciali in cui sono andato nessun commesso sapeva se erano conpatibili con linux. Nessun commesso sa poi spiegarti la procedura per il rimborso per il SO in caso non lo si volesse con il pc. Tutti quelli a cui l’ho domandato mi hanno risposto che qui si vendono pc con preistallato il SO proprietario. Ogni volta che chiedevo di linux mi guardavano perplessi e mi dicevano di andare a vedere sul sito del produttore che loro non ne sapevano niente ne’ di rimborsi e ne’ di compatibilita’, tranne quello che c’e’ scritto sull’etichetta. Forse un legge che obblighi a segnalare sulle etichette e le scatole la conpatibilita’ con linux aiuterebbe. Comunque canonical ha fatto l’accordo con la Cina e li sono piu’ di un miliardo.

    • Er Chiappetta

      E’ un problema di educazione di questo paese. Quando vado in Asia (Hong Kong + Cina) nei vari negozi cè sempre qualcuno che viene a chiederti cosa desideri e cercano sempre di consigliarti, qui ai vari MediaWorld, Saturn e compagnia non cè mai nessuno, quando li cerchi sembra che gli dai fastidio.
      Anch’io ho sempre chiesto del rimborso del Redmond OS, della garanzia se avessi cambiato il SO e stesse tue situazioni, non ne sanno mai nulla.
      Ma tutti sti giovani commessi non vogliono imparare qualcosa di nuovo?

      • Torno Nel Mio Limbo

        Imparare, più che altro non insegnano, si limitano al minimo indispensabile. Per trovare persone competenti devi andare nei negozietti. :p

      • telperion

        sarà anche che in questo paese i commessi sono s0d0mizzati da contratti condizioni stipendi da medioevo.
        Che pretendi.

        • Simone

          Non è solo quello, anche io bazzico molto l’estero e in particolare il medio oriente: mi è capitato che un commesso, oltre a darmi un sacco di ottimi consigli sull’acquisto di un cellulare e un portatile per un collega, abbia anche offerto assistenza per il mio portatile con vari problemi hardware, risolti in giro a due gg e portatile tutt’ora all’opera dopo quasi 5 anni di viaggi…sono più curiosi, più dinamici…poi non facciamo di tutta l’erba un fascio, ma…

    • Max T.

      I commessi dei centri commerciali, ma anche quelli delle catene specializzate quasi sempre, ne sanno meno di un qualunque utilizzatore dilettante. Tra Comet e Mediaworld non saprei dire quali sono i più incompetenti e antipatici. Infatti ho smesso da tempo di fare acquisti in questi posti .

  • anonimocucciolotto

    tutto ok, avevo portato il portatile in assistenza e mi avevano messo su windows. L’ho riavuto ieri e rimesso Lubuntu, tranquilli siamo nella norma…. xD

  • ale

    Io sono uno di quelli che è passato a windows 8 purtroppo… il fatto è che dopo aver usato solo linux in varie distro (ubuntu,debian,arch) per un anno e essermi divertito ho incominciato ad usare windows 8 come os quotidiano perchè mi sono reso conto che in realtà si possono fare molte più cose (es giochi) e soprattutto meno problemi… Cioè bello linux una buona riga di comando,e hai da perderti via a personalizzare,compilare kernel ecc ma dopo ti stufi comunque,quindo cominci a avere un ambiente desktop che fa pena (e usavo gnome perchè era il meno peggio),è uscito gnome 3.8 e scommetto che i bug del 3.6 sono ancora la…
    Secondo me fin che non si ha un os stabile,un destop enviroment usabile non si va da nessuna parte,linux può aver guadagnato utenti quando c’era windows vista e linux era al suo splendore con gnome 2.x,ma ora che linux si sta sfasciando fra mille distro,mille de,fork di programmi fatti,e che microsoft ha prodotto un os che non è che sia il migliore ma funziona discretamente e ti consente di fare molte più cose l’utenza non può che diminuire…e non sono solo io che ho fatto questo ragionamento,ma anche altri che conosco che usavano linux sono tornati a windows per gli stessi motivi circa…
    E non pensate che sia un incapace del pc,solo che dai se uno per installare java + eclipse + i plugin android deve perdere 3 ore quando su win si fa in 30 minuti scaricamento incluso,linux ormai lo suo solo per fare operazioni sui dischi e partizioni,e sul raspberry che come server va da dio

    Comunque il dualboot alla fine è inutile,non è che se sono su windows per giocare poi riavvio per fare le altre cose su linux,no ormai sono su windows e uso windows,non riavvio per cambiare os e perdere tempo,tanto posso fare le stesse cose su win allo stesso modo circa,al massimo ci sono le macchine virtuali che uso spesso

  • $26315458

    E’ inutile fare pronostici insensati, tutto può accadere in futuro.
    E poi io so solo che se non era per Canonical a quest’ora linux non stava neanche all’ 1,17%, ma allo 0,05% semmai…. Linux non riesce a sfondare nel settore desktop? Beh uno dei motivi principali sono queste inutili guerre di religione e divisioni interne dove non appena c’è qualcuno che cerca di far conoscere Linux alla massa (magari cercando di differenziarsi un pò) ecco che vanno alla carica i soliti fondamentalisti linuxari ottusi di mente a fare gne gne gne gne gne gne gne gne…. Tra l’altro queste sono tutte cose che non fanno altro che confondere ed allontanare i nuovi utenti… Amo linux e la sua comunità, però ste continue paranoie contro Ubuntu e Canonical che da un pò di tempo ha una parte di essa a me sinceramente hanno rotto. E poi ci lamentiamo se stiamo all’1.17%…

  • Super Sic 58

    beh, da utente Linux da Ubuntu 10.04, devo dire che sono contento di essere tra i “pochi”. Ora con il mio Xubuntu 12.10 sono molto contento. Faccio tutto quello che mi serve con un “click”, magari a volte con 2 o 3 e legendo un pò su internet, ma. per un utente medio Linux è + che suff.
    Peccato che non riesca a sfondare. Secondo me però Win 8, con il suo desktop Tile live, ci aiuterà, x’ su un pc classico (NB o Desktop) il menù old style è ancora il top.
    i hope so

  • Torno Nel Mio Limbo

    E vabbé ”pasiensa!”
    Il commercio regna sovrano, è un po’ come nella medicina – è più importante curare che far guarire. Se è vero che Linux non è nato per essere commerciale (come detto da @matteo81:disqus), questo articolo va preso per quel che è – una mera statistica ricamata un po’ qua e là.
    Quindi, cercare un motivo per spiegare il perché di questa flessione… non ha molto senso. :p

  • asd

    La notizia ha risvolti negativi? Cioe’, notate un calo di interesse e soprattutto di sviluppatori per i progetti linux? io no. Il risvolto positivo e’ che i creatori di virus e malware ci lasceranno in pace ancora per un po’. Se posso avere hardware compatibile linux, metto la firma anche sullo 0,5% del mercato. E’ sempre qualche milionata di utenti no? Se gli altri non lo adottano, peggio per loro.

  • ienuz12

    Mark potrebbe non avere momentaneamente ragione, anche se non mi fido ciecamente delle statistiche basate su web. Ricordo infatti a tutti che, sul fronte mobile, IOS risulta in NETTO vantaggio rispetto ad Android, e questo basandosi proprio sul traffico prodotto. Strano, perche’ la realta’ e’ che Android detiene il 70% del mercato globale, IOS appena il 20%! Il fatto che Ubuntu verra’ adottato in Cina a partire dalla prossima versione (13.04) ,il fatto che la Cina potrebbe “suggerire” a Lenovo la vendita interna al Paese del sistema operativo Canonical ed il fatto che la console Valve appare sempre piu’ basata su ubuntu a giudicare dalle ultime indiscrezioni trapelate, mi fa pensare che Ubuntu possa avere entro un anno un futuro ben piu’ roseo. Non mi sorprenderei se il market share si trasformasse “magicamente” in un 5% in un solo anno! Anche le mosse di Canonical di convergenza tra desktop e mobile, mi sembrano del tutto azzeccate e lungimiranti. Canonical ha sempre piu’ le carte in regola per sfondare in qualsiasi mercato, questa e’ la verita’. Comunque sia, ai posteri l’ardua sentenza.

  • trullallero

    Più che chiederlo a Mark, chiedetelo a Stallman e tutti i buffoni che sprecano tempoa scrivere cazzate invece di far funzionare l’accozzaglia di pseudo programmi gpl

    • linux non è nato per compete con sistemi proprietari è nato per starne lontano
      stallman non frega un ben niente s’incazza vedere aziende che mettono in bella mostra di essere “libere” quando poi l’utente non lo è tracciandolo fin dall’avvio sparando cifre su possibili utenti ecc

      per fortuna che in linux non c’è solo canonical ma aziende serie come red hat e suse che oltre ai propri sevizi business supportano linux per il 99% dei suoi sviluppa e sopratutto rilasciano i numeri guadagni ecc solo una volta ottenuti e non prima

  • js3

    una cosa impressionante è che, in generale (tv, giornali, cinema, ecc) sembra che il mac se la giochi a metà con windows, invece si parla di un 6.8% totale (mac) contro il 91.74% totale (windows)!

    • js3

      penso che ci vorrebbe un’alfabetizzazione massiccia e globale da parte degli sviluppatori e produttori di linux. se il commesso di mediaworld non sa che su un portatile ci puoi mettere una distro qualsiasi di linux o che si può chiedere il rimborso per la rimozione di windows, non è colpa sua, ma di chi gli sta sopra. e chi gli sta sopra dovrebbe fare accordi di alto livello per mettere negli scaffali anche dei portatili con linux, in modo che la gente li veda, se ne innamori e se li porti a casa. prova un po’ a vedere come sono presentati i mac: spesso la gente darebbe il braccio destro per averne uno (“perchè sono bellissimi, una figata”…), ma si “accontenta” di un windows, senza neanche sapere che ci sono sistemi alternativi ugualmente (o maggiormente) belli e performanti. il marketing fa il 90% del succcesso di qualsiasi cosa…

  • Il problema e` di “strategie aziendali”.
    Qualche giorno fa in un Media World ho chiesto se avessero laptop senza SO o con Linux preinstallato. Mi ha risposto che non ne tengono perche` per un utente nornale e` troppo difficile installare linux. Io gli ho fatto notare che anche installare Windows non e` facile per un utente base e che se ci fossero in vendita PC con Linux magari la gente li comprerebbe, cosi` come compra Apple.
    La sua risposta e` stata: “hai ragione ma le strategie aziendali non lo prevedono”.
    Senza un’azienda forte dietro che possa investire e spingere linux a livello pubblicitario la vedo dura schiodarsi da quel 1 e qualcosa per cento. Ma l’assenza dell’azienda forte, il fatto che non sia un sistema proprietario, e` proprio il credo di base di linux e di noi pinguini.
    E` il famoso cane che si morde la coda…
    “Io solo questo so dirvi, cio` che non siamo, cio` che non vogliamo” [E. Montale]

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