qprogram-starter è un’utile programma per Linux che ci consente di avviare un software, script ecc ad una specifica data e ora.

qprogram-starter in Ubuntu
Recentemente abbiamo presentato qshutdown interessante software per Linux che ci consente di poter spegnere, riavviare, sospendere o ibernare il nostro personal computer automaticamente ad un’orario prestabilito. Dai developer del progetto qshutdown è disponibile anche qprogram-starter interessante software con il quale potremo avviare un’applicazione, script o altro ancora da una determinata data e ora.
qprogram-starter è un semplice software, open source con in interfaccia grafia Qt, che ci consente di avviare facilmente un software, tool, ecc ad un determinato orario con include alcune utili funzionalità.

Attraverso qprogram-starter potremo inoltre avviare la registrazione dell’output per verificare ad esempio eventuali errori o altro,
Come per qshutdown, anche qprogram-starter dispone di un’ottima integrazione con i principali ambienti desktop includendo anche il supporto per le notifiche di sistema, da notare che una volta terminati tutti i progetti il software avvia una notifica “finito!” con la possibilità di spegnere automaticamente il sistema operativo.

– Installare qprogram-starter

qprogram-starter è disponibile nei repository ufficiali di Debian, Ubuntu e derivate basta digitare da terminale:

sudo apt-get install qprogram-starter 

e conferiamo.

Per Ubuntu 14.04 Trusty e derivate è disponibile anche la nuova versione 1.6.8 che possiamo installare scaricando il pacchetto deb disponibile in questa pagina.

Per rimuovere qshutdown basta digitare da terminale:

sudo apt-get remove qprogram-starter 

e confermiamo.

  • Maurizio

    Ma a parte questo prog, davvero serve? Il kernel Linux non prevede un modulo Task Scheduler? non ci credo

    • Oscar Fabiani

      * crontab e gnome-schedule (gui) (installabili a parte)
      però sono piuttosto sempliciotti:
      Non prevedono la gestione dei tentativi, degli eventi e dei log. Ne quantomeno hanno una cronologia consultabile.
      Non gestiscono ritardi aggiuntivi o scadenze dell’attività.
      Non gestiscono l’attivazione in base ad un evento, oltre al fattore tempo.
      Non supportano filtri e condizioni per l’attivazione (e nemmeno per la semplice visualizzazione).
      Non consentono il salvataggio, l’importazione e l’esportazione dei task configurati. Nessuna logica di organizzazione a categorie/livelli.
      Non supportano la sospensione dei task o al loro concatenamento.
      Ecc… ecc… ecc…

      • ihaveadrin

        «Non prevedono la gestione dei tentativi, degli eventi e dei log. Ne quantomeno hanno una cronologia consultabile.»

        syslog o mail all’utente (crontab in genere manda o mandava stdout dei comandi in /var/mail)

        «Non gestiscono ritardi aggiuntivi o scadenze dell’attività.»

        dovrebbe farlo… il comando. O il wrapper del comando.

        «Non gestiscono l’attivazione in base ad un evento, oltre al fattore tempo.»

        la prima cosa la puoi fare con inotify, con le code, con un log monitor come fido, la seconda con at

        «Non supportano filtri e condizioni per l’attivazione (e nemmeno per la semplice visualizzazione).»

        quello lo fa il suddetto log monitor, oppure awk, o il comando che lanci, oppure il wrapper che assegni a cron per il comando

        «Non consentono il salvataggio, l’importazione e l’esportazione dei task configurati.»

        cp /etc/crontab ./ ?

        «Nessuna logica di organizzazione a categorie/livelli.»

        ACL, cgroups, systemd, gli stessi utenti, run-parts, il wrapper…

        «Non supportano la sospensione dei task o al loro concatenamento.»

        signal e shell.
        Tutti quelli che devono vendere linux lo stanno spingendo verso una visione user (tutto l’occorrente nella stessa scatola sennò è da rimandare indietro), ma a quanto ne so è ancora un sistema unix (la roba è come al solito sparsa in magazzino, suderai per avere poi qualcosa di longevo e funzionante).

        • Simone L.

          Per avere qualcosa di decente o metti insieme questo miscuglio o robe simili, o sei uno sviluppatore e ti crei quello che ti serve adatto unicamente al tuo specifico scopo.

          • ihaveadrin

            O paghi. E come spendi i tuoi soldi (dall’assumere uno sviluppatore che risolva il suddetto problema a comprare prodotti), è una questione del tutto diversa.

            Fermo restando che per avere qualcosa di decente facente fronte a tutti i requisiti elencati da Oscar ti trovi con qualcosa che non scala o con un software-ameba che si batte ad armi impari contro un problema definito malissimo.

          • Simone L.

            Credo che si sia limitato ad elencare le caratteristiche di default del Task Scheduler di windows

  • Ma at e crontab non vengono usati più ? xD

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