KDE ha annunciato il rilascio della ISO di Kubuntu 14.10 Utopic con il nuovo Plasma 5 e KDE Frameworks 5.

KDE Plasma 5
A pochi giorni dal rilascio della versione stabile di Plasma 5 e KDE Frameworks 5 continua lo sviluppo del nuovo desktop environment “K”. I developer sono già al lavoro nella futura versione 5.1 che includerà diverse novità come migliorie per il supporto per il nuovo server grafico Wayland, e l’introduzione del nuovo Klipper e del nuovo Launcher per Plasma Active e altro ancora. Potremo seguire lo sviluppo di KDE Plasma 5.x e KDE Frameworks 5.x attraverso Kubuntu Plasma 5 nuova ISO basata su Kubuntu 14.10 Utopic Unicorn.

Kubuntu Plasma 5 è una ISO mantenuta dai developer di KDE che include i PPA Kubuntu Next dedicati allo sviluppo di Plasma 5.x.

Kubuntu Plasma 5

Ricordo che Kubuntu Plasma 5 è una versione in fase di sviluppo ancora incompleta e con diversi bug riscontrati.
Per maggiori informazioni su Kubuntu Plasma 5 consiglio di consultare l’annuncio ufficiale dal blog KDE.

Download Kubuntu Plasma 5

  • ange

    ma funziona anche con AwesomeWM ?

  • Ciao, fedora 18 gnome shell cinnamon non funzia.

  • Alessandro

    Non si vede il logo

  • la iso neon5 dovrebbe essere quella di sviluppo, questa invece è di testing e dovrebbe essere più stabile

  • Andrea Zucca

    Mi sarei aspettato una nuova UI con la versione 5. Preferisco chi innova sbagliando rispetto a chi non lo fa affatto.

    • basta che dopo aver sbagliato si torna sui propri passi.
      secondo me gnome ha provato a innovare ma per un PC non va proprio bene quell’interfaccia, infatti chissà per quale motivo sono nati 1000 fork di gnome shell e chissà come mai le distribuzioni enterprise come redhat e oracle linux usano l’interfaccia gnome shell con le estensioni per il classic menu.

      per quanto mi riguarda gnome è passato dall’essere il miglior DE al peggior DE (davanti solo a cinnamon).
      anche unity secondo me è più usabile di GS.

      • LaPittimaBlog

        Io invece lo reputo ancora il migliore: sì pesantuccio, sì poco editabile, sì impossibile senza estensioni, una volta personalizzato come occorre, diventa il più produttivo di tutti per come intendo io i notebook (credo che usare su notebook e usare su fisso, offra, per ogni de, esperienza diversa)

        • io con 5-6 estensioni sono riuscito a trasformarlo quasi come volevo, ma poi ad ogni aggiornamento la maggior parte delle estensioni smette di funzionare e ci mettono parecchio per aggiornarsi e diventare compatibili, e allora se ogni qualche mese devo rimanere con un desktop non all’altezza e non secondo le mie esigenze tanto vale che vado su qualcosa di meglio che rimane stabile

          • maldestro

            Smettono di funzionare perché gli sviluppatori GNOME sono soliti imbottirsi di LSD quando sviluppano il desktop, e quindi cambiano API ogni 3×2.
            Deprecano funzioni scritte sei mesi prima, manco fossero schizofrenici che non si rendono conto delle loro stesse azioni.

            GNOME Shell è un fallimento non tanto per il desktop in sé, quanto per chi lo mantiene/sviluppa, che dopo anni ancora non ha capito niente e rimane arroccato in posizioni sbagliate.

          • Simone

            Si ma te lo immagini che figata lavorare in Gnome? “ragazzi, abbiamo un nuovo progetto da sviluppare: li c’è la marijuhana e li ci sono gli acidi: dateci dentro!” me li immagino tipo John Belushi in Animal House…

      • SGAB

        Io non vado pazzo ne per Unity ne per GNOME Shell, ma Unity fà schifo in confronto a GNOME Shell, poi Unity è peggio anche di filosofia, va bè! Viva Xfce!!!

        • si anche io adoro xfce però unity mi sa più usabile di gnome shell senza estensioni

        • Simone

          Unity però è l’unica che abbia una filosofia propria. Mi piacerebbe fosse più personalizzabile senza dover scaricare tweaks, ma al di la di quello funziona bene, fa il suo dovere e basta. Io sono KDE da quasi un anno su tutte le mie distro, ma da quando un paio di settimane fa ho messo giù un Trusty da vivisezionare…cacchio lo uso più spesso di SUSE e di SL…

          • SGAB

            Sl sta per Slackware Linux???

          • Simone

            No, è Scientific Linux, Slackware è roba da UOMINI VERI! XD

          • SGAB

            Io ci stò provando, ho imparato a creare pacchetti, installarli, e così via, spero di andare più avanti, avevo abilitato e modificato il file /etc/issue aggiungendoci un disegnino(ONE) con scritto Slackware in grande e il logo.

          • Simone

            Io ho affrontato Slack appena nato, in effetti fino a 15/17 anni fa programmicchiavo, poi il lavoro mi ha tolto il tempo e la voglia, però adesso mi sta tornando…ma ti sei scelto una bella sfida, io vorrei lavorare su Python per Linux, e poi magari qualcosina in C per Arduino…

          • SGAB

            Ho la fissa di scegliere la via più difficile, anche per bere un bicchiere d’acqua!

          • A proposito

            Si vede, perché ti va di traverso un po’ spesso 😉

          • SGAB

            No, mi strozzo solo con i limoni 😉
            P.S. Ho capito quel che vuoi dire.

          • SGAB

            Il Python mi piace molto, anche il C. Purtroppo non esistono le Qt per il C! Quindi solo Gtk+ (le 2 son meglio delle 3 secondo me)!

          • Simone

            Il Python è per chi non sa più programmare seriamente, ma non vuole sentirsi discriminato. E poi se realizzo qualcosina in python poi posso passarlo a “quelli seri” che lo traducono in C!

          • Guido

            Quoto e stra-quoto. Il Pythone è come visual basic, ne più ne meno: sembra potente, ma è una mezza fregatura per tanti aspetti. E se viene tanto usato, lo è solo perché fa comodo. Un po’ come anche il paragone di php per il web che è allo stesso livello delle vecchie pagine asp di una volta con visual basic. Sempre la stessa pasta per chi vuole rimanere legato alla semplicità, con discreta potenza e senza essere discriminato come dici te.

          • Simone

            Quoto tutto tranne la mezza fregatura: “loro” ti avvisano che con il Python puoi arrivare fino ad un certo punto poi non è che non si possa fare, ma conciene passare ad altri linguaggi. E’ ottimo per chi non ha bisogno di una grande mole di codice complesso. O per chi, come me, non ha voglia di recuperare il tempo perduto.

      • Andrea Zucca

        Concordo :). Attualmente il DE che preferisco è Unity puro. Mi è sufficiente per l’uso che ne faccio. Secondo me anche XFCE è peggiorato, ma mai quanto Gnome che ha toccato il fondo..Mate remix è al secondo posto, dietro Unity (secondo il mio gusto personale). Secondo me la nuova derivata di Ubuntu avrà successo.

        • xfce peggiorato per cosa?
          a me la 4.10 (e la 4.11) rispetto alla 4.8 mi sembra migliore sia in quanto a performance e reattività che per quanto riguarda le varie funzioni.

          forse occupa più ram (ipotizzo, non lo so) ma generalmente mi sembra migliorato in tutto

          • Simone

            Più che peggiorato XFCE mi pare rimasto un po’ al pale mentre gli altri crescevano tanto. Chi bene come Mate e chi male come quegli aquilibrati di Gnome Shell, ma tutti i DE sembrano aver fatto strada in un annetto mentre XFCE è tale e quale al primo che ho installato su LMDE un paio d’anni fa, mi pare…

          • Scusa io ho provato mate settimana scorsa dopo averla provata nella versione 1.2 e differenze? Nessuna, forse qualche bug in meno quindi in 1 anno mate oltre a finire di forkare le cose che ha fatto?

          • Simone

            Mate prima aveva un discreto numero di piccoli bug, che saltavano fuori nel momento in cui facevi una qualche piccola personalizzazione o aggiungevi pacchetti, mentre ora sono pressoché scomparsi. XFCE è un ottimo progetto, è anche stabile, ma rimane li. Mi aspetterei più versatilità, qualche sviluppo in più, qualche “optional” per chi non si accontenta, invece rimangono sempre più o meno le stesse cose. Come Unity, del resto, ma almeno Unity con i suoi pregi e difetti è originale, e ha una sua filosofia…

          • Quindi 1 anno solo per bug-solving giusto? Leggi le modifiche dei commit di xfce, hanno fatto la stessa cosa solo che xfce per ogni commit non ha rilasciato una versione ma li trovi nei repository. Su arch o altre distro che utilizzano pacchetti git te ne accorgi facilmente, prendi manjaro xfce dove usano svariati pacchetti della versione 4.11 e vedrai che hai un aggiornamento al mese dell’intero xfce. Se usassero la stessa filosofia di mate a quest’ora starebbe alla 4.123456 minimo minimo…

          • Simone

            Bug solving legato ai problemi di personalizzazione, che è tanta roba: Mate a parità di stabilità con i più rinomati può assumere l’aspetto del DE di Windows o quello di OSX (o XFCE), e può essere plasmato con una certa facilità, ognuno può crearsi l’ambiente che preferisce. Con XFCE al di la di cambiar tema, che puoi fare? ora, è qualche mese che non ci lavoro, ma sostanzialmente la penso come Dea nel commento sopra…

          • Lo puoi far diventare come windows 7, lo puoi far diventare come unity, lo puoi far diventare con osx, lo puoi far diventare come gnome 2 o gnome-shell e ti giuro che se cerchi su internet ci sono tutte le istruzioni per farlo… scoprirai che è più facile con xfce che con mate considerando che hanno cambiato i nomi per evitare conflitti e che ora tutte le guide sono per gnome2 cosìché se non sai la sintassi di conversione devi prima capire cosa ti chiedono e poi farlo 😛

          • su questo hai ragione al 100%, sono 2 anni che non esce una nuova versione la 4.11 corrente (versione in fase di sviluppo della 4.12) ancora non ha innovato nulla rispetto alla 4.10, xfwm è praticamente uguale, thunar ha aggiunto solo le schede e maggiore reattività.
            mancano funzionalità importanti come l’anteprima delle finestre nel pannello passandoci sopra, le miniature in alt-tab e possibilità di scegliere anche con il mouse la finestra da aprire in alt-tab oltre che navigarci cone le frecce della tastiera.

            inoltre un effetto exposè nativo e gli hotcorner tutto implementato direttamente in xfwm ma senza andare ad appesantire troppo, mi accontento anche di qualcosa tipo skippy-xd quindi molto basilare, e gli hot corner sinceramente io posso anche viverci senza

      • jancu

        ma l’hai provato cinnamon o parli per partito preso?
        se ho capito bene apprezzi i DE classici quindi come fai a dire che cinnamon è peggio? perchè non si possono mettere i pannelli ai lati ma solo in alto e in basso? perchè una volta ho letto questa critica da uno che definiva cinnamon poco personalizzabile che poi sarebbe l’unica cosa che effettivamente non ti consente di fare

        ma vuoi mettere nemo con nautilus
        se parliamo di concezione classica del desktiop fra cinnamon e gnome non c’è proprio storia

        • mi piacciono i DE classici ma cinnamon non mi piace per niente, la personalizzazione è limitata e molto macchinosa oltre che per alcune cose ti obbliga a riavviare il DE (ma va be tralasciamo questo) inoltre lo trovo molto lento e poco reattivo, l’ho provato su archlinux su un notebook i3 380m 2.53ghz con integrata intel HD e nvidia geforce gt540m (ma il DE utilizza l’integrata intel) poi il mint menu ci mette anche un paio di secondi ad aprirsi (e non solo la prima volta ma ogni avvio è lento)

          nemo meglio di nautilus??
          hai provato ad aprire la cartella /usr/bin con nemo, nautilus e thunar?
          io l’ho provato e il risultato è
          – thunar ci impiega qualche istante
          – nautilus un po più di thunar
          – nemo ci impiega circa 10 secondi se non di più

          cinnamon sarebbe un buon DE ma è troppo lento, e poco reattivo, la personalizzazione è ridicola (per come sono abituato io) e non puoi usare le estensioni di gnome shell per personalizzarlo.
          inoltre nemo si basa su una versione di nautilus buggata (infatti è lentissimo ad aprire cartelle con molti file, proprio come le vecchie versioni di nautilus).

          come vedi non parlo per partito preso o per sentito dire, ma perchè ho provato molti DE e WM.
          gnome shell, xfce, kde (plasma 4 e plasma 5), cinnamon, mate, openbox, awesome, i3, razor-qt (prima dell’unione con lxde/lxqt) e lxde.
          e devo dire che l’unico che mi soddisfa in pieno è xfce.
          anche kde è molto valido, però preferisco usare xfce perchè è meno pesante sull’HDD e perchè posso scegliere più liberamente che software usare

          • Simone

            L’ultima di Cinnamon ha fatto passi da gigante, devo dire, ma rimane comunque a malapena sufficiente se, con 8GB di RAM DDR3 un i7 con HD4000 e i driver intel aggiornati ieri sera, rompe ancora le scatole con certe minifreeze sotto stress…

          • l’ultima è ancora la 2.2 giusto? se non sbaglio un mesetto fa o poco più quando la provai c’era la versione 2.2 di cinnamon e questi problemi li avevo notati a quel tempo.

            mentre il problema di nemo me lo ricordavo ma per sicurezza l’avevo reinstallato nel momento in cui ti ho scritto per mostrarti i risultati dell’apertura di quella cartella

          • Simone

            Si, è la 2.2, che io sappia. E i problemi li ha ancora, ieri sera l’ho provata un paio d’ore.

          • l’ho appena reinstallato, mint menu mi sembra che vada a momenti, alcune volte è reattivo altre volte ci mette 1 secondo o più ad aprirsi.
            nemo ho contato i secondi e ce ne mette 20 ad aprire /usr/bin.

            per le estensioni invece mi ero sbagliato ci sono applet da scaricare, forse non è così pessimo come DE come dicevo però lo devono rendere reattivo e veloce, e nemo va assolutamente aggiornato e deve essere veloce come thunar

          • Simone

            Nemo da problemi anche su vari forum, credo ci sia da fixare…se poi apri cartelle pesanti si parla di crash. Non è pessimo, non più, però ne devono mangiare di polenta.

          • jancu

            evidententemente cambia l’hardware e le prestazioni, cambia l’utente e gli usi

            /usr/bin aperto in 5 secondi, è lento ma non mi interessa, non apro quasi mai cartelle di sistema in nemo, per navigare nella mia home è abbastanza veloce, non mi crasha mai e ha la vista ad albero (laterale) che per me è fondamentale

            il mint menù sul mio hw è veloce ma non lo uso mai, avvio con synapse

            per quanto riguarda estensioni e applet devi usare quelle di cinnamon non quelle di gnome, sono poche ma funzionano

            in quanto a mancanza di personalizzazione e lentezze io ho un login lento (circa 30 secondi) e non mi piace non poter decidere la posizione delle applet nel system tray (o come si chiama), ma per me sono piccoli dettagli

          • be capirei se avessi un pentium monocore, ma su un i3-380m 2.53ghz dualcore con hyper threading (4 thread) dovrebbe essere instantaneo tutto quanto

          • jancu

            infatti ho detto che cambia tutto in base all’hardware, io ho un amd athlonx3 450 e scheda video nvidia base con 512 mb e si apre in 5 secondi, il mio hardware è decisamente peggiore del tuo

      • ange98

        Almeno Unity non mi lagga .-.
        GNOME Shell su tutti i pc in cui l’ho provato dalla 3.8 mi lagga non appena “tocco” con il mouse verso i workspaces…

  • iClaud

    Nooo, mi hanno infettato anche Kubuntu con l’interfaccia Flat 🙁
    La uso come DE principale da poco, ma la adoro sopratutto perché ha quell’aspetto stile moderno che mi mancava da un po.
    Nulla da dire, mi piace lo stile Flat, ma ammiravo Kubuntu sopratutto per questa sua assenza.

  • papagio

    Non sono un tecnico, ma basandomi sui risultati, kde senza effetti è quasi tanto leggero quanto xfce, è 1000 volte più usabile di gnome, per completezza e personalizzazione…che ve lo dico a fare. Pero è veramente un peccato che gnome, tecnicamente cosi avanzato, non sia usabile per fissazioni degli sviluppatori.Bastava che gnome shell avesse una pannello col menu con un vassoio di sistema, un indicatore delle finestre ed un file manager degno di questo nome e non ce ne sarebbe per nessuno. Peccato.

    • il problema di kde sono le 1000 dipendenze, ogni software è troppo legato a KDE, poi se voglio installarmi KDE completo occupo oltre 500MB su HDD se non più mentre xfce sta in un centinaio scarso se non sbaglio

      però concordo che senza effetti non è pesante

      • Mister X

        la stessa cosa per applicazione di gnome… prova ad installarle su plasma 4 ,, si tirano dietro una “marea” di dipendenze,,,, con plasma 5 le dipendenze dovrebbero essere dimeno.. ma che vuol dire pesante? pesante su che sistema? pesante in termini di ram? siamo nell’era dei giga di ram e ci facciamo le seghe mentali se vediamo che il sistema si ciuccia piu di 300M di ram… ma anche se fossero 500M che problema c’è? che me ne faccio di 4/8G di ram se poi il sistema ne usa al max 500M… tanto vale avere un solo banco da un giga.. 🙂

        • be se uno ha un DE che da solo occupa 1GB ti lascia poco spazio per altri software, se tu (ipoteticamente) con il PC navighi e basta puoi anche avere un DE che ti occupa 2GB di ram, ma se uno ha necessità perchè usa software ciuccia ram allora il DE meno occupa e meglio è

          • Mister X

            se ti occupa 1 Giga la tua distribuzione ha qualche problema… 🙂 su arch al max, in una giornata lavorativa dopo diverse compilazioni e altre cose, con effetti attivi al max arrivo mettendo sottosforzo il pc a 800M .. se voglio vedere un giga consumato mi tocca aprire contemporaneamente firefox e chromium con una ventina di schede aperte… certe è che se voglio usare poca ram allora o disattivo gli effetti o uso openbox…

          • va be allora non hai capito che solo un esempio.
            ovvio che non arriva ad un 1GB mica siamo su windows fortunatamente, era solo per far capire che è vero che se la ram c’è tanto vale usarla, ma se solo il DE me ne prende troppa non è che sono tanto contento visto che a me la ram serve non solo per il DE e firefox ma anche per altro

        • poi non è la stessa cosa installare qualche software kde o uno di gnome.
          ad esempio per installare dolphin in archlinux mi devo installare esattamente 280,58 MiB (e le librerie qt sono gia installate) di dipendenze mentre per installare nautilus soltanto 19,26 MiB

          direi che c’è un’enorme differenza.

          mettiamo pure che avendo xfce qualche dipendenza con gnome è gia risolta (anche se non credo visto che ormai gnome è solo gtk3 mentre xfce è gtk2)

          • Simone

            Però considera che KDE non è un vero e proprio DE, ma una suite di programmi, sviluppati per girare alla perfezione sul loro DE, quindi in linea di massima non andrebbe d’accordo con nessun altro DE pre o post installato. Kubuntu non ha le stesse applicazioni di Ubuntu…Io uso felicemente una KDE-centrica e devo dire che funziano alla grande!

          • si kde è tutto l’ecosistema del DE più le varie applicazioni e questo sistema ha i suoi pro e contro

          • Mister X

            se leggi quaòche commento più sotto, su ubuntu-gnome, quindi senza alcuna traccia di applicazioni KDE installare dolphin bisogna scaricare 88.3M di robba.. poi che installi 230M non è molto importante … avere un tera di disco fisso e farsi problemi ad occupare 230M mi fa sorridere…ho provato ora su arch ad installare nautilus, distribuzione con solo plasma installato tot pacchetti da scaricare 22.39M e da installare 98.01M… non ho distro arch-based che hanno solo gnome quindi non posso provare

          • gli HDD saranno pure da 1TB, il mio HDD del notebook è da 500GB comunque tanto, ma alla partizione di / ho dato “solo” 25GB, mica ho creato un’unica partizione

          • Simone

            Io openSUSE KDE con varie ed eventuali installate nell’ultimo anno ho si e no 10Gb di roba, Ubuntu con Unity+KDE+Cinnamon+SteamOS (è una distro da smanettamento, speranza di vita qualche settimana) sono a circa 16Gb, ma ci ho scaricato l’impossibbbile! Con 25Gb di / ci fai quel che vuoi…

          • si lo so un tempo usavo 15GB ma poi mi è stato stretto.
            però tieni conto che steam non installa nella partizione di / fortunatamente ma nella /home altrimenti mi servivano centinaia di GB solo per la /.
            invece Desura installa nella / e lo quando avevo 15 GB mi ritrovavo facilmente saturo e dovevo sempre spostare i giochi dalla / alla /home manualmente.
            ora desura non lo uso più non mi piace come sistema però ho messo lo stesso 25gb di root così sono a posto ora ne ho solo il 30% occupato

          • Mister X

            il mio laptop ha un hd da 750GiB e ho un’unica partizione di 25GiB (home compresa) ma ho liberi 16/17GiB e una partizione sui 500Gib per file che devo gestire dai 3 sistemi operativi installati… certo ho solo Plasma come de e openbox installati.. ma ti posso capire quando scendo sotto i 15GiB di spazio libero inizio a sentire una vocina che mi spinge a cercare cosa occupa lo spazio occupato un più .. 🙂

          • ange98

            25GB di root sono più che sufficienti (io ne ho messi 40) perciò a me non pare così drastico installare 200mb di applicazioni (tanto poi i giochi di Steam ce li ho sulla partizione Home perciò sulla root mi posso sbizzarrire).

          • sono tanti ma comunque non mi piace molto installarmi mille mila pacchetti

          • Mister X

            o forse quel commento che avevo fatto non l’ho messo perché mi ha fatto il refresh la pagina… O_o 🙂

        • jancu

          non è solo questione di avere tanti gb quindi che ti frega, vuoi mettere un windowsiano che si prova una distro bella e luccicante con tanti effetti e pure reattiva?
          è un bel modo di presentarsi, ma oggi purtroppo questo scenario è inverosimile visto che windows 7 e 8 sono stati alleggeriti

          • Mister X

            e ma a me non importa dei windowsiani…. mica mi devo preoccupare che abbia un bel modo di presentarsi a loro… a me interessa che funzioni come voglio io e che si presenti bene secondo i miei gusti ed usi.. 🙂

          • Simone

            X i windowsiani sono poveracci a cui va lanciata un’ancora di salvezza, e la ricetta che li attizza di più sono i luccichìi. Poi li si aiuta a riabituarsi ad usare il cervello come prima che incontrassero il Bug N°1.

          • ange98

            Sisi Seven è talmente leggero e performante che all’avvio mi ciuccia 1 giga di ram, scalda il pc a livelli impressionanti (68°C all’avvio) e sull’hard disk occupa anche più giga di Linux (67GB. Togliamone 30 per la roba che ho installato io + la mia “Home” e otteniamo un sistema di 30GB appena installato dal produttore).

            Arch+KDE in questo momento mi prende 800mb con Chromium avviato con 4 schede normali + una con flash, un terminale, ksysguard e kate. Attualmente la temperatura del mio pc si aggira sui 52°C e la mia partizione root ha occupato solo 6,7 GB

          • alex

            Si, i sistemi MS stanno sui 30 Gb di installazione ma hanno una tonnellata di roba che i più non attiveranno mai come i vari servizi da abilitare ecc…

            Comunque continuare a confrontare i DE sulla base della memoria occupata è assolutamente assurdo: se c’è memoria libera il sistema giustamente la usa! sarebbe da vedere il minimo necessario per un confronto. Infatti come dici tu KDE non è che consumi poi tanto (e ancora meno togliendo effetti superflui volendo… )

          • jancu

            ciò non toglie che con win 7 e 8 ms abbia fatto parecchie migliorie, mica ho detto che sono sistemi perfetti altrimenti non userei linux

          • ange98

            Di migliorie ce ne sono state parecchie, ma in quanto a performance eviterei di parlare di Seven. Piuttosto Win8 è migliorato molto.

        • j_k

          visto che si parla di consumi e reattività, sul notebook sul quale lavoro (dual core 4 gb ram condivisa quindi utile 3.2) , nell’ultimo anno ho installato ubu/xub/mint/fedora20 per uso ufficio/admin dei miei sistemi. Per ragioni di applicativi ho installato win81 su una partizione che ora sto usando. Da utente linux non avanzato che da 6 anni installo sulle mie postazioni solo le varie distribuzioni, devo affermare con certezza che win81 sullo stesso hw è molto più reattivo, partenza in 4 sec (bios in legacy mode),mai crash o lag che capitava di avere anche con Xubuntu…insomma….A mio giudizio, per utenti non avanzati che non devono ottimizzare kernel o disabilitare il mondo, l’ultimo so MS a prestazioni si beve alla grande il suo principale competitor *untu in tutte le sue varianti (forse lxde…non ho provato). Quando posso proverò la nuova evoluzione di kde…però i ruoli mi sembrano ribaltati al momento..

      • alex

        Non è proprio un difetto se si parla di un sw sviluppato esplicitamente per KDE. Chiaro che nessuno ti vieta di usarlo da altre parti, ma non ti puoi lamentare delle dipendenze richieste. Anche perchè tutte le funzioni che non gli mette nativamente a disposizione il sistema se le deve per forza tirare dentro per funzionare.

    • A mio modesto modo di vedere le cose KDE è anche troppo personalizzabile. Cioè potrebbero fare una personalizzazione base con template già pacchettizzati che si limitano a decorarti finestra e resto dell’ambiente (un pò come fa xfce con gtk theme e xfce theme) e una versione avanzata per gli smanettoni.

      Il voler lasciare estrema libertà in tutto secondo non li premia, su kde ci vuole una giornata per sistemare un tema su cinnamon/gnome/xfce 30 minuti al massimo.
      Inoltre se voglio usare che ne so dolphin ma non voglio tutto kde comunque mi scarico 200MB di robba che è assurdo considerando che nemo o altri fork di nautilus stanno sui 30MB…

      • Mister X

        certo certo la personalizzazione e la liberta di fare quello che si vuole è un male.. 😛 meglio limitare le scelte alla generazione non si sà mai che le troppe scelte possano mandare in confusione la gente.. 🙂 😛

        per dolphin si effettivamente con plasma 4 installa troppe dipendenze, ma hai esagerato, su ubuntu-gnome per installare dolphin bisogna scaricare “solo” (nel senso di ancora troppe) 88.3M di robba…ma con plasma 5 le cose dovrebbero essere cambiate…

        • jancu

          non ha detto che la personalizzazione è il male, odio quando si stravolgono le parole altrui, ha detto di impostare le personalizzazione su 2 livelli, un livello base semplice e veloce per newbe e un livello avanzato per smanettoni, su un de come kde con le millemile personalizzazioni sarebbe sacrosanto e sarebbe stato sacrosanto anche su gnome 3 dove hanno fatto l’opposto, ciioè rimuovere totalmente il livello avanzato di personalizzazioni invece di nasconderlo

          gnome vs kde = 2 approcci opposti entrambi sbagliati (anche se è meno sbagliato quello di kde)

          • Mister X

            anche io odio le persone che stravolgono le parole altrui e rispondono conto terzi…. e:P

        • Era esagerato appositamente, il paragone è comunque 1 a 3 con altri fm.
          Riguardo la libertà, io dicevo proprio il contrario, lasciare le cose come stanno e fare a lato una sorta di theme engine che io scarico il tema così come è con incluso tutto, colori, stili, decoratore etc e semmai mi personalizzo le 2 cose che non vanno, invece ora per avere un tema omogeneo devi toccare 50k di impostazioni ubicate in luoghi forse logici ma che non trovo naturalmente collegati.
          Ma questa è una mia semplice opinione.

          • MisterX

            be quello che dici tu mi ricorda il vecchio modo di salvare i temi di KDE 3.x… la tuo opinione è piu che condivisibile.. 😉

          • Lo so, infatti ero un fan sfegatato di kde3 e un suo accanito utilizzatore!

      • ange98

        x Dolphin: Questo perché su KDE le varie applicazioni usano delle librerie in comune (il che velocizza anche l’avvio delle applicazioni stesse).

        • Di velocità ne dubito, io vorrei sapere perché le librerie comuni di kde non vengono semplicemente separate in modo che ogni programma si tenga il minimo delle categorie comuni e non tutte per funzionare.

          • ange98

            Guarda non so che dirti ma mi pare che la modularità delle dipendenze migliorerà col tempo (con l’avvento di LXQt dovrebbero migliorarle)

          • Si si, è che lo dicono da kde 3.1 …

          • ange98

            Beh stavolta hanno la giusta motivazione per farlo

          • Maudit

            Perché non è semplice farlo. Da quanto ho inteso, KDE Framework, è una cornice di funzionalità aggiuntive intese a facilitare l’integrazione dei programmi in K Desktop Environment, non una estensione delle Qt per realizzare del generico software stand-alone.
            Non credo nemmeno che questa cosa sia destinata a cambiare, se non per alcuni componenti, come kwin, che hanno velleità universalistiche.
            Trasformare KDE Framework in un’entità generica, slegata dall’ambiente desktop, andrebbe oltre le finalità e gli interessi di chi lo sviluppa.

          • No no quello che dico io è dividere le kdelibs in mini kdelibs categorizzate ti faccio un esempio, il dialog di scelta file è comune a tutte le app di kde ma perché includerlo in un unico pacchetto e non fare che so kde-kdialogs (cosa che hanno fatto infatti è per questo che l’ho portato come esempio).
            Ora se lo facessero per tutte ogni app kde avrebbe le dipendenze minime e si eviterebbe di tirarsi dietro circa 40/50M di dipendenze inutili per utilizzare dolphin ad esempio.

          • Maudit

            Mettendo da parte i “motivi storici” e con una buona dose di malizia, posso supporre che la realizzazione di certe cose non possa prescindere, oltre che dalla capacità produttiva, da delle valutazioni di opportunità.
            Magari ci sono situazioni in cui la condivisione e la collaborazione portano reciproci vantaggi (LXQt), ed altri “casi” in cui un’eccessiva disponibilità potrebbe condurre a dei tranelli, dei dejavù in casa d’altri, profiqui solo per una parte poco disposta a rendere e condividere. Chissà…

          • duiliob

            ciò che dici è esattamente quello che hanno fatto con Kde Framework 5!

  • Bruno Wolf

    provata, mi sembra molto reattiva

  • dada

    personalmente sono passato da kde a xfce per problemi ad oggi ancora irrisolti….quasi ogni volta che si aggiorna kwin, mi saluta e mi dice addio….soluzione cancellare i file di configurazione nella cartella della home e riconfigurare tutto…..e poi plasma desktop dopo svariate ore di utilizzo fa crescere l’uso della ram in maniera esponenziale.

    • Mister X

      per curiosità che scheda video hai e che driver usi? distro?

      • dada

        uso ati proprietari

        • Alessandro

          Avviene perché kwin e ati non si parlano quando il primo si aggiorna sballando la configurazione del secondo. Come soluzione, prima di riavviare dopo ogni aggiornamento devi anche rebuildare i driver video. Succedeva anche a me, ma passando poi ai pacchetti forniti con arch la storia è finita.

    • ange98

      Prova una distro che non sia Kubuntu: io uso Arch e non ho mai avuto problemi con KWin…

  • Lo abbiamo provato (distro da loro distribuita “Neon” se non erro) non va d’accordo con piattaforme di sviluppo Android credo anche altre si sfarfalla il desktop e dopo un pop è inutilizzabile 😐

    • alex

      “Neon” e le altre servono solo a testare a che punto sono i lavori, non ad essere effettivamente usate.

    • Ernesto Bx

      Ho notato anche io il fastidioso sfarfallio che aumenta con l’aumentare della velocità delle animazioni in base alle impostazioni. Forse è un bene che ce ne siamo accorti perché denota il fatto che sotto sotto è stata fatta qualche scelta sbagliata di programmazione del nuovo environment. Per fortuna non è definitivo. Quando lo metteranno a posto, voglio provarlo su pc lentissimi per scorgere se il bug programmativo lo hanno mantenuto cambiando solo le performances per nascondere il difetto sui pc normali/potenti.

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