Eni mette in funzione il super computer HPC2 basato su Linux

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Eni ha recentemente annunciato di aver messo in funzione il nuovo super computer HPC2 basato su Linux

Eni HPC2
Nei giorni scorsi abbiamo annunciato il rilascio della nuova classifica redatta dal portale Top500 dedicati ai computer più performanti al mondo. Tra i primi super computer attualmente più potenti al mondo troviamo anche Eni HPC2, sistema installato all’interno del Green Data Center di Ferrera Erbognone di Pavia e basato su una distribuzione Linux dedicata. Messo in funzione proprio in questi giorni, il nuovo Eni HPC2 è un super computer basato su una moderna architettura a cluster ibridi in grado di coniugare “normali” processori con potenti acceleratori grafici in grado di fornire una potenza di calcolo di circa 3 PetaFlops.

Nei dettagli il nuovo Eni HPC2 è composto da 1.500 nodi di calcolo IBM iDataPlex DX360 M4 ottenuti coniugando circa 3.000 processori Intel Xeon E5-2680 octa core da a 2,7/3,5 GHz con 20 MB di Cache e 3.000 schede grafiche NVIDIA Tesla K20X con 6 GB di memoria dedicata GDDR5 SDRAM in grado di ottenere circa 8 milioni di CUDA core.

Eni HPC2 è attualmente il primo super computer europeo dedicato alla produzione industriale di Oil&Gas, le sue performance verranno utilizzate per eseguire dati sismici fornendo immagini 3D in FullHD o 4K del sottosuolo. Il super computer italiano effettuerà varie simulazioni di vari giacimenti di petrolio, gas ecc.

Per maggiori informazioni consiglio di consultare l’annuncio ufficiale della messa in funzione del nuovo Eni HPC2 e la pagina dedicata dal portale Top500.