Stando a quanto riportato da un dirigente di CCTV, l’utilizzo di Apple iPhone è da considerarsi un vero e proprio pericolo per la sicurezza nazionale.

iPhone
A quanto pare non siamo spiati non solo quando navighiamo in internet ma anche quando utilizziamo alcuni dispositivi come ad esempio router e server, device mobili ecc dato che possono essere incluse delle backdoor richieste ai produttori dalla NSA (National Security Agency). Secondo a quanto riportato da un dirigente della tv di stato cinese CCTV utilizzare Apple iPhone è molto rischioso a tal punto da diventare un problema di sicurezza nazionale. Il problema riguarda principalmente la funzionalità denominata “Luoghi Frequenti” che registra ad esempio il luogo di lavoro, bar, supermercati banche ecc utilizzati dall’utente per fornire informazioni dedicate. Tutti questi dati sensibili potrebbero essere inviati ad agenzie di sicurezza e potrebbero diventare un grave problema soprattutto se ad utilizzare il device mobile sono ministri, alte cariche dell’esercito ecc.

Utilizzare quindi Apple iPhone è molto pericoloso per la privacy dell’utente anche se a dire il vero una funzionalità simile a “Luoghi Frequenti” la troviamo anche in Android con il nuovo Google Now.

Alle accuse formulate da CCTV, Apple ha già risposto indicando di essere  impegnata  a proteggere la privacy dei clienti, peccato che proprio il cliente non può sapere un bel niente di come vengono gestiti i propri dati sensibili dato sia Mac che iOS sono sistemi operativi proprietari.

L’utilizzo di software open source diminuisce drasticamente il rischio che nei nostri device mobili o pc siano presenti sistemi in grado di inviare i nostri dati a varie agenzia di sicurezza. Per i pc basta utilizzare una distribuzione Linux, per i device mobili possiamo utilizzare la ROM Replicant e applicazioni interamente open source presenti ad esempio nel portale F-Droid, oppure possiamo utilizzare Mozilla Firefox OS sistema operativo mobile interamente open source.

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