Canonical ha chiuso definitivamente Ubuntu One, servizio di storage cloud non è più accessibile dal web, i nostri file rimarranno fino a fine luglio prima di essere cancellati definitivamente.

Ubuntu One
Dopo l’annuncio ufficiale, Canonical ha definitivamente  “staccato la spina” ad Ubuntu One, servizio di cloud storage abbandonato a causa della trappa concorrenza e costi troppo elevanti. Per questo motivo Canonical ha deciso di dire addio al servizio di cloud storage, proprio in questi giorni è stato rimosso l’accesso al portale web mentre i file rimarranno ancora disponibili fino a 31 luglio, successivamente verranno cancellati dai server, ed il codice sorgente del progetto verrà rilasciato alla community la quale deciderà se continuarne lo sviluppo (trovando magari qualche azienda disposta a investire su questo servizio) oppure abbandonarlo definitivamente.

Per gli utenti che hanno ancora file salvati in Ubuntu One sarà possibile trasferirli facilmente in Google Drive, servizio di cloud storage che offre ad ogni user Google 15 GB di spazio web gratuito, attraverso il servizio mover.io. Per gli utenti che hanno acquistato storage extra o Ubuntu One Music, Canonical ha confermato il rimborso entro i prossimi 10 giorni.

Ricordo inoltre che sono disponibili valide alternative ad Ubuntu One come abbiamo visto in questo nostro articolo dedicato, per gli utenti che utilizzano Ubuntu 13.10 e versioni precedenti è possibile rimuovere facilmente il client Ubuntu One seguendo questa nostra guida.

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