Gli sviluppatori Nvidia hanno rilasciato la nuove beta dei nuovi driver 340.17 per Linux, versione che include il supporto iniziale per G-Sync.

NVIDIA
In concomitanza con il rilascio della versione stabile di Linux 3.15, i developer Nvidia hanno rilasciato la prima beta dedicata alla nuova version “340” dei nuovi driver Linux. Principale novità introdotta in NVIDIA 340.17 Beta per Linux è il supporto iniziale per G-Sync, tecnologia che consentirà (grazie ad un modulo integrato nel monitor pc o tv di nuova generazione) di creare un refresh rate variabile, risolvendo cosi problemi di tearing, stuttering e lag riscontrati principalmente nei videogame.

Con i nuovi driver Nvidia 340.17 Beta per Linux troviamo anche diverse migliorie per le estensioni KHR_debug e ARB_debug_output, novità anche per NVIDIA-Settings che aggiunge nuove ottimizzazioni per Fast Approximate Antialiasing (FXAA) e alcune migliorie all’installer grazie alla rimozione del “check” di runlevel correggendo diversi bug e soprattutto migliorando il supporto per nuove distribuzioni Linux basate su gestore degli avvii systemd.

Per maggiori informazioni su NVIDIA 340.17 Beta per Linux consiglio di consultare il changelog disponibile in questa pagina, nella quale troverete anche l’elenco completo delle schede grafiche supportate dai nuovi driver proprietari.

– Installare NVIDIA 340.17 Beta per Linux

Ricordo che i driver NVIDIA 340.17 Beta è una versione in fase di sviluppo che potrebbe includere bug o problemi vari, prima di procedere con l’installazione consiglio di effettuare il backup completo dei dati pià impostanti. Per installare i driver NVIDIA 340.17 Beta in Ubuntu e derivate attraverso l’installer run fornito da Nvidia, basta seguire questa nostra guida prima per installarli correttamente, in alternativa (consigliato) possiamo utilizzare i PPA Xorg Edgers (attualmente non ancora aggiornati).

  • riccardo maestri

    ancora non riesco a capire perchè non mi convince fino in fondo questo ambiente desktop…

    • Marcello Carlet

      semplicemente perchè non è il miglior desktop manager come lo si vuol far passare . La bellezza o gli effetti devono essere volti ad una reale praticità come ad esempio in Gnome3 , se la bellezza è fine a se stessa e ti complica la vita è ovvio che nn convince.

      • Maudit

        Ma Gnome3 non è un Desktop Environment, come nemmeno lo è Unity. Sulla praticità dei due citati aborti poi, lasciamo perdere.

      • gnome shell è migliore? difatti non puoi nemmeno cambiare il tema, font o set d’icone se non installi un’altra applicazione
        gnome shell non hai nessun screensaver
        gnome shell senza estensioni ci fai ben poco
        gnome shell = 0 personalizzazioni
        gnome shell consuma più risorse di kde
        per non parlare delle applicazioni
        vuoi mettere il nuovo nautilus con dolphin?
        gedit con kate?
        eye of gnome con Gwenview
        brasero con k3b
        rhytmbox con amarok
        se vuoi continuiamo ancora

        • T-Bag

          Straquoto!

        • cerash

          siiiiii siiiii siiiii siiiii siiiiii!

          ah, eccheccaxxo! altro che straquoto, parole sante!!!

        • MatteoCafi

          rhythmbox con amarok poi…

    • Robbe

      perche non lo hai mai provato fino in fondo

      • Marco

        E come si fa a provarlo fino in fondo, visto che è strapieno di funzioni, opzioni di personalizzazione, attività, desktop, plasmoidi. oggetti, desktop semantici e chi più ne ha e più ne metta??? Graficamente è bello. ma è troppo personalizzabile; se da un lato è più adattabile, dall’altro è troppo confusionario, ci sono troppe cose. Non solo è più pesante come consumo di risorse, ma è “pesante” anche all’occhio, ogni cosa, se si clicca col tasto destro escono una marea di opzioni, troppe. Qual’è la reale utilità di poter personalizzare anche i menu (tipo “File”, “Modifica”, “Visualizza” ecc’ e il minimo menu contestuale? A volte sembra fatto per scienziati e fisici nucleari…

        • nakki

          Per le troppe opzioni hai magari ragione (anche se in molti casi ne vorrei di più, in alcune cose ha poche scelte, imo).

          Mi ci sono voluti anni per abituarmi a kde, prima usando sporadicamente kde 3 e poi con molto scetticismo ho iniziato ad usare kde4 (assieme a xfce, che adoro anche) in seguito all’uscita di gnome-shell e unity.

          Certo all’inizio ci si sente spaesati e confusi davanti all’organizzazione in molti casi caotica delle impostazioni, ma una volta abituati è difficile tornare indietro: dolphin e molti altri software sono troppo avanti se confrontati con le scarne controparti gtk. È in conclusione l’ambiente più completo e coerente nel panorama gnu/linux.(sempre imo)…

        • Non solo è più pesante come consumo di risorse
          una volta era cosa
          consuma meno di gnome shell e unity e parlo di kde 4.9
          ora la 4.10 consuma ancora meno ;D

  • Alessandro

    Quello che manca ancora a KDE è una riorganizzazione delle voci del menù di gestione del sistema, per quanto riguarda gli effetti grafici, l’impiego della CPU, ecc. A tutt’oggi, tali settaggi sono frammentati in diverse voci del Centro di Controllo, ad un utente alle prime armi occorre tempo per orientarsi in questo DE. Credo sia questo iniziale disorientamento a tenere lontana molta gente, non mi pare un ambiente che si fa amare a prima vista… ma alla seconda, caso mai. O anche alla terza 🙂

  • RobertoCalabrese

    KDE e’ grandioso ma capisco le lamentele, l’ho provato 2-3 volte prima di cominciare ad apprezzarlo sul serio, non e’ un desktop semplicemente configurabile per un novizio, e necessita di una migliore applicazione per la gestione delle voci del menu. Ma una volta presa confidenza con KDE e’ davvero dura tornare indietro. Amarok, dolphin, sono il non plus ultra nel loro campo.

    Ultimamente consuma davvero pochissime risorse e non e’ per nulla vero che gnome, unity o chicchessia consumino molto meno…questa e’ una cosa NON PIU’ VERA ma che chissà per quanto tempo ancora affliggerà KDE.

    Detto questo torno al mio OPENBOX! lol (Per me re incontrastato di tutti i desktop linux con KDE al secondo posto e Cinnamon al terzo, lontanissimi tutti gli altri… opinione personale)

    • Ermy_sti

      per me è meglio xfce….kde mi è sembrato sempre troppo macchinoso anche se molto configurabile

      • MatteoCafi

        Non ho mai apprezzato xfce, non mi ha mai attirato. I miei DE preferiti sono KDE, Cinnamon e Mate.

    • cerash

      sull’opinione su kde… d’accordissimo! anche io l’ho provato diverse volte prima di utilizzarlo come de preferito. ninzo pecché… ma non mi convinceva. poi ho scoperto le sue funzioni e basta! nn potrei più vivere senza attività!

  • Ma hanno tolto la possibilità di poter aggiungere il tasto elimina in Dolphin?

  • kde e’ assolutamente fantastico !
    voi pensatela come volete .

  • Aggiornato da poco su Arch…FAVOLOSO!!!!!!….:) piccole chicche…ad esempio..notifiche animate con amarok…le animazioni degli effetti sono fluidissime…splendido…nulla di nuovo in particolare ma assolutamente uno step in più nella cura dei dettagli e nella velocità_:) OTTIMIZZAZIONE:) bravissimiiii

    • sono tentato ad aggiornarlo
      però aspetto che arrivi nei repo stabile 😀

  • Salvatore Colombo

    davvero non so come sono riusciti a renderlo così fluido e veloce: davvero impressionante…

    • Maudit

      vero, ad ogni release diventa sempre più performante e fluido.
      Dopo la delusione di unity: pesante, non configurabile, ridicolizzato da “utili consigli per gli acquisti”, KDE è stato per me una rinascita.

      • nakki

        quoto!

  • Bruno Wolf

    a me il MTP non funziona, mi dice che è morto inaspettatamente

    • lupo

      condoglianze

  • Non vorrei dire fesserie ma secondo me è sudo apt-get dist-upgrade… Io ho dato la prima volta apt-get upgrade e al riavvio non mi si è avviato niente e ho dovuto reinstallare tutto da capo

  • luitri2060

    ciao roberto ,ho installato kde 10 su kub. come descrivi ,mi va in tilt,provo a installare la precedente ,non mi trova il secondo comando che dai

  • Simone

    Qualcuno mi sa dire quanto tempo passa solitamente dalla pubblicazione dei pacchetti nei repo di Arch alla pubblicazione in quelli di Manjaro (testing)?

  • luitri

    Ciao Roberto,aggiornamento= disastro.Tornare indietro con i comandi ta te postati è impossibile perche non li trova e come noti mi è andta in tilt la tastiera

  • grunch

    Grunch
    Ho provato ad aggiornare kubuntu che ha regolarmente iniziato a scaricare per bloccarsi dopo un pò.
    Ho provato ad aggiornare da terminale, come da istruzioni incluse nell’articolo ma compare il seguente messaggio:

    sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports
    Traceback (most recent call last):
    File “/usr/bin/add-apt-repository”, line 125, in
    ppa_info = get_ppa_info_from_lp(user, ppa_name)
    File “/usr/lib/python2.7/dist-packages/softwareproperties/ppa.py”, line 84, in get_ppa_info_from_lp
    curl.perform()
    pycurl.error: (28, ‘SSL connection timeout at 299583’)

    Siccome non sono, come dire, particolarmente esperto chiedo il vostro aiuto per poter uscire fuori da questa situazione.
    Vi ringrazio anticipatamente

  • Antonio G. Perrotti

    secondo me piuttosto che aggiornare un kubuntu “intero” già installato è meglio usare il minimal cd, installazione netinstall base, aggiungere kubuntu backports alle sorgenti e procedere. così lo installi già aggiornato dall’inizio.

  • mscanfe

    Pubblica ammenda.
    Devo fare ammenda: ero fra i più fieri denigratori di KDE (anche su questo blog ne ho scritto male) che ritenevo pesante da tutti i punti di vista.
    Però devo ricredermi, e di che tinta!
    Mi sono “costretto” a provarlo come ultima ratio, dopo che sul mio eee900 avevo provato ubuntu (lento, lento), Lubuntu (fantastico, veloce, leggero, ma necessariamente povero di tutte quai dettagli che ti fanno compagnia quando stai al pc), ElementaryOS (davvero bello ma ancora instabile).
    Ci voleva solo una domenica pomeriggio uggiosa e annoiata per
    trovare il tempo per dedicarsi un po’ all’esplorazione dei mille
    settaggi disponibili.
    Ammetto che l’ho installato ma ero prevenuto; ero quasi certo che sarei tornato a Lubuntu.
    Invece … SORPRESA!
    È incredibilmente reattivo, perfino sul mio vecchietto eee900.
    E non crediate che abbia usato le guide tipo “Come velocizzare Kubuntu”: a parte la disattivazione di Nepomuk (tanto sul netbook non mi serve e, in ogni caso, preferisco lo straordinario Recoll) ho i miei bravi effetti attivati: trasparenze, anteprime delle finestre, finestre di sottofondo oscurate, ATL-TAB con effetto “sfoglia” e altre amenità di questo tipo.
    Continuo a trovare inguardabili le icone di default, che ho subito sostituite con le Kfaenza, più famigliari e rassicuranti; poi ho tolto quel fastidioso bagliore intorno alle finestre (tipo pubblicità dell’AIDS degli anni ’90); impostati alcuni altri dettagli che non ho mai sopportato di KDE e … vai!
    Grazie a tutti gli estimatori di KDE (primo fra tutti Roberto) che con la loro insistenza m’hanno indotto a provarlo seriamente, andando oltre la repulsione del primo impatto.
    Grazie anche, e soprattutto, perché ho risolto il problema di cosa mettere sul vecchio pc di studio dove gira ancora (magnificamente bene!) la straordinaria Lucid Lynx.

    • cerash

      come icone sai che uso io? h2o… molto ben curate!

      te le consiglio!

  • cerash

    certo che denigrare kde perché è troppo configurabile è come preferire il ristorante con menù fisso (sempre uguale)ad uno con una lista ben piena di squisiti manicaretti…

    A PARITÀ DI PREZZO, OVVIO!

    dai, basta giocare un oretta con impostazioni di sistema per aver fatto quello che uno vuole.

    dopodiché, alle installazioni successive sono 10 minuti.

    cercatene altre!

    e aggiungo… per capire che componenti aggiuntivi scaricare ed installare su gnome shell, quanto dovete perderci? l’unico componente che ho dovuto installare su dolphin era quello per montare le iso (montare le iso integrate su dolphin, slurp!)

    no way!

  • Alberto

    Salve a tutti,

    vorrei chiederVi se riuscite a vedere la durata della batteria in KDE 4.10 con la vecchia versione la 4.8 si vedeva e adesso no… Voi sapete come si fa?

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